Episodi di cialtroneria elettorale
Questa campagna elettorale ha visto abbondanti episodi di cialtroneria, ma la palma assoluta va senz'altro a Letizia Moratti e ai suoi accoliti. Qui raccontiamo l'ultimo episodio, che ha riguardato uno dei redattori di nFA. Risulta infatti che Libero ha ripreso un post di Alberto in cui si discuteva il programma di Pisapia. Dimenticandosi però di un pezzo...
Se ricordate l'articolo non avrete nessuna difficoltà a indovinare il pezzo tagliato. Ebbene sì, è proprio l'inizio, quello in cui Alberto dice:
Però una cosa breve breve fuori tema la devo dire: che profondo schifo l’affronto peloso appena prima della fine della trasmissione da parte del sindaco Moratti sui trascorsi politico/legali di Pisapia: operazione di killeraggio disgustosa, indipendentemente dal fatto che vi sia o meno una zona d’ombra nell’accaduto.
L'episodio in effetti ha costituito uno dei momenti più rivoltanti della campagna morattiana fino a quel momento. Dopo il primo turno però è andata, se possibile, ancora peggio. Letizia e i suoi scherani, non sappiamo se in preda a stato confusionale (come sembra testimoniare la vicenda della moschea di Sucate) o scientificamente alla ricerca degli istinti più bassi dell'elettorato (come sembra testimoniare una lunga tradizione di propaganda di marca Lega-Pdl) ne hanno infilzata una dietro l'altra. Tra insulti sguaiati e rissosi e promesse di compravendita del consenso (''porto i ministeri a Milano'', ''niente nuove licenze dei taxi'', ''levo le multe'') è stato un crescendo, sempre più inguardabile, sempre più cialtronesco e sempre più disgustoso.
Adesso c'è questo ultimo patetico episodio. Libero che riprende un post di nFA (che definiscono ''studio USA''; ma lo sanno cos'è uno studio?) dopo averlo opportunamente depurato delle parti scomode per la propria parte politica. Anche qui, è lecito il sospetto dello stato confusionale. Cosa credevano, che non ce ne saremmo accorti? Che saremmo stati zitti? Chiaro che adesso urleremo ai quattro venti come si comportano i cosidetti giornalisti di Libero, e che razza di metodi la sciura Letizia usa per farsi propaganda. Lo scriviamo qua, lo scriveremo su qualunque media ci voglia ascoltare e lo comunicheremo alla campagna di Pisapia, a cui promettiamo fin da ora ogni possibile aiuto per dare la massima risonanza a questo episodio.
Però, al fondo di tutto, c'è sempre una domanda a cui non riusciamo e non riusciremo mai a rispondere. Ma questa gente, la mattina, come fa a guardarsi allo specchio?
E vediamo se adesso Libero riprende questo.



