Ma ci prendono in giro?
Risposta affermativa. Come facilmente prevedibile, l’obbligo di pareggio di bilancio in Costituzione è una bufala.
"Non è consentito ricorrere all'indebitamento, se non nelle fasi avverse del ciclo economico nei limiti degli effetti da esso determinati, o per uno stato di necessità che non può essere sostenuto con le ordinarie decisioni di bilancio" (da Repubblica on line).
Da sola, la clausola sui “limiti degli effetti del ciclo” sarebbe abbastanza risibile: prevedo dotte discussioni fra Scilipoti e Di Pietro sul filtro migliore per separare ciclo da trend (Hodrick-Prescott? Baxter-King?).
La clausola dello “stato di necessità” è assolutamente demenziale. Che vuol dire? E’ proprio necessario un terremoto o basta l’avvicinarsi delle elezioni? Chi lo proclama lo stato di necessità? Una commissione di saggi bipartisan? Il Parlamento a maggioranza di due terzi? Il Governo?





