Midterm Election 2006 - Commenti sparsi

8 novembre 2006 michele boldrin
Visto che son qui che mi guardo i risultati ogni mezz'ora, tanto vale che annoti i miei commenti. Tra le 8:00 e le 9:30, Mrs Boldrin ed io abbiamo cenato (spezzatino in umido, Barbera di Prunotto (2002) e gelato), quindi l'interruzione.

Alle 6:30 p.m. di martedi' (Central Standard Time, ossia ora
di Chicago che sarebbero sette ore meno che a Roma), qui non vi e' nessuno che
si arrischi a dire nulla. Il che non e' normale, per niente. In particolare,
niente exit-polls rilevanti o che s'azzardino a fare previsioni. Evidentemente
si sono presi una tale bruciatura due anni fa annunciando la vittoria di Mr.
Ketchup, che non s'arrischiano piu'. Ad ogni buon conto, gia' questo dovrebbe
essere significativo: incertezza assoluta. Tutti sono consapevoli che se anche
solo pareggia o perde poco, Bush vince. Se poi per caso vince, apriti cielo. Io
le mie previsioni le ho gia' fatte varie giorni fa, quindi non ho nulla da
aggiungere, solo commenti. Se non vi siete letti le mie previsioni, le trovate
in coda all'articolo "Cosa abbiamo fatto in Irak?", che spiega anche perche' ho
fatto quelle e non altre previsioni. Ovviamente, alla luce di quanto scritto
li', spero di sbagliarmi al 100%, ma i "recuperi" che negli ultimi giorni hanno
letteralmente terrorizzato i democratici suggeriscono che tanto fuori di testa
non ero.

Alle 7:00 p.m. stessa cosa. Alta affluenza, dicono, ma
nemmeno per quella trovo un numero preciso. E gli elettori sono "angry"
(incazzati) dice CBS e riporta il NYTimes.

Alle 7:30 p.m. mi rendo conto che c'e' una "close race"
senatoriale che mi interessa, quella in Connecticut, dove spero (contro la
logica) che Lieberman perda contro Lamont. Pessima persona, questo Lieberman,
quindi vincera'.

Alle 8:00 p.m. le cose cominciano a scaldarsi. Il
Washington Post, che si arrischia da mezz'ora circa, da 43
senatori agli R e 33 ai D. Per capire questi numeri occorre ricordare che non
tutto il Senato viene rieletto questo giro. I R hanno 40 senatori di sicuro
(quindi il WP sta dandogliene altri 3 al momento) ed i D 27 (quindi
secondo il WP ne hanno presi 6). In totale ce ne sono 33 da assegnare,
quindi ancora 24 di non chiari.

Alle 9:30 p.m. la mia digestione comincia male con una
sequenza di brutte notizie. Lieberman sta vincendo in Connecticut contro
l'avversario D che era contro la guerra, a riprova che ha ragione Borat quando
dice che lui, come i cittadini degli US of A, "support your war of terror". In
questa vandea che si chiama Missouri bocciano alla grande la proposta di
autorizzare stem cells research e di mettere una tassa di 80 centesimi sulle
sigarette. La prima decisione, in particolare. e' un autentico farsi del male
visto che sia Pfeizer, basata in St Louis, che la Medical School di Washington
University in Saint Louis, ci perderanno alla grande. Probabilmente la seconda
vedra' alcuni dei suoi migliori scienziati emigrare a Harvard o John Hopkins il
che, per uno stato che non cresce mentre il resto del paese lo fa, non e' certo
una buona notizia. Ma loro, tutti contenti, han votato "NO" al 55%. Il costo
sociale delle ideologie e della religione, suppongo.

Alle 10:00 p.m. la corsa per il Senato e' apparentemente
stretta. Ora ne hanno 44 i D e 47 i R, con 9 seggi ancora da assegnare. Se ne
prendono 3 o piu' i R, Bush salva la pelle ...

Alle 10:30 p.m. siamo a 45 (D) e 47 (R), mentre al Congresso
la vittoria dei Democratici c'e' anche se non travolgente (141 a 122 al
momento). Comunque non vuol dire niente, visto che se poi guardi dietro, nelle
pagine interne, fra i seggi chiave indecisi ce ne sono ben 7 (sette) in cui i
Repubblicani sono davanti, anche se di poco. Anche che ne vincano solo 3 o 4,
sono a posto. Ovvio che vincano, se il Connecticut ha votato per un indipendente
pur di votare for the war of terror, cosa vi aspettate facciano in Arizona?

Alle 11:00 p.m. i Democratici sembrano essere oramai certi
della maggioranza nel Congresso. Al Senato sono 47(D) e 48(R). In Virginia il D
ha un vantaggio di 2500 voti circa, con l1% di voti da scrutinare (circa 20mila
voti).

Alle 11:30 p.m. ho guardato i dati del New York Times e ...
sembra tutta un'altra storia. Oddio, la maggioranza democratica al Congresso
c'e' ancora, anche se risicata (di tredici scranni) ma al Senato sembra proprio
non esserci.

Alle 12:00 p.m. c'e' qualche speranza per la ricerca medica a Wash U, visto che nel referendum sulle stem cells in Missouri si sta arrivando ad un 50-50, con ancora il 30% dei voti da scrutinare; anche la corsa senatoriale e' un po' meno ovviamente per l'orrendo Repubblicano uscente. Le sigarette continueranno ad essere a buon mercato.

