Lo specchio del popolo

6 novembre 2010 giulio zanella

Lo specchio è la parentesi, naturalmente.

Il ritaglio è dal Corriere della Sera on line di sabato 6 novembre. Il sito del Corriere, si sa, a volte diventa una specie di portale del porno soft. Anche stavolta mettono il link a un video in cui compare (immagino [immagina sbagliato, ma l'argomento vale lo stesso ... NdRedattore che quei video li clicca]) una certa Jihane a tette e chiappe al vento. E vabbé, l'offerta si adegua alla domanda (beppe vuole, gino produce) niente di cui scandalizzarsi: l'equilibrio di mercato rivela i gusti.

Invece la cosa che fa specie è la parentesi, ossia specificare che la ragazza è marocchina come Ruby. Che c'azzecca? A chi importa? Nessun mistero: beppe vuole, gino produce, et voila' i gusti degli italiani sono rivelati senza che si debbano fare indagini campionarie.

Gli italiani, evidentemente, sono assai arrapati al pensiero che Berlusconi e i suoi fortunati ospiti se la facciano con una prosperosa minorenne marocchina. Cosa darebbero per esserci loro a quella festa! Il Corriere, in ottemperanza al dovere di saziare la sete di informazione del popolo, offre un surrogato: Ruby senza veli non potete vederla, solo l'Imperatore e alcuni eletti cortigiani possono, ma ecco qui una che le somiglia tanto, contenti?

Ecco perché Berlusconi esce sempre più forte e sempre più figo da queste vicende. Non c'è alcun dubbio: il popolo ha i governanti che merita, quelli fatti a sua immagine e somiglianza.

Annota un redattore di nFA in un post in preparazione e poi abbandonato:

Via ladri, puttane, magnaccia, delinquenti, nani, ballerine, evasori, mentecatti, spacciatori, leccaculo dal parlamento e dal governo della repubblica.

Not a chance. Lo dice lo specchio, lo specchio delle nostre brame: quello davanti al quale si fa le seghe mezzo reame (allegoria e rima courtesy dello stesso redattore di cui sopra).

127 commenti (espandi tutti)

Veloce come una nottola non ti rendi nemmeno conto della differenza!

Che succede, stai perdendo la vista? Ma non t'avevano detto che ...

Ti pare un giornale da comparare con il Corriere della Sera?

Attenzione ragazzi, Paris Match  è un settimanale scandalistico, non ha nulla a che vedere con il giornalismo. Vende tette, culi e compagnia bella. Chi lo compra è per avere informazioni choc. Solo che le testate italiane non vogliono essere bollate di essere scandalistiche: è ovvio, fanno tutte un sano giornalismo dove non esistono forzature...

[immagina sbagliato, ma l'argomento vale lo stesso ... NdRedattore che quei video li clicca]

Sorpreso da un dire 'si deciso, sentendomi deriso il video io cliccai.

Ebbene, la tetta al vento stava, dietro una ragnatela, che differenza fa?

La risposta di Giulio mi ha mandato su iutiub per riascoltarmi la canzone di De Andrè. E lì ho trovato questo. Poi anche questo, che è decisamente divertente. E, inevitabilmente, questo.

bocca mafiosa e' un capolavoro!

mi sa che hai ragione, purtroppo.

ma del resto, un popolo educato da quasi trent'anni di tv spazzatura (quest'uomo e la monnezza sono tutt'una cosa) a fare i guardoni dal buco della serratura per spiare giovani nessuno rinchiusi in una gabbia in totale e dorata cattività durante i rituali d'accoppiamento, un popolo che dopo pranzo si diletta con tro(n)isti e tron(n)iste che si corteggiano, e che poi si commuove (sic!) davanti a famiglie che si insultano, prendono e lasciano mettendo a nudo i loro dolori e fatti personali pur di stare davanti ad un obiettivo... cosa può volere, cosa può desiderare, a cosa può aspirare?

alla monnezza e difatti ci si sguazza.

'night.

ah... e vedrete che prima o poi qualcuno scriverà un libro autobiografico per la Ruby, in formato tascabile edizioni mondadori, che sbancherà i botteghini. - e poi dicono che gli italiani non leggono! -  beh sì, sarà pieno di foto, in effetti. ma ça va sans dire.

e che poi si commuove (sic!) davanti a famiglie che si insultano, prendono e lasciano mettendo a nudo i loro dolori e fatti personali pur di stare davanti ad un obiettivo...

E' da tenere presente che le famiglie e/o i giovani di cui sopra non recitano a soggetto ma seguono un copione piuttosto preciso e ferreo, scritto da autori specializzati. Questo non è secondario, ma si inserisce a perfezione nel quadro complessivo e lo rende (almeno per me) ancora più squallido, ce ne fosse il bisogno...

Per la serie "anche per mostrarci come siamo abbiamo bisogno di un aiutino, e ne rendiamo grazie al Sire..."

Not a chance, in a billion lifetimes.

sono d'accordo, la regia consapevole e mirata rende ancora più squallido il risultato e senza speranze.

poi quando mi si dice "non guardare la televisione", rido. perché? perché io posso scegliere di tenerla spenta, come di fatto faccio, ma io non rappresento la popolazione né i nostri adolescenti che su di essa plasmano il loro modello d'esistenza; e non è certo colpa dell'adolescente se vuole poi fare il tronista, se si sente realizzato o fallito in base alla sua corresponsione a canoni fisici ed estetici imposti (brutti, assolutamente brutti peraltro!), se non si chiede cosa sia lo stato di diritto, e dove risiedano compiti e doveri del cittadino e della sua nazione.

and the show must go on.

Non siamo obbligati a guardare la televisione. Puoi sempre tenerla spenta.

 

La televisione manda in onda i programmi che gli italiani vogliono vedere. Prova a mandare in prima serata un bel programma sui musei, oppure sulla letteratura russa o quello che vuoi, poi vediamo che succede.

Non e' Berlusconi che porta l'italiani verso la televsione-trash, e che Berlusconi SFRUTTA il fatto che noi vogliamo la televisione-trash

diciamo pure che la televisione trash ce l'ha insegnata ed importata lui, tanto per dire.

cmq, io la televisione non la guardo (di solito leggo e scrivo), ma so cosa passa il convento.

La televisione manda in onda i programmi che gli italiani vogliono vedere. Prova a mandare in prima serata un bel programma sui musei, oppure sulla letteratura russa o quello che vuoi, poi vediamo che succede.

Non e' Berlusconi che porta l'italiani verso la televsione-trash, e che Berlusconi SFRUTTA il fatto che noi vogliamo la televisione-trash

IN ALTRA SITUAZIONE

la mamma dà ai piccoli figli ciò che vogliono mangiare ( gelati e merendine a go-go ).Prova a dare ai bambini frutta oppure verdura poi vediamo se le mangiano.

Non è la mamma che dà ai figli merendine e gelati è che la mamma sa che i suoi figli li vogliono e li mangiano volentieri.

Una brava mamma follower

Un non leader follower. 

C

Tranne che siamo adulti.

Ti seguo solo in parte.

Da un lato quasi tutte le trasmissioni spazzatura sono format importati (magari con qualche ritocco peggiorativo) diffusi in mezzo mondo: qui in UK hanno Big Brother, X-Factor ed un'altra dozzina tematici (cucina, matrimoni, celebrities,...). Non chiedermi di guardarli per fare confronti :)

Dall'altro quasi tutti i programmi più trash sono stati successi immediati e duraturi: BS con la TV (spazzatura e non) ci ha fatto i soldi perchè ha sempre prodotto ciò che il pubblico compra.

E la RAI, in quanto servizio pubblico, ha fatto tutto il possibile per produrre merda più puzzolente.

è verissimo, la differenza sta nella possibilità di scelta che qui da noi è solo tra format e pochissimi programmi di qualità, che si perdono nella programmazione in terza serata.

that is. lo dico qui e lo ripeto sopra, io la televisione non la guardo, ma so cosa passa il convento.

Da alcuni anni ho installato una parabola ed un decoder satellitare. Ho accesso a diverse centinaia di canali "free to air" (non codificati) in diverse lingue. Oggi si installa con un centinaio di euro, una tantum. Fosse cosí semplice trovare rimedio anche gli altri problemi.

Detto così state dicendo la stessa cosa, che poi è esattamente quello che penso io.

Prima di BS i programmi più di successo delle TV private erano cose come la "Bustarella" e prima delle tv private, quando si andava al cinema, il cinema italiano si è distinto per anni con prodotti come "Giovannona coscialunga" "Cannibal Holocaust" "I carabbinieri".

Secondo me molti si stanno illudendo, sperando che il "popolo" italiano sia così perchè creato dal "dio del male" BS, in realtà è proprio il contrario, è il popolo italiano che consente ad uno come BS di essere Pdc.

Per tutti noi è più bello pensare che senza BS saremmo un popolo migliore, "scarica" la coscienza. In particolare chi perde le elezioni preferisce attribuire al grande Fratello, alla P3, alla Mafia il suo insuccesso elettorale è molto meglio che attribuirlo a se stessi e dare le dimissioni.

PS

Detto per inciso quanto affermato qui non sposta di un millimetro il giudizio etico su BS; sposta quello di noi italiani

 

Non dico che una volta si stava meglio, solo che certe cose non son cambiate o nate recentemente.

PS

Bellissimo link, è l'unico film di PPP che mi sia piaciuto (sarò "gnucco" io, ma gli altri li trovo sopravvalutati: si stima l'opera per l'intenzione, non per il risultato). Questo è veramente geniale (anche se non lo condivido al 100%)

il vangelo di ppp, non era malvagi-ssimo

Anzi, a me parve molto fedele allo spirito del testo evangelico. Lo amai molto.

Detto per inciso quanto affermato qui non sposta di un millimetro il giudizio etico su BS; sposta quello di noi italiani

 Concordo in linea di principio Ma chiedo non per polemica: come mai la TV spazzatura altrove non riduce gli utenti ad amebe tanto che è ragione4vole ipotizzare che non voterebbero i berlusconi della situazione? E una curiosità alla quale non riesco a trovare risposta

Tu parti dal presupposto che chi guarda i programmi spazzatura vota automaticamente per BS e per deduzione che chi guarda programmi "intelligenti" vota automaticamente a sinistra.

