Ancora sulla campagna donazioni

15 maggio 2010 redattori noiseFromAmeriKa

Al nostro appello per l’aiuto finanziario a costituire il capitale per istituire la fondazione nFA numerosi lettori hanno risposto prontamente e con generosità: nel giro di tre giorni abbiamo raccolto circa 4000 euro e siamo certi che molti seguiranno nei prossimi giorni e mesi. Il nostro obiettivo è raccogliere circa 30mila euro entro dicembre. In questa pagina trovate tutte le informazioni necessarie per donare. Nel corso della discussione seguita al post iniziale abbiamo risposto un po' alla rinfusa (soprattutto: Sabino ha risposto) a varie domande poste dai lettori. In questo post esponiamo le stesse risposte in modo un po' più sistematico.

Ma quanti soldi vi servono?

Come abbiamo detto nel sommario, La stima dei nostri esperti (cosa ridete? Li abbiamo veramente!) è che 30.000 euro dovrebbero essere sufficienti per una fondazione culturale come quella che intendiamo costituire. In realtà esattamente quanti soldi servano per creare la fondazione non è interamente chiaro dalla legislazione italiana, ci sono elementi di discrezionalità in dipendenza dell'area in cui la fondazione opera. Ovvio che più soldi entrano meglio è.

Ma esattamente i soldi a chi vanno?

Al momento i soldi vengono donati al Trust NFA, che ha come unico obiettivo accumulare soldi per costituire la fondazione. Chiamiamola accumulazione originaria. I termini legali del Trust prevedono che la fondazione debba essere creata entro il gennaio del 2011. Se entro tale data non verrà creata la fondazione, le donazioni verranno restituite a chi le ha fatte.

Il trust è uno strumento giuridico di common law, la cui principale caratteristica è quella di segregare un patrimonio destinandolo ad uno specifico scopo. L'amministratore (detto trustee) è sandro brusco; era comodo che fosse lui perché questo semestre si trova in Italia, non perché sia bravo ad amministrare alcunché. Gli altri soci sono i membri fondatori di nFA: alberto bisin, andrea moro, giorgio topa, michele boldrin; vengono detti guardiani del trust. Il trust è retto da uno statuto che stabilisce appunto che i soldi servono solo per costituire la fondazione.

l trust è stato istituito con atto depositato presso un notaio (sabino patruno) e quindi chiunque, se vuole, ha diritto di chiederne copia. La norma in assoluto più divertente dello statuto è che i guardiani hanno il potere di richiedere perizia psichiatrica dell'amministratore nel caso questi dia fuori di matto. Quando ciò è stato fatto notare all'amministratore, egli ha attentamente scrutinato lo statuto, scoprendo che è in suo potere richiedere perizie psichiatriche per ciascuno dei guardiani. Insomma, abbiamo inventato l'equilibrio del del terrore psichiatrico, versione nFA ...

Quanti soldi deve donare un singolo?

Non sta a noi dirlo ma, da ciascuno secondo le sue capacità ..... Poi dipende, uno magari preferisce fare una piccola donazione ogni tanto mentre altri preferiscono fare tutto d'un colpo. A tutti coloro che ci regalano più di 50 euro manderemo in omaggio una copia del libro ''Tremonti, istruzioni per il disuso''. Anche se avete già una copia, quella in più potete sempre regalarla. Se desiderate riceverla inviateci il vostro indirizzo postale assieme ai dati della donazione all'indirizzo e-mail redattori@noisefromamerika.org.

Non potreste accedere al finanziamento del 5 per mille?

Abbiamo intenzione di farlo in futuro, ma bisogna prima costituire la fondazione e farla funzionare. Un po' di pazienza e ci arriviamo. Chi ha provato e sta provando a farlo però ci dice che è un processo lungo e complicato e i soldi arrivano dopo anni. Per ora non c'è alternativa alle donazioni.

Ma alla fine che farà e come sarà la fondazione?

