Scioperi nei servizi pubblici essenziali e soluzioni che non si vogliono trovare

1 agosto 2017Vitalba Azzollini

Qualche giorno fa, in occasione dell’ennesima astensione dal lavoro nel settore dei trasporti, Renzi è sembrato rammaricato di non essere intervenuto normativamente sulla materia, durante il governo dei mille giorni. Eppure, nulla impediva che il fervore operativo dell’esecutivo di cui era a capo venisse indirizzato anche alla riforma della disciplina dello sciopero nei servizi pubblici essenziali (l. n. 146/1990): anzi, più volte ciò era stato annunciato. 

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Eradicare l'epatite C?

26 luglio 2017Paolo Piergentili

Da quando sono disponibili gli antivirali di nuova generazione per il trattamento dell’epatite C (Direct Acting Antiviral, DAA) periodicamente appaiono dichiarazioni di politici e titoli sui giornali circa piani di eradicazione di questa malattia. L’Associazione dei pazienti con epatite (Epac Onlus), nell’annunciare gli 11 nuovi criteri dell’AIFA sulla prescrivibilità dei DAA a carico del SSN, dichiara che l’AIFA renderà pubblico prossimamente un piano nazionale per l’eradicazione dell’epatite C, anche se sul sito dell’Agenzia non se ne fa cenno. Ma questo obiettivo è veramente raggiungibile? Oppure è solo propaganda politica? O riflette la passione, le speranze, la dedizione di un gruppo di persone che con la malattia ha avuto, ed ha, a che fare? E se fosse possibile, eventualmente, a che costo e con quali risorse? In questo articolo cerchiamo di mettere dei numeri dietro a delle ipotesi.

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Riflessioni sulla moneta fiscale

21 luglio 2017Giovanni Bruno

L'idea di una moneta parallela all'euro attrae molte forze politiche. Ma l'impalcatura attraverso cui si cerca di costruirla è instabile ed esposta ai crolli.

[i] Agenti economici avversi al rischio preferiscono un ammontare certo piuttosto che un investimento incerto il cui valore atteso è pari all'ammontare certo. Se si vuole convincere un agente avverso al rischio ad entrare in un investimento incerto, il valore atteso di tale investimento dovrà essere superiore rispetto all'ammontare (certo) necessario ad entrare in tale investimento. La differenza tra il valore atteso dell'investimento e l'ammontare (o equivalente) certo si chiama "premio" per il rischio, che è il rendimento che l'investitore richiede affinchè sia disposto a sopportare l'incertezza derivante dall'investimento.

[ii]"I owe you"

[iii] Ad un certo punto nel 2008 l'inflazione raggiunse il 231.000.000%.

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Non solo (e non tanto) "ius soli"

26 giugno 2017Vitalba Azzollini

Le parole sono importanti, specie in un Paese “governato” – e non solo in senso figurato - da stati emozionali. I politici tendono ad alimentarli per procacciarsi consensi, i cittadini non chiedono altro che pretesti, più o meno fondati, per esibirne la più ampia gamma: tutto si tiene, come sempre. Così le parole, usate in maniera distorta per indirizzare il “sentimento” dell’elettorato, producono esiti surreali nel dibattito nazional-popolare. L’ultimo esempio è dato dalle parole con cui è stata identificata una legge attualmente in discussione: quella sul c.d. ius soli, che lo ius soli in senso proprio non lo prevede affatto.

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C'è un divorzio e non ho niente da mettere

16 giugno 2017Costantino De Blasi e michele boldrin

Prevedibile come un temporale estivo, puntuale come un bonus pre-elettorale del governo Renzi, scontato come una discussione sulla nuova legge elettorale: "la vera causa del debito pubblico italiano è il divorzio fra Banca d'Italia e Tesoro", continuano a ripetere in molti, troppi. Siccome inizia a comparire anche sulla bocca di parte della cosidetta "classe dirigente", merita ribadire dettagliatamente che di solenne idiozia si tratta. Il ritorno ad un deficit dello stato finanziato direttamente attraverso l'emissione di moneta sarebbe pura follia.

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“Anche se voi vi credete assolti…”. I politici e la qualità della regolazione.

5 giugno 2017Vitalba Azzollini

In occasione della vicenda riguardante il TAR del Lazio e la nomina dei direttori dei musei, qualcuno ha reputato inopportuno l’intervento dei magistrati, ritenendoli arbitrari interpreti del mero formalismo burocratico della legge.

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Chi decide e chi non ne risponde

22 maggio 2017Vitalba Azzollini

A seguito dell’episodio dell’oscura manina che aveva privato l’Anac di un (discutibile) potere, senza che - in via ufficiale - nessuno se ne fosse accorto, qualcuno si è chiesto chi decida veramente nelle amministrazioni dello Stato e chi, conseguentemente, sia responsabile delle decisioni assunte.

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Tra alibi e responsabilità, un po’ di trasparenza

25 aprile 2017Vitalba Azzollini

Si susseguono i governi, ma la manina pronta a operare nell’ombra, alla bisogna, per modificare testi normativi già approvati, resta saldamente aggrappata alla poltrona del potere

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Sulla difesa dei dialetti: statalismo vs. identità

20 aprile 2017Artemij Keidan

Il giorno 13 dicembre 2016 il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il progetto di legge regionale 116 intitolato Applicazione della convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali. L'evento, scarsamente notato, merita invece alcune riflessioni.

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Una ricostruzione del caso Madia

10 aprile 2017roberto perotti

Questo articolo cerca di ricostruire i fatti nella vicenda della tesi di dottorato della ministra Marianna Madia. La ricostruzione è avvenuta parlando con molte persone coinvolte a vario titolo; alcune non erano state precedentemente sentite dai giornali che si sono occupati della vicenda, o avevano scelto di non parlare con loro. Emergono molte inesattezze  nelle ricostruzioni fin qui avvenute; ma permangono alcune domande ancora senza risposta. 

Questo intervento è pubblicato anche su lavoce.info

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