Ora gia ci sarebbe da discutere sull'intelligenza di certi programmi "di sinistra", ma soprattutto ci sarebbe da chiedersi in base a quale collegamento, una persona intelligente debba automaticamente votare D'Alema, Bertinotti o Pecoraro Scanio. Lo credono loro e utilizzano questo ragionamento per non dimettersi a fronte dei continui disastri elettorali (non è colpa nostra e colpa del grande fratello).

E' (quasi) autoevidente che uno che vota pecoraro scanio deve esser un po' sotto il normotipo. Si deve considerare che uno che vota Prodi pensa che prodi sia un grande economista, mentre ritiene, chi vota per il Pdc, che Urbani sia un grande intellettuale, Bondi un piu' grande intellettuale, sovrastati dalla mente strategica di Cicchitto.

Tu parti dal presupposto che chi guarda i programmi spazzatura vota automaticamente per BS ......

No e non necessariamente. Di politici pessimi ce ne sono fin troppi e non mi riferivo solo a BS. La prevalenza per BS è però nei fatti rappresentati dal risultato elettorale. Ma ripeto, senza questioni di dx o sx, rilevo che la medesima TV spazzatura in altri paese non mi pare tanto diseducativa da indurre a comportamenti elettorali cattivi come in Italia. A prescindere da BS.

Secondo me perchè il collegamento tv spazzatura= preferenza elettorale non è così diretto come siamo portati a pensare. Inoltre in altri paesi l'affluenza alle urne è decisamente inferiore a quella italiana.

l'unico rapporto diretto che mi sento di poter affermare (anch senza bisogno di dati) tra tv e preferenze di voto è quello tra chi rifiuta la tv in toto - in quanto junkTV - e chi diserta le urne. una vera e propria alienazione dal contesto sociale in senso più ampio

Non capisco. Io rifiuto la TV - non ce l'ho da anni e non mi manca - ma vado sempre a votare. Conosco molti altri che fanno esattamente la stessa cosa. Non pretendo di fare statistica da solo o con i miei amici, ma non vedo necessariamente - a meno di avere dei dati -  correlazione positiva tra no tv -> no voto.

Se è quello che intendevi...

nessuna perfetta corrispondenza in effetti. mi pare che entrambe crescano nella stessa direzione e della stessa intensità però. io per esempio snobbo la la tv e alle prossime elezioni non voterò. sino alla passata tornata elettorale   era vera solo la prima affermazione. comunque la mia è una percezione, potrebbe non esserci alcun nesso causale, se i dati mi smentiscono avrò detto  una boiata ( sono un professionista nel genere :-D ).

Prima di BS i programmi più di successo delle TV private erano cose come la "Bustarella" e prima delle tv private, quando si andava al cinema, il cinema italiano si è distinto per anni con prodotti come "Giovannona coscialunga" "Cannibal Holocaust" "I carabbinieri".

Secondo me molti si stanno illudendo, sperando che il "popolo" italiano sia così perchè creato dal "dio del male" BS, in realtà è proprio il contrario, è il popolo italiano che consente ad uno come BS di essere Pdc.

Sottoscrivo.  Nelle illusioni c'e' poi anche una buona dose di faziosa propaganda politica che serve anche come auto-assoluzione per le passate sconfitte elettorali contro BS.

Prima di BS i programmi più di successo delle TV private erano cose come la "Bustarella" e prima delle tv private, quando si andava al cinema, il cinema italiano si è distinto per anni con prodotti come "Giovannona coscialunga" "Cannibal Holocaust" "I carabbinieri".

Si, ma al tempo si distingueva anche per i vari Antonioni, Fellini, Monicelli, Risi, Bertolucci etc. Ora son rimasti gli eredi dei primi ma non dei secondi. Perché?

Secondo me molti si stanno illudendo, sperando che il "popolo" italiano sia così perchè creato dal "dio del male" BS, in realtà è proprio il contrario, è il popolo italiano che consente ad uno come BS di essere Pdc.

Io non riesco a mettere una freccia unidirezionale di causalità. Secondo me è stato un processo di graduale legittimazione reciproca.

 

Si, ma al tempo si distingueva anche per i vari Antonioni, Fellini, Monicelli, Risi, Bertolucci etc. Ora son rimasti gli eredi dei primi ma non dei secondi. Perché?

Questo è un discorso diverso da quello che sto facendo io: riguarda la crisi del cinema italiano e le sue cause, discorso molto interessante e complesso che non saprei affrontare (anche se ho le mie teorie al riguardo).

Io mi limito ad osservare che i gusti di massa italiani hanno portato ai "capolavori" da me citati mentre per esempio "Il Gattopardo" è stato un flop di botteghino che ha quasi fatto fallire la casa di produzione (salvata secondo Marco Giusti dagli incassi della parodia ad opera di Franco e Ciccio!!), però quando si guarda al passato ci si ricorda del Gattopardo e ci si immagina migliori di come eravamo.

PS Oramai con il mio commento su PPP mi son giocato ogni credibilità, quindi aggiungo: meno male che Antonioni non ha avuto eredi !

Io non riesco a mettere una freccia unidirezionale di causalità. Secondo me è stato un processo di graduale legittimazione reciproca

Forse la freccia non è così unidirezionale esisterà anche una freccia da BS al popolo italiano, ma io la immagino molto più piccola di quella in direzione contraria.

 

Da un lato quasi tutte le trasmissioni spazzatura sono format importati (magari con qualche ritocco peggiorativo) diffusi in mezzo mondo: qui in UK hanno Big Brother, X-Factor ed un'altra dozzina tematici (cucina, matrimoni, celebrities,...). Non chiedermi di guardarli per fare confronti :)

pero' pero' e' una questione di proporzioni - BBC2 in prima serata sabato sera, documentario di un'ora sugli ultimi giorni della seconda guerra mondiale (seguito da programma satirico sull'attualita', "Have I got news for you"), mentre BBC1, che e' un po' piu' popolare,sceneggiato seguito da altro programma di comedy (peraltro sottile, Armstrong and Miller show). E il venerdi' sera, in prima serata su BBC2 documentario di David Attemborough (preceduto da un programma di giardinaggio), mentre su BBC1 ancora sceneggiato.

Non so se ci sia un nesso, ma qui Big Brother e' stato fatto fuori da Channel 4 (altro canale nazionale che e' in parte anch'esso vincolato dai doveri del servizio pubblico) perche' non aveva piu' audience sufficiente. Ok, non e' il paradiso (X factor e' seguitissimo), ma c'e' molta alternativa al trash.

perche' non aveva piu' audience sufficiente

Here it is !

Ad ulteriore sostegno della mia tesi: anche la tv a pagamento (SKY) sta peggiorando la sua offerta mano a mano che diventa più di massa (ora hanno deciso di riproporre "The Benny Hill Show" che era già trash 30 anni fa!)

Per carità, mica voglio paragonare la BBC alla RAI!

Il punto è che proprio che le stesse schifezze ci sono anche qui, ma hanno minore impatto (ma un certo seguito l'hanno) perchè il pubblico è più civile.

Mi fa piacere che abbiano segato BB, ma credo sia una cosa recente, perchè facendo zapping mesi fa ricordo di aver visto un sacco di "Celebrity Big Brother" & "Big Brother's Little Brother" (non ho idea di che sia) nonchè un sacco di reality o mezzi reality (tipo quelli di Ramsey).

Sicuramente il legame tra qualità della TV e del pubblico non è a senso unico, ma credo che sia più l'offerta a seguire la domanda che non il contrario.

Tra l'altro quando ha aperto Canale 5 ero un bambino, ma ho un ricordo tremendo della vita pubblica di quegli anni ('70), e l' uomo della strada mi sembrava terribilmente ignorante già allora.

Secondo me spesso non si tengono in considerazione 2 cose:

1) Si può guardare la tv spazzatura e bloccare il travaso di monnezza verso il cervello. Una persona può guaradre il Grande Fratello e ridere di gusto dei poveri uomini che partecipano, appassionarsi ai teatrini che mettono in piedi ecc, senza per questo pensare che la vita vera sia quella o mollare gli studi per diventare un partecipante. Insomma il grottesco è un genere come un altro (che poi nelle intenzioni degli autori e nelle valutazioni della maggioranza degli spettatori non venga visto come grottesco è un'altra storia)

2) Io noto, ma magari sono paranoico, un certo "cortocircuito" tra il faceto ed il serio. Nel senso che se nella trasmissione di lotta nel fango di prosperose donzelle (o nel talk show in cui la madre sfortunata racconta del figlio sfortunato) si inseriscono di continuo così d'improvviso imbeccate che risultano congeniali ad un certo modo di intendere la società... beh la questione si fa pericolosa.

Mi spiego, durante e dopo il caso Englaro (e relativo dibattito politico sul che fare) era un fiorire di racconti di altra gente che partendo dalle stesse condizioni ha avuto storie diverse (e tò che caso nessuno aveva staccato la spina).

Quando si avvicinano le elezioni vedrete decine di povere ragazze italiane per bene che s'innamorano del marocchino che poi scippa i figli ecc...ecc...

C'è sempre la madre coraggio che è coraggio perché ha un figlio gay (e i gay accettati in tv sono sempre degli pseudo stilisti-architetti-fashionqualcosa isterici, mai un medico, un avvocato, un camionista, un semplice commesso, un poliziotto e poi Sgarbi ci dice che in Italia non sono discriminati guardate Platinette...)

Cose che di per sé non dovrebbero spostare nulla, ma poi l'offerta politica batte su questi argomenti e il cortociruito è fatto...

Sul punto 1 sono d'accordo, è assolutamente possile (mi ricordo la mia prof. di lettere alle medie, coltissima e reazionaria, che guardava Dallas ammonendoci "è una assoluta porcheria, ma mi diverte")

Io noto, ma magari sono paranoico, un certo "cortocircuito" tra il faceto ed il serio.