Si tratterà di una fondazione di diritto italiano e, in quanto fondazione, sottoposta ad una procedura di riconoscimento da parte della Prefettura, che ne valuterà lo scopo e il patrimonio (che, come dice la legge, dovrà essere "adeguato allo scopo"). La ragione di tale verifica risiede nel fatto che una fondazione è una "persona giuridica" e risponde delle sue obbligazioni esclusivamente col suo patrimonio, quindi il principio è quello di impedire la nascita di soggetti di diritto con patrimoni incongruenti rispetto alle finalità.

Visto che la fondazione è ancora da creare,  non ha statuto. Però l'atto costitutivo del trust afferma:

Il Trustee,  stabilirà la denominazione della fondazione, la sede, le persone e il numero degli amministratori; la fondazione dovrà comunque avere quale scopo lo sviluppo e la diffusione, prevalentemente con l'utilizzo di tecnologie informatiche, della cultura economica e del pensiero liberale in Italia, attraverso la saggistica, l'organizzazione di convegni, l'attività editoriale e di blogging, e quant'altro risulti utile a tali scopi e possa effettuare analisi obiettive, documentate ed imparziali, fondate sulla ricerca scientifica nel campo delle scienze sociali, di fenomeni economici, politici e culturali in Italia e nel mondo.

Costituita la fondazione il trust cessa di esistere. E si parte.

10 commenti (espandi tutti)

nel giro di tre giorni abbiamo raccolto circa 4000 euro e siamo certi che molti seguiranno nei prossimi giorni e mesi. Il nostro obiettivo è raccogliere circa 30mila euro entro dicembre.

Convertite i 4000 euro in dollari e aspettate :-)

Convertite i 4000 euro in dollari e aspettate :-)

campa cavallo

 

Per informare i curiosi e mantenere l'interesse del publico vi consiglio di aggiungere a questo articolo (o a questo)  una 'barra di avanzamento' o 'indicatore di progresso' o 'termometro' che mostri a che punto e' arrivata la raccolta rispetto all'obiettivo di 30.000 EUR. (Naturalmente non e' detto che debba essere aggiornata in continuazione, solo periodicamente).

Mi pare un'ottima idea, almeno entro il raggiungimento del primo target secondo me sarebbe uno strumento particolarmente utile.Personalmente ho esperienza di stimoli di questo genere nell raggiungimento di alcuni budget prefissi e posso dire che sono uno stimolo efficace.

PS perchè il link a il nostro appello rimanda a lavoce.info?

perchè il link a il nostro appello rimanda a lavoce.info?

Perché siamo dei casinisti arruffoni. Per fortuna i nostri lettori sono meglio di noi. Grazie per la segnalazione Massimo, abbiamo corretto.

Perché siamo dei casinisti arruffoni.

E' uno dei motivi per cui ci piacete:simpatici sviste che vi rendono "umani" (non antipatici prof "so tutto io" etc) su particolari irrilevanti, ma sempre massimo rigore e attendibilità sui dati che contano.

Forza nfA!

 

 

Anche se iscritto molto di recente, sarei disposto a donare qualcosa, ho dato soldi per un sacco di cavolate.. una piu' una meno... :-) (spero non ve le prendiate).

Ma veniamo al serio: nell'altro post ho intuito piu' o meno a cosa puo' servire la fondazione: un supporto a chi si occupa di economia. Insomma, una fonte creata da esperti del settore. Giusto?

Ma questa fondazione e' rivolta principalmente ad accademici che si occupano di economia? Insomma non ho ben capito a chi si rivolge, se ha anche una specie di "didattica di base" o piuttosto "research aim"....

La fondazione si rivolgera' principalmente ad un pubblico simile a quello di nFA: lettori informati, disposti ad interrogarsi, a capire, a discutere civilmente di politica economica usando logica e dati. 

La ricerca, che e' il ns. lavoro e' cosa molto diversa da nFA. Quella siamo pagata per farla, e abbiamo fondi, tipicamente dalle ns. universita'. Questi ruoli sono molto distinti. Ci mancherebbe li confondessimo. Nessuno di noi si sognerebbe di fare una sottoscrizione per fondi di ricerca. E nessuno dei lettori (che non sia un professional economist) si sognerebbe di leggere quello che scriviamo come ricerca.

Donazione fatta. Mi sembrano soldi molto ben spesi. In gamba.

Inizia una nuova discussione

Login o registrati per inviare commenti