Alle 00:30 a.m. di mercoledi' sembra che nel Missouri stia avvenendo il Miracolo (con la M maiuscola). Al Senato la McCaskill (D) ha 822,886 voti e Talent (R) ne ha 809,392, con 81% dei voti scrutinati. La proposizione pro-ricerca sulle stem cells ora ha 844806 Yes e 836,356 No, sempre con l'81% scrutinato. Sul piano nazionale il Senato, secondo WP, ha 49 (R) e 48 (D) ... In Virginia lo spoglio sembra finito, ed il D sembra aver vinto al Senato per 2700 voti, quindi riconteranno di certo. Anche il Montana e' teoricamente aperto ancora, ma il vantaggio del candidato D al Senato qui e' di 12mila voti; hanno scrutinato solo il 55% ma in Montana c'e' poca gente, gli elettori saranno si e no 360mila.

Alle 01:00 a.m. e la Caskill allunga, assieme alle stem cells: 25mila per lei e 22mila per le cellule, con l'85% dei voti scrutinati. In Montana il democratico ha ora solo 9mila voti, con il 65% scrutinato. In Virginia ricontano di sicuro, quindi per questa sera la soluzione dell'incertezza non ci sara', visto che i Repubblicano hanno comunque 49 Senatori, se prendono la Virginia vanno a 50 che da loro la maggioranza, perche' il VicePresidente vota in caso di parita', ed il VP si chiama Cheney se non sbaglio.

Alle 01:30 a.m. le cose sembrano uguali, con la Caskill e le cellule che allungano ulteriormente quando i voti scrutinati sono oramai il 90%, idem per il D del Montana. Adriano invia un messaggio in cui suggerisce un'interpretazone: Bush ha perso sulla guerra e vinto sull'immigrazione. Non son certo abbia perso proprio alla grande sulla guerra, Lieberman alla fin fine ha vinto tutto da solo, e proprio sulla guerra che a lui tanto piace ... I vicini di mio figlio han rieletto Arny alla grande, e votato su una tale quantita' di proposizioni specifiche che non riesco a ricordarmele. Siccome sono curioso, me le guardo ... Han detto di no a spendere piu' soldi per educazione se vengono dalle tasse ma si se vengono dal debito pubblico, idem per le energie alternative, e le tasse sulle sigarette ... Inoltre han deciso di inasprire le pene ulteriormente per i sex offenders (avete presente l'opposto dell'indulto, proprio l'opposto? Fra un po' approvano la castrazione immediata al primo sospetto), pero' han detto di no ad una proposta che restringeva di fatto il diritto di aborto dei minori (giudice versus approvazione dei genitori).

Alle 02:00 a.m. mi rendo conto d'essere diventato "missouriano" in meno di tre mesi. La Caskill vince per certo, la danno come ufficiale, e la ricerca sull stem cells a Wash U StLouis e' anch'essa salva (mancano ancora il 5% delle schede). Ah, in Missouri hanno anche aumentato il salrio minimo, via referendum, che passa a $6.5 all'ora (quello federale e' $5.15) e che viene indicizzato; non credo faccia differenza alcuna sul mercato del lavoro: a $6.5 all'ora non trovi neanche uno che sia disposto a venire a fare un pisolo in officina, non a lavorarci. Inoltre in Virginia i nuovi numeri danno il democratico vittorioso per 7500 voti, quindi anche il riconto non fara' grande differenza. Nel Montana e' tutto ancora grigio, ma la distanza anche li' sembra a favore dei democratici. Se cosi' finisce i democratici si prendono il senato per 51 a 49, e questo non me l'aspettavo proprio! Bush ed i repubblicani perdono molto di piu' di quanto pensassi, anche se non e' proprio una rivoluzione. Ma, come giustamente osserva Adriano Palma in un commento a questo post, la vittoria D e' sostanziale perche' hanno vinto alla grande le corse per i governatorati degli stati. Unica vittoria significativa dei R e' Arny in California, che e' un R anomalo. Nello stato di NY, che da dodici o quindici anni aveva un governatore R, Spitzer (D) ha stravinto con quasi il 70% dei voti. Il mio ex-stato, Minnesota, che una volta era un bastione D stile socialdemocrazia scandinava conferma invece il governatore R, per un pelo, ma lo conferma. Sono sorpreso. In compenso a Minneapolis i miei ex colleghi hanno eletto il primo deputato musulmano della storia degli USA ... credo vada bene cosi'.

Alle 02:30 a.m. scopro che il vecchio Ortega ha vinto in Nicaragua, oh well! Non ho idea se sia un bene o un male, certo che uno che ritorna cosi' dopo tanto tempo suggerisce un paese oligarchico alquanto ... tipo Italia, insomma! In ogni caso, il sonno del centro democratico e civile USA, iniziato l'11 Settembre 2001 sembra finito, speriamo sia vero! Questo rendera' Bush perfettamente impotente per i prossimi due anni, e credo che dovra' vederne delle belle ed anche pesanti ... e' andato giu' pesante nei 5 anni in cui ha governato da imperatore, ora ci sara' un chiaro redde rationem. Non vorrei essere Rumsfeld, o Cheney ... Per l'Irak vedremo, i democratici non hanno una linea alternativa al momento. Hillary, che ha vinto alla grande, sara' ovviamente da domani la front runner per la Casa Bianca nel 2008. Obara no, troppo giovane, troppo presto. In ogni caso, poiche' Hillary sul Medio Oriente ha posizioni non molto originali, non mi aspetto novita' sostanziali. Credo ci sara' un progressivo recupero della legalita' interna, la fine dello stato di polizia che questa pericolosa banda stava progressivamente cercando di costruire con l'uso cinico del terrore e della paura. In Minnesota i miei colleghi hanno eletto il primo parlamentare musulmano della storia USA, va bene cosi', sembra uno utile e ragionevole e Minneapolis oramai e' piena di musulmani somali. Tiro le tre, poi a dormire. Oramai e' tutto chiaro e definito.

