Come tagliare i prezzi a tavola
Luca Zaia, attuale Ministro per le Politiche Agricole e Forestali, ha rilasciato un’intervista al Giornale. Alla domanda su come trovare una soluzione al caro prezzi dei prodotti alimentari ha fornito la seguente risposta
«È necessario sedersi a un tavolo con tutti i protagonisti della cosiddetta filiera alimentare e fare una riflessione seria. Le faccio un esempio: un litro di latte in stalla costa 40 centesimi. Al bar, dunque, un caffè lo paghiamo quanto due litri di latte. È chiaro che qualcosa nel meccanismo non funziona».
Più avanti l’intervistatore subdolamente lo incalza e gli domanda
Lei cosa ha in mente?
«Io credo ci si debba sedere attorno a un tavolo con tutti gli attori della filiera, dal produttore al consumatore, e dare vita a un paniere low cost».
E poi implacabile
Si spieghi.
«Le faccio l'esempio della pasta. Decidere un determinato tipo di pasta, che siano spaghetti o pennette è lo stesso, da vendere a un prezzo più basso. Invece di fare la confezione da mezzo chilo si fa quella da cinque chili scegliendo magari il prodotto non di primissima gamma, nessuna pubblicità e si risparmia sul packaging, anonimo e a basso costo».
Il sostantivo riflessione usato dal Ministro nell'intervista e più ancora l'aggettivo seria, che incautamente lo accompagna, ci dicono che su una cosa Egli ha ragione. Per usare le sue parole «È chiaro che qualcosa nel meccanismo non funziona».
