Né puttane né madonne, solo donne (e uomini)

14 febbraio 2011 michele boldrin

Riflessioni a margine delle manifestazioni di domenica 13 febbraio.

Fossi stato a Venezia sarei andato a Campo Santa Margherita.

1. Il personale è politico. Su nFA lo andiamo ripetendo da sempre, ma vale la pena insistere. In un sistema liberale di democrazia rappresentativa il "principale" (elettori) delega all'"agente" (parlamento ed esecutivo) dei poteri discrezionali che non possono essere limitati a priori. Ossia: la discrezionalità delle scelte del politico è consustanziale al sistema liberal-democratico persino nelle (sempre fantasiose e spesso incoerenti) teorizzazioni dello stato minimo con le quali si dilettano molti supporters in mala fede del BS. La discrezionalità è praticamente infinita in un posto come l'Italia, in cui al potere politico è stato delegato tutto. Questo implica che il carattere morale di un eletto conta tanto quanto le promesse elettorali che fa, infatti conta molto ma molto di più.

Assente una morale unica imposta dallo stato, o dalla religione, ogni cittadino ha il diritto di chiedere ai suoi rappresentanti che essi soddisfino i criteri morali che più gli aggradano. Verranno poi eletti quelli la cui morale meglio s'approssima a quella della maggioranza degli elettori. Il monitoraggio pubblico delle azioni dei politici è dunque perfettamente legittimo, senza eccezione alcuna. Altrettanto legittima è l'espressione pubblica di sostegno o di condanna di tali comportamenti e delle loro implicazioni morali. L'altro giorno alcune centinaia di persone hanno pubblicamente manifestato, al teatro Dal Verme di Milano, il loro appoggio morale alle pratiche economico-sessuali del signor BS. Perfettamente legittimo. Altri milioni di persone hanno ieri manifestato nelle piazze d'Italia la loro disapprovazione morale per tali comportamenti.

Io sto con questo secondo gruppo pur consapevole che non solo rischia di risultare minoritario al momento del voto ma anche che, su molte altre questioni, le mie valutazioni mi pongono ben lontano dalle scelte di molte di queste persone. Fa nulla: first things first.

2. La via morale, non quella giudiziaria, alle dimissioni. Le centinaia di concentrazioni di persone che hanno avuto luogo ieri in Italia e all'estero NON chiedevano che il signor BS venga messo in galera per come gestisce la sua sessualità. Chiedevano invece che BS si dimettesse da primo ministro a causa della maniera in cui gestisce la sua vita sessuale. Ossia riaffermavano il diritto di scegliersi i propri rappresentanti anche in base a principi morali obiettivi (basati su azioni, non affermazioni). Questo mi sembra non solo legittimo ma addirittura sacrosanto e doveroso, in Italia, oggi. Da circa trent'anni, ossia dall'ascesa al potere della cricca craxiana, è venuta affermandosi una visione folle del principio morale, visione secondo cui esso sarebbe estraneo alla politica e alla gestione della cosa pubblica, apparentamente basata su imperscrutabili e mai dichiarati freddi criteri pragmatici. È banale, io credo, provare che la politica o è etica o non è: la scelta politica difficile è, puramente e semplicemente, quale etica vogliamo seguire e fino a che punto vogliamo imporla a chi non la condivide.

Nell'opinione pubblica italiana, invece, è sempre più diffusa l'idea secondo cui qualsiasi affermazione d'un principio morale (rubare è male, far prostituire le minorenni è male, copiare è male, corrompere i giudici è male, eccetera) consiste in "moral-ismo". Tale puttanata (giusto per rimanere in tema...) viene spacciata come alta teoria politica da una cricca di intellettuali dei miei stivali fra i quali spiccano i nomi di Ferrara, Ostellino, Panebianco, Sallusti, Pera (smise perché licenziato), Romano (pure smise, non mi è chiaro perché) ed altri epigoni minori. Questi stessi "intellettuali", o un sottoinsieme dei medesimi, invoca poi principi morali per impedire che le donne abortiscano o che i malati terminali possano scegliere come porre fine alla loro vita. Così facendo essi provano che il suffisso "ismo" è solo una misura della loro ipocrisia.

Ne consegue che la richiesta di dimissioni, motivata eticamente, che alcuni milioni di persone hanno oggi inviato a BS è legittimata dal comportamento dei suoi sostenitori oltre che da quelli del destinatario della medesima.

3. La questione morale è viva e vegeta. Coloro i quali ne negano la rilevanza (se non la centralità) sono o ben persone immorali (quindi non atte al governo della cosa pubblica), o ben persone ipocrite, o ben persone stupide/ignoranti, o ben persone in malafede. La proposizione mi sembra auto-evidente ma, siccome son certo che, oltre ai soliti trolls, anche qualche persona ragionevole mi rimprovererà d'essere un nostalgico di Enrico Berlinguer, rimando ai commenti l'argomentazione del perché così non sia. Berlinguer o no, la questione morale - oggi come vent'anni o trent'anni fa (ma non quaranta: allora NON era un fattore dirimente) - è assolutamente critica per il futuro del paese. Ragione in più per riempire le piazze e chiedere le dimissioni di Berlusconi.

4. Il benaltrismo è ipocrita. Sono un sostenitore del principio secondo cui le battaglie politiche si vincono proponendo soluzioni concrete a problemi concreti. Son anche certo che i problemi italiani non finirebbero se (cosa di cui continuo a dubitare) BS e la sua cricca di puttane e masnadieri venissero allontanati dal potere. Nondimeno, per le ragioni sin qui articolate, nella misura in cui il problema morale assume le dimensioni che ha assunto con quest'ultimo governo BS, esso ha implicazioni pratiche.

Un presidente del consiglio che usa il suo potere solo per due obiettivi (evitare i processi per le sue malefatte economiche ed affittare quante più puttanelle si trovino per allietare le serate) non è un presidente del consiglio in grado di risolvere alcun problema del paese. La prova è banale: nulla è stato fatto dal maggio 2008 ad oggi, né nulla si farà, per affrontare i problemi che stritolano il Paese. Dire che i problemi sono altri e che l'alternativa a BS è peggiore di lui è mentire. Perché i problemi BS non li affronta comunque e, se usciamo dal regime BS con, almeno, un minimo di recupero morale v'è una speranza che un personale politico migliore possa essere scelto, a destra o a sinistra, alle prossime elezioni.

5. Ipocrisia sessuale. [Vietato ai minori e alle persone di stomaco debole, io vi ho avvertito, non ditemi poi che sono un volgare] Nell'ultimo paragrafo avevo inizialmente descritto il secondo obiettivo per esteso come "affittare quante più puttanelle si trovino per allietare le serate in cui scarica le sue frustrazioni di grasso e sfatto nanerottolo a cui non tira più e a cui nessuna la dà se non caccia tanti tanti euro." Poi il censore (si, ce l'abbiamo anche noi, ma a modo nostro) ha spostato qui la versione uncensored. Toni volutamente forti per descrivere ciò a cui BS (in compagnia di Fede, apparentemente) si dedica. Perché su questo l'ipocrisia è massima, e va ribaltata. Un argomento quasi ossessivo del campo mediatico pro-BS è che questa indignazione morale è frutto di una cultura bacchettona, vittima di fobie sessuali, repressione, perbenismo e via andando. Cretinate immonde a cui non capisco perché la "sinistra" italiana non abbia il coraggio di rispondere a tono: quello sessuale è l'unico terreno in cui sono certi di poter battere la "destra" a mani basse! In realtà so perché: se sei incompetente lo sei sempre e comunque, non solo in economia. Allora ci provo io, con un piccolo elenco di fatti ovvi.

- BS e Fede affittano puttane perché sono vecchi, grassi, laidi, squallidi e probabilmente impotenti. Per tutta la vita sono anche stati brutti e nanerottoli e le donne se le sono sempre dovute comprare d'una maniera o nell'altra. BS straparla delle sue conquiste da giovane ma ... non sono mai spuntate. Non vorrei dire, ma secondo me eran tutte a pagamento anche allora. C'è una prima moglie anonima sparita nel dimenticatoio. E poi c'è quella roba che l'ha appena divorziato e per avere la quale ha dovuto spendere una fortuna! Insomma: un poveretto, sessualmente parlando, tutta la vita. Lui, Fede e compagnia sono degli sfigati a cui nessuna delle allegre giovincelle con cui passano ora le serate darebbe neanche un'unghia se non ci fossero di mezzo i soldi ed i posti in politica. Questi due losers avrebbero voluto avere il sex appeal di un Alfredo Reichlin (che mi perdonerà, spero, per averlo nominato) o di un Mastroianni (altro comunista, ma che scopava alla grande) o anche solo d'un Casini (!) ed invece hanno la pancia flaccida e le scarpe con il rialzo interno. Sessualmente parlando, dei poveretti. Diciamolo!

- Questi, assieme ai loro compari, sono anche quelli che da sempre spingono per fare la guerra giudiziaria alle puttane. Sono, quindi, degli squallidi ipocriti. E vi prego d'apprezzare il fatto che sorvolo sul ruolo della signora ministra Mara Carfagna in questa questione di vajasse ...

- Ovviamente, essendo degli omuncoli incapaci di avere una relazione paritetica con una donna decente, ed essendo sempre stati incapaci di suscitare l'interesse d'una donna decente, costoro, BS in testa, hanno una concezione della donna che dà il vomito a chi con le donne normali ha relazioni paritetiche. La donna, nella testa di BS e dei suoi seguaci, è il sostituto costoso della sega. Rispetto alla sega ha l'unico vantaggio che, a volte, la puoi esibire in pubblico suggerendo agli altri "visto cosa mi sono comprato?". E, dice il prete, non fa venire la meningite ... L'esempio di BS è chiaramente seguito dai suoi ministri e seguaci: basti vedere le "consorti" di Brunetta e di Bondi, tanto per restare alla lettera B.

- Pausa. Sto sparando ad alzo zero? Si', sto sparando ad alzo zero: mi sono rotto dell'ipocrisia di costoro. Mi sono rotto e mi vergogno di gente come Renato Brunetta che si offende (ed io lo difendo) perché lo prendono in giro per il fatto che è alto un metro ed un ... PERO' non ha il coraggio, la dignità, il minimo di spina dorsale per dire pubblicamente che il suo capo, il BS, è un uomo di merda quando prende in giro la Rosy Bindi. Perché, effettivamente, la Rosy Bindi bella non è, ma nemmeno BS e Brunetta sono alti, o fighi! Infatti, i tre si assomigliano ... fisicamente, sia chiaro, che la Rosy, ch'io sappia, non affitta gigolò ...

- Fatta la pausa ricomincio. No, non preoccupatevi, non ricomincio. Tanto il punto è chiaro. Ed è il seguente: questa marmaglia indecente che in questi giorni, e da mesi, si slancia in prolusioni squallide sul moralismo ed il puritanesimo di coloro che criticano i comportamenti di BS va affrontata e battuta sul suo stesso terreno. Sono LORO quelli con i problemi sessuali, sono LORO quelli per cui la donna è solo una cosa da comprare, sono LORO quelli che baciano le pile, son LORO che fan finta di obbedire al prete e poi con il prete vanno a puttane o, mentre il prete si fa il chierichetto, cercano di corromperne la sorellina del chierichetto con lo zucchero filato! Ok, ok, son partito in quarta di nuovo. Punto è, carissimi, che il mondo da cui BS e la sua cricca vengono è quello delle frustrazioni, dell'impotenza, delle seghe e del sesso solo a pagamento. I frustrati sono Ferrara e Berlusconi, non chi li critica! Siamo NOI i SESSUALMENTE SANI, sono LORO gli INFERMI MENTALI!

Le donne (e, spero, gli uomini) che erano in piazza oggi c'erano anche per ricordarci questo: c'è un'Italia che fa sesso di gusto, onestamente, tranquillamente, allegramente, e persino con orientamenti diversi, da qualche decennio a questa parte. E NON è, nella grande maggioranza, l'Italia che sta con BS. Nella grande maggioranza, quella sessualmente liberata è l'Italia che sta CONTRO BS. Diciamolo, perdinci!

[Fine del paragrafo vietato ai minori e alle persone di stomaco debole]

6. L'ipocrisia dei finti liberali italiani ha passato il limite. Tanto per non far nomi: da Antonio Martino a Piero Ostellino, da Angelo Panebianco ad una Annalena Benini che non conoscevo sino a quando il Corriere non ha deciso di pubblicare la sua insulsa missiva ai tanti ragazzi che seguo via internet e che (a parole) continuano a dichiararsi liberal/libertari dico: vergognatevi o, ai ragazzi, fermatevi e riflettete. Ho sentito gente peraltro simpatica ed intelligente (penso ad Annalisa Chirico, tanto per menzionarne una) argomentare cose a metà fra il ridicolo ed il folle. Espressioni come "sono contraria allo stato etico" vengono abusate per evitare di dover dare un giudizio sull'etica di un uomo politico! Non esiste lo stato anti-etico o non-etico o a-etico, Annalisa, quindi evitiamo di dire assurdità. In secondo luogo io, come te, sono favorevole sia alla legalizzazione della prostituzione che delle droghe, tutte infatti. Questo non m'impedisce di ritenere non adatto a governarmi uno che si fa di coca da mane a sera o uno che ha come unica fissa le minorenni più sboccate che trova! E suvvia, che per governare ci vogliono cervello, concentrazione e, soprattutto, senso dello stato!

Non solo, Annalisa ed amici che nelle sue affermazioni si ritrovano, v'è profonda differenza fra usare l'apparato dello stato per sanzionare penalmente comportamenti non graditi e sanzionare i medesimi comportamenti moralmente, attraverso il rifiuto individuale dei parametri etici che tali comportamenti fondano. Il diritto del KKK di manifestare, che quelli come me difendono, NON implica, anzi legittima, il diritto di quelli come me a condannare publicamente e con veemenza, sulla base di pure criteri MORALI, quanto il KKK propone e pratica! È imbarazzante dover sopportare che si faccia ancora confusione sull'ABC dello stato liberale quando ci si ammanta ogni giorno della bandiera del liberalismo!

Per favore, ragazzi, abbiate il coraggio delle vostre idee. Siete "anticomunisti" nel senso che qualsiasi cosa sia "di sinistra" è per voi peggiore di qualsiasi cosa vi sia a "destra"? Ditelo, ci fate più bella figura. Ho visto tante di quelle troiate (anche qui, giusto per rimanere in tema...)  in giro in questi giorni, tutte opera di self-proclaimed libertari-radicali, che davvero mi son stancato di questa ipocrisia. Volete fare le mosche cocchiere di BS? Va benissimo, ma assumetevene la responsabilità. Il liberismo, lo stato liberale, le idee libertarie, eccetera, eccetera, lasciatele stare. Non c'entrano nulla!

7. Una morale borghese. Io oggi sarei andato in campo Santa Margherita perché oramai mi sembra una questione di dignità personale. E quindi di dignità di una nazione, che è composta di tanti individui la somma, pesata, della dignità dei quali è la dignità della nazione. A questa somma il signor Berlusconi Silvio, assieme al circo che lo accompagna, contribuisce un valore altamente negativo. Dovremmo fare il possibile per toglierlo di mezzo, puramente per una ragione di stile, dignità e rispetto reciproco. Tutti valori molto borghesi e solidamente tali, infatti.

Alla fin fine, le donne e gli uomini che nelle piazze d'Italia hanno chiesto a Silvio Berlusconi di dimettersi hanno riaffermato, per una delle poche volte nella storia di questo paese medievale, dei valori molto, ma molto borghesi: quelli della responsabilità e della dignità individuale, quelli della sobrietà, del senso dello stato e della cosa pubblica, della rettitudine morale, della coerenza fra affermazioni pubbliche e comportamenti privati. L'Italia borghese, oggi, non vuole Silvio Berlusconi a rappresentarla perché egli altro non è che un frustrato e malato satrapo medievale.

410 commenti (espandi tutti)

La chiarezza delle tue argomentazioni non richiede certo disegnini esplicativi. In molte dichiarazioni di sostenitrici della manifestazioni, per fortuna, sono emersi elementi di cui hai parlato nel post. Continuo a ritenere che, prigionieri lobotomizzati di TV telecomandate ed informazione conformista, punti di vista sottoscrivibili e ragionevoli come i tuoi non troveranno modo di emergere. Ed è anche questo che rende difficile lo sforzo per capire che dobbiamo liberarci di BS per ridare una speranza al paese. Ma non per questo bisogna mollare ma intensificare gli sforzi.

A proposito di lobotomizzati TV, chi ricorda giuliano ferrara difendere negli anni '80, in una trasmissione intitolata Bretelle Rosse, il sistema americano che metteva fuori dalla corsa alla presidenza un certo Gary Hart per una sua presunta relazione con certa Donna Rice? Ferrara sosteneva allora che la fiducia nel rappresentante politico deve essere totale, non minata da alcun sospetto riguardante la vita provata. Era forse il periodo in cui percepiva compensi dalla CIA, come da lui stesso millantato?

Troppo giovane per ricordare, temo, ma complimenti per la citazione.   Se hai il video, trova il modo di postarlo su youtube o qualcosa del genere: ne varrebbe la pena

Serve a nulla.

Quelli come Ferrara rivendicano orgogliosamente tali comportamenti. Pensano anzi che faccia "cinico ragionatore pragmatico"

Bisognava che arrivassero le donne per avere un attimo di chiarezza. Quando è che pensate di entrare in massa in politica? Credo che l'Italia avrebbe molto da guadagnare da un parlamento a maggioranza femminile.

Auspico anch'io una maggior presenza femminile in politica (e su nfA), ma credo che dopo aver lavorato, fatto i mestieri e accudito i figli non abbiano molto tempo (certo potrebbero fare a meno di dormire ma, si sa, le donne sono il sesso debole...).

Forse è proprio vero che il parlamento rappresenta la società e la società italiana non è tenera con le donne, a meno che non siano fighe, ed infatti in parlamento abbiamo Carfagne e simili.

PS

Anche un parlamento a maggioranza di persone competenti ed oneste non sarebbe male :-)

 

Quando le donne decideranno in massa di fare i minatori o i tecnici informatici .... bho

Mi metto qui per solidarieta' femminile e mi risulta che solo Natalia e pielle abbiano "ditto" quello che ha enunciato il signor Boldrin.

 Aspettavo questa riflessione ma speravo che gli arguti commentatori di questo sito si mettessero a discutere ad un livello piu' alto.

Il signor Luigi Zoppoli ci definisce, noi italiani,< prigionieri e lobotomizzati da TV telecomandate ed informazione conformista>

il signor Marco Esposito definisce le donne che ha visto scendere in piazza come donne che <si sentono migliori delle altre>

Il signor Marco Ademagni "urla" che oramai viviamo in un <paese di merda>

La maggioranza dei post si perde a mio avviso in cavilli e questioni settarie di destra e di sinistra quando invece le persone che sono scese nelle piazze d'Italia hanno voluto dare un messaggio non di parte, ma un messaggio che nel nostro paese e' molto importante come ha ben detto il signor Luigi Zoppoli (post ore 13:17) <rivalutazione del ruolo femminile, donne non come oggetto di piacere e meritevoli di selezione professionale normale>

Anche se il signor Boldrin ha messo tutti gli avvisi possibili ed immaginabili per la sua invettiva "a luci rosse" per evitare di "scandalizzare", trovo che le sue riflessioni sarebbero state molto piu' incisive senza la parte in cui la sua "rabbia" ha preso il sopravvento sul pensiero. Il suo punto numero sette e la sua premessa sono a mio avviso  condivisibili al massimo e qui dovremmo veramente focalizzarci a riflettere.

Il signor Ruggeri lo ha enunciato egregiamente <il parlamento italiano rappresenta la societa' italiana, e la societa' non e' tenera con le donne>

Tutte le italiane emigrate hanno constatato in prima persona come sia la realta' sociale di paesi dove la parita' e' molto piu' reale di quella che le attuali ministre del governo  italiano vogliono farci credere.

Svilire la massiccia partecipazione della gente comune di ieri in tutte le piazze italiane (come a fatto Severgnini sul corriere della sera, e come in parte sta facendo il dibattito odierno su nFA) e' una lettura semplicistica. Vi chiedo solo di interrogarvi un po di piu' sul perche' non ci fossero bandiere politiche, e come mai il numero fosse cosi' elevato anche con la pioggia a Milano.

grazie per l'attenzione

Giuliana Allen

a me è piaciuto anche questo intervento

 

Anche se il signor Boldrin ha messo tutti gli avvisi possibili ed immaginabili per la sua invettiva "a luci rosse" per evitare di "scandalizzare", trovo che le sue riflessioni sarebbero state molto piu' incisive senza la parte in cui la sua "rabbia" ha preso il sopravvento sul pensiero. Il suo punto numero sette e la sua premessa sono a mio avviso  condivisibili al massimo e qui dovremmo veramente focalizzarci a riflettere.

Concordo appieno.

Giuliana, chiedo a te, ma in realta' a tutti. Come si spiega il consenso di Berlusconi nell'elettorato femminile? Cosa pensano le sue elettrici? Io, ammetto, non lo capisco.

Azzardo (anche se va contro alcune mie teorie): lo zoccolo duro di BS sono i pensionati e le casalinghe.
Casalinghe ovviamente donne, pensionati in maggioranza perchè le donne vivono più degli uomini.
Cosa può accomunare le due categorie ? Passano molto tempo davanti alla tv.

Corrado, troppo semplicistico:< pensionati e casalinghe davanti alla tv.>

E' vero che siamo un popolo prevalentemente di vecchi....ma domanda o guarda in giro. la tua idea mi sembra semplicistica, io non ho statistiche, ma fra voi wizard del web si farebbe prestissimo a trovare due conti su quante sono queste benedette pensionate/ casalinghe che voterebbero sb....no, consolarsi cosi' e' riduttivo

giuliana allen

Sì, hai ragione! E' quello che intendevo dicendo che vado contro alcune mie teorie. Personalmente credo che la propaganda tv funzioni solo se sfonda "porte aperte" cioè pregiudizi e convinzioni preesistenti. Al limite la sua "forza" sta nell' omettere e distorcere le informazioni più che nel convincere.

Tuttavia è stato il primo collegamento che mi è venuto in mente pensando alle due categorie (che effettivamente fanno da zoccolo duro a BS), io stesso conosco diverse donne che la tv non la guardano mai e che votano "Silvio" e teledipendenti che invece votano a sinistra.

ho trovato questo:

http://docs.google.com/viewer?a=v&q=cache:wXzEPVBIYzYJ:www.vicenzapiu.com/pdf/ipsos.pdf+%22Il+profilo+degli+elettori+del+Nord+Est%22&hl=en&pid=bl&srcid=ADGEESiVsG1b8rQwQQSXkakUtNfVc3o3TM5n1grO4QnGILKKRHs2Ht1-PZ4zT81j5yBm0VC0DjEUMCJephyWSef2-KN-qf_J8bvlq7Sb6IElY-IK2PTFuisNyGEOvYyhewpiTZrhfuN4&sig=AHIEtbR-4T7MKH1lFvqxZdnbOt9vWhlplg

che, anche se limitato al nord est (Veneto?) e un po' vecchiotta

 

  PD IDV altri UDC PDL LN altri astensione  
TOTALE 11.50% 3.00% 2.10% 2.80% 14.00% 19.90% 3.30% 43.40% 100.00%
uomini 13.70% 3.30% 2.30% 2.70% 13.70% 23.70% 4.70% 35.90% 100.00%
donne 9.50% 2.70% 2.00% 2.80% 14.30% 16.40% 2.00% 50.30% 100.00%
VOTANTI 20.3% 5.3% 3.7% 4.9% 24.7% 35.2% 5.8% 0.00%  
uomini 21.4% 5.1% 3.6% 4.2% 21.4% 37.0% 7.3% 0.00%  
donne 19.1% 5.4% 4.0% 5.6% 28.8% 33.0% 4.0% 0.00%  

 

Io ricordo delle vecchie analisi (circa 2 anni fa ma non le trovo più) che parlavano di un elettorato composto in maniera massiccia di ultracinquantenni (tipo il 50% di cui la maffior parte di ultrassessantenni) e di casalinghe.

Dallo stesso rapporto:

 

  PD IDV altri UDC PDL LN altri
TOTALE 20.32% 5.30% 3.71% 4.95% 24.73% 35.16% 5.83%
imprend./liberi prof./ dirig. 29.24% 4.82% 2.49% 0.83% 24.09% 33.72% 4.82%
commerc./artig./autonomi 14.63% 4.26% 0.93% 6.11% 25.00% 49.07% 0.00%
impiegati/insegnanti 21.18% 10.25% 5.71% 3.87% 21.18% 28.91% 8.91%
operai 17.03% 4.30% 3.23% 7.53% 20.61% 37.63% 9.68%
disoccupati/ 13.21% 4.40% 2.94% 7.16% 33.21% 30.83% 8.26%
studenti 24.96% 9.13% 4.57% 4.57% 15.83% 40.94% 0.00%
casalinghe 18.28% 5.30% 4.02% 1.46% 29.62% 37.48% 3.84%
pensionati 24.77% 4.40% 3.49% 4.22% 27.52% 33.39% 2.20%

Io comunque ho letto un libro di Ilvo Diamanti (non mi ricordo il nome) in cui analizza le dinamiche elettorali dell'italia e studia le componenti elettorali principali per ogni partito sulla base del sesso, dell'età, dell'impiego, della residenza, ecc.

Riducendo i dati ad una sola componente, quella che più contraddistingue il bacino elettorale di ogni partito veniva fuori che l'elettore-tipo della Lega Nord è un settentrionale (niente di che stupirsi) , quello del Pd è un impiegato pubblico (anche questo si sapeva...), mentre quello di Forza Italia è una donna. Sono rimasto colpito da questo fatto.

Devo trovare dove è stato buttato il libro, molto interessante.

"Mappe dall'Italia politica. Bianco, rosso, verde, azzurro"

Non mi stupisce minimamente che il popolo femminile voti PdL, il gossip di Signorini porta più voti a SB di Fede e Minzolini messi assieme. Il gruppo Fininvest si muove compatto per remare tutto in una unica direzione, dall'editoria alla TV e adesso anche tramite il web. 

Se capiti ammalato a casa e vedi che programmazione danno al pomeriggio (diciamo dalle 14.00 alle 19.00); ti accorgerai quanto le aziende della famiglia B siano un'autentica corazzata mediatica, se poi capiti es. dal dentista e dai una sfogliata alle riviste di gossipcazzabbubbolate per signora vedrai quanto dipingono per bene la fammigghia... e quanto brutte sono le persone con i calzini turchese che osano ledere l'onore di sua maestà... 

In parte, quello che mi stupisce e' che non ci sia una ribellione delle donne "di destra". Quelle che non guardano la tv e votano "Silvio" lo farebbero anche adesso?

Vi chiedo solo di interrogarvi un po di piu' sul perche' non ci fossero bandiere politiche, e come mai il numero fosse cosi' elevato anche con la pioggia a Milano.

Credo che sia la mancanza di politica dignitosa la ragione per cui ieri ma anche in altre manifestazioni nn si sono viste bandiere di partito. Intendo dire che i partiti non riescono a leggere la società o ne leggono gli aspetti più umorali ovvero le fobie; non coltivano alcun progetto credibile da presentare ed intorno al quale aggregarsi ed in cui riconscersi. Ci siamo lasciati ridure, più o meno, a fazioni pro o contro il presidente del consiglio. E' proprio l'attività intellettuale che mediamente langue e con essa la progettualità, la voglia di trovare soluzione ai prolemi, la voglia di fare, il desiderio di cogliere le opportunità. L'aspetto pratico deleterio di questo contesto, lo hanno colto le donne e prima che altri lo hanno manifestato per la maggior concretezza che le contraddistingue e per il maggior carico di inciviltà discriminatoria e fatica che esse devono sopportare nel lavoro e nella vita quotidiana. l'occasione degli eventi di cronaca delle ultime settimane è stata l'occasionale esca che ha generato questa, mi auguro, prima positiva esplosione.

Io ieri alla manifestazione ci sono stato (a Pisa). Non che condividessi in toto la cosiddetta "piattaforma" (che, come sempre, usava una retorica piuttosto desueta); pero' mi sembrava il momento giusto per mostrare che esiste un'Italia che non si prostituisce. Questa Italia e' ampiamente maggioritaria (almeno spero) e meriterebbe una rappresentanza meno squallida.

E quando parlo di prostituzione non mi riferisco solo alla sfera sessuale, ne' solo alle donne: ricordiamoci che non erano certo tutte donne i 315 deputati che, Paniz in testa, hanno decretato che era lecito che Mr.B considerasse Ruby un affare di stato.

PS: Michele, non condivido il tenore di alcuni passaggi dell'articolo. A tratti, sembra quasi scritto da Nicole Minetti :)

 

A tratti, sembra quasi scritto da Nicole Minetti :)

XD

90 minuti di applausi!

Mi chiedo come mai la sinistra non faccia saltare fuori l'ipocrisia dei berluscones che ora si battono contro lo "stato etico" ma intanto pretendono che la loro visione morale sia l'unica accettabile quando si parla di "fine vita" o "coppie di fatto". Non mi aspetto niente dai democratici, sia chiaro, perché altrimenti si verrebbero a scontrare con i loro teodem (ma non se ne sono andati via tutti?) o finirebbero per litigare col loro amico Pierferdi. Ma Vendola, uno che tra l'altro quelli del Giornale hanno bersagliato - manco fossero dei bulletti di terza media - per una foto in un campo nudista di 32 anni fa (!), non ha niente da dire?

Mi chiedo come mai la sinistra non faccia saltare fuori l'ipocrisia dei berluscones che ora si battono contro lo "stato etico" ma intanto pretendono che la loro visione morale sia l'unica accettabile quando si parla di "fine vita" o "coppie di fatto".

è tempo perso. Hai visto ad Annozero i cittadini (sudditi?) di Arcore all'uscita dalla messa?

La cosa più chiara l'ha scritta un troll su un blog di sinistra: "chissenefrega che la risoluzione del parlamento sul fatto che SB credeva veramente che Ruby fosse la nipote di Mubarak fosse palesemente falsa, incredibile e in mala fede, l'importante è aver ricacciato l'opposizione". Che, gli fai notare le contraddizioni? Questi sono i Carl Schmitt de noantri: noi di sinistra siamo il nemico da distruggere. Mi verrebbe di mettermi sullo stesso piano o peggio, ma questa alla fine diventa una logica da guerra civile.

Ci sarebbe pure il fatto che se usi l'argomento che "SB è un peccatore, come tutti noi", il peccato appartiene alla sfera morale, per cui non ci si può lamentare del "moralismo"... ma tant'è. La logica aristotelica è komunista anch'essa.

 

 

 

caro Marino in Italia la faziosita politica è molto alta, chi vede l'avversario politico solo come "nemico da distruggere" esiste a destra come a sinistra. Ovviamente con questi "estremisti" far saltar fuori l'ipocrisia serve a nulla, ma esiste un vasto elettorato moderato di destra che magari non voterà mai a sinistra, ma potrebbe spostare il voto da BS a Casini o Fini o astenersi.

Ottenere questo risultato sarebbe importante per la sinistra (perchè indebolisce comunque il fronte avversario) e per il paese.

Inoltre: non è che il Cesena non scende in campo la domenica perchè tanto il campionato non lo vincerà mai ! Sei l'opposizione ? Opponiti !

 

ma esiste un vasto elettorato moderato di destra che magari non voterà mai a sinistra, ma potrebbe spostare il voto da BS a Casini o Fini o astenersi.

ho smesso di crederci. Hanno avuto quasi vent'anni per farlo. Poi, "moderato"? ma insomma, è moderata gente che può credere che se vinceva Prodi o Veltroni non ci sarebbero state più elezioni e un regno di "morte terrore e miseria"? Temo che quello che rimane nei sondaggi a SB è uno zoccolo (maschile...) duro (vabbè...) populista, autoritario ed eversivo, almeno tendenzialmente. Veramente, sui blog leggo interventi di "destra" che "ho visto cose che voi umani", altro che moderati. Se il campione è significativo, stiamo messi male 

 

Bhe per essere messi male siamo messi male, ma non credo che il campione sia significativo.

Comunque per piccolo che sia quell'elettorato è quello cui dovrebbe (doveva) puntare il PD, cercando anche di ingrandirlo. Altrimenti che ci stanno a fare ? (e non è una domanda retorica!)

a parte che il PD ha sofferto più di astensionismo da "sinistra" che da mancata crescita dei consensi verso il centro, a proposito di cose che voi umani.. io seguo il blog della Amabile sulla Stampa:

questo imho le batte tutte

le signore mandate in piazza dalla cgil possono parlare di dignità? sono vecchie signore che hanno fatto sesso a tutto spiano con tutti ( uomini, donne, animali), la maggior parte di esse ha abortito molte volte, tolgono il lavoro ai giovani più preparati/e. Mandiamole a casa.
scritto da Lorenzo 14/2/2011 11:32

 

 

 

Marino non mi sembra il commento sia stato scritto da uno dell'elettorato moderato di cui parlavo :-)

Il mio punto, a mio modesto avviso, è molto semplice, ed è il motivo per cui dicevo che la mia domanda (cosa ci sta a fare il PD) non è retorica:

se esiste l'elettorato moderato (di cui parlo io) il PD deve pescare li, se non esiste allora dovrebbe recuperare consensi a sinistra/voto di protesta (IDV, Ecologia e libertà, movimento 5 stelle).

Però, se non esiste l'elettorato moderato, cosa è nato a fare il PD ?

Un bel "Amen fratello" stile gospel americano !

È imbarazzante dover sopportare che si faccia ancora confusione sull'ABC dello stato liberale quando ci si ammanta ogni giorno della bandiera del liberalismo!

Questa è la cosa più triste a mio avviso, perchè da BS prima o poi ci libereremo (non fosse che per vecchiaia) ma, mancandoci le basi del liberalismo ed, in parte, della democrazia (vedi: Porcellum) il rischio di ricadere in qualcosa di simile è elevato.

PS

Davinci? forse più "avvelenata" come sezione. Con ragione, ma pur sempre avvelenata.

Standing ovation. 

Da circa trent'anni, ossia dall'ascesa al potere della cricca Craxiana, è venuta affermandosi una visione folle del principio morale, visione secondo cui esso sarebbe estraneo alla politica ed alla gestione della cosa pubblica, apparentamente basata su imperscrutabili e mai dichiarati freddi criteri pragmatici

perfetto. In realtà i "freddi principi pragmatici" dei nostri Realpoliteker alle vongole si sono materializzati in arricchimenti, sprechi, mazzette, collusioni colla delinquenza, politiche elettoralistiche che hanno fatto solo incancrenire tutto, dall'autonomia regionale all'immigrazione.

In particolare, oltre a "moralismo" andrebbero messi al bando i termini "radical chic" (maddeché, per questi sembra che leggere un libro o avere una laurea sia una colpa, quasi come portare gli occhiali nella Cambogia di Pol Pot) e "buonismo".

 

 

Caro Michele, mi trovo d'accordo con te quasi su tutto ciò che hai scritto, anch'io sarei sceso in piazza con loro (e l'avrei fatto anche qui a Parigi se non fosse stato per la febbre....), ma c'è un unico piccolo commento che mi sento di farti. Perché continui a sperare nella "sinistra" o quantomeno a considerarla un avversario di Berlusconi (e della destra che lo tiene al potere)? Alla tua domanda "perché la "sinistra" italiana non abbia il coraggio di rispondere a tono: quello sessuale è l'unico terreno in cui sono certi di poter battere la "destra" a mani basse", io cambierei l'incompetenza (cui credo poco) con la "collusione". A mio modesto avviso s'è innescato un giro di interessi tale che la "sinistra" NON vuole e probabilmente NON ha un reale interesse (o tale interesse è minore del danno che avrebbe a scagliarsi contro SB) a buttarlo giù. Non voglio gridare a teorie complottistiche o cose simili, ma nemmeno dimenticare che nel 2004 l'on. Violante ha dichiarato in una seduta della Camera che: "Berlusconi sa per certo che gli è stata data la garanzia piena - non adesso, nel 1994, quando ci fu il cambio di Governo - che non sarebbero state toccate le televisioni". La mia domanda è in nome di chi o di cosa è stato fatto tale patto nel 1994? Anno in cui Berlusconi scendeva in campo e tra l'altro era ancora in vigore la legge n. 361 del 1957, secondo cui all'articolo 10 «non sono eleggibili [...] coloro che [...] risultino vincolati con lo Stato [...] per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica» (ovvero SB non poteva essere elegibile). Ma la giunta per le Elezioni (di sicuro non con deputati di Berlusconi, visto che non erano ancora in Parlamento), respinse il ricorso. Anche qui io non mi spiego il perché! E non mi si venga a dire che sono questioni di "correttezza politica" o altre baggianate del genere... Quando partecipavo alle elezioni dei Rappresentanti degli Studenti dell'Università per cavilli mooooolto più piccoli si facevano buttar fuori i candidati avversari! E li non c'era nessun "vero potere" in ballo...! Poi qualsiasi "accordo" si faceva, era sempre (ovviamente) in cambio di qualcosa! Questi sono solo due esempi (a mio avvisto quelli che sanciscono la collusione e la fanno risalire almeno al 1994, almeno per ciò che riguarda il Berlusconi-politico), ma di regali fatti dalla "sinistra" a Berlusconi ce ne sono stati tanti in questi 16 anni di storia recente. Quindi mi domando, in cambio di cosa? Possibile che non ci sia collusione e questi di sinistra siano più sprovveduti di quattro ventenni universitari?

si, questa e' una cosa che neppure io capisco.  non solo nel 1994.  ma anche tra il 1996 e il 2001 la sinistra ha avuto la possibilita' di neutralizzare berlusconi affermando appieno le regole della democrazia.  non l'ha fatto e gli ha consegnato il paese per altri 10 anni.

si, questa e' una cosa che neppure io capisco.  non solo nel 1994.  ma anche tra il 1996 e il 2001 la sinistra ha avuto la possibilita' di neutralizzare berlusconi affermando appieno le regole della democrazia.  non l'ha fatto e gli ha consegnato il paese per altri 10 anni.

Penso che andrebbe fatta una distinzione netta tra "chi vota a sinistra" (o a destra) e chi effettivamente viene eletto. Il comportamento degli eletti e' spesso molto diverso dai proclami elettorali, e questo vale tanto per un D'alema (con i suoi inciuci) quanto per Berlusconi.

Un antidoto a questo fenomeno potrebbe essere rappresentato da una legge elettorale meno schifida di quella che ci ritroviamo. Ma bisogna anche liberare giornali e TV dal controllo politico, per l'appunto.

quindi ripeto la domanda... qual'è la motivazione che fa credere che l'attuale sinistra possa solo lontanamente pensare di andare contro Berlusconi?

Siamo sicuri che l'avrebbe neutralizzato, e non che ne avrebbe fatto un martire rieletto poi, lui o un suo alter ego, a furor di popolo con percentuali bulgare, distruggendo invece quel po' che resta, di democrazia?

