Buone nuove per i nascituri di cagionevole salute

20 aprile 2007 michele boldrin
Se la notizia che il campionato europeo di calcio merita un passaparola, anche questa lo merita. Coinvolge molta piu' gente e, soprattutto, i suoi effetti durano sostanzialmente di piu'. Per sempre, infatti.

Giusto sotto la notizia di maggior rilievo secondo cui (a detta del signor Napolitano Giorgio) i
campionati europei non si fanno in Italia a causa della violenza, sulla prima pagina del Corriere on line leggo:

Il Papa abolisce il limbo: salvi i bambini morti senza battesimo

 

Mi è venuto un dubbio: il fatto che il papa abolisce il limbo, cosa significa?

1) Significa che il limbo, sino ad oggi, esisteva davvero? Come luogo fisico o anche solo mentale? Ma luogo mentale di chi? Ovvero, nella mente di chi? Se nella mente dell'ente supremo, allora sarebbe comunque luogo fisico (alla fin fine, la nostra realtà altro non è che il sogno di un dio dormiente). Temo che se a limbo, paradiso, inferno e tutto il resto togliamo la loro fisicità e li riduciamo a puri luoghi della mente l'intero castello perda consistenza ... Dicevo, dunque, luogo fisico che il signor Ratzinger ha fatto sparire grazie ai suoi poteri? Se così fosse, non dovrei concludere che gode di poteri sopranaturali, il signor Ratzinger? Ma allora non è più vicario di niente, ma ha natura divina egli stesso. Quindi no, questa non è la soluzione.

2) Significa che il limbo non è mai esistito, nè come luogo fisico nè, ancor meno, come luogo mentale? Insomma, ci eravamo sbagliati per varie centinaia di anni, scusateci. Questa sembra l'interpretazione più corretta. Infatti sembra che una commissione teologica internazionale così avesse indicato nel lontano 2004, ed il signor Ratzinger ha ora dato la sua approvazione. Domanda: e se fra cento anni o duecento una nuova commissione cambia idea ed un nuovo signore che fa da Papa approva l'idea nuova (che in realtà sarebbe quella vecchia, ma fa lo stesso), ed il limbo ritorna in pompa magna ad essere "reale"? Che fine faranno, eternamente, i nati e poi deceduti nel frattempo? Forse che i loro genitori, ignavi dell'errore della commissione 2004, e che non si sono affrettati a battezzarli immediatamente andranno allora considerati colpevoli di omissione di soccorso? Se temporaneamente finiti in paradiso, dovranno ricevere lo sfratto ed essere trasferiti gli uni in limbo e gli altri in purgatorio (o forse inferno, non saprei dire se l'omissione in questione, visto che sarebbe involontaria, possa considerarsi peccato mortale). In ogni caso, son dubbi seri altro che europei di calcio.

3) Se si sono sbagliati, teologi, papi e chiesa tutta, su una cosa tanto seria ed importante quanto il limbo e per un periodo di tempo così lungo, ad uno viene spontaneo chiedersi: non sarà che per caso si sono sbagliati anche su un'altra mezza dozzina di cose? Chessò, l'omosessualità, il calendario liturgico, il celibato dei preti, la funzione delle donne ed il ruolo delle suore, i preservativi, i vangeli buoni e quelli cattivi, l'andare a messa la domenica invece che il mercoledì all'ora dell'aperitivo, la ricerca sulle cellule staminali, che Roma e non Stuttgart è Caput Mundi, il divorzio, l'aborto, l'immacolata concezione, e via elencando regolette e verità più o meno rivelate. Il dubbio razionale così funziona, è corrosivo: cominci a togliere una pietruzza ed in men che meno ti crolla la diga intera ... Io, se fossi Ratzinger, ci starei attento alquanto con certe decisioni.

4) Infine: sembra che la chiesa cattolica abbia da tempo appreso la teoria degli incentivi e dei segnali che inducono sforzo efficiente a fronte di rigidità nominali o alti costi di transazione. Il documento sembra implicare che da un pezzo conoscevano la non esistenza del limbo (quando esattamente sia giunta la notizia dall'alto, non ci dicono) ma hanno lasciato che la gente ci credesse ancora per alcuni anni o secoli "[...] perchè, a causa del peccato originale, il battesimo è la via ordinaria
per la salvezza e per questo si stimola i genitori a battezzare i
figli."

