Giornate nFA 2016 e decennale del blog.

11 marzo 2016 redattori noiseFromAmeriKa

Nel 2016 nFA compie 10 begli anni.

Vi invitiamo a celebrarli insieme durante le Giornate nFA 2016 che, per l'occasione, si terranno di nuovo a Villa La Pietra, Firenze villa La Fonte, San Domenico di Fiesole (FI) , sabato 11 e domenca 12 giugno, con alcuni dei temi di cui ci siamo occupati in questi due lustri e che sono ancora molto caldi.

 

Il programma completo e aggiornato è qui

36 commenti (espandi tutti)

Ma come?

Vincenzo Pinto 11/3/2016 - 11:06

L'anno scorso Alberto aveva parlato di Mosca, io ci avevo fatto affidamento! C'e' anche il rublo quasi a 80!

Promesse

alberto bisin 12/3/2016 - 18:25

Tu non ti preoccupare che io mantengo sempre le promesse :) A camionate!!!

inviti

enzo f arcangeli 11/3/2016 - 14:32

la settimana prima c'è il fest-economia di Trento, potreste verificare chi invitino loro, così - ad es. se americani - alcuni economisti sarebbero già in Italia o Europa, se fossero anche di nostro interesse

Questa volta vengo anche io! Per favore mettete sul palco anche donne! Boldrin non mi dire come al solito  che e' difficile  trovare panelists  femminili perché non ci credo!

Splendido

alberto bisin 12/3/2016 - 18:26

felice di conoscerti finalmente Giuliana. Un posto sul palco per te c'e' sempre

Alberto

giuliana allen 13/3/2016 - 07:52

tu sei uno degli economisti che desidero incontrare

io potrei senza alcun merito perorare la sopravvivenza del Classico. Ho appena concluso Master in Liberal Arts proprio continuando il percorso di studi iniziato da giovanissima col classico e forse potrei conversare con Moro ma non mi metterei mai in singolar tenzone col nostro caro leader Michele! Mi farebbe a fettine solo con lo sguardo!

 

poi non sono un'economista  ma una semplice cittadina. Ho dieci anni di insegnamento a livello scuole superiori ma sono un caso più unico che raro avendo cambiato nazione e città sedici volte in trentun anni di matrimonio.

poi sono una US Army wife e non credo il mio punto di vista anche se interessante sarebbe di aiuto alla platea italiana

 

poi intendo venire carica di domande tanto candide quanto scomode.

 

nella mia vita sono stata solo due volte su un podio della fattispecie: da liceale durante le settimane culturali autogestite del Liceo Classico Barbarigo in qualità di segretaria e il secondo ad un panel su i bilingual child indetto in maniera non ufficiale dal State Department e anche allora ero il pesce fuor d'acqua invitata a parlare in qualita' di "madre esperta".

 

Bisin, ti ringrazio dal profondo del cuore, ma conosco I Miei limiti e la supponenza italiana.

E alla supponenza italiana, ci pensiamo noi!!!!!

attendo con trepidazione soprattutto di ascoltare il tema di Bisin perché me ne interesso dal 1991 e dalla legge Martelli che iniziò la politica ottusa del governo centrale di ammassare ingenti gruppi di migranti giovani e maschi sui paeselli sperduti del Trentino penso ai paesini attorno a Borgo Valsugana dove immettere 300 africani su un tessuto sociale già agonizzante dal punto di vista di risorse del lavoro genero' il rigetto della popolazione locale svantaggiata soprattutto numericamente.

 

aspetto con impazienza anche il discorso scuola e spero venga affrontato a tutto tondo; sappiamo bene il pensiero di Boldrin sul classico ( lo espone dappertutto sui social) mi aspetto la presenza anche di esperti che siano di visione opposta alla sua per onestà intellettuale sarebbe bellissimo assistere ad una lecture pro e con

Poiché non tutti potranno esserci, speriamo che se ne faccia un video accessibile da questo blog, oppure che qui vengano riportati gli interventi. Altrimenti si rischia di scrivere sulla sabbia.