Se la cosa sembra impossibile, ricordiamoci, non rimuoviamo il proverbiale "turarsi il naso e votare dc" che ha determinato svariati decenni di politica italiana, terminati solo con la caduta dell'unione sovietica che ha reso non piu' necessario tale esercizio in cabina elettorale. Per moltissimi degli italiani che ora votano Berlusca la motivazione e' simile, egli non e' il governante ideale, e' solo il meno peggio, e sono disposti non solo a turarsi il naso, ma a mettersi la maschera antigas. Gli italiani poi secondo me checche' ne dicano per non sfigurare in societa' e nei blog, non vogliono essere governati, vogliono essere lasciati vivere e lavorare in pace. Una societa' libera non e' una caserma ne' una scuola di alcun ordine e grado. E questo mi sembra positivo. Resta solo da convincerli che di questa liberta' devono imparare ad assumersi anche le responsabilita'.

Prodi ha vinto due volte Berlusca con la bonomia trasmessa dalla sua immagine e il suo spirito ecumenico, non con la rabbia di piazza, il che tutto sommato una volta tanto non va (spero condividerete) a detrimento almeno delle intenzioni dell'elettorato italiano. Certo poi, nonostante bersani, un po' di mesi di visco-padoa-schioppa sono bastati a convincerli a reindossare la maschera (antigas!).

Gli ultimi sviluppi della situazione mi fanno vedere Berlusca come la macchina dei krell, quella del bel vecchio film di fantascienza "il pianeta proibito", con la sinistra italiana (ma se andiamo avanti cosi' l'intero paese) nella parte dei krell. Se qualcuno se ne ricorda (io lo vidi da ragazzino e mi colpi' molto) dovrebbe sorriderne :)

 

con la sinistra italiana (ma se andiamo avanti cosi' l'intero paese) nella parte dei krell

giuro, anche dopo vent'anni di psicanalisi sono sicuro che un Berlusconi dal mio id la macchina dei krell non lo tirerebbe mai fuori.

Semmai, uno degli effetti collaterali della macchina era animare i vari  animali che Moebius aveva creato per allietare la figlia, e che erano poco più di pupazzi organici... qualunque riferimento a Mediaset nella parte della macchina e ai suoi elettori (ma anche di parecchi eletti) nella parte dei pupazzi non è nè casuale nè involontario.

Siamo sicuri che l'avrebbe neutralizzato, e non che ne avrebbe fatto un martire rieletto poi, lui o un suo alter ego, a furor di popolo con percentuali bulgare, distruggendo invece quel po' che resta, di democrazia?

Direi di si... soprattutto se nel 1994 si fosse rispettata la legge elettorale che lo rendeva ineleggibile, non sarebbe stato eletto e basta. Ci sarà stato un motivo per cui esisteva la legge n. 361 del 1957 che impediva l'elezione di "coloro che [...] risultino vincolati con lo Stato [...] per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica"... e credo che il motiva sia proprio di evitare all'Italia fenomeni tipo Berlusconi et simila... quindi semplicemente NON entrava in politica 

...riguardo ad un possibile alter ego che vince al posto suo a furor di popolo e distrugge la democrazia, beh questa è veramente fantapolitica se non fantascienza... qui i fatti sono chiari ed i fatti dicono che Berlusconi DOVEVA (o almeno così diceva la legge) essere fermato già nel 1994... e dubito che non sia stato fattò per paura di farne un martire... (martire inelegibile tra l'altro!) perché a questo punto basterebbe che Bersani presentasse le liste in ritardo... e poi si faccia consacrare "martire"!

Nel 1994 Berlusconi alla Camera ottenne 366 deputati

proporzionale : F.I. 30 , AN 23 , LN 11

maggioritario : POLO DELLE LIBERTA' 164 , POLO DEL BUON GOVERNO 129 , AN 8

Per cui in Giunta delle Elezioni Berlusconi aveva una solida maggioranza ( +102 deputati ) che difficilmente ne avrebbe invalidato l'elezione per incompatibilità.

Non ovvio. I deputati eletti nel Polo delle Libertà erano per 2/3 leghisti.

Alla fin fine, fu con questi che fecero il ribaltone, no? Se han potuto fare il ribaltone, avrebbero anche potuto fare la legislazione sui conflitti d'interesse, no?

Massimiliano Gambardella osservava che Berlusconi avrebbe dovuto essere dichiarato ineleggibile in base alla legge n. 361 del 1957

L'analisi della eleggibilità e la proclamazione dei parlamentari è uno dei primi atti delle nuove Camere ed è demandata alla Giunta delle Elezioni la cui composizione rispecchia quella della Camera di riferimento.

L'eleggibilità di Berlusconi è stata discussa e confermata nella primavera 1994 quando i rapporti con la Lega erano ben saldi.( la sfiducia ed il passaggio della Lega all'opposizione avvennero a dicembre , poi nacque il governo Dini , "tecnico" , al quale se ricordo bene la Lega garantì l'astensione )

L'anomalia è che l'eleggibilità di Deputati e Senatori è giudicata dai Deputati e Senatori stessi , e non da un organo terzo come la Corte Costituzionale ,  per cui è quasi impossibile che sia negata ad un parlamentare della maggioranza.

 Il compianto prof. Paolo Sylos Labini dava una versione diversa:

http://www.syloslabini.info/online/?p=419

Concorde il giornalista Davide Giacalone: http://www.davidegiacalone.it/politica/gli-interessi-ed-il-conflitto/

 

 

mi pare non mi contraddica

il fatto che ci fu solo un contrario non cambia nulla;se i contrari fossero stati 264 contro 266 favorevoli non sarebbe cambiato nulla

Diverso il discorso 1966 ma nel frattempo SB si dimise da tutte le cariche tranne la presidenza del Milan.

Con questo non voglio negare la vocazione inciucista della sx.

leggendo su vari articoli di giornale sembra che 1/3 della giunta fosse assente ovvero (10 su 30 componenti), giusto per curiosità qualcuno ha idea di come trovare i componenti della giunta delle elezioni della Camera del 1994 (io ho trovato solo quella del Senato), giusto per vedere come la "sinistra" s'è comportata...

Per sapere se c'è stata volonta o meno di contrastare la "discesa in campo" di B basta vedere se la sinistra era presente e se ha votato contro. Capisco che i membri della giunta facenti capo a B abbiano votato per la sua elegibilità, ma qualora l' "opposizione" fosse stata assente o avesse addirittura votato a favore... beh scusate tanto ma a me non sembra un comportamento "normale"!

Io ho trovato questo:

http://cittadinoinformato.ilcannocchiale.it/2009/02/09/ineleggibile_ce_s...

dove vengono riportate (circa a 2/3 del post) alcune dichiarazioni dell'epoca dell'allora ministro Oscar Mammì. Secondo lui SB sarebbe stato non solo ineleggibile, ma addirittura incandidabile. Non ho peró trovato altre conferme. A differenza di Paolo Sylos Labini, Oscar Mammì è ancora vivo: magari si potrebbero chiedere lumi.

Mammì non ha mai amato "culo flaccido"

"Berlusconi venne a trovarmi nel mio studio, e prima di andar via, di fronte all'usciere che lo accompagnava fuori, si inginocchiò davanti a me dicendo 'la prego ministro, non rovini me e le mie due famiglie' "

Interessante. Da dove viene questa citazione?

L'avevo salvata , mi pare , dal blog di Travaglio dedicato alla coerenza.

Sul web non la trovo più , trovo solo QUESTO

Dalla stessa fonte ( come dicevo forse un blog di Travaglio ) avevo salvato anche questa :

 

"Caro Di Pietro, sento il dovere di ringraziarLa per la professionalità ed il senso della misura con il quale conduce la difficile inchiesta a Lei affidata. Voglio esprimerLe la piena solidarietà per la coraggiosa azione Sua e dei Suoi colleghi, perché sappia che all'interno del cosiddetto Palazzo, ai piani alti come ai piani bassi, c'è chi fa il tifo per Lei. Perché, come giustamente Lei ha affermato in una intervista, il problema non è quello di criminalizzare entità astratte come i partiti: qui si tratta di aiutare gli onesti e le persone per bene, che sono in tutti i partiti, a difendersi dall'aggressione dei disonesti che con il malaffare lucrano ingenti risorse, parti delle quali vengono investite per comprare consenso politico e via così in una spirale perversa. Ed inevitabilmente, come insegnano gli economisti, la moneta cattiva scaccia quella buona. Finché qualcuno, provvidenzialmente, non toglie dalla circolazione i falsari. Grazie dunque per il Suo impegno da un deputato Dc che assieme a tantissimi colleghi crede sia ancora possibile dimostrare che non è da ingenui avere fiducia nelle istituzioni. Cordiali saluti, on. Carlo Giovanardi" (lettera diffusa in migliaia di copie tramite l'agenzia "Centralità - Area Forlani", 20 maggio 1992).

"Le dichiarazioni di Di Pietro (che aveva detto di aver colpito la parte cattiva della Dc, [I]ndr[/I]) sono vergognose, nel ricordo delle centinaia di esponenti politici Dc di tutti i livelli, massacrati dai magistrati" ([I]Carlo Giovanardi, Udc, 19 novembre 2006[/I])

1966? bella epoca, avevo 23 anni, mi ero laureato nel novembre precedente ed incominciavo a lavorare; di SB non si parlava e anche la contestazione era di là da venire ...

Le ultime elezioni regionali ed europee Berlusconi le ha fatte dopo che varie sentenze hanno acclarato che il Presidente del Consiglio ha corrotto Mills per testimoniare il falso a processo. Questa è una cosa di una gravità enorme, altro che scopare prostitute minorenni. Non riesco a immaginare un Paese occidentale nel quale un politico in una situazione analoga non si ritiri a vita privata. E se, per ipotesi assurda non lo facesse, non ci sarebbe giorno in cui non gli si chiederebbe di renderne conto. Verrebbe massacrato, non si aspetterebbero nemmeno le sentenze.

Eppure si è mai sentito un politico (a parte Di Pietro) parlare di questo in campagna elettorale? Perchè il PD non lo ha fatto? come è possibile? E' una cosa che mi fa andare in acido. E' un atteggiamento che nasce prima di Berlusconi, comunque. Io me li ricordo certi discorsi ai tempi di tangentopoli in cui si dicevano cose del tipo che la politica non deve entrare nel merito delle questioni giudiziarie e alle magagne dei politici ci pensasse la magistratura.

In quale Paese le questioni giudiziarie di un politico sono considerate attinenti alla sfera privata e non sono legittimi argomenti politici? Più volte si è sentito dire che Berlusconi deve essere battuto solo sul piano politico. Mi sembra una follia. Veltroni addirittura si rifiutava non solo di parlare di queste cose ma anche di nominare la parola 'Berlusconi' ed è finito come sappiamo. (Di Pietro invece, che delle seghe mentali sulla demonizzazione dell'avversario non si è mai curato, ha fatto il pieno di voti).

L'unica motivazione razionale che riesco a dare rispetto a questo soft play è che anche a sinistra avessero scheletri nell'armadio e avessero paura di finire a palle di fango. Non trovo altra spiegazione a questa specie di perverso e tacito(?) gentleman agreement che impedisce ai politici di parlare dei propri malaffari.

Quelle poche volte che è successo è come se avessero rotto una convenzione e fatto qualcosa di veramente disdicevole. L'ultimo che mi viene in mente è Sallusti che si becca del mascalzone da D'Alema e viene invitato ad andare a farsi fottere. Una reazione parossistica, ingiustificata rispetto a osservazioni legittime, che se me l'avessero raccontata non c'avrei creduto tanto contrasta con l'aplomb di D'Alema.

Per quale misteriosa ragione l'opposizione sembra ridestarsi solo ora e osa parlar di quello che non si doveva non riesco a comprenderlo. E' uno sforzo che non voglio nemmeno tentare.

L'unica motivazione razionale che riesco a dare rispetto a questo soft play è che anche a sinistra avessero scheletri nell'armadio e avessero paura di finire a palle di fango. Non trovo altra spiegazione a questa specie di perverso e tacito(?) gentleman agreement che impedisce ai politici di parlare dei propri malaffari.

Io penso proprio sia così: "Chi è senza peccato scagli la prima pietra" è probabilmente la parte del vangelo più nota tra i nostri politici. A volte la vedo anche più fosca: Gentelemen agreement o "velati" ricatti?

Quello di Sallusti non era forse un richiamo all'ordine? Difatto, ritornato all'ordine D'Alema, della vicenda non si è più parlato. Ripeto è solo un'idea che mi viene in mente ogni tanto, penso che in realtà non ci sia bisogno di veri e propri ricatti. Loro sanno chi sono, e come comportarsi.

emblematica la vicende delle case del Pio Albergo Trivulzio di Milano

Ci sono proprio tutti : dx , sx , su e giù

Un buon punto elettorale per l'opposizione sarebbe la lotta alla corruzione ed al sottogoverno ma non esistono gli incentivi a farlo.

Per semplificare assumiamo che i frutti di corruzione e sottogoverno valgano 100 e che siano divisi 65/35 fra governo ed opposizione.

Se l'opposizione potesse diventare governo dimezzando la corruzione otterrebbe il risultato di vedere ridotta la sua "rendita" da 35 a 32,5 : non lo farà mai!

Molto meglio magari riuscire a divenire governo cavalcando altri temi che non rompano il giocattolo

 

 

 

Le ultime elezioni regionali ed europee Berlusconi le ha fatte dopo che varie sentenze hanno acclarato che il Presidente del Consiglio ha corrotto Mills per testimoniare il falso a processo. Questa è una cosa di una gravità enorme, altro che scopare prostitute minorenni. Non riesco a immaginare un Paese occidentale nel quale un politico in una situazione analoga non si ritiri a vita privata. E se, per ipotesi assurda non lo facesse, non ci sarebbe giorno in cui non gli si chiederebbe di renderne conto. Verrebbe massacrato, non si aspetterebbero nemmeno le sentenze.

Se non ti offendi faccio considerazioni diverse sulla base delle medesime circostanze da te esposte. Da quanto è successo si evince che una parte sostanziale degli Italiani, forse la maggoranza , ha completamente perso la fiducia nella Giustizia. Un gruppo di magistrati ha asservito la Legge ad un disegno politico. Il resto dei magistrati invece di isolarli, emarginarli ed esecrarli si è chiuso a riccio in una difesa corporativa, con il risultato che il discredito si è allargato all'intera Magistratura.

Questo è un danno grave e permanente per il paese: fra venti anni, quando nessuno si ricorderà più di Berlusconi e il magistrato Tizio indagherà sul politico Caio, gli Italiani non si domanderanno cosa avrà mai combinato Caio, ma quale obiettivo politico persegue Tizio.

???

Carlo Carminati 22/2/2011 - 10:52

Un gruppo di magistrati ha asservito la Legge ad un disegno politico. Il resto dei magistrati invece di isolarli, emarginarli ed esecrarli si è chiuso a riccio in una difesa corporativa, con il risultato che il discredito si è allargato all'intera Magistratura.

Ma di cosa stai parlando? La magistratura ha indagato sugli intrallazzi di SB esattamente come lo ha fatto nel caso UNIPOL; ovviamente quando la si tocca, la casta reagisce.

L'anomalia italiana e' che i politici, invece di rispondere alle accuse, preferiscono presentarsi come perseguitati (Craxi docet). In questo SB e' maestro, e sopravanza gli altri di diverse lunghezze.

Possibile che non ci sia collusione e questi di sinistra siano più sprovveduti di quattro ventenni universitari?

Non è possibile è sicuro. Quando nel 94 la questione incompatibilità fu posta, non ricordo da chi, fu superata con l'escamotage che titolare di consessioni pubbliche era non berlusconi ma il suo amministratore delegato. D'altronde tra dl'alema, violante ed altri, il soccorso a Sivlio è stato frequente.

e allora perché ostinarsi a domandare alla "sinistra" di andare contro Berlusconi? ;)

e allora perché ostinarsi a domandare alla "sinistra" di andare contro Berlusconi? ;)

Beh! la domanda ha fondamento. La risposta è che intanto "sarebbe" opposizione e magari potrebbe anche fingere di ravvedersi.

"Opposizione" lo si è quando la si fa, non per dogma di fede... o no? ;)

Anche il governo è tale quando governa. Qui è tutto finto.

Mi sono iscritto al sito solo per farti i complimenti. Grazie. 

Secondo me scomodare dignità umana o delle donne per dire che Berlusconi è inadeguato è eccessivo.

Mi sembra una cosa talmente ovvia che dovrebbe dimettersi che qualsiasi argomentazione mi pare esagerata. 

Evvai, Boldrin! Sottoscrivo in toto e mi associo alla standing ovation.

 

Ma infatti nessuno contestava il diritto a protestare, o a scegliere in base a un criterio morale i propri eletti. L'ABC del liberalismo lo conosco (e mi sento chiamato in causa dal punto 6).

Si contestava (almeno io ho capito così, e non avrei partecipato alla manifestazione per questo motivo) il messaggio che sottilmente vien passato dalla manifestazione, cioè "non siamo tutte così, ci sono (e noi siamo) donne oneste e quindi migliori". La divisione in "donne oneste" e "puttane", che c'era, perchè l'ho sentita e letta direttamente dai/dalle manifestanti, mi è particolarmente odiosa, sarà che sono cresciuto con De Andrè. Ha il sapore di piccola boghesia, di inquilini che cacciano le ragazze prostitute dal palazzo perchè offendono il decoro, delle vecchiette bigotte che incontro nel mio paesino del sud. Non credo di dover approfondire ulteriormente la cosa, chè in questo periodo è stata analizzata e sezionata in abbondanza (ma se ce ne fosse bisogno lo faccio).

(tra parentesi, anche parlare di sani di sesso e malati di sesso non è mai stato in linea con le mie corde, sia che i sani si chiamino baciapile, sia che si chiamino "liberati sessualmente". e no, non è buonismo.)

Inoltre, un altro dei motivi per cui la manifestazione non mi è piaciuta, è il fatto che va a contestare a SB proprio l'unica cosa che non mi sentirei di contestare: la sua vita sessuale. Chiariamoci: SB come uomo non mi piace, e io non andrei mai a prostitute, ma se c'è un principio fermo nella mia mente è che non posso additare nessuno per il modo in cui fa sesso, purchè lo faccia con adulti consenzienti. E mi fa paura che si faccia il contrario, perdipiù nelle piazze e in massa. Non trovo nessuna scusante per questo atteggiamento. Difenderei chiunque venisse attaccato in questo modo, SB compreso, e appassionatamente. Per inciso: con almeno un migliaio di argomenti variegatissimi a disposizione contro SB, andiamo a prendere proprio l'unico sul quale abbiamo torto? Mi sembra un po' autolesionista.

Infine, si dice che l'alternativa a SB non è peggio di lui. Ne siamo sicuri? Se sì, bisogna argomentare il perchè, e indicare quale sarebbe questo personale politico migliore, chè io in giro non ne vedo*. Ricordo invece bene che avete scritto, per esempio, questo articolo:

http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Assurdit%C3%A0_e_peri...

e direi che invece SB (per puro tornaconto elettorale) la patrimoniale non la considera neanche.
Leggo: "nulla è stato fatto dal maggio 2008 ad oggi, né nulla si farà". Appunto, secondo me SB vince sempre perchè gli italiani ogni volta si fanno questa domanda: è meglio uno che non fa niente, o uno che fa danni?

(* meglio: personale politico migliore forse c'è, ma non c'è nessuna possibilità che arrivi a governare a breve. quando se ne va SB ce la dovremo vedere con gente del calibro di vendola, bersani, casini e fini, in pratica.)

che ieri,per molte ,ci fossero donne per male e donne per bene,ovviamente in piazza,le migliori,era evidente.un messaggio ridicolo,e parecchio pericoloso.

Chiariamoci: SB come uomo non mi piace, e io non andrei mai a prostitute, ma se c'è un principio fermo nella mia mente è che non posso additare nessuno per il modo in cui fa sesso, purchè lo faccia con adulti consenzienti.

 

Ecco già qui purtroppo non ci siamo. Da un punto di vista legale ormai si parla di minorenni. Da un punto di vista etico morale poi se una ragazzina ha 19 anni e lui è il presidente del consigli 75enne miliardario ci sarebbe da interrogarsi comunque.

Eppoi se la finisse di contare balle a tutto spiano sarebbe un'altra cosa carina.

Infine, si dice che l'alternativa a SB non è peggio di lui. Ne siamo sicuri? Se sì, bisogna argomentare il perchè

Perché B è un provato delinquente, e io un delinquente a governarmi non lo voglio. Uno onesto non può fare tanto male.

Poi ci sarebbero un altro centinaio di motivi, ma a me basta questo.

In ambito della PA ho constatato che gli onesti incapaci fanno molti più danni dei deliquenti, chiaramente i delinquenti incapaci sono imbattibili :)

La divisione in "donne oneste" e "puttane", che c'era, perchè l'ho sentita e letta direttamente dai/dalle manifestanti............

Non discuto che qalcuno lo abbia detto o pensato. NON era tra le motivazioni della manifestazione che, per seplificare, erano per sostenere una rivalutazione del ruolo femminile non oggetto di piacere e meritevoli di selezione professionale normale che non implicasse darla a destra o a manca.

Quanto ai danni, non è vero che meglio non far nulla. Non si è fatto nulla di buono, ma danni quanti ne vuoi per il presente ed il futuro. Dubito esistano altri capaci di farne altrettanti.

è il fatto che va a contestare a SB proprio l'unica cosa che non mi sentirei di contestare: la sua vita sessuale. Chiariamoci: SB come uomo non mi piace, e io non andrei mai a prostitute, ma se c'è un principio fermo nella mia mente è che non posso additare nessuno per il modo in cui fa sesso, purchè lo faccia con adulti consenzienti. E mi fa paura che si faccia il contrario, perdipiù nelle piazze e in massa. Non trovo nessuna scusante per questo atteggiamento. Difenderei chiunque venisse attaccato in questo modo, SB compreso, e appassionatamente.

 

Non trovo convincente questo argomento perchè SB è primo ministro. Quindi

a) SB usa risorse pubbliche, soldi di tutti, per pagarsi le donne - offrendo posti in RAI, seggi al parlamento nazionale e regionale

b) SB si espone a ricatti sia da parte delle signorine che da parte di terzi, comprese potenze straniere. A quanto pare, ha partecipato a serate simili anche in Russia e Libia, courtesy degli amici Putin e Gheddafi, ed in Brasile, courtesy di un imprenditore locale. Se  il reato di prostituzione minorile esistesse anche in quei paesi, Putin e Gheddafi troverebbero molto facilmente le "prove" che SB è stato consapevolmente con una minorenne (una bella dichiarazione della minorenne di averlo avvertito, confermata da testimonianze di un paio di guardie del corpo).  Anche se non il reato specifico esistesse, sono convinto che Putin e Gheddafi troverebbero qualche altro reato da addebitare a SB e le relative prove. Quindi potrebbero facilmente ricattarlo, con potenziali gravi danni per la sicurezza italiana e dell'Occidente

 

è il fatto che va a contestare a SB proprio l'unica cosa che non mi sentirei di contestare: la sua vita sessuale. Chiariamoci: SB come uomo non mi piace, e io non andrei mai a prostitute, ma se c'è un principio fermo nella mia mente è che non posso additare nessuno per il modo in cui fa sesso, purchè lo faccia con adulti consenzienti. E mi fa paura che si faccia il contrario, perdipiù nelle piazze e in massa. Non trovo nessuna scusante per questo atteggiamento. Difenderei chiunque venisse attaccato in questo modo, SB compreso, e appassionatamente.

Su questo son d'accordo con te, con qualche distinguo:
(1) se il menage sessuale di SB sfrutta la prostituzione minorile,  non e' piu' affar suo: la legge e' legge;
(2) anche il pompino di Clinton e' stato un fatto privato, finche' Clinton non lo ha negato: da quel momento gli Americani -giustamente- hanno preteso di sapere se il Presidente avesse mentito alla Nazione

Non trovo convincente questo argomento perchè SB eè primo ministro. Quindi

a) SB usa risorse pubbliche per pagarsi le donne - posti in RAI ed al parlamento. QUindi usa soldi di tutti

b) SB si espone a ricatti sia da parte delle signorine che da parte di terzi, comprese potenze straniere. A quanto pare, ha partecipato a serate simili anche in Russia e Libia, courtesy degli amici Putin e Gheddafi, ed in Brasile, courtesy di un imprenditore locale. Se  il reato di prostituzione minorile esistesse anche in quei paesi, Putin e Gheddafi troverebbero molto facilmente le "prove" che SB è stato con una minorenne sapendolo.  Anche se non esistesse, ma sono convinto che Putin e Gheddafi possano trovare qualche reato da addebitargli e le relative prove.

Chiarissimo.

 

interessante che la carfagna sia una puttana.prove?non servono.ah,ecco.io so,ma non ho le prove.mi sembra che sia vecchio come teorema.che ci sia un problema è evidente.anzi molti.mettiamola così,domani se uno bello ricco e famoso e politico e di sinistra facesse in privato cosette non molto diverse dal cav,ma con maggior stile,andrebbe bene,si,no o forse?dipende da come governa,immagino.ah,ecco.se governasse bene allora ok.o no?dovrebbe essere anche eticamente "compatibile" con una maggioranza di cittadini.e chi definisce lo standar etico o culturale del momento?boh,i giornali?la tv?o nel tempo le università?gli scrittori?no,gli scrittori no, mi sa di no,esistevano anche scrittori non molto diversi dal cav.attenzione io non difendo il cav,solo che vorrei capire che sia una sanità sessuale.io credevo che sia una cultura,quindi del momento.non assoluta.storica,come il corpo delle donne,che passa da norma jean a kate moss.si modifica.cambia.oppure ci sono donne e donne?si,perchè ,attenzione,io direi che sono tutte donne,pure ruby e la carfagna.pratiche ,opportunistiche,oppure schiave di un mondo maschile?certo.e la seduzione femminile,è sana oppure no?esiste oppure è solamente una invenzione di intimissimi?si può usarla oppure no se la maggioranza non concorda?io direi che il problema donna sesso e potere sia molto antico,e che vada ben oltre,e di parecchio ,berlusconi.riguarda tutti.ieri,ho letto delle cose molto indicative- tipo che le donne che usano le autoreggenti sono schiave insicure di un modello maschile antico,quindi non libere e neppure consapevoli.ecco,in italia questo accade.la fiaba e la follia.

anzi molti.mettiamola così,domani se uno bello ricco e famoso e politico e di sinistra facesse in privato cosette non molto diverse dal cav,ma con maggior stile,andrebbe bene,si,no o forse?dipende da come governa,immagino.ah,ecco.se governasse bene allora ok.o no?dovrebbe essere anche eticamente "compatibile" con una maggioranza di cittadini.

No, non andrebbe bene.

Non dipende da come governa, no.

Si deve essere compatibile e la compatibilità la decidono delle cose che si chiamano opinione pubblica e sensibilità politica, non certo il codice penale.

Marrazzo se n'è andato e basta, anche senza reati e minorenni.

Tra gli strali di tutti gli pseudo garantisti che non guardano sotto le lenzuola di Silvio ma si davano di gomito per i suoi trans.

Sono posizioni indifendibili, suvvia.

Ah, metto una cosina sul privato cittadino Marrazzo, così per un esempio di gente che non guarda sotto le lenzuola e protegge il privato cittadino

parliamo di mitterand o di jfk?quelli vanno bene?o meglio tradotto,mettere dentro il sesso e la sua gestione è questione parecchio delicata,visto che non credo che sia possibile definire una "regola" o "pesi" o "equilibrio".oppure si?oppure esiste un limite,preciso,oltre il quale la morale sessuale diventa non "corretta".chi lo pone?chi?lasciamo stare il buon senso?torniamo a locke,magari.mi sa che è parecchio difficile.il personale è ampio,sotto il cielo,i buoi scappati,non tornano indietro.anche bambi obama usa il personale come arma politica,no?altro conto,vero,ma l'utilizzo del corpo esiste,è un fatto assodato in questo mondo.chi deinisce il suo uso corretto?

Mitterand e JFK + rispettive amanti = adulti consenzienti.

"[...]esiste un limite,preciso,oltre il quale la morale sessuale diventa non "corretta". chi lo pone?"

Nel dubbio, mi rifarei al codice penale (per esempio l'andare a letto con delle minorenni).

Last but not least: quando commenti, stipula un trattato di pace con la punteggiatura. A leggerti m'è venuto il mal di testa.

hai mai visto JFK o FM al family day?

Ti risulta che gli stessi abbiano fatto eleggere in qualche Assemblea la favorita?

Hanno forse promosso leggi anti prostituzione?

Se sì io mi sono perso questi passaggi

VEDI

 

orpo,il family day con jacqueline e norma jean.bellissimo.forse mi sono perso il passaggio dagli anni 60 al duemila.forse in quel tempo la morale pubblica era leggermente diversa,forse.ma proprio solo forse.forse allora cosette che accadono oggi non sarebbero tollerate,come una moglie di un presidente come carla bruni,per dire.

la famosa opinione pubblica.chissà che codice fiscale ha...

Che la Carfagna sia "moralmente perseguibile" oppure no sono fatti suoi, ognuno è libero di darla a chi vuole con i motivi che preferisce. La cosa che fa specie è che la Carfagna sia uno dei migliori ministri di questo governo, siamo messi talmente male che persino una "velina" (leggete la parola come volete) riesce ad essere un ministro migliore dei suoi colleghi.

Prendete La Russa che invece di rispondere alle domande dei giornalisti, magari trincerandosi dietro un semplice no comment, si mette a pestare (letteralmente) i piedi di chi gli fa domande scomode. Fossi Napolitano lo manderei immediatamente a casa, anche solo per far capire a chi resta che il tempo dei ragazzini viziati e maleducati e delle buffonate è finito.

Oppure Maroni, che sembra tanto serio e capace ma, se ci si sofferma a riflettere, si capisce che anche lui non riesce a cavare un ragno dal buco e, per mascherare la sua incapacità dà colpe a destra e a manca, ora alla UE ora alla Tunisia ora a ET. Poverino, pensava che regalando qualche milione di euro a Gheddafi risolveva il problema dell'immigrazione ed ora si accorge che sono stati soldi buttati via. Invece di creare una rete efficiente e funzionale di accoglienza e gestione del flusso migratorio ha sperperato denaro pubblico per il Pavone di Tripoli e le sue sceneggiate, mandando tra l'altro la credibilità del Paese in soffitta. E adesso si lamenta che la UE gli risponde picche. Si meriterebbe, anche lui, un bel calcio a livello coccige.

C'è poi SB, no non "quello", parlo di Sandro Bondi che per sapere cos'è l'efficienza deve guardare sul vocabolario.

Calderoli invece non sa nemmeno dove sta di casa e pretende di fare il ministro.

E Bossi ... che fa? Boh! Ministro del federalismo pare, peccato che nemmeno lui sappia veramente cos'è 'sto federalismo.

Gira e rigira quindi se ne conclude che le "veline" son migliori dei politici. Qualcuno già lo sapeva o lo sospettava, adesso ne abbiamo la conferma.

Che la Carfagna sia "moralmente perseguibile" oppure no sono fatti suoi, ognuno è libero di darla a chi vuole con i motivi che preferisce. La cosa che fa specie è che la Carfagna sia uno dei migliori ministri di questo governo, siamo messi talmente male che persino una "velina" (leggete la parola come volete) riesce ad essere un ministro migliore dei suoi colleghi.

Prendete La Russa che invece di rispondere alle domande dei giornalisti, magari trincerandosi dietro un semplice no comment, si mette a pestare (letteralmente) i piedi di chi gli fa domande scomode. Fossi Napolitano lo manderei immediatamente a casa, anche solo per far capire a chi resta che il tempo dei ragazzini viziati e maleducati e delle buffonate è finito.

Oppure Maroni, che sembra tanto serio e capace ma, se ci si sofferma a riflettere, si capisce che anche lui non riesce a cavare un ragno dal buco e, per mascherare la sua incapacità dà colpe a destra e a manca, ora alla UE ora alla Tunisia ora a ET. Poverino, pensava che regalando qualche milione di euro a Gheddafi risolveva il problema dell'immigrazione ed ora si accorge che sono stati soldi buttati via. Invece di creare una rete efficiente e funzionale di accoglienza e gestione del flusso migratorio ha sperperato denaro pubblico per il Pavone di Tripoli e le sue sceneggiate, mandando tra l'altro la credibilità del Paese in soffitta. E adesso si lamenta che la UE gli risponde picche. Si meriterebbe, anche lui, un bel calcio a livello coccige.

C'è poi SB, no non "quello", parlo di Sandro Bondi che per sapere cos'è l'efficienza deve guardare sul vocabolario.

Calderoli invece non sa nemmeno dove sta di casa e pretende di fare il ministro. [...]

Io penso che si debba fare dei distinguo: accostare Maroni a Bondi e' fuorviante (e controproducente).

Bondi e' responsabile di aver usato il suo potere discrezionale per sistemare i propri casini familiari (oltre che per allestire una cerimonia di premiazione  fasulla a beneficio di un'amichetta del Capo).

Maroni mi sembra un Ministro di ben altro spessore: e' vero che la strategia di regolamentazione dell'immigrazione in questi giorni mostra la corda, ma penso sarebbe ingeneroso imputare a Maroni tutta la responsabilita'.

E non dico cio' per partito preso (p.es. la Carfagna mi sembra mille volte meglio di Calderoli). Ma far di tutta l'erba un fascio porta solo acqua al mulino di chi non vorrebbe cambiar nulla con l'alibi che "cosi' fan tutti".

 

Sono d'accordo sull'ipocrisia.

Un po' meno sulle maggioranze che si scelgono in base a principi morali.

Ma mi spiego meglio. 

Innanzitutto quello che sto per scrivere varrebbe SE, e soltanto se, il tema della moralità usata come una clava per conseguire consenso (vedi anti-abortisti, caso Englaro, RU86) non fosse un continuo di questa classe dirigente "liberale". Siccome così non è, dal momento che INVECE le proprie posizioni morali sono sempre avanzate dalle attuali classi dirigenti come dirimenti per sceglierle come guide del paese è giusto e sacrosanto che ora quegli argomenti morali ai quali tanto peso danno o hanno dato siano la corda alla quale impiccarli per manifesta incoerenza o ipocrisia.

Per il resto continuo a pensare che il principio di rappresentanza politica incardinata sulla condivisione di principi morali (magari codificati in principi religiosi) condivisi fra eletti ed elettori sia una minaccia molto pericolosa.

E aggiungo che quando la discussione politica si sposta sulla "dimensione" morale c'è sempre qualcosa che non sta funzionando, o sul versante della probità degli eletti (come nel nostro caso) o sul versante degli elettori, che usano shortcuts cognitivi come la coerenza con certi principi morali per valutare la condotta degli eletti. Il problema è che il ricorso a categorie "morali" è indice di assenza di altri criteri di valutazione dell'operato di una classe dirigente, e infatti penso che si ricorra alle parole d'ordine morali quando, in condizioni veramente disastrate, non rimane più altro che appellarsi a principi generalissimi. Questo ovviamente in teoria. Siccome poi in pratica, come già detto, il governo attuale fa in continuazione moralismo, oltre a qualificarsi con atti di governo e privati che sono indecenti, allora è giusto inchiodarli alla loro incoerenza.

Ps: stendo un velo pietoso sugli strilli da dietro le mutande stese (come Giuliano Ferrara) che mi ricordano per tenore degli argomenti espressi proprio una massaia che grida con la vicina di balcone tra il garrire di biancheria intima e il lezzo di ammorbidente da quattro soldi nel più degradato e unto dei centri storici italiani; poi c'è tutta la teoria infinita dei Lupi,  che da bravo ciellino ulula tutta la sua ipocrisia difendendo condotte che, non le avesse fatte BS, avrebbero ricevuto tutto il suo disprezzo.

L'ho già detto. Tutta questa difesa urlata da scherani che sono dipendenti del capo che difendono è letteralmente oscena, a me ricorda il principio assoluto della fedeltà al capo carismatico, mi danno l'idea di una setta di individui che mente a scena aperta e che con questa paura di perdere il capo, che li ha innalzati dalla polvere, ci dimostrano soltanto una cosa: che anche loro hanno capito che se il loro ducetto venisse meno tornerebbero immediatamente nel dimenticatoio.

 

Per il resto continuo a pensare che il principio di rappresentanza politica incardinata sulla condivisione di principi morali (magari codificati in principi religiosi) condivisi fra eletti ed elettori sia una minaccia molto pericolosa.

boldrin ti ha appena spiegato che

Non esiste lo stato anti-etico o non-etico o a-etico

quindi è chiaro che la gente si raggruppa politicamente (termine generico che ovviamente nasconde tutta la complessità sociologica sottostante) secondo una qualche condivisione di valori, perchè ci sono scelte da fare, e da far fare all'agente (secondo la definizione schematica ma comunque corretta di blodrin all'inizio dell'articolo).

RR

Renzino,

ho capito.

Ma il mio discorso è un altro. 

Non sto negando l'idea che la politica sia anche aggregazione di valori morali, sto dicendo che i principi morali ai quali si fa comunemente ricorso nel definire morale una condotta politica potrebbero generare problemi.

Non so neanche perché mi sto infilando in questo casino...

Il mio punto era.

a) è meglio se la politica non è morale, ma pragmatica.

b) ma in Italia c'è un grandissimo uso della morale a fini politici,

c) quindi, siccome chi usa quella morale lo fa per raschiare voti, e quella morale diventa una sorta di carattere del suo mandato, se lo becchiamo a non comportarsi sulla base di quei principi morali che ha proclamato in campagna elettorale, se ne vada a casa. Idem se dice: faccio la rivoluzione liberale e poi non fa una mazza.

Sull'idea che la politica sia morale, lasciamo stare.

Principi di funzionalità, efficienza e altro possono fare bene come e più delle morali condivise...e possono essere cose molto morali, al pari dei discorsi struggenti con arcivescovo a fianco, se, per esempio, funzionalità ed efficienza impediscono di gonfiare appalti. 

a) è meglio se la politica non è morale, ma pragmatica.

Impossibile: non cerchiamo di spazzare sotto il tappeto la responsabilità dell'azione, e dimenticare che la politica deve fare delle scelte (ovviamente in base a valutazioni coscienti).

b) ma in Italia c'è un grandissimo uso della morale a fini politici,

Non mi è chiarissima la tua affermazione, ma la lettura dell'articolo di boldrin dovrebbe aiutare.

c) quindi, siccome chi usa quella morale lo fa per raschiare voti, e quella morale diventa una sorta di carattere del suo mandato, [...].

Dipende dal fatto che c'è il principale e c'è l'agente, te l'ha spiegati boldrini all'inizio del suo articolo...

Cheers.

RR

 

 

E aggiungo che quando la discussione politica si sposta sulla "dimensione" morale c'è sempre qualcosa che non sta funzionando, o sul versante della probità degli eletti (come nel nostro caso) o sul versante degli elettori, che usano shortcuts cognitivi come la coerenza con certi principi morali per valutare la condotta degli eletti.