Alle 03:00 a.m. scopro che non posso andare a letto a dormire!! In Montana la cosa e' diventata strettina, se il R recupera ancora, i D perdono il Senato che stavano prendendo per un seggio (ricordate, 50-50 vuol dire che vota il VP, ossia Cheney, che fa 51 (R) e 50(D). Niente da perderci il sonno, direte voi. Giusto ... ma intanto correggo le bozze del capitolo 4, che altrimenti Cambridge UP protesta che siamo in ritardo. A fine novembre va consegnato! Tutte le scuse mi son utili per scribacchiare su nFA, persino far finta di finire il libro ... speriamo si sbrighino con quel 20% di schede che gli mancano, li' nel Montana tra vacche e cowboys ... A dire il vero neanche la Virginia e' ufficiale, ma con 8000 di vantaggio ed il 99.8% scrutinato, non mi pare possibile il cambio. In Montana, invece, il distacco e' solo di 4000 e manca il 19% dei voti, circa 70000 voti ...

Alle 03:30 a.m. sto decidendo d'andare a letto. I dati di quel 17% dei voti del Montana li stanno portando a cavallo, chissa' quando arrivano. Due osservazioni, dalla lettura frettolosa dei giornali italiani. La grave: Israele ha fatto un'altra strage senza senso in Palestina ... di nuovo, un'altra, senza senso. Perche'? Perche' ora cosi' tirera' qualche bomba "giustificata" visto che i Palestinesi han cominciato a ripetere l'idiozia di sempre secondo cui Israele va cancellato dalla faccia della terra? Si', lo so, sono rimasto l'unico a difenderli ed a cui la cosa sembra importare: saro' mona. La divertente: sia Repubblica che Corriere danno on line articoli privi d'informazione attualizzata sulla corsa al Senato USA. Voglio dire, se io riesco darle stando seduto in divano con il laptop ed il wireless di casa, correggendo le bozze di 40 pagine di libro, chattando con il Grande Timoniere e facendo email con i miei studenti cinesi in Cina, loro che sono in tanti e con tanti mezzi, com'e' che non ci riescono e scrivono pezzi con notizie incomplete? Repubblica da' la Virginia "ancora in bilico", idem per il Corriere ... boh! Buona notte ...

23 commenti (espandi tutti)

le competizioni che sono chiare sono

1. i governatori, e i dems hanno una maggioranza blindata. la cosa interessante e' che l'unico repubblicano vero che trionfa (62% contro 31% del suo oppositore) e' il governatore a Sacramento, che tutto sara' men che seguace di Bush Mk2

2. I dems hanno la "casa" (la camera dei deputati) e la cosa tornera' utile a Giorgino per far passare il suo piano sui Gastarbeiter che gli sta assai a cuore per raccogliere le pere in Texas e i peperoni in NC. Gli metteranno i bastoni tra le ruote sui piani militari, ma ha gia' una via d'uscita pronta (Hussein al patibolo, per cui il sucesso nominale o meno e' garantito)

3. passeranno per ragioni legate alla lotta di classe piu' misure anti europa e anti india-cina e cosi' via. I dems hanno un vero punto di forza nel difendere il lavoro degli americani "dove era e come era" [per i colleghi: grido per la ricostruzione della fenice dopo l'incendio]

 

4. se il senato passa ai dems, allora Bush Mk2 e' precisamente nella posizione di Clintono dopo la "rivoluzione repubblicana"

 

Il mio punto di vista: dopo tanto tuonar sui cannoni a Basra, le persone con cui parlo, che pero' sono un ottimo campione, mi hanno semplicemente detto di aver votato democratico per lo "schifo" [non sto a tradurvi il linguaggio preciso] di aver visto un demente spsato con una donna mandare i "messaggini" ad un aitante maschio minorenne che gli faceva il caffe'. C'e', nel bene e nel male, in questo paese un elettorato assai consistente che digerisce poco - o meglio proprio gli va di traverso-- il comportamento cialtronesco ed abusivo di chi ipocritamente soloneggia sui "valori" und so weiter.

 

per chi avesse dubbi su che cosa sono le elezioni americane, vi passo la "competizione" che ha attratto il maggior, quasi monopolistico interesse del posto dove vivo.

 

 

 

Mike Nifong reacts with supporters as he learns he won Tuesday's election and will continue to serve as district attorney in Durham, N.C.
TIMELINE
By Oren Dorell, USA TODAY
DURHAM, N.C. — The district attorney prosecuting members of the Duke University lacrosse team on rape charges defeated two opponents in a Democratic primary Tuesday.
Michael Nifong, who has received national attention over the Duke case, said he expects the two men charged to go to trial before the year ends. Had he lost, Nifong would have left office in January.
"I felt I was the best candidate all along, and I'm glad that the people of Durham agree with me," Nifong said. He is unopposed in the fall election.
In unofficial results, Nifong got 45% of the vote. Former prosecutor Freda Black received 42% of the vote. Lawyer Keith Bishop received 13%.
Black had criticized Nifong's handling of the rape case, saying he pushed ethical lines by discussing the evidence too often in public. Nifong (NY-fong) said he made decisions "based on what the case presented at the time. I'm satisfied with the way the case has been going."
Collin Finnerty, 19, and Reade Seligmann, 20, are accused of raping a stripper at a lacrosse team party. The two have pleaded not guilty. Their lawyers say evidence shows that the two men were not at the party when the attack is alleged to have happened.
The case figured into the votes of several people Tuesday.
"I think it affected the election tremendously because it's become a racial thing," said Grace Chaucer, 38, a management trainee who said she voted for Nifong.
The alleged victim is black and the two men are white.
"As far as this case, I think he's done OK with it," Chaucer said.
Kim Willis, 43, who chairs a committee that oversees cases involving animal control, said she is "overwhelmed" with Nifong's legal skills and "how much he cares for the cases he handles."
Russell Wertz, 61, a retired consultant who said he voted against Nifong, said he mishandled the case.
"The absence of physical evidence, I guess, is what disturbs me," Wertz said.
David Clark, 47, a day care teacher who said he voted for Bishop, said Nifong "acted too quick and for political gain." 
http://www.usatoday.com/sports/college/lacrosse/2006-05-02-durham-election_x.htm

