Peer review all'italiana

31 gennaio 2011 Giordano Masini

Su come viene valutata (e finanziata) la ricerca scientifica in Italia

Dall'articolo 20 della legge 30/12/2010, n. 240, meglio nota come "Riforma Gelmini" (i grassetti sono miei):

Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da emanare, di concerto con il Ministro e con il Ministro della salute, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, si provvede, a valere sulle risorse finanziarie, umane e strumentali disponibili a legislazione vigente, per un periodo sperimentale di tre anni ad applicare il principio della tecnica di valutazione tra pari, svolta da comitati composti per almeno un terzo da studiosi operanti all'estero, ai fini della selezione di tutti i progetti di ricerca

Dal successivo art. 21 della stessa legge:

Al fine di promuovere la qualita' della ricerca e assicurare il buon funzionamento delle procedure di valutazione tra pari previste dall'articolo 20, e' istituito il Comitato nazionale dei garanti per la ricerca (CNGR). Il CNGR e' composto da sette studiosi, italiani o stranieri, di elevata qualificazione scientifica internazionale, appartenenti a una pluralita' di aree disciplinari

Ora, c'è qualcuno in grado di spiegare come si conciliano i summenzionati articoli di legge con questa notizia?

In due parole: con i tempi che corrono, un castello (vero) e 20 milioni di euro di soldi (nostri) sono stati messi a disposizione di una lobby, quella presieduta da Mario Capanna (proprio quello lì) che di scientifico non ha neanche l'odore, ma che anzi si può considerare a tutti gli effetti un'organizzazione antiscientifica e propagandistica, per mettere su quello che loro chiamano "polo euro-mediterraneo di ricerca scientifica partecipata, alta formazione e comunicazione nel settore delle biotecnologie soft alternative agli OGM". Il tutto grazie all'interessamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di sette (7) ministeri, dei Comuni di Roma e di Ladispoli, della Regione Lazio e della Regione Puglia (che ci sta sempre bene). Se ne parla anche qui e qui.

Qui invece si può firmare la sottoscrizione per la valutazione meritocratica della ricerca scientifica promossa per l'occasione dal biotecnologo Roberto Defez.

39 commenti (espandi tutti)

Aggiungo che 20 milioni sono equivalenti al 20% del PRIN - il fondo nazionale  per i progetti di ricerca in tutte le discipline. Ricordo anche il famoso IIT di Tremonti (http://www.iit.it/it/home.html), almeno ufficialmente, perlomeno ha un comitato scientifico, distribuisce i fondi con un processo competitivo di peer review ed elenca le pubblicazioni ed i brevetti ottenuti. Un esempio luminoso di trasparenza e buona amministrazione al confronto.

per un periodo sperimentale di tre anni ad applicare il principio della tecnica di valutazione tra pari

Ma stiamo scherzando? Sperimentare, il principio della?

Vabbè meglio che niente, per i prossimi tre anni faremo l'esperimento di affacciarci timidamente all'anticamera dei paesi del primo mondo. Speriamo che il ministro non si spaventi quando vedrà cosa c'è dentro.

Ora, c'è qualcuno in grado di spiegare come si conciliano i summenzionati articoli di legge con questa notizia?

Posto che degli articoli menzionati ho già scritto nel mio blog, quando eravamo ancora in fase di approvazione del testo alla Camera - e vi tornerò prestissimo, per riprendere il discorso, ora che si deve porre mano alla fase esecutiva - faccio due commenti, qui, sul problema proposto.