In realtà, per rimanere nel modello da te proposto, qualcosa non va anche nella probità degli elettori. Se una parte soffre di shortcuts cognitivi un'altra soffre di disturbi bipolari.

Non mi spiego altrimenti come un paese fondamentalmente bigotto dove la verginità è un valore, dove si segnala agli allenatori il calciatore che fa tardi in discoteca, dove in posta ci si lamenta della lentezza perchè "io pago le tasse", dove la liberalizzazione delle droghe è una bestemmia, si tolleri che chi ha la responsabilità del paese faccia orge tutte le sere, evada le tasse e si accompagni a persone in probabile contatto con il mondo della droga.

Tornando al punto: questa maggioranza non solo ha usato la moralità come clava ma è stata scelta (anche) in base a principi morali. Ora, che non li soddisfano più, si cambiano le regole ?

Ancora una volta si dimostra che in italia le regole si invocano per gli altri, per il capo (e per se stessi) si interpretano.

Un po' meno sulle maggioranze che si scelgono in base a principi morali.

Credo sia fuori discussione che il PdC mente costantemente, mostra un rispetto di genrre che è noto sull'orbe terracqueo, utilizza il danaro per comprare ogni cosa compresi accordi politici e parlamentari, è incoerente con le sue continue e reiterate professioni di vita, esibisce il suo prvato quando gli fa comodo, non esita a circondarsi di fanciulle collegabili a spacciatori di droga, mpm esta a circondarsi, nominare ministri parlamentari e consiglieri personaggi di sesso femminile per ragioni del tutto estranee a curriculum e storia delle nominate, non esita a circondarsi a nobilitare e difendere personaggi equivoci, squallii e noriamente chiacchierati in quanto al di sotto di ogni sospetto. Non ho nominato la parola moralismo né credo ci sia moralismo in ciò che ho elencato. Si dimostra che è inadeguato a governare e non lo rende idoneo nessun plebiscito.

A coloro che richiamano JFK ad esempio si potrebbe ricordare che questi non pagava orde di puttane per poi farne dono a governi ed amministrazioni locali a spese dei contribuenti. Né isstituzionalizzava il bunga bunga come critero di selezioni per collaboratori e personale poltico

Come la mettiamo con quella larga fetta di italiani per i quali la vita sessuale di BS è CONDIVISIBILE o quantomeno IRRILEVANTE ai fini della scelta della propria rappresentanza politica?

Ci sono siti come questo che ti aiutano a scegliere la razza di cane più adatta alle tue esigenze, tramite una serie di domande. I migliori di questi siti, dopo ogni domanda (es: "quale taglia preferisci?" "pelo lungo o pelo corto?") ti chiedono: QUANTO E' RILEVANTE per te questa domanda? Tu puoi dire ad es. "preferisco un cane a pelo corto, ma tutto sommato non è così importante per me questo aspetto". In fondo la scelta di un politico è simile a quella del proprio cane.

Evidentemente l'auto-asserito anticomunismo di BS (di fatto va a braccetto con l'ex capo del KGB) o l'auto-asserita politica di basso livello impositivo (di fatto abbiamo la terza pressione fiscale d'Europa) sono fattori più rilevanti rispetto allo stile di vita sessuale del politico per molti elettori.

Si potrebbe dire: "Sì ma almeno la sincerità (la non-ipocrisia) del politico dovrebbe essere un fattore importante per tutti. BS si è guadagnato molti voti sbandierando zie suore o mostrando foto di famiglia patinata su riviste patinate di famiglia (il bisticcio è voluto) e poi invece tiene una condotta da puttaniere incallito, senza peraltro avere il coraggio di rivendicare politicamente ed elettoralmente questa sua scelta di vita: è pertanto un ipocrita, perché sa benissimo che così facendo, inneggiando alla liberalizzazione di droga e prostituzione (sacrosante per me) perderebbe voti".

Ma anche questa sua ipocrisia potrebbe essere SUPPORTATA o considerata IRRILEVANTE da molti italiani. 

Se insomma il 51% (di fatto basta il 41%, tanto Vendola e Casini non si coalizzano) continua a ritenere condivisibili - o quantomeno irrilevanti - lo stile di vita e l'ipocrisia di BS, questo significa tre cose: 1. siamo in un paese di merda 2. questo paese di merda merita uno come BS ma purtroppo anche 3. questo paese di merda ha legittimamente il diritto di scegliersi uno come BS.

Ovviamente a orientare in questo senso l'opinione pubblica c'è anche il dispiegamento di mezzi di informazione facilitato dal controllo politico e/o economico di molti di questi e da un enorme conflitto di interessi, ma tant'è...

Non credo pertanto che lui debba dimettersi a fronte delle manifestazioni di ieri, che restano comunque utili se riescono a svegliare almeno una parte del paese, cioè a far capire - magari anche solo a una persona - che stile di vita e sincerità sono due aspetti rilevanti nella scelta della propria rappresentanza.

Credo invece che BS debba dimettersi per ALTRI motivi. Anche volendo raccontare il cosiddetto Rubygate nella versione più edulcorata proposta dai suoi sostenitori lui risulterebbe: un po' tonto (non ha capito che Karima era minorenne); ingenuo (la ha creduta la nipote di Mubarak); leggero (telefona in questura: anche dai suoi migliori amici questa è considerata una leggerezza); inaffidabile (non coinvolge l'ambasciata egiziana per informarli che una minorenne nipote del presidente è nei guai); trascurato (non si assicura che una sua amica minorenne sia ancora in mani sicure nei giorni successivi). Uno con tutti questi difetti può governare il nostro paese in un momento simile?

Come la mettiamo con quella larga fetta di italiani per i quali la vita sessuale di BS è CONDIVISIBILE o quantomeno IRRILEVANTE ai fini della scelta della propria rappresentanza politica?

La vita sessuale, certo che lo e': se fosse gay e/o andasse nelle stalle di Mangano per sperimentare i cavalli sarebbero affari suoi.

Da qui ad ammettere che sia legittimo far eleggere il proprio cavallo e pagargli la biada con le mie tasse ce ne passa, o Caligola :)

 

EDIT: notare che ho abilmente schivato il fatto che un eletto sbandierando dio, patria e famiglia racconta barzellette sconce, pensa alle sue aziende e si fa le minorenni, e quindi mente per definizione. Giudicare quello sta ai suoi elettori.

Certo che lo è: certamente per te e, in buona parte, anche per me.

Resta inevasa dalla tua risposta, la domanda che cercavo di porre nel mio commento: che fare di tutti quegli elettori per cui stile di vita sessuale e sincerità non sono parametri così fondamentali quando si tratta di scegliere il premier.

Educarli? Rieducarli? Deportarli? Ogni risposta "efficace" puzza di stalinismo.

Educarli? Rieducarli? Deportarli? Ogni risposta "efficace" puzza di stalinismo.

E' efficace anche convincerli. Ci vuole molto tempo, soprattutto vista l'invadenza del soggetto: questo weekend ho discusso con due miei amici, neri piu' del nero (lei che si vanta del fatto che suo nonno porto' il fascismo in una grande citta' del sud...) e convinti ora dell'accanimento della Procura di Milano verso BS, e del voltagabbanesimo di Fini, che aveva promesso si sarebbe dimesso se la casa di Montecarlo fosse stata sua.

Quando gli ho fatto notare che ad esempio le province nuove (BAT, MB, ecc.) sono state firmate dal caro SB, che aveva promesso di eliminarle, hanno fatto pippa, come si dice dalle mie parti.


Hai fatto bene, così come sono state opportune le manifestazioni. 

A me premeva solo sottolineare, rispetto al punto 1 dell'intervento di Michele

Assente una morale unica imposta dallo stato, o dalla religione, ogni cittadino ha il diritto di chiedere ai suoi rappresentanti che essi soddisfino i criteri morali che più gli aggradano. Verranno poi eletti quelli la cui morale meglio s'approssima a quella della maggioranza degli elettori

che potrebbe anche darsi che venga eletto uno la cui morale NON si approssima a quella della maggioranza degli elettori, se una buona parte degli elettori stessi non considera rilevante questo aspetto. Per questo citavo il sito per la scelta dei cani.

 

potrebbe anche darsi che venga eletto uno la cui morale NON si approssima a quella della maggioranza degli elettori, se una buona parte degli elettori stessi non considera rilevante questo aspetto

Non lo considera rilevante finche' la cosa non investe la propria tasca. In fin dei conti e' questo il problema: se avessimo un paese che cresce del 10% all'anno, io sarei disposto a sacrificare qualche soldo perche' lui si compri le sue signorine.

Il problema principale sono quelli che votano per fede. Proprio questi miei amici mi hanno detto che loro votano seguendo un ideale, al che ho fatto notare che l'ideale non gli da da mangiare, e se un verme sbandiera il loro ideale questo non lo rende una farfalla, ne' gli garantisce che dopo averlo sbandierato lo segua. Spero riflettano.

Scusa lugg ma da alcuni tuoi commenti mi sembra tu stia confondendo i "livelli".

Esistono (presunti) comportamenti illegali e comportamenti non etici e non in linea con quello che il suo movimento professa e con la sua carica.

Per i primi (i reati), per cui BS dovrebbe farsi processare, ci pensano i giudici. Per i secondi sta all'elettorato ed alla cosidetta opinione pubblica pretendere le dimissioni o a lui offrirle (seee).

Ardemagni dice che, se agli elettori sta bene il suo comportamento, non c'è molto che si possa fare (a parte espatriare). Ci piaccia o meno.

PS

Il cavallo senatore mi sembra l'ennesima dimostrazione di superiorità della cultura classica rispetto alla nostra, dove in senato sono ammessi/e anche somari e vacche :-)

 

No Corrado, e' il contrario. Evidentemente mi esprimo male (vado di fretta).

Non parlavo proprio del reato, per cui SB si dovrebbe far processare e subito, per evitare di aumentare i danni che fa ogni ora che sta li'.

Quello che contestavo ad Ardemagni e' la questione dell'etica: la questione e' economica e sconfina nel giudiziario. L'unica cosa che puoi fare se non vuoi andartene e' cercare di convincere la gente che e' questo che sta succedendo - e ti assicuro che io con il desiderio di espatriare ci sto facendo i conti ogni giorno, nonostante la famiglia, la non piu' verde eta' e l'insicurezza certa (contrapposta alla sicurezza incerta che abbiamo qui).

Il cavallo senatore mi sembra l'ennesima dimostrazione di superiorità della cultura classica rispetto alla nostra, dove in senato sono ammessi/e anche somari e vacche

Ti ringrazio del complimento (spero :)) anche se io di cultura classica ne ho proprio poca: distratto dall'ovvio, ti sei perso la citazione nascosta precedente. Sperimentare i cavalli, anche se non si e' in giugno ;)


Noi, a distanza di 2000 anni, ricordiamo ancora un imperatore romano che nominò senatore il suo cavallo.

Tra 2000 anni ci si ricorderà di chi abbiamo eletto (nominato) consigliere regionale, europarlamentare, ministro/a della repubblica?

Che figura faremo presso i nostri pronipoti?

 

 

 

Massimo, chi si ricorda oggi dei governatori delle provincie romane e delle loro nefandezze?

Giusto, giusto, di Erode o di Pilato. Visto che il deicidio non rientra ancora tra i misfatti di questo governo, tra 2000 anni nessuno si ricorderà di noi perchè provincia dell'impero siamo.

Sotto sotto, come indole, io sarei un "patriota nazionalista". Indole frustrata dai (pochi) studi che mi hanno fatto capire come il nazionalismo sia fondamentalmente sbagliato (il fatto che il mio paese sia l'Italia ha fatto il resto). Questa mia indole si manifesta solo ed esclusivamente nel cercare di tanto in tanto notizie sull'Italia sui giornali stranieri, bhe siam provincia (ed, infatti, siam provinciali) e anche tutto sommato poco importante (però si mangia e si beve bene).

1. siamo in un paese di merda 2. questo paese di merda merita uno come BS 

Con un velo di tristezza, concordo. Ma non trovo contraddizione tra questa evidenza e quanto dice Michele.

Massimo io concordo in larga parte con quello che dice Michele. Ma ci sono alcune piccole differenze che pensavo si fossero colte nel mio intervento. E che cerco di spiegare in altri termini.

Io penso che le manifestazioni invece di chiedere a Berlusconi di dimettersi avrebbero dovuto chiedere agli italiani di svegliarsi.

Berlusconi dal suo punto di vista, fa bene a non dimettersi a fronte delle manifestazioni. Lui, legittimamente, almeno fino a prova contraria, cioè fino alle prossime elezioni, può contare su un certo consenso popolare suddivisibile grosso modo in quattro/cinque sottogruppi: 

A. quelli che considerano accettabile il suo comportamento perché non credono ai resoconti giornalistici o alle ricostruzioni della procura (i negazionisti);

B. quelli che considerano perfettamente accettabile il suo comportamento, pur credendo ai resoconti giornalisti e alle ricostruzioni della procura (gli immorali);

C. quelli che non considerano particolarmente commendevole il suo comportamento, ma considerano questo parametro (quello del comportamento sessuale) non particolarmente rilevante ai fini della scelta della rappresentanza politica (i benaltristi);

D. quelli che pensano che in fondo siano più o meno tutti come lui (i cosifantuttisti);

E. infine quelli che non vogliono neanche porsi la domanda se le accuse a Silvio siano vere o non vere, rilevanti o non rilevanti. Anzi se vai a interrogarli davanti a Palazzo di Giustizia (dei colleghi ci hanno provato) a porgli domande di questo genere (vero/non vero? o rilevante/non rilevante?) questi ti urlano in faccia che sei un comunista di merda. Questi vogliono che Silvio vinca sempre perché sono affetti da culto della personalità e/o da anticomunismo viscerale (i tifosi puri). 

Le manifestazioni più che a chiedere le dimissioni a Berlusconi, possono servire a cercare di smuovere il sonno di parte di questi gruppi, in particolare di una parte degli appartenenti al gruppo C, cercando di convincerli che la questione morale è davvero importante, anzi, come dice Michele, centrale.

Su cosa poi si debba applicare la questione morale, ci sono alcune piccole differenze tra il mio pensiero e quello che induco da Michele. 

Possiamo condannare moralmente un politico, ma c'è una gradualità (a scendere):

1. Credo che, da un punto di vista morale, per un uomo politico la cosa più grave siano i reati. E la concussione pare che sia il più grave che un pubblico ufficiale può commettere nell'esercizio delle sue funzioni. Quindi, qualora fosse confermato il carattere concussivo della telefonata di BS in questura, una sola telefonata in questura è più grave di centomila incontri a pagamento con maggiorenni consenzienti (lasciamo da parte Karima per un attimo).

2. Subito sotto, per gravità, vengono i comportamenti ipocriti: se un politico vota a favore della liberalizzazione della droga e della prostituzione e poi (dopo che la legge è passata grazie anche al suo voto) viene colto a tirare (ora legalmente) di coca e a intranettersi (ora legalmente con maggiorenni a pagamento), può forse essere riprovato, ma fino a un certo punto. Non tanto quanto il suo collega che aveva votato contro e poi invece lo fa lo stesso: quello sì che deve morire.

3. Infine ancora più sotto, per gravità, vengono i comportamenti che semplicemente non ci piacciono, quelli dove il politico segue criteri morali semplicemente diversi dai nostri: se un politico è apertamente, lealmente contro l'eutanasia, e io sono a favore, io posso votare per il suo avversario, ma non posso accusarlo di reati e nemmeno di ipocrisia. Però - attenzione! - posso anche decidere di votare lo stesso per lui, se considero non centrali questo tipo di questioni morali ma, ad esempio, ritengo più importante la politica economica. Specie in un sistema bipolare, spesso queste scelte sono inevitabili: si sceglie il meno peggio. Quindi per tornare a Michele: è importante riportare la questione morale al centro per quanto riguarda i reati e le ipocrisie. Ma non sempre è così fondamentale che vengano...

 poi eletti quelli la cui morale meglio s'approssima a quella degli elettori

 

Scorrendo il tuo elenco mi sono fatto un esame di coscienza e mi sono riconosciuto in parte nel gruppo dei negazionisti  (A), perché non credo ai resoconti giornalistici e alle ricostruzioni delle procure; nel gruppo dei benaltristi (C), perché considero rilevanti sia il comportamento sessuale sia tutti gli altri caratteri in gran parte comuni alla destra e alla sinistra; nel gruppo dei cosifantuttisti (D), perché, pesate le diverse caratteristiche, mi risultano tutti, destri e sinistri, uomini e donne, una banda di cialtroni. Il risultato è che, tralasciati i trascorsi radical-leghisti (f-g), la mia morale non s'approssima ad alcuno, mi ritrovo in un gruppo di qualunquisti (h) e, salvo il mitico "Cavaliere Bianco", non so davvero prendere partito.

PS.  Càpita con una certa frequenza di prendersi urla in faccia in cui, fermo restando il sostantivo, varia  l'aggettivo tra quelli che vengono comunemente percepiti come due estremi.

 

Aggiungo una cosa: stile dignità e sobrietà sono essenziali, ma il fatto di avere un premier che sia avvicinabile da chiunque (nipotine di satrapi mediorientali o amiche della propria igienista dentale) crea un potenziale problema di sicurezza nazionale. E soprattutto certe pratiche ci portano a chiedersi: il premier è ricattabile? Date certe intercettazioni e il caso oggetto dell'accusa di concussione, direi che è molto probabile, e per mere questioni personali, nient'affatto istituzionali. Per me solo questo, una pesante ricattabilità, può esser motivo di cessazione di quella delega a governare. Su tutto il resto concordo, .

concordo sul punto 7,ma gli italiani non sono mai stati borghesi.forse a parole,forse nelle lettere che mandano al corriere sapendo che le pubblicheranno.nella vita di ogni giorno si indignano per poco ,ma solo se capita a loro.prima di definirmi qualunquista,il mondo e l'italia non è nfa.ci sono ben altri stili di vita,anche rozzi,anche libertari,anche gretti e razzisti.modificarli con l'esempio sarebbe bello,ma la domanda è..viene prima berlusconi come modello culturale oppure gli italiani sono così prima?uovo e gallina,ovvio.quindi,tv.da lì il male.anche se credo che provenga da assai lontano.e che la crisi,strutturale abbia evidenziato solo a chiare lettere la pochissima coesione sociale che esiste.ma prima c'era ,mi si  potrebbe obiettare.io credo invece che covasse,latente da sempre e che ora,proprio ora esca con evidenza perchè tutto il modello collaborativo (sia interno che tra livelli di controllo)sia in crisi.e che quindi torni la violenza tribale,vicolare e anche familista italiana.ci sarebbe poi un accenno al fatto che,comunque,in tutto l'occidente il corpo è la pianura ove si costruisce un modello economico e anche culturale.lì si concentra molto se non tutto.l'ego,in sintesi,come unica religione o "cosa" che possiamo controllare.non mi stupisco che qui,nel bello,gli italiani si inventino altro.perchè il bello è un valore economico,lo è da sempre,solo che adesso è evidente.basta andare in qualsiasi scuola media.

il discorso delle maggioranze che si scelgono per criteri morali è pericolosissimo.io avrei preferito che si scrivesse per economia o altro strumento di controllo.chi si arroga il diritto di definire "morale"?la morale di chi ,poi?della maggioranza?la mia che è sempre migliore della tua?degli ottimati?

Io pure ho sollevato questo problema. Ma non c'è bisogno di spingersi a tanto, cioè a portare la discussione su un punto così delicato.

Infatti valga questo. Bs e la sua genia di urlatori ha sempre dichiarato appoggio ai valori della famiglia e della chiesa, e nel contempo ostacolato provvedimenti normativi che riconoscessero in capo ai singoli autonomia decisionale nel campo del fine vita, nella possibilità di riconoscimento giuridico a partner dello stesso sesso ecc ecc.

Poniamo pure che sia stato eletto anche per la difesa di quei principi morali. Ebbene li ha sputtanati, non è credibile per nulla, anche per tutte le altre affermazioni che non sono morali e che possono essere valutate a prescindere da dotte dissertazioni su quali sia la vera nozione di vita buona.

Certo, rimane che preferiremmo tutti parlare di altro, come dice Michele. Quello che non si può fare è pensare che quei principi morali possono essere bellamente buttati al cesso una volta esaurito lo scopo di acquisire consenso. Fare così significa essere ipocriti e inaffidabili.

Quello che non si può fare è pensare che quei principi morali possono essere bellamente buttati al cesso una volta esaurito lo scopo di acquisire consenso. Fare così significa essere ipocriti e inaffidabili.

Concordo.

Nessuno  vuole uno Stato Etico (anche se un po' di etica nello Stato non guasterebbe), ma c'e' come minimo un problema di coerenza.

Senza contare che la cosiddetta "vita privata del Premier" ha la disdicevole tendenza a debordare, e non mi riferisco solo alla famigerata telefonata in questura: ci sono molte nomine in posizioni politiche chiave che sono state effettuate non in base alle competenze ma ad altri criteri. E, di nuovo, non sto parlando solo delle donne.

Last but not least: e' essenziale che il Premier rispetti le regole (a partire dalle leggi del suo stesso Governo) e le Istituzioni. E qui proprio non ci siamo.

berlusconi parla di valori strumentalmente come molti altri.oppure la chiarezza pollastrini-bindi la abbiamo scordata?poi,quando decide,protegge quei valori,sempre strumentalmente,ben sapendo che sarà il primo a tradirli.il perfetto italiano.indi i voti.la morale borghese non è mai esistita.serve a quelli di largo fochetti per vendere.qualunquismo?certo.forse,azzardo,perchè nella pratica comune della gestione della cosa pubblica,sia a destra che a sinistra ,gli italiani,non tutti e non sempre,trovano una certa somiglianza.ossia grandi parole e poi,una gestione molto "troviamo un accordo per non rompere troppo".ossia ipocrisia.quindi,forse,preferiscono chi è spudoratamente trash.certo,la parola valore per un politico italiano non ha nessun peso.serve per trovare o mantenere voti.la crisi credo abbia acuito il paraculismo.si può avere maggior pragmatismo?efficienza,sobrietà?qualità?si.ma sono caratteristiche che emergono dalla competizione,dalla contrapposizione tra modelli,gesti,emozioni,idee diverse.le divisioni che ho visto nei volti delle donne di ieri non servono a nulla.solo a sentirsi migliori delle altre.in nome di che?quali altre,poi?

Eh no è!

Non mi interessa l'Italiano medio. Corrompere i giudici è un reato e crea casini allo stato. Evadere le tasse costa soldi a me. Andare a letto con minorenni pagate è un reato e se avessi una figlia minorenne penserei seriamente di cambiare stato, perché qui la prostituzione minorile è sdoganata dal premier. Tirare la corda del conflitto istituzionale al livello di B significa rischiare la caduta dello stato di diritto, roba da sudamerica insomma.

Io voglio B a casa, o meglio in galera, e so che ogni persona di buon senso e in buona fede non può che darmi ragione. E poi chi di noi ha mai parlato col signor "italiano medio"? Berlusconi ha un consenso astronomico? Va bene: che si vada a elezioni. Se B non ci vuole andare si vede che ha paura di perderle.

Probabilmente le nonne e le zie d'Italia che lo hanno votato ora sono un po' meno convinte. Di fronte alla questura ce n'erano ca. 100, a confronto del milione di ieri, mi suona tipo un pochino meno.

Umberto Marin, ritiene che un delinquente su tanti fronti possa ancora stare al governo? Bene, è un paese libero, creda quello che vuole. Però io sono di un'altra scuola, per me deve andare in galera, e ritengo che chi lo sostiene ancora sia un pericolo per la salute dello stato di diritto. E' un paese libero anche per me.

tipica impoostazione che chi ha altre opinioni è un imbecille.che io non accetto.

Se dovessi trovare un difetto nel post di Michele, direi l'ottimismo. Comunque bravo, Cavaliere Bianco.

Sul Giornale.it, articolo dedicato alla manifestazione:

Titolo: Quelle minorenni usate dalla sinistra in corteo. Tutte contro il premier

Ma il meglio viene dopo

Sottotitolo: In piazza mamme che indottrinavano le figlie: "Quando uno sbaglia se ne deve andare".

Roba forte.

Comunque le manifestazioni di ieri davano effettivamente l'impressione di una sorta di Family day (anche se decisamente sui generis); a chi non c'era consiglio la descrizione di Flavia Amabile.

Michele tu trai una morale borghese, ma io sono personalmente e profondamente convinto che l'Italia ha una morale piccolo-borghese, quella per cui qualunque cosa succeda NON è mai colpa tua, quella in cui se tu vai a letto con N donne sei un chiavettiere, se lo fa tua moglie è una zoccola, quella per cui la Messa la Domenica è sacra, ma guai a seguire quello che dice il prete, quella per cui leccare il culo ai potenti è cosa buona e giusta, ribellarsi mai. Potrei continuare, ma mi fermo qui: questa è la verità.

Ieri in piazza c'erano milioni di persone con un senso etico, con dei valori, ma a me fanno paura quegli altri milioni che sono rimasti a casa, che non capiscono Giuliano Ferrara, che non leggono il Corriere, che non andrebbero mai a supportare BS davanti al Tribunale (difatti non ci vanno), perchè se poi ti ferma la polizia, ma che dentro la cabina elettorale si sentono sicuri, non devono dire niente ad alta voce, non devono nemmeno manifestare la propria esistenza, semplicemente mettere una X anonima, senza firma, una X vigliacca tutto sommato, come loro, e quella X va seguendo motivazioni piccolo-borghesi, niente di alto: un posto sicuro per sè o per il figlio, il favore di un condonino, la sicurezza (falsa!!) che le tasse non aumentano, anzi fanno finta di levarcene qualcuna grande, che poi se ne fregano mille piccole nemmeno se ne accorge.

Che bastonino il negher e lo buttano in una cella putrida, ma Tanzi non sappia nemmeno cos'è il carcere a lui sta bene: Eh certo, il Callisto è un uomo potente, che vuoi che gli facciano ? E poi faceva anche opere di bene, dava da lavorare a un sacco di gente, il negher mi ciula il portafogli, altrocchè!

Proponiamo soluzioni concrete al piccolo-borghese, che lui non ha morale, se non quella ipocrita, perchè i borghesi, salve rare eccezioni, BS lo schifano, e non da ora.

Urge una terza laurea honoris causa in sociologia e/o  psicologia. Motivazione: "per la profonda conoscenza della mentalità del popolo italiano"

In certa misura, hai ragione. Ma forse bisognerebbe quantificare meglio.

Io voglio credere che la situazione sia meno peggio, e trovo confortante la lettura di questo pezzo di Gramellini.

Sono un illuso?

ok, ma non mi pare un'equazione facile da dimostrare che chi va a puttane (o abbia diffocltà con le donne) sia per forza un politico ladrone

L'unico caso recente a cui possiamo rifarci è la storia di Clinton con Monica Lewinsky. Vediamo un po' analogie e differenze.

Una differenza è che Clinton diceva che non c'era stato niente e Monica invece diceva e provò che invece il fatto era accaduto. Nel caso attuale, Berlusconi e Ruby dicono entrambi che non c'è stato niente.

Altra differenza è che Clinton le cose le faceva in luoghi pubblici, Berlusconi a casa sua.

Pur con queste differenze, tutte a sfavore di Clinton, tante persone che prima dicevano che Clinton non si doveva dimettere, pur essendo provato il fatto, ora dicono che invece Berlusconi deve dimettersi, senza avere alcuna prova che sia accaduto qualcosa.

Non basta come esempio di faziosità?

 

 

Pur con queste differenze, tutte a sfavore di Clinton, tante persone che prima dicevano che Clinton non si doveva dimettere, pur essendo provato il fatto, ora dicono che invece Berlusconi deve dimettersi, senza avere alcuna prova che sia accaduto qualcosa.

Non basta come esempio di faziosità?

Se non erro, Clinton fu spinto a dimettersi non tanto per "pompino in luogo pubblico", quanto per il fatto di aver mentito alla Nazione. Ma, se questo fosse il metro di giudizio, Berlusconi dovrebbe dimettersi con una certa frequenza :)

Sbaglio?

ci sono sentenze che dicono che berlusconi ha mentito su arcore?io non credo.oppure quello che si legge è sufficiente.ah,si,lo è.oppure no?io credo che sia un problema assai complesso definire quello che sia una morale "sessuale" sana.sana per chi?per me?per te?

ci sono sentenze che dicono che berlusconi ha mentito su arcore?io non credo.oppure quello che si legge è sufficiente.ah,si,lo è.oppure no?io credo che sia un problema assai complesso definire quello che sia una morale "sessuale" sana.sana per chi?per me?per te?

Quando parlavo di "mentire", non mi riferivo specificamente alla sfera sessuale del Premier (argomento che non mi eccita piu' di tanto) ma piuttosto alle varie balle che propina a tutti, incessantemente.

O forse tu credi che l'avvocato Mills (condannato) sia stato colpito da una mazzetta vagante?

Comunque tu sei liberissimo di sostenere SB; ma chi non si sente rappresentato da questo squallore ha altrettanto diritto di manifestarlo pubblicamente. Problemi?

vedi che non  capisci?io sostengo che le argomentazioni su morale e sesso siano fallaci,e parecchio pericolose in un paese in cui l'ipocrisia sia elevatissima.e che mischiare politica e morale o valori,sia molto,molto complesso.io non trovo precise parole come "opinione pubblica" oppure come "morale pubblica".non le trovo utili per una strumentazione o controllo preciso dei meccanismi rappresentativi.e anzi,ambigue quindi parecchio manipolabili.argomenti che solo lateralmente sono collagati a berlusconi.non credo sia corretto neppure scegliere i miei rappresentanti per "etica" o "morale".la morale di marino non  è la mia,quella della bindi neppure.ma non è ugualmente quello il metro di giudizio che uso.ovvio,un climax interno di un certo tipo ti spinge a preferire anche opzioni culturali o morali simili o che ritieni simili alle tue.banalità.jfk faceva cosette molto simili a berlusconi,ma non si sono scandalizzati più di tanto  neppure adesso.forse perchè la sua azione di governo piaceva?oppure solo perchè non si sapeva?quindi è solo questione di sapere?sai,da questo all'intercettazioni a tappeto o per tutti si sta poco.pratica che non trovo per nulla liberale.

Ma l'articolo l'hai letto?

No, perchè proprio non sembra...

Io condivido totalmente l'articolo di Michele ma credo anche di comprendere il caveat di Umberto ed è per questo che altrove ho parlato dell'ottimismo come difetto.

vedi che non  capisci?io sostengo che le argomentazioni su morale e sesso siano fallaci,e parecchio pericolose[...]

 

Si' lo confesso: non capisco. Me ne faro' una ragione.

C'è una sentenza che dice che Berlusconi ha corrotto i giudici. Altre innumerevoli carte processuali evidenziano altre valanghe di reati, per lo più estinti per prescrizione.

Il materiale a disposizione sul recente comportamento sessuale di Berlusconi è talmente esplicito che lo capirebbe un bambino. Che prove vuole, il DNA su un preservativo sporco?

Lei ha torto, e se non fosse in malafede lo ammetterebbe.

Non si scomodi a rispondere, con questo commento chiudo. Don't feed the troll.

lei non ha capito nulla e si vede dalla sua risposta.

Arrivo tardi forse: si, c'è una sentenza (ad esempio) confermata in cassazione che dice che un certo avvocato Mills è stato corrotto. Solo che il processo contro il corruttore è stato sospso con leggi ad personam ( da qualcuno che ha più volte affermato di nona ver mai fatto leggi ad personam e che, poverino, se il parlamento aveva approvato "a sua insaputa" una legge che lo agevolava non era mica colpa sua).

Ovviamente evito di fare diretto riferimento a prescrizioni assoluzioni passate (altrimenti Minzolini si arrabbia)

io andrei su jfk,e sulle seratine con donne e con il fratello.

io andrei su jfk,e sulle seratine con donne e con il fratello.

Ok andiamoci. Le risulta che JFK le sue puttane le affibbiasse a parlamento nazionale o europeo o consigli regionali, provinciali e comunali? Le risulta che JFK nominassse come ministro della difesa personaggi come Previti noto a Roma per le sue tecniche di difesa? Che si mettesse stallieri mafiosi in casa? Che fosse implicato in processi andati prescritti a suon di leggi canaglia? Che nominasse i componenti della camera dei rappresentanto o i senatori? che avesse un monopolio mediatico? Che mentisse spudoratamente con la facilità e la naturalezza di come respira? Che avesse una politica estera ondivaga fatta di comparaggio e di culo e camicia tra compari di sbevazzate? Che i sui cocchi fossero despoti del cazzo ?

Lei abbia le opinioni che crede ma eviti per cortesia di trattare altri come se avessero l'anello al naso. Lei è padrone di averlo e di goderne, Ognuno ha i suoi gusti.

solo il fatto del loro padre in italia sarebbe stato anti-repubblicano.si parla di sesso.sesso,ossia se la morale sessuale sia un metro pratico per definire un politico.sessuale.non altro.eviti di allargare il discorso,la cui gran parte mi trova d'accordo,ma che non c'entra nulla sulla questione.la domanda è chiara,ossia se il politico deve avere una sessualità conformata a un ente esterno,collegato al popolo,e se si,come si definisce questo ente.chi lo definisce,quando,come cambia con gli anni.come il paniere dell'istat?via videocassette e si ipad?via petting si pole dance?chi sono i suoi componenti,chi lo dirige,chi è il suo portavoce.come si controlla che il politico sia conforme ai dettati?dentro le mura di casa come la mettiamo,visto che teoricamente è il punto più dolente?non berlusconi,ma il politico.

Umberto,

dai! Mi sembri quelli che multati per un divieto di sosta sul marciapiede invocano lo stato minimo.

Qui non c'è bisogno di evocare scenari cupissimi.

Qui c'è uno, chimiamolo micio, che dice di essere uno molto attento alla morale cattolica, tanto da recepire nelle sue azioni di governo le indicazioni che provengono dalla gerarchia. Questo qui sostiene addirittura che senza il cristianesimo e la sua morale non esisterebbe l'Europa, e quindi legifera su molte cose (prostitute, fine vita, aborto ecc ecc.).

Se si scopre che questo poi si comporta in modo difforme a quanto predica perde credibilità e deve essere giudicato per quello che è: un ipocrita bugiardo che impone agli altri cose che lui evita.

Io pure preferirei parlare d'altro. Ma questo punto, cioè lo scarto fra le virtù proclamate in pubblico e i vizi coltivati in privato è un modo, certamente sub-ottimale, di giudicare la condotta di un politico.

Cosa c'è di tanto inquietante?

sai,conosco un assessore di rifondazione comunista,che all'epoca mangiava solo in certi ristoranti,era sempre in doppio petto alle cene delle cooperative (ma solo quelle di alto rango) ma che accorreva ovunque per denuciare lo sfruttamento e il supposto razzismo e le aggressioni della destra e il lavoro nero e anche il bidello discriminato.sempre in foto stava.che ci sia una doppia morale,in italia,è assodato.per non parlare della mia regione,il friuli.destra e sinistra le lascerei stare.meglio andare sull'utile o produttivo o meno.lo scarto tra vizi e virtù non credere che sia una esclusiva del cav.per nulla.tu dici che è il pdc?certo,non lo beatifico mica,ha fallito,ma non solo perchè predica bene e razzola malissimo.(per dire,la tulliani pre fini sarebbe andata ieri a manifestare oppure si sarebbe presa i pomodori in faccia?).

Caro Umberto,

provo a rispondere tutto insieme a vari commenti che hai fatto, perchè li fai in maniera civile e discutere è bene.

Eviterò di toccare gli aspetti penali, però deve essere chiaro che poi non si può ricorrere ad argomenti tipo "non ci sono sentenze che dicono questo". Questo si per me è giustizialismo, non si può  dire che non ci sono sentenze quando si discute su un piano etico e contemporaneamente rifiutare il giudizio legale perchè è una persecuzione di moralisti. Da qualche parte bisogna pur andare a parare.

Ci sono varie argomentazioni in campo :

per primo lo stato etico o morale:

di questo mi sembra non parli nessuno, si parla di etica di individui che è cosa ben diversa. Difatti BS è indagato per alcuni reati, ma la manifestazione contro di lui è per l'uso che fa delle donne e per la visione del mondo che propone in questo modo, una visione doppia e ipocrita al family day di giorno e al bunga bunga di notte. E questo scusami a molti non piace. Finora ad altri è andato bene così difatti BS è stato PdC negli ultimi 8 anni.

Nessuno generalizza, nessuno propone inquisizioni o cose simili, sono tutti discorsi che non stanno in piedi. Si ragiona su un uomo, un sistema, una visione del mondo e si è liberi di pensarla come si vuole ma non c'è uno più libero degli altri, libertà vuol dire anche che gli altri possono guardare e criticare come vogliono.

sulla sessualità conformata dall'esterno :

la sessualità non è conformata da nessuno, anzi si questo governo ha cominciato a far la guerra alle prostitute mi risulta.Il punto però è che questo signore mi rappresenta, non è solo (per dire) il mio amministratore di condominio, quindi io (e con me tutti) ho diritto di chiedergli molto di più che al mio amministratore di condominio. Non è libero per niente di fare quello che vuole, quando vuole, è un uomo pubblico ed è esposto al mio(nostro) giudizio sempre e comunque.

sul presunto sentirsi migliori di altri:

questo è l'argomento che capisco meno, alcune/i vanno ad una manifestazione per protestare contro uno stile di vita di un politico. E' un loro diritto. Puoi dire non sono d'accordo, ma perchè dire che ci vanno solo per sentirsi migliori delle altre che non ci vanno ? Questo si che mi puzza di manipolazione, di demonizzazione dell'avversario, come a dire "serrate le fila perchè anche se dicono a me in realtà pensano a voi". Boh. Per dire io se mezza Italia vota per il PDL penso che qualche ragione ce l'abbia.

su giudizio in campo sessuale in opposizione ad altri presunti più oggettivi:

questo secondo me è il punto più interessante. Io credo che il problema nasca proprio da un giudizio severo sui fatti oggettivi.

In altre parole BS ha chiesto fiducia e gliene hanno data tanta, tantissima, la maggioranza più grande della storia repubblicana, hanno esercitato  esattamente il tentativo di giudizio oggettivo di cui parli tu (secondo me sbagliando s'intende). E non è successo niente. Ma proprio niente eh! Credo (non sono per niente oggettivo in queste valutazioni) che sia riuscito a far peggio di Prodi II che comunque ha tenuto un paio d'anni con soli due senatori.

E' da questo che nasce questo riflusso, il beneficio del dubbio di cui tu parli è già stato dato più volte, ma oggettivamente i risultati non ci sono. Anzi, sulle tasse stanno rispolverando tutto l'arsenale di Visco, sulle liberalizzazioni non fanno una mossa che non sia di stampo corporativo, del resto taccio che mi intristisco.

E allora, ci si inizia a domandare, ma io perchè me lo devo tenere questo individuo ?