Secondo me non sei paranoico (oppure anch'io lo sono :-) ). Per quel poco che vedo delle tv straniere il nostro è l'unico paese dove nei talk show, con attori e cantanti, invece di parlare di film o musica si chiede la loro opinione sui politici (fantastica al riguardo la Bignardi, potrebbe avere ospiti Marilyn Manson o Morandi non cambierebbe una domanda: "hai capito cos'è il Bunga Bunga?" "cosa deve fare la sinistra in Italia?")

Sulla tesi generale: sicuramente esiste un tentativo di pilotare l'opinione pubblica in certe trasmissioni, però è efficace nella misura in cui rafforza pregiudizi già esistenti.

"grazie" ala presenza a casa mia di un'ospite amica di mia moglie lo scorso inverno ho visto qualche puntata di un programma del pomeriggio condotto da Barbara Urso.

Ritengo l'esperienza molto interessante perché , riflettendone il modo di pensare , permette di conoscere la mentalità di moltissime persone che magari non abbiamo modo di conoscere direttamente.

I responsabili dei partiti queste trasmissioni dovrebbero studiarsele e per prevedere gli esiti elettorali più che i sondaggi dovrebbero seguirne il trend della share. 

A me il punto 1 non convince affatto. Certo si può guardare la tv e fermare il travaso, come si può ascoltare tremonti e mettersi a ridere o come un occidentale può ascoltare il Ahmadinejad e facilmente accogersi dell' assurdità e falsità delle cose che dice. Il problema arriva quando sei nato in Iran, non conosci l' economia o la logica e quando fin da bambino hai assistito ad un certo tipo di tv. Insomma, anche l' ambiente avrà un' effetto sulla formazione culturale e morale di una persona no? 

[Se la tv non avesse potere di imporre modelli allora la pubblicità sarebbe inutile ( ad esempio per i biscotti non ci sarebbe bisogno di mostrare le immagini di famiglie felici, no? basterebbe un campione regalo al supermercato per far conoscere il nuovo prodotto.) e non sarebbe nella forma in cui la conosciamo.]*

Alle medie, forse il periodo in cui ci si scontra di più col bisogno di un' accettazione sociale e quindi si cerca dei modelli a cui uniformarsi, ricordo che ogni trovata pubblicitaria ( dal lecca lecca a tubo al tamagothci) aveva un' efficienza totale. Il messaggio era chiaro: se volevi essere ok, sapevi dove cercare il tuo modello. Poi magari, crescendo, i modelli diventano la modella anoressica, la ballerina tette al vento, o il tronista imbrillantinato che addirittura arrivano dentro alla tv.

Certo, ci sono altre istituzioni che fronteggiano questa situazione, a partire da famiglia e scuola.  Ma magari la scuola in quegli anni è la prof di matematica che spiega a quattro ragazzi in piedi avvicinatisi alla lavagna per riuscire a sentire mentre il resto della classe fa chiassosamente tutt' altro che seguire la lezione. Quanto alla famiglia... beh...quella è una lotteria, specialmente in un paese a così bassa alfabetizzazione.

 

* mi sono accorto che questa frase , messa così , non ha molto senso...

Non metto in dubbio che l'ambiente e la tv possano cambiare le persone, ci mancherebbe.

Quello che dico è che per me l'assunto "gli italiani votano così perché la tv è immondizia" non è sempre valido. La tv è una concausa.

Questo perché credo che non siano pochi quelli che bloccano il travaso e credo (anzi sono sicuro) che questi NON votino tutti contro SB.

Quindi gli slogan "spegnete la tv, tutti su internet" sono fuorvianti, che su internet c'è di tutto anche chi vede in SB il salvatore della patria.

faccetta nera

palma 7/11/2010 - 07:06

vorrei spezzar una lancetta cosi Marchionne non si agita, e gliela faccio aggiustare.

Forse, forse, gli italiani son porconi e guardoni, forse. Ma avete notato che tutti i mali (la marocchina prosperosa, la celebrita' puttaniera) sono di copia?

Il vero fenomeno interessante e' che Pdc d'Italia ha il ruolo di TW (Tiger Woods.)

TW riporto' in auge i tradizionali affari e pene (anacoluto e ambiguita' voluta) dell'uomo nero con la donna/donne/bianca, Pdc riporto' in auge i fasti di faccetta nera  , con le mie scuse a c. Buti

 

 

 

Faccetta nera, 
ti porteremo a Roma, liberata.  [da cui la necessita' di interventi sul permesso di soggiorno e l'affido a Minetti]
Dal sole nostro tu sarai baciata, 

Faccetta nera, sarai Romana [a Milano tira una brutta aria, i magistrati rompono le palle]
La tua bandiera sarà sol quella italiana!  
Noi marceremo insieme a te [se siam stanchi, una tiratina e via ]

Non sempre chi fruisce dei papponi ne coltiva la stima. Si guarda dal buco della serratura, e' vero, ma non e' detto che la visione generi consenso.

Lo scemo del villaggio attira sempre una gran folla, ma non diventa sindaco solo per quello. Deve promettere un milione di posti di lavoro, la riduzione delle tasse, il Ponte sullo Stretto eccetera. Poi e' vero che deve trovare quelli ancora piu' scemi di lui (che talora si reputano dei gran furbi) che ci credano e all'uopo servono giornali e televisioni. 

Ma la sostanza e' che la gente vota in primo luogo perseguendo i propri interessi. Ed e' su quelli che si gioca la partita.

Ma la sostanza e' che la gente vota in primo luogo perseguendo i propri interessi. Ed e' su quelli che si gioca la partita.

Sicuramente è così. I risultati rendono ragione di interessi soddisfatti o meno. Ma al di là del PdC ogni settimana l'Espresso pbblica una classifica sulla diffusione dei quotiiani di maggior tiratura. CorSera ad esempio da una settimana all'altra non presenta se non variaioni piuttosto contenute come del resto gli altri. Dal mio punto di vista potrebbe fare a meno senza troppi danni di imitare Novella 2000. Ne guadagnerebbe in dignità. Malo ripeto. E' la mia opinione.

 CorSera ad esempio da una settimana all'altra non presenta se non variaioni piuttosto contenute come del resto gli altri. Dal mio punto di vista potrebbe fare a meno senza troppi danni di imitare Novella 2000.

Non ne sono sicuro. Vi ricordate la primissima versione, quella "seria", di Repubblica? Beh, non vendeva praticamente una cippa e sono dovuti correre presto ai ripari. Adesso è quello che è.

.................Adesso è quello che è.

Di fatto tra TV e stampa si è realizzata una saldatura nel senso che al di là di differenzxe, Corriere, Repubblica, La Stampa o altri, hanno un messaggio di fondo comune con le TV il cui segno più evidente sono  le immagini di donnine che imperversano sui siti e sono le più cliccate. Ma anche la sciatta superficialità con cui vengono fornite molte notizie tra cui quelle di economia. Anche questo accomuna quotidiani e TV dove non si informa ma si strepitano panzane e sciocchezze. Qualcuno ha già osservato che i più autorevoli e prestigiosi quotidiani stranieri non sono così.

Complice un raffreddore pazzesco ieri ho visto per ben due volte il tg1: alle 13,30 ed alle 20 (quello delle 20 poco, lo confesso).

Ho visto un servizio sulla caduta delle vendite nei quotidiani: la mattina avevo letto su Repubblica un servizio sul calo del TG1, quindi ho capito che era un servizio di "risposta", tanto che l'unico quotidiano citato era Repubblica, definito "quotidiano politico", alla stregua de "Il Manifesto" o "L'Unità". Poichè avevo letto "repubblica" avevo una chiave di ascolto del servizio del TG1 che mi faceva domandare: Repubblica lo compro se lo voglio, quindi un calo di vendite deve preoccupare l'editore,o il responsabile marketing di Repubblica, che c'entra il TG1, che io pago anche se non lo voglio ? Se il TG1 è visto meno vuol dire che il Direttore è un incompetente che sta là e non sa fare il suo mestiere, ma è lì per altri meriti che mi sfuggono. Ma soprattutto che giornalismo è quello che dice: io calo, ma anche tu lo fai, quando poi la differenza è che uno dovrebbe fare servizio pubblico, l'altro sta sul mercato?

Dopo questo servizio un interessantissimo servizo sulle toelette per cani, con approfondimenti e interviste. Per sapere come stavano degli amici a Vicenza mia moglie ha dovuto telefonargli, perchè il TG1 ne ha parlato di sfuggita (non dei miei amici, che stanno bene, ma di Vicenza).

Del Tg1 delle 20 non ricordo niente di interessante, mi sono letto i quotidiani on-line per sapere cosa era successo.

Il direttore del TG1 ha dichiarato che il suo TG ha avuto un calo di ascolti perché ha sofferto la concorrenza dei Simpson in quella fascia oraria.

Non c'è alcun dubbio che se uno vuole farsi quattro risate intelligenti, i Simpson sono molto meglio.

Pensavo però che i benchmark del TG1 fossero altri.

edit, mesaggio isnerito due volte, sorry!

bah...secondo me il discorso e' ben piu' complicato. cerco, dandomi 30 minuti di limite, di dire la mia:

1) il fatto che il corriere (ed in particolare, segnaliamolo, l'edizione on line) pubblichi un filmato del genere e' (come dite anche voi implicitamente) un risultato dell'obiettivo di massimizzare i contatti (pubblicitari) che ha il corriere on line.  Sono sicuro che in redazione valutano quali sono le notizie/filmati piu' cliccati e reagiscono di conseguenza.Non attendiamoci dai giornali ruoli di moralizzazione pubblica (la parola stessa mi fa venire i brividi).

A questo si aggiunga quanto rilevato in un altro post da sandro brusco: per qualche ragione corriere e repubblica non sono giornali specializzati (come il sole24ore) e raccolgono anche la domanda di gossip/costume/cronaca/donnine/etc. che c'e' nel paese. 

