Ma è cosi difficile tradurre il New York Times?

11 ottobre 2008 andrea moro
Della serie: giornalismo d'autore

Dalla homepage del New York Times di oggi:

nyt_0

 

E l'equivalente del Corriere:

cor_0 

Concetto peraltro ribadito nell'articolo linkato:

cor_0_01 

23 commenti (espandi tutti)

L'hanno corretto...almeno questo ho appena visto sul sito. Certo che però potrebbero pure farselo quel corso di inglese che allegavano qualche giorno fa al corriere.

 

Ps: ma non sarà mica un modo di urlare la notizia?...del resto fa più effetto un atto di censura del congresso...

non sarà mica un modo di urlare la notizia?

credo siano entrambe le cose. Prima han sbagliato a capire, ora continuano a parlare di "parlamento" senza aggiungere la qualificazione "dell'Alaska" per impressionare il lettore. Pessimo giornalismo italiano, che nel Corriere nazional-popolar-peronista di Mieli sta raggiungendo livelli che non avevo mai visto prima (o forse sì, ma me li sono scordati).

Io quoto marcox....anzi sinceramente io toglierei il punto di domanda finale dopo la parola "notizia"....no???

In tema di traduzioni dall'inglese: il termine inglese evidence si traduce perfettamente in italiano come prova, e non come evidenza!

Evidenza al posto di prova è un tipico "falso amico", quindi traduzione sbagliata, un calco dall'inglese... Purtroppo, nella letteratura scientifica (troppo spesso — e soprattutto troppo in fretta — tradotta dall'inglese) oramai è invalso come uso normale. Non ne è immune neanche questo sito. Mi sono trattenuto per mesi dal dirlo, ma visto che si parla di traduzioni... 

Evidenza

Evidence

Prova

Proof "the cogency of evidence that compels acceptance by the mind of a truth or a fact ..."

 

 

Evidenza al posto di prova
è un tipico "falso amico", quindi traduzione sbagliata, un calco
dall'inglese... Purtroppo, nella letteratura scientifica (troppo spesso
— e soprattutto troppo in fretta — tradotta dall'inglese) oramai è
invalso come uso normale. Non ne è immune neanche questo sito. Mi sono
trattenuto per mesi dal dirlo, ma visto che si parla di traduzioni...

Io non sarei cosi' conservatore: ogni lingua e' un'entita' in perenne trasformazione, e assorbe continuamente termini, strutture e significati da altre lingue. Il successo dell'Inglese deriva almeno in parte dall'assenza di regole rigide (inevitabile in qualcosa nato come pidgin Sassone-Normanno) e di un equivalente dell'arcigna Académie française a presidiarne la purezza. Se questa progressiva bastardizzazione alla fine portera' all'abbandono di separate lingue nazionali, cosi' sia: tutti saranno fluenti in almeno una lingua comune, guadagnando cosi' accesso a fonti migliori dei vari Corrieri, con la loro informazione mal riciclata e redatta a beneficio dei signorotti locali che li sovvenzionano (con soldi sia loro che del contribuente).

Dal dizionario inglese-italiano Ragazzini. Evidence: 1. Evidenza. 2. Prova.

Quindi direi proprio che di "falso amico" non si tratta.

Tra l'altro qualcuno ha mai tradotto "empirical evidence" in "prova empirica"?

Qualcuno ha mai tradotto "empirical evidence"? :)

Io ho sempre pensato che empirical evidence fosse un inutile pleonasmo :)

A parte che prova empirica non suona affatto male, e a parte che con i dizionari si può dimostrare qualsiasi cosa (a proposito, qui non c'è nessuna prova evidente di evidenza: http://www.demauroparavia.it/41644), io non voglio essere purista. Vanno benissimo i neologismi, ma mi rattrista sapere che i neologismi arrivano non perché sono assolutamente necessari (come la parola computer), ma perché non si fa più lo sforzo di trovare il termine giusto (prova per evidence) e si preferisce quello che viene in mente più facilmente...

a parte che con i dizionari si può dimostrare qualsiasi cosa

Allora in base a cosa diciamo che una traduzione é giusta o sbagliata o se una parola é entrata nel linguaggio comune? In Spagna hanno la Real Academia, in Italia no. Quindi dire che é SBAGLIATO tradurre "evidence" con "evidenza" mi sembra un affermazione soggettiva. Puó non piacere, come a me non piace chiamare "ordenador" e "raton" il computer e il mouse in spagnolo.

Per quanto riguarda la traduzione di "empirical evidence"  in "prova empirica" mi sembra addirittura sbagliata. Se io faccio vedere un grafico e dico  "questa é la prova empirica sul reddito nazionale" la gente si chiede: prova di cosa? Se dico "questa é l'evidenza empirica sul reddito nazionale" non sto provando assolutamente niente, sto semplicemente EVIDENZiando un fatto.