Non generalizziamo, non facciamone una questione di massimi sistemi, meno che mai una questione di destra contro sinistra. E' questo rappresentante che non è più adatto, mica tutti gli italiani di centrodestra. Finchè c'è siamo bloccati in questo conflitto eterno.

Tra l'altro, io penso, fa un gran comodo anche a lui, che ha bisogno di un nemico per tenere compatta la sua compagine. Egli vive di comunicazione e l'operatività dell'amministrazione non fa per lui, lo logora, appena le luci si spengono le crepe vengono subito fuori.

per primo lo stato etico o morale:

quando si parla di distanza tra un politico e il corpo elettorale mi chiedo sempre quale siano gli strumenti per evidenziarla e poi sanzionarla.qui si pensa che tale distanza sia chiara.io non lo credo, e vedo invece un certo lassismo amorale,assai diffuso trasversalmente.non  è bello giusto carino perfetto?no,non lo è.tutta colpa del cav?no.è una questione assai complessa,ma credo che la sessualizzazione del corpo come res,e come mercato porti anche a questo.uno può dire che è tutta colpa della tv, e di tini cansino e allora mambo.la famosa opinione pubblica  che avrebbe una identità nel caso,sessuale chiara io proprio non la vedo.poi la questione donna.che è molto,ma molto più delicata di come è stata presentata strumentalmente domenica.la donna,per dire, è anche(anche) seduttiva e quidi destabilizzante di suo.ho letto mi sembra invece su il secolo che quelle che usano le autoreggenti sarebbero deboli e suggestionabili da modelli predatori maschili.follia pura.

sulla sessualità conformata dall'esterno :

 

tipical paraculismo italiano.fare e disfare allo stesso tempo.stesso come sopra.accade,non dovrebbe e dovrebbe essere regolato.sanzionato.ma accade,nel territorio, nelle case,nelle scuole piene di ragazzine molto più avanti della loro età,e non vi racconto di certe mie amiche madri che per caso si sono addentrate in feste di compleanno.ecco,le stesse a scuola erano molto diverse.accade.statisticamente non rilevante?e chi lo dice ?

ovvio un pdc ha ,o dovrebbe avere responsabilità diverse.concordo,ma il sottile discrimine tra morale pubblica(che non trovo liberale) e comportamenti privati è appunto sottile.non  c'entra nulla berlusconi.sia chiaro.in questa epoca così elettrica,quello che era "anormale" negli anni 80,tipo vestirsi da baldracca,è totalmente sdoganato oggi.quindi ci andrei assai piano nel credere di avere una visione chiara.

se invece il problema è solo il cav,allora è altro.questo ventennio è stato straordinario in molti sensi,per me come crescita culturale.voi o molti dicono che è stato devastante.per me positivo.partivamo dalla gioiosa macchina da guerra e da bavetta forlani.oggi,nel bene e nel male,si discute molto di più.

sul presunto sentirsi migliori di altri:

questo è per me il più autoevidente.luca ricolfi ci ha scritto un bel libro.sul perchè la sinistra si sente (errando) moralmente superiore.

e quella sinistra,in forma di donna era in larga ,larghissima parte presente in piazza.

anche in quella che ho visto io live.

io non demonizzo,solo che sono loro che lo fanno.dividono donne e donne.alcune sono meno donne.chissà come mai.mi chiedo ironicamente cosa sarebbe accaduto se la compagna della stella della sinistra fini,la famosa tulliani,(se ancora in gaucci ) fosse andata in piazza...sarebbe stata osannata come lo sarebbe stata ora dalla piazza come il suo sinceramente democratico compagno?chissà.

chissà perchè,dubito.forse perchè sono juventino(che ha fatto l'inter domenica che mi sono perso...?)



Continui imperterrito ad estendere ad altri le tue visioni oniriche. Stai paesemente parlando di altre manifestazioni, non di quella di domenica.

Pero' dai, ha imparato a fare il caporiga, anche questo e' progresso. Next step: gli spazi dopo le virgole, e niente spazi prima. 

 

Sullo stato etico

Concordo che non ci sono ed affermo che non ci devono essere strumenti, se non quelli delle leggi.

Per il resto il discrimine è posto dalla discussione, dall'opinione pubblica e da tutti gli strumenti di controllo sociale. L'opinione pubblica non ha un'idea cosi chiara: muta, fluisce ed è percepita e influenzata. Questo è lo strumento che abbiamo, questo ci teniamo. Però non si può dire che questi fatti non si possono giudicare perchè il problema è più complesso, da qualche parte bisogna pur cominciare.

Inoltre, io credo, il motivo dell'accanimento contro Silvio risiede nel fatto che lui ha riassunto nella sua persona le istanze e la sintesi della sua politica e del suo governo. Ergo, qualunque attacco è personale.

Sulla sessualità informata dall'esterno

Il problema infatti non ha una vera soluzione, direi. Ma cosa ci interessa, le ragazzine ? No.

Ci interessa lui, il suo sistema e come le usa, su questo dobbiamo guardare e pensare, non se le 18enni sono più disinibite di 30 anni fa. Ci interessa come il suo sistema impatta sulle nostre istituzioni e sulle persone.

sul presunto sentirsi migliori di altri:

Questa è un'affermazione basata su una tua sensazione. In piazza sono andati per dire no ad un sistema, ad un modo di porsi, ad una persona. Poi singolarmente si possono sentire fesserie di ogni tipo, ma conta il messaggio complessivo. Non capisco in particolare questo punto, mi sembra una sorta di complesso di inferiorità al contrario, anche immotivato. Chi si è unito al family day, per dire, immagino avesse qualcosa da affermare, onestamente io questo vado a cercare. Altrimenti dovrei riapartire coi discorsi di Silvio che chi vota a Sinistra è un coglione e giù applausi scroscianti. Non ho tempo per questo tipo di cose, non hanno contenuto.

su giudizio in campo sessuale in opposizione ad altri presunti più oggettivi:

su questo... non mi hai risposto

 

a) la Lewinski non era minorenne. E se i rapporti tra Berlusconi e Karima non sono ancora dimostrati, lo sono ben quelli con altre prostitute, o con donne a cui sono state poi concesse cariche pubbliche. La sproporzione tra i due casi è incredibile (basti pensare che un deputato USA si è da poco dimesso per aver inviato a una donna per email una propria foto a torso nudo).

b) la Casa Bianca è anche la residenza del presidente degli Stati Uniti. Le residenze private di Berlusconi sono comunque luoghi protetti quotidianamente da un certo numero di pubblici ufficiali, che secondo alcune testimonianze sono stati anche impiegati a scortare le ragazze ed altri invitati ai festini. Non vedo questa grande discrezione e senso della distinzione tra pubblico e personale nelle azioni di Berlusconi.

c) ricordo piuttosto bene la querelle ai tempi del caso Lewinski, e l'ho rinfrescata di recente. In Italia, i commenti (di chi difendeva Clinton) erano di questo segno: gli americani sono dei puritani, cosa sarà mai se un politico tradisce la moglie con un'adulta consenziente. In realtà, Clinton non rischiava l'impeachment (non si parlava di dimissioni volontarie) per la relazione extraconiugale, ma per il fatto di aver mentito durante una deposizione per il caso Paula Jones (che aveva accusato di molestie sessuali Clinton. NB: a seguito di quest'accusa, il procuratore Kenneth Star interrogò centinaia di dipendenti della Casa Bianca indagando su peccatucci sessuali ma anche presunti abusi di potere, alla faccia di chi fa discorsi sull'anomalia della magistratura politicizzata italiana). Il problema è IMHO bifronte: Clinton mentì perchè gli americani sono puritani (da quello che so io, tutti i presidenti per avere speranza di farsi eleggere devono ostentare una famiglia da mulino bianco) e temeva una ricaduta di popolarità; ma rischiò l'impeachment per l'accusa di perjury.

In conclusione, Clinton doveva dimettersi? Ce n'erano motivi, sia formali (l'accusa di spergiuro, per cui se la cavò con il famoso cavillo del pompino che non è proper sex) che morali (non tanto il fatto di tradire la moglie, quanto un'esuberanza sessuale che, secondo i suoi oppositori, inficiava il decoro della sua figura pubblica). Di fatto, l'impeachment non era un rischio remoto, per accuse decisamente meno gravi (al di là dei tuoi virtuosismi dialettici) di quelle che pendono sulla testa di Berlusconi. E, anche se sua moglie parlò (con sprezzo del ridicolo) di vast right-wing conspiracy, Clinton non si è mai sognato di configurare uno scontro istituzionale come fa Berlusconi quotidianamente.

Spiace che lei mescoli escrementi con crema di fecola.

1. W.J. Clinton venne indagato (mai si sogno' di inventare una legge secondo la quale egli fosse "esente", con una scusa speciale, o "occupato da impegni non prorogabili", ho nessuna idea di come si dica "lodo" in Inglese, chiesi a due giuristi e mi dissero che si tratta di sofismi, ma non mi risulta l'equivalente del "lodo Alfano" e scemenze connesse.)

2. Il principe De Curtis che era un galantuomo rispose "ma mi faccia il piacere...", W.J. Clinton venne accusato di un reato (mentire sotto giuramento, non le scemenze dei sigari) e mentire al parlamento e' un reato.

3. Clinton venne giudicato (se le interessano i dettagli, li trova qui

 http://english.peopledaily.com.cn/200101/20/eng20010120_60951.html

mai si sogno' di essere al di sopra, al di sotto, al di fuori della legge.)

Non ho alcuna idea della sua antipatia o simpatia per Clinton, ma i fatti sono cocciuti, e riscontro una bizzarra frenesia a celarli.

4. Per venire al caso del Sig. Berlusconi e al suo "metodo comparativo", adottero' il Suo metodo per tentare di vedere come si ragiona in questo caso.

4.1 L'ottavo presidente dello stato di Israele, Moshe Katsav, accuso' di faziosi e maliziosi tentativi di ricatto una impiegata del governo. Investigazioni seguirono (si noti che il presidente di Israele e' immune fino a che rimane in carica) e accusaron  M. Katsav di varie nequizie. Il presidente si dimise, venne processato e condannato. Il PM di Israele B. Netanyahu  dichiaro' che per Israele e per gli Israeliani la giornata fu triste, e triste lo fu. Tuttavia,  parole del primo Ministro,  nessuno ha diritti particolari di fronte alla legge.

Mi scusi ma non le sembrerebbe proprio elegante, dimettersi, andare in tribunale, farsi processare e sconfiggere le accuse? Davvero mi vuol convincere che il PM di Milano sia l'ufficio di Andrey Januaryevich Vyshinskiy? 

O vuol farmi pensare che il sig. Berlusconi non avrebbe accesso alla miglior difesa disponibile?

Suvvia....

Le garantisco che a molti, me stesso incluso, la stima per il Sig. Berlusconi salirebbe assai, quando si facesse processare, appunto come tutte le cittadine e i cittadini normali,  le debbo ricordare che pure Cesare Romiti si fece regolarmente condannare e ricorse, (e pure vinse in "appello") , etc....., come mai il padrone di Mediaset e' "esente"?

 

tutto il resto son chiacchere,  si dimetta, si faccia processare. La certezza del diritto e' poco negoziabile.

Le differenze ci sono, sono larghissime e sono totalmente d'accordo. Mi chiedo, tuttavia, senza alcun riferimento al caso Berlusconi, se l'immunità fino a scadenza del mandato o a dimissioni (esclusi, forse, alcuni reati) non sarebbe comunque opportuna. Non credo che i PM di Milano siano dei "Vyshinskiy" ma quest'ultimo non è un personaggio di fantasia.

Anche fossero "Vyshinskiy" (e potrebbero anche esserlo), se tu sei il capo di uno stato devi seguire le sue leggi o, se queste sono inique, cercare di cambiarle.

Però non in corsa e solo quando riguardano te (ed a tuo uso e consumo)!

Questi signori hanno giustificato l'evasione fiscale (contro lo stato da loro guidato) perchè la pressione fiscale è iniqua, perchè non l'hanno diminuita? Si sono lamentati dell'anacronismo della legge di presentazione delle liste (quando hanno avuto problemi nel Lazio), l'hanno cambiata o l'hanno aggirata ?

Addiritura erano arrivati a dire che, non mi ricordo più quale azienda, essendo strategicamente importante per il paese andava lasciata lavorare dalla magistratura. La negazione completa dello stato di diritto.

Capisco che tu stai facendo un discorso più ampio, prescindendo dalla situazione di BS, ma proprio per affrontare certe tematiche ci vuole qualcuno che sia assolutamente presentabile. Faresti gestire la riforma della legge sull' affidamento dei minori ad uno indagato per pedofilia, che rifiuta di sottoporsi a processo?

Naturalmente no. E per questo mi chiedo se Berlusconi, oltre a tutto il resto, non sia anche un po' stupido.

Mi chiedo, tuttavia, senza alcun riferimento al caso Berlusconi, se l'immunità fino a scadenza del mandato o a dimissioni (esclusi, forse, alcuni reati) non sarebbe comunque opportuna. Non credo che i PM di Milano siano dei "" ma quest'ultimo non è un personaggio di fantasia.

Mi riesce difficile pensare ad una ratio di una tale norma e di quale utilità possa essere nel contesto di una democrazia. Infatti, salvo il caso francede che tutela il Presidente della Repubblica fino a fine mandato e solo per reati commessi nell'esercizio delle funzioni, non mi pare esista nulla del genere nelle democrazie liberali. E proprio in paesi comunque democratici come l'Italia, mi pare che i Vyshinskiy non ci siano né potrebbero esserci.

mi permetti di aggiungere qualche altra differenza

Clinton non ha mai organizzato Family Days

Clinton non ha mai approvato leggi contro la prostituzione

La Lewisky non era nipote di Chavez

A me di Clinton interessa molto meno : non ero governato da lui ma sono governato da SB

Infine una correzione

Altra differenza è che Clinton le cose le faceva in luoghi pubblici, Berlusconi a casa sua.

Villa S.Martino , come Palazzo Grazioli , come la Certosa , come l'ufficio di Spinelli sono stati dichiarati dal Premier residenze ufficiali della PdC.

Grazie a questo qualche anno fa abbiamo pur pagato la ristrutturazione della Certosa.

 

 

 

 

Se permetti Aldo, la farei molto più corta.

Siamo americani?

NO! Chi se ne frega di Clinton!

Ci si ricorda di come si fa nei paesi civili solo quando ci fa comodo?

Credo proprio che in USA uno come BS non si sarebbe mai nemmeno potuto candidare !

Non hai capito il punto: se SB avesse combinato solo questa la si sarebbe anche potuta perdonare, soprattutto se il paese fosse cresciuto economicamente e socialmente durante i suoi governi, quindi se si stesse meglio rispetto a 10 anni fa. Non è così, si sta peggio, l'economia è malata, la società non è certo migliorata ed è l'ennesima cazzata che combina (cazzate da 16enne figlio di papà).

Mettici pure che è vecchio, incattivito e ormai pronto a tutto pur di tenere sotto il sedere la sua amata poltrona di PdC, non gliene frega niente dell'Italia, pensa solo alle sue aziende e vedrai che la manifestazione di ieri, nata spontanea e da genuino dissenso delle masse, non solo è legittima ma anche benvenuta.

E' la famosa goccia che fa traboccare il vaso. 

STANDING OVATION Per il post.

Io a Pisa sono andato alla manifestazione e c'era un sacco di gente: 7000 persone secondo la questura su una città di 80000 abitanti non è male

questo è un gran bel pezzo.

mi spiace solo che persone così se ne siano andate dall'italia - forse tutto sarebbe andato diversamente.

 

clà

CONDIVIDO, DALLA PRIMA ALL'ULTIMA PAROLA.

 

La prima è "riflessione", l'ultima è "medievale". Un troll ti direbbe che condividi una "riflessione medievale". -)

Grazie prof Boldrin per la lucidità, la forza e anche la "rabbia".

Senza entrare nel merito dell'analisi, la cosa che più mi stupisce, anche se sembrerò banale è come una persona nella tua posizione, (mi permetto il tu a Boldrin), con la carriera che ha fatto, con la doppia cittadinanza, lontano dai nostri lidi da più di vent'anni, se ben ricordo, come faccia a prendersela tanto per quanto succede in Italia. La cosa mi fa estremamente piacere ma davvero faccio fatica a comprenderlo dal momento in cui, pur appoggiandovi, stimandovi e, finanziandovi, (nel mio piccolissimo), considero la nostra patria inriformabile perchè se andiamo a vedere le opinioni, almeno dal '900 in poi di chi ha usato la propria testa nell'analisi dell'andazzo quotidiano: Prezzolini, Longanesi, Guareschi, Ernesto Rossi, Montanelli, Leoni, fra gli altri; non ci sono speranze, per quanto mi dispiaccia ammetterlo.

Senza entrare nel merito dell'analisi, la cosa che più mi stupisce, anche se sembrerò banale è come una persona nella tua posizione, (mi permetto il tu a Boldrin), con la carriera che ha fatto, con la doppia cittadinanza, lontano dai nostri lidi da più di vent'anni, se ben ricordo, come faccia a prendersela tanto per quanto succede in Italia. La cosa mi fa estremamente piacere

La verità è che Michele, Alberto, Sandro e gli editors tutti (anche se si farebbero frustare a sangue prima di ammettarlo) sono oggi quanto di più vicino ci sia alla definizione di "patrioti".

Un patriota non fa qualcosa per convenienza, ma semplicemente perchè sente che sia giusto farlo per i suoi compatrioti ed è irrilevante che siano all'estero: i migliori patrioti italiani, da Mazzini a Cattaneo, sono vissuti e morti in esilio, anche quando avrebbero potuto tornare a vivere qui.

La verità è che in fondo, sotto sotto, amano l'Italia: come si ama una donna (o un uomo) che sai che prima o poi ti tradirà e nonostante ciò non riesci a farne a meno.

 

I patrioti in questo caso applicano però quello che molti (specialmente i giovani) pensano dell'Italia : l'unica via di uscita è la fuga!!

Andate a votare il meno peggio tanto il risultato non cambia, al massimo avremo centinaia di agenti che magari controlleranno le strade invece che le minorenni che vanno a casa di un individuo (Ooops ma lui non è un individuo perchè un soggetto pubblico, anzi è un pdc quindi anche se la legge è uguale per tutti il controllo non può essere uguale per tutti).

Buonanotte Italia!!

un soggetto pubblico, anzi è un pdc quindi anche se la legge è uguale per tutti il controllo non può essere uguale per tutti

Esatto. Benvenuto nella grande famiglia delle democrazie occidentali.

Basta con questo moralismo !

La manifestazione di ieri che ha visto migliaia di mamme in piazza per difendere la vita dei loro bambini è chiaramente figlia di un malinteso moralismo di matrice protestante. Le stesse mamme che gridano scandalizzate perchè il premier ha mangiato un neonato si dimenticano forse della legge sull’aborto che consente di uccidere bambini non ancora battezzati (a differenza di quello mangiato dal nostro premier)?

E le sinistre che hanno organizzato la manifestazione si dimenticano forse di quel che facevano i comunisti ?

Inutile ricordare che i leader stranieri tanto amati dalla sinistra forcaiola, come Bokassa, hanno fatto di ben peggio !!! Anche il loro tanto osannato Obama è di origini africane quindi....

A Repubblica dell’editore ebreo De Benedetti non rispondiamo neppure, per non venir accusati di antisemitismo, ma tutti sappiamo cosa si diceva di loro!

A chi non è accecato dal moralismo e può essere confuso dalla propaganda comunista, (che controlla pressoche tutti i mezzi di comunicazione, la magistratura ed il clero) vogliamo ricordare che il premier ignorava si trattasse di un neonato, ma pensava fosse un maialino e lo ha mangiato tutto solo per la sua naturale cortesia: sarebbe stato scortese avanzare cibo nel piatto, con tutti i bambini che nel mondo muoiono per fame!

Inoltre il bambino sarebbe potuto diventare un criminale crescendo quindi il premier va ringraziato, altro che indagato!

Questo si che è parlar chiaro!!

Mi hai ricordato l'avvelenata di guccini.... fantastico.

burp, per essere sintetico

 

per spiegarmi un minimo meglio: il comportamento di silvione non ha la MINIMA influenza sulla mia dignità, come non ne ha quello della zoccoletta marocchina su quella di mia moglie o delle mie figlie. di conseguenza, non mi tocca come uomo, né come italiano.

finché sono fatti loro privati, fatti privati loro devono restare. 

e il privato NON è pubblico, mai e poi mai, il contrario è quanto di più lontano dalle mie convinzioni. che lo sputtanamento sia opera di un massone in toga o un di massoncino con telefonino e pass dell'ONG poco cambia.

In realtà i magistrati lo accusano per dei reati, non per i suoi fatti privati.

Secondo te non dovrebbe farsi giudicare ?

i magistrati devono accertare un possibile reato (concussione), mentre di ciò che ha forse  commesso in privato (atti sessuali con prostituta minorenne) non dovrebbero interessarsi.

o se per caso se ne interessano, perché allertati da una denuncia, dovrebbero farlo per tutti i clienti della signorina, la quale mi par di ricordare fosse "già nota alla procura" per le sue attività.

e in ogni caso, non mi pare che il sermone sia incentrato sui possibili risvolti penali delle azioni di silvio, ma sia invece completamente basato sulla moralità di BS e, di conseguenza e per simpatia, dell'uomo politico in generale. cosa che a me personalmente (la rettitudine morale di una persona nel suo privato) mi lascia del tutto indifferente, che sia egli il presdelcons, il papa o il meccanico sotto casa. facciano quel che meglio credono, finché non lo fanno in piazza e on spaventano i cavalli, io ho per fortuna cose più avvincenti cui dedicarmi che la conta del pelo conquistato da silvio (col fascino o colla lira poco cambia).

mentre di ciò che ha forse  commesso in privato (atti sessuali con prostituta minorenne) non dovrebbero interessarsi.

COME NO? E' UN REATO PENALE!!!! MA STIAMO SCHERZANDO? ADESSO PASSA PER TOLLERABILE ANCHE LA PROSTITUZIONE E PER DI PIU' MINORILE?

Legge 3 agosto 1998, n. 269 (N.d. SRH Non so se la legge è ancora valida oggi)

Art. 2.

(Prostituzione minorile)

1. Dopo l'articolo 600 del codice penale e' inserito il seguente: "Art. 600-bis. - (Prostituzione minorile). - Chiunque induce alla prostituzione una persona di eta' inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione e' punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da lire trenta milioni a lire trecento milioni. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di eta' compresa fra i quattordici ed i sedici anni, in cambio di denaro o di altra utilita' economica, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni o con la multa non inferiore a lire dieci milioni. La pena e' ridotta di un terzo se colui che commette il fatto e' persona minore degli anni diciotto 

(Ovvero IMHO è un reato penale punito da 4 mesi a 2 anni)

scusa, ma (premesso che entrambi negano intercorsi sessuali, sendo però entrambi esperti contaballe diamo per avvenuto il mercimonio):

BS (sempre che se la sia montata) NON ha indotto "Ruby" alla prostituzione, né l'età di "Ruby" era compresa tra quattordici e sedici anni al momento della presunta e provanda consumazione del fatto: o ho letto letto male io, oppure il reato contemplato in questo articolo non è stato commesso da SB.

e piuttosto, sendo la ragazza "nota" alla procura già da prima di conoscere SB, e quindi presumibilmente in età "compresa tra quattordici e sedici anni", perché la procura non s'è attivata prima per ricercare lenoni e prosseneti, in tal caso chiaramente passibili di sanzione penale? avevano paura di incappare in qualche imbarazzante caso di omonimia? temevano che tra i numeri di cellulare tracciati ci finisse qualcuno che non ci sarebbe dovuto essere?

andare a caccia di ipocriti farabutti è uno sport accattivante, come andare a pesca di moralisti sporcaccioni con la rete a strascico, ma purtroppo non si può essere sicuri che le maglie della rete siano sempre comprensive, o che il  fucilino non faccia cilecca al momento giusto...

 

né l'età di "Ruby" era compresa tra quattordici e sedici anni al momento della presunta e provanda consumazione del fatto: o ho letto letto male io, oppure il reato contemplato in questo articolo non è stato commesso da SB.

ha letto male. Non c'entra l'età del consenso, per il reato di prostituzione minorile basta che la persona con cui si scambia sesso in cambio di denaro o altra utilità non sia maggiorenne.

 

La pena e' ridotta di un terzo se colui che commette il fatto e' persona minore degli anni diciotto 

 

E la legge l'ha fatta questo governo. 

BS (sempre che se la sia montata) NON ha indotto "Ruby" alla prostituzione, né l'età di "Ruby" era compresa tra quattordici e sedici anni al momento della presunta e provanda consumazione del fatto: o ho letto letto male io, oppure il reato contemplato in questo articolo non è stato commesso da SB.

Leggi la conclusione dell'articolo in grassetto:

Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di eta' compresa fra i quattordici ed i sedici anni, in cambio di denaro o di altra utilita' economica, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni o con la multa non inferiore a lire dieci milioni. La pena e' ridotta di un terzo se colui che commette il fatto e' persona minore degli anni diciotto 

Per l'induzione alla prostituzione chissà cosa succederà al Lele e a Fede se vengono dimostrate loro responsabilità.

e piuttosto, sendo la ragazza "nota" alla procura già da prima di conoscere SB, e quindi presumibilmente in età "compresa tra quattordici e sedici anni", perché la procura non s'è attivata prima per ricercare lenoni e prosseneti, in tal caso chiaramente passibili di sanzione penale? avevano paura di incappare in qualche imbarazzante caso di omonimia? temevano che tra i numeri di cellulare tracciati ci finisse qualcuno che non ci sarebbe dovuto essere?

Questo è un problema della procura (o dell'istituzione interessata), se non ha fatto il proprio lavoro certo non discolpa SB.

c

ho letto, e continuo a non capire: "Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di eta' compresa fra i quattordici ed i sedici anni, in cambio di denaro o di altra utilita' economica, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni o con la multa non inferiore a lire dieci milioni. La pena e' ridotta di un terzo se colui che commette il fatto e' persona minore degli anni diciotto "

"Ruby" aveva tra i quattordici e i sedici anni? non mi pare

"papi" era, all'epoc adei fatti, minore di anni diciotto? nemmeno 

cos'è che manderebbe SB in gattabuia?

e, per rispondere a SRH, la legge punisce

"Chiunque induce alla prostituzione una persona di eta' inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione", e quindi va ricercato e punito il c.d. pappone (o garga, o magnaccia, o protettore, chiamatelo come volete)

sempre che si dimostri oltre ogni ragionevole dubbio che ci fu prostituzione, beninteso.


Io direi che Berlusconi, se provato il rapporto sessuale, qualche problema l'avrebbe  ...

( altra ricerca da studente di terza media )

Gazzetta Ufficiale n. 38 del 15 febbraio 2006

... All'articolo 600-bis del codice penale, il secondo comma e' sostituito dai seguenti:

"Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i DICIOTTO anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a curo 5.164." ...

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Prestigiacomo, Ministro per le pari opportunita'
Castelli, Ministro della giustizia 
Pisanu, Ministro dell'interno
Stanca, Ministro per l'innovazione e le tecnologie

 

Quella citata nel messaggio del 14 Febbraio 2011, h 16:29 è una legge balorda, perchè se una ragazzo di diciannove anni fa sesso con la sua fidanzatina di quindici dopo averle offerto una pizza e magari regalato un orologino di Hello Kitty (per la cronaca: Giulietta, nella tradedia di Shakespeare, non aveva ancora compiuto quindici anni) diventa un pericoloso criminale, e il babbo che gli ha prestato la macchina colpevole di favoreggiamento. Purchè naturalmente stia antipatico ad un magistrato.

Ma non è questo il reato di cui è stato accusato il PdC, come chiaramente risutla dalla richiesta inviata alla Camera dei Deputati, ma quello di cui all'articolo 600bis del Codice Penale:

Art. 600-bis.Prostituzione minorile. Chiunque induce all prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 15.493 a euro 154.937.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato
, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 5.164.
Nel caso in cui il fatto di cui al secondo comma sia commesso nei confronti di persona che non abbia compiuto gli anni sedici, si applica la pena della reclusione da due a cinque anni.
Se l'autore del fatto di cui al secondo comma è persona minore di anni diciotto si applica la pena della reclusione o della multa, ridotta da un terzo a due terzi
.

Se vi dovete indignare, almeno indignatevi per il reato giusto!

Qui il presupposto è che ci siano stati "atti sessuali" fra i due. Lui dice di no, lei dice di no, ci vorrebbero uno o più testimoni presenti all'atto per avere una condanna. Oppure che la fanciulla cambi versione: per persuaderla i solerti inquirenti l'hanno messa sotto torchio: http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/388294/

Gioverà ricordarsi che in questa vicenda, se reato c'è stato, la fanciulla sarebbe la vittima, la parte lesa, insomma quella da proteggere. Certo che se possiamo credere che l'obiettivo della Procura di Milano è di proteggere la fanciulla in questione, possiamo anche credere che sia la nipote di Mubark e pure la cugina di Obama...

o se per caso se ne interessano [della prostituzione minorile di Ruby], perché allertati da una denuncia, dovrebbero farlo per tutti i clienti della signorina, la quale mi par di ricordare fosse "già nota alla procura" per le sue attività.

Se non vado errato da altro post di nfA, per il reato di prostituzione minorile e' obbligatoria l'azione giudiziaria: cioe', se ci sono notizie al riguardo si deve indagare.

che sia egli il presdelcons, il papa o il meccanico sotto casa. facciano quel che meglio credono, finché non lo fanno in piazza e on spaventano i cavalli, io ho per fortuna cose più avvincenti cui dedicarmi che la conta del pelo conquistato da silvio (col fascino o colla lira poco cambia).

Personalmente anche io me ne fregherei, la cosa cambia quando la lira e' anche la mia: la Minetti in regione non c'e' entrata per meriti professionali, lo dice lei stessa al telefono con un'altra olgettina.

Il bello e' che questo pattern (belloccia in posto chiave o anche non chiave, ma pubblico e ben retribuito) e' avvenuto anche altre volte, ex abrupto. Anche ammettendo che molte siano state nominate per merito, queste vicende gettano ombra anche su di loro, ma non le sento protestare.

Parliamo anche del fatto che ogni giorno si pagano 400mila euro all'EU perche' Fede non e' ancora andato sul satellite? In definitiva, quest'uomo, il cui ruolo era presentare ragazze a SB e screditare gli avversari di quest'ultimo sulle sue reti, lo paghiamo tutti, compreso il signor Europa 7 che ha pagato la rete e il processo, ha vinto e resta li' al palo. Magari ci sarebbe rimasto lo stesso, ma non ha potuto proprio competere.

Ripeto la considerazione che ho gia' fatto: per garantirsi begli affari con il governo basta assoldare qualche  lucciola molto giovane. E' questo che esce dagli scandali (BS, ma anche GB). E questo e' un possibile danno anche per me, quando dovro' usufruire del servizio che queste signorine avranno garantito a chi le ha assoldate.

Le figuracce che La Russa ci ha garantito a New York e nell'intervista con la BBC, cose  che ho visto di persona e io non sono uno che se le cerca, quanti danni economici hanno fatto a me e ad altri nostri connazionali? E quanto tempo ci metteremo a ricuperarli questi danni? Ogni giorno che passa e' peggio.

La cosa bella della manifestazione del 13, a cui non sono potuto purtroppo andare, e' stata proprio questo: sono persone "normali", senza pretesa di farsi l'harem o rivoltare sentenze (e se non basta leggi e costituzioni) a proprio vantaggio.


i magistrati devono accertare un possibile reato (concussione), mentre di ciò che ha forse  commesso in privato (atti sessuali con prostituta minorenne) non dovrebbero interessarsi.

Quindi, mi sembra di capire, che se un insegnate, convincesse le tue figlie ad andare a casa sua e nel suo privato a fare sesso, tu non avresti niente da ridire. Anzi ti scaglieresti contro un eventuale giudice (ovviamente rosso) che volesse metterlo in galera e cacciarlo dalla scuola?

 

PS. è la seconda volta che dai per certo che la minorenne in questione sia una prostituta, ne hai le prove? E' già stata emessa una sentenza? Guarda che papi silvione ha sempre detto che si tratta di una ragazza bisognosa.

 

beh, nel caso che presenti tu (premesso che per quanto ne so io le mie figlie non si prostituiscono) qualcosa da ridire forse l'avrebbe l'insegnante, anche solo per vedere se la protesi dentaria gli fa fare le "s" col fischio.....

quanto alla professione di "Ruby", riporto solo quanto letto (di straforo, lo ammetto) su diversi quotidiani. è vero che sia lei che silvio negano a sangue, ma sia lei che silvio sono noti come bugiardi laureati, e quindi credo solo a quel che scrive repubblica. che dice appunto Ruby essere una bottanazza. se lei si sente offesa, quereli il quotidiano, dopo aver finito di contare i soldi delle marchette

beh, nel caso che presenti tu (premesso che per quanto ne so io le mie figlie non si prostituiscono) qualcosa da ridire forse l'avrebbe l'insegnante, anche solo per vedere se la protesi dentaria gli fa fare le "s" col fischio.....

 

Con questa frase ti sei qualificato da solo. Un padre non l'avrebbe mai scritta.

forse mi sono male espresso: se un insegnante provasse a proporre a una delle mie figlie del sesso a pagamento ci rimetterebbe come minimo i denti davanti.

poi le potrebbe denunciare per aggressione, per carità.

e in ogni caso (per chiudere la questione) ha prospettato qualcosa di assai diverso da quanto si mormora a squarciagola sia avvenuto nell'harem dello squarciavergini di Arcore, casomai la differenza le fosse sfuggita

Si la frase era un po' ambigua.

Ma comunque non vedo in cosa siano differenti le situazioni, io in entrambi ci vedo du ragazzine indifese rispetto ad un adulto che ne approfitta, e per questo debbono essere protette allo stesso modo. Per lei qual'è la differenza, solo perché si parla di sua figlia o perché un insegnante non si può permettere certe cifre?

ps. com'era la frase di quel tizio, morto tanto tempo fa, non fare a gli altri ciò che non vuoi venga fatto a te. Era così più o meno.

la differenza? la differenza sta nelle azioni delle due ragazze (una ipotetica e una effettiva) ...

in un caso (il "mio") c'è un insegnante che invita una sua studentessa con un pretesto e poi cerca di portarsela a letto offrendo denaro. la cosa si risolverebbe (ipotizzo in base a quanto conosco le mie figlie) con una reazione piuttosto violenta della ragazza, in caso si arrivi a mettere le mani addosso, seguita probabilmente da una denuncia dell'insegnante (ma non garantisco, non mi sono mai trovato per fortuna nella situazione e quindi non so come potrei reagire, magari la denuncia me la prenderei io, per percosse).

nell'altro caso, le ipotesi sono diverse (visto che non sappiamo cosa sia successo), ma si possono ricondurre a due o tre: 

ragazza innocente e indifesa che viene invitata a una festa, balla e si diverte e alla fine si becca dal padrone di casa una busta di soldi "per il disturbo", come capita a centinaia di ragazze ogni fine settimana (la minorenne non denuncia-versione sostenuta da entrambi)

ragazza innocente e indifesa che si reca alla festa del lupo mannaro che la seduce e la umilia, cavandosela poi con quattro spiccioli (la minorenne non denuncia-versione di alcuni giornali)

ragazza di vita e non più innocente che si reca a una festa sapendo che andrà a prostituirsi per soldi (la minorenne non denuncia-versione di altri giornali e della procura)

io di somiglianze ne vedo pochine, ma sarò sicuramente limitato e con le fette di Larussa sugli occhi. è chiaro che le due ragazze vanno protette nello stesso modo, come è chiaro che non si trovano nella stessa situazione. e per proteggerle occorre che ci sia un motivo per farlo, motivo che è dato unicamente da una denuncia alle autorità,sporta dalla vittima o da qualche testimone. in assenza di ciò, la versione dei due protagonisti va presa per vera, fino a prova contraria.

Continui ad arrampicarti sugli specchi per trovare differenze inesistenti, ci manca solo che citi il fatto che "quelle che indossano la minigonna se la cercano" e poi hai fatto il pieno.

 

 

grazie, sono 600€ + IVA.

non tanti per sentirsi per venti minuti superiori, va' che ti ho trattato bene

mando a casa la fattura?

A, ecco spiegato tutto, da qualcuno dovevano aver preso...

Continui ad evitare il problema.

Il problema non sono i reati, quelli li giudicherà il tribunale, e meglio di tutti i penalisti da bar d'Italia. Il PdC ha il miglior collegio difensivo possibile ed anche la possibilita' gia' ampiamente sfruttata di farsi leggi ad hoc, ergo mi sembra sufficientemente tutelato.

Il problema non sono le ragazze.

Il problema e' questo 75enne che con altri vecchi fa leva sul suo potere e sui suoi soldi per attorniarsi di ragazzine. Io non posso sanzionare legalmente un comportamento, ma posso discutere e giudicare tale comportamento. Se a 18 anni e 1 giorno una ragazzina si va a vendere per soldi all'uomo piu' ricco d'Italia che e' anche PdC, non c'e' reato ma io posso e debbo giudicare lui che se le compra.

A 18 anni legalmente sei maggiorenne, ma sei molto piu' influenzabile di un adulto piu' vecchio. Se una sceglie di vendersi non c'e' reato, ma chi se la compra fa un'azione che per me e' eticamente insostenibile.

Non e' un problema di sua sfera sessuale e' un problema di opportunita', profilo etico e di rappresentanza.

La cosa piu' grave, secondo me, e' la distanza che si crea tra  rappresentante e rappresentato. Berlusconi su una logica gia' di casta ha ormai innestato il concetto che il rappresentante e' Capo e non si giudica. Se fa qualcosa che non va, bisogna anzi fregarsi le mani di fronte a tanta spregiudicatezza, indice "sveltezza ed operativita' ". Ecco lo vedi, bisogna dire, e' proprio la testimonianza di quanto e' diverso ed impolitico, guardiamo hai risultati.

Trascurando che i risultati non ci sono, invece non e' cosi', il rappresentante va valutato tutto, perche' rappresenta e non e' l'amministratore di condominio.

Se il PdC va a mignotte, gli Italiani da lui rappresentati vanno a mignotte.