Sono anche io famelicamente interessato al problema della formazione, che in post precedenti si è confinato al solo problema dei gruppi di ricerca universitari, e che apparentemente, invece, sembra essere un problema più generale. Apparentemente, perché mi ha colpito molto una frase citata nell'articolo del primo febbraio: “Il neoliberismo e i suoi avversari”, dove si dice: “La tecnologia può variare se si investe in ricerca e sviluppo, oppure nella maggior istruzione. Un passaggio essenziale di questo punto di vista è che tutto sia conoscibile. L'ignoranza diventa il frutto (scelto in modo razionale) del costo dell'informazione.” A quanto pare, anche quello che pare parecchio scontato, può essere preso da un certo lato e messo in questione.

Spero proprio di poter seguire in proposito e in qualsiasi modo l'intervento di professori Moro e Boldrin, ma anche tutti gli altri interventi, ovviamente.

@matteo

giuliana allen 17/3/2016 - 03:46

da parte mia prenderò' appunti dettagliati soprattutto di Bisin e Boldrin perché sono i due argomenti che mi interessano maggiormente e poi te li posto! ;)

è previsto e poi gli atti verranno pubblicati sul blog ;-)

La colonia terronica di nFA (io) torna sul luogo del delitto:

http://www.campingpanoramicofiesole.com/  dove ho già prenotato uno chalet e ce ne sono ancora disponibili a € 60 a coppia(ognuno faccia la coppia che desidera), se volete potete chiamare la struttura accodandovi alla mia prenotazione (e pagando la caparra di € 39...), dicendo appunto che vi volete prenotare, l'altra chiave è "Giornate nFA".
Non prometto niente, se non che quest'anno la produzione terronica si è cimentata anche nell'arancello oltre che nel solito limoncello.
Io arriverò con precisione terronica il venerdì, per quel che riguarda la precisione terronica chiedete a chi c'era l'anno scorso.

Vicenza chiama via Madonna del Pantano asse mediano!

Russ ed io portiamo rigorosamente Prosecco ed arriviamo sabato a ben rivederti Marco Esposito le tue bimbe saranno signorinette ed io da due anni sono nonna!

Guarda che quest'anno non siamo lì a soccorrere te che acquisti l'auto al molo Beverello ...

E quando arrivi una tavolata di mortazza, con Gibbo maitre e Brusco in shorts

Direi che due milioni di articoli di legge sono un po' troppi.
Anche SHELL sembra pensarla così.
Non solo per l'economia, ma anche per la qualità della vita.
Perché il "lavoro gratuito obbligatorio" è una forma di schiavitù.

Come affrontare la montagna dei 2 milioni di articoli?
Io un'idea ce l'ho.
Prima di esporla, attendo eventuali manifestazioni di interesse.

Coffee breaks e pranzo gratis! Vengo senz'altro! E poi magari seguo anche la parte sulla valutazione degli insegnanti e l'abolizione del classico!

Mauro Piras sulla valutazione dei docenti ha scritto cose molto sensate:

http://www.fga.it/working-papers/tutti-i-working-papers/dettaglio/articl...

Sul problema del classico volevo girarvi una cosa che ho scritto un bel po' di tempo fa, ma non la trovo più in rete...

Ci provo

fausto panunzi 16/3/2016 - 18:44

Non sono mai venuto prima. Ma spero di farcela quest'anno. 

Ma sul problema del Liceo Classico a suo tempo ho scritto quest'articolo, che sono riuscito a ritrovare e che forse può interessare (non mi sembra di averlo già postato a suo tempo):

http://www.imilleitalia.it/il-problema-del-liceo-classico/

interessante il tuo articolo ma a mio parere non esaustivo.

descrivi tutte le "pecche" del classico secondo il tuo punto di vista. Fai riferimento a Giovanno Pascoli ma non alla situazione attuale liceale. Auspichi una scuola futurista dove le discipline vengano trattate in modo interdisciplinare e  più simile ad un curriculum universitario.  Infine contesti a coloro che sono a favore del liceo classico di basare il loro metro di giudizio solo sui loro personali ricordi adolescenziali.

Mi aspetto da Boldrin e Moro un discorso ad un livello diverso da quello esposto  dal tuo articolo.

Mi aspetto una analisi puntuale della realtà scolastica attuale italiana e mi aspetto esempi sia positivi che negativi. Ovviamente chi desidera l'abolizione di un particolare corso di studi vede chiaramente i difetti ma deve ricercare ed esporre anche i pregi.  Mi aspetto, o meglio mi auguro, che si invitino anche accademici delle facoltà di Liberal Arts in grado di esporre la professionalità e le competenze insite anche nelle facoltà di lettere antiche.