Vanno rilevate alcune cose:

- il finanziamento in oggetto non parrebbe ricondursi a progetti di ricerca per se, ma ad un complesso di iniziative ed attività che altrove sono promosse attraverso diversi programmi (o funding stream), tipicamente ricompresi sotto l'ombrello (o heading) "Science and Society", che ha una propria logica e finalità. Beninteso, non sto con questo sostenendo la validità, l'opportunità, o che altro di quel tal finanziamento lì, sto cercando di inquadrare la situazione;

- il finanziamento è dato ad una Fondazione (Fondazione Diritti Genetici), che di per sé ha ovviamente diritto ad esistere ed a proporre iniziative. Il problema sta tutto, come al solito, nel come l'autorità pubblica italiana sostiene, finanzia, promuove, seleziona, ecc. ecc. le iniziative, i progetti di carattere scientifico-culturale (in generale). Pertanto il focus dovrebbe essere portato innanzitutto su politiche, programmi, istituzioni che riguardano questo ambito;

- tempo fa si discettò della lista degli Enti e Fondazioni (232) finanziate attraverso il Ministero dei Beni Culturali, in occasione della "tagliola lineare" di Tremonti. La suddetta Fondazione non vi compare. In effetti, la natura, l'ambito, e il taglio "politico" del finanziamento fanno certamente pensare ad una iniziativa "ad hoc", sotto l'égida della Presidenza del Consiglio, che è un po' un casermone dove accade di tutto, e vi fanno capolino strutture, progetti, risorse svincolati da meccanismi e regole dei singoli Ministeri;

- sarebbe utile capire il modo con cui è stato fatto comparire quel finanziamento, tanto per avere un'idea, e per capire se e da quali fondi eventualmente dedicati alla ricerca scientifica "più tradizionale" si sia attinto.

Si può scrivere dell'altro, ma per ora mi fermo qui.

RR

 

Sono considerazioni senz'altro pertinenti. per quanto concerne l'ultimo punto

sarebbe utile capire il modo con cui è stato fatto comparire quel finanziamento, tanto per avere un'idea, e per capire se e da quali fondi eventualmente dedicati alla ricerca scientifica "più tradizionale" si sia attinto.

spero che qualche delucidazione possa arrivare dalla risposta all'interrogazione parlamentare che dovrebbe essere presentata oggi da Della Vedova.

Pur essendo un po' OT per questo post, segnalo questo interessantissimo articolo su "dove sono finiti i fondi FAS", basato su una ricerca scientifica fatta per bene.

Il nesso con quanto si discute qui è che il Governo può trovare soldi giocando sulle poste a proprio piacimento, contraddicendo immensi pezzi di lavoro tecnico-politico fatto in precedenza - anche da se stesso.

RR

La vicenda è dibattuta anche in un blog che a me piace parecchio, mi permetto di segnalarlo a chi fosse interessato: qui e, altri sviluppi, qui .

Ma gli sprechi non si contano per foraggiare i propri elettori:

http://www.larena.it/stories/380_in_piazza/219379_lac_alluvionati_la_regione_stanzia_284_mila_euro_per_le_feste_dei_cacciatori/

Vogliamo fare la gara degli esempi negativi? Fanno bene i giovani e sopratutto quelli che hanno delle idee ad andare all'estero.  

Questa vicenda dimostra la pochezza della classe dirigente in Italia che nello stesso giorno in cui stabilisce le regole meritocratiche per la selezione dei docenti, trasgredisce le stesse sue regole per affidare ad un ex-segretario di partito, ex-capo studentesco un tema come quello della ricerca scientifica che è da sempre un tallone d'Achille dell'Italia. Su salmone stiamo pubblicando le prime reazioni indigniate della comunità scientifica italiana.

I primi presidenti di Società che mandano lettere di proteste e comunicati di fuoco perchè si sollevi una protesta unanime contro il peso di vecchi marpioni che invece di ritirarsi a vita privata continuano ad impedire ai giovani di emergere ed al clima civile di rinnovarsi. Sempre su http://www.salmone.org trovate anche una bozza di interrogazione parlamentare che verrà tra poco depositata al Senato. Ecco una questione per cui vale la pena fare un serio dibattito Parlamentare.

Roberto Defez

Quello che davvero mi lascia basito è l'atteggiamento religioso della manovra che vede poi uniti personaggi apparentemente così lontani come Vendola e Gianni Letta... Un grosso punto interrogativo vaga nel mio cranio. Ma abbiamo così tante aziende di chimica da difendere in Italia da non cercare una tecnologia alternativa come possono essere gli OGM? Non posso credere che si muovano tanti soldi e tanti ministeri per ideologia e senza un fine...