La giornata è cominciata bene, con il 18° compleanno di mia figlia Laura, e prosegue altrettanto bene, con la (netta) vittoria dei democratici. Della serie che anche per gli economisti è difficile azzeccarla, il che è un bene perchè rende il tutto, teorie e leggi economiche incluse, un pò più relativo.

Non sarà un evento che sconvolgerà il mondo, ma meglio qualche democratico in più e qualche neo-con filo-religioso ed imperialista in meno.

Sinceramente...è una vera sconfitta per Bush??

Ve lo chiedo perchè io non saprei rispondere e in Italia stanno dicendo solo cazzate...

Direi di si. Avviene troppo tardi per evitare molti dei danni che ha fatto, ma e' una sconfitta. Cosa dicano in Italia non so, magari dopo vedo, ma la sconfitta politica di Bush c'e'. Sia chiaro che non e' che l'America si e' svegliata amica di Prodi o cose del genere: gli americani han semplicemente deciso che su Irak questa amministrazione li aveva seriamente presi per i fondelli e portati ad un disastro.

Sul resto, credo sia lo stesso paese di prima, evangelisti inclusi. 

E' una vera sconfitta, lo credo anch'io. Se come sembra anche il Senato va ai Democratici, allora Bush e' proprio isolato (camera, senato e governatori tutti in maggioranza dems). Questo vuol dire:

a) correzione di rotta su Irak

b) una riforma dell'immigrazione finalmente sensata (cioe' passera' la cosa bipartisan del Senato)

c) non lo so cosa c'e' al punto c), ma la lista sarebbe infinita: liberta' civili restaurate, ripudia della tortura, Guantanamo chiusa, gun control, kyoto protocol, medio-oriente e in generale politica estera, stem cell research a livello federale (e non solo da Arnold e a Washington University a St. Louis). Temo che questi siano solo sogni.

Ultima osservazione: in questo paese, quando uno fa minchiate, alla fine la paga. Minchiate sia nel senso di politiche sbagliate, sia nel senso di predicare bene e razzolare male, come diceva palma. Ci hanno messo solo (!) sei anni ad accorgersi, ma comunque meglio tardi che mai...

si, vi siete dimenticati l'aumento del salario minimo, il tetto al prezzo dei medicinali e mi chiedo cosa vi sia di buono in una riforma dell'immigrazione che fara' entrare nei prossimi decenni fino a 60 milioni di individui non qualificati e on average (se stiamo alle statistiche attuali del Census, che voi mi insegnerete potranno cambiare ma mi dovete anche dire perche') piu' proni al crimine, meno ad andare all'universita', meno a creare impresa, piu' al vivere on welfare e a chiedere l'aumento delle prerogative statali (a.k.a. degli sprechi in nome della Giustizia).

Il protocollo di Kyoto poi e' gia' stato dichiarato fallito per cui non mi preoccupo.

minchia, ispirati, ma per chi c'hai preso??

Sul salario minimo, vedrai che se anche lo aumentassero (che sarebbe ora, visto che non tiene il passo con l'inflazione) non succede un granche' tanto la domanda e' abbastanza inelastica per quel segmento del mercato del lavoro.

Sui medicinali, vorrei ricordarti che la riforma di Bush su medicare ha fatto lievitare i costi di health care piu' di quanto abbiano fatto tutte le hillary di questo mondo.

Sull'immigrazione, non ci vuole molto a capire che data self-selection, gli immigrati negli USA in genere hanno alta ambizione, motivazione, lavorano sodo, e si fanno un culo cosi'. Se poi guardi i dati, non e' vero che sono piu' proni al crimine, non e' vero che sono meno propensi ad andare all'universita' (la distribuzione di educazione degli immigrati e' bimodale, tanti low-skilled ma anche tanti immigrati altamente qualificati - in cima alla distribuzione sono piu' "educati" dei natives; e i figli di immigrati vanno meglio a scuola che non i figli dei natives, controllando per reddito), e non e' vero che nel lungo periodo pesino sui bilanci statali.

Per il protocollo di Kyoto, e' di ieri la notizia che nel 2009 la Cina superera' gli USA per emissioni di non so piu' quale gas responsabile dell'effetto serra. Sfido io, con tutto il carbone che bruciano! Se l'amministrazione USA non fosse stata cosi' idiota da uscire da Kyoto, magari si poteva fare piu' pressione su Cina, India ecc. Invece cosi' entro la fine di questo secolo vivremo disastri ambientali non indifferenti.

ispirati, ma tutti quei dati a capocchia dove li hai presi? sul salario minimo ad esempio la letteratura e' davvero divisa (c'e' un riassuntino sul penultimo numero dell'economist, se ti interessa), quindi lascerei perdere l'enunciazione di assiomi sulle disgrazie dell'aumento del salario minimo.

per il resto ha gia' risposto giorgio

 e intanto se ne va anche rumsfeld, dopo gli straordinari successi in Iraq.

scusa giorgio ma le risposte non sono centrate.