2) il fatto che al paese (agli italiani - ma il discorso vale anche per i francesi e gli spagnoli,etc) interessi gossip/donnine e' vecchio come il mondo occidentale. oddio, non saprei dire con certezza se al tempo dei romani ci fosse tanto gossip e letteratura erotica (mi sembra di si). ma certo in qualche forma, magari piu' soft, e' sempre esistita. esiste, secondo me, perche' e' parte del processo di socializzazione (passatemi questo termine per mancanza di tempo e di altre idee) e del cosi' importante (evolutivamente) desiderio di sessualita' dell'uomo e della donna (che si appaga parzialmente anche figurativamente). 

che questo desiderio di gossip/donnine (perche' ne ho fatto un unico fenomeno, nel quale andrebbe inclusa tutta la cronaca dei vari omicidi e dei mostri) sia diventato piu' ampio o piu' pornografico (per dirla alla elio) non potrei dire con certezza, ma voi ne sembrate convinti (rintraccio in questo la causa del fatto che ne vogliate parlare).

comunque, estensione del fenomeno a parte, io credo che la radice dell'eventuale problema sia da ricercare nei diffusione dei mezzi di comunicazione di massa, ed in generale al processo di ribellione delle masse. su questo ci sarebbe da elaborare. io dico solo che (i) adesso questo materiale e' molto diffuso ed alla portata di tutti ed inoltre che (ii) stiamo diventando tutti, per mancanza di educazione, di peer-pressure e di desiderio antidemocratico di differenziazione, uomini medi (e dunque con trastulli da uomini medi, come leggere il gossip o guardare le donnine).

3) concludendo, il problema short-term e' sempre uno: quello della selezione e monitoring della classe dirigente. e di questo si e' discusso tanto. non confondiamolo col problema dell'etica (quale etica, esattamente?). dire come dite vuoi, fuori questo e fuori quello, e' secondo un po' forte e...fuori luogo. ci sta nella discussione da bar (e cosi lo intendo la vostra...perche' per esempio che c'entrano i nani?) ma non in una discussione seria (e lo dico perche' il post suona moralizzatore, non umoristico)

io non avrei nulla in contrario ai festini di berlusconi (che saranno pero' molto tristi, per colpa sua che canta "meno male che silvio c'e'", e non certo per la presenza di belle e giovani ragazze), ne' ad uno spacciatore in parlamento (e non intendo come ulteriore servizio ai parlamentari, ma in generale parlo di pregiudicati). il problema e' garantire che questa gente faccia il proprio lavoro e non altro (tra cui precipuamente i propri interessi). come farlo? io non lo so. ma e' questo il nodo del problema secondo me.

4) una provocazione  per concludere: ma che i governanti siano lo specchio del popolo non e' proprio il risultato di una democrazia di successo? 

 

 

 

 

 


non è democratia, è "democratura".

se, ma solo se, la democrazia fosse un successo, appunto nel mettere lo sguattero a dirigere gli affari di stato, non vi sarebbe specchio alcuno, ma sorteggio, avendo appunto negato il principio tsarista che alcuni sono qualificati piu' di altri.

L'idea non e' mia ma di V. I. Lenin in "I bolscevichi conserveranno il potere statale" del 1917.

lo vedete qui:

http://www.marxists.org/archive/lenin/works/1917/oct/01.htm

 

 

e il fatto che si dica di no all'utopia, dovrebbe dir appunto che la democrazi in questo senso e' utopica ed instabile, se, come mi ripetono senza fini nFA e i fatti ai piu' piacciono i satrapi, le stronzette, i faraoni, etc.

adriano...il sorteggio e' invece un modo efficace (oltre che fair) di specchiare una popolazione assolutamente etoregenea...o assolutamente omologata

sofismi a parte, quello che volevo dire (come provacazione e dunque in modo impreciso) e' che anche in democrazie compiute non tutte le scelte si riducono a scelte di tipo amministrativo (o per le quali esiste una chiara e unica decisione pareto efficient). quindi le qualita', o almeno le preferenze individuali contano. a questo punto assumendo che ci serva un solo leader, e' naturale ritenere che una democrazia di successo elegga con piu' elevata probabilita' leader con preferenze che corrispondono alla maggioranza delle persone, rispetto a leader che rappresentano la minoranza.

 

dotto'.... il sorteggio e' un ottimo meccanismo. Una democrazia "di successo" e l'argomento puo' essere RAA reduction ad absurdum puo' benissimo assegnare la dittatura assoluta semestrale per lotteria a tutti.

Il resto son ciarle e/o (cosa che io prendo assai sul serio) argmenti che mostrino come le c.d. democrazie siano

a. non di successo

b. il male minore di cui sara' bene accontentarsi.

professo'....anch'io ho detto che il sorteggio e' un ottimo meccanismo, ed ho anche detto che rispecchia, cosa che tu sembravi negare. 

il resto del discorso, su democrazia e successo, democrazia di successo e successo della democrazia, non lo capisco bene. e comunque andremmo molto off-topic ad approfondirlo.

Non attendiamoci dai giornali ruoli di moralizzazione pubblica

Assolutamente no, infatti il senso del post era esattamente l'opposto: mi attendo che i giornali diano quello che la gente domanda e che le regole permettono loro di dare. Poi sfrutto questo fatto per inferire le caratteristiche del popolo.

io credo che la radice dell'eventuale problema sia da ricercare nei diffusione dei mezzi di comunicazione di massa, ed in generale al processo di ribellione delle masse. su questo ci sarebbe da elaborare. io dico solo che (i) adesso questo materiale e' molto diffuso ed alla portata di tutti ed inoltre che (ii) stiamo diventando tutti, per mancanza di educazione, di peer-pressure e di desiderio antidemocratico di differenziazione, uomini medi (e dunque con trastulli da uomini medi, come leggere il gossip o guardare le donnine).

Se questa e' la spiegazione, allora dovrebbe valere per tutti i paesi "simili" al nostro, giusto? Bene, questa snapshot l'ho presa, sempre dal Corriere, 30 secondi fa. Le immagini parlano da sole, le parole le ho evidenziate. Ti sfido a trovare qualcosa di simile sul sito di qualche importante quotidiano di qualche altro paese avanzato.

 

 

ok sul primo punto. non volevo attribuirti un'opinione diversa. infatti nella parte del mio commento, che non riproduci, dico anche "come dite implicitamente voi". dove cio' che e' implicito e' che per trarre la tua conclusione e' necessario fare la premessa che i giornali massimizzano i contatti.

io non ho detto che non esista eterogeneita' in europa o nel mondo. Se ci fosse, questa potrebbe essere comunque spiegata nella mia teoria da differente educazione (more on this maybe later). Siamo d'accordo che i mass media sono diffusi in modo uguale ma sull'educazione sarebbe possibile fare distinguo.

In ogni caso l'ipotesi che tale desiderio di gossip sia presente in altri paesi in modo uguale ma che non vi siano quotidiani importanti con una prima pagina allucinante come quella che riporti tu (non ho fatto la ricerca ma mi fido), puo' essere spiegata usando anche la parte del mio post che non riporti, cioe' l'idea di sandro che sul mercato italiano i maggiori quotidiani soddisfano anche la domanda di gossip, cosa che avviene meno altrove.

 

In ogni caso l'ipotesi che tale desiderio di gossip sia presente in altri paesi in modo uguale ma che non vi siano quotidiani importanti con una prima pagina allucinante come quella che riporti tu (non ho fatto la ricerca ma mi fido), puo' essere spiegata usando anche la parte del mio post che non riporti, cioe' l'idea di sandro che sul mercato italiano i maggiori quotidiani soddisfano anche la domanda di gossip, cosa che avviene meno altrove.

ah, ok, mi ero perso quella parte, scusa.  ma questa differenza tra l'equilibrio nel mercato dei media italiano e quello degli altri posto a cosa e' dovuta allora?  domanda interessante per quelli che fanno e/o capiscono media economics: fatevi sotto :-)

mi pare che nei paesi anglosassoni i tabloid stracolmi di "hot pictures of..." e altre amenità pruriginose abbiano un ampio numero di lettori, cosa che non avviene in italia ( difficile trovare un eva 2000 in metropolitana, generalmente resta confinato nelle sale d'attesa). questa fame di gossip all'estero viene soddisfata attraverso queste pubblicazioni.

credo comunque che occorra operare una distinzione tra le edizioni cartacee dei quotidiani, dove non mi pare che venga dato molto spazio al genere discusso, e le edizioni on-line degli stessi sul web (luogo dove la domanda di servizi per onanisti è piuttosto ricca).ricordiamoci che a livello mondiale lady gaga batte obama sul web come numero di ricerche e click.

il servizio, anche se ricalcato sullo stampo del peggior Lucignolo, trova la giustificazione dell'accostamento modella marocchina-rubi, nel suo essere una raccolta di interviste fatta a modelle e subrettine sul tema "politica e veline", in occasione della presentazione del calendario maxim che vede tra le sue protagoniste una modella casualmente marocchina come ruby.

credo poi (ma non ne sono sicuro) che maxim sia un inserzionista del CdS. l'opera di promozione mi pare quindi ovvia.

fatte le dovute premesse, penso sia lecito fare delle analisi sociologiche sullo stato culturale in cui versa l'italia

Dal Corsera on-line alla TV di SB si arriva con un balzo felino e poi ci si compiace della volgarità del popolo italiano, noi che siamo superiori e non guardiamo la TV (eppure sappiamo cosa trasmette, come PPP, essendo un intellettuale, sapeva per ciò solo chi era il mandante di atroci delitti).

Eppure è lo stesso popolo che vogliamo educare alla cultura politica, alla cultura economica, alle buone maniere, alla democrazia, visto che adesso è privo di tutti questi beni di Dio. Perché vogliamo educarlo, se ci fa tanto schifo? perché, ciò nonostante, lo amiamo? si può crederlo?

O forse abbiamo bisogno di un popolo che non ci piace per sentirci più colti, più poetici, più democratici?   

forse perché volenti o nolenti ci viviamo con quel popolo, ci confrontiamo quando andiamo a fare la spesa, ci cresciamo insieme i figli, and so on?

Chi ha detto di voler educare il popolo?

Io auspico che si educhi da solo, ma nel frattempo osservo che non è poi tanto migliore di chi elegge: inutile aspettarsi miracoli solo perchè BS o chi per lui si leva dalle scatole.Me ne rammarico, soprattutto per i mie amici rimasti in Italia ed i tanti italiani che non se lo meriterebbero.Un po' anche per quelli che se la cercano, ma molto meno.