P.S. Anche se rilevante, la notizia sul limbo, che a me pare di portata storica, sembra invece essere considerata dai redattori del Corriere, meno importante non solo delle dichiarazioni di Napolitano sul campionato europeo che non viene a noi, ma anche del fatto che, udite udite, Luxuria si rifatta naso e seno ...

21 commenti (espandi tutti)

Michele, probabilmente questo tuo post e' entertaining per molti, pero' e' anche parecchio cheap. Scrivi:

Se si sono sbagliati, teologi, papi e chiesa tutta, su una cosa tanto
seria ed importante quanto il limbo e per un periodo di tempo così
lungo, ad uno viene spontaneo chiedersi: non sarà che per caso si sono
sbagliati anche su un'altra mezza dozzina di cose? Chessò,
l'omosessualità, il calendario liturgico, il celibato dei preti, la
funzione delle donne ed il ruolo delle suore, i preservativi, i vangeli
buoni e quelli cattivi, l'andare a messa la domenica invece che il
mercoledì all'ora dell'aperitivo, la ricerca sulle cellule staminali,
che Roma e non Stuttgart è Caput Mundi, il divorzio, l'aborto,
l'immacolata concezione, e via elencando regolette e verità più o meno
rivelate.

In questo paragrafo parli di categorie chiaramente distinte l'una dall'altra come se non lo fossero. Mischi deliberatamente dogma (l'Immacolata Concezione), insegnamento morale (omosessualita', staminali, aborto), organizzazione ecclesiastica (funzione delle donne e ruolo delle suore), e tradizione (la Santa Messa di domenica, la liturgia). E' ovvio a tutti che, ad eccezione del dogma (eccezione fondamentale), queste categorie hanno vissuto una costante evoluzione durante la storia della Chiesa. Per esempio, e' risaputo che i Sacerdoti si sposavano fino all'anno Mille, all'incirca. L'insegnamento morale sulla sessualita' e' cambiato con il Concilio Vaticano II, cosi' come la liturgia. Non vedo assolutamente nulla di scandaloso in tutto questo. E neanche nella decisione del Santo Padre di sancire l'inessenzialita' del Limbo. Nel periodo post-conciliare ci sono stati cambiamenti, dei quali solo una parte sono visibili ai non praticanti, che hanno una portata ben maggiore. E ce ne aspettiamo altri durante la nostra vita terrena e nei secoli a venire.

Quello che e' importante e' che durante la sua storia bi-millenaria, la Chiesa non ha mai, dico mai contraddetto o modificato alcuno dei dogmi su cui si basa la nostra Fede. I contenuti del Credo che recitiamo a Messa sono gli stessi del Credo Niceno, risalente appunto al Concilio di Nicea, tenutosi nel 325.

Punto finale, assolutamente personale. Per me l'insegnamento secondo cui Dio, nella sua infinita misericordia, non avrebbe avuto pieta' di innocenti neonati perche' i loro genitori non li avevano battezzati in fretta e furia, non e' mai parso convincente. Ed e' incoerente con la dottrina post-conciliare secondo cui individui professanti altre fedi possono salvarsi, se il loro comportamento si conforma a quello che Gesu' Cristo ci ha insegnato.

.. trattasi di cheap shot (colpo a buon mercato, per gli italico-parlanti).

In questo senso hai ragione da vendere, ed apprezzo il fatto che ad approvarlo sia stato tu, GianLuca.

Non voglio entrare, non ora almeno, nelle osservazioni che mi fai e nelle cose che dici nel commento. Alcune le condivido, altre meno. Ma c'e' tempo, nessuna fretta.

Il cheap shot, per quanto cheap e consapevole che lo fosse, l'ho messo per due ragioni.

1) Perche' diventa sempre piu' facile, per vecchi ed inveterati miscredenti come il sottoscritto, sparare "cheap shots" e colpire? Non mi succedeva con il vecchio Montini, che certe cose ne' diceva ne' faceva. Invece, con questi "nuovi papati" produrre cheap shots per una mente laica diventa sempre piu' facile. Ed io mi chiedo, tristemente se vuoi, perche'?

2) Le menti umane, le stesse menti umane che si occupano di limbo e questioni congiunte si occupano anche di dogmi e di verita' rivelate. Per te, ed anche per me vista la mia educazione da giovane e le mie frequentazioni, riesce relativamente facile separare una cosa dall'altra. Per molti, per la grande maggioranza, differenza non v'e': la trinita' ed il limbo, per essi pari sono. Ed allora mi chiedo (so la risposta che mi darai, ma faccio la domanda lo stesso) se e' la stessa mente che fallibilmente decreta limbi oggi e non limbi domani e che poi afferma e conferma le verita' rivelate, un dubbio, un dubbio sul funzionamento di tale mente, perche' non dovrebbe sorgerci? Ancor piu', un dubbio, un piccolo dubbio, sull'intero processo della rivelazione, perche' non dovrebbe cosi' seminarsi?

 

1) Perche' diventa sempre piu' facile, per vecchi ed inveterati
miscredenti come il sottoscritto, sparare "cheap shots" e colpire? Non
mi succedeva con il vecchio Montini, che certe cose ne' diceva ne'
faceva. Invece, con questi "nuovi papati" produrre cheap shots per una
mente laica diventa sempre piu' facile. Ed io mi chiedo, tristemente se
vuoi, perche'?

Per la verita', a qualcuno riusciva anche allora: al grande Tom Lehrer, ad esempio (di "Vatican Rag" puoi facilmente trovare in rete l'MP3, e c'e' anche qualcosa su YouTube).

Ed allora mi chiedo (so la risposta che mi darai, ma faccio la domanda
lo stesso) se e' la stessa mente che fallibilmente decreta limbi oggi e
non limbi domani e che poi afferma e conferma le verita' rivelate, un
dubbio, un dubbio sul funzionamento di tale mente, perche' non dovrebbe
sorgerci? Ancor piu', un dubbio, un piccolo dubbio, sull'intero
processo della rivelazione, perche' non dovrebbe cosi' seminarsi?

La religione e' un fatto sentimentale, ortogonale alla ragione. Io la trovo assai piu' d'impiccio che di conforto, ma per altri pare non essere cosi': e finche' i credenti non interferiscono con le mie liberta' personali, mi sta benissimo che seguano le loro inclinazioni...

In effetti...

palma 21/4/2007 - 21:45
il colpo e' forse "sotto la cintura" in termini pugilistici. Per due ragioni. La prima: la nozione di limbo e' una delle molte imbecillita' create da fantasie molto eccitate (e assai potenti: Milton, Alighieri.) Ha nulla a che fare con aspetti dottrinali dei cristiani. Per chi abbia dubbi, veloce rilettura del Pentateuco mostra che non esiste nessun "al di la'". Arrivano vaghe nozioni col libro di Daniel, che introduce la nozione incoerente di "vita-oltre-la-vita." Per i cristiani che ritengono "probante" quello che essi chiamano il nuovo testamento, e' consigliabile Marco, 16, 16, in cui semplicemente si osserva che chi avra' fede nel cosidetto nuovo dio sara' salvato, e chiunque altro verra' dannato. Per i cattolici le sciocchezze vengon portate alla luce dalla necessita' di compromettersi con tutti i personaggi che si converton e cominicnao a chiedere come mai la mamma non convertita, ma tanto buona, debba andare all'inferno, come il neonato che non riesce a prendere l'autobus per il fonmte battesimale, come mai Socrate, o M.K. Gandhi debbano patire le pene dell'inferno. Si inventano idiozie pseudogiuridiche come una specie di casa di cura in cui si e' trattenuti a vita. Quindi fanno benissimo i preti a sbarazzarsi di simili scemenze. Personalmente penso che onesta' intellettuale dovrebbe portarli a stare col vangelo, senza se e senza ma. La seconda ragione: dei diktat teologici importa praticamente nulla a nessuno. Come hanno osservato alcuni, anche su Nfa, le tendenze piu' influenti al presente negano che esistano dei delle punizioni e del giudizio. Tutto si risolve in una bizzarra retorica dell'amore, dove nessuno spiega mai perche' gli dei che tanto amano gli umani mandano tsunami sui non credenti, con effetti peggiori del limbo.   Il papa presente, mi pare, abbia ben capito che i nemici veri siano quelli tradizionali (la scienza, il darwinismo, tanto per citare due esempi facili a individuare.) Dando battaglia, raccoglie i suoi alleati e si sbarazza di attrezzi pesanti e inutili come le dottrine, prive di qualsiasi base dottrinale (vide supra) e insulse come quelle del limbo. I prossimi passi a mio avviso saranno appunto le modificazione alle proibizioni ai gerarchi di sposarsi etc. (di nuovo nessuna di queste ha nulla a che fare con questioni dottrinali. Prevedo invece indurirsi infiniti e formazioni di alleanze con l'Islam su questioni come la biologia in cui sfortunatamentemolti laici si schierano con la posizione pre-aristotelica sostenuta dalle dottrine di (quasi) tutte le religioni.

Personalmente penso che onesta' intellettuale dovrebbe portarli a stare col vangelo, senza se e senza ma.

Questo pero' non e' cosi' semplice e diretto: anche li' devi scegliere con cura, altrimenti potresti assumere p.es. che non bisogna mangiare fichi perche' Gesu' ne maledisse l'albero (Marco 11,13-1; Matteo 21,19). Un credente intelligente a questo punto puo' o ignorare l'episodio, o darne un'interpretazione simbolica: ma questa richiede una certa sofisticazione teologica (vedi p.es. qui e qui) che certamente non e' alla portata della vasta maggioranza dei credenti. La differenza essenziale tra Cattolici e Protestanti e' che i primi delegano tale interpretazione alla Chiesa, mentre i secondi rivedicano il diritto all'interpretazione personale, o al piu' si basano sull'esegesi del loro predicatore domenicale preferito. Ci sono rischi in entrambi i casi (autoritarismo nel primo, fondamentalismo ingenuo nel secondo), ma nessuno dei due in alcun modo esclude i "se" e in "ma"; e neppure protegge da imbarazzi quando il progresso scientifico dimostra che talune interpretazioni erano inequivocabilmente sbagliate.

fuori tema

luigi pisano 22/4/2007 - 17:17

"forse" non c'entra ma... SCUDETTO!!!!   :o)

C'entra, c'entra: lo scudetto dell'INTER qui c'entra sempre. Anche perche' e' il secondo consecutivo, piaccia o meno a lor signori!

 

Propongo per il 27 maggio di andare a S. Siro a vedere Inter-Toro ultima di campionato. Chi viene di NfA??? Cosi' ci vediamo questa bella faccia...

Idea carina ma periodo pessimo... :o( 

Idea carina, ma sospetto impossibile: ci saranno biglietti che non costino un salario medio (italiano, I mean, non il mio :-))?

Io sono in Spagna, quasi quasi, se la mia signora non trova l'idea completamente folle ... mi stai tentando. Sono decenni che non faccio finta di essere "tifoso", chissa' magari e' ancora divertente ...

 

io sono a trento il 30 maggio, ... magari

Certo che c'entra. Dopo 18 anni di Limbo, appunto, Moratti e gli altri si sono presi uno scudettino ridicolo (dopo quello farsa dell'anno scorso).

Per il 2007-2008, ahime', non potranno che tornarsene nel Limbo, magari tutti soli 8-)

Per quali ragioni - supportate ne son certo dalla tua profonda conoscenza della materia - sarebbe questo uno "scudettino ridicolo" e quello dell'anno scorso una "farsa"?

Sarei davvero curioso di apprenderle, tali ragioni.

Attendo paziente: ti sara' necessario,credo, un po' di tempo per sbollire l'impotente rabbietta che, al momento, sembra guidare i tuoi "pensieri", se cosi' li vogliamo definire.

Tsk tsk...e meno male che hai vinto lo scudetto. Pensavo che almeno per un giorno scoppiasse a tutti il senso dell'umorismo.

Lo scudettino del 2006-07 e' ridicolo perche' anch'io vincerei la maratona olimpica se i concorrenti piu' temuti fossero costretti a correre con le rocce ai piedi (o mandati via, a correre in un'altra citta').

Su quello farsa preso a tavolino soprassiedo, come dovrebbero fare tutti coloro che predicano che i risultati vadano ottenuti sul campo, e non in "cabina di regia" (legale o illegale che questa fosse).

Allegria!

Da un po' di tempo evito le polemiche, a modo mio ovviamente. Ma, mentre su politica, economia, religione ed altre cose forse paga mantenere toni semi-pacati, nel calcio e, come in questo caso, nel tifo, i toni pacati rovinano il divertimento. Non saro' pacato, quindi, e cerchero' di divertirmi. D'altra parte, non ho proprio iniziato io a provocare ... mi dispiace quindi per il nostro altrimenti interessante ed informato lettore e commentatore. Questa volta ha preso una cantonata ...

Mio incoerente tifoso d'una squadra di provati truffatori (tutti: dalla proprieta' ai giocatori, dal manager all'allenatore, forse persino il massaggiatore), mi verrebbe da chiederti: ma cosa cerchi? Ma chi ti fila? Mi han sempre detto: quelli che non sanno perdere, occorre saperli ignorare. Ma non dopo averli chiamati con il loro nome, perche' agli spocchiosi, fosse anche solo in faccende di tifo calcistico, la memoria ogni tanto va rinfrescata.

Il senso dell'umorismo, per potersi esprimere, ha bisogno che l'altro faccia delle battute almeno minimamente decenti. Tale non mi sembra, purtroppo, il caso tuo: posso solo compatirti per questo, data la situazione d'obiettiva duresse in cui ti trovi, almeno calcisticamente parlando. Dover tifare per guitti e ladroncelli puo' danneggiare la salute mentale di chiunque. Attendersi del buon umorismo o dei ragionamenti coerenti da una persona in tali condizioni mi rendo conto sia stato, da parte mia, pretesa assurda. Chiedo venia, non succedera' piu'.

Trasudi l'isteria del ladro di polli a cui, per una volta, han bastonato le dita e non sa darsene pace, accostumato com'era, quale servitore della famiglia aristocratico-parassitico-depravata della zona, a farla sempre franca. Ti ricordo pero', perche' i numeri contano, che la tua banda bassotti ha, al momento, totalizzato 78 punti (verso 84), giocando 34 partite (verso 33) contro squadroni quali Crotone, Frosinone, Pescara ed Albinoleffe ... Insomma, avremmo vinto lo stesso, persino s'aveste vinto il confronto diretto, cosa della quale ovviamente dubito. Senza Ibra siete una squadretta d'ex ladri di polli, piaccia o meno al signor tuo che vive sulle colline torinesi.

Anche qui, capisco la difficolta' d'accettare la realta': non solo ladri di polli, non solo truffatori sia del campionato che dell'erario italico, ma anche proprieta' di un poveretto con strani interessi, oscure passioni, dubbia perspicacia, e che ripete come un disco rotto "Moggi mi ha truffato" con lo stesso tono che usava in altre e piu' rivelatrici circostanze, ahime' non piu' private. Vita grama.

Mi spiace pero', in tanta vita grama, vederti anche scrivere cose di cui probabilmente ti saresti vergognato, a legger quanto tu scrivevi, solo undici mesi orsono. Com'e' che hai cambiato cosi' rapidamente d'opinione? Tanto brucia l'umiliazione? Per uno che babbea di 'cabine di regia', e' un po' scadente inneggiare alle truffe chiamandole 'vittorie sul campo'.

Fossi in te, su questioni di calcio starei zitto zitto, anzi totalmente muto, per un altro paio d'anni e li passerei navigando. Magari, navigando ritrovi la decenza sportiva, oltre quella intellettuale che in altre occasioni non t'e' mancata ...

Un giorno ti rileggerai. E ti chiederai anche tu il senso di tanto livore da parte tua in risposta a un pizzico di umorismo...fra i commenti a un post in cui satirizzi sulla Chiesa Cattolica...

E' proprio il caso di dirlo: scherza coi Santi ma lascia stare i Calcianti

Sic transit felicitas mundi!!!

Tutto questo sta diventando esilarante, davvero. Proprio non sapete perdere, in nulla. Neanche nelle prese in giro e negli insulti. E nella ricerca di argomenti vi avvitate cosi assurdamente che fate ridere.

La cosa che piu' molesta e' che, come l'ordine temporale dei commenti prova, hai cominciato ad insultare a ciel sereno scrivendo di "scudettino ridicolo" e/o "farsa" quando proprio si parlava d'altro e s'era fatto solo cenno allo scudetto dell'Inter. Al mio invito a tenerti gli insulti per te, ed a motivare le cose che dici, hai risposto con l'usuale spocchia ("tsk tsk") tanto caratteristica dei vostri possessori quanto ingiustificata dai loro risultati sia sportivi che imprenditoriali, aggiungendo che stavi scherzando e facendo dell'umorismo! Cosa ci sia di umoristico in denigrare senza motivo e giustificazione alcuna gli altri, lo sa solo uno juventino.

Ora, dopo che ti e' stato servito un piattino leggero leggero della stessa zuppa nella quale sbrodoli per tua scelta, fai il signorino e ti ripeti con la manfrina dell'umorismo e del livore (non ci crederai, ma era ESATTAMENTE la risposta che m'aspettavo). Ripeto la domanda: ma cosa t'ha spinto a mettere il commento offensivo senza che nessuno ti chiedesse niente? Proprio non riesci a fare a meno di essere di quelli che lanciano il sasso e nascondono il braccio?

Di fronte ai numeri, che tali restano piaccia o meno, fai battute ed inviti a comprare il cheat code per vincere il campionato, salvo affermare una riga dopo che non hai mai accusato l'Inter di truffa! E' vero, hai usato la parola "farsa" e suggerito che per vincere dovremmo imbrogliare ... poi mi domandi perche' dico che sei incoerente? In una linea dici che la Juve doveva finire in C e nell'altra che per fare i "signori" (scusa, siamo nati poveri: non tutti hanno la fortuna d'ereditare l'azienda sussidiata, la cocaina ed anche il manager truffatore) quelli dell'Inter avrebbero dovuto rinunciare allo scudetto! Ma da che sub-cultura finto aristocratica e spocchiosa esci? Se nel bus il ladruncolo ti ruba subdolamente il Patek Philippe, tu lo abbandoni nella stazione di polizia quando te lo restituiscono dopo aver arrestato il truffatore?

Cosa vuol dire "mostrarsi sportivi mentre Milan e Juve erano nella melma fino al collo"? Che bisogna esprimere solidarieta' a ladri e truffatori? Che occorre fare combutta e stare con i delinquenti perche' lo richiede il codice tribale? Come si ottempera a questo codice mafioso e per nulla sportivo di solidarieta' deliquenziale? Autoretrocedendosi? Solidarizzando e difendendo il colpevole? Ripeto, ma da quale subcultura da curva dello stadio esci? Non v'e' da sorprendersi se, con tifosi educati e conoscenti che teorizzano tali mostruosita', i managers, proprietari e giocatori della squadra facessero tutti parte d'una associazione a delinquere?

Il campionato 2006-2007 e' il primo campionato di calcio onesto e senza truffe che si giochi in Italia da circa dieci anni a questa parte. Ti piaccia o meno, l'ha vinto l'Inter e l'ha anche vinto alla grande. Fine. Le tue squadre del cuore sono state, troppo leggermente, punite per aver truffato pubblico ed altre squadre per vari anni. Se non riesci a capire l'incoerenza delle tue affermazioni e la rabbia un po' isterica che i tuoi immotivati commenti denotano, non ci posso fare nulla. Renditi conto che, mentre nel tuo blog predichi onore, moralita', regole e via dicendo, poi offendi e sminuisci chi vince ottemperando alle regole del gioco - magari "per forza": leggiti quanto scrissi in tempi non sospetti. Questa, a casa mia, la chiamiamo incoerenza. 

Sminuire la vittoria ottenuta onestamente perche' si prova spontanea stima per i ladri e truffatori perdenti, segnala solo che si ha una grossa confusione in testa. Fare le vittime perche' ci viene spiegato che cosi' e', e che la truffa truffa rimane, rivela una ipocrita coda di paglia, per lo meno in questioni sportive. Spero non si espanda ad altre.

 

Chiedo venia a quelli che tifosi non sono: come ripetutamente
annunciato, quando si tratta di Inter-Juve le regole della decenza sono
sospese, assieme al senso delle proporzioni e tutto il resto.

Adesso ho capito...guarda che lo scudetto e' un cosettino piccolo, un piccolo scudo appunto.

Un oggetto per adornare le maglie, non di culto.

Semmai riuscirai a beccarne qualcuno di serio, imparerai allora che chiamarlo "ridicolo" e "farsa" non e' come offendere la mamma.

Se sei fiero di averlo preso, in qualunque modo ti sia arrivato, buon pro ti faccia...

> ESATTAMENTE la risposta che m'aspettavo

Ecco spiegato tutto ancora una volta. Vedo che noisefromamerika annovera almeno un poppante.

Beata la tua innocenza, ti perdono!

> inviti a comprare il cheat code per vincere il campionato

Quello della Playstation. Esiste una differenza fra il mondo reale e quello virtuale, almeno per tutti coloro che non si identificano con un pezzo di stoffa

> il ladruncolo ti ruba subdolamente il Patek Philippe

La spocchia, caro mio, e' di chi crede che, in assenza di imbrogli, sarebbe stato lui a vincerlo, il campionato. Diritto divino?

> "mostrarsi sportivi mentre Milan e Juve erano nella melma fino al collo"

Vuol dire mostrare a quei truffatori che l'Inter non si abbassa a mezzucci, non e' interessata a scudetti se non completi (e giocati!!), e' piu' di una spanna sopra gli imbroglioni. Occasione perduta, come detto. Fa il paio con i passaporti falsi di qualche anno fa.

Noto invece che hai travisato una specie di chiamata a raccolta verso un "codice mafioso". Fantasie non degne di un Vincitore.

> Il campionato 2006-2007 e' il primo campionato di calcio onesto e senza truffe

Ho un Colosseo da venderti. Interessato?

> Ti piaccia o meno, l'ha vinto l'Inter e l'ha anche vinto alla grande

A giudicare dalla rabbia che hai addosso, sembra quasi che sia tu quello scontento.

Ad esempio mi accusi di "fare la vittima". Ma dove? Leggi quello che scrivo, non quello che ti immagini

La ferrea consistenza logica delle tue affermazioni e la loro stretta corrispondenza ai fatti noti a tutti sono implacabili.

Sono travolto da questa macchina da guerra composta d'arguzia, coerenza e conoscenza dei fatti.

Mi arrendo: hai vinto tu anche questa volta come vinceste lo scudetto 2005-2006. Congratulazioni.

Spero che questo, almeno, ti consoli.

Un giorno vincerai uno Scudetto memorabile per i motivi "giusti". sono sicuro che la differenza d'umore rispetto a questi giorni, si notera'!

Bisognerebbe essere magnanimi nella vittoria ma si vede che non ci sei abituato.

Non rinnego assolutamente niente e non ho cambiato opinione. Da dove ti venga quell'impressione, me lo spiegherai.

1. Ho affermato pubblicamente, sia sul web sia alla BBC Radio London, che la Juventus doveva ricominciare dalla serie C. Non ti basta? Raccogli le firme per la radiazione della societa' bianconera, che ti devo dire.

2. Ho anche detto che l'Italia ai Mondiali era una vergogna. Ho decine di testimoni in Italia e in Inghilterra che mi hanno visto non-tifare per questo Mondiale da schifo (ho tifato Mexico, come promesso). Non ho neanche festeggiato la finale e i rigori me li sono visti senza mezzo battito cardiaco in piu'. Per fortuna ci hanno tolto gli Europei.

3. Dove io stia esprimendo isteria, non lo so proprio. Vedo invece che non ti esimi dal fare ipotesi e confrontare campionati diversi come neanche al Fantasy Football.

Evidentemente il campionato lo vuoi vincere a tutti i costi, anche a tavolino. Consiglio l'acquisto di una Playstation e qualche "cheat code".

4. Non ho accusato ne' mai accusero' l'Inter di truffa. Vi siete presi uno scudetto che avreste molto signorilmente fatto meglio a rimandare al mittente. Avete perso l'occasione di mostrarvi veri sportivi proprio mentre Milan e Juve erano nella melma fino al collo. Peggio per voi.

5. Riguardo allo scudetto 2006-2007, avra' un valore simile alla Coppa dei Campioni 1985, o allo scudetto del 1949-50. Fanno numero ma non sono la stessa cosa.

Saper perdere, ahime', lo devono imparare tutti. Saper vincere e' invece cosa piu' difficile da apprendere, specie per chi non ne ha esperienza pratica.

O forse la salute si perde a fare il tifo per gli spioni? E mi riferisco a quanto fatto a Vieri...

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