Se e' volgare ed inopportuno, gli Italiani sono volgari ed inopportuni.

che i soldi,sempre abbiano attirato ragazzine e donne,non mi sembra che lo abbia inventato berlusconi.chiunque può sanzionare personalmente il pdc,ovvio,solo che mi chiedo chi definisca la distanza ottimale tra lui,il politico,il nostro o un rappresentate e una questione sensibile per la società.per dire,avere un pdc che consuma troppo carburante,come gli hummer di terminator,potrebbe essere sanzionato?magari nella tua ottica si,perchè distante dalla "sensibilità" comune.e chi la definisce la media "comune" , il carattere medio di di un ambiente sociale?io non trovo gli strumenti adatti.forse tu si.tu dici che ci sono differenze macro tra il sentimento "comune" e il pdc.e se invece per la media non fosse così?se quella distanza,per dire,sulla gestione della sessualità,non fosse così elevata?sarebbe forse la maggioranza che sbaglia?che non capisce?come vedi,trovo assurdo costruire da sopra un elenco di regole a priori.si,perchè dovresti prima "sentire" il polso della popolazione e poi costruire un modello,no?e come fai?tu dici che il pdc dovrebbe essere esempio.bene,allora in toto?quindi non tifoso?no,tifo funziona,è corretto?non andare a vedere boldi che è volgare e quindi neppure riderne?magari perchè potrebbe indurre alle menti deboli che boldi è fico?che fa ridere?io non trovo delle regole che ti sembrano così chiare.certo,le parole pragmatismo e decoro.certo,ma sono assai flessibili.sai,ho visto con piacere domenica delle femministe che negli anni 70 gridavano libertà per la vagina,ora intonare peana per una donna responsabile e onesta e coscienziosa.che sia poi,non viene detto.immagino che la donna in quel modello,non sia animale anche seduttivo.cosa che invece mi sembra esistere.esistono tante e tante donne ,di ogni genere,ma dividerle in buone e meno ,non so,mi puzza assai.

che i soldi,sempre abbiano attirato ragazzine e donne,non mi sembra che lo abbia inventato berlusconi

Yes, e hanno sempre fatto schifo quelli che li usano.

o non trovo gli strumenti adatti.forse tu si.tu dici che ci sono differenze macro tra il sentimento "comune" e il pdc.e se invece per la media non fosse così?se quella distanza,per dire,sulla gestione della sessualità,non fosse così elevata?

Nemmeno io se per questo. Io posso solo partecipare al dibattito, guardare e farmi una mia opinione caso per caso. Poi si vede cosa ne pensa tutto il paese e si tenta una sintesi, è quello che è accaduto varie volte è quello che succede ora.

dici che il pdc dovrebbe essere esempio.bene,allora in toto?quindi non tifoso?no,tifo funziona,è corretto?non andare a vedere boldi che è volgare e quindi neppure riderne?magari perchè potrebbe indurre alle menti deboli che boldi è fico?che fa ridere?io non trovo delle regole che ti sembrano così chiare

Sarò idealista in questo ma si, la penso così. Pertini tifava Italia quand'era PdR. E non è difficile,basta essere neutrali e non sbattere in giro se stessi, rispettando la propria funzione. Non ci può essere una regola, ovvio, se non l'onore ed il decoro. La Legge non è il limite, è l'ultimo steccato prima del precipizio.

ho visto con piacere domenica delle femministe che negli anni 70 gridavano libertà per la vagina,ora intonare peana per una donna responsabile e onesta e coscienziosa.che sia poi,non viene detto.immagino che la donna in quel modello,non sia animale anche seduttivo.cosa che invece mi sembra esistere.esistono tante e tante donne ,di ogni genere,ma dividerle in buone e meno ,non so,mi puzza assai.

Una sessualità libera e sana non è il bunga bunga con le ragazzine. La divisione la fai tu tra buone e meno buone, accusandole di piccineria. Tutta questa faccenda del dividerle l'ha inventata qualcun altro, e questa mi sembra una manipolazione. Rientra sempre nell'equivoco di riassumere tutto in questa figura mistica, che messa in discussione mette in discussione tutto. Curioso.

 

finché non lo fanno in piazza e on spaventano i cavalli, io ho per fortuna cose più avvincenti cui dedicarmi che la conta del pelo conquistato da silvio (col fascino o colla lira poco cambia).

Quindi se un uomo politico, magari ministro della famiglia, in privato bastonasse moglie e figli l'importante è che tu non lo sappia. E se emerge?

bastonare moglie e figli è un reato, fare le ammucchiate in salotto no, per quanto la cosa possa dispiacere a chi ne viene a conoscenza.

Corrompere minorenni è reato, concutere è reato. nominare donnine in ruoli pubblici è fastidioso e deleterio per il paese che lo subisce. Non basta?

Il confine tra pubblico e privato per chi riveste funzioni pubbliche tende spesso a sovrapporsi, ed e’ un prezzo che dovrebbero esser disposte a pagare tutte le persone che rivestono funzioni pubbliche ai livelli piu’ alti, dato che nessuno e’ obbligato a rivestire funzioni pubbliche, ma lo fa per libera scelta. La nostra costituzione (art. 54) sancisce questo principio “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”.

Il concetto di disciplina ed onore e’ strettamente legato a quello dell’etica, e, secondo me, a questo proposito, c’e’ una frase (che banale non e’) di questo post, sui cui riflettere molto, perche’ riassume in poche righe l’elemento principale di questa discussione: “È banale, io credo, provare che la politica o è etica o non è: la scelta politica difficile è, puramente e semplicemente, quale etica vogliamo seguire e fino a che punto vogliamo imporla a chi non la condivide.”

Secondo me, il ragionamento che e’ stato fatto nel tuo commento, secondo il quale “finché sono fatti loro privati, fatti privati loro devono restare. e il privato NON è pubblico, mai e poi mai.....” e’ valido per un cittadino qualunque, ma non per chi riveste il ruolo di PdC, perche’ appunto i confini sono piu’ sfumati . P. es. la villa di SB, dove ha tenuto le cene/feste, e’ residenza ufficiale del PdC, le telefonate, per sua stessa ammissione, le ha fatte in qualita’ di PdC, quindi c’e’ un’evidente difficolta’ nel poter separare nettamente pubblico e privato.  

Solo per capire, pongo una domanda: il comportamento di SB, al di la’ delle implicazioni penali (di cui comunque non si avra’ quasi sicuramente modo di verificarne la rilevanza perche’ il processo presumibilmente non ci sara’), e’ coerente con uno svolgimento di funzioni pubbliche (perche’ tali ha sostenuto il PdC siano state alcune di esse)  isprirate a principi di disciplina ed onore? Io personalmente credo di no..

“I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”

embé ?si fa preciso riferimento alle loro funzioni pubbliche, e allo spirito (stile roboante e indefinito come molti passi della costituzione, ma vabbé) con cui queste debbano essere svolte, ma cosa c'entra questo con la vita privata degli stessi?

nella stessa costituzione, in articoli precedenti il LIV si legge che

La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.

La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'Autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge. (art XV)

che parte del corpo s'e pulita con quest'articolo chi ha fatto spiare e passato ai giornali gli SMS di Sara Tommasi (giusto per citare soltanto l'ultimo caso di una serie avvilente)?

il diritto alla riservatezza (in ogni e qualsiasi dei suoi aspetti) è uno dei diritti fondamentali che una "repubblica democratica" deve garantire a tutti gli individui che ne fanno parte. a meno che per "repubblica democratica" non si intendano quelle dove la dicitura compariva, oltre che nella costituzione, anche nel nome ufficiale...

o questa

 

il governo nel 2008 decise di "moralizzare"  il seno al vento  del Tiepolo , coprendone i capezzoli , perchè turbava.

3 anni dopo gli stessi moralizzatori coprono come affari privati le notti di Arcore.

 

immagino lei capisca la differenza tra la rintracciabilità di dati personali registrati all'interno di un sistema di sanità pubblica (rintracciabilità contenuta in un decreto legge ancora da valutare sotto il profilo costituzionale) e la pubblicazione su organi di stampa della corrispondenza privata di cittadini italiani (la riservatezza della quale è espressamente tutelata dalla nostra risibile costituzione) non sottoposti ad alcun titolo ad indagini giudiziarie.

uno studente di terza media ha messo circa tre minuti a trovarla, lei può fare di meglio?

 

(oltretutto: non vedo dove stia la notizia. la L. 40 recita "CAPO VII

DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

ART. 15.
(Relazione al Parlamento).

1. L'Istituto superiore di sanità predispone, entro il 28 febbraio di ciascun anno, una relazione annuale per il Ministro della salute in base ai dati raccolti ai sensi dell'articolo 11, comma 5, sull'attività delle strutture autorizzate, con particolare riferimento alla valutazione epidemiologica delle tecniche e degli interventi effettuati.

2. Il Ministro della salute, sulla base dei dati indicati al comma 1, presenta entro il 30 giugno di ogni anno una relazione al Parlamento sull'attuazione della presente legge."

mentre nei commenti sul testo del "milleproroghe" - il testo approvato non l'ho ancora reperito - sta scritto (pag.28):

Relazione dell’Istituto superiore di sanità al Ministro della salute

Articolo 15, comma 1, della legge 19 febbraio 2004, n. 40

La disposizione è diretta a prorogare il termine, attualmente fissato al 28 febbraio, entro il quale l'Istituto superiore di sanità deve annualmente predisporre una relazione per il Ministro della salute sulla base dei dati raccolti sull'attività delle strutture autorizzate ad utilizzare tecniche di procreazione medicalmente assistita.

La RT afferma che la proroga non comporta nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Al riguardo, nulla da osservare.

appunto, le differenze sono evidenti, anche senza approfondire le ricerche

 

Guardi che il documento trovato dallo studente di terza media, indica gli impatti di bilancio e le proroghe alla relazione annuale. Come dice il documento gli impatti di bilancio sono 0, in quanto queste comunicazioni venivano già raccolte prima, sotto forma di dati aggregati mentre adesso sono dati nominali, per questo viene prorogato il termine entro quale presentare la relazione, vista la maggior quantità di dati. Devo ancora capire le ragioni sociali di tale raccolta di dati.

Ma visto che lei continua nel suo egoismo sociale, visto che nell'altro post sosteneva che "culo flaccido" può portarsi a letto tutte le minorenni che vuole, basta che non siano sue figlie; cosa mi dice dell'invasione della privacy dovuta alla legge del 2003 (chissà chi c'era al governo allora, sicuramente qualche comunista) che impone ai provider di conservare il log delle connessioni internet di ogni cittadino italiano, anche i suoi, quali finalità sociali a tale raccolta? Se non una bella invasione della privacy. E non faccia ridere i polli, citando la questione della sicurezza!

"si fa preciso riferimento alle loro funzioni pubbliche"

Già, quindi si può chiedere di essere giudicato dal Tribunale dei Ministri perchè si svolgevano funzioni pubbliche, e poi difendersi affermando che si trattava di fatti privati (in sostanza nessuno può giudicare, ne' giudici ne' cittadini).

E' evidente, abbiamo un concetto di funzione pubblica e di etica troppo differente.

Invidia??

andrea c. 14/2/2011 - 15:21

Però, quanto astio, quanto rabbia, quanta "cattiveria" nel suo giudizio sui comportamenti sessuali di Berlusconi! attenzione che a qualcuno potrebbe anche sembrare invidia(anche se effettivamente c'è poco da invidiare, ma visto che appunto c'è poco da invidiare, perchè tanto risentimento???)

 

Si va bene tutto, però vuoi mettere i 1500 posti del Teatro dal Verme, come dice Filippo Facci, li c'erano 1500 incazzati, il popolo di destra, vuoi mettere 1500 contro qualce milione?

Grazie

Massimo Famularo 14/2/2011 - 15:51

a nome di tutti quelli che si trovano a vivere nel clima surreale di questo paese e a cui è rimasto quel tanto di cervello per rendersi conto di quanto assurda sia la situazione.

Re: Grazie

Marco 15/2/2011 - 00:10

Mi unisco al ringraziamento.

Un capolavoro di post professore.

chi lo ha detto?

”Per chi ama conquistare, la gioia e la soddisfazione più bella è la conquista. Se tu paghi, mi domando, che gioia ci potrebbe essere”.

Giuseppe Garibaldi, dopo la spedizione dei Mille! ;)

Scherzo, io lo so chi è!

rosi bindi

dragonfly 14/2/2011 - 16:09

ohhh! vedo che anche tu ricordi bene quella suprema villania, fatta per compiacere le tante persone, uomini e donne, di merda che a suo tempo trovavano volitivo craxi e così spiritoso andreotti. le ingiurie a rosi bindi non sono state affatto un episodio minore, ma una perfetta sintesi, di cristallina chiarezza e nessuno poi potrà dire di non aver saputo, di non credere che fosse possibile...

adesso finisco di leggermi il resto dell'intemerata, cmq hai un caffè pagato.

S T A N D I N G   O V A T I O N.

Sto girando il post a tutto l'ufficio.

Marco

A quelli che il privato non è pubblico, e che BS  può fare quello che vuole.

Una vecchia foto con didascalia aggiornata.

berlumichelle

Laido puttaniere frequentatore di minorenni dà della bella figa alla first lady americana in nostro nome. Cacchi suoi anche questi?

 

 

Mi metto in coda per dire che vorrei aver firmato il post.   Anch'io sarei andato alla manifestazione (in piazza Duomo invece che a Campo Santa Margherita). Io sono di stomaco forte, anzi fortissimo; Berlusconi e Fede sono dei poveracci, mi fanno anche un po' pena (schifo prima e pena dopo). Ma chi mi fa schifo senza pena sono gli adulatori che popolano tv e giornali. Ieri, giuro, ho fatto fatica a calmarmi dopo aver visto questo.

Mio figlio era gia' andato a letto, altrimenti l'avrei riempito di botte, giusto per sfogarmi :) 

Sig. Belpietro: non c'e' dubbio che la Innocenza e' figa - un piacere vederla. E che la sua posizione da Santoro dipende da questo in larga parte, che le domandine che fa potrebbe farle quasi chiunque. Ma lei crede di dirigere Libero per le sue capacita' di giornalista?  Lei dirige il giornale perche' ha scelto di essere uno schiavo, perche' e' piegato a 90 gradi. La Innocenzi potrebbe benissimo fare il suo lavoro. Si vergogni. Che schifo. Che schifo. 

E La Russa che da pestoni e poi si fa difendere dalla Digos? Come un bambino dalla mamma.

Questi non sono uomini - sono feccia. 

Sig. Belpietro: non c'e' dubbio che la Innocenza e' figa - un piacere vederla. E che la sua posizione da Santoro dipende da questo in larga parte, che le domandine che fa potrebbe farle quasi chiunque. Ma lei crede di dirigere Libero per le sue capacita' di giornalista?  Lei dirige il giornale perche' ha scelto di essere uno schiavo, perche' e' piegato a 90 gradi. La Innocenzi potrebbe benissimo fare il suo lavoro. Si vergogni. Che schifo. Che schifo.

Ma soprattutto che centra una giornalista con un politico? La giornalista televisiva è giusto ed auspicabile che sia gnocca (soprattutto se non deve fare inchieste televisive ma un giornalismo di facciata come effettivamente la Innocenzi fa) perché aumenta l'audience e di conseguenza aumenta le entrate pubblicitarie.

Ma cosa ci torna a noi italiani se la Minetti è gnocca oppure no?

 

Putroppo la Innocenzi non ha saputo rispondere con efficacia, ma perchè su due piedi e di fronte ad una simile violenza non è facile elaborare una risposta adeguata. Questi sono dei fascisti picchiatori ed ogni giorno lo dimostrano.

 

di fronte ad una simile violenza non è facile elaborare una risposta adeguata.

 

questo oppure questa 

aiuterebbero tanto, però...  :-)

io non ho un figlio da picchiare, quindi mi sono limitato a consumare il pamento dalla rabbia ritardando il mio sonno di almeno un'ora. Mi ripetevo nella mente rabbiosamente" per scrivere le stesse 10 cose ridondanti, da 17 anni, te, sallusti, sechi, porro,feltri (rigorosamente in minusclo) e gli altri cortigiani, sui giornali di Sivio, finanziati con i nostri soldi pubblici, non basterebbe un qualsiasi precario?" poi mi son detto : no, un precario coserva la sua dignità e onestà intellettuale

squallido è anche il modo con il quale Paragone ha gestito la situazione.

 

comunque concordo con il 100% del pensiero di Boldrin. L'idea che vogliono farci passare, che la politica, l'etica e la vita qotidiana siano tre realtà separate, è quanto di più idiota ci sia al mondo

 

gianluca 

lei è un eroe, come tutti voi di NFA lo penso dalla prima conferenza alla quale l'ho sentita parlare in bocconi, massimo rispetto.

purtroppo però nella foga, giustissima si è saltato un passaggio logico, il principale delega l'agente, e si fa polemica quando succede il caos su chi genera il caos, ma mai si parla sui giornali ed in televisione di quanti giovani e meno-giovani imbecilli italiani lo ammirano per le puttanelle i soldi e il metodo della via facile e per nulla faticosa che berlusconi e politici, e compagnia bella del mondo dello spettacolo hanno creato. berlusconi e company sono puttaniere ma tanti italiani oggi sono puttane, ho messo italiani non italiane, troppi che possono votare lo ammirano oggi e dicono che è un furbo, in questi ultimi anni ho iniziato anche a credere che forse è proprio quello che si merita la maggioranza degli italiani ed il giusto specchio della nostra nazione.

Capisco l´issue generale, ma perché prendersela sempre e comunque con la Bindi? Insomma questa povera donna dev´essere sempre paradigma di bruttezza?

Guarda, hai ragione però era l'esempio calzante e non ne esiste un altro o, almeno, io non ne conosco un altro. Se c'è sarei felice di usarlo e mi dispiace per Rosy Bindi per averla tirata in mezzo - anche perché, essendo in disaccordo con circa il 95% di ciò che concretamente propone, da me nemmeno riceve compensazione politica :-). Però serve per rendere esplicito l'argomento sottostante, perché qui il punto è personale ed è questo che va sottolineato. Mi spiego: BS offende una persona, in quanto donna, quando fa quelle affermazioni e USA il fatto che è donna. Esattamente come, nel video linkato sopra da Alberto in un commento che condivido al 100%, Belpietro USA il fatto che la Innocenzi è donna per attaccarla. In altre parole, sia BS che i suoi servi (che i suoi seguaci) ritengono che le donne debbano essere trattate diversamente dagli uomini in questi dibattiti. Per costoro vale la seguente regola, che in Italia viene incredibilmente presa per scontata nel dibattito pubblico:

CON LE DONNE È LEGITTIMO USARE LE CONDIZIONI ESTETICHE DEL LORO CORPO QUALE ARGOMENTO PRO O CONTRO IL LORO RUOLO PUBBLICO, I LORO ARGOMENTI, IL LORO STATUS. QUESTO NON VALE PER GLI UOMINI, MA VALE PER LE DONNE: QUANDO SI DISCUTE CON UNA DONNA È LEGITTIMO NOTARE CHE È BELLA/BRUTTA, ALTA/BASSA, MAGRA/GRASSA ED USARLO COME ARGOMENTO IN UNA VALUTAZIONE POLITICA.

Questa, capisci, è discriminazione sessuale della peggiore. Questo è medioevo e contro questo medioevo, a mio avviso, è scesa in piazza ieri la gente e sarei sceso in piazza io. Per questo sono nero con i sedicenti "liberali" che non riescono a cogliere questo aspetto della questione: una discriminazione di questo tipo è così estranea ad una società liberale che fa paura pensare che in Italia (E SOLO IN ITALIA: affermazioni del genere, dalla Spagna agli USA alla Svezia, porterebbero alla sparizione dalla vita pubblica del loro autore) questo non venga notato.

Per farlo notare, però, occorre allora trattare nella medesima maniera gli uomini che tale discriminazione praticano. Ecco, quindi, la scelta dell'altezza (ridotta) di BS e BR come elemento fisico comune a loro e RB. RB non è carina? Certo, non lo è. Ma forse che lo sono i due mostriciattoli? Io, e lo dico seriamente, invito chiunque dibatta con BR o BS, d'ora in poi, a sottolineare le loro fattezze fisiche. Idem per Belpietro, che vedo pelatuccio e grassoccio alquanto. Idem per quel vigliacco di La Russa, ex picchiatore palestrato ma decisamente mezza sega, con evidente perdita di capelli e ridicola rasatura di barba. E via andando: occorre fare sentire a costoro l'effetto dell'affronto fisico sulla loro pelle. Occorre far capire a costoro che chi di offese volgari ferisce di offese volgari perisce.

Ed è educativo, a mio avviso. Il maschietto medio italiano deve capire, a legnate sui denti, che anche lui è brutto, non solo la politica che disprezza. Oppure che anche lui è palestrato ed il posto l'ha avuto probabilmente per quello e non perché la testa gli funziona, esattamente come la signorina X o la signorina Y.

Nonostante l'apparenza della foga, le parole che scrivo sono meditate. Infatti, quando ho un attimo di tempo vorrei tornare proprio sulla scelta di inserire la sezione "a luci rosse", scelta del tutto intenzionale e, a mio avviso, corretta. Vanno attaccati proprio a QUEL livello!

Per questo sono nero con i sedicenti "liberali" che non riescono a cogliere questo aspetto della questione: una discriminazione di questo tipo è così estranea ad una società liberale che fa paura pensare che in Italia (E SOLO IN ITALIA: affermazioni del genere, dalla Spagna agli USA alla Svezia, porterebbero alla sparizione dalla vita pubblica del loro autore) questo non venga notato.

centrato in pieno. lo sapevo di non essermi sbagliato, e che almeno qualche altro se ne è accorto: la questione della bindi è fondamentale e rivelatrice come poche . oltre al caffè, avrai un sigaro.

(togli la parola "rutto").

Guarda che ti prendo in parola. Il sigaro, però, lo accompagnamo con un Lagavulin (liscio) o similia. Allo scotch ci penso io :-)

P.S. Contento? L'ho barrato il "rutto". La retorica ha i suoi diritti e la Rosy, se lo leggesse, ne comprenderebbe le ragioni. Una volta, quando ero giovane io, era molto più tosta. Tempo di passare il testimone, signora Bindi.

Nota per me che ho sonno

BS Berlusconi Silvio

BR Brunetta Renato

RB Rosy Bindi

Per il resto condividere tutto !

"CON LE DONNE È LEGITTIMO USARE LE CONDIZIONI ESTETICHE DEL LORO CORPO QUALE ARGOMENTO PRO O CONTRO IL LORO RUOLO PUBBLICO, I LORO ARGOMENTI, IL LORO STATUS. QUESTO NON VALE PER GLI UOMINI, MA VALE PER LE DONNE: QUANDO SI DISCUTE CON UNA DONNA È LEGITTIMO NOTARE CHE È BELLA/BRUTTA, ALTA/BASSA, MAGRA/GRASSA ED USARLO COME ARGOMENTO IN UNA VALUTAZIONE POLITICA."

d'accordo per RB, ma non è con lei che parlava Belpiero (odioso, peraltro).

ma chi mi può spiegare il motivo per il quale non è legittimo usare contro di esse le condizioni estetiche del loro corpo, ma è legittimo per esse usare le stesse condizioni per far carriera, indipendentemente da ciò che hanno in testa o da ciò che esce (esce, eh?) dalle loro bocche? perché chi sostiene che Minetti Carfagna o Meloni o Prestigiacomo sono "lì" solo e soltanto perché sono belle gnocche, è un valoroso progressista difensore della dignità della donna contro la mergifigazione del gorbo femminile, e invece chi sostiene (come l'odioso Belpiero) che Jebreal, Innocenza, DeMedici o Cuffaro siano "lì" solo solo e soltanto perché sono belle gnocche è un bieco maschilista sciovinista medievale? dove sta la differenza, nel colore del pelo? nel gusto del selezionatore? nel fatto che "loro" certe cose non le fanno, e nemmeno bisogna pensarlo?

insomma, chi s'indegna dei commenti di bassa lega nei confronti delle Signoore tuttasostanza, non sono forse gli stessi (e soprattutto le stesse) che mormogliano commentini piccati sui probabili servizietti prestati da questa o quella bella ragazza della parte opposta? 

e, per commentare il suo consiglio, trovo che la cosa non possa funzionare più di tanto, perché non è la prestanza fisica o il guizzo del pettorale che si cercano nell'uomo di potere, altrimenti saremmo governati da calciatori e rugbisti (cosa che forse non sarebbe poi la fine del mondo, vista la condizione attuale).

 

Le assunzioni le fai tu.

insomma, chi s'indegna dei commenti di bassa lega nei confronti delle Signoore tuttasostanza, non sono forse gli stessi (e soprattutto le stesse) che mormogliano commentini piccati sui probabili servizietti prestati da questa o quella bella ragazza della parte opposta?

L'argomento "puzza uno perchè puzzano tutti" è miserevole. Oltretutto in questo caso basato su pure illazioni.

Prego linka un video come quello di Belpietro e Paragone per i casi che citi, così ci facciamo una cultura.

 

Per questo sono nero con i sedicenti "liberali" che non riescono a cogliere questo aspetto della questione: una discriminazione di questo tipo è così estranea ad una società liberale che fa paura pensare che in Italia (E SOLO IN ITALIA: affermazioni del genere, dalla Spagna agli USA alla Svezia, porterebbero alla sparizione dalla vita pubblica del loro autore) questo non venga notato.

Ecco io direi che questi sedicenti liberali meritano qualche attenzione in più, magari in un post ad hoc, perchè pare che riescando sempre a svangarsela. 

Anche nello scrivere invece di BS o B. si  potrebbe cominciare a chiamarlo culo flaccido, come da definizione di un suo consigliere regionale.

io ho letto centinaia di post sulla puttana carfagna,che sembrerebbe una cosa nota e risaputa.lo è?non qui,beninteso,ma altrove ne è pieno.questo sarebbe liberale e lecito?ossia che è stata messa li come amante /puttana di silvio?ci sono delle prove,delle evidenti prove?io non  ne ho.magari non le trovo.illazioni,a ondate.questo sarebbe liberale?questo è ammissibile?per me no.non lo ritengo corretto.attenzione,il problema non è la carfagna,ma una donna che non è sinceramente democratica per molti.io direi che è esempio di faziosità.indi,prima di evidenziare solo e sempre la corte del reame,mettiamo anche esistono anche forme di discriminazione,che ,chissà perchè,non passano,non trovano audience,non sono considerate serie.poi possiamo anche dire che non dovrebbe essere li,e che non sa fare il ministro.ma dubito fortemente che metterla sulla moralità sia corretto.o no?

Io non ricordo una sola parola fuori posto verso la Carfagna da parte della dirigenza PD, ma potrei ricordare male. Se hai link, sono benvenuti. L'unico commento pubblico esplicito fu quello della Guzzanti, che certo non è né il capo, né la mente, né il braccio armato del PD. A meno tu non voglia mettere sullo stesso piano la Guzzanti e Berlusconi.

 

ci mancherebbe,magari basta fare un giro sul sito di di pietro,di grillo o de il fatto.magari anche fb,ove tanti sinceri democratici la chiamano tale.ma quello non conta,o no?si che conta.

vabbé credevo volessi seriamente discutere. Colpa mia che mi ci sono messo.

parliamo allora degli articoli della nadia urbinati?io ti sto dicendo che un clima da feroce contrapposizione faziosa esiste in italia in entrambi i campi,solo che questo aspetto non esce mai.tu dici che non è pertinente?ma se si discute dell'uomo,non solo del politico e del pdc.si mette in discussione persino la sua persona fisica,la sua volgarità e tutto il resto.ok, il politico è tutto,solo che non facciamo finta di non sapere che per una parte degli italiani,si anche se non tutti quelli e quelle che erano ieri in piazza,a priori certe persone,e certe donne, hanno un marchio.e tutto questo clima non influirebbe?questo sarebbe sinceramente democratico?no,non lo è.si deve ascoltare anche la pancia degli italiani,che non sono solo quelli che dibattono qui.ce ne sono di parecchi tipi,che votano e che sbagliano magari,ma anche che sono faziosi senza ammetterlo.tipo quelli per cui la carfagna è una puttana.e tutto questo non sarebbe italia?si,lo è.io non difendo nessuno,ma in questi miliardi di post ho letto infinite volte tutto su berlusconi,e nulla invece su un clima che esiste, e che ,strumentalmente,e anche sbagliando,viene fomentato da una parte dei media italiani.lasciamo stare fede e altri per una volta.non ha inventato berlusconi la faziosità,magari la usa,come e meglio di tanti altri politici in italia.per dire casini,il quale si rammarica per cuffaro,da cui ha però preso i voti.quella volta non puzzavano però.i trameggi e il paraculismo non è tara solo di berlisconi,e non finirà con lui.

.......e il paraculismo non è tara solo di berlisconi,e non finirà con lui.

Conitnui con generalizzazioni per dire che sono tutti uguali. No! E' falso ed è una tesi espressa nella più pura malafede. Nessuno qui ha detto che la cattiva politica e l'indecenza l'abbia inventata berlusconi. L'ha solo perfezionata erigendola a stile e modalità di governo, praticandola in maniera lercia ed ostentata salvo negarla quando viene pescato con il sorcio in bocca. Mente spudoratamente come respira. Collega la meritocrazia alla forma del culo e delle tette, requisiti in base ai quali ha scelto anche la carfagna. Che poi come ministro si sia mostrato un gigante in raffronto al giardino zoologico che chiamano governo è un altro paio di maniche.

Per farlo notare, però, occorre allora trattare nella medesima maniera gli uomini che tale discriminazione praticano. Ecco, quindi, la scelta dell'altezza (ridotta) di BS e BR come elemento fisico comune a loro e RB... occorre fare sentire a costoro l'effetto dell'affronto fisico sulla loro pelle. Occorre far capire a costoro che chi di offese volgari ferisce di offese volgari perisce.

Se la Bindi, quando il premier intervennne a una trasmissione dicendo che era più bella che brava, avesse risposto a tono qualcosa del tipo: "lei è più alto che onesto" o "lei è un cattolico fasullo come i suoi capelli", sarebbe stato un bello sfregio all'amor proprio di un complessato patologico come B.

Invece se ne uscì con un infelice "non sono una donna a sua disposizione", che ha qualcosa di surreale e comico come uno sketch dei monty python.

Ma dai, se gli avesse risposto come dici tu avresti detto che si riduceva al suo livello. 

Io sto con l'astrologo (ma hai altro nick?).

È vero l'opposto di quanto dici, Andrea.

Questa gentaglia non è abituata a ricevere pan per focaccia, pensano di stare sempre a parlare con i loro servi. Sono quelli che al liceo facevano le battute stupide e volgari, intimidendo tutti solo perché erano violenti: ma l'hai visto La Russa? Sono forti con i deboli e deboli con i forti. Per cosa credi che BS si sia sempre rifiutato di fare un dibattito pubblico all'americana con Romano Prodi? Perché Prodi, per debole intellettualmente che sia, lo massacrava al BS one on one. Ce lo massacriamo noi, ogni volta che vogliamo, a una vignetta di essere umano come il BS!

Sono tigri di paglia, gradassi ignoranti da bar non abituati a ricevere il trattamento che riservano agli altri: quando lo fai rimangono stralunati. Hai presente Castelli con me? Ecco. Hai presente come mi ha fregato Lupi la volta dopo? Perché come un mona ho provato a fare il gentile e ben educato! Ho lasciato parlare lui e quel contaballe di Cazzola (un altro che si autofregia del titolo "liberale") quando mi hanno interrotto ... avessi fatto il maleducato, come avevo fatto la prima volta, finivo l'argomento invece di essere sommerso dalle troiate di quei due servi.

Per cosa credi che Tremonti Giulio stia facendo l'impossibile per evitare che lui ed i suoi Mangiamorte mai debbano confrontarsi in pubblico dibattito con uno di noi? Perché sanno che risponderemmo ad alzo zero alle loro puttanate e questo non lo saprebbero gestire. Non lo saprebbero gestire perché non hanno nulla da dire: il re è NUDO!

È molto semplice oramai: a la guerre comme a la guerre. Questa feccia va cacciata o è la fine per il paese. Se non ci si riesce con il risotto a sepellirli, facciamolo con un rutto. Ma sepelliamoli, politicamente parlando, nel loro stesso sterco. Ce n'è in abbondanza.

Scusa ma forse devi allargare il tiro e il rutto non ti basta (manco il Dio Eolo probabilmente), il problema sono gli Italioti che peggiorano sempre di più, comprese le donne che in molti casi quando scelgono l'uomo da sposare e/o usano i figli per mungere i mariti quando si separano non sono poi così diverse dalla cara Ruby.

Sono daccordo

L'opposizione si lamenta di avere poco spazio in tv ( questo non è vero nei programmi dichiaratamente politici ma lo è nei programmi così detti di intrattenimento ) ma il poco spazio che hanno non lo sanno usare.

Nei talk show spesso si esibiscono in discorsi articolati e logici mentre i berlusconiani si limitano allo slogan del giorno ( mi ero sempre chiesto come e lo passano poi ho capito quando , all'ultimo Anno Zero , il rappresentante del PdL , escluso da Santoro perchè in ritardo , ha candidamente affermato " avevo già fatto il training" )

Se vogliono conquistare qualche elettore devono usare anche loro gli slogans per la semplice ragione che chi della parte avversa è in grado di capire il discorso logico non passerà mai dalla loro parte : la sua scelta di campo è ragionata ( interesse , anticomunismo viscerale ) e quindi non influenzabile.Per gli altri invece la scelta è emotiva , spesso si perdono a seguire una frase con due subordinate , e l'unica cosa che li può colpire ed influenzare è lo slogan , specie se urlato.

Lo stesso errore l'opposizione lo fa presidiando i talk show politici e trascurando i programmi leggeri dove una frase buttata lì ha più effetto sul telespettatore di un discorso logico di un'ora.

L'efficacia dei programmi generici è dimostrata dal successo di BS fra casalinghe e pensionati. 

 

Massì...

BERLUSCONI CE L'HA MOSCIO

Una nuova linea per il PD. Finalmente dei contenuti comprensibili a tutti. Vittoria sicura!

A ogni domanda su puttane e festini rispondere sempre: BS ha ragione! Ma quali puttane? Non gli si drizza da anni. E' tutto un suo complotto per nascondere agli italiani che non riesce più a governare, vecchio e rincoglionito com'è. Vittoria sicuraaaaa!!!

queste sono le giustificazio ( i cascata a controreplica )

 

E' un complotto

E' tutto falso

Tanto vince lui

Meglio la figa che i culi di Vendola

Guarda Marazzo

Adesso la patata è un reato

Pensiamo ai problemi del Paese

E' l'invidia dei comunisti

E Allora

Ecco, per rispondere, dico, basta solo uno slogan. Uno solo: NON GLI SI DRIZZA.

Se si vuole una variante, mi giocherei CULO FLACCIDO o VECCHIO BAVOSO.

CULO FLACCIDO®minetti

VECCHIO BAVOSO®minetti

non utilizzabili perchè coperti da copyright

 

NOTIZIA :

Il GIP ha concesso il rito immrdiato


Già. As expected.

E "il premier sarà giudicato da un collegio di tre donne". Ormai sembra che si giochi per lo spettacolo... mi aspetto il sondaggio sul sito di repubblica e corriere: chi è la più bella?

Certo pero che la gente lo vota proprio per queste motivazioni, siamo veramente un paese pieno di babbi...

Noto con infinito piacere che il professore ha messo l'elmetto, spero non sia per l'orgoglio ferito dai buffoni che ci governano.

Tempo fa mi dilettai a qualche commento trollistico per sottolineare che il dibattito sul sito era strettamente "accademico", condotto da persone molto intelligenti ma lontane mille miglia dallo "sterco" in cui si trova l'Italia, per usare le parole del prof. Boldrin.

Da qui, dallo sterco, era fastidioso essere considerati meri disturbatori della quiete pubblica con idee radicali; chi è rimasto a godersi BS l'ha fatto giorno dopo giorno, sui TG, sui quotidiani, tra le persone, e ne ha ricavato un certo tipo di pensiero (appunto "radicale") come Grillo ed i suoi epigoni non cessano di mostrare. Era ovvio che vivendo in un altro paese la "realtà" giungesse in ogni caso filtrata, mediata, non vissuta. Tornando qui e dialogando con la classe dirigente penso che siano più chiare a voi di NfA le motivazioni dei "sovversivi".

P.S.

Indovinello del mese. Chi ha detto pubblicamente "Questa feccia va cacciata o è la fine per il paese"

A) Antonio di Pietro

B) Marco Travaglio

C) Michele Boldrin

Forse quello avrei potuto dirlo io!

Ma, pure per me, esiste un distinguo da fare e mi sembra un distinguo fondamentale, è il principio della legittima difesa: immediata e proporzionale.

Se la Bindi andasse in giro chiamando BS "più alto che intelligente" direi che è scesa al suo livello e, dal mio punto di vista, sarebbe ben triste perchè avrebbe comunque vinto quel modo di fare politica.

Invece, se la Bindi rispondesse ad uno sfotto di basso livello in maniera immediata, con uno sfottò simile si difenderebbe da un attacco retorico probabilmente stupendo e zittendo l'avversario e dimostrando sagacia e capacità di non "farsi mettere i piedi in testa" perchè questi sono i messaggi che riescono a passare in certi convulsi talk show italici: argomentare un ragionamento è difficile, bisogna colpire con slogan e battute. Ci si spiegherà in altra sede.

Ci si spiegherà in altra sede.

o anche no

Io? No, non l'avrei detto. Comunque, sì, sarebbe stata una caduta di stile, certamente, e non dovrebbe essere la regola della dialettica politica, ma di fronte agli insulti cosa vuoi argomentare? Tit for tat è l'unica strategia efficace.

Ricordo un dibattito televisivo in cui Ferrara, con la sua solita prepotenza cominciò a insultare la Guzzanti dandogli dell'ignorante e interrompendola sistematicamente. Per tutta risposta Ferrara si beccò del ciccione fetente, se non ricordo male, e reagì come una checca isterica. La cosa evidentemente non era concepibile per lui e doveva avergli provocato una specie di cortocircuito mentale, abituato com'era a strapazzare interlocutori intimoriti. Quel giorno la Guzzanti, che pure non mi è mai stata particolarmente simpatica, fu la mia eroina.

ma hai altro nick?

Eh lo so, non è il massimo. Ha pure una brutte assonanze, ma ormai è fatta. Conosco la vostra posizione sugli anonimi ma il mio nome non aggiungerebbe niente ai commenti, davvero niente. E di far sapere che frequento postacci online non mi va :-).

Ecco, signor Boldrin: in questo post lei e' geniale e riporta la riflessione/discussione sui veri parametri. Qui molto piu' elegantemente della foga del pezzo " a luci rosse" perche' indignarsi va bene, ma scadere di tono mai, lascia la porta aperta a un "attacco" sui fianchi e il suo pensiero e' talmente condivisibile che non mi piace vederla ricorrere alle parolacce per sostenere un concetto cosi' importante

per inciso vogliamo anche menzionare il fatto del premio letterario in cui Vespa si permise in diretta di associare le belle tette della scrittrice come fatto testimoniante della sua bravura intellettuale? E che tocco' alla scrittrice sarda, ahime' non piu' in fiore e un po' tondetta di adirarsi..con conseguente ridanciano sbeffeggiamento alla suddetta da parte degli intellettuali di turno? ma succede cosi' sempre che quasi non fa notizia....e badi, io non mi reputo femminista, ma che mi sia stufata di questa societa' si.

ma che mi sia stufata di questa societa' si.

Di certo uno dei primi caduti in battaglia e' stata la simpatia, cosi' necessaria per alleviare il peso schiacciante della condizione  umana.

 

Giuliana, neppure io amo il turpiloquio, ma talvolta, come si dice a Roma, quanno ce vo' ce vo'...