1 vabbé è inelastica. allora alziamo il salario minimo a 30 dollari; tanto la domanda è inelastica. o no?

2 sei fuori tema. non stiamo parlando dell'errore di bush, stiamo parlando dell'orrenda proposta dei dem.

3 giorgio non ti sei informato abbastanza. nessun americano, democratico o repubblicano è contrario all'immigrazione legale, tantomeno a quella qualificata. siccome assumevo che tu sapessi i termini della discussione ho omesso alcuni particolari che possono averti portato sulla cattiva strada. il dibattito sull'immigrazione in US non è "immigrazione si, immigrazione no" ma "illegal si, illegal no". il problema sono quegli 11 milioni di ispanici (soprattutto) che sono entrati illegalmente e che secondo la legge che è stata fermata alla camera dai rep. non solo potevano accedere alla cittadinanza ma addirittura chiamare famiglie e amici. ecco, a quelli si riferiscono i numeri che ti ho dato (again census, anche per nicola che al solito fa lo spiritoso ma non conosce i termini della questione). di certo non agli smart europeans (che scrivono su noisefromamerika) e gli smart asians. meglio adesso?

4 ripeto il protocollo di kyoto non sarebbe mai stato in grado di risolvere il problema e sarebbe stato un costo eccessivo (http://www.aei-brookings.org/admin/authorpdfs/page.php?id=236%20&PHPSESSID=e c15452d2a8b79cc2efde33ce3042db6). aggiungi che il il mercato per le emissioni europee pare che non stia funzionando e che i paesi che nel 2010 produrranno più inquinamento saranno Brasile e Cina poco limitati da kyoto. e poi, stai sereno, non vivremo alcun disastro ambientale nel 2010.

Il commento lo metto un'altra volta, scusate ... questo &^$%& di software delle volte mi fa girare davvero quello che fermo dovrebbe invece stare. Mi ha appena buttato via venti minuti, peccato.

Anyhow, spero nella commissione d'inchiesta che ci riveli cos'hanno combinato dal 2001 ad oggi. Troppo grave cio che han fatto e le conseguenze che ne verranno per decenni, per passarla cosi', con un paio di elezioni e dimissioni. 

Su Ispirati che ritorna (ci mancavi, seriamente), solo un invito: non fare come Bush, pensa prima di sparare. Come vedi rischi di spararti sugli alluci. Eppoi, a parte che noi qui siamo quasi tutti immigrati, mi sbaglio o anche tu vorresti esserlo in un po' di anni? Quindi che cos'hai? La sconfitta elettorale ti ha provocato attacchi di masochismo e perdita di self-esteem? Suvvia ...

 

 

michele non ti preoccupare. ho chiarito. ho fatto come hai detto tu: ho pensato e ho chiarito. invece tu al solito ti sei limitato ad alzare il sopracciglio senza aggiungere nulla alla discussione (hai visto? ho anche imparato a non darti del prof. che altrimenti poi te la prendi).

Cosi mi piace, sanguigno anche se ispirato.

Ora, come diceva mio nonno buonanima, se proprio mi chiamano a cimento, a cimentarmi io anche vado. Che non protestino, pero': io a cimentarmi mi diverto, spero che anche loro ...

1. Salario minimo: ma ti sembra una risposta da dare? Dove ti hanno insegnato che le curve di domanda o di offerta sono everywhere elastic/inelastic/unitary? Mai provato a calcolarne una da una funzione di utilita' qualunque? Mai notato che solo in casi speciali l'elasticita' e' costante? Il caso base da Eco-01 in cui e' prima elastica, poi unitary e poi inelastica, mai visto? Prova con una funzione di domanda lineare e risolvi il problema del monopolista. Accettiamo editable PDF files. Giorgio ha messo in evidenza che questa del salario minimo, anche se una cazzata simbolica, fa ben poco danno perche' a quei livelli di salario la domanda e' inelastica. Infatti, voglia hai a trovare qualcuno che lavori per 6 dollari all'ora. Prova a chiedere in giro, se vivi negli USA.

2. Tetto sui prezzi dei medicinali. E' vero, la proposta democratica e' stupida ed incompleta, ora ti spiego perche' (visto che non sembra tu abbia capito il perche'). Prima un po' di sana e sanguigna polemica. La proposta democratica e' meglio delle follie bushiane per comprare voti in Florida a se stesso ed al fratello. La famiglia Bush, con le mie tasse, finanzia i profitti monopolistici delle farmaceutiche usando la scusa che cosi' da' i medicinali gratis ai "poveri vecchietti"! Piu' folle di cosi', non si puo'. Com'e' che con QUESTA redistribuzione inefficiente e socialista non te la prendi? E' inefficiente per due ragioni: (a) perche' tassa me che sono produttivo e, (b) mantiene piu' a lungo in vita vecchi novantenni la cui vita non vale economicamente nulla (calcoli del Gary Becker, non miei). E' ovviamente socialista, perche' se questi inutili vogliono stare in vita a botte di medicinali (in realta', ben altri "medicinali" gli sussidiamo!) dovrebbero comprarseli con i soldi loro. Invece il governo Bush ha usato la redistribuzione da chi lavora a chi non per dare incentivi a costoro di far nulla e votare per il suo partito. Leggere Buchana-Tullock, o anche le teorie di Casey Mulligan su perche' i vecchietti sono la lobby piu' potente d'America. Bush ci ha fatto grandissimo danno rendendoli ancor piu' potenti, e non lo dico solo per far polemica con Ispirati, lo dico sul serio. Invece di giocare al golf tutto il giorno, che intanto hanno la sciatica, potrebbero venire a rastrellare le foglie secche a casa mia per comprarsi i medicinali. Pago il salario minimo, quello nuovo del Missouri che e' quasi un dollaro e mezzo piu' alto di quello federale. 

