È morto Ronald Coase

4 settembre 2013 andrea moro

È mancato, alla bella età di 102 anni un grande economista, Ronald Coase, famoso soprattutto "per un teorema che era una congettura e una congettura che si rivelo poi un teorema". La ricerca di Coase si focalizzava sulle conseguenze dei costi impliciti all'uso del meccanismo dei prezzi nelle economie di mercato.  

Piuttosto che ripetere spiegazioni divulgative dell'opera di Coase, riporto le due migliori uscite in questi giorni, quella di Zingales, sul Sole 24 ore, e quella, piu' dettagliata ma in inglese, del blogger di afinetheorem

La battuta sulle congetture e i teoremi dell'introduzione e' rubata dal Facebook wall di Alberto [che a sua volta l'ha rubata ma non si ricorda da chi; P. Samuelson forse? AB]. Non è proprio una battuta. Il "teorema" non e' mai stato da lui formulato, ma in una versione divulgativa che altri hanno proposto si rivelo' incoerente, tautologico, o semplicemente falso. La sua congettura invece è stata poi formalizzata in modo preciso da altri economisti (citazioni in fondo al post di afinetheorem).

In ogni caso, un genio come pochi; i suoi risultati fondamentali sono esempi lampanti di quanto utile sia l'uso della formalizzazione matematica in economia, per quanto lui fosse un'economista metodologicamente di una generazione precedente a quella che ha visto l'avvento del formalismo. Molti ricordino le sue critiche alla "blackboard economics", ma nella sua nobel lecture troviamo questa frase illuminante, e fondamentalmente vera:

My remarks have sometimes been interpreted as implying that I am hostile to the mathematization of economic theory. This is untrue. Indeed, once we begin to uncover the real factors affecting the performance of the economy system, the complicated interrelations between them will clearly necessitate a mathematical treatment, as in the natural sciences, and economists like myself, who write in prose, will take their bow. May this period soon come.

[TR:] Le mie considerazioni sono spesso state interpretate dicendo che io sono ostile alla matematicizzazione della teoria economica. Non e' vero. Se cominciamo a scoprire i fattori che veramente influiscono sull'esito del sistema economico, le interazioni complicate fra di essi chiaramente necessitano un trattamento matematico, come nelle scienze naturali, e economisti come me, che scrivono in prosa, si inchineranno. Che questi tempi possano avverarsi presto.

 

2 commenti (espandi tutti)

è stato eccezionale anche per la longevità quale studioso: nei primi mesi di quest'anno è stato pubblicato un saggio sulla trasformazione dell'economia cinese da lui scritto insieme con uno studioso cinese. R.I.P.

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