Boldrin ha perfettamente ragione nel sottolineare la miseria anche fisica di chi vede le donne solo come quarti di manze, e nel rilevare che bisognerebbe contrattaccare più spesso con argomenti dello stesso tipo. La nota stonata, sono d'accordo, era mettere in mezzo la Rosy, che non c'entrava nulla in quell'invettiva e che personalmente trovo ammirevole perchè è fra le poche che ha il coraggio di invecchiare con la sua faccia.

In questa discussione, forse troppo lunga, mi affascinano particolarmente gli specialisti di cavilli. Quelli che "la vita privata di BS è affar suo" che chi lo critica è "moralista", etc.  Tipo Giuliano Ferrara, insomma (altro esempio di fascino maschile!) che fa i suoi grotteschi raduni delle mutande cianciando di stato etico, etc. A costoro, vorrei soltanto far notare che, da che mondo è mondo, i principi dissoluti sono sempre stati pessimi governanti. Perchè mancano dell'autocontrollo, del senso del limite, della temperanza che sono necessari per il governo della cosa pubblica. Perchè sempre penseranno al loro piacere e ai loro comodi prima che ai loro doveri istituzionali. Lo scandalo bunga bunga era solo l'ultimo tassello mancante per capire definitivamente che BS è abissalmente al di sotto di ogni accettabile requisito per essere capo del governo di un paese pur anomalo e disastrato come l'Italia.

 

Dice che l'accenno al suo orecchino a ballarò sia inquadrabile in tal contesto? Voglio dire, essendo lei un uomo, non sarà che l'argomento "caratteri fisici rivelatori" sia utilizzato contro tutti?

Un po' sì, ma con gli uomini funziona meno perché la cultura italiana è cosi volgarmente maschilista e medievale. Però siccome l'orecchino "fa finocchio", il cretinetto da Lecco ci ha provato.

Se guardi gli attacchi a Vendola su Il Giornale sono sulla stessa linea (e stanno credo avendo un effetto opposto perché i corpi che mostrano sono belli, giovani ed abbronzati), cercano di risvegliare pregiudizi profondi.

La cosa divertente è che giusto quell'estate c'eravamo anche io e la mia then morosa ed ora moglie proprio su quelle spiagge, con altra coppia di amici!

Vado O.T. ma voglio farle i complimenti per quella puntata, ogni tanto mi riguardo il video su Youtube dal titolo " Castelli massacrato a Ballarò" che dice tutto. <<Ma dove lo avete preso questo qui?>>

Grande Boldrin!

domanda

non vai più in tv perchè non hai tempo o perchè in seguito a quelle meravigliose performances hai subito un ostracismo?

Diciamo che non son molti quelli che chiamano ma anche che io non ho potuto le due volte che mi hanno cercato quest'inverno.

Vedremo in futuro ... ora sono piu' libero :-)

sogno una splendida puntata di ballarò in cui ospiti contrapposti in studio sono Boldrin ed il"ministro" sacconi. Mi immagino un esordio pacato del primo: <Dialogo a Nordest". La più grande selva di cazzate mai letta nella mia vita.>>

Potrei pagare per una soddisfazione simile

<Dialogo a Nordest". La più grande selva di cazzate mai letta nella mia vita.>>

Molta concorrenza per l'ambito titolo

Caro prof Boldrin, ho letto il suo articolo con un senso di forte condivisione. Meno male che ancora qualcuno è capace di orientarsi fra morale e politica (un tema che mi interessa molto) senza cadere nella confusione di idee che spesso ahimè caratterizza anche molti atteggiamenti d'opposizione.

Durante la giornata ho anche letto a spizzichi buona parte degli interventi. Quasi tutti molto orientati, in un senso o nell'opposto, alla fine non è più un dibattito ma una semplice "conta" di chi comunque sia è pro o contro mr B. Ritengo questa la peggiore delle varie sciagurate eredità che il (purtroppo) nostro ci sta lasciando, cioè il deserto politico e istituzionale. La vita politica italiana non è mai scesa così in basso, rinunciando ad ogni costruttiva dialettica sui problemi nazionali e polarizzandosi su un clima rissoso che ricorda più le scommesse alle corse dei cani che una democrazia matura. Un'occhiata comparativa alle prime pagine web dei principali giornali nazionali e stranieri lo certifica ad abundantiam. Nessuno purtroppo è in grado di dire quanto tempo ci vorrà perchè l'Italia possa tornare ad un funzionamento politico normale, intendendo per normale quello in cui una maggioranza e un'opposizione si scannano (ripeto, si scannano) su argomenti di reale interesse per la comunità. Interesse concreto, non ideologico: il dibattito sul caso Englaro non è un buon modello, c'era solo lo scannamento.

Come dicevo, condivido fortemente i suoi argomenti, e anche la sua rabbia. Vorrei nondimeno fare un'osservazione. Ritengo che la gestione che mr B, come chiunque, fa della propria sessualità sia del tutto irrilevante sotto il profilo pubblico. Quale che sia l'orientamento sessuale, o le abitudini sessuali del premier o di qualsiasi altro cittadino non dovrebbe interessare nessuno, nulla quaestio.

Ma quello che è spaventoso è come queste abitudini, anzichè essere confinate in una sfera riservata e privatissima (salvo reati, ovviamente) siano diventate il paradigma dei comportamenti pubblici.

Non dovrebbe interessare nessuno che mr B., con denari propri, retribuisca dozzine di squillo di lusso, purchè maggiorenni, quel che dovrebbe interessare il Parlamento (e portare dritto all'impeachment!) è il fatto che il Premier si sia opposto alla perquisizione dell'ufficio di mr Spinelli accampando esser questo ufficio "pertinenza della segreteria politica dell'on.le Berlusconi", quando era provato che il detto mr Spinelli era l'ufficiale pagatore del cennato reggimento di squillo ! E che il Premier abbia imposto ad un'altra carica istituzionale, indegnamente occupata da tale Formigoni, di inserire in lista blindata una di costoro, garantendole lautissimo stipendio pubblico per cinque anni, oltre a benefits vari. E potri continuare. Invece la maggioranza, come un sol uomo, ha respinto ogni istanza della Procura con motivazioni che qualunque, sottolineo qualunque galantuomo rifiuterebbe di sottoscrivere anche sotto tortura. E mr Formigoni zitto come un sasso.

Alle moltissime donne che hanno manifestato ieri in centinaia di piazze italiane, senza sigle e senza bandiere, armate solo della loro presenza, dovrebbe andare la simpatia e la riconoscenza dell'intera Nazione: esse hanno infatti dimostrato che a dispetto non solo di mr B ma dei vari Fede, Ferrara, Minzolini, Belpietro Feltri e altri tristi e screditati pretoriani (e per carità di patria tralascio i tanti illustri e raffinati criptoruffiani, tanto li ha ben nominati lei), questo Paese ha ancora un'opinione pubblica. Non è una cosa da poco. 

 

 

Ritengo questa la peggiore delle varie sciagurate eredità che il (purtroppo) nostro ci sta lasciando, cioè il deserto politico e istituzionale.

Caro Delfiol, questa e' la peggiore eredita' che ci state lasciando voi e lui insieme, ed e' una fortuna (per voi e per lui, che vi sentite tutti degli eroi a modo vostro, beati voi) che non vi rendiate conto del gioco perverso, autoreferenziale e che ormai si autorinforza fino al diapason, in cui vi siete cacciati.

Ma poi che noia, sono le stesse sciocchezze che si sentivano ai tempi della dc. La dc si e' sciolta come neve al sole quando non serviva piu', cioe' quando si e' sciolta l'unione sovietica. Il BS cosa credete che stia li' a fare? Sta' li' semplicemente a porre argine a voi, secondo il sentire democratico, a ragione o a torto, di una bella fetta di italiani, cher pur essendo maggioritaria, non per questo e' automaticamente di cretini (lo dico per me, perche' stento a credere ad un'eventualita' del genere, all'esistenza di una maggioranza di intelligenti, una contraddizione in termini - che non esclude pero' l'esistenza di una minoranza ancora piu' stupida - e magari buzzurra e arrogante)

 

 

Disgustoso.

E "voi" chi sarebbero?

E "tu", pieno del "sentire democratico" chi sei, oltre che un vigliacco?

E "tu", pieno del "sentire democratico",

Ma figurati Boldrin, pieno di che, sono solo un poveraccio di infimo ordine che assiste sgomento a questa lotta spietata fra giganti per il predominio, confuso e schiacciato fra le opposte tifoserie

chi sei, oltre che un vigliacco?

Un nulla, umiliato nel profondo del suo essere.

Comunque sono lusingato che una persona intelligente e importante nel suo ambito come te mi abbia rivolto la sua attenzione. Grazie! Sul serio. :)

Non ti preoccupare, non si ripeterà. Si risparmia tempo saltando i commenti prodotti dai foruncoli dell'umanità.

Non ti preoccupare, non si ripeterà. Si risparmia tempo saltando i commenti prodotti dai foruncoli dell'umanità.

Mah. :)

Scusa ma sei sicuro di aver letto QUESTO articolo ed i relativi commenti?

Vi dirò, sarà che nella mia vita ho dovuto lottare davvero e per cose estremamente serie. Sarà che nei luoghi in cui ho lavorato venivo considerata per la mia professionalità e mai in quanto donna, sarà che non ho mai avuto troppo tempo per chiedermi se qualche ritocchino fisico mi avrebbe aiutato, saranno tutta una serie di circostanza che mi fanno ritenere di essere una donna estremamente fortunata, ma io in piazza, ieri, sono andata per mia figlia. 

Cosa facciamo donne, adesso? Non credo che, a breve, ci saranno grossi cambiamenti, quindi potremmo metterne in atto noi di piccoli e per prime. All'interno dei luoghi di lavoro, nelle famiglie, con gli amici.

Vivere concretamente e senza paura le cose che siamo andate a urlare, a ridere e a piangere.

Do lezioni gratuite di italiano, aiuto i figli degli extracomunitari, chiedo sempre lo scontrino fiscale e se nell'autobus c'è un uomo anziano mi alzo per farlo sedere.

Evito di giudicare le parole, ma ai fatti rispondo con i fatti. Ho il massimo rispetto per chi si vela e non capisco chi si svela. Non compro per principio alcunché sia pubblicizzato tramite l'esibizione di corpi e non obbedisco a nessun imperativo "guarda le foto".

Ho il senso del giornalismo delle 5 w e poco m'importa degli opinionisti. Leggo tutto ciò che non sia di massa e aborrisco in generale la tv.

Mi piace conoscere l'opinione delle persone e mi sforzo di capirne la ragioni intime. Forse per questo ritengo che oggi, in politica, non abbia più senso parlare di destra o sinistra, ma di strategie economiche e politiche sì. E credo anche che non esista una politica della res pubblica che possa essere priva di etica.

Per questo vorrei che cadesse il governo, vorrei che si andasse a nuove elezioni, ma soprattutto, vorrei che la prima fattiva presa di posizione dei cittadini fosse quella di RIFIUTARSI DI VOTARE davanti a liste imposte e con i soliti nomi. Questo potrebbe essere un fare reale: un programma referendario da imporre a chi si vorrà candidare, a ogni partito.

Credo di essere andata fuori tema, ma in sintesi, questo è il mio pensiero di donna e non dal 13 febbraio.

Ben detto!

Anche se probabilmente per l'ennesima volta finirò per turare il naso e votare il meno peggio, cosa che non facevo da anni.

Grazie prof. Boldrin per questa invettiva dantesca, un afflato morale così vibrante non teme d'essere turpe.

Sono una donna ed ero in piazza a Milano. Il punto di vista di una donna in questo triste momento storico non è molto diverso da quello di un uomo: siamo stufe di questo putridume. Questo è il filo rosso che unisce le donne che sono scese in piazza. Con tante differenze, certamente. Probabilmente, per quanto mi riguarda, è stata la prima e sarà probabilmente l'unica volta che mi sarò ritrovata a manifestare accanto a chi ha seguito l'invito alla piazza di Avvenire.. ma tant'è, l'indignazione è talmente grande che trascende il particolare. Una cosa mi preme dire. A Milano molte manifestavano solidarietà anche ai magistrati, ma non per giustizialismo, come recita il mantra filogovernativo. Solidarietà alla Fiorillo. Alla Boccassini, amica-di-Falcone-non-di-Dell'Utri. Queste sono donne che rappresentano lo Stato, questi sono i modelli di donna che la maggior parte di noi - spero - ha in mente.

 

Ho letto diversi interventi di critica della manifestazione del 13. Io alla manifestazione ci sono stato, ho visto chi c'e' andato, e forse posso provare a spiegare.

Due argomenti ricorrenti sono:

(1) la vita privata di SB son affari  suoi;
(2) chi era in piazza si sentiva migliore degli altri.

Sul punto (1) non ci sarebbe nulla da eccepire, se non fosse che alcuni aspetti della sfera privata di SB hanno visibilmente tracimato in quella pubblica (p.es. la telefonata in Questura) e sono emersi fatti che hanno un rilievo penale; da qui le indagini giudiziarie, le quali si sono allargate a macchia d'olio per il semplice fatto che alcuni dei personaggi implicati in queste vicende avevano aderenze con ambienti malfamati (tanto per usare un eufemismo bacchettone:)

Qual'e' stata la reazione a tali indagini?

(A) Mr. B *non* e' andato a rispondere ai giudici: e' arrivato a sfidare financo il ridicolo (credevo che Ruby fosse la nipote di Mubarak) pur di sfuggire al tribunale;

(B) Mr B ha attaccato direttamente (ed indirettamente) i magistrati in ogni occasione, riuscendo perfino ad entrare in rotta di collisione con il sonnacchioso Napolitano (che, di fronte a lui, giganteggia);

(C) i pretoriani di Mr B sono entrati in azione (Sgarbi, Santanche', La Russa, Sallusti, Belpietro ...) con l'intento di convincere la nazione che, in fondo, le ragazze dell'Olgettina rappresentano la normalita' e chi critica Mr B guardando dal buco della serratura e' un ipocrita moralista;

(D) gli stessi concetti vengono rilanciati dai pasdaran del Berlusconismo  sui media (p.es. i blog o  i fili diretti alla radio come primapagina, la zanzara, caterpiller,...): si tratta di persone 'normali' che sostengono concetti tipo "tanto sono tutti dei porci" sono tutti uguali", "se una donna si fa pagare per darla son affari suoi", "anche JFK..." ed amenita' del genere (non mi spingo oltre: sapete a cosa mi riferisco).

Insomma: sembra quasi che la strategia per smontare le accuse a Mr B sia quella di demolire qualsiasi cosa profumi di norma etica, arrivando ad intaccare le stesse leggi dello stato. Una strategia sciagurata che abbiamo gia' visto in azione quando per salvare qualche indagato eccellente (non solo SB) si son create falle nel sistema.

Domenica migliaia di persone (peraltro molto diverse tra di loro) sono scese in piazza proprio per rifiutare di considerare "normale" ed accettabile la prostituzione: non si sentivano "migliori di altri", ma volevano semplicemente riaffermare la dignita' di valori divrrsi rispetto a certi modelli che imperversano in TV.

E soprattutto molti sono scesi in piazza per impedire che, nel tentativo di coprire le pudenda di una Casta viziosa (non solo SB), si proceda allo smantellamento delle regole: questo sarebbe un disastro.

Insomma, le donne (e, modestamente, anche gli uomini) sono scesi in piazza per riaffermare l'importanza di alcuni valori comuni che dovrebbero rappresentare  le fondamenta sulle quali si basa la vita sociale. Tutto qui.

PS: il commento di Paola Maccioni e' molto utile per dare un'idea delle motivazioni di molti di coloro che domenica hanno manifestato.

 

Caro Boldrin, va tutto bene a patto che siamo d’accordo sul carattere delle manifestazioni. Trattasi di manifestazione politica o riaffermazione del principio di pari dignità delle donne?

Sono un po’ confuso e sento odore di truffa anche se spero di sbagliarmi. Visto che ho molti dubbi spero di non venir classificato tra i ‘voi’ e i ‘noi’. Me lo concede?

In soldoni, il tema qual è?  -Satrapo immorale, puttaniere e corruttore, dimettiti!- oppure –Vieni con me figlia mia, incontreremo persone che hanno insegnato alle loro figlie e figli che bisogna impegnarsi nello studio e nel lavoro, bisogna meritarsi le cose, non bisogna usare le tette come scorciatoia nel lavoro o nella politica, insomma, tutto ciò che hanno cercato di insegnarti mamma e papà -.

Una cosa la sappiamo, le femministe ‘professioniste e militanti’ (quelle poche che sono rimaste, o di cui si è sentita la flebile voce) si sono dissociate. Chissà che abbiano sentito anche loro puzza di truffa. Il loro messaggio è stato grossomodo – Ci siamo battute per la libertà di ‘ciascuna’ donna di fare del suo corpo quel che ritiene, anche di venderlo per pochi spiccioli a BS, non è bello ma la libertà questa è, honey -. Le mettiamo tra le immorali, in mala fede, ignoranti, stupide? Vorrei saperlo giusto per avere un codice di comunicazione condiviso tra me e lei.

Quindi abbiamo due casi. E’ una manifestazione politica. Bene. Allora BS è il suo codazzo l’hanno definita correttamente, per parte mia continuo a preferire le urne (e i forum) alle piazze ma in Democrazia, se non si infrangono le leggi, è tutto legittimo. Oppure è una manifestazione ‘sociale’ di cui la (schifosa) politica attuale è solo un innesco. Altrettanto bene. Ma per quanto mi riguarda non mi accaloro a urlare in una piazza ‘viva le persone per bene’. Cerco di esserlo e insegnarlo ai miei figli.

Mischiare le due cose invece mi sa, come dicevo, di truffa e di manipolazione. Mi dica dove sbaglio per favore. Con grande stima.

Mauro Gargaglione

 

 

Mischiare le due cose invece mi sa, come dicevo, di truffa e di manipolazione. Mi dica dove sbaglio per favore. Con grande stima.

Nel fare un commento manipolatorio non hai sbagliato. Se invece il commento è fatto in perfetta buona fede, scusandomi per il sospetto, mi permetterei suggerire una rilettura del post.

L'ho letto e riletto, ma tu cosa vuoi dire? Grazie comunque di aver espresso la possibilità che io sia in buona fede, troppo buono ...

il post mi piace, ma a dir la verità anche io non ho ben capito il carattere della manifestazione. A leggere gli articoli su La Repubblica ad un certo punto è diventata una manifestazione pro-tutto.

che questa sia nella sostanza una manifestazione contro berlusconi e che si chiedano le sue dimissioni ok. ma allora perché andare in piazza per affermare la dignità delle donne? è una cosa che non si può dire "vado in piazza perché b. si dimetta?". mi sembra un inutile paravento, che può portare a fraintendimenti e a contestazioni su cosa sia il femminismo, non una presa di posizione.

giuro, sono in buona fede, si vede son un po' duro di comprendonio. sono anche nuovo e giovincello. picchiatemi piano. e vado a ri-rileggere il post.

ho proprio bisogno di dire grazie al professore boldrin. soprattutto per l'estrema chiarezza della sua posizione, senza ipocrisie infingimenti e calcoletti vari. perchè così diventa possibile riflettere e discutere. sto facendo leggere questo post ad amici e conoscenti. in questi giorni ho trovato amici che votano berlusconi molto disgustati: sognavano ben altro. persone normalissime, che lavorano e tirano avanti la vita con fatica e impegno e serenità. cominciano a rendersi conto che il tempo è scaduto e che abbiamo bisogno, la nostra comunità nazionale ha bisogno di energie nuove. destra o sinistra o centro, ma energie nuove. forse, dico forse, ci sono anche in italia persone capaci di impegnarsi nella politica con competenza e di guardare gli altri negli occhi, disposti a stare sempre sotto esame...

in questi giorni ho trovato amici che votano berlusconi molto disgustati: sognavano ben altro

Mi fornisci una chiave di lettura per capire come mai persone altrimenti ragionevoli provano a difendere BS oltre ogni ragionevole evidenza (mi riferisco alla gente comune, non certo ai lacchè che smutandavano dal palco del Dal Verme):

è dura ammettere, soprattutto con se stessi, che ci si era sbagliati e di parecchio su una cosa in cui avevamo creduto e che ci aveva illuso.

Se esistono ancora i comunisti ed i nostalgici di Salò, figuriamoci di BS che è così recente... 

 

Piu' brevemente:

Berlusconi e' indecente ed il fatto che sia Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana e' un insulto alla dignita' degli italiani (o almeno di quelli che ce l'hanno ancora, indipendentemente da come abbiano votato alle ultime elezioni).

La telefonata alla Questura di Milano per la "nipote di Mubarak" dovrebbe togliere ogni dubbio anche a chi crede che tutte le altre accuse siano invenzioni di magistrati comunisti.

A quelli che votano Berlusconi perche' preferiscono Tremonti a Visco direi almeno che

"non di solo pane ..."

 

Bel post, a partire dal titolo.

 

Annalisa Chirico, le cui posizioni (esemplari di un certo radical-aristocraticismo medieval-italico, questo sì molto ma molto chic) avevo criticato nell'articolo, ha postato una sua risposta.

Risposta che conferma puntualmente la fondatezza delle mie critiche, come le faccio osservare in un commento sul suo sito.

P.S. Una cosa il commento di Annalisa mi ha fatto realizzare. La mia affermazione sull'uso e l'abuso della coca era ambigua e non documentata, quindi ho deciso di toglierla. Visto che c'ero, per far contente le simpatizzanti della Rosy, ho anche allegerito la battuta sulla medesima ... sto invecchiando, temo.

Ho letto la risposta ad Annalisa. Devo dire che l'argomento della "informazione incompleta" è piuttosto forte, e mi ha convinto. la moralità personale può dunque essere un utile proxy per la valutazione dell'efficacia di un governante, e non contesterò più a nessuno sedicente liberale il fatto di usarla come tale. Restano però due problemi.

1) ancora, non mi convince il giudizio in merito ai gusti sessuali. insomma: questo governa come un asino, usa tutti gli altri alla stregua di servi, ha fatto diecimila reati, ci sono migliaia di cose sui quali lo si può contestare, moralmente, con la voce grossa, e si usa (certo legittimamente come abbiamo chiarito) il sesso, che è il più debole degli argomenti, è meno condiviso, e perdipiù ha un ineliminabile retrogusto di intolleranza? perchè?

2) io, nella manifestazione, che - ricordiamolo - ufficialmente era apropos delle donne e non di SB, ci ho comunque visto la distinzione fra oneste e puttane, fra degne e indegne di rispetto. e mi ha fatto schifo. lei no? davvero? neanche un poco? personalmente, questa sola cosa sarebbe bastata per farmi rinunciare alla partecipazione.

p.s. ma qui ci si dà del lei o del tu? a me viene il lei, perchè mi sento uno studente che si rivolge a un professore, ma voglio pareri.

 

2) io, nella manifestazione, che - ricordiamolo - ufficialmente era apropos delle donne e non di SB, ci ho comunque visto la distinzione fra oneste e puttane, fra degne e indegne di rispetto. e mi ha fatto schifo. lei no? davvero? neanche un poco? personalmente, questa sola cosa sarebbe bastata per farmi rinunciare alla partecipazione.

lasciando stare il fatto che qualsiasi aggregazione di massa finalizzata ad uno scopo, ovviamente finisce per assumere degli atteggiamenti manichei: chi va allo stadio per vedere " 'a roma" la cosidera la migliore squadra; chi va in una chiesa protestante a pregare considera la proria l'unica vera Religione; chi va a vedere Bauman, pensa che il mondo è nella merda per colpa dei capitlisti che lo controllano ecc...

Ma tralasciando l'ovvio, io, che alla manifestazione di piazza del popolo ho partecipato, posso assicurarti/la che l'atteggiamento era tutt'altro che quello di criminalizzazione delle "mignotte". tra i vari oratori, c'erano suore che con le "peripatetiche"ci lavorano quotidianamete. Era presente il sindacato delle prostitute , che dal palco è stato anche invocato. E i cartelli più diffusi recitava pressappoco "il sesso è bello non è un trampolino sociale". Quello da cui dichiarava di allontanarsi era l'uso  (autolesionista nei confronti del mondo femminile) del proprio corpo come metodo di ascesa sociale, e quello contro cui si scagliava era il corrispettivo uso del criterio estetico da parte degli uomini, a scapito del merito intellettuale, per la scelta dei nostri dirigenti.

mi dici "la manifestazione aveva una base antiberlusconiana" ? SI. Le donne sono scese in pizza per rivendicare il diritto ad essere rispettate. E l'equazione vilipendio della dignità femminile= Belusconi, è stata resa possibile proprio da lui 

1) ... perchè?

Perché a la guerre comme a la guerre, mon frere!

2) io, nella manifestazione, che - ricordiamolo - ufficialmente era apropos delle donne e non di SB, ci ho comunque visto la distinzione fra oneste e puttane, fra degne e indegne di rispetto. e mi ha fatto schifo. lei no? davvero? neanche un poco?

Uff, complicato, davvero complicato. Forse sì, forse no. Ma è irrilevante, alla fine.

Guarda, potrei stare qui per ore a discettare sul tema, ma non fa differenza. A molte donne stanno sul culo le Minetti e le disprezzano? Si'. È un fatto. La stragrande maggioranza delle donne che rispetto e con cui ho fatto mille cose, da scopare a studiare a lavorare alla politica a pensare a scalare a sciare disprezzano le Minetti e le Tommasi di questo mondo. È un fatto. Ed è un disprezzo istintivo e forte, che io spesso condivido (salvo quando passano una certa linea). E le donne di cui sopra sono uniformemente distribuite da destra a sinistra, alcune molto a destra. Forse c'è una ragione, non ti pare? Credo che evolutionary biology ci possa insegnare qualcosa, ma davvero andiamo molto lontano dal tema discusso qui.

Io rispetto alle Minetti oscillo fra il disprezzo e la pietà. Simpatia non di certo. Vedi, qui c'è una sottile differenza fra ciò che è legale (ossia fattibile secondo la legge dello stato) e ciò che è personalmente gradevole sul piano morale. I due insiemi non devono coincidere. Poiché ritengo doveroso rispettare le scelte personali di altri, nella misura in cui sono libere e non danneggiano terzi, mi sembra molto appropriato legalizzare la prostituzione. Allo stesso tempo, se avessi una figlia femmina e facesse la puttana, sarei contento? No, penso proprio di no (ho un figlio maschio). E guarda che di puttane ne ho conosciute parecchie ...

Ok, quando torno da Salamanca scrivo un altro post, molto personale. Il titolo lo so già:

Sesso, Morale, Politica.

Ok, quando torno da Salamanca scrivo un altro post, molto personale. Il titolo lo so già:

Sesso, Morale, Politica.

Va bene anche Sex, lies and videotapes -)

Ho letto lo scambio con Annalisa C. Sono certamente d'accordo sul fatto che l'uomo pubblico vada sottoposto ad un sostanzioso plus di scrutinio, 

e, tuttavia, se mi sembra importante sapere se parcheggia in doppia fila, assai meno rilevanti mi paiono le sue preferenze sessuali. Anzi, quelle proprio preferirei nn saperle punto. Nn vedo cosa aggiungano, anche dal punto di vista dell'asimmetria informativa. Poi, gli illeciti sono una cosa (e trovo piuttosto disdicevole ciò che AC dice della Milano da bere), le fantasie sessuali ben altre. Fino a dicembre ho vissuto ad Amsterdam, per tre anni. Mi hanno raccontato più volte che l'ex sindaco della città era solito frequentare club scambisti: nn lo esibiva, nn lo occultava, era un buon sindaco, a nessuno importava un fico, semplicemente la faccenda nn rilevava. E così, a mio giudizio, dovrebbe essere. 

Il sindaco di Amsterdam organizzava "family day" e combatteva la prostituzione perchè immorale?

NON è questione di preferenze sessuali! E' così difficile capirlo?

Tralascio il fatto che andare con le minorenni (fosse provato) è reato penale***:

secondo te Marazzo si è dimesso perchè gli piacciono i trans !?

Allora perchè Vendola cui piacciono gli uomini non si dimette ?

E' questione di coerenza tra quel che si è chiamati a rappresentare è quel che si fa.

Se Marazzo fosse stato a favore della liberalizzazione della droga e per l'amore libero, non avrebbe dovuto dimettersi nè eticamente nè tecnicamente (non sarebbe stato ricattabile, come invece è il nostro eroe)

PS

***come diceva Luttazzi copiando non so chi: "tutti preferiscono le ragazzine, per quello esistono delle leggi"

Tralascio il fatto che andare con le prostitute minorenni (fosse provato) è reato penale

FYP

che in Italia è legale far sesso anche con le quattordicenni. Boncompagni docet.

Penso che il problema sorga se paghi per far sesso con una minorenne.

Non so se sia una regola che c'e' sempre stata o sia stata introdotta (o inasprita) dalla perfida Carfagna.

Grazie della correzione.

Intendevo ovviamente quello e, per esser precisi, la legge punisce anche il pagamento in regali.

Però restando nel merito del commento è comunque un dettaglio:

non si sta parlando di "preferenze sessuali", ma di comportamenti rispetto al proprio elettorato di riferimento, al ruolo che si rappresenta e a quello che si va predicando.

Non capisco la distinzione. Se una minorenne viene pagata per far sesso stiamo parlando di prostituzione.

Non capisco la distinzione. Se una minorenne viene pagata per far sesso stiamo parlando di prostituzione.

Nessuna distinzione: sono io che non avevo capito che la tua correzione era interna alla citazione, e cosi' ho ribadito il medesimo concetto.

 

  •  

    In verità, a me di BS nn importa nulla ed ho scritto, come ovvio, che una cosa sono gli illeciti, altro liberi comportamenti sessuali. Commentavo questo,

     

    "Non solo la vita sessuale mi interessa ma, come chiarisco nel post, mi interessa anche se parcheggia in doppia fila",

     

    dicendo che, di nuovo, a meno di illeciti, della vita sessuale tende a nn importarmene. Marrazzo si dimise, se capisco, perché si fece ricattare. Scelta obbligata in un paese normale, concordo. Tuttavia, si fece ricattare, suppongo, per paura che certi suoi gusti divenissero di pubblico dominio e potessero danneggiarlo. È questo che capisco meno: avrebbe potuto, invece, resistere al ricatto e fare una lotta per riportare al centro della discussione i suoi meriti eventuali di politico e combattere una impropria attenzione su cose del tutto private. 

     

 

Un presidente del consiglio che usa il suo potere solo per due obiettivi (evitare i processi per le sue malefatte economiche ed affittare quante più puttanelle si trovino per allietare le serate)

La sua è un'affermazione che ne postula altre, che lei dà per certe:

  • che i processi siano "giusti" (nell'accezione americana del termine)
  • che Berlusconi abbia bisogno di essere Presidente del Consiglio per poter "affittare puttanelle"

non è un presidente del consiglio in grado di risolvere alcun problema del paese. La prova è banale: nulla è stato fatto dal maggio 2008 ad oggi, né nulla si farà, per affrontare i problemi che stritolano il Paese.

Le risulta che quando in passato non è stato Berlusconi a governare che sia stato fatto qualcosa per affrontare detti problemi? O ancora più in là nel tempo per prevenirli?

Dire che i problemi sono altri e che l'alternativa a BS è peggiore di lui è mentire. Perché i problemi BS non li affronta comunque

Il suo "perché" non spiega affatto perché la suddetta affermazione sarebbe una menzogna.

Forse sarebbe il caso di dire una buona volta una cosa: che Berlusconi non affronta di petto questi problemi con le necessarie medicine amare, perché, a torto o a ragione che sia, ritiene di non averne avuto il mandato da parte degli elettori.

e, se usciamo dal regime BS con, almeno, un minimo di recupero morale v'è una speranza che un personale politico migliore possa essere scelto, a destra o a sinistra, alle prossime elezioni.

L'illusione della speranza è cosa certamente encomiabile. Ma è anche vero che al peggio non c'è mai fine.

6. L'ipocrisia dei finti liberali italiani ha passato il limite. Tanto per non far nomi: da Antonio Martino a Piero Ostellino, da Angelo Panebianco ad una Annalena Benini che non conoscevo

(...)

Ho visto tante di quelle troiate (anche qui, giusto per rimanere in tema...)  in giro in questi giorni, tutte opera di self-proclaimed libertari-radicali

Proprio lei (e ancora lei) dà lezioni di liberalismo? Come direbbe Tremonti: suvvia...

Senti uno, non potevi restartene rintanato ancora un po'? Non si sentiva per niente la tua mancanza. Davvero, in 20 righe non ne hai beccata una di affermazione sensata. Prova a rileggerti dai. 

Uno Qualunque ... parente di Cetto?
:)

Non c'è un sito di qualunque medium internazionale, agenzia di info o giornale che sia, che non abbia il rinvio a giudizio di B. nella sua home page. Impressionante.

CNN lo dava nelle breaking news cinque minuti dopo l'ANSA, perfino Haaretz (lì hanno a che fare con problemucci un po' diversi) l'ha in prima pagina, tutti i giornali americani, inglesi, tedeschi (questi ultimi con commenti piuttosto duri) idem. Su Al Jazeera è la prima notizia. Tutti devo dire molto obbiettivi, registrano freddamente la posizione del GIP e quella della difesa di B. Ma l'evidenza dei concisi resoconti esteri risulta alla fine implacabile (unita alle foto di B., generalmente ritratto in pose poco addomesticate).

Ho l'impressione che questo sia un vero 25 luglio. Speriamo non ci tocchi anche un 8 settembre, con quel che ne è seguito. Pur nel sollievo per la svolta che mi sembra decisiva (è inaudito che un capo di governo occidentale in carica venga portato in tribunale per accuse del genere) non riesco a non provare una certa inquietudine.

Aspettiamo di vedere che fa il TG1 :)

Caro Boldrin, innanzitutto complimenti per l'articolo che vale un'energica discesa in piazza. Ho l'impressione che con questo articolo il collettivo di nFA abbia raggiunto una meta intorno alla quale compie il primo mezzo giro di una bella corsa. Il vostro lavoro di stimolo e di informazione non poteva procedere in linea retta fino all'infinito; prima o poi avrebbe dovuto tornare al punto di partenza per poi ripartire, con obiettivo leggermente diverso/più ampio. Questo almeno è quello che ho colto nel vostro lavoro. O forse è quello che mi piace vedere. Mi sembra che con questo articolo siamo di fronte a una saldatura con qualche cosa di molto vivo e concreto che inizia a muoversi tra gente molto normale.

Qualcuno, però, dovrà prima o poi tentare di proporre qualche cosa di più organico di iniziative in piazza + alta informazione economica. Voi la vostra parte l'avete fatta e continuate a farla egregiamente. E lungi da me pensarvi come avanguardia di chicchessia!

Adesso, organizzare un comitato (nobile parola dalle nobili origini!) cittadino qua e là proprio per proporre due o tre idee di politica economica, scolastica, di welfare etc. che colpiscano e incidano non deve essere un problema. Non credo che oggi abbiamo bisogno di velleitari rottamatori o estemporanei narratori dall'eloquio torrenziale o messia ancora ignoti. Basta incontrarsi.

Chiudo con una citazione dall'Insurrezione di Milano di Cattaneo, che sto leggiucchiando in preparazione alle prossime cinque giornate (che magari richiamano anche quelle di SB)e da cui forse mi son lasciato oltremodo trasportare.

Li amici della libertà non si trovavano fin da principio ordinati in setta come i servili; i
quali, essendo in sostanza li antichi seguaci dell'Austria, si erano fin dal
1814 congregati all'ombra del governo medesimo nella Pia Unione, e nel Casino
di S. Giuseppe, e nelle Congregazioni, e in Corte, e altrove; e per l'esiguo
loro numero, avevano unità d'interessi e di mire. Nella opinione libera
s'incontravano uomini di diverse condizioni e d'interessi disparati, ignoti fra
loro di persona e di costumi; […] nè avevano […] comitati elettorali, o altre istituzioni
che porgessero loro ansa a radunarsi e fare accordi e conoscenza.

 

Credo d'aver colto il messaggio ma ... temo mi manchi il tempo di fare più di quanto faccio già, che è parecchio. Fate la vostra, che io farò la mia ma, sia chiaro, io non "credo" nelle insurrezioni da tempo. Ci vuole ben altro ...

Magari far uscire il Paese dall'ignoranza in cui vive. Dopo tutto quello che è successo nella maggior parte delle (smemorate) persone rimarrà quello che è andato in onda ieri al TG5 (http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/15/il-tg5-soccorre-berlusconi-contro-di-lui-imponente-costruzione-giudiziaria/92201/) ovvero: che le opposizioni sono ipocrite, che SB è onesto, che è il miglior presidente del consiglio che ci possa essere e soprattutto  che è un santo perché perseguitato dai brutti e cattivi magistrati che lo vogliono destituire grazie al complotto internazionale ordito dalla sinistra (che manco riesce a fare le primarie) per arrivare al potere ribaltando la volontà popolare.

E se ci sono problemi è sempre e solo colpa di Prodi.

Io invece visto il blog di economia e l'articolo in questione cito una constatazione molto più terra terra (purtroppo posso solo fare bassa economia) di un mio caro amico  dipendente Telecom, che una quindicina di anni fa era andato a fare un corso di 4 mesi a Napoli.

Mi aveva spiegato che il costo della vita a Napoli era abbastanza basso  in relazione a cagliari e parecchie aree Italiane e che il dipendente Telecom (visto lo stipendio + cassa sanitaria e qualche altro vantaggio) era considerato un buon partito per le donne locali.

Di questi tempi immagino che le "solo donne" e uomini abbiano cambiato mentalità  e cultura, abbiamo pazienza sino alle prossime elezioni, un bel voto con schema "meno peggio" e il mondo Italiano ci sorriderà!!

 

 

Proviamo ad esprimerla in termini semplici semplici, forse qualcuno ci arriva:

il problema non è che BS va a puttane, il problema è che manda a puttane il paese…

Visto che già altri ci hanno provato, purtroppo inutilmente, vorrei nuovamente ricordare che ci troviamo con un presidente del consiglio che, alternativamente, è

a)   

uno che ha abusato del suo potere per sottrarre una ragazza minorenne alla Questura al fine di evitare qualche sua rivelazione un po’ imbarazzante

b)   

uno che si è bevuto la storiella della nipotina di Mubarak è quindi un soggetto sulle cui facoltà mentali è legittimo dubitare

c)    

tertium? Qualcuno dei cantori delle gesta di BS può spiegarmelo? Vorrei sottolineare che il capogruppo alla camera del partito di BS ha candidamente dichiarato di non credere alla storiella di Ruby l’egiziana, ma che “occorreva una risposta politica (???)”…

vogliamo finalmente parlare di questo? Posso sapere dagli illustri difensori del PdC, quali sono le conclusioni che traggono da questo fatto?

 

Quindi visto che hai espresso che il problema è "semplicemente" BS che manda a puttane il paese allora il paese non andrà più a puttane una volta che BS uscirà dalla scena politica/terrena.