In USA, dove sono diretti e "candidi" , il problema in soldoni viene spiegato in questo modo : l'università richiede allo studente un investimento in denaro significativo e quindi lo studente pagante pretende un ritorno immediato al debito ingente intrapreso. Per questo motivo si prediligono facoltà tecniche volte a creare esperti in settori ben definiti che "rendano" subito . La legge della domanda ed offerta regola anche il potenziamento delle facoltà all'interno delle università' quindi gli studenti che si accollano ingenti debiti per laurearsi pretendono dalle università corsi di studio che nel giro di pochissimo tempo si traducano in un lavoro con salario alto. 

L' Università Notre Dame University of Maryland ha abolito il piano di studi di Master in LiberalArts da un anno non per le ragioni da te esposte nel tuo articolo ma per una semplice ragione di legge di mercato. Tira di più il Master di Farmacologia e di Scenze Infermieristiche e la politica dell'amministrazione universitaria preferisce potenziare i corsi di studio tecnici.

Nonostante ciò il preside di facoltà di Liberal Art durante il mio esame "the HumanSpirit" , uno degli esami obbligatori per conseguire Master in LiberalArts, ha tessuto le lodi proprio del valore dello studio interdisciplinare approfondito ( la parte che sottolinei pure tu nel tuo articolo). Così a seguire hanno parlato anche i  professori docenti di storia, filosofia, scienze, musica, letteratura antica, letteratura moderna, francese, arte, matematica .

Per questa ragione mi domando se non sia uno sbaglio eliminare un curriculum solo perché la società e' orientata verso le specializzazioni tecniche. Nel suddetto esame obbligatorio ho dovuto studiare il resoconto storico delle materie "umanistiche" in USA e questo desiderio di abolire o potenziare il "Classico" ho scoperto essere stato di moda in maniera altalenante anche nella società americana. Viene perciò da concludere che tutto il mondo è paese.

Grazie per l'attenzione e per l'articolata risposta. Non credo però che ci siamo capiti. Un paio di osservazioni.

La citazione di Pascoli non serve a descrivere la situazione attuale, visto che il brano citato è del 1893. Serve a far notare che la particolare didattica delle lingue classiche nei licei italiani non è mai prodotto nulla di buono, è sbagliata in sé e i suoi miseri risultati non dipendono da influssi astrali, dalla miseria dei tempi attuali o dalla neghittosità degli studenti: è semplicemente una scemenza di per sé, oggi come ieri. Non è un caso che i dati sui risultati scolastici in latino e greco infatti siano del 2008, i più recenti che sono riuscito a trovare. Ci ha fatto caso?

Non capisco perché utilizzare l'università, americana o di qualche altro Paese, come pietra di paragone per un corso di scuola superiore. E sarei stupito di trovarmi accademici letterati a spiegare il senso di una laurea quando si parla al massimo di un diploma di maturità, che è qualcosa di completamente diverso da tutti i punti di vista.

Lei fa bene a domandarsi se sia uno sbaglio eliminare un curriculum, però non capisco perché lo dice a me, visto che non ho proposto né una sua abolizione, né di farne un'officina tecnica (non rientrava negli scopi dell'articolo approfondire quale dovrebbe essere il ruolo di scienza e tecnica nella scuola -grande, comunque, molto più di ora). 

Sarà anche che tutto il mondo è Paese, ma in Italia la migliore scuola d'élite è ancora considerata il classico, e questo pone un problema serio, perché questa eccellenza è basata sul nulla.

E si badi bene: dire che il classico non è l'eccellenza della scuola italiana non è uguale a dire che debba essere abolito. E' una di quelle sottigliezze cui bisogna far caso, altrimenti si rischia di non riuscire a capire quel che si legge, di questo o di altro livello che sia.

caro francesco: rileggiti la tua ultima frase perché vale anche per te( leggere senza voler capire!)

Ovvio che Pascoli non è riferito alla scuola odierna! Lo sanno tutti che è un poeta dell'Ottocento.

Ti ho riferito cosa accade in America a livello universitario perché è correlato. La motivazione alla base della soppressione dei corsi di latino e greco è simile ( non sono necessari a chi desidera intraprendere studi tecnici)

 

Mi pare queste fossero le tue principali obiezioni al mio pensiero.

Non ho gradito la tua conclusione perché se ti rileggi la frase si tratta di un modo offensivo di controbattere.

Buona Pasqua ed avremo modo di chiarici a voce il 11-12 Giugno

http://m.orizzontescuola.it/news/scuola-e-lavoro-alle-aziende-italiane-p...

Con la riforma della buona scuola le imprese si accollano i giovani e si scoprono numeri interessanti

mi scuso (PRGRM)

palma 23/4/2016 - 22:09

venne compilato un programma?

lo chiesi sia per me stesso che per altre person che me lo chiesero

 

un saluto a tutte e tutti

mi consenta

dragonfly 24/4/2016 - 16:59

mi rivolgo anche ai redattori: suggerisco che palma partecipi ai lavori, almeno per quanto riguarda "immigrazione". qua ha già pubblicato articoli molto ricchi anche,vivaddio, di precisi riferimenti storici e geografici. io ho bisogno di mappe e disegni, per cercare di capire.

manca poco piu' Di Un mese e a logistics siete Un po' scarsini Di notizie.

va Bene Che è la decima volta e basterà basarsi sulle passate versioni...

comunque per chi viene da lontano sarebbe gradito già conoscere un po' di più il programma nei dettagli.

 

in seconda battuta mi piace segnalarti questo articolo del corriere 

http://www.corriere.it/cultura/16_maggio_01/titolo-4e911bfa-0f09-11e6-9a...

ecco PRGRMM

palma 2/5/2016 - 18:06

mi associo, un programma verra' gradito (da me ha scarsa importanza) ma 4 differenti persone me lo han chiesto e ho nessuna risposta.

Concordo e sottoscrivo la domanda di Giuliana e Palma. Aggiungo unad omanda: c'e' un dress code o vanno bene jeans e maglietta?

come si sa, la foggia degli abiti influenza il pensiero e se si vuole pensare liberi...

 la severità del luogo e la presenza di belle signore inappuntabili, pongono qualche limite. diciamo che l'uso delle scarpe è consigliato, ma non tassativo.

Semplice; non offendere (quello che si ritenga essere) il comune (fra i partecipanti) senso del pudore ... e del ridicolo :)

Ma hai mai dato un'occhiata a come andiamo mal vestiti noi? Ecco, credo basti, ciao! 

Chiedevo perche' non vorrei offendere qualcuno con la mia nuova recente affiliazione a quello che ritengo il partito piu' serio in Italia: Feudalesimo e Liberta' conta come oltraggio al pudore o ridicolo? :D

2o16o5o5

palma 4/5/2016 - 09:27

a chi di competenza, per cortesia pubblicate il programma, e' richiesto per varie ragioni da molte persone. mi renco ben conto che tutti siano/mo oberati da vari problemi, ma le giornate sono un fenomeno pubblico a cui il pubblico va e ha diritto di sapere a fare che cosa.

 

saluti a tutte e tutti

Il programma di massima, con temi e le relative mezze giornate ad essi dedicate, lo trovate sopra. Alcuni nomi non hanno ancora confermato quindi non possiamo permetterci di divulgarli.

Ma i temi sono quelli, la location e' Villa la Pietra ed i tempi sono quelli indicati. Appena abbiamo conferma dei nomi li inseriamo.

L'iscrizione consiste nel farci semplicemente sapere che ci siete, in modo da calcolare pranzi e coffe breaks. Basta una mail a redattori@noisefromamerika.org 

Orario?

giuliana allen 5/5/2016 - 10:29

Scusa Boldrin ma non è sufficiente la data ci vuole anche un orario

la mattina inizia da che ora?

Non è pignoleria ma chi arriva in treno deve vedere come combinare 

Potresti per cortesia darci gli orari sia di sabato che di domenica?

grazie

Molto bello il programma complimenti non mancherò di certo :) ! Perchè non chiamare anche Tommaso Monacelli per sabato pomeriggio qualora fosse disponibile? Alla fine scriveva su nfA e direi che ci starebbe benissimo visto l'argomento sistema bancario/QE.

... it's all in the subject :)

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