In realtà è vero esattamente il contrario.

Da un punto di vista strettamente economico gli OGM sono una grande opportunità per un'agricoltura come quella italiana.

Il CNR aveva sviluppato degli interessanti progetti che son poi dovuti rimanere solo sulla carta, proprio per l'ostracismo agli OGM, con tanti saluti alla "ricerca" di cui tutti si riempiono la bocca.

Come dici bene tu, è un atteggiamento religioso nel senso peggiore del termine:

gli OGM (senza distinguere, tanto son tutti la stessa cosa no?) sono il male.

Ogni altro discorso (economico, etico scientifico) va troncato sul nascere.

Il fine esiste, anche se è ben nascosto dietro l'ideologia ambientalista: si chiama protezionismo. E' convinzione diffusa che l'etichetta ogm-free costituisca un valore aggiunto per un prodotto, e che quindi i consumatori siano disposti a pagare qualcosa di più per il made in italy se il made in italy è ogm free. Vecchia storia: si cerca di proteggere dalla competizione globale un sistema produttivo inefficiente scaricando i costi sui contribuenti (sussidi) e sui consumatori (costi di produzione più alti, costi di certificazione, ecc.). Finchè dura, ma tanto non dura...

Io trovo triste e incredibile che anche di fronte a schiaffi e beffe come questa, i 4 gatti di ricercatori che avrebbero ragione di fare ferro e fuoco o stanno solennemente zitti oppure nella migliore delle ipotesi ci ritentano con l'ennesima inutile raccolta firme.

Guarda sono daccordo sulla bassa/nulla utilità della raccolta firme.

Però Roberto Defez e il blog biotecnologiebastabugie sono tra i pochi che si muovono. Qualche anno Defez fa andò a confrontarsi sugli OGM con Capanna e l'allora ministro dell'agricoltura da porta a porta... Adesso io bene di quel lacchè di Vespa non voglio parlare, ma almeno diede spazio al tema. L'ho ritrovato stamattina cercando materiale:

http://www.youtube.com/watch?v=g1gfv-bIzto

 

Roberto Defez e il blog biotecnologiebastabugie sono tra i pochi che si muovono

Appunto. Trovo incredibile che anche di fronte a vicende come questa siano sempre e solo gli stessi a sbraitare. Una volta tanto vorrei sentire qualche voce silente, sia tra chi fa ricerca sia tra chi la finanzia. AIRC e Telethon, ad esempio: invece di fare i soliti bollettini strappalacrime perche' non tirano giu' due bestemmioni visto che hanno presa sulla gente? 

Purtroppo, e spero tanto di sbagliarmi, dietro il silenzio di queste associazioni potrebbe nascondersi o il fatto che dette associazioni hanno simili "scheletri" nell'armadio (quindi : cane non mangia cane) oppure il fatto che chi ha passato le prebende a Capanna e lo stesso che le passa a loro (quindi: è un amico, non mettiamolo in difficoltà). Ripeto: spero di sbagliarmi ma, altrimenti, è veramente inspiegabile il loro silenzio.

Per errore ho risposto due volte

AIRC promuove la ricerca sul cancro umano, Telethon sulle malattie genetiche umane.

Perché dovrebbero inimicarsi il Governo e la simpatia popolare schierandosi a favore della ricerca sugli OGM (non umani, perché in realtà Telethon finanzia anche ricerche sulla terapia genica umana...)?

il presidente di una federazione che raccoglie 10.000 scienziati sta per uscire con un comunicato stampa: un attimo di pazienza..;-)

Caro Giordano, intendevo il comunicato stampa della FISV  (Federazione Italiana Scienze della Vita)

D'altro canto, porta pazienza, ma ce n'è una al giorno...

prendi la legge Gelmini. Magari non è nemmeno così male, ma si sono dimenticati di scrivere nelle norme transitorie come fare ad assumere personale TD fino a quando non emetteranno alcuni decreti attuativi indispensabili. Così adesso mi trovo senza la gente per fare ricerca, e i soldi per pagarla, ma non li posso spendere. E le segreterie - non per colpa loro - che non sanno più da che parte girarsi.