Ok, quando andremo a transessuali maggiorenni senza pagarli il problema dell'Italia sarà finalmente risolto :)

Ma invece di scrivere queste spiritosaggini, perche' non rispondi ad Alex: secondo te e' a) o b)? (no, tertium non datur.)

E poi potresti spiegare perche' secondo te non e' uno schifo avere un PdC che ha fatto a) o b)?

Ma invece di scrivere queste spiritosaggini, perche' non rispondi ad Alex: secondo te e' a) o b)? (no, tertium non datur.)

perchè non ritengo di rispondere ad Alex in sardo visto che lui scrive in latino :)

E poi potresti spiegare perche' secondo te non e' uno schifo avere un PdC che ha fatto a) o b)?

siamo alle solite....  assegnare dei pensieri a delle persone che non urlano lo schifo di Berlusconi come lo fate voi, facendo finta di niente su tutto quello che c'è intorno che è ancora più schifoso, ipocrita, giustizialista e finto moralista .... siamo noi il problema , se Boldrin non riesce a stare in Italia neanche durante le ferie (come ha commentato in precedente articolo) non è certo solo perchè c'è BS, o qualcuno pensa che senza BS lui improvvisamente sta bene in Italia?   RIDICOLO!!!

Quindi io non solo  penso che BS fa schifo .... ma che l'Italia di noi Italioti fa molto più schifo compresi gli altri rappresentanti politici "meno peggio" di BS.

 

Ok, mi sono espresso male (la domanda sullo "schifo" era retorica e non solo non volevo assegnarti dei pensieri che non hai, ma davo per scontato che fossi d'accordo sulla schifosita'). Chiedo scusa.

Quindi mi pare che siamo d'accordo che sia uno schifo avere un PdC come Berlusconi.

Mi sembra di capire (correggimi se sbaglio) che secondo te questo non basti per chiederne le dimissioni adesso (e/o votargli contro alle prossime elezioni) perche' le alternative sarebbero ancora piu' schifose e quindi preferisci che Berlusconi rimanga come PdC.

Quali sarebbero queste inevitabili alternative piu' schifose? Qualcuno tra Maroni, Tremonti, Fini, Casini, Bersani, Vendola? Tutti criticabilissimi, per carita', ma che avrebbero fatto di particolarmente schifoso?

E comunque questo mi sembra un ragionamento equivalente a non togliere un criminale dalla strada perche' uno piu' violento potrebbe prendere il suo posto. Ma perche' non togliere questo adesso che e' stato beccato e poi cercare di togliere il sostituto (se e quando verra') dopo?

 

Ok, mi sono espresso male (la domanda sullo "schifo" era retorica e non solo non volevo assegnarti dei pensieri che non hai, ma davo per scontato che fossi d'accordo sulla schifosita'). Chiedo scusa.

No problem :)

Quindi mi pare che siamo d'accordo che sia uno schifo avere un PdC come Berlusconi.

Per quello che deve fare per il paese non è servito ad una beata mazza, come non è servito ad una beata mazza il caro Prodi (anche con il caso Ruby il risultato complessivo  di benefici, civiltà e governabilità è sempre tendente a zero), in ogni caso quello che possono fare non dipende solo da loro. Certo è che si sperava che BS facesse qualcosa in quanto lui voleva fare qualcosa per rimanere nella storia, un classico idiota super mega egocentrico.

Mi sembra di capire (correggimi se sbaglio) che secondo te questo non basti per chiederne le dimissioni adesso (e/o votargli contro alle prossime elezioni) perche' le alternative sarebbero ancora piu' schifose e quindi preferisci che Berlusconi rimanga come PdC.

Quali sarebbero queste inevitabili alternative piu' schifose? Qualcuno tra Maroni, Tremonti, Fini, Casini, Bersani, Vendola? Tutti criticabilissimi, per carita', ma che avrebbero fatto di particolarmente schifoso?

Chiedere le dimissioni adesso, durante e dopo ... preferire .... per che cosa ?

Io non vado a votare da parecchi anni perchè a chi merita 0,1 o 1 (che è 10 volte meglio di quello che vale 0,1 ma non serve lo stesso ad un a beata mazza) io NON REGALO UN VOTO che ricordatevi vale come un 10 (al minimo per dargli un voto che vale 10 deve valere almeno la sufficienza), inoltre  non voglio rendermi COMPLICE delle cagate/nullità/crimini che farà !!! , magari mi danno anche l'aggravante dell'associazione a delinquere, avendo votato di vento un COMPLICE e come tanto piace sentire dai giudici su BS "NON POTEVA NON SAPERE" IO DICO AI COMPLICI CHE VANNO A VOTARE QUESTA CLASSE POLITICA INUTILE "NON POTEVATE NON SAPERE" a meno che non vogliate avvalervi dell'attenuante della incapacità di intendere e volere.

Per me la volonta bramosa  di ricoprire un ruolo senza averne capacità e scaricando le eventuali responsabilità è come un crimine,  ma scusate spingere un dirigente venduto e incapace in ruoli pubblici di rilievo secondo voi non è un crimine?  Infatti generalmente gli incapaci creano impatti più dannosi dei ladri, ehh no il crimine in Italia è targato BS (non se ne vogliano i bresciani per la sfiga che hanno ad avere una sigla simile al pdc :) ), gli altri non sono "particolarmente schifosi".

E comunque questo mi sembra un ragionamento equivalente a non togliere un criminale dalla strada perche' uno piu' violento potrebbe prendere il suo posto. Ma perche' non togliere questo adesso che e' stato beccato e poi cercare di togliere il sostituto (se e quando verra') dopo?

Guarda, lo stato delle cose è che in Italia votando il "meno peggio" si toglie un criminale per mettere al 100% un altro criminale dello stesso livello di risultati.

Le elezioni in Italia sono come un concorso di bellezza, solo che si vota il meno peggio tra Igor e Frankenstein (  se ti guardi Frankenstein Junior Peter Boyle quando ride è uguale a Bersani), auguri.

 

 

 

 

 

io NON REGALO UN VOTO che ricordatevi vale come un 10 (al minimo per dargli un voto che vale 10 deve valere almeno la sufficienza)

Perche'? Non ci vedo nulla di male a votare per un partito/politico da 1- se l'alternativa e' uno da 0+. Magari alle prossime elezioni si presentera' uno da 1 e si progredisce - fino alla sufficienza in meno di un secolo! 

Un argomento teoricamente ragionevole, menzionato piu' volte su nFA, per non votare chi non ha la sufficienza e' quello di segnalare l'insoddisfazione nei confronti di tutti i candidati e incentivare l'entrata di qualche Cavaliere Bianco. In pratica, non credo che funzioni - sia perche' l'astensione e' un segnale troppo rumoroso delle motivazioni sottostanti, sia perche' il livello di insoddisfazione nei confronti di tutti i candidati presenti e' gia' noto.

ehh no il crimine in Italia è targato BS

Questo, qui su nFA, non mi pare che l'abbia detto nessuno - anzi!

lo stato delle cose è che in Italia votando il "meno peggio" si toglie un criminale per mettere al 100% un altro criminale dello stesso livello di risultati.

Le elezioni in Italia sono come un concorso di bellezza, solo che si vota il meno peggio tra Igor e Frankenstein (  se ti guardi Frankenstein Junior Peter Boyle quando ride è uguale a Bersani), auguri.

Su questo abbiamo sensibilita' davvero diverse. Per me il livello di BS non e' lo stesso delle alternative. Ci sono limiti di decenza che per un politico, e ancor piu' per un PdC, non sono superabili pena non solo la bocciatura, ma proprio l'espulsione (tanto per restare nelle metafore scolastiche di cui sopra). BS quel livello l'ha superato (secondo me gia' con le sue precedenti vicende giudiziare, ma di sicuro con la telefonata sulla "nipote di Mubarak" - che non puo' certo attribuirla ai giudici comunisti); Bersani (o gli altri che avevo menzionato) non mi pare.

OK, è chiaro che volete pensare che votando il "meno peggio" in Italia si progredisce,  quando sino ad adesso vi è sempre passato sotto gli occhi la prova del contrario.

Mentre io credo che funzioni il non andare a votare in massa cosa che non è mai accaduta perchè a lamentarsi l'Italiano è bravo ma ad agire (in questo caso semplicemente non agendo) è molto meno bravo.

Se quello che dici tu è vero prendiamo a caso un politico di quelli che hai nominato, lo mettiamo a governare e vediamo quello che succede, tanto è meno peggio,  invertiamo questo ciclo, il più  votato escluso BS sarà Vendola quindi mettiamo lui.

Tanto non cambia niente perchè il problema è che la media degli Italiani non voterà mai un vero cavaliere bianco, perchè dovrebbe fare una politica che da benefici nel futuro e non finti benefici dell'immediato.

cmq Voto Vendola, accorciamo i tempi di questi agonia, prima ci schiantiamo e meglio è, lo so benissimo,  in Italia non si fa niente sino a quando non crolla il ponte, visto che disertare in massa le urne è fantascienza passiamo alla realtà: facciamo il botto!!

in attesa dello schianto vi lascio due letture:

cmq diamo una occhiata e questo http://www.wolfstep.cc/2011/02/evoluzionismo-politico.html

e una più legata a questo articoloe al medioevo

http://www.wolfstep.cc/2011/02/il-medioevo-che-torna.html

 

 

Ok, mi sono espresso male (la domanda sullo "schifo" era retorica e non solo non volevo assegnarti dei pensieri che non hai, ma davo per scontato che fossi d'accordo sulla schifosita'). Chiedo scusa.

No problem :)

Quindi mi pare che siamo d'accordo che sia uno schifo avere un PdC come Berlusconi.

Per quello che deve fare per il paese non è servito ad una beata mazza, come non è servito ad una beata mazza il caro Prodi (anche con il caso Ruby il risultato complessivo  di benefici, civiltà e governabilità è sempre tendente a zero), in ogni caso quello che possono fare non dipende solo da loro. Certo è che si sperava che BS facesse qualcosa in quanto lui voleva fare qualcosa per rimanere nella storia, un classico idiota super mega egocentrico.

Mi sembra di capire (correggimi se sbaglio) che secondo te questo non basti per chiederne le dimissioni adesso (e/o votargli contro alle prossime elezioni) perche' le alternative sarebbero ancora piu' schifose e quindi preferisci che Berlusconi rimanga come PdC.

Quali sarebbero queste inevitabili alternative piu' schifose? Qualcuno tra Maroni, Tremonti, Fini, Casini, Bersani, Vendola? Tutti criticabilissimi, per carita', ma che avrebbero fatto di particolarmente schifoso?

Chiedere le dimissioni adesso, durante e dopo ... preferire .... per che cosa ?

Io non vado a votare da parecchi anni perchè a chi merita 0,1 o 1 (che è 10 volte meglio di quello che vale 0,1 ma non serve lo stesso ad un a beata mazza) io NON REGALO UN VOTO che ricordatevi vale come un 10 (al minimo per dargli un voto che vale 10 deve valere almeno la sufficienza), inoltre  non voglio rendermi COMPLICE delle cagate/nullità/crimini che farà !!! , magari mi danno anche l'aggravante dell'associazione a delinquere, avendo votato di vento un COMPLICE e come tanto piace sentire dai giudici su BS "NON POTEVA NON SAPERE" IO DICO AI COMPLICI CHE VANNO A VOTARE QUESTA CLASSE POLITICA INUTILE "NON POTEVATE NON SAPERE" a meno che non vogliate avvalervi dell'attenuante della incapacità di intendere e volere.

Per me la volonta bramosa  di ricoprire un ruolo senza averne capacità e scaricando le eventuali responsabilità è come un crimine,  ma scusate spingere un dirigente venduto e incapace in ruoli pubblici di rilievo secondo voi non è un crimine?  Infatti generalmente gli incapaci creano impatti più dannosi dei ladri, ehh no il crimine in Italia è targato BS (non se ne vogliano i bresciani per la sfiga che hanno ad avere una sigla simile al pdc :) ), gli altri non sono "particolarmente schifosi".

E comunque questo mi sembra un ragionamento equivalente a non togliere un criminale dalla strada perche' uno piu' violento potrebbe prendere il suo posto. Ma perche' non togliere questo adesso che e' stato beccato e poi cercare di togliere il sostituto (se e quando verra') dopo?

Guarda, lo stato delle cose è che in Italia votando il "meno peggio" si toglie un criminale per mettere al 100% un altro criminale dello stesso livello di risultati.

Le elezioni in Italia sono come un concorso di bellezza, solo che si vota il meno peggio tra Igor e Frankenstein (  se ti guardi Frankenstein Junior Peter Boyle quando ride è uguale a Bersani), auguri.

 

 

 

 

 

Tertium non datur,

sed verum, quia vivere necesse est, melius est minus habens videri, quam turpis.

Che il nostro è un paese un po' bizzarro, che ha avuto altri casi di Presidenti del Consiglio eccentrici, senza che nessuno abbia avuto da ridire: http://it.wikipedia.org/wiki/Romano_Prodi#La_seduta_spiritica_nel_caso_A...

Ora se si puó credere alla storiella della seduta spiritica, alla quale hanno creduto i magistrati inquirenti, due commissioni parlamentari, senza contare milioni di elettori, non tutti sprovveduti, sembra che ci si creda ancora, perchè mai non si puó credere alla storiella della nipote di Mubarak? Ma pure se avesse raccontata che era figlia naturale dell'imperatore del Giappone! Quella del caso Moro era una tragedia, con morti ammazzati e famiglie distrutte, questa è una farsa.

Quando osservo le accuse portate verso SB e le confronto con casi comparabili di altri capi di governo di cui ho conoscenza, mi viene da dire, tutto qui? Per esempio SB NON ha complottato con un capomafia per assassinare un capo di Stato estero (Kennedy), NON ha accettato diamanti per proteggere un sanguinario dittatore africano (Giscard) NON ha falsificato documenti per scatenare una guerra con centinaia di migliaia di morti (Blair), NON è stato coinvolto in un genocidio (Mitterrand) e cosí via.

Ma a parte i fatti di sangue, perfino il gatto e la volpe teutonici (Schroeder & Fischer) prima fanno approvare una legge per la chiusura anticipata delle centrali nucleari tedesche, perfettamente efficienti, e poi se ne vanno a lavorare per due società che costuiscono gasdotti, rispettivamente Nord Stream  http://en.wikipedia.org/wiki/Nord_Stream e Nabucco http://en.wikipedia.org/wiki/Nabucco_pipeline. Qui si tratta di mettere in pericolo la sicurezza strategica di un paese, altro che festicciole licenziose.

 

Se è per questo non ha neppure scatenato la seconda guerra mondiale (Hitler) non ha fatto massacrare milioni di ebrei (id), non ha fatto morire di fame milioni di persone (Stalin e Mao) etc. So what? Ha infranto le leggi  del suo paese e quindi  deve essere processato. Se assolto, potrà continuare a governare, se lo vuole e se la maggioranza del parlamento lo sosterrà (spero  di no). Se consannato dovrà (spero) dimettersi. In ogni caso, anche se assolto, secondo me, dovrebbe dimettersiper manifesta incapacità di governare.

Ho volutamente citato soltanto leader di paesi democratici, che NON sono stati indagati mentre erano in carica, perchè la separazione dei poteri implica che il governo non possa esautorare un magistrato, me neppure che un magistrato possa fare cadere un governo, fino a quando questo gode del supporto popolare.

Rimando a Mauro Mellini, che ha strumenti culturali migliori dei miei per esprimere le mie preoccupazioni: http://www.giustiziagiusta.info/index.php?option=com_content&task=view&i...

Nonostante quanto mi hai detto in altro post, secondo me davvero ti stai annoiando!

Ma cosa hai deciso di fare? Di discutere con tutti i trolls cretinetti che popolano nFA? Dai, Giovanni!

Questi sono o scemi o fascisti, fratello mio.

E quasi sempre sono entrambi, come è sempre stato e sempre sarà!

P.S. La ragione per cui protesto è che io, se vedo un commento tuo, lo leggo automaticamente. Se poi scopro che, a causa del tuo commento, son costretto a leggere il commento di un massimo idiota, capisci che ci sto male, dai!

 

Quella del caso Moro era una tragedia, con morti ammazzati e famiglie distrutte, questa è una farsa.

Quando osservo le accuse portate verso SB e le confronto con casi comparabili di altri capi di governo di cui ho conoscenza, mi viene da dire, tutto qui?

questa è la strategia di difesa mediatica adottata dai vari Sechi e Belpietro. Alla richiesta di un giudizio morale ma anche politico sulle azioni del premier si controbatte - più o meno come uno studente delle medie sorpreso a copiare- :"Si,ma lo hanno fatto anche gli altri"; o nella versione ancora più assolutoria " gli altri han fatto peggio!". E di lì a rovistare poi negliatricoli di giornali alla ricerca di esempi (spesso sproporzionati, forzati o assurdi) da contrapporre al nostro premier.

Vorrei rassicurare tutti i rappresentanti del più esteso team difensivo del mondo: SI, BERLUSCONI NON SI è INVENTATO NULLA! Non ha inventato la concussione, non ha inventato il falso in bilancio, non ha inventato la prostituzione minorile, ne lacompravendita di parlamentari , ne il nepotismo, ne... . A questo, nella nostra storia registrata millenaria, ci hanno pensato persone ben più sveglie e dotate di acume di lui.

il problema è unaltro. Il problema consiste nel fatto che lui concentra ed incarna l'insieme di queste distorte pratiche anti-democratiche e incivili. E' quello che in fisica si definisce una singolarità: un punto di una tale densità (di comportamenti a-morali ed illeciti) da creare una distorsione nella società che lo circonda, creando un "orizzonte" oltre il quale c'è il punto del non ritorno. un voragine che finisce per consumare ciò che tocca(scusate lalicenza)

Berlusconi non è sbagliato tanto per ciò che FA (o peggio, non fa) ma per ciò che E'. Prima ancora di essere quel maniaco afflitto da complessi di inferiorità che lo portano al priapismo più becero- come ha efficacemete illustrato Boldrin-, il Nano è un MONOPOLISTA DEL MONDO DELL'INFORMAZIONE, SULLE CUI SPALLE PENDONO DECINE DI AZIONI PENALI, E CHE HA UNA STORIA CONCLAMATA DI COLLUSIONE COL POTERE SOCIALISTA E CON ORGANIZZAZIONI SEGRETE SOVVERSIVE QUALI LA P2. E' per questo che l'anomalia berlusconi non ha paragoni nell'occidente e si può leggitimamente definirlo inadatto a governare, indipendentemente dall'effimera e volubile volontà popolare.

Ed è perquesto che Boldrin fa bene a invitare i tanti auto-proclamati liberali/liberisti (quali Porro e Facci, per dirne due) a farsi un esame di coscienza e a chiedersi "cosa c'è di liberale e liberista in BS?"

 

ps poi piantiamola di definire il nano "un grande comunicatore" , un "self-made man" o un "imprenditore di successo", solo per assolverci tutti dalla colpa di averlo votato/lasciato che venisse votato. E' solo un coglione nato nel paese giusto

 

scusate lo sfogo

Gianluca 

Bella questa idea della singolarità. Se sai cos'è, rende proprio.

Spero non ti dispiaccia se la uso in futuro.

BS è effettivamente sia "singolare" che una "singolarità" nel campo dell'immoralità. Un evento, speriamo, di misura zero ...

P.S. Anche "coglione nato nel paese giusto" è apprezzabile, ma meno originale :-)

e non ho usato il termine "nana bruna" solo perchè alcuni commenti lamentavano troppo disprezzo fisico nei confronti dei nostri politici :-D

Commento da applausi! Lo sottoscrivo completamente ma permettimi un'aggiunta sulla strategia difensiva.

Chiamarla "strategia di difesa mediatica" la fa sembrare quasi una cosa sofisticata, invece chiamiamola con il suo nome "discorsi da barsport": "la Juve ha rubato la partità?" Perchè il Milan con la Marrapollense non lo ha fatto?". Anche il livello dei suoi difensori è quello che è.

In un suo commento a questo post  - 15 Febbraio, h. 1728 -, il Prof. boldrin ha dato notizia della replica che, Annalisa Chirico, ha indirizzato a questo post.

Nella sua lunga replica, Annalisa Chirico, tra le altre cose, scrive che

 

  (...) penso (...) che ogni persona, incluse le massime cariche dello stato, abbia il sacrosanto diritto alla vita privata e alla riservatezza (...)1.

  

1 Cfr., il terzo paragrafo del post. 

 

A leggere questo virgolettato, sembra che, l'Autrice, sia convinta che, le massime cariche dello Stato, e, quindi, chi svolge una pubblica funzione, non abbiano un loro diritto alla tutela della riservatezza.

Se ho ben capito queste sue righe, vorrei dire che non è esattamente così. Due sole osservazioni.

 

1. Anche le << massime cariche dello stato >>, hanno un loro diritto a vedersi tutelata la propria privacy, com'è lecito che sia. Infatti, l'art. 1, Codice in materia di protezione dei dati personali, prevede che

 

                                                                   Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano.

Il grassetto è mio!

 

Il pronome chiunque, è riferibile sia al cittadino comune - colui che non svolge una pubblica funzione! -, che, al contrario, a chi svolge una pubblica funzione. E, in quest'ultima categoria, non c'è dubbio debbano farsi rientrare le << massime cariche dello stato >>, per usare le parole di Annalisa Chirico.

 

2. Tuttavia, il diritto alla riservatezza di chi esercita una pubblica funzione, si presenta in modo alquanto diverso, rispetto a quello delle persone comuni. Diverso, nel senso che, chi ricopre un pubblico Ufficio, vede la tutela della propria privacy, aver confini assai più ristretti, rispetto al cittadino comune. E, a me, sembra non possa essere diversamente.

Su questi confini - limiti -, che incontra la tutela della privacy di chi esercita pubbliche funzioni, si è espresso, di recente, il Garante per la protezione dei dati personali.

Il Garante, con Nota 10 Febbraio scorso, in occasione della vicenda Ruby - Presidente del Consiglio, e quindi in riferimento al coinvolgimento di persone note, o che esercitano funzioni pubbliche, ha ricordato che costoro sono

 

 (...) Figure che (...) hanno una protezione della loro riservatezza necessariamente attenuata1, come è previsto dal Codice deontologico dei giornalisti (...)2.

 

1 Il grassetto è mio!

2 Cfr., le righe 5 e 6.

 

 

Richiamando, nella Nota, il Codice deontologico dei giornalisti, il Garante intendeva riferirsi all'art. 6, comma 2, che dispone

 

La sfera privata delle persone note o che esercitano funzioni pubbliche deve essere rispettata se le notizie o i dati non hanno alcun rilievo sul loro ruolo o sulla loro vita pubblica. 

 

Ciò significa che, se le notizie o i dati privati attinenti persone con pubbliche funzioni possono avere un qualche rilievo pubblico, la sfera privata di queste persone, subisce un restringimento. E quindi, notizie private, possono diventar pubbliche, e perciò a disposizione di chi, magari, le modalità di esercizio di queste pubbliche funzioni, deve giudicarle.

Questa discussione sta rischiando di diventare obsoleta.

Leggete i Wikileaks di oggi.

Noise from America, indeed... mi chiedo come umanamente possa Berlusconi ritirarsi su dopo di questa. Anche se ho imparato a non sperarci più.

chiedo come umanamente possa Berlusconi ritirarsi su dopo di questa

Battuta semiseria: lui non prova a tirarsi su, ma prova a tirare giu gli altri! 

Il giochino a volte gli riesce bene in un paese dove "er più pulito c'ha la rogna"

"ecco i soliti yankee che vogliono insegnare a noi come si sta al mondo, loro che hanno anche un presidente nero"

Ecco come si tira su un Berlusconi qualsiasi davanti ai suoi elettori.

Bhe dai, è un po' più sofisticato nell'agire:

1. dirà che Wikileaks son solo calunnie senza peso

2. qualche esponente americano, in cambio di qualcosa, dirà che Silvio è un grande amico dell'America ed un alleato prezioso (o qualcosa di assimilabile che verrà pompato dai giornali).

3. Infine, per non sbagliare, su Libero e il Giornale appariranno articoli dove tutti i mali degli USA verrano fatti risalire alla politica comunista di Obama che è un comunista che piace ai comunisti italiani (veramente questo è già un po' che lo stanno facendo).  

4. i cablogrammi sono riportati dagli organi del gruppo l'Espresso

La cosa più assurda è che sembra che, a leggere la prima pagina di Repubblica.it e le dichiarazioni di Bersani, sembra che la notizia del giorno sia che la Lega non ha votato i finanziamenti al 150o anniversario dell'Unità di Italia.

Secondo me i dispacci di Spogli sono qualcosa di enorme.

Perchè smentiscono direttamente due narrazioni: quella di Berlusconi alleato privilegiato degli USA, e quella di Berlusconi novello Mattei che viene contrastato dai "poteri forti" e dagli ammerigani perchè fa una politica estera indipendente negli interessi dell'Italia. Spogli verrà citato (nel senso di "quoted") direttamente sul TG1 o dovremo accontentarci di un servizio anonimo in conda al telegiornale ("Da wikileaks documenti USA ostili a Berlusconi. Ed è polemica")?

Ma veramente a me non sembra che ne parlino tanto male...

Mi riferisco per esempio a questo:

 

http://racconta.espresso.repubblica.it/espresso-wikileaks-database-itali...

 

08ROME681 30/05/2008 CONFIDENTIAL//NOFORN Embassy Rome
VZCZCXRO6822
RR RUEHBW RUEHFL RUEHKW RUEHLA RUEHROV RUEHSR
DE RUEHRO #0681/01 1511124
ZNY CCCCC ZZH
R 301124Z MAY 08
FM…
C O N F I D E N T I A L SECTION 01 OF 02 ROME 000681

NOFORN
SIPDIS

E.O. 12958: DECL: 05/28/2018
TAGS: PGOV, ECON, IT
SUBJECT: ITALY: BERLUSCONI'S IMPRESSIVE START: DELIVERING
ON CAMPAIGN PROMISES, HIGH APPROVAL RATINGS

è la fede non le seghe che rende ciechi. 

falegnami

dragonfly 19/2/2011 - 00:07

:-) non è protetta da copyright, spero!

metterei però le seghe alla fine, concorda meglio: " è la fede che rende ciechi, non le seghe!"

 

 

Io mi riferisco alle comunicazioni di Spogli al suo governo. In cui dice, in maniera assolutamente esplicita, che le pose da paciere internazionale di Berlusconi erano ridicole e velleitarie, e che il G8 all'Aquila, uno dei grandi successi ostentati da Silvio in questa legislatura (anche la stampa internazionale ne scrisse) fu tale solo per l'interessamento misericordioso (ma non certo disinteresato) di Obama, visto che si stava avviando verso il disastro. Tutte cose che potevo dire anch'io in bar di fronte a una birra, si intende, ma vallo a spiegare a quelli che "Almeno con Berlusconi abbiamo una politica estera".

Le comunicazioni di Spogli o della sua vice non sono il Vangelo, ovviamente. Ma sono uno specchio prezioso e importante degli effetti di Berlusconi sull'immagine internazionale dell'Italia, che sono stati disastrosi.

Ti riferisci a questa comunicazione?

http://racconta.espresso.repubblica.it/espresso-wikileaks-database-itali...

Dice che al G8 c'era troppa carne al fuoco, ma non mi pare eccessivamente critico. Ma tu hai letto il documento originale o il commento di Repubblica?

A me la politica estera di SB non piace, trovo inopportuna l'eccessiva confidenza con personaggi controversi (Putin, Gheddafi) non si puó negare che sia una politica estera.

Mi riferisco ad esempio a questo. Quello che viene detto esplicitamente, e quello che si legge sotto le righe.

Premesso che preferisco leggere l'originale e non la traduzione (almeno quando è in una lingua che capisco), mi spieghi con santa pazienza cos'è che dovrei leggere "sotto" le righe?

http://racconta.espresso.repubblica.it/espresso-wikileaks-database-itali...

Quello che viene scritto esplicitamente tratteggia un quadro di luci ed ombre e molte delle critiche sono rivolte ai politici italiani in generale piuttosto che a SB in particolare.

Sotto le righe si capisce che Berlusconi è un utile idiota da cui gli USA vogliono ottenere il più possibile. Vedi:

La combinazione tra declino economico e idiosincrasie politiche ha spinto molti leader europei a denigrare i contributi italiani, e di Berlusconi. Noi non dobbiamo farlo. Dobbiamo riconoscere che un impegno di lunga durata con l’Italia e i suoi leader ci procurerà importanti dividendi strategici, ora e in futuro.

Ma lasciando perdere questo: parlare di "luci e ombre" mi sembra un wishful thinking, a non voler parlare di denial. Ovvio che le critiche non riguardano solo Berlusconi, ma fa decisamente la parte del leone.

Cioè, io mi chiedo come potesse essere più esplicito di così, praticamente sembra un articolo della Repubblica:

Questo non significa che l’Italia rappresenti sempre il partner ideale per sostenere gli sforzi degli Usa. Il lento ma sostanziale declino economico del Paese minaccia la sua capacità di avere un peso sulla scena internazionale. E la sua classe dirigente dimostra spesso di non avere una visione strategica – caratteristica sviluppatasi attraverso decenni di coalizioni di governo instabili e di breve durata. Le istituzioni italiane non sono sviluppate come sarebbe opportuno aspettarsi da un moderno Paese europeo. La mancanza di volontà e l’incapacità dei leader italiani di affrontare i problemi strutturali che affliggono la loro società – un assetto economico non competitivo, la decadenza delle infrastrutture, il debito pubblico che aumenta, la corruzione endemica – continuano a essere fonte di preoccupazione per i suoi partner, e danno l’impressione di un governo inefficiente e debole. Il primo ministro Silvio Berlusconi è involontariamente diventato il simbolo di questo processo. Le sue continue gaffe e la sua povertà di linguaggio hanno più di una volta offeso gran parte del popolo italiano e molti leader europei. La sua chiara volontà di anteporre i propri interessi personali a quelli dello stato, il suo privilegiare le soluzioni a breve termine a discapito di investimenti lungimiranti, il suo frequente utilizzo delle istituzioni e delle risorse pubbliche per ottenere benefici elettorali sui suoi avversari politici hanno danneggiato l’immagine dell'Italia in Europa, creato un tono disgraziatamente comico alla reputazione dell'Italia in molti settori del governo statunitense.

Ma anche:

In molti casi, l’Italia ha cercato di compensare la mancata allocazione di risorse, proponendosi come grande mediatore mondiale, un ruolo autoconferitosi che i politici (e in particolare Silvio Berlusconi) credono dia grande visibilità e virtualmente nessun costo. Senza alcun tipo di coordinamento esterno, i leader italiani hanno cercato di mediare nei rapporto dell’Occidente con la Russia, nell’impegno verso Hamas e Hizballah, nello stabilire nuovi canali di negoziazione con l’Iran ed espandendo l’agenda e il mandato del G8.

Qui evidentemente si parla anche D'Alema, ma Spogli, che poteva essere più neutrale, si premurato di aggiungere quel "in particolare"... questo paragrafo è una pietra tombale alla strombazzata "politica estera" di Berlusconi, e indipendentemente dal fatto che politici dell'altra coalizione non sono stati da meno, è devastante per il nostro presdelcons che ne ha fatto motivo di vanto.

Certo, anche Spogli ha preso un bel granchio:

E il ministro degli esteri Frattini è uno statista di comprovata esperienza. Man mano che Berlusconi si dovrà sempre più occupare di politica interna (in particolar modo delle questioni economiche), Frattini avrà maggior peso nel determinare quella estera.

In realtà è successo esattamente il contrario: Frattini intento a trovare le carte degli appartamenti di Fini, o semplicemente in vacanza, nel corso di tutte le peggiori crisi internazionali.

Cioè, io mi chiedo come potesse essere più esplicito di così, praticamente sembra un articolo della Repubblica:

Questo non significa che l’Italia rappresenti sempre il partner ideale per sostenere gli sforzi degli Usa. Il lento ma sostanziale declino economico del Paese minaccia la sua capacità di avere un peso sulla scena internazionale. E la sua classe dirigente dimostra spesso di non avere una visione strategica – caratteristica sviluppatasi attraverso decenni di coalizioni di governo instabili e di breve durata. Le istituzioni italiane non sono sviluppate come sarebbe opportuno aspettarsi da un moderno Paese europeo. La mancanza di volontà e l’incapacità dei leader italiani di affrontare i problemi strutturali che affliggono la loro società – un assetto economico non competitivo, la decadenza delle infrastrutture, il debito pubblico che aumenta, la corruzione endemica – continuano a essere fonte di preoccupazione per i suoi partner, e danno l’impressione di un governo inefficiente e debole. Il primo ministro Silvio Berlusconi è involontariamente diventato il simbolo di questo processo.

Non mi pare che Repubblica scriva quello che riporti da parte di Spogli, cioe' piu' o meno che l'Italia e' un povero Paese governato da buffoni da decenni, il cui simbolo odierno e' Berlusconi.  Non e' che leggo molto Repubblica, ma per quel che ricordo secondo i suoi esimi commentatori l'Italia e' un grandissimo Paese di persone oneste, grande promotore della pace del mondo, ma purtroppo rovinato da Berlusconi e dalla sua banda di ladri e buffoni, il che mi sembra una lettura leggermente diversa.  Non ricordo neanche che Repubblica scriva della Magistratura italiana come scrive Spogli: "una casta inefficiente e autoreferenziale".

Quote!

Siamo talmente "sclerati" su BS che, molti commentatori, sono andati a leggere quel che Spogli dice solo in chiave pro/contro BS, mentre l'ambasciatore spara a 360 gradi su tutti i limiti (dal suo punto di vista) della società italiana. Limiti che esistevano prima di BS, che lui non ha risolto e che ci troveremo sul groppo quando si sarà tolto di mezzo.

Limiti che esistevano prima di BS, che lui non ha risolto e che ci troveremo sul groppo quando si sarà tolto di mezzo.

Dipende ormai da come Berlusconi esce dalla faccenda. Se ne esce smantellando definitivamente lo stato di diritto, non torneremo al punto di partenza ma molto più indietro.

Chiaro. Non intendevo dire che BS non abbia avuto la sua influenza sui problemi del paese (in opere ed omissioni), solo che i problemi fondamentali erano già esistenti.

Dico che rimuovere lui non basterà a risolverli, ma questo non significa che lui non vada comunque rimosso per impedire che certi problemi si accentuino. Ed intendo proprio lui come persona, non è una questione di destra o sinistra a mio avviso.

 

non trascurerei neppure l'affittopoli meneghina del Pio Albergo Trivulzio 

è scoppiata ESATTAMENTE 19 anni dopo l'arresto di Chiesa

Questa è "la Repubblica" di oggi; non "il Giornale" o altra pubblicazione favorevole al PdC

http://www.repubblica.it/politica/2011/02/19/news/lacrime_ruby-12639193/...

leggete attentamente quello che c'è scritto, ma soprattutto fate caso anche a quello che non c'è scritto.

Di sesso "consumato" con il PdC non c'è alcuna traccia, la cosa più hard che ho trovato è un accenno ad uno spogliarello, che non è fra i numerosi virgolettati. Per come è scritto non si capisce neppure se il fatto ha effettivamente avuto luogo oppure no.

Per contro l'articolo riporta fatti e circostanze che, se fossero veri, configurerebbero una vera compilation di reati. Immagino che i magistrati di Milano abbiano iniziato indagini tu tutto questo, con la medesima solerzia e perseveranza usata per quelle che hanno portato alla richiesta di rinvio a giudizio per il PdC. Perchè, come tutti sappiamo "la Legge è uguale per tutti".

Intervengo dopo una settimana - o quasi - di una discussione non priva di accenti carnascialeschi. Nessuno se ne abbia a male: da una parte e dall'altra si è pazziato a più non posso, ma è giusto così perché la sovversione - anche intesa in senso positivo, come coraggio di dire cose che rompono l'ossequio al conformismo - ed il carnevale vanno a braccetto.

Però si è anche ecceduto, da una parte e dall'altra. I comportamenti di SB, anche quando tenuti in privato, non possono andare indenni da censura giudiziaria se violano norme di diritto: ma molti si indignano pubblicamente perché il personaggio è smodato e goffo, peccatore (credo che lo abbia ammesso), rozzo e volgarmente maschilista ... signori miei, l'uomo si è formato in un'epoca in cui certe forme di correttezza politica non erano state ancora inventate! certo, non ci piace che in pubblico faccia certi apprezzamenti sulle donne, ma magari molti che lo criticano in privato si comportano come lui. D'accordo, non ha imparato a comportarsi in maniera corretta: ma chi lo chiama (psico)nano si distingue per signorilità? 

I piani di discussione devono restare separati: i reati devono essere giudicati come tali, gli altri comportamenti possono non piacere, ma rilevano nell'ambito di una valutazione politica. La manifestazione del 13 febbraio è stata, nella sostanza, una manifestazione dell'opposizione politica, anche se non dichiarata come tale (c'erano tutti gli esponenti della sinistra politica e giornalistica); come tale è stata perfettamente legittima ma un po' ipocrita.

Intendo poi tornare su un altro punto della discussione, proposto dal prof. Boldrin e ripreso in alcuni interventi iniziali, qualcuno degno della mosca cocchiera di esopiana memoria. La distinzione tra peccato e crimine - cioé tra morale e diritto - è all'origine della modernità, anche se risale ad un dibattito interno al pensiero cristiano (v. Paolo Prodi, Una storia della giustizia) ed è condizione della sopravvivenza dello stato di diritto. Non vi è dubbio che buona parte dei comportamenti proibiti dal diritto sono anche comportamenti che, all'origine, erano considerati peccati perché contra Deum o contra mores (mala in se) e, in buona parte, lo sono ancora: ma molti altri sono proibiti per una scelta politica o, in qualche caso, addirittura tecnica (mala prohibita). Per esempio, si vuole assicurare la libera concorrenza ed allora si vietano i contratti in restraint of trade, non perché immorali ma perché producono effetti contrari ad un obiettivo che la politica vuole favorire (basti ricordare che nei primi decenni repubblicani i cartelli bancari erano favoriti dall'autorità di vigilanza, mentre dal 1990 sono esplicitamente vietati). Per altro verso, alcuni comportamenti che erano vietati dal diritto non lo sono più, o lo sono solo in certe condizioni, anche se non sono  considerati moralmente accettabili dai più: basta pensare all'adulterio ed all'aborto procurato.

Dire allora che lo stato - e la politica - hanno una sostanza etica appare un'affermazione esagerata: la politica, quale che sia la forma di stato, ma soprattutto nelle democrazie, è -almeno in larga parte - la gestione di interessi di gruppi sociali. Questo impedisce di accettare l'idea dello stato etico, perché quando il gruppo al potere pone il proprio ethos a fondamento dello stato, si incammina sulla strada del totalitarismo: "tutto nello Stato, nulla fuori dello Stato, nulla contro lo Stato" era un motto caro a Mussolini, che esprimeva appunto l'idea che lo stato fascista fosse la più alta istanza etica (non parliamo del Fuhrerprinzip né della coscienza di classe del proletariato).   