Ora ti spiego perche' la proposta democratica va nella direzione giusta ma e' incompleta. Dovrebbero liberalizzare il mercato dei medicinali, e permettere competizione libera, inclusa importazione di medicinali non solo dal Canada, ma da Europa ed India. Ed abolire le patenti. Sei per caso contro free competition? I dettagli li trovi in Boldrin-Levine, Against Intellectual Monopoly, capitolo 9 (forthcoming, Cambridge UP, ricordatevi di comprarlo che il copyright per un po' ancora c'e'.)

3. Illegale/legale, dovresti saperlo, e' tutta una questione formale: infatti cambiando la legge di un pelo cio' che prima era legale diventa illegale, e viceversa. Manteniamoci all'economia e ai fondamentali, non ai formalismi da legulei socialisti che vogliono cambiare il reale a colpi di leggi (cito Hayek, non Clinton). Ricordati che vale M&M (non le mentine, il teorema) nell'emigrazione come in corporate finance. La questione, quindi, e' perche' non dovremmo permettere a quegli undici milioni (che esagerazione, ma non importa: magari fossero 11M) che ora gia' lavorano qui di rimanerci (se hanno lavoro) e di portarci la famiglia. Se son qui e lavorano, evidentemente qualche "residente legale" ha trovato conveniente assumere il "lavoratore illegale" in una libera transazione di mercato. Qualcosa contro? Io no, io sono a favore della liberta' individuale sempre, non solo quando conviene al mio partito politico ... anche perche' essendo senza partito, rischierei di diventare un illiberale. Se abbiamo assunto giardinieri, e' perche' ci conveniva; se ho assunto la domestica, e' perche' mi conveniva; se da NY a San Diego i baristi e bus-boys sono latino americani illegali, vuol dire che conviene a loro ed a noi; se in California, Texas e Florida assumono centinaia di migliaia di stagionali nell'agricoltura (quasi tutti illegali secondo la tua classificazione) e' perche' conviene. Eccetera ... Quindi? Perche' non fargli pagare - meglio: permettergli: costoro sono consapevoli che diventando legali dovranno pagare tasse e sicurezza sociale e smettere di fare i free riders, eppure lo chiedono. Strano, no? - anche a loro una parte dei beni pubblici che usano? Quella di permettergli di portarsi le famiglie, poi, non la voglio commentare nemmeno. Cos'e', che tu solo hai il diritto ad avere la morosa con te, y Pablo no porque viene desde Monterey? I Pareto gains mi sembrano enormi, da entrambi i lati (non mi riferisco al caso tuo e della morosa, che non conosco, mi riferisco al mio giardiniere Pablo ed alla sua di novia). La contrapposizione tra Pablo e Fanchang e' demenziale, oltre che soffrire d'altro difetto che non nomino ma che appare frequentemente nei tuoi commenti. E' demenziale per la semplice ragione che Pablo non fa nessun crowding-out a Fanchang! Se offro a Fanchang di pulirmi la piscina a $10 (che e' quando chiede Pablo: per meno non si trova, neanche a St. Louis) mi guarda come se fossi diventato scemo e mi dice che lui scrive il code con cui il GT ha montato nFA! Tutto questo mi sembra banale, veramente banale.

4. Protocollo di Kyoto. Non conosco la materia a sufficienza per decidere chi ha ragione; non che non legga, con Prescott ci abbiamo fatto su persino il Book-Club sul tema, ed e' da dai tempi di SFI che quelli dei sistemi complessi mi dicono un giorno una cosa ed un'altra il contrario. Solo che il forecasting in questo campo e' complicato (caotico, infatti ...) e non ho conoscenze di chimica-fisica e di scienze dell'atmosfera per giudicare. Non mi sembra per nulla un call ovvio, come lo fai apparire tu, al contrario. In ogni caso, anche qui non sembra tu abbia pensato prima di parlare. L'affermazione di Giorgio era molto cautelosa e basata su un argomento strategico: diceva che il problema per l'ambiente sono Cina ed India e che avere gli USA in Kyoto Protocol faceva crescere il bargaining power con i suddetti. L'argomento non fa una piega, tu neanche lo noti e parli d'altro. Chissenefrega se davvero il mondo crolla domani o no, o se il KP e' una buona o cattiva idea? Ma sei mai stato a Wuhan o a Guangzhou? Sono terrificanti, e questi hanno industrializzato solo 1/4 della popolazione in Cina, ed un 1/7-1/8 in India. Cina ed India stanno inquinando mortalmente se stessi ed il resto del mondo, e su questo non ci piove: io fra un po' mi rifiutero' d'andare in Cina a meno che non mi paghino una assoluta fortuna! Le loro citta' sono uno schifo invivibile per l'inquinamento, assolutamente invivibile: ed io ho lavorato in fabbrica negli anni 70 e son cresciuto a tre chilometri dal Petrolchimico di Porto Marghera, non in cima al Penyal de Ifac! Giorgio sostiene solo che avere gli USA nel gioco, anziche' fuori gioco come oramai sono ovunque a causa di Bush, sarebbe stato utile per fare pressioni su Cina ed India. Queste ultime stanno CHIARAMENTE producendo una gigantesca esternalita' negativa sul resto del mondo, ed e' il caso che una parte almeno di questa esternalita' la paghino. Mi frega nulla se hanno ragione i catastrofisti e muoriamo domani, o ha ragione mi zio Claudio che dice che i chimici risolveranno tutti i problemi dandoci stupende micro-maschere. Davvero, e' IRRILEVANTE. Cio' che e' rilevante e' che l'esternalita' negativa c'e', e non vedo la positiva da nessuno parte (okkio qui, pensaci un attimo prima di rispondere la ovvia risposta sbagliata). Quindi occorre tassarli, questo e' richiesto sia da efficienza che da puro e semplice egoismo personale: siamo all'autodifesa. Quindi, Kyoto o non Kyoto (su cui, ripeto, il dibattito e' aperto al contrario di quello che vuoi farci credere tu con il link al paper di ... Lomborg! Uhe, mica siamo scemi. La prossima volta che mi vuoi convincere che e' ovvio che debt-forgiveness fa bene ai popoli africani, perche' non fai un link ad un dibattito fra Bono e Sachs?) il gioco va giocato e le esternalita' vanno fatte pagare. Punto.

