Miracolo a Milano
Giusto una nota per permettere ai nostri lettori di discutere. Spero lo facciano "piano".
Come tutti ormai sappiamo, ieri Berlusconi è stato colpito al volto da una statuetta del Duomo di Milano. È finito in ospedale col naso rotto, due denti scheggiati, e contusioni varie.
Non c'è molto da dire, ovviamente. Non fa piacere vedere nessuno coperto di sangue. Berlusconi ha l'età di mio padre. Se qualcuno spaccasse il naso a mio padre non la prenderei affatto tanto leggermente.
È anche naturale che le reazioni siano sopra le righe. Purtroppo però in questo caso le reazioni "sono così sopra le righe che non le vedono neanche le righe" (occhei, è una citazione da uno spettacolo tv amerikano, non fa niente). Il momento politico è grave, c'è aria di ... cambiamento della Costituzione in direzione populista e tutto fa brodo.
Alcuni esempi dalla Stampa:
un atto terroristico, Umberto Bossi, ieri
sono un miracolato, Silvio Berlusconi, ieri
io voglio bene a tutti, voglio il bene di tutti, non capisco perchè mi odino a questo punto, Silvio Berlusconi, oggi
è rimasto male per l'aggressione, ma se lo sentiva, Paolo Bonaiuti, oggi
ha rischiato di essere ucciso, Roberto Maroni, oggi
non è un gesto di un folle, Angelino Alfano, oggi
parole come le sue [del Pm Ingroia, ndr] hanno contribuito e potranno contribuire a fomentare la violenza, Gianfranco Anedda, oggi
E il più bello di tutti, il commento che non lascia nulla all'immaginazione, che va dritto al sodo, logica o non logica:
stamattina ho detto al premier che quanto avvenuto ieri sera è un monito a lui e al Paese. Monito che poi ho ripetuto al presidente Fini e all'onorevole Bersani. Occorre modificare la Costituzione Italiana, don Luigi Verzé, oggi