Per concludere: da un certo punto di vista, SB potrebbe essere considerato la causa di questo offuscamento delle coscienze, e pertanto sarebbe opportuno che se ne andasse ... ma chi dovrebbe prendere il suo posto?          

Forse non hai letto bene quello che scrive MB, che ASSENTE un etica dello stato, le scelte politiche dei cittadini sono comunque scelte etiche.

E, secondo me, la politica italiana ne è esempio massimo, non vedo una difesa razionale dei propri interessi da parte di un lavoratore dipendente nel votare Vendola, come non la vedo nel voto leghista o a Berlusconi da parte di un piccolo imprenditore, salvo qualche caso ( come gli imprenditori agricoli "amici della Lega" beneficati dai provvedimenti sulle quote latte ) gran parte delle persone votano in base a speranze, teorie politiche, ideologie, insomma ad una metafisica che con l'azione concreta di governo a ben pochi legami.

 

Basta intendere interessi in senso ampio, comprensivi anche delle preferenze culturali, delle tradizioni famigliari, delle simpatie personali, per capire che non si tratta di etica. Cosa c'entra con l'etica la regola per cui si tiene la destra nella circolazione stradale? o quella per cui la professione di notaio è a numero chiuso? 

Poi bisogna intendersi sull'uso del principio ex auctoritate: quando il prof. Boldrin parla di economia, non mi perito di contestare la fondatezza delle sue affermazioni. Quando parla di altro, credo di potere esprimere un'opinione altrettanto rispettabile.

Per quanto rispettabile sia l'opinione di chicchessia, quello che mi sembrava utile far notare era che l'argomento dello stato etico mi sembrava fuori luogo davanti ad un osservazione che partiva dall'assenza di un etica dello stato.

E che in fondo anche alla base delle "referenze culturali, delle tradizioni famigliari, delle simpatie personali" ci possa essere un' etica negli individui, non mi sembra  che le prescrizioni legislative facciano parte delle prefrenze degli individui, sono regole prescrittive che possono benissmo essere frutto della composizione di conflitti interpersonali, cioè io parlavo di libere decisioni individuali, che possono benissimo avere una base etica, e quindi tutte le decisioni che libere non sono ma frutto di regole sociali o legislative si trovano su un altro piano.

La questione è che escludendo l'etica individuale dalla società si rischia di credere ad una società in cui l'individuo è frutto dei rapporti di forza, o come diceva il caro Marx dai "rapporti di produzione" di cui l'individuo dovrebbe essere frutto, in cui le idee delle persone sono frutto della società, e basti cambiare questa per creare l'UOMO NUOVO.

Io invece penso che come molti altri hanno detto che "le idee hanno conseguenze".

L'esempio del numero chiuso di una profesione si basa su un giudizio etico, per esempio, si crede che l'individuo non sia in grado di comporre le proprie dispute in assenza di un autorità investita da un ente superiore, lo Stato, se questo sia giusto o sbagliato è un dilemma etico, o sbaglio?

 

Non ho detto che si debba escludere l'etica dalla società, ma che lo stato non dovrebbe essere l'esponente di un'etica ufficiale. Se non lo si capisce, ci si invischia in discussioni inutili e inconcludenti.

Allo stesso modo: che cosa c'entra il numero chiuso nella professione notarile con l'incapacità degli individui di risolvere le proprie dispute? Questa richiede l'intervento di un terzo, che li metta d'accordo oppure tranci la disputa in base a regole, di ordine sociale o giuridico: terzo che può essere un amico, un personaggio stimato, un mediatore istituzionalizzato, un arbitro o un giudice statale.    

Il numero chiuso può essere spiegato con la considerazione che i notai sono investiti di pubbliche funzioni e, pertanto, è necessario non solo controllarne l'accesso alla professione (esame di stato) ma anche garantire loro una sorta di monopolio così da incentivarne la qualificazione professionale; oppure può essere criticato proprio perché monopolio. La scelta se mantenerlo o abolirlo non ha molto a che fare con l'etica, ma piuttosto con ragioni di efficienza: se poi si vuole sovrapporre le due discipline, non si capisce più nulla.  

I piani di discussione devono restare separati: i reati devono essere giudicati come tali, gli altri comportamenti possono non piacere, ma rilevano nell'ambito di una valutazione politica.

per quanto riguarda i reati contestatigli mi pare siano piuttosto frequenti e altrettanto frequentemente non repressi.

Resta da chiederci se commessi dalla quarta carica dello Stato siano in qualche modo da considerare più gravi.

In particolare la concussione quasi sempre è commessa per avere un tornaconto ; se non crediamo , ed io non lo credo , che il suo tornaconto fosse la soddisfazione per avere aiutato una poveraccia il motivo del suo intervento resta oscuroe fa sorgere molti sospetti.

Per quanto riguarda gli atti sessuali con un minore con contropartita economica mi pare difficile da dimostrare e , se uno passa in auto dopo le undici nei viali di Milano , si rende conto trattarsi di un reato molto comune ( a meno che le minorenni che stazionano mezzo svestite sui marciapiedi siano lì per raffreddare i bollori).

Per quanto riguarda i comportamenti alcuni ( tipo passare il tempo libero a fare festini con giovini di dubbia moralità , coltivare l'amicizia con personaggi discussi , eccetera ), benchè non mi piacciano , ammetto che fanno parte della sfera privata ( anche se io preferei che usasse meglio il suo tempo libero , magari a informarsi e formarsi )

Altri però hanno rilevanza che non si puo considerare privata e fra questi :

--- che menta spudoratamente ai cittadini che "dovrebbe" governare ( autista di Craxi , persone "eleganti ed educate" , mai stato con Noemi senza la presenza dei genitori )

--- che sia ricattabile ( e lo si vede dal terrore che qualcuno possa tirare fuori delle fotografie compromettenti )

--- che istighi a commettere reati ( come quando consigliò la Minetti di denunciare il furto dell'auto che la stessa aveva consapevolmente prestato alla donna di un narcotrafficante scoperto )

--- che compensi con cariche pubbliche le amichette che "rallegrano" le sue serate ( vedi Minetti nel Listino Bloccato della Lombardia )

--- che compensi le amichette con comparsate in RAI ( pubblica ) piuttosto che sulle sue reti.

--- che racconti quanto gli sembra sia accaduto nei vertici internazionali a puttannele di ogni parte del mondo

--- che forse non abbia la lucidità richiesta dalla carica che ricopre ( credo che chiunque avesse un parente stretto oltre i sessanta che si divertisse facendo vestire le amichette da poliziotte o infermiere , che organizzasse finti matrimoni , che cambiasse "fidanzata" ogni mese gli suggerirebbe una visita da un bravo psichiatra piuttosto che offrirgli una posizione operativa nella sua azienda)

Questi ultimi comportamenti sono quelli che mi danno più fastidio e per questi Berlusconi dovrebbe lasciare , indipendentemente dagli esiti della vicenda giudiziaria.

Che Berlusconi ed i suoi difensori facciano di tutto per confinare la questione nel puro ambito giudiziario mi convince che vogliano proprio minimizzare questi ultimi aspetti.

Fosse assolto il resto per loro non conterebbe più nulla , fosse condannato dalla Magistratura komunista ancora una volta il resto non conterebbe nulla. 

pertanto sarebbe opportuno che se ne andasse ... ma chi dovrebbe prendere il suo posto?          

Poichè non mi pare un grande statista , nè che si circondi di statisti o comunque persone di conclamato spessore , chiunque prenda il suo posto non penso possa governare peggio e sicuramente avrà dei comportamenti più consoni alla carica e più corretti verso i cittadini.

Interessante affermazione: siccome alcuni reati sono molto frequenti e non sempre perseguiti allora non è grave commetterli.

Interessante anche la domanda se bisogna considerare più gravi questi reati quando sono commessi dalla quarta carica dello stato.

Considerando che siamo nello stesso paese che giustifica la più ferrea applicazione delle leggi sui buoni pasto mi viene in mente Moretti con il suo "ve lo meritate Alberto Sordi": c'è lo meritiamo Berlusconi!

ho difficoltà a spiegarmi

--- i reati commessi da molti e non perseguiti tendono a non essere più considerati reati. Se sono commessi da molti molti non li considereranno più reati.

Pensi che la maggioranza degli italiani consideri reato l'evasione fiscale? 

--- se parcheggi l'auto in divieto di sosta con altre 99 ed il vigile scrive la multa solo a te come reagisci?

non è che pensi che il divieto non esista ma ti da fastidio che in pratica esista solo per te.

Interessante anche la domanda se bisogna considerare più gravi questi reati quando sono commessi dalla quarta carica dello stato.

qui è colpa mia o della mia età : sono convinto che chi ha maggiori onori e visibilità ha un dovere maggiore di dare buon esempio agli altri

in una visione più legale a nessuno ma in particolare al PdC non è concessa l'ignoranza della legge.

L'esempio del vigile è perfetto. Intendo dire si può reagire in due modi: chiedendo che la legge venga fatta rispettare anche agli altri o chiedendo che non venga applicata nemmeno nel proprio caso***.

Sui reati, commessi dalla quarta carica dello stato, mi scuso io. La pensiamo uguale, ma avevo capito che tu affermassi il contrario.

PS

***A dire il vero in Italia si chiede che venga applicata agli altri e non nel proprio caso :-)

Ma proseguendo questo ragionamento, non se ne deduce che spetti agli elettori, e non ad altri, di decidere se vogliono essere governati da questo personaggio? I quali elettori talvolta hanno deciso in suo favore (1994, 2001 e 2008) ed altre volte in suo sfavore (1996 e 2006).

Per concludere: da un certo punto di vista, SB potrebbe essere considerato la causa di questo offuscamento delle coscienze, e pertanto sarebbe opportuno che se ne andasse ... ma chi dovrebbe prendere il suo posto?  

Sono sicuro che tra 60.000.000 di italiani si possa trovarne almeno uno che possa fornire la stessa prestazione.

Anche nel centro destra sono sicuro che possano trovarne uno per continuare la legislatura. O no ?

" In più occasioni Berlusconi ha evidenziato come la corte abbia un orientamento a lui sfavorevole perché composta in gran parte da giudici nominati da capi di Stato provenienti dal centrosinistra. Tra le ipotesi allo studio, ha anticipato il premier, ci sarebbe quella di imporre alla Corte costituzionale una maggioranza dei due terzi per «abrogare le leggi». E questo «in modo da evitare che si ripetano le situazioni oggi, quando il Parlamento discute una legge, la approva e se non piace ai magistrati di sinistra, la impugnano davanti alla Consulta che è costituita in prevalenza da giudici che provengono dalla sinistra e dunque le abroga anche se sono leggi giuste e giustissime».


altro che problemi di carattere etico, morale, politico o giudizario. L'uomo ha sparato a zero nel corso degli anni su tutte le nostre istituzioni democratiche. Questa è l'ultima , e forse più grave, dichiarazione.  Per una frase del genere - anche solo sfuggita di bocca a microfoni spenti-  un politico all'estero  si sarebbe dimesso all'istante.

 

se non siamo ridotti ad un venezuela o ad una russia del mediterraneo è solo ed esclusivamente grazie a persone morte almeno 30'anni fa: i padri della nostra costituzione.

 

La storica trasformazione della Nazione ideata dal Berlsuconi bloccata da un gruppetto di vecchiotti nominati politicamente dai distruttori del benessere della Nazione?

Anche FD Roosvelt ebbe qualche problemino col suo new Deal: dovette aspettare che crepassero un bel po' di giudici prima di raggiungere i suoi obiettivi politici (e farsi eleggere per 4 volte anni di seguito).

Anche Reagan e Nixon ebbero contestarono apertamnte "l'attivismo" della Suprema Corte e non si dimisero. Anzi no, il secondo si dimise. Per aver spiato illegalemente gli avversari politici. Ma poi fu graziato, cioè assolto. Quindi non ha fatto niente di male.

 

Nixon (...) Ma poi fu graziato, cioè assolto. Quindi non ha fatto niente di male.

Eh?

Logica inconfutabile, di conseguenza Ovidio Bompressi, condannato in via definitiva come esecutore materiale dell'omicidio del commissario Calabresi, essendo stato graziato "non ha fatto niente di male" !

DELIRIO!!!

Che c'è?

Ho appena paragonato a SB a FDR, non lo posso trovare unanalogia pure tra SB e RN? Non è stato forse amnistiato pure SB?

L'altro giorno ho visto un servizio del TG5 che sosteneva qesta tesi. Sinceramente erano anni che non vedevo il TG5, e dopo averlo rivisto, mi domando come possano esistere (ed esistono) persone che guardano il TG5 tutte le sere, eppure non votino SB. Misteri della mente umana.

 

Quando è stato amnistiato SB? Il fatto mi sfugge ... 

<em>FALSA TESTIMONIANZA, AMNISTIATO BERLUSCONI<em>

di applicare l' amnistia. Così il presidente della Fininvest non potrà sventolare in faccia a chi spesso gli ha rinfacciato la sua iscrizione alla loggia P2 una sentenza assolutoria. Silvio Berlusconi era accusato di falsa testimonianza per una dichiarazione che rese, in qualità di testimone, ai giudici del tribunale di Verona. Berlusconi aveva querelato per diffamazione due giornalisti, i quali avevano scritto dell' esistenza di un procedimento penale nei suoi confronti. I due giornalisti erano stati condannati a un milione di multa, ma a loro volta avevano denunciato Berlusconi per falsa testimonianza perché aveva dichiarato dinanzi al tribunale di essersi iscritto alla loggia P2 in un periodo di poco anteriore allo scandalo e di non avere pagato quote d' iscrizione. I due giornalisti, invece, avevano sostenuto che l' iscrizione risaliva al ' 78, ben tre anni prima della scoperta delle liste, e che in quegli elenchi risultava un pagamento di Berlusconi di centomila lire. Il pretore di Verona l' aveva prosciolto dall' accusa perché le dichiarazioni non veritiere di Berlusconi apparivano marginali nel procedimento per diffamazione, ma la Procura generale di Venezia aveva interposto appello sostenendo che quelle affermazioni erano rilevanti. Anche i legali dei due giornalisti avevano sottolineato che quelle dichiarazioni erano importanti per la valutazione globale della credibilità del testimone Berlusconi. 

ma c'è ironia in questo intervento? altrimenti davvero non l'ho capito.

Si dovebbero paragonare ALCUNI SEMPLICI conflitti tra istituzioni - assolutamente all'interno della normale dialettica democratica- presenti nella storia democratica di ogni paese, alla continua ed intesa attività di discredito da parte del nostro PdC nei confronti di TUTTE le nostre istituzioni, attuata sistematicamente n occasione della mancata approazione di norme ad personam, che vedevano nella figura dell'uomo privato berlusconi il solo interessato?

 

mah!

Mi autodenuncio per trolling, però sono veramente interessato alle opinioni di persone intelligenti, perché sì, dall'Amerika magari si può bollare tutto come allucinazioni psicotiche, ma in Italia ragionamenti del genere sono normalità.

 

 

 

Non solo ragionamenti del genere "sono normalità", ma i legislatori ne sono consci, tanto che anni fa sostituirono la formula "assolto per insufficienza di prove" con "per non aver commesso il fatto". Tanto chi si legge le carte processuali?

Ma in un sistema dove vale la presunzione di innocenza, ed e’ l’accusa a dover dimostrare che l’imputato ha commesso un reato, perche’ si dovrebbe usare la formula "assolto per insufficienza di prove"? Non presuppone tale formula una presunzione di colpevolezza piuttosto che di innocenza? Non si e’ dunque innocenti fino a prova contraria?  

Evidentemente sì visto che han modificato la formula. Io non sono d'accordo perchè in realta esistono dei casi, come quello recente dell'assoluzione di Delfino, dove la formula "assolto per non aver commesso il reato" è completamente inadatta.

Mi sembra tu ritenga Delfino colpevole, quindi piuttosto che sulla formula di assoluzione non concordi sulla decisione (ma un conto e’ il principio di non colpevolezza, ed un altro e’ il giudizio su una specifica sentenza, sono su due piani distinti le cose). Comunque nello specifico ci saranno gradi di giudizio successivi, la questione non e’ chiusa.  

Sì, Delfino per me è colpevole, ma non è quello il punto. Contro Delfino possono esserci vari indizi ma mancando la prova certa, e trattandosi di un'accusa grave come l'omicidio, posso capire che non venga condannato.

Però stiamo parlando di uno che ha commesso un omicidio identico poco dopo, colpevole di stalking nei confronti della vittima, unico ad avere un movente ed unico sospettato. Insomma assolto per "non aver commesso il fatto" è una formula tecnicamente corretta come potrebbe esserlo la sentenza in sè ma, a mio avviso, inadatta. Come esistono sentenze di colpevolezza con pene diverse anche le assoluzioni dovrebbero essere molto più sfumate (anche se non saprei che formula proporre).

PS OT

Tralascio che, se venisse assolto da questo omicidio, le responsabilità del giudice che lo ha lasciato libero (libero di commetterne un altro) diminuirebbero notevolmente.

Altra affermazione vaga (quando avvvenne il mutamento legislativo?) ma, soprattutto, non vera. Si tratta di due formule di assoluzione radicalmente incompatibili: "non avere commesso il fatto" è una formula piena, esclude che l'imputato sia autore del reato (è appena meno piena dalla formula "il fatto non sussiste", cioè non è mai avvenuto); l'insufficienza di prove invece indica una situazione in cui le prove non sono abbastanza stringenti da portare il giudice alla convinzione "al di là di ogni ragionevole dubbio" della colpevolezza dell'imputato.

Ovviamente, una formula non può sostituire l'altra. 

Quale "affermazione vaga"? Il codice penale è stato modificato.

Non è una mia affermazione: la formula "assolto per insufficienza di prove" non può più essere utilizzata (da vari anni ormai) e viene sostituita da "assolto per non aver commesso il fatto".

L'articolo 530 del codice di procedura penale individua i casi di sentenza di assoluzione.
Il primo comma recita: "Se il fatto non sussiste, se l'imputato non lo ha commesso, se il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato ovvero se il reato è stato commesso da persona non imputabile o non punibile per un'altra ragione il giudice pronuncia sentenza di assoluzione indicandone la causa nel dispositivo".

Il secondo comma, citato dal giudice Francesco Ingargiola, spiega che "il giudice pronuncia sentenza di assoluzione anche quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l'imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato o che il reato è stato commesso da persona imputabile". Non si tratta quindi di una assoluzione per insufficienza di prove, cancellata con il nuovo codice che prevede in ogni caso l'assoluzione con la formula "perchè il fatto non sussiste".

Non si tratta quindi di una assoluzione per insufficienza di prove, cancellata con il nuovo codice che prevede in ogni caso l'assoluzione con la formula "perchè il fatto non sussiste".

appunto.

Questa è un'affermazione precisa e documentata. Però merita un commento: la vecchia formula dell'insufficienza di prove è stata abolita perché era contraddittoria rispetto alla presunzione.

Si tratta, però, di un miglioramento estetico, tanto che la formula "perché il fatto non sussiste" è stata dilatata nel suo significato originario, includendo le ipotesi della vecchia formula. Ovviamente, nella motivazione della sentenza il giudice dà atto delle prove acquisite e ne valuta la sufficienza a sostenere l'ipotesi accusatoria: se non bastano, si tratta pur sempre di un'assoluzione semipiena, non dichiarata come tale nel dispositivo.   

Come dicevo sopra a Saul, è giusto abolire la formula "insufficienza di prove". Tuttavia la formula "assolto per non aver commesso il fatto" non rende affatto (a chi non è avezzo ai tribunali) la dubitatività e questo è, a  mio avviso, sbagliato. Anche se non ho una formula da proporre in alternativa, che non sia ritornare alla "insufficienza".

Not proven

valerio 20/2/2011 - 20:38

Aggiungo una curiosità alla discussione.

Noi tutti siamo abitutati ai telefilm americani dove esiste come verdetto solo "colpevole" e "non colpevole", fatto che deriva dalla common law inglese. Pochi sanno invece che esiste un'altra common law, quella scozzese, dove esiste il verdetto "non provato".

http://en.wikipedia.org/wiki/Not_proven

Il "not proven" ha lo stesso valore legale del "not guilty", però non ha lo stesso valore morale...

 

Tuttavia la formula "assolto per non aver commesso il fatto" non rende affatto (a chi non è avezzo ai tribunali) la dubitatività e questo è, a  mio avviso, sbagliato

Sono d'accordo su questo. Pensiamo però che questa è una sottilgliezza in un contesto nel quale un politico con 4 processi addosso invece di dimettersi con scherani, valvassini e reggicoda si occupa a tambur battente di riforma della giustizia, riforma che, tra l'altro, non ha ad oggetto il cancro della durata dei processi. E' sempolicemente pazzesco.

Ma forse no. Se la presunzione d'innocenza ha un senso, allora quello che conta per il grande pubblico è l'assoluzione: le tecnicalità della sentenza riguardano le parti del processo, in particolare il PM che deve decidere se impugnare l'assoluzione - fino a quando sarà ammesso: in effetti, se non ha fornito la prova dell'accusa in primo grado,  può pensare che possa raggiungerla in appello? meglio abolire questa impugnazione e permettere direttamente il ricorso in Cassazione, se ritiene che il primo giudice abbia errato.    

mi andrebbe bene se valesse anche in caso di condanna dell'imputato

sarebbe una semplificazione e non introdurrebbe asimmetrie

Berlusconi vuole togliere il diritto di appello alla parte lesa ma non all'imputato.

Toglie un diritto solo alla parte lesa, tifa sempre per l'imputato.

Perchè scusa?

Potrebbe benissimo capitare che qualche elemento di prova sia stato rinvenuto dopo.

Tra l'altro non capisco perchè l' assoluzione "per insufficienza di prove" sarebbe contro la presunzione d' innocenza: resta un' assoluzione, assolutamente identica sul piano giuridico ma non su quello morale: si può argomentare che si tratti di una pena impropria afflitta senza una condanna, ma finchè si usa quando gli elementi di prova esistono e a seguito di un processo equo non ci vedo nessun problema.

Il ritrovamento di nuove prove dopo l'assoluzione potrebbe essere configurato come un nuovo caso di  revisione, senza necessità di conservare l'appello: già è previsto come caso di revisione a favore dell'imputato condannato con sentenza passata in giudicato.

Si tratta di scelte tecniche, da valutare considerando i possibili vantaggi in termini di organizzazione della giustizia e di riduzione dei tempi.

 

oggi perchè il PM , che rappresenta la parte lesa , per interporre appello non servono nuove prove ( così come per l'eventuale condannato )

da non addetto ai lavori vedo l'appello come un ulteriore giudizio da parte di una Corte diversa

L'appello è oggi un nuovo giudizio sugli stessi fatti e le stesse prove; possono essere ammesse prove nuove, ma non è indispensabile. In teoria, si tratta di una garanzia di giustizia, nel senso che la parte soccombente in primo grado ha la possibilità di ottenere un risultato diverso, più favorevole; di fatto, sembra che l'appello non porti a grandi modificazioni di quanto accertato dal primo giudice, magari un'attenuazione della pena che qualcuno considera una grande vittoria (caso Dell'Utri).

In Italia, l'appello è facile; soprattutto nel processo penale, nessuno o quasi ne fa a meno. In Inghilterra, invece, l'appello è alquanto raro. Non credo che si possa dire che i cittadini inglesi siano meno protetti di quelli italiani.

Attenzione: il PM non rappresenta la parte lesa! il PM incarna la pretesa punitiva dello Stato, la parte lesa sta in giudizio personalmente (entro certi limiti) e, se ha subito un danno patrimoniale o morale, si può costituire parte civile ma la sua posizione processuale è del tutto diversa da quella del PM.

mi pare di averlo già scritto : sono favorevole all'abolizione dell'appello ma per entrambe le parti e non solo per il PM nel caso di assoluzione dell'imputato.

So bene che la parte lesa puo solo costituirsi come parte civile ma il PM rappresenta il popolo parte lesa da reati gravi.

Io per esempio pur non avendo perso un euro nell'affare di Parmalat mi sento leso dai comportamenti di Tanzi e preferirei che per essi fosse punito.Magari sbaglio ma è quello che penso.

A anche detto che la riforma della giustizia renderà inappellabili le sentenze di primo grado favorevoli all'imputato.

A me sembra che ogni reato comporti una parte che offende ed una parte lesa ( per molti reati penali l'intera comunità )

Una riforma della giustizia che sbilanci la stessa in favore di una delle due parti tradisce verso chi vanno le simpatie di proponenti e supporters.

E le simpatie di solito vanno verso chi ci assomiglia : per chi fa il tifo Berlusconi?

oggi a Parma la manifestazione NAZIONALE in difesa della Costituzione C'erano PERSONE e non uomini e donne, sarà questo che non fa notizia?

il silenzio mediatico mi dà da pensare sulla manifestazione del 13 febbraio. Questa, che era realmente importante e non si prestava a RADICALI SLOGAN più o meno chic e quindi a nessuna contrapposizione ideologica o sessista, non è stata degna di essere nominata...


Perchè la reputi più importante? Una si svolgeva in tutta Italia, questa solo a Parma (che con tutto il rispetto è Parma). Una ha coinvolto quasi un milione di persone, questa solo qualche migliaio. Una parlava della dignità delle donne, che mi sembra un questione di principio che riguarda tutti, questa parlava di impedire la modifica della "costituzione": costituzione che al suo interno prevede la possibilità di venire modificata (e già lo è stata in passato).

A mio avviso nella costituzione italiana ci sono diverse cose che andrebbero cambiate, cosi come la giustizia e la magistratura in Italia avrebbero pure bisogno di una riforma, tuttavia sono molto contrario alle riforme che vorrebbe fare BS.

Detto questo non vedo perchè, per oppormi a quelle riforme, debba santificarne l'oggetto (addirittura organizzare reading nei teatri, come hanno fatto degli attori milanesi che, fino a 30 anni fa, voleva farci ben altro con quella "costituzione democristiana")

hai ragione, Parma è Parma!

L'unica città italiana ad aver resistito con le sue barricate, nel 1922, allo squadrismo fascista. Parma è la città di cui Balbo scrive nel suo diario: "rimasta quasi impermeabile al fascismo" e che lo stesso Balbo non riuscì a domare. Ma non voglio fare alcune lezione di storia.

La Costituzione non viene santificata in quanto oggetto e nessuno si mobilita perché non venga modificata. Ci si mobilita contro le modifiche che si vogliono apportare con atti di forza: cioè modificando il cuore stesso.

Proprio perché sono una donna ritengo che il riconoscimento della mia dignità debba basarsi su qualcosa di più sostanziale che una manifestazione di un milione di persone che tra un mese avrà dimenticato tutto. (vogliamo parlare di come si è ridotto l'8 marzo?!)

Ecco, spero di aver risposto alla tua domanda, in modo implicito ed esplicito.

Se vuoi che una manifestazione abbia risalto nazionale devi farla dove avrebbe più risalto possibile! Dove c'è gente, sedi politiche e di mezzi di comunicazione (Roma, Milano, Napoli). Parma è Parma: una città di provincia che è bellissima, ha avuto una storia gloriosa, ma è una città di provincia. I trucchi del marketing non li ho inventati io. Il fatto di essere anti fascista non rientra fra questi, altrimenti si farebbero tutte le manifestazioni a Stalingrado!

La costituzione a me sembra venga santificata oltre modo, anche mi sbagliassi, le modifiche di cui si parla non vengono attuate con atti di forza, come dici tu, ma seguendo le procedure previste dalla stessa santificata. Il fatto che non ti piaccia chi le fa, perchè vuole farle e che lo abbiano eletto con la maggioranza per farle... lo capisco (e lo condivido), ma non cambia purtroppo i fatti.

La "dignità delle donne" la devono rivendicare e difendere le donne per prime, il 13 è stata solo una manifestazione a favore, se verrà dimenticata dipenderà anche da chi vi ha partecipato. Vedremo. Io penso che verrà ricordata sicuramente più a lungo di quella di Parma.

PS

Noto solo adesso che la manifestazione era organizzata dall'IDV! Spero fosse tutto spesato per i partecipanti perchè devono farsi perdonare ancora di aver portato Scilipoti in parlamento.

PPS

scusa dimenticavo: ho capito perchè tu la reputi più importante. Non son affatto d'accordo, ma ok non è così importante ;-)

la cosa "importante" è che tu abbia capito perché è importante per me, anche se non sei d'accordo.

 

ps. Oggi la mia bandiera era solo ed esclusivamente quella tricolore. Sono stata ben lontana da tutte le altre. ( anche dalla mia che adoro, rosso fuoco com'è!)  ;)

...

mentre camminavo ho chiamato mio zio, partigiano e deportato, ha 85 anni e non può camminare. Gli ho fatto sentire i canti del corteo. Era il minimo che potessi fare per lui, sfilando con mia figlia affianco.

E lui mi ha ringraziato: 


per la presenza di Laura, venti anni, donna, sarà parte del futuro...


C'è poco da aggiungere a ciò che dici Boldrin: qui bisogna fermare il degrado mentale, il degrado morale l'ipocrisia di si dichiara liberale e dice delle cose che non stanno nè in cielo né in terra ! 

stasera Sallusti ha affermato che Il Giornale è il giornale dei liberali italiani.

 

stasera Sallusti ha affermato che Il Giornale è il giornale dei liberali italiani.

e con le ossa di Malagodi che si rivoltano nella tomba ci facciamo un impianto geotermico...:-)

(mai votato PLI, anzi quando Malagodi era segretario del PLI facevo l'università ed ero iscritto al Manifesto, ma tra una persona decente e uno scherano come Zio Tibia la differenza la vede chiunque)

e povero Malgodi!

ne ha avuti di eredi impresentabili : De Lorenzo , Altissimo

ti ringrazio (senza ironia, per carità, che devo ancora finire di scusarmi per l'altra volta) per aver ricordato Malagodi. negli anni 70 la sua partecipazione al governo "centrista" fu vista, non solo dal manifesto ma da quasi tutti, come un golpe strisciante della reazione. come eravamo stupidi.

ripropongo qui l'ultimo episodio della sua carriera politica, dove si vede bene che si può  essere dignitosi e incisivi anche occupando una carica quasi solo onorifica.

 

negli anni 70 la sua partecipazione al governo "centrista" fu vista, non solo dal manifesto ma da quasi tutti, come un golpe strisciante della reazione

beh, non tanto per lui, (mi ricordo un articolo mi pare di Pintor che lo elogiava per l'antifascismo mostrato in una Tribuna politica con Almirante) ma per essersi prestato a far da spalla al solito Andreotti dei due forni per scaricare i socialisti, in un contesto che aveva visto l'elezione di Leone (e qualche bomba qua e là). Ora, se sei un liberale, per quanto conservatore, che ci vai a fare in un governo dove liberalizzazioni, laicità ecc. ecc. non ne puoi manco parlare e ti usano solo per dare il segnale che il governo s'è spostato a destra? Io la faccia non ce l'avrei messa.

Che poi abbia cacciato Haider dall'Internazionale liberale, depone solo che a suo favore, avercene cento di conservatori così.

Non vorrei dir sciocchezze, perchè negli anni settanta ero bambino, ma credo che, a fronte di un allora possibile governo delle sinistre di matrice comunista "sovietica", Malagodi abbia dovuto entrare nel governo per responsabilità anche se di liberale c'era ben poco era, per un liberale, meglio di un'Italia a guida PCI. O straparlo?

io purtroppo stavo smettendo di esserlo, bambino.

Allora: nei comuni e nelle regioni in quegli anni ci sono state maggioranze di sinistra talvolta allargate al PRI, non risultano gulag (in compenso a Roma sindaci come Vetere Petroselli e Argan chi ce li ridà). Comunque non c'era una maggioranza nazionale per un governo di sinistra, che lo stesso PCI non voleva ("compromesso storico", anyone?), il PCI era eurocomunista, aveva cautamente rotto su Praga con l'URSS, le altre forze di sinistra dal PSI al PdUP non erano filosovietiche, e fondamentalmente Malagodi era stato caricato per estromettere i socialisti ed evitare di fare le riforme che il '68 e l'autunno caldo imponevano. Rinviare, troncare, sopire... e se ci pensi bene, il mancato riformismo allora ha poi aperto la strada al CAF, alla corruzione sistematica e alla fine a SB.

Era meglio rischiare i cosacchi a piazza San Pietro...

io avevo un motorino a sei marce, e anche la mazzetta dei quotidiani.

quello che è stupido dell'epoca è che alla base dell'aggressione politica a malagodi, non vi erano normali divergenze politiche, per quanto accese, ma l'idea molto più semplice che gli avversari fossero tutti fascisti; al più, i moderati si concedevano un "oggettivamente fascisti".

il mancato riformismo allora ha poi aperto la strada al CAF, alla corruzione sistematica e alla fine a SB.

capperi, una sintesi del genere non ti spaventa! io penso che invece i germi dei nostri disastri attuali fossero appunto in quel manicheismo ignorante, in quella paranoia marxista.

io penso che invece i germi dei nostri disastri attuali fossero appunto in quel manicheismo ignorante, in quella paranoia marxista.

 

difficile non essere stati paranoici quando cominci ad interessarti di politica e c'è Piazza Fontana, poi c'è la bomba di Bertoli, ci sono i sabotaggi ai treni, Gianni Berardelli che entra la mattina presto nella tenda dove dormivo con Pigi Battista (il Manifesto di Lettere...eh...) e ci dice che c'era stata la bomba a San Benedetto Valdisambro, io che gioco a carte in spiaggia il 2 agosto e mia madre che viene a dirmi che c'è stata una bomba a Bologna (e per tutto il 1985 poi ho preso tutte le settimane il treno da quella sala d'aspetto, con annessa lapide e crepa col vetro), io che studio in biblioteca e uno che entra annunciandoci la bomba di Brescia, l'amica radical-chic della Balduina con cui eri stato in campeggio con la testa spaccata dai fasci, l'altra amica mia che si laurea in Scienze Politiche (la facoltà di Moro) il giorno del suo sequestro... roba da diventare più paranoico di un redneck che vede i black 'copters sotto il letto...  (e comunque va ricordato che la Storia del liberalismo europeo di De Ruggero l'aveva pubblicata Feltrinelli, a destra leggevano Evola e Armando Plebe, non Tocqueville.)

 

E Friedman (Capitalismo e Libertà) lo pubblicava l'editore Armando, praticamente un samiztad, con il titolo "Efficienza economica e libertà", perchè "capitalismo" era una parola troppo forte se intesa in senso positivo. E "Paese Sera" che titolava a tutta pagina "Phnom Phen in festa per l'arrivo dei Kmer Rossi". E le assemblee che "i fascisti non devono parlare" dove "fascisti" erano tutti quelli che non avevano Che Guevara tatuato sul petto. Formidabili quegli anni!

Malagodi ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente, seppure superficialmente, cosí come Enzo Marzo e Beatrice Rangoni Machiavelli. Perche anche i non addetti ai lavori possano apprezzare certe differenze, Jörg Haiderfu buttato fuori dall'Internazionele Liberale nel 1989; perchè Ben Alí fosse buttato fuori dall'Internazionale Socialista abbiamo dovuto attendere il 17 gennaio 2011, e per Mubarak il 31 gennaio 2011, quando entrambi avevano già lasciato la caderga. Avercene ancora di leberali a ventiquattro carati come lui...

http://tv.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/papi-girls-furia-sgarbi-contro-emma-e-giletti/62530?video

dubito che il "paese reale" sia quello che viene fuori da questo spezzone - certo che la folla di sanremo che grida "libertà, libertà" insieme a sgarbi, well, it's a sight to be seen...

 

dubito che il "paese reale" sia quello che viene fuori da questo spezzone

ho i miei dubbi. L'ovazione che si sente quando parla di come ha fatto carriera la gregoraci è sintomatica

dice il dotto Gilletti. 

Non si potrebbe concordare di piu'.

Mentre Sgarbi si fece fare la dannunziana da V. Risi in quel di Pellestrina, assai piu' elegante Mora si fece fare la dannunziana da Corona in via Spiga.

 

 

 

"I was on the point of crying at her, `Don't you hear them?' The dusk was repeating them in a persistent whisper all around us, in a whisper that seemed to swell menacingly like the first whisper of a rising wind. `The horror! The horror!'

 

 

Mentre Sgarbi si fece fare la dannunziana da V. Risi in quel di Pellestrina, assai piu' elegante Mora si fece fare la dannunziana da Corona in via Spiga.

non ho capito di quale pratica dannunziana trattasi, me ne vengono in mente tre, e una è quasi normale, giusto per sperimentare (magari non con Maciste...), l'altra giustifica "the horror, the horror", la terza richiederebbe un intervento toracico prima, ma poi non richiede partner, quindi magari non è quella... :-)

la lascio nell'ambascia delicatissima di decidere, la risposta corretta tuttavia esiste.

io ho presente solo quella che non richiede partner. e la conosco perchè ho fatto il liceo classico - e sul serio vogliamo pensare di abolirlo? :)

Anche all'ITIS veniva insegnata. Le fondamenta della cultura italiana, che creano un vissuto comune, non possono venir ignorate dal programma di studi. :-) 

Anche all'ITIS veniva insegnata.

 

confermo, mia moglie insegna in un ITIS e se l'è sentita ripetere dagli studenti. Lei, aveva fatto il classico ma non la sapeva, gliel'ho spiegata io, che ho fatto il classico, ma dai preti...ci sarà una correlazione?

mia moglie insegna in un ITIS

Tutta la mia solidarietà.

 

Gesù Cristo è sceso sulla terra per prendere su di sé tutto il male del mondo ed espiarlo sulla croce, liberandoci dei nostri peccati. Berlusconi non è in alcun modo Gesù Cristo.

 

In realtà volevo porre l'accento non tanto sul paragone, che riconosco almeno infelice, quanto sulla redimibilità dei nostri peccati.

Confessa che cercavi di evitargli la crocifissione!

No, parlavo dei nostri peccati. Lui e i suoi amici e avversari la crocifissione la eviteranno. Soli, purtroppo.

Sì, eri stato chiarissimo, facevo solo una battuta.

Un'altra mancata analogia: Giuda venne pagato 30 denari per tradire, adesso i soldi li becchi (e parecchi di più, credo) per non tradire!

Io l'ho sempre pensato. I traditori ci sono, sono i soldi che mancano.

No, SB e' venuto al mondo per farli, i peccati, e poi dire che e' colpa dei magistrati...

Infatti! Non solo fare i peccati ma farli tutti, inclusi i miei, i tuoi e quelli dei magistrati

A questo punto qualcuno dirà che SB è l'Anticristo ...

Risolleveranno il paese quando andando alla canna del gas, scoprira' che il gas non esce. 

La colpa piu' grave di questa amministrazione (Berlusconi/Bossi/Letta) e' aver avvitato il paese in una serie infinita di guerriglie instituzionali, accelerando il passo, gia' frenetico, del declino,demografico, economico, nelle visioni piu' pessimiste anche psicologico.

Inizia una nuova discussione

Login o registrati per inviare commenti