In Italia abbiamo un equivalente della Real Academia, che non è da meno secondo me, si chiama Accademia della Crusca.   E per far capire la sostanza del concetto di "empirical evidence" basta citare Kant e la sua distinzione tra noumeno (prova pregnante ossia che ha sostanza) e fenomeno (manifestazione 'esterna' evidente)  che sicuramente conoscono anche in Spagna.

  Io "empirical evidence" kantianamente la tradurrei "evidenza del fenomeno" e mi pare comprensibile nel modo corretto. In pratica, a volerci provare (a tradurre in modo onesto) i modi si trovano.

Io "empirical evidence" kantianamente la tradurrei "evidenza del fenomeno"

Luca, traduzione perfetta a mio avviso. Stiamo sempre traducendo "evidence" con "evidenza", che era il punto di fondo.

Perchè mi ripeto ? Avete mai visto un tg nazionale ? A confronto il Corriere è obiettivo, e dice la verità...E poi ha gente come voi che gli fa le pulci, sarebbe divertente far vedere un TG tipo il TG 1 e a fianco un TG in stile BBC fatto da NFA...Altro che Corriere e NYT!

Io a 31 anni ancora non ho capito a che cazzo serva un titolista. 

 

<em> Crisi finanziaria: Drago su tasso interbancario, "Ci aspettiamo Euribor sotto 5%" <em>

13 ott 16:37 Economia

ROMA - "Ci aspettiamo che l'Euribor scenda sotto il 5%". A
dirlo e' stato il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi,
intervenuto alla conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il Cdm
straordinario. "Oggi i tassi sono ancora al 5%", ha detto: "E' una
delle cose piu' importanti per avere maggiore liquidita'". (Agr)

 

Re: Una new entry

13/10/2008 - 17:04

Povero tasso, chissa che male.

qui

i) non son riuscito a trovare il discorso di martin wolf, ma, stando all'articolo, quali sarebbero le idee condivise con il nostro amato ministro? 

ii) come hanno fatto fino ad ora gli americani a sostenere un deficit pari al 50% del pil?

Ma il Corriere non poteva mandare a seguire le elezioni americane anche qualcuno "di sostanza"? Leggere le note di costume della Rodota' o di Severgnini puo' anche essere gradevole (a me personalmente non entusiasma, ma sono gusti), pero' anche delle analisi un po' piu' serie, non ci starebbero male.

Ecco una riprova recente.

Questo è l’articolo del FT intitolato Italian imbroglio that does little credit to Agricole che rappresenta correttamente l’intricata faccenda Credit Agricole-Generali-Intesa.

Questa è la traduzione che ne fa Radiocor

 

(FIN) Intesa Sanpaolo: l'imbroglio italiano che fa poco onore all'Agricole (FT)

 

Meglio affrontare con coraggio la svalutazione

 

 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 lug - "L'Italia fino ad ora e' stata piuttosto favorevole al Credit Agricole. Tra le banche straniere e' stata indubitabilmente la grande vincitrice del consolidamento bancario, senza venir messa veramente a dura prova". Così l'European view del Financial Times che ripercorre "l'imbroglio italiano che fa poco onore all'Agricole", a partire dall'ingresso della banque verte in Italia con il salvataggio del vecchio Banco Ambrosiano al sostegno dato negli anni al gruppo fino a quella che doveva essere l'uscita da Intesa Sanpaolo a fronte della costituzione di un gruppo bancario autonomo nelle ricche regioni del Nord Italia. L'Antitrust, ricorda l'European view, aveva chiesto condizioni che assicurassero la concorrenza tra i due gruppi bancari ma l'Agricole non le ha ancora rispettate: "Peggio, a parere dell'Antitrsut, ha fatto un accordo con le Generali" sul 10,8% di Intesa Sanpaolo. Il gruppo Italiano rischia una multa tra 500 milioni e 5 miliardi di euro e "non solo e' scontento, ma sempre più irritato nel trovarsi al centro di un imbroglio con l'Antitrust che non e' stato lui a fare". "Generali a sua volta comincia a stancarsi perché l'ultima cosa che vuole e' scombussolare la banca italiana" e aveva accettato di aiutare il gruppo francese solo a condizione di non dare alcun problema a Intesa Sanpaolo, visto che l'accordo sembra solo un modo per evitare all'Agricole di svalutare la partecipazione o venderla in questo clima di Borsa depresso. "Ma la questione che l'Agricole deve porsi – conclude l'European view - e' se vale la pena di provocare tali frizioni per evitare una grande svalutazione, che secondo alcune stime potrebbe ammontare a 2-3miliardi. Vista la situazione potrebbe esser meglio, negli interessi a più lungo termine della banca francese, affrontare con coraggio la svalutazione".

Il giornalista traduce il termine inglese imbroglio, che in quell’idioma significa faccenda ingarbugliata con il più immediato imbroglio italiano. Esempio da manuale di Falso amico.

E poi il finale aulico, che da anche il titolo al pezzo: affrontare con coraggio la svalutazione. E questa sarebbe la traduzione di take the writedown on the chin, ovvero farsi carico della svalutazione (senza far appello al coraggio).

In verità anche noi, con questi traduttori, dobbiamo farci coraggio

 

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