Perché vogliamo educarlo, se ci fa tanto schifo? perché, ciò nonostante, lo amiamo? si può crederlo? O forse abbiamo bisogno di un popolo che non ci piace per sentirci più colti, più poetici, più democratici?

Interessante domanda. Personalmente né per un motivo né per l'altro. Non amo il popolo italiano faccio parte del popolo italiano, è ben diverso: ho un interesse personale nel fatto che questo popolo sia sempre migliore.

Riguardo la tv: io la guardo e, se è di scarsa qualità, lo sono nella stessa proporzione il cinema, l'università, le riviste (specie quelle che si credono "intelligenti"). Penso che assumersi la responsabilità di dire che non è colpa del cattivo BS se siamo così, ma è colpa nostra possa essere un grande passo avanti. Comunque non avverrà: noi siamo in gambissima, è tutta colpa di BS, così come era tutta colpa di Mussolini (noi? mai stati fascisti).

Proprio oggi Fini ha fatto un discorso dicendo tante cose belle ed importanti per il nostro paese che lui sicuramente avrebbe fatto se solo fosse stato al governo in questi anni....

Credo fosse chiaro che l'amore verso il popolo era un'ipotesi proposta per spiegare perché qualcuno si preoccupa della sua educazione: almeno due degli interventi confermano che interessa loro. 

Del resto, discutere di questi temi su un blog come questo indica in ogni caso interesse perché questo popolo migliori, anche da parte di chi non intende svolgere direttamente opera educativa.

Dunque, si vuole l'educazione del popolo: non per amore, ma per interesse (argomento preso dalla Wealth of Nations?) ... però qui si aprirebbe un altro dibattito. Quale cultura proporre a questo popolo disgraziato? Sarebbe bello leggere delle proposte ...

forse per vanità?educa più un libro,anche se pochi leggono,o un gesto in tv?magari riprodotto da yuotube sul nokia in pausa pranzo oppure sul link di fb?mi sembrava che il gossip economy fosse un virus molto veloce nel diffindersi e nel riprodursi.assange,per dire,che sarebbe?servizio pubblico,gossip,notizia vera(ma chi la smentirebbe)velinamento?oppure questo mondo di dati,sex gossip stat,pics,news altro specificare sono un rumore di fondo utilizzabile "politicamente" da chi li può(localmente) gestire.nfa ovvio è ridotta per eletti,in senso buono.per operare sul pubblico dovrebbe farsi pubblico.usare gli strumenti che la massa utilizza.poi ci sarebbe la questione di chi segue uno come "fiducia".tra tante voci,a chi dò credito?chi vota sb spesso conosce tutto questo o in parte,ma vota anche per disperazione e anche perchè sb è comunque simile a se in certe movenze.identificazione.

Boh, io non ci vedo nessun problema, dai non facciamo i bacchettoni. Ci si lamenta del Vaticano, poi ci si scandalizza per un po' di donnine. Chi se ne frega! 

FDG, mi pare che il tuo commento, come vari qua sopra che discutono della deriva della tv o dei giornali spazzatura, manchi il punto del post. Il punto non è che ci scandalizziamo perché il corriere (o la Rai o whatever) mette qualche donnina svestita in prima pagina. Come dici giustamente tu, chi se ne frega.E in ogni caso a questo punto ce la siamo messa via.

Il punto è che per titillare la curiosità morbosa del pubblico si fa presente che la bellezza esposta è simile a quella che si tromba il grande capo. E' questa osservazione, con tutto quello che implica per l'immaginario collettivo degli italiani, che ha generato l'avvelenata. Non so, a me non sembra normale.

No

palma 7/11/2010 - 16:03

non e' normale, anche se non so cosa sia la norma.

Dice Monica Bellucci che son "sempre gli stessi discorsi."

Appare che la passione di un gruppo intorno ai 10000 stronzetti e stronzette sia condizione necessaria per il Pdc ory habit.

E' condizione sufficiente il fatto che egli abbia la domanda giusta per l'offerta, ergo il raggiunto equilibrio.

A queste 10000 teste di cazzo egli offre il

1. prospetto di diventar veronica

2. andar alla grande frittella ad esibir la cellulite incipiente, la tetta cadente, l'erezione prorompente

3. andar a cena e ricevere una farfallina di "Damiani"

(in ordine decrescente)

commise il modesto errore di far promettere ai vari L. Mora cio' che non mantenne (non si puo' fare il gfande fratello nel parco della sila perche' e' difficile mettere le telecamere e piove) e quindi i delusi e le deluse si misero in testa di trattarlo non da Pdc ma da vanna marchi, venditor di carriere, matrimoni, ville e patacche. 

 

 

Domanda, dove sono ora i rivoluzionari che sostennero V. Lario?

 

per la cronaca, se questo Pdc cade, allora sara' una notte dei grandi temperini in quanto dal divorzio al caso Mills i magistrati si leveranno la voglia di vendetta.

Non è normale se consideri la donna una persona e non un oggetto, come la panda, rossa e guidata da Shumacher come la Ferrari, di uno spot di qualche anno fa.

Secondo me, il problema è quindi culturale, e visto che la televisione ha enorme influenza nella formazione della cultura popolare, parlare della deriva della tv ( le signorine che girano attorno a fede, mora e bs, dove vogliono finire?) è parlare del punto del post.

Mi si dirà che la televisione offre solo quello che gli spettatori vogliono. Anche se non riesco ad avere un' idea precisa e definitiva, non sono del tutto d' accordo su questo, specialmente se penso agli spettatori più piccoli.

Ok, ma chi ha detto che i lettori la ritengano una cosa positiva? Se fosse l'articolo più letto, più approvato, più commentato etc, capisco le perplessità. Ma è più che possibile che chiunque abbia messo quell'articolo abbia..cattivo gusto. Le versioni online dei giornali non sono nuove a strafalcioni di vario genere e/o articoli raffazzonati.

credo che sia simile a quella che si tromberebbe la maggioranza degli italioti (se solo potesse) senza pagare dazio.da cui ,ecco vedete,quello che fa lui e voi,che non potete,almeno cliccate e quindi godete,o sparlatene,e io fatturo.di che stupirsi?imitazione.

FDG, il punto e' esattamente quello che ha detto Sandro. Non ci sarebbe stato alcun motivo per scrivere l'avvelenata se non ci fosse stata quell'assurda parentesi (come Ruby). Se il Corriere vuole mettere i link alle donnine faccia pure, chi se ne frega, come dici tu.

Credo che i popoli siano tra loro diversi per alcune caratteristiche di fondo, e alcune di queste investano anche la scelta dei leader.

Gli italiani sembrano avere periodiche infatuazioni per grandi capi, che punteggiano un'attitudine anarchica (o localistica? campanilistica? fammi-fare-i-fatti-miei?) di fondo. Si innamorano di un capo, di tanto in tanto; non guasta che questo a sua volta titilli la sottostante natura anarchica e familistica (amorale), per rinforzare l'innamoramento.

A parte la deriva trash dei giornali italiani (sexy, senza veli, nudità, bizzarri accopiamenti popolano un pò tutte le testate), la parentesi su Ruby mi sembra spiegata dal fatto che il Corriere sa dell'attaccamento morboso (pro o contro, poco importa) del paese con il suo ritratto di Dorian Gray, BS. E cerchi di sfruttarlo.

Ma all'innamoramento, a un certo punto, tra gli italiani segue il voltafaccia. Che mi sembra si stia avvicinando a velocità sorprendente.

Ma all'innamoramento, a un certo punto, tra gli italiani segue il voltafaccia. Che mi sembra si stia avvicinando a velocità sorprendente.

Spero proprio tu abbia ragione. Ma, vedi, questo non risolvera' affatto il problema.  Gli italiani hanno voltato la faccia (o gliel'hanno fatta voltare i magistrati, chi sa) anche a Craxi e alla DC, ma quello che e' venuto dopo non e' stato per niente meglio.

 

Quello che viene dopo lo si dovrà costruire e non sarà per nulla facile. Dati gli attori in campo si può anche essere pessimisti. Però mi sembra che sbloccare la situazione, togliere il paese quantomeno dal declino del Sultano, male non faccia. Mi sembra che le cose si muovano, ci si svegli un pò.

Sarò catastrfoista, ma attendo un 25 luglio. A cui sì, è seguito un 8 settembre. Ma anche un 25 aprile.

il Corriere sa dell'attaccamento morboso (pro o contro, poco importa) del paese con il suo ritratto di Dorian Gray, BS. E cerchi di sfruttarlo.

Sì, questo è esattamente il punto di Giulio. Quella piccola parentesi del corriere.it è stata sicuramente messa con l'idea di attrarre il lettore medio. E il punto di Giulio è che questo ci dice qualcosa sulla mentalità degli italiani.

Consentimi però di obiettare al tuo uso del termine ''anarchico''. Essere anarchici significa non voler comandare e non voler essere comandati. Essere succubi, perfino nei propri sogni erotici, del  megalomane che abbiamo come PresDelCons significa voler disperatamente essere comandati.

Consentimi però di obiettare al tuo uso del termine ''anarchico''. Essere anarchici significa non voler comandare e non voler essere comandati. Essere succubi, perfino nei propri sogni erotici, del  megalomane che abbiamo come PresDelCons significa voler disperatamente essere comandati.

D'accordo; non mi avventuro in scivolose elucubrazioni su come un familismo un pò anarchicheggiante di fondo possa coniugarsi con un pò di servilismo, di tanto in tanto. Porbabilmente non può.

Per essere succubi, occorre però che il PresDelCons comandi davvero. Invece credo che uno dei tratti più popolari di BS sia nel suo 'lasciar fare', il farsi gli affari suoi come segnale di un 'liberi tutti'; incitare a non pagare le tasse, incitare a beffarsi delle regole, passare per 'furbo' mentre gli altri sono fessi, per 'figo' mentre gli altri sono sfigati, per 'bello' prendendosela con la Bindi. Sono tutte strizzate d'occhio al popolo, in cui lui dice 'tutto è lecito', e il popolo si frega le mani. Il popolo inglese, che frequento molto, vedrebbe di cattivissimo occhio il fatto che un potente abusi del suo potere. L'italiano giustifica invece con l'esempio che viene dall'alto il proprio piccolo e insignificante, ma persistente, abuso di potere, elusione della norma, raggiro, 'furbizia'.

Io credo che BS abbia 'comandato' poco. Abbia inasprito ben poco i vincoli, forse solo laddove non mordevano. E' il governo Berlusconi che ha abolito le lenzuolate di Bersani, quel poco che mordevano. Che sta per passare una riforma dell'avvocatura scritta dagli avvocati. Che passa condoni. Tutte queste cose io le vedo confacenti all'etica politica dell'italiano 'furbo': io lascio fare a lui, lui lascia fare a me.

Solo questo mi permette di razionalizzare il fatto che leggi ad personam siano accolte dalla maggioranza della popolazione con un 'embè'? Finché BS si occupa degli affari suoi, non si occupa dei miei. Se poi quano si occupa dei miei o fa condoni o fa un favore alla mia categoria, allora ancora meglio.

Se qualcuno ha altre razionalizzazioni, io sono ben felice di farle mie.

Certo che vi divertite con la psicanalisi di gruppi sociali di 60 milioni di persone. Non vi sembrano ipotesi un po' azzardate? Il corriere fa leva sulla subconscia identificazione con il "capo" per promuovere la visione di un filmatino? E da questa supposizione (tutta da verificare) si imbastisce una (leggera, ok) invettiva contro un'intera popolazione?

Sarò minus ma leggendo molti dei post capisco che gli italiani sono geneticamente dei pervertiti.

Se mi sbaglio allora la spegazione è meno semplice del dire che abbiamo quanto ci meritiamo visto che scrivo su un blog di italiani che non mi pare siano entusiasti della situazione, giusto per fare un esempio.

L'altro giorno, pensando alle vicende che hanno coinvolto, per l'ennesima volta, il premier, mi domandavo, stante così le cose da anni annorum, come farò a spiegare a mia figlia che per fare carriera dovrà sudare sui libri e lavorare sodo invece che darla a qualche vecchio che conta e/o fare la velina? Sarà colpa dei miei geni di italico porcello oppure c'è dell'altro?

Sarà colpa dei miei geni di italico porcello oppure c'è dell'altro?

C'e' dell'altro, naturalmente, o forse solo altro. Io parto dall'assunto che i geni degli italiani sono come quelli degli svedesi: lo so che questo e' controverso ma io parto da questo assunto lo stesso perche' faccio lo "scienziato sociale" e non il genetista.

Per me non sono i geni, quindi, ma gli incentivi. L'italico porcello e' un particolare equilibrio che risulta dagli incentivi che hai descritto tu alla perfezione:

come farò a spiegare a mia figlia che per fare carriera dovrà sudare sui libri e lavorare sodo invece che darla a qualche vecchio che conta e/o fare la velina?

Zanella, non è per niente controverso, i geni degli italiani sono proprio gli stessi degli svedesi...

Gli italiani, evidentemente, sono assai arrapati al pensiero che Berlusconi e i suoi fortunati ospiti se la facciano con una prosperosa minorenne marocchina. Cosa darebbero per esserci loro a quella festa! Il Corriere, in ottemperanza al dovere di saziare la sete di informazione del popolo, offre un surrogato: Ruby senza veli non potete vederla, solo l'Imperatore e alcuni eletti cortigiani possono...

Manco fosse una diva di Hollywood. Questa faceva spettacoli pornosoft in discoteca.

Annozero in ottemperanza al dovere di saziare la sete di informazione del popolo, offre Ruby in persona.

http://www.youtube.com/watch?v=WY292omPrEI

Sarà che oggi sono ottimista, ma condivido tutto del post tranne

Not a chance.

Va bene che gli italiani sono quelo che sono (e non sono meglio dei loro politici), ma questo non vuol dire che non si possa sperare in un qualche miglioramento. Più su in modo molto lucido Fabio dice (aggiungo il grassetto)

Lo scemo del villaggio attira sempre una gran folla, ma non diventa sindaco solo per quello. Deve promettere un milione di posti di lavoro, la riduzione delle tasse, il Ponte sullo Stretto eccetera. Poi e' vero che deve trovare quelli ancora piu' scemi di lui (che talora si reputano dei gran furbi) che ci credano e all'uopo servono giornali e televisioni.

quindi, va anche bene che gli italiani siano e rimangano Voyeur infatuati del capo virile (che può essere Craxi, Mussolini o qualcun altro andando indietro) quello che è catastrofico è che invece di votare col cervello votano con un altro organo (diciamo lo stomaco, non per pudore, ma per usare un orano posseduto da maschi e femmine).

Non dico di imporre una cultura dall'alto o di modificare chissà che cosa, solo chiedere umilmente (ma con energia) che certa ammirazione sia tributata pagando per vederli in TV ol al cinema certi beniamini, non affidandogli la guida del paese.

PS perchè non riesumate quel post abbandonato? Lo stralcio e la metafora fanno ben sperare.

non so se qualcuno l'ha già segnalata.. nel caso non l'abbiate già fatto, guardate questa

:ciao:

Non sapevo dove lasciare questo mio commento.

Ero indeciso, cioè, se lasciarlo in questo post, oppure in un altro post, che, mi sembra, abbia un qualche nesso con questo.

Infatti, a me pare che, da qualche mese, la Via Deledda 22, sia diventata, nello stesso tempo, un luogo, simbolico e rivelatore, di una certa qual "decomposizione avanzata", di cui parlava il Prof. michele boldrin. Ma penso sia anche diventata, questa strada, uno specchio nel quale, una parte non trascurabile di noi telespettatori, non dovrebbe far fatica a riconoscersi.

Di cosa sto parlando? Parlo di quelle brutture, efficacemente descritte, ad esempio, da Goffredo Buccini sul Corriere della Sera.

Trovo davvero impagabile, nel racconto dell'inviato del Corriere della Sera, la testimonianza di Ivana e Paolo, praticanti legali di Lecce1. I quali, richiesti i motivi per cui si sono decisi, una domenica di Ottobre, a macinare un po' di chilometri, e raggiungere la Via Deledda 22, dicono

 

 

                                                         Facciamo pratica legale, per noi è solo un caso da studiare.

 

Ci mancherebbe altro! Loro, i morosi, mano nella mano, sono lì, di fronte casa Misseri, soltanto perché è un " caso da studiare" !!! E perché altro, se no ?!

 

Parlo di quella fauna  - umana? inumana? -, che ha fatto scrivere a Cesare Martinetti

 

 

 

                                             I mostri assediano la casa del mostro. Hanno il vestito della festa e le scarpe sporche di fango (...).

 

 

Anche la satira di Luciana Littizzetto2 ha fatto un po' il contropelo, ai gitanti in quel di Avetrana.

Cos'altro aggiungere?

 

 

___________________________

1  Secondo la Michelin, da Lecce ad Avetrana (Taranto), a seconda del percorso-auto prescelto, la distanza può andare dai 44 ai 51 chilometri.

2   Vedere i minn. 08:35 - 09:40.

Mara Carfagna è sul punto di lasciare Pdl e governo. E sul corriere pensano bene di corredare il loro articolo con tante belle foto di quando il ministro faceva i calendari...

http://www.corriere.it/politica/10_novembre_19/fianiani-no-retromarcia_609d5342-f3c9-11df-91ce-00144f02aabc.shtml

Si chiamano foto di repertorio no?

 

Corriere hits a new low: e Sheila ritrovò le mutandine perdute. In questo momento in home...

oppure il profeta :-). qualche settimana fa, chiacchierando con amici, dicevo: "vedrete come risolvera' il problema, facilissimo: ruby e' nata in marocco, basta andar giu', corrompere qualche funzionario di qualche polverosa anagrafe marocchina e fargli correggere la data di nascita, questione di pochi mesi, per farla risultare maggiorenne all'epoca dei fatti".

non mi prendevo neppure io troppo sul serio. et voila', e' successo davvero.

Ed io, avendo spacciando la tua idea come mia, oggi sto facendo un figurone con gli amici! :-)

fai pure, le idee non hanno proprietari :-)

Ci vedo lo zampino di Maurizio Paniz...
Un po' come la storia della forbice e del lamierino...

 

 

Paniz sarà sicuramente un asso, ma non è che per qualsiasi persona a tutti gli effetti la data di nascita è quella scritta sui documenti? Non sono avvocato e me lo chiedo.

E la forbice che ha segnato il lamierino, non è quella scritta sulla perizia della polizia?

Tra l'altro, non è curioso che gli avvocati-parlamentari di berlusconi (ghedini, longo e pure paniz) sono tutti veneti?

Comunque io la penso come il sig. esposito: il reato più grave (e più facilmente dimostrabile, anzi già dimostrato) è la concussione. per la prostituzione minorile bisogna dimostrare molte più cose. anche perché lui dice di non aver mai pagato una donna, lui è solo "l'utilizzatore finale", in questo caso sarebbe "l'utilizzatore finale di minorenni".

 

 

 

... e ribadirei che l'accusa peggiore da un punto di vista processuale è la concussione, che la telefonata e le pressioni non sono nemmeno in discussione (sono state ammesse e registrate, come tutte le telefonate in questura),è in discussione che un vecchietto rincretinito pensava solo che Ruby Rubacuori fosse la nipote di Mubarak (cosa a cui crede anche la maggioranza della Camera dei Deputati), che quella della prostituzione minorile è una questione secondaria:ma io in quanto procuratore intendo provare che la signorina la dava al simpatico vecchietto in cambio di vile denaro per dimostrare che il simpatico vecchietto sapeva delle nobili arti della signorina, e quindi difficilmente ne avrebbe acquistato i favori sapendola la nipotina di uno dei suoi migliori amici.

Poi ricorderei ai signori avvocati che, a meno di rogito internazionale in Marocco, che non è Santa Lucia, fanno fede i documenti italiani, per cui la signorina in questione è minorenne. Nel frattempo che parte il rogito internazionale (scommetterei che avremo il rogito internazionale più veloce della storia repubblicana) io faccio almeno tre udienze in cui sputtano (in tutti i sensi) le notti di Arcore, dopodichè minorenne o meno non me ne importa un fico secco, anche perchè la prostituzione rimane difficile da dimostrare (scommetto che su questo punto l'arzillo nonnetto se la caverebbe a prescindere).

 provare che la signorina la dava al simpatico vecchietto

la prova è negli sforzi per dimostrare che Ruby non era minorenne.

"mai pagato una donna!" il bugiardo matricolato

 

Perchè bugiardo? A 17 anni son mica donne, ma signorine :-)

"Nel frattempo che parte il rogito internazionale (scommetterei che avremo il rogito internazionale più veloce della storia repubblicana) io faccio almeno tre udienze in cui sputtano (in tutti i sensi) le notti di Arcore, dopodichè minorenne o meno non me ne importa un fico secco, anche perchè la prostituzione rimane difficile da dimostrare (scommetto che su questo punto l'arzillo nonnetto se la caverebbe a prescindere)."

Ma la funzione istituzionele della Magistratura è quella di perseguire i reati, sempre che reati ci siano, o quella di sputtanare le notti di Arcore o di Roccacannuccia?

ah, le menti contorte dei seguaci di Arcore...

Te la faccio facile, facile. Perugia. Amanda Knox. Contesto di notte di sesso e omicidio. Il contesto (il sesso estremo o quasi) serve per spiegare l'omicidio. La magistratura persegue l'omicidio, ma ricostruisce il contesto. Senza contesto niente movente, niente colpevole. Chiaro ?

Arcore. Ruby, minorenne, fa sesso a pagamento. Questo è il contesto. Ruby finisce in questura, il vecchietto la tira fuori di là per paura che la tipetta (sveglia e un pò zoccola) faccia qualche dichiarazione non proprio pertinente (del tipo lei non sa chi sono io..). Il reato è la concussione per tirarla fuori dalla questura. Contesto. Reato. Chiaro? Niente contesto, niente movente, niente reato. Chiaro ?

Ma anche il reato di concussione cade se la tipetta fosse stata già maggiorenne nel maggio 2010 (NB circostanza ancora molto lontana dall'essere accertata). Infatti il "vantaggio" che il concussore avrebbe ottenuto sarebbe stato quello di evitare l'affidamento ad una comunità ed ottenere invece l'affidamento al consigliere regionale, ma se la tipetta fosse stata maggiorenne non occorreva affidarla a chicchessia, quindi niente "vantaggio" e niente concussione.

Il paragone Amanda Knox/Perugia è del tutto inappropriato: lí esiste una vittima, Meredith Kercher, ed è incontrovertibile che sia morta, e che qualcuno le abbia tagliato la gola. Questo evidenzia le menti ancora più contorte dei nemici di Arcore...

Ma Berlusconi era convinto  che fosse minorenne - tanto da chiederne l'affidamento alla Minetti. Se avesse creduto che era maggiorenne, ne avrebbe chiesto il rilascio. E comunque avrebbe commesso un reato di concussione, mi sembra. Avrebbe approfittato della sua posizione per ottenere una utilità (=il rilascio di una persona di suo interesse accusata di furto)

 

Questo è irrilevante. Se io vado in farmacia a chiedere un potente veleno e il farmacista comprendendo che non ho tutte le rotelle a posto vi vende uno sciroppo per la tosse, e poi io te lo somministro pensando di avvelenarti, io non sono imputabile di omicidio, e neppure di tentato omicidio, sono solo un pirla, il che non è un reato. Magari potri accusare il farmacista di fode in commercio ma dubito che qualcuno prenderebbe in considerazione la mia denuncia.

che cazzo c'entra?

anche se vai in questura a chiedere che rilascino un troione per farti una sveltina sei un pirla, se lo fa il questore/ministro è un reato.

Se non c'è l'oggetto del reato, cioè l'affidamento di una minore a persona non idonea, è irrilevante il soggetto, cioè chi lo avrebbe compiuto. Nota che io rispondevo a Marco Esposito che paragonava la vicenda al delitto di Perugia, ed a Giovanni Federico che sosteneva che "Berlusconi era convinto  che fosse minorenne".

Comunque un giorno qualcuno mi dovrà spiegare bene come funziona questa cosa: ogni volta che un politico fa una telefonata per raccomandare una persona compie un reato punibile da quattro a dodici anni? Forse c'è speranza per il rinnovamento della politica italiana....

Se non c'è l'oggetto del reato, cioè l'affidamento di una minore a persona non idonea, è irrilevante il soggetto, cioè chi lo avrebbe compiuto.

Non sono d'accordo: questo potrebbe forse scagionare chi ha affidato la minore (che sarebbe nei guai in assenza di concussione), non chi ha abusato della sua posizione per forzarlo ad affidare la (presunta?) minore contravvenendo ai suoi doveri istituzionali.

Comunque un giorno qualcuno mi dovrà spiegare bene come funziona questa cosa: ogni volta che un politico fa una telefonata per raccomandare una persona compie un reato punibile da quattro a dodici anni?

Reato di sicuro,visto che la legge prevede assunzioni per concorso in base al merito.Quale possa essere la punizione non so, 4-12 mi pare ragionevole, ma bisognerebbe chiedere a qualche giurista.

Forse c'è speranza per il rinnovamento della politica italiana....

Al contrario: comportamenti palesemente illegali avengono in massa ed alla luce del sole, senza paura di sanzioni.

Nel codice penale esistono il "quasi reato", il "reato impossibile", il "tentativo di reato" che possono (credo, non sono un esperto di legge) coprire esattamente il caso del tuo esempio.

Se io ti sparo con un pistola giocattolo, pensando che sia vera, per ucciderti non mi becco del "pirla" e basta dal giudice.

Quindi non è automatico il passaggio da reo a "pirla"

 

Va bè, non si perdeva tempo a discutere a chi affidare la sfortunata presunta minorenne se fosse stata maggiorenne, però non è detto che fosse sufficiente a farla uscire in quanto maggiorenne: quindi in ogni modo, per farla uscire dalla gabbia, BS usava la sua posizione per tirarla fuori.

avendo spergiurato di non averla neppure sfiorata non riesco a capire tutti questi sforzi , prima per dimostrare che ignorava che fosse minorenne , ora addirittura che minorenne non era.

Mi sono perso qualcosa o c'è qualche contraddizione?

Io aspetto ancora di sapere che fine ha fatto la compagna del nostro premier (citata nel suo discorso televisivo) l'avrà lasciato per mettersi con il fidanzato di Noemi ??

L'articolo linkato è francamente oscuro. Il tentativo di corruzione sarebbe avvenuto il 7 febbraio. Mi sembra di capire che la funzionaria marocchina abbia rifiutato subito, o al più "qualche giorno dopo" quando ha sentito i parenti emigrati in Italia, o al limite a metà febbraio, quando ha contattato "il fatto quotidiano". Quindi al più tardi allora il mandante dei due "emissari" italiani sarebbe stato informato che il tentativo di corruzione non aveva avuto successo. Quindi se il 3 marzo il Giornale annuncia “Il premier cala l’asso: Ruby era maggiorenne” l'unica cosa che si puó evincere da quanto riportato da "il fatto quotidiano" è che gli emissari NON erano stati inviati dal PdC.  A meno che le circostanze riportate da "il fatto quotidiano" siano in tutto o in parte false.

cosa non farebbero questi komunisti accecati da troppa astinenza di potere 

per fortuna che il premier ha degli avvocati seri ( pagati e a titolo gratuito )

ma guarda un po' : non vediamo l'ora di esportare democrazia e questi ci accusano di esportare corruzione

GLI AVVOCATI DEL PREMIER - «Il presidente Berlusconi ha dato mandato ai suoi difensori di depositare una specifica denuncia alla autorità giudiziaria al fine di accertare la veridicità o meno della vicenda narrata su il Fatto. Si ritiene, infatti, che in ogni caso si tratti di vicenda che tenda a surrettiziamente danneggiare gravemente il presidente Berlusconi che è totalmente estraneo ad ogni eventuale illecito comportamento». Lo dichiarano in una nota i legali del premier, Piero Longo e Niccolò Ghedini. Gli avvocati del premier scrivono: «Se le notizie apparse quest'oggi sul giornale il Fatto Quotidiano, in ordine ad una asserita attività volta a modificare nel registro delle nascite la data di registrazione di Karima El Mahroug, fossero vere si tratterebbe con ogni evidenza di un grave, ma maldestro tentativo di falsificazione al fine di fare, eventualmente, di questo falso un illecito uso». Niccolò Ghedini e Piero Longo spiegano che «chi conosce la legislazione del Marocco in tema di annotazione delle nascite, sa perfettamente che la contraffazione del registro presso il Comune sarebbe totalmente inutile e risibile essendo tale dato conservato in più copie da diverse autorità governative». «Stupisce - proseguono gli avvocati del premier - che i giornalisti di tanto non siano a conoscenza. Se invece si trattasse di una notizia artificiosamente costruita, pur nella buona fede dei cronisti, sarebbe altrettanto grave. In ogni caso - sottolineano - è necessario che le autorità italiane e del Marocco accertino con urgenza se esiste questa funzionaria, se ha rilasciato effettivamente quelle dichiarazioni, se il fatto è realmente accaduto e, in tal caso, l'identità dell'interprete e dei due presunti italiani che avrebbero posto in essere le condotte descritte». «È infatti ovvio interesse per la difesa del presidente Berlusconi - concludono Ghedini e Longo - che sia subito chiarito ogni particolare di questa vicenda per evitare le altrettanto ovvie strumentalizzazioni». 

 

Sono (ipotesi) un seguace di Silvio e prendo per oro colato le sue affermazioni. E lo seguo in tutte le sue considerazioni.

Non ha fatto nulla con Ruby, due chiacchiere e una serata fra amici con delle giovanette, senza vecchie babbione che ti mettono di cattivo umore. In assolutissima buona fede crede, meglio gli hanno fatto credere, che sia la nipote del raiss, gli fanno sapere che la poverina é stata portata in questura per errore; comunque per evitare problemi diplomatici va un pò fuori le righe (che diamine è il pdc, si lo so è reato ma per le relazioni internazionali si può chiudere un occhio) e telefona alla questura per dirgli che potrebbero complicare le relazioni diplomatiche con un paese amico. Affida il compito di prendere la nipotina ad una fedelissima, la Minetti. Che fa la Minetti? la porta a casa di una zoccola che vive con un narcotrafficante. Ora, sempre da fedelissimo di silvio, mi immagino che quando scoppia tutto sto casino, la prima cosa che fa il mio beneamato è quello di prendere la Minetti e liquidarla in due e due quattro, perchè lo ha messo in un casino che la metà basta. E invece no. Dice che è una splendida persona, lo dice pubblicamente e nelle trasmissioni televisive. E qui mi dovrebbero cominciare a sorgere dei dubbi. Perchè non ha preso le distanze da quella deficiente che prende in consegna la nipote del raiss e la porta in quella fogna?

Se a questo punto non mi cominciano a sorgere dei dubbi su tutta la ricostruzione, vuol dire che ho portato il cervello all'ammasso e non c'è più niente da fare.

E qui mi dovrebbero cominciare a sorgere dei dubbi.

Tu (il tu ipotetico) leggi il Giornale e guardi il TG4 (e da un po' di tempo anche il TG1), lavori tutto il giorno tu, c'hai i tuoi problemi tu, e poi se vincono i comunisti fanno sposare i finocchi e il mondo si distrugge (un po' come se usi i dadi blu per attaccare in Risiko!), abbiamo abolito l'ICI, terrore e morte, hai visto che nelle case popolari a prezzi stracciati c'era pieno di "compagni" (e solo loro), sai alla Sciura Lella han rubato la bici è di sicuro stato un Moldavo o un Nigga che quelli sanno solo rubare, il Tremonti ha detto che andiamo bene, bene, e poi ti pare che uno telefona al macellaio per ordinare le costine e i giudici sovietici t'intercettano, che poi anche "loro" al telefono parlavano di banche e ruberie...

Di cosa stavamo parlando?

 

La sciura Lella? Non confondiamo il diavolo e l'acqua santa! (i link si possono scambiare a seconda delle propensioni campanilistiche)

fhfhf penso che lascerò l'errore :), giusto per fare un po' di meltinpot, che tra pochi giorni è pure la festa dell'unità, d'Italia... :D

 vuol dire che ho portato il cervello all'ammasso e non c'è più niente da fare.

Indro Montanelli diceva che un governo Berlusconi avrebbbe vaccinato gli italiani dal berlusconismo. Ho sempre pensato che ciò significasse che vedere le malefatte di BS all' opera avrebbe fatto cambiare idea a chi gli aveva dato il voto, immunizzandolo dal richiamo delle sue favole. Anni ed anni ad aspettare che ciò accadesse, ma niente.  Al solito, non avevo capito una mazza. Non avevo capito che gli anticorpi per far voltare pagina al paese non li deve sviluppare chi lo vota, ma chi non lo vota. E dopo 17 anni siamo ancora in alto mare.

L'errore di Montanelli è stato quello di pensare che Berlusconi fosse una malattia. Berlusconi nuoce all'Italia, quindi è una malattia. In realtà Berlusconi non è una malattia. Chi è malato soffre e maledice la propria malattia dal primo giorno di cui ne soffre. Chi ha mai goduto nell'avere anche una semplice influenza? Passata l'influenza, però, il nostro corpo sviluppa gli anticorpi contro di essa.

Berlusconi invece è una droga, che piano piano di porta alla dipendenza. Nessuno nel 1994 avrebbe mai votato un sodale di Craxi che corropme i giudici, che fa i festini con le minorenni, che cambia le leggi per sfuggire al giudizio dei tribunali. Ora ci si è assuefatti, invece. Non solo, più ti droghi, più inizi a sentire che non c'è alternativa e che non puoi vivere senza. E se anche ti rendi conto che sta facendo del male, non riesci ad uscirne, anzi ne assumi sempre di più, perché così ti fa dimenticare la situazione che peggiora sempre di più.

 

 

 

 

 

 

Berlusconi invece è una droga, che piano piano di porta alla dipendenza.

Berlusconi non e' una droga, ha gia' perso due elezioni nel 1996 e nel 2006, pur avendo a disposizione 5 reti TV su 6.  Berlusconi ha rivinto le elezioni successive per la pochezza, la scadente qualita' e la corruzione delle opposizioni, che peraltro disponevano oltre che di TG1 e TG2 anche della maggioranza dei giornali, e specificamente quelli confindustriali: Corriere della Sera, Repubblica e Sole 24 Ore.

Berlusconi non e' una droga.

Concordo.

Resto convinto (come il premier, d' altra parte) che l' influenza delle tv sia grande e decisiva, ma il fatto che abbia perso nel '96 e nel 2006 dimostra chiaramente che è comunque battibile. Se al posto di un esponente che sembra più vecchio di BS,  col carisma di un comodino e che perde tempo a fare gli album delle firme panini l' opposizione avesse un leader nuovo e con un programma chiaro e innovativo in testa vincerebbe domattina. E invece, dopo 17 anni, tempo sufficiente a farsi domande sull' efficacia di tali metodi, vanno avanti con mobilitazioni e appelli all' indignazione. Sono loro gli anticorpi che non funzionano.

Un leader, un programma, e un sorriso sicuro. Se la gente vuole questo, gli venga dato e amen, senza stare ad invocare riscosse morali che non avverrano mai, e che, anzi, a furia di essere sconfitte hanno solo rafforzato l' aura di vincente di chi della morale se ne sbatte.

l' opposizione avesse un leader nuovo

hai in mente qualche nome?

pensi debba essere un "Berlusconi di sinistra"?

Se è così la droga ha funzionato , eccome se ha funzionato!

L' esempio classico è Renzi, ma non sarà disponibile a breve e a dirla tutta ha ancora da dimostrare di meritare fiducia.

Per il resto non conosco il sottobosco politico del pd per cui non ho nomi da fare.

Non penso che debba essere un "berlusconi di sinistra" ma direi che la sinistra deve fare la pace con la comunicazione ed il marketing  e smetterla di pensare che siano strumenti del demonio. Basta assistere ad un qualsiasi dibattito televisivo per notare la differenza di competenza in questo campo fra i due schieramenti: quelli del cdx si fanno uno schemino con le 5 cose più importanti ( e che per tutti gli esponenti sono le stesse in quei giorni) da dire e per di più le dicono in un modo chiaro ed accessibile ad un bambino di 12 anni, a sx tutte le volte si cerca di imbastire il discorso filosofico-moralista-tecnico-legislativo che abbraccia 15 aspetti e che dopo 5 secondi ha perso tutti gli spettatori che contano (ossia quelli che non votano di già da quella parte). Il risultato è che lo spettatore medio tiene a mente le 5 cose (fatte e dette su misura per lui) che gli hanno propinato gli esponenti della maggioranza, e dell' opposizione rimane solo una sensazione di fumosità. Per tacere della presentabilità televisiva di personaggi come Di Pietro o la Finocchiaro sempre pronti ad alterarsi o a tirare fuori paragoni con Mussolini o Hitler. E vorrei sottolineare che la questione "è Berlusconi un piccolo Mussolini o no?" non ha alcuna importanza di fronte a quella che chiede "è questo un buon argomento da usare per convincere un potenziale elettore o no?"

Per come la vedo se la droga ha funzionato se ne prende atto e si agisce di conseguenza.

Resto convinto (come il premier, d' altra parte) che l' influenza delle tv sia grande e decisiva, ma il fatto che abbia perso nel '96 e nel 2006 dimostra chiaramente che è comunque battibile.

Dimostra che è un brocco. Se un cavallo parte con mezzo giro di vantaggio e ancora riesce a perdere è un brocco.

Finché sta nell'ippodromo di casa, quello che gli concede il mezzo giro di vantaggio, puoi anche salire sul carretto del brocco e vincere, ma se poi il brocco vincitore viene mandato a confrontarsi dove deve gareggiare senza alcun vantaggio di partenza sugli altri, il brocco resta fermo al palo con tutti quelli che stanno sul carretto, quando gli altri corrono.

 

 

 

Mai messo in dubbio che sia un brocco, infatti fugge dai confronti diretti. Fatto sta che il mezzo giro di vantaggio glielo hanno dato gli avversari legalizzando il duopolio in cambio del terzo canale rai, lasciandolo scendere in politica nonostante fosse titolare di concessioni pubbliche perché sicuri di vincere (non si accorsero che mentre loro stavan dietro alle sezioni di partito, lui aveva una sezione del suo in ogni casa d' Italia) e non facendo una legge sul conflitto di interessi quando hanno potuto.

ha gia' perso due elezioni nel 1996 e nel 2006, pur avendo a disposizione 5 reti TV su 6.  Berlusconi ha rivinto le elezioni successive per la pochezza, la scadente qualita' e la corruzione delle opposizioni,

Forse la pochezza, la scadente qualità e la corruzione è nel governo di Berlusconi, che, pur avendo 5 televisioni su 6 ed un elettorato tradizionalmente spostato a destra, com'è quello italiano, è riuscito a perdere due elezioni.

Anche un alcolista incallito, ogni tanto sbocca, dopo aver bevuto troppo. Ecco le elezioni del 2006. Poi c'è quel maledetto mal di testa post-sbornia, che pur essendo il segno che sei tornato lucido, fa un male bestiale (il Padoa-Schioppa) e poi l'astinenza ricomincia a farsi sentire.

Ah ah ah, giustissimo ne'elam! Se fosse realmente convinto che fosse la nipote del Rais, al minimo la portava alla'ambasciata egiziana, non al bordello privato della sua fidanzata (ops mi è scappata...).

Riuscira cosi, la Minetti, nell'impossibile impresa di trovare una parola per sostituire sciampista: ormai, ingienista dentale sarà ancora più forte come significato per una persona  sempliciota.

Chiedo perdono a tutte le parruchiere e sciampiste che mi leggono: non è colpa mia se, a Milano, si usa la parola in questione per disegnare una persona sempliciota! Onestamente, penso che il termine sia rivolto sopratutto ai vs clienti...

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