E intanto la facoltà mi chiede di insegnare gratis così qualche professore che prende il doppio di me può farne a meno, anche se la legge non lo consentirebbe - ma è scritta in modo vago quindi...

Che devo fare, inalberarmi ogni volta che avviene una assurdità da terzo mondo? Avrei anche il mio lavoro da fare ogni tanto... e se ho tempo che mi avanza c'è giusto una position aperta in UK. Scrivo una application, piuttosto di una lettera al ministro.

Mi permetto di segnalare un'altra spesa folle e ingiustificata, in contesto differente.

Il comune di Roma ha pagato 1.370.000 Euro per il sito per l'EXPO di Shangai (qui).

Se questa cifra vi sembra alta, ma pensate che forse è un sito complicatissimo o, come dice Alemanno, si tratta di più di un sito, di una 'struttura permanente della realtà web del nostro Comune, per tutte le iniziative che hanno carattere internazionale', vi segnalo che è stato fatto con il CMS Drupal (open source), e che persone che di mestiere fanno siti hanno provato a fare un preventivo alternativo, tenendosi larghi, e sono arrivati alla fantasmagorica cifra di 22.000 euro. Non si sa di gare, ma il sito, nel dubbio, è stato affidato al pesce grosso.

Lo so, è OT, qui nessuno imbriglia la ricerca, ma mi sembrava una storia divertente, sulla falsariga, ma bisogna ammettere non all'altezza, di pliz visit itali (qui) e magic italy (qui).

ahahahah!! l'ho visto il sito. Se è solo per lo sviluppo è davvero folle. Posso rilanciare a ribasso e dire che lo faccio per 20.000? :-)

O forse parte del budget è in marketing ed tantissimi altri servizi... Ma neppure è facile raggiungere il milione... 

Roma, 2 febbraio 2011

Gent.mo Simone Maccaferri
Presidente ANBI

Illustre Presidente,
nella Sua "Lettera aperta dell’Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani", indirizzata al Governo, Lei parte da presupposti destituiti di fondamento.

La FDG non ha mai "annunciato di avere raccolto 20 milioni di euro attraverso 7 ministeri e altre istituzioni statali".
Ha semplicemente comunicato che, per il progetto GenEticaMente, l’investimento previsto è di 20 milioni per il quinquennio 2011-15, somma da reperire da fonti private e pubbliche che lo condividano.

Il Suo pressappochismo è dilagante: scrive che "il Sottosegretario Gianni Letta ha tenuto a battesimo, a Ladispoli vicino a Roma, il progetto GenEticaMente".
Ridicolo: la conferenza stampa del 25 gennaio si è svolta a Roma, nella sede della FDG, come moltissimi media hanno documentato.

Tutto il resto dei Suoi "argomenti" (noterà la generosità dell’eufemismo) attinge al repertorio ideologico, trito e ritrito, della lobby ultra-filo-ogm, che in nome di una tecnologia bocciata da 3 europei su 4, da anni è l’ostacolo allo sviluppo condiviso della ricerca genetica in Italia e in Europa : dunque non entro nel merito dato che, come sosteneva Leonardo, “chi poco pensa, molto erra”.
Lei è così affetto da pregiudizio da non accorgersi che gli investimenti della FDG vanno proprio a favore dell’incremento dei fondi alla ricerca scientifica complessiva in Italia.
Ciò premesso, spero che Lei abbia la dignità morale di scusarsi per le Sue affermazioni infondate.

