Ellamadonna!
Si può scrivere questa parola sul sito? No perché se offende qualcuno la tolgo volentieri, la riporto perché è stata letteralmente la mia reazione ieri quando ho letto la seguente frase sul corriere
La presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce «una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni»
Whoah! La corte europea deve proprio credere che Dio esista per provocare queste reazioni. Ma non preoccupatevi, per par condicio, ho avuto la stessa reazione di fronte ad una risposta della controparte, letta stamattina:
Purtroppo questa Europa del Terzo Millennio ci lascia solo le zucche e ci toglie i simboli più cari
Mi pare si sia perso il senso delle proporzioni.
La decisione è, mi pare ovvio, sacrosanta. Nelle scuole, negli uffici pubblici, etc... il crocefisso stona. Sarà anche un simbolo della nostra storia, ma è anche un simbolo di tante altre cose, per alcuni brutte. E anche se fosse, a che serve? Forse dovremmo metterci una lupa con romolo e remo di fianco? E il leone per noi veneti? Che la presenza del crocefisso abbia un minimo effetto sulla libertà educativa ho qualche dubbio. Ma questo non mi pare motivo sufficiente per lasciarlo, come sostengono molti cattolici. Il governo ha perso un'occasione per stare zitto zitto e accettare sommessamente la decisione della corte senza ritenersi responsabile, magari minimizzando (con ironia) sui toni apocalittici della corte.
Della reazione della chiesa non ho molto da dire. Mi piacerebbe pensare ad una chiesa che rivendicasse il suo ruolo di guida spirituale, per chi crede, anche concretizzando questo ruolo nell'impegno sociale. Ma è un'illusione. Purtroppo invece la pretesa è di essere i monopolisti del pensiero, e non solo. Davvero si sentono minacciati dalle zucche e dai vestiti in maschera? Sono senza parole.