Come vedi, tutti semplici argomenti di economia, che se uno ci pensa un attimo li vede al volo e mi risparmia mezz'ora di tippetetap alla tastiera. Comunque, capisco, gli argomenti economici a volte sono intricati e per i non addetti ai lavori anche ostici e pieni di trucchi. Quindi capisco che forse ti sia fatto confusione a causa d'una lettura troppo affrettata ed una conoscenza non professionale della materia; a volte capita anche a mio figlio, che fa l'attore di teatro e s'interessa di ben altre convessita' che non quella del feasible set. 

Ma tu, dove studi? E, cosa studi?

 

 

michele non credo abbia risposto alle domande ma noto con piacere che almeno hai inforcato gli occhialini del prof. e mi abbia fatto riflettere su alcune cose (ma a mio parere hai sbagliato mira).

1 salario minimo: a parte il fatto che la proposta dei dem. non riguarda alcune industries (come suggeriva l'amico giorgio) ma tutte le industries e a parte il fatto che lo vogliono alzare del 40% ovvero a 7.25 dollari se non mi sbaglio e non a sei (come mi pare tu suggerisca), secondo te cosa succederà a tutti quei lavoratori che lavorano a meno di sette dollari? dici che la domanda è rigida? hhmm magari, magari oggi. Devo proprio essere io quello che si rende conto che magari nel breve periodo le domande non sono così elastiche ma nel lungo periodo i ciccini sostituiranno capitale a lavoro e tanti saluti ai lavoratori da sette dollari l'ora? Abbiamo così aiutato i poveri (ideale motivazione della manovra)? evidentemente no

2 ho parlato di dem. perchè di dem. si parlava. o ogni volta che dico "michele è bello" devo aggiungere "anche giorgio non è male"? siamo al cerchiobottismo pure su NfA? venendo alla proposta dei dem. e perchè non è incompleta ma va nella direzione sbagliata. secondo te cosa succederà quando permetteranno l'importazione dal canada? te lo dico io: che le imprese farmaceutiche alzeranno i prezzi in canada (nel breve periodo) e smetteranno la produzione di nuovi farmaci nel lungo periodo. la tua teoria sulle patenti la conosco (e sarei onorato di discuterne con te in un'altra occasione) ma non la credo plausibile. scusa, ma un derivato è una cosa ben diversa da una medicina.

3 la questione della legalità non è una questione semplicemente formale. le leggi esistono (le possiamo cambiare ma quelle ci sono faremmo bene a rispettaarle altrimenti anche la proprietà della casa di michele diventa una questione formale) mi fa piacere che tu creda che ogni individuo debba essere libero di girare un po' come gli pare; anche io la pensavo così. poi mi sono reso conto che le persone non sono come gli impanti elettrici e i capitali finanziari che funzionano allo stesso modo in spagna come in usa come in arabia. le persone si portano dietro culture e idelogie e tante altre cose. per questo non è semplice trattarli come beni. perciò anche se un residente legale assume un residente illegale e sono liberi di fare le loro transazioni io credo che queste transazioni comportino esternalità (pecuniarie e non) di cui si farebbe bene a parlare invece di trincerarsi dietro "i diritti" e la "libertà". alcune le ho esemplificate sopra.

4 Kyoto... esternalità. l'hai quantificata tu? chi l'ha quantificata? te lo dico io: nessuno l'ha quantificata per cui non sappiamo se kyoto sia troppo, poco o irrilevante (in termini di esternalità). se poi andiamo all'analisi di cosa è kyoto risulta essere un protocollo stupido. fa pagare costi enormi a chi non inquina di più. scusami ma non credo dovremmo accollarceli solo perchè così qualche fricchettone new global sente che stiamo facendo la "cosa giusta". Su lomborg: ricordati michele che si criticano gli argomenti e non le persone che li propongono. Anche se questo atteggiamento getta una nuova luce su come ispirati viene sempre accolto...

anche questi mi paiono argomenti di economia semplici... addirittura lapalissiani... non solo michele studia di economia.

Ispirati, permettimi un altro paio di precisazioni.  

1) ancora sul salario minimo: a parte l'ovvia considerazione di michele, poco importa se il salario minimo lo metti a sei, sette, o anche otto dollari. Proprio ieri un mio collega di Berkeley mi diceva che a San Francisco due anni fa hanno passato una normativa che fissava il salario minimo (per tutte le industrie) a $8.50, indicizzati. Ebbene, i paventati effetti negativi su occupazione con low skills non ci sono stati. L'unica spiegazione e' che la domanda di lavoro (in quella regione della curva di domanda) sia parecchio inelastica.

2) immigrazione. Qui su nFA ci abbiamo scritto sopra alcuni pezzi, ti rimando a quelli. Quello che a me da sinceramente fastidio e' la facile ideologia che bolla gli immigrati illegali come propensi alla criminalita', pigri, e sfruttatori del sistema. Mi spiace ma e' semplicemente falso, nei dati, su tutta la linea. Tieni conto anche della precisazione di andrea. La tua osservazione invece sugli immigrati come portatori di culture e ideologie diverse e' importante, ma io non la vedo in modo cosi' terroristico (ma scoprirai che michele la pensa in modo per certi versi simile a te!). Una volta che stabilisci alcuni principi base (tipo, la lingua del paese e' l'inglese, la burka non si puo' portare in pubblico, eccetera), ben vengano il soccer i mariachi il dimsum e cosi' via. La bottom line e' che l'immigrazione (sia "alta" che "bassa") e' la linfa vitale di un paese come gli stati uniti.

3) Di nuovo, il riferimento a Kyoto era solo per dire che standoci dentro gli USA avrebbero aumentato il potere contrattuale nei confronti di India e Cina che, come dice michele, stanno davvero dandoci dentro con l'inquinamento (e sono cresciuto anch'io vicino a porto marghera negli anni settanta!)

4) Buona notte, e alla prossima! 

si giorgio. però scusa

1 sono sicuro che sai meglio di me che gli studi sull'elasticità della domanda al salario minimo sono contraddittori. per cui non andiamo oltre. altrimenti diventa la guerra dei paper... :)

2 ma quale ideologia! sono dati del census. gli ispanici sono 3 volte più proni ad essere criminali, hanno un particpation rate inferiore alla media (questo giuro che ha stupito pure me vista tutta la retorica sugli ispanici che lavorano), sono più likely di vivere sul welfare (non ricordo il numero esatto), e hanno un costo netto sul contribuente americano (non ricordo il numero esatto).

3 sono d'accordo. il problema è che il protocollo di kyoto non aveva "denti" su india e cina. per cui era inutile.

Ispi ma proprio non lo vuoi dare 'sto aumento di paghetta ai ragazzini suburbani che lavorano da mcdonalds alle uscite delle autostrade? No perche' sai, prima c'era l'ipod, poi il mini, ora il nano... xbox360, ps3, wii, il salvadanaio langue.   

Eh no, ora non mi venire a fare la vittima! Se vuoi dibattere si dibatte, senno' si lascia stare.

In ogni caso: giorgio ha detto la sua, tu la tua, io la mia, e tu la tua numero due. Anche se John&Herakles han scritto che non possiamo essere in disaccordo per sempre [JET, 1982], qui le loro ipotesi sono chiaramente violate.

Quindi va bene cosi': i lettori si leggono gli argomenti che ognuno avanza, se vogliono consultano le fonti, e poi si fanno la loro opinione.  I dibattiti pubblici, in genere, servono a questo e quasi mai a mettere d'accordo i dibattenti. Ognuno di loro ha, come dire, un po' del suo "balillo" sul tavolo in casi del genere ...

Quindi dopo aver espresso pubblicamente gli argomenti, si passa ad altro, o ci si rilassa.

Oppure: Gianluca ha appena messo un post che e' un peana della HC ed Obama ... 


Cheerios

Una piccola precisazione: molti immigrati illegali negli usa le tasse e social security le pagano, eccome: e' noto infatti che per lavorare devono procurarsi una social security card falsa, ed i datori di lavoro di fronte a questa si comportano come si comportano con i lavoratori regolari, tantopiu' che non possono indagare sulla legalita' dei loro dipendenti senza sospetti ben precisi.

E a pensarci bene, qui si vede l'ipocrisia dell'amministrazione: quanto difficile sarebbe fare un cross-check dei numeri di social security riportati dai datori di lavoro per motivi fiscali con il database della ssa? Chiaramente gli immigrati fanno stracomodo, intere regioni sarebbero in ginocchio senza di essi     

come previsto, vittima numero Rummy. Il popolo non ama la condotta della guerra in Iraq e si chiama il potere militare (Bob Gates) a consulto.

b. il senato e' diviso 50/50 al momento presente e quindi Mr. R. Cheney e' la persona che taglia il nastro quando il segnapunti e' sul apreggio puro.

Bush sconfitto? dipende da che cosa uno cerca di dire. la rivoluzione del 1994 ha sconfitto W.J. Clinton?

ritorno sull'argomento un'altra volta.

per la manzoniana dozzina di lettori che segue, non potrebbe Sig . C. Mastella, colpevole, si parva licet magnis...., di un disastro (indulto e liberazione dei vari criminali che insanguano le citta', le campagne, etyc.) dimettersi? mostrerebbe costume politico, accettazione dei contrappesi (persino il Csm, si veda "ho avuto un sogno" del Dr. Boldrin, sostiene che l'idea e' perversa) da parte del potere giudiziario.. etc.

Signor Mastella, ci faccia vedere un po' quanto e' democratico....

appare

palma 9/11/2006 - 07:14

diceva Calvino che ci si possa mettere una pietra sopra.

Dopo la rivoluzione del 1994 e' venuta la controrivoluzione del 2006.

I dems hanno le due ali del potere legislativo, quindi en pssant, hanno

in mano i cordoni della borsa. Se volgiono uscire da Iraq, basta fermare il rubinetto del salario dei militari e del petrolio che fa girare Humvees.

la relativa disparizione dell'elettorato afroamericano, per chi ha interessi politici meglio imparare a cucinare tejano e parlare spagnolo con accenti "sud di rio grande"

2. anche i ricchi piangano, diventera' un motto popolare

3. forse qualcuno notera' che e' difficile fare l'impero con una popolazione convinta che vi siano streghe, maghi, e miracoli --

4. e' tempo di lasciare chi non sia nato sul territorio fare il presidente

 

5 tenere "d'occhio" Evan Bayh

Inizia una nuova discussione

Login o registrati per inviare commenti