Se a sette giorni a partire da oggi – dunque entro il 9 febbraio – non arriveranno le Sue scuse formali, la FDG adirà le vie legali, in sede civile e penale, per i reati derivanti dalle Sue infondatezze diffamatorie, anche verso tutti coloro che propaleranno la Sua risibile lettera.

Con simpatia
Mario Capanna

(Presidente Fondazione Diritti Genetici)

Non ho capito una cosa, mettendo il link la lettera l'abbiamo propalata o no? E un "like" su facebook e' una propalazione? Comunque Mario continua cosi', non entrare nel merito, e' piu' importante discutere della distanza fra Roma e Ladispoli.

Bho, a me sembra che l'adn kronos abbia parlato di 20 milioni di euro messi a disposizione da vari entita' pubbliche, piu' un castello in comodato di uso dal Comune di Ladispoli:

"Con un investimento nel progetto di 20 milioni di euro nel periodo 2011-15, la Fondazione diritti genetici vuole invece operare concretamente per invertire questa tendenza". Tra i sostenitori di GenEticamente figurano "la presidenza del Consiglio dei ministri, sette ministeri, Coop-Italia, Regione Lazio, Comune di Roma, Regione Puglia". Capanna ha evidenziato "l'impegno dimostrato in proposito dal Governo, in particolare dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, senza il quale non sarebbe stato possibile siglare il protocollo di intesa tra la Fondazione, i ministeri per i Beni Culturali, Istruzione, Università e Ricerca, Ambiente, Politiche agricole, Sviluppo economico, Affari esteri, Politiche europee""

E ancora:

"'E' un'idea nuova -ha spiegato Capanna, illustrando il progetto- che dà la possibilità ai cittadini di partecipare al progetto. Il Comune di Ladispoli ha messo a nostra disposizioenil castello dei Monteroni, in comodato d'uso per venti anni. Vogliamo fare di questo luogo un 'distretto della conoscenza', un'alta scuola di ricerche sulle bioetcnologie, valorizzando al contempo il parco archeologico'' etrusco. Per Capanna il progetto è sulla strada degli impegni di Europa 2020 e può contare su una disponibilita' di venti miluioni di euro. ''Il piano coinvolge sette ministeri -rimarca Capanna- oltre alle regioni Lazio e Puglia. Manca ancora la provincia di Roma, ma non disperiamo che possa entare nel progetto, la porta è aperta."

Probabilmente e' perche' io non sono un legale, ma non e' lo stesso Capanna ad avere annunciato di avere la disponibilita' di 20 milioni di euro e che i finanziatori sono vari organi dello Stato Italiano e la Coop? DOve sarebbe la diffamazione? Veramente non colgo la differenza tra "avere la diusponibilita'" e "avere raccolto".

Come previsto, la validita' scientifica del progetto e i criteri di valutazione a cui e' stato sottoposto, non vengono neanche menzionati.

In effetti confondere Roma con Ladispoli e' gravissimo.

 

 

Domandare è lecito, rispondere è cortesia. E un po' Capanna ci ha risposto, dicendo che quei venti milioni non ce li ha (il castello invece sì). Non ce li ha per ora? Non ce li ha tutti? Chi glieli darà? Chi glieli ha già dati (almeno una parte)? Non è dato sapere, per ora.

Per questo continuiamo a chiedere, non solo e non tanto a Mario Capanna, dal quale più di tanto non si può pretendere (per entrare nel merito bisogna essere in grado di farlo, caro Mario, e da uno che si è vantato in tv di avere assaggiato la fragola-pesce so di non poter pretendere troppo), quanto alle istituzioni che sono coinvolte in qualche modo nel progetto, sia quanti sono i soldi pubblici sui quali può contare la Fonazione Diritti Genetici, sia attraverso quali criteri di valutazione scientifica il progetto della fondazione sia stato, fuori da ogni logica, considerato meritevole dell'interessamento di tante istituzioni.

Caro Mario,

visto che ci leggi (che è cosa buona e giusta) ci spieghi una cosa, o due?

- Ho controllato il web site della "tua" fondazione (il "tua" e fra virgolette: ovviamente non è tua proprietà privata, vero?) il quale dice che la presentazione c'è stata, ed è stata con tutta quella gente di bel mondo elencata nell'articolo, eccetera eccetera. L'unica differenza sembra essere Roma verso il posto dove v'hanno dato il castelletto. Hai intenzione di querelare mezzo mondo per questo? Ti senti diffamato perché qualcuno ha scritto che eri a Ladispoli il tal giorno, ed invece eri a Roma? Siamo diventati un po' permalosini con l'età, o mi sbaglio? Ah, no, scusa ... m'ero scordato che il capo dei katanga era permaloso anche al tempo ... insomma, nulla di nuovo sotto il sole. Prendo nota.

- Cosa altro c'è di "falso" o "infondato" e degno di querela nell'articolo che citiamo ed in quello che pubblichiamo? La storia dei 20 milioni è tutta tua e, come ti hanno già provato, ripetuta da varie agenzie di stampa alle quali, ovviamente, il comunicato l'avete passato voi come sempre si fa in questi casi, o no? Oppure l'Adn Kronos s'è inventata tutto di sana pianta e voi non avete detto niente, ma proprio proprio niente? Vedo, a legger bene la tua iraconda missiva, che questo non lo neghi ... ma allora, tutto 'sto fumo a cosa è dovuto, compagno Capanna?

- Nel sito della Fondazione che presiedi c'è scritto

“Con un investimento nel progetto di 20 milioni di euro nel periodo 2011-15, la Fondazione Diritti Genetici vuole invece operare concretamente per invertire questa tendenza”.

Tra i sostenitori di GenEticamente ci sono la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sette Ministeri, Coop-Italia, Regione Lazio, Comune di Roma, Regione Puglia.

È vero, non dici come quei 20 milioni siano distribuiti fra i sostenitori elencati di seguito. Però, tu che ami la trasparenza, potresti essere gentile e farlo no? Dai, dicci quanto mette uno e quanto mette l'altro, così ci facciamo un'idea di quanto ti hanno promesso i privati, ossia la Coop, e quanto il governo di BS e dei suoi dipendenti  ... Dici, però, che ne investirete 20 di milioni e poi elenchi i supporters ... Mario mio, cosa vuoi che concluda uno normale? Tu, lo sappiamo da tempo, sai cose che le masse non sanno e che, effettivamente, sembra non abbiano ancora appreso, ma noi masse cosa dovremmo concludere da un comunicato così? Non so, illuminaci, spiegaci, fai conto di essere in assemblea e dacci la linea, Mario. Siamo tutti orecchie, apertissime e pronte ad apprendere. Dacci la linea, insomma.

Invece di spiegarti t'incazzi, invochi la "dignità morale", minacci querele  ... anche a noi? Oh che divertente: il ministro Voltremont, il nemico del popolo che abbiamo criticato quotidianamente dal primo giorno, tace, mentre, per un articoletto che ricopia un comunicato stampa della sua fondazione, ci querela Capanna Mario, l'ex amico del proletario!

Insomma, Mario, cosa succede? Ho capito che, come ai bei tempi, tu pensi d'essere il più sveglio del pollaio, ma qualche argomentino concreto, con qualche dato, numeretto, fatto, non ce l'avresti mica per caso? Non è che, come una volta, invece di saper dare qualche argomento logico e coerente sai solo far minacce? Solo che, invece dei tuoi palestratissimi katanga, ora mandi il borghesissimo avvocato della fondazione pagata con i soldi del capitale, oops scusa: del governo di Letta e Berlusconi?

- Ah, a proposito, geniale la cattiveria del tuo nuovo amico, il Gianni Letta, non ti pare? Ha detto che ORA hai realizzato il sogno del '68! Non ti sei sentito un po' preso per i fondelli, Mario? Guarda che quello è Gianni Letta, il direttore de Il Tempo ... che sensazione fa farsi finanziare la fondazione grazie all'intermediazione di uno come Letta e sentirsi poi dire che, per questo, hai realizzato il sogno del '68? Era quello il sogno del '68, Mario? O era magari solo il sogno tuo e di qualche altro "grande" lider? No, perché a me sembra una cosa ridicola, oltre che una gigantesca presa per i fondelli dei proletari contribuenti ...

Che tristezza, Mario.

Con somewhat alterata simpatia,

Michele Boldrin

facessi leggere a mio padre quello che ha provocato la risposta qui sopra di MB, rimarrei orfano prematuramente...

senza parole

della lobby ultra-filo-ogm, che in nome di una tecnologia bocciata da 3 europei su 4 (1), da anni è l’ostacolo allo sviluppo condiviso della ricerca genetica in Italia e in Europa (2)

Appunti:

1) 58% dei cittadini (qui) non fa 3 su 4. Fa poco più di uno su due (circa l'8% in più :-) )

1.1) forse questo 58% ha sentito parlare di pesci fragola, insetti giganti e contadini che non possono riutilizzare le sementi e quindi si sono suicidati a frotte, non credo che questo li abbia aiutati nel giudizio, ma è solo una mia ipotesi

2) Una lobby pro organismi geneticamente modificati è di ostacolo alla ricerca genetica ? Pensavo fosse il contrario....

 

Caro Mario,

se hai dimenticato di aver detto tu (sì, proprio tu, sai l'età a volte gioca dei brutti scherzi) di avere quei 20 milioni in tasca allora te lo ricordiamo noi.

Qui troverai l'estratto del video della conferenza stampa in cui propali la seguente informazione davanti ai giornalisti e alle telecamere:

"abbiamo reperito delle risorse al punto tale che siamo in grado adesso di investire in questo progetto, tra il 2011 e il 2015, 20 milioni di euro"

A meno dunque che tu NON sia il Presidente della FDG, la FDG ha dichiarato di avere quei soldi come correttamente scritto dall'ANBI. Vuoi citarli e citarci in giudizio per aver ripreso le tue parole? Forse allora dovresti per prima cosa autocitarti in quanto primo propalatore MAXIMO. La cosa, senza dubbio, avrebbe dei risvolti inquietanti, ma anche interessanti. Cosa farai? salterai da un banco all'altro? Una scena che meriterebbe di essere vista: Capanna contro Capanna. Un po' un revival di un Zorry contro Zorry. 

 

PS toglimi una curiosità, quanti chilometri ci sono da Roma a Ladispoli?

 

La mail del Onorevole Capanna (sempre che sia originale l'autore non potendo avere certezza della sua identita') credo che sia un messaggio di estrema rilevanza.   Naturalmente molti aspetti legali vanno approfonditi in altra sede, ma mi sembra che il messaggio politico, anzi "democratico" sia un vero salto di qualita'. Non ho ragione di dubitare che su entrambe le questioni che solleva l'Onorevole Capanna della mail ricevuta lo stesso non abbia ragione. Non eravamo presenti e quindi se era Roma invece di Ladispoli sono prontissimo a porgere tutte le mie scuse formali e cospargemi il capo di cenere. Molto piu' interessante e' la precisazione sui fondi su cui vorrei notare che, su salmone.org, abbiamo non a caso usato il condizionale (spero che la parola non risulti ostica)  nel nostro testo: "progetto risulterebbe finanziato con 20 milioni di euro per i prossimo quattro anni" quindi siamo stati piu' cauti di altri giornalisti e commentatori non dando per gia' acquisiti i fondi. Ora l'Onorevole Capanna ci precisa che non si tratta di soli fondi pubblici, ma di fondi privati e del pubblico che vorra' contribuire. Qui sta il cuore del problema. Mi dispiace spiegarlo con toni espliciti all'Onorevole Capanna, ma il bersaglio della nostra protesta non era lui. Mi scuso profondamente ed anche formalmente se abbiamo dato una impressione diversa, ma fin dal titolo il nostro problema e' e resta il sistema meritocratico e la valutazione della ