Il libro a Radio Sole 24 Ore

18 febbraio 2010 redattori noiseFromAmeriKa

Nella trasmissione ''La versione di Oscar'' di Radio Sole 24 Ore oggi si è parlato di ''Tremonti, istruzioni per il disuso''. La trasmissione è condotta da Oscar Giannino. Hanno partecipato Michele Boldrin e, come difensore di Tremonti, Francesco Forte. Qui trovate l'audio. Ascoltate e commentate!

26 commenti (espandi tutti)

Solo Michele può partecipare ad un programma radio alle 2 di notte (per lui).

e con marlboro e (poco)gin-(molto)tonic.

Qui e' possibile scaricare il file audio per ascoltarlo off-line.

Certo che se questo prof Forte é il miglior difensore di Tremonti, non é che gli faccia un gran servizio...

Il Condono

Alessio Moro 18/2/2010 - 15:04

Come funziona il condono in Italia

http://www.youtube.com/watch?v=0GxfcaTSUNk

In fondo, se ne parla Radio 24 vuol dire che c'è speranza...almeno spero

Complimenti, Michele!

Bella tramissione e bella discussione. E' interessante notare che il difensore di Tremonti non lo abbia difeso poi tanto. Come vi spiegate questa reazione? Gli economisti in Italia non sono d'accordo con Tremonti, ma non hanno il coraggio di parlare?

Una cosa che sappiamo per certo è che dentro il PdL c'è una fronda anti-Tremonti che però è riluttante a esporsi pubblicamente. Se Forte appartiene o meno alla fronda onestamente non lo so.

Bello il commento di Francesco Forte sulla confusione voluta che GT fa fra francese e inglese, per puro spirito di bonomia, quindi, mi vien da dire, è inutile leggere i libri di GT: scrive in puro stile dadaista.

E noi che pensavamo che volesse scrivere di economia e politica ! Chissà se alcune persone si rendono conto di quel che dicono..

Per il resto uno scontato 2 a 0 per Michele, che non ha molto risentito del fuso orario, ma soprattutto del gin-tonic...-).

Devo dire che anche l'affermazione di Forte sul fatto che Voltremont non conosca il diritto tributario mi ha sorpreso non poco, data la fonte.

A me è sembrata una bordata dadaista, nello stile di Brunetta. Forse FF appartiene alla corrente di Brunetta, non so che dire, questi ex socialisti sono capaci di tutto...

Nel fatto concreto (non conosce il diritto tributario) credo che in Italia non lo conosca nessuno, è troppo lunare. Merito (anche) di GT.

 

Tremonti non è un uomo di cultura e nemmeno particolarmente intelligente: è un contadino scarpe grosse e cervello fino, anche un pò compagnone (quindi lontano dalla macchietta di Guzzanti). Uno furbo che ha capito che gli italiani si governano bene così, tanto, come da morale del libro, nessuno in italia va a vedere se ciò che uno dice è vero; e nel frattempo, ci si può fare anche una bella risata, un darci col gomito al vicino.

 

Piuttosto, complimenti agli autori del libro. Spero che ne seguano altri, fatti con lo stesso spirito.

Micheke Boldrin è stato quasi soave nelle sue osservazioni. Ma con soavità, FF ha tirato sciabolate mica male! E credo che Oscar Giannino gongolasse alla grande.

Ma FF non doveva difendere Voltremont? Come lo ha difeso, dicendo che quando scrive un libro di economia in realta scrive un libro comico? Ma allora perché non gli affidano la direzione di striscia la notizia?

il difensore

ne'elam 18/2/2010 - 18:36

FF ha toccato il massimo quando ha detto che GT non conosce il diritto tributario, materia della quale Voltremont é professore.

Mi ha ricordato un avvocato della mia scapigliata gioventù, quando si ricorreva ad un tal Di Giovanni, l'avvocato che difendeva i "compagni" dalle accuse della giustizia borghese. Fra i clienti era noto il ritornello

Di Giovanni?

nun so' mesi, ma so' anni

 

Ottimo l'intervento di Michele Boldrin anzi, mi permetto una considerazione amara, è un vero peccato che il livello televisivo attuale non consenta trasmissioni così: pacate nei toni, avvincenti nei contenuti dove si cerca di argomentare la propria posizione e non si sparano slogan

Francesco Forte come difensore vale Kaladze (se seguite il calcio è quello che sta fermo quando attaccano il Milan) proprio vero "dagli amici mi guardi iddio"

Oscar Giannino bravo e "chiaro" come al solito. Unico appunto: possibile non trovare in giro un economista più "tremontiano" di Forte?

Gli interventi telefonici invece sono nella solita logica faziosa (destra contro sinistra).

PS

Fantastico il "ma siamo matti" di Michele al 39:16 !!

La mia domanda vera è (anzi sono):

a) perchè Tremonti non risponde alle critiche che gli sono state mosse? E' vero che ultimamente è abbastanza silente, ma ripeto: perchè non risponde? Forse perchè non sa cosa dire?

b) perchè i giornalisti non pongono a Tremonti domande relative alle critiche che ha ricevuto?

c) possibile che si debba vivere in un paese dove la discussione pubblica è tenuta in così poco conto che nemmeno un libro ragionato e documentato produce reazioni da parte di chi è oggetto di critica?

Caro Marco, sul punto a mi ricollego al post di Fausto sull'UEFA: negare l'evidenza ed ignorare le critiche, fin quando possibile, sembra essere una strategia che paga. Oltretutto richiede uno sforzo minimo. Se Tremonti rispondesse darebbe al libro una visibilità che ora non ha, molto meglio fare orecchie da mercante. I politici più svegli hanno fatto tesoro dell'errore che fece Gasparri con Luttazzi e Travaglio.

Sul b non mi pronuncio mentre, su c, vado oltre:

il dibattito è tenuto in cosi poco conto che alle critiche si risponde (quando è inevitabile) non entrando mai nel merito. Ad esempio: sono sotto accusa per corruzione (scoperta tramite intercettazioni telefoniche)? Non rispondo nel merito dei contenuti delle intercettazioni, ma mi lamento di essere stato spiato e del mio onore infangato. Come se ad infangarmi non fosse quello che dicevo nelle intercettazioni ma le intercettazioni in quanto tali. Te lo vedi un pedofilo che si difende nello stesso modo? Io no, ma per politici e commissari funziona abbastanza bene.

 

il dibattito è tenuto in cosi poco conto che alle critiche si risponde (quando è inevitabile) non entrando mai nel merito. Ad esempio: sono sotto accusa per corruzione (scoperta tramite intercettazioni telefoniche)? Non rispondo nel merito dei contenuti delle intercettazioni, ma mi lamento di essere stato spiato e del mio onore infangato

chi diceva che la miglior difesa è l'attacco?

se ti prendono in castagna devi fare di necessità virtù, mi sembra che altre vie di uscita (almeno per i nostri politici, che non considerano le uscite di scena volontarie come una dignitosa opzione) non ce ne sono.

a) perché non gli conviene, mi pare abbastanza chiaro.

b) perché sprecare tempo a parlare di cose ragionate e documentate? nella stampa tradizionale il livello del dibattito é simile a quello del Processo di Biscardi. I giornalisti vanno alla ricerca delle frasi ad effetto, della gazzarra, dei "silete economisti" etc. Contenuti? pfui. Comprensibili e vendibili a pochi.

c) vale un misto tra a) e b)

Pensala in modo positivo: ci fossero risposte diverse a queste domande, forse non si sentirebbe nemmeno l'esigenza di nFA e di un libro come questo.

Avevo letto del libro in un articolo del sole24 qualche giorno fà...sinceramente per me è stato, direi, sublime trovare un " processo" ne " La Versione di Oscar". Il signor Bordin ha dimostrato di essere una spanna sopra "l'avvocato" di Voltremont ( nomignolo stupendo..). Lo ammiro molto sia come accademico, che per la personalità che ha dimostrato nel corso della trasmissione di stamane.

Ho letto in maniera del tutto distratta ( in bagno), l'ultimo libro di Voltremont, e sinceramente mi sono ritrovato appieno nella linea critica che il libro (Tremonti istruzioni per il (dis)uso) tiene, non ho ancora avuto modo di leggerlo ( sono uno studente universitario e ultimamente non stò avendo molto tempo per poter fare shopping di libri),ma mi sono ripromesso di acquistarlo e di (ovviamente) leggerlo. Volevo approfittare di questo commento per farvi i complimenti per questo blog ( di cui non ne ero a conoscenza) , ricco di articoli e commenti interessanti ed intellettualmente stimolanti.

Complimenti ancora.

Quando, stamane, son capitato all'ascolto - senza conoscerne il tema - della preziosa trasmissione di Oscar Giannino, era il momento della presentazione degli ospiti. Al di là del fatto che mi abbia fatto piacere l'attenzione riservata al pamphlet, ciò che mi ha immediatamente lasciato perplesso è stata la scelta del "difensore", quale antagonista di Michele.

Poi, ho pensato che non poteva essere casuale, ma doveva trattarsi di una vera "furbata": Francesco Forte è certamente più vicino a Voltremont di quanto non lo sia Michele, ma mi è capitato non raramente di leggere sue posizioni non esattamente allineate con quanto sostiene Julius, in particolare per quanto riguarda il ruolo dello Stato.

Infatti, a fronte di un atteggiamento sornione di Michele, il supposto difensore d'ufficio si è dimostrato perfido. Ed impagabile, nel suo parlare a favore di GT solo relativamente a frivolezze irrilevanti - il gusto della provocazione mostrato dallo scambio inglese-francese - buttando là, con soavità, un giudizio impietoso della competenza tremontiana in merito al diritto tributario ....... proprio quello, tra qualunque altra possibilità!

Grande, Oscar!

Mah... a me l'uscita sul diritto tributario é sembrata tanto un tentativo malriuscito di mostrarsi equilibrato per avvalorare le sue posizioni. Del tipo "guarda che io riconosco i limiti di Tremonti (in un ambito che non ci interessa), quindi se ti dico che fa bene (nell'ambito che ci interessa) ti devi fidare".

O addirittura poteva suonare come un "Tremonti in realtà non ne sa di diritto tributario, perché ha trascorso la sua vita ad imparare l'economia".

Non ho mai letto Forte e dovrei riascoltare la trasmissione, ma non vedo tutta questa perfidia.

Vi farà piacere sapere che oggi ho trovato il vostro libro in bella vista nella vetrinetta della libreria Cà Foscarina di Economia...!

Vorrei ben vedere, con i soldi che ci spesi trent'anni e passa fa!

Grazie, fa effettivamente piacere ad un ex Cafoscarino!

Complimenti professor Boldrin.

Avevo abbandonato radio 24 da quando sia Milan che Cruciani nei loro programmi erano rispettivamente poco incalzanti nelle domande da fare per pretendere chiarezza e troppo autorevoli, e non perdevano occasione di accusare il popolo di essere populista anche quando dalle persone normali e non da accademici venivano fatte osservazioni di tutto rispetto. Non conoscevo quindi la conduzione dell'ottimo Giannini che in effetti avrebbe dovuto avere come interlocutore di parte Voltremont un'economista come Ghedini nell'avvocatura...Ci saremmo divertiti di più.

Che dire...usciremo da questa stagnante situazione di inequità corruzione e bugie? O la diplomazia delle parole e il dadaismo e il nichilismo saranno imperanti perchè questo ci pare vita? Continuate ad aiutarci.

Teresa

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