Chat serale sopra destra, sinistra, centro, sopra e sotto. I

16 settembre 2006 michele boldrin e andrea moro

Ovvero, geometrie non euclidee di due diaconi senza parrocchia

Al Discreto Lettore

Si propago' a li settimane passate in terra italica un maligno convincimento, che, per ovviare a' pericolosi scandoli del Rumor da la Amerika, imponeva ingiusta infamia al novello sito. Non mancò chi temerariamente asserì, mancando di giudizioso esame, e di passione troppo poco informata, di intraveder fra li discorsi li' presentati tendenze destrorse. Non poté tacer il nostro zelo in udir la temerità di sì fatti lamenti. Abbiamo poi pensato tornare molto a proposito lo spiegare questi concetti in forma di dialogo, che, per non esser ristretto alla rigorosa osservanza delle leggi matematiche, porge campo ancora a digressioni, tal ora non meno curiose del principale argomento.

PRIMA SERATA.

Sagredo. Ci sei? Se hai del tempo vorrei scambiare due parole su quanto ci ha detto Simplicio, e cioe' che in Italia siamo considerati un blog di "destra", anzi di "estrema destra", addirittura qualcuno ha usato il termine fascista, il che mi rode assai.

Salviati. Per la verita' di questo a me non frega un beato pepino, pero' m'interessa il fatto che a te roda. Voglio dire, mi sorprende, conoscendoti, che l'opinione di qualche poveretto ti faccia tanto penare.

Sagredo. E' vero che ci linkano un sacco di blogs ultra-conservatori, per motivi comprensibili visti i temi che trattiamo. Ma non mi riconosco per nulla in questa etichetta che - mi dicono- ci sia stata affibbiata. E dopo le ultime critiche, sacrosante, alla finanziaria del governo "di sinistra" certamente l'ettichetta si sara' consolidata.

Salviati. Credo anche io che cosi' sara', dunque che cosi' sia ... io poi me la sono presa addirittura con una delle vacche sacre dell'intelligentia di sinistra, ossia Massimo Cacciari. Apriti cielo, ho ricevuto varie emails di critica da conoscenti vari, chiedendomi come potevo essere cosi' velenoso con il sindaco di sinistra di Venezia. Ed a tutti ho chiesto, senza ricevere al momento risposta: ma che cos'e' la sinistra, cos'e' la destra?

Sagredo. E' si' questo se lo chiedeva anche Giorgio Gaber, che era divertente, ma un po' troppo qualunquista per i miei gusti seri ed impegnati. Io invece questa domanda me la pongo seriamente, per cercare di capire cosa sono queste categorie, e per vedere se riesco ad usarle per classificare le mie idee.

Salviati. Interessante proviamoci. Classificare le idee mi sembra complicato, anche perche' mi scappano da tutte le parti, ma facciamoci 'sto auto-test e vediamo se siamo di destra o di sinistra. L'abbiamo gia' fatto prima delle elezioni, e tutti i cinque dall'ora siamo venuti fuori che eravamo equidistanti dai due blocchi, ma su un altro piano. Ogni volta che sento parlare di dx e sx mi ricordo che in Maledetti vi amero' il protagonista, interpretato da Flavio Bucci, ad un certo punto fa tutta una lista di cio' che e' di destra e cio' che e' di sinistra. Credo che Gaber, con la canzone che menzioni, si sia ispirato proprio a quella scena che, fra quelli della mia generazione, divenne memorabile. Son andato a cercarmi il testo del soliloquio e te lo riporto:

Di Vittorio è di sinistra, quindi su questo non ci piove. Lama invece è di destra, con quella pipa.... Enrico coi segni di guerra è come Carlo Marx che legge Hoelderlin. Pecchioli è di destra. Trombadori.... beh Trombadori è meglio che non ne parliamo. Terracini invece è di sinistra. Come il the, il riso integrale e la cucina macrobiotica. Il caffè invece è di destra. Anche il bagno con la vasca è di destra. La doccia invece è di sinistra. Il Portogallo è di sinistra. Insieme alle Isole Greche, al Marocco e all'Afghanistan. Vienna, Venezia, Praga invece sono di destra. Visconti era di sinistra. Pasolini invece prima di morire a quanto mi si dice era un irrazionale populista di destra. Poi, dopo morto, è diventato un compagno della madonna. L'erotismo è di sinistra. La pornografia è di destra. Anche la penetrazione è di destra. Mentre i preliminari, invece, sono di sinistra. Tranne che per il pompino che invece è di destra. La norma è di destra. La follia è di sinistra. L'eterosessualità è di destra. L'omosessualità invece ha un pvofondo valove tvasgvessivo quindi è di sinistra. Marocchino, afghano erba e fungaia varia sono di sinistra. Mentre anfetamine, ero e cocaolide,... beh sono robe da fascisti. In quanto a Nietzsche è stato rivalutato. Cioè adesso è di sinistra. Marx è di destra. Bisaglia è di destra. Basaglia è di sinistra. Cosa vuol dire una vocale!....

Sagredo. Chiaramente a questo Gaber, la cui canzone e' del 1994 mentre il film e' di 15 anni prima, si e' ispirato. Le sue coppie di "opposti" sono meno spinte e meno politicizzate:

[...] Una bella minestrina è di destra il minestrone è sempre di sinistra/ [...] I blue-jeans che sono un segno di sinistra con la giacca vanno verso destra,/ il concerto dello stadio è di sinistra mentre i prezzi sono un po' di destra./ [...] La tangente per natura è di destra col permesso di chi sta a sinistra,/ non si sa se la fortuna sia di destra ma la sfiga è sempre di sinistra. [...] Canticchiar con la chitarra è di sinistra con il karaoke è di destra,/ i collant sono quasi sempre di sinistra il reggicalze è più che mai di destra.[...]

Piu' seriamente, mi pare che l'idea diffusa e' che destra e sinistra si differenzino per avere diverse preferenze nello scambio equita' ed efficienza; se si tratta di pure preferenze, da economisti non abbiamo molto da dire; qualcuno preferisce studiare questo rapporto fra equita' ed efficienza, per esempio sostenendo che un po' di disuguaglianza fornisce gli incentivi giusti per fare star meglio tutti, anche i meno capaci e/o sfortunati. Credo sia questo un po' il cavallo di battaglia della destra: garantire uguaglianza di opportunita' ma non necessariamente di risultati.

Salviati. Su questo magari ci ritorniamo dopo, se vuoi. Io, ti diro', non riesco neanche a definire coerentemente l'uguaglianza di opportunita', immaginati quella dei risultati. Posso dire un'opinione onesta sull'intera questione? Due paroline, brutali brutali, e poi se vuoi ci spieghiamo. Senza che ti offendi, pero'.

Sagredo. Figurati.

Salviati. E' una cagata questa cosa che noi, in quanto economisti, mostriamo il trade off fra equita' ed efficienza, ed e' una cagata che destra e sinistra si differenziano per questo. A mio avviso dx e sx, almeno nell'Europa continentale ma credo valga anche piu' in generale, si differenziano per appartenenze d'origine semi-mitica, junghiana se vuoi: simboli, desideri, passioni, sentimenti, affinita' religiose. L'efficienza e' un concetto troppo complicato per la gente comune, al piu' pensano in termini di "che le cose funzionino", insomma i famosi treni che arrivavano (miticamente, appunto) in orario. Ed anche l'equita', per quanto tutti si riempiano la bocca, non mi sembra il problema principale nella testa di nessuno, fatti salvi i missionari veri che stanno nelle foreste del Burundi. Come si osserva spesso, se a quelli di sinistra interessasse davvero l'equita' per se sarebbero sempre in piazza ad insultare la Cina o Cuba, invece no. La gente e' di destra o di sinistra istintivamente, per passioni profonde che definiscono le loro preferenze a livello pre-coscio o sub-conscio, la loro identita' personale, il branco a cui amano appartenere. A volte ho l'impressione che, per il 95% della gente, essere di destra o di sinistra sia come essere della Juve o del Milan (non dell'Inter, essere dell'Inter e' un'altra cosa, e' una cosa seria, ragionata. Essere dell'Inter e' come stare al di sopra.).

Sagredo. Se fosse cosi' non sarebbe neanche male, perche' non avrebbe alcuna conseguenza. Ma temo ci sia qualcosa di piu' sotto sotto. A mio avviso, forse per le ragioni irrazionali che dici tu, a quelli di destra piace la diseguaglianza, in un certo senso ci sguazzano e cercano d'adottare politiche che l'amplifichino, non che la riducano. A proprio favore, ovviamente. Ma questo vale anche per la sinistra, nel senso che anche loro cercano di accapparrarsi una fetta di torta piu' grande.

Salviati. Certamente! Quelli di AN che stanno con Alemanno sono tanto ugualitari quanto quelli di Rifondazione che stanno con Bertinotti, almeno a livello di stomaco. Entrambi ce l'hanno con i padroni, con i ricchi, il sistema, e via cosi'. Solo che i primi hanno il mito del duce e di Starace, mentre i secondi hanno Che Guevara ed lider maximo. D'altro lato, quelli dell'area chiamiamola imprenditoriale-illuminata della sx, gli amici di de Benedetti e Caracciolo per capirsi, sono tanto elitari ed amanti dei posti fighetti e delle giacche di Armani quanto lo sono gli arricchiti osceni che attorniano Berlusconi e Briatore in Sardegna. Solo che quest'ultimi pensano che i primi siano degli evirati senza piu' voglia di mangiarsi il mondo mentre i loro avversari li considerano degli zotici parvenues.

Sagredo. Mah, ovviamente si in Italia e' cosi', ma forse e' una particolarita' tutta italiana.

Salviati. E' quasi ovunque cosi, almeno nel mondo occidentale che conosciamo. Alcuni sono piu' spontaneamente portati a commuoversi per le sfighe altrui, altri meno. Alcuni credono tanto in dio, altri tanto nella madonna. Per farla brutale, alcuni amano Ratzinger, altri Roncalli, ma entrambi papi erano! Ad ogni buon conto, a te perche' rode tanto che Simplicio abbia sentito dire che alcuni in piazza han detto di te, o di noi, che siamo di destra? Hai detto tu che essere di destra ti sembra voglia dire, alla fine, che si mira all'uguaglianza di opportunita': non ti riconosci in questa idea?

Sagredo. Mah l'uguaglianza di opportunita' non mi dispiace, il problema e' un altro, e' il fatto che essere di destra in Italia mica significa credere in questo, almeno non solo, significa come dicevi anche proteggere una serie di interessi che per quanto mi riguarda non sono da proteggere, o almeno non credo sia compito di questo blog farlo. Certamente non e' ne' compito ne' desiderio mio farlo, e non voglio correre il rischio di contribuirci, anche solo involontariamente. Non voglio giudicare le preferenze della gente, ognuno giustamente tira acqua al proprio mulino. Pero' essere etichettato come chi cerca di salvaguardare gli interessi di Armani e Pininfarina proprio non mi va giu'. Perche' semmai e' vero il contrario, e non perche' io sia di sinistra.

Salviati. Preferisci essere etichettato come uno che cerca di salvaguardare gli interessi di De Benedetti per caso? O anche solo della burocrazia sindacale che gestisce tre quarti degli enti di previdenza pubblici. O degli intoccabili dipendenti RAI? La lista di privilegiati e' lunga da entrambi i lati, lo sai meglio di me. Suvvia, non puo' essere questo, non ti credo. Anche perche' se qualcuno pensa che scriviamo su NfA per difendere costoro, davvero e' un minus habens. Dev'esserci dell'altro che tanto t'infastidisce dietro questa etichetta.

Sagredo. Mi infastidisce l'essere etichettato. E ancor di piu' mi rode l'essere chiamato fascista. Simplicio se ne vanta quasi, perche' usa il termine come lo usavano i movimentisti negli anni Settanta, che chiamavano fascista tutto quanto fosse amerikano e liberista. Con quella definizione Gary Becker diventa il prototipo di fascista. Ma cosi' si dimentica la storia, si dimentica che il fascismo non aveva niente a che fare con il liberismo, anzi ne era l'esatto contrario. Era un misto di corporativismo sociale accoppiato con la dittatura che annullava le liberta' individuali e di gruppo. Che mi si identifichi con questa gente m'infastidisce alquanto, ed in Italia mi sembra chiaro che una parte sostanziale della destra attuale, non solo in AN ma anche in altre componenti della CdL, e' di quel tipo. E' reazionaria, conservatrice, prona ad imporre restrizioni alle liberta' civili. Non e' la destra liberal-libertaria che hai in mente tu, neanche un pelo.

Salviati. Son d'accordo, su questo son d'accordo. Ed e' una tragedia, se vuoi, perche' con questa destra non si puo' stare proprio per queste ragioni. Come sai io ci ho provato, per ben due volte a lavorare con loro, ma non e' proprio possibile. Sono reazionari nel senso pieno della parola. E ladri, molto piu' ladri dei sinistri, che lo sono non poco. L'uso sfacciato del denaro pubblico e dello stato per interessi personali e' forse la cosa che piu' m'offende nella destra italiana. Pero', e qui ritorno a fare il cinico, mica e' un liberale Bertinotti! Bertinotti e' amico di Castro, che ammazza i prigionieri politici e persino gli amici suoi. Cossutta e' ancora li', e Cossutta era uno che a 50 anni faceva l'apologeta di Stalin. Se fai l'apologeta di Stalin a meta' degli anni 70 quando tu hai 50 anni vuol dire che sei un criminale e basta ...

Sagredo. Ed infatti mi sarei seccato anche se mi avessero affibbiato quell'altra di etichetta.

Salviati. Senti ma se il problema e' che ci affibbiano le etichette, freghiamocene. Neanche a me piace, ma i minus habens hanno bisogno di scatolette simmenthal per vivere, non hanno imparato ne' a cacciare ne' a cucinare. Problemi loro. Ma bisogna per forza metterle 'ste etichette? Allora rendiamo pubblico che noi non siamo ne' di destra ne' di sinistra ne' di centro, noi stiamo di sopra, e quando ci stanchiamo siamo anche disposti a stare di sotto, tanto per variare ed anche confondere le idee. Che te ne pare?

Sagredo. Mi pare cosa buona e giusta e fonte di salvezza. Tempo di dirti buonanotte, dunque, che io al contrario di te lavoro alla mattina.

FINE DELLA PRIMA SERATA

Seconda serata

5 commenti (espandi tutti)

Questa estate un amico mi raccontava di un viaggio che aveva fatto con amici comuni a NY, nel quale ha avuto l'opportunita' di conoscere un giovanotto svedese particolarmente sveglio. Mi raccontava che lo aveva gelato con questa frase: " There's not right and left, there's right and wrong". 

io vi linko ma sono desinistra, spero non sia grave:) (vabbè che mi leggono praticamente solo quelli che commentano qui)

Rabbì, he thought there was right and wrong, too bad they coincided:) 

Non ti preoccupare luigi, e grazie per averci linkato! Qui l'unico
requisito e' di usare la propria testa (quando facemmo, noi editori di
NfA, il questionario di www.voisietequi.it, risultammo tutti essere
piu' o meno equidistanti sia dalla "destra" che dalla "sinistra" - o
sopra, o sotto!)

Uno dei motivi " romantici " che fanno/facevano " tifare " per la sx era una certa ricerca del giusto, inteso come assenza di intrallazzi e ruberie. Dopo Berlinguer mi sembra siano argomenti poco di moda nella sx... by the way, a lume di naso, mi sembra che, attualmente, si senta più rappresentato l'elettore medio di dx che l'elettore medio di sx. Ah, altra cosetta: avete notato come il " nuovo partito " forza italia, sia costituito da gente vecchia? Un nome sopra tutti : Bondi, noto ex comunista e poi non dimentichiamo Adornato, autore di un libro: " oltre la sinistra "...

Grazie a Marco Boleo per aver tratto dal cestino della storia questa riflessione. Chissà se stare con Marchionne è di destra, di sinistra, o di sotto. Chissà se stare con gli operai, ma contro i sindacati, è di destra, sinistra, o sopra.

Nel bunga-bunga, pare, stai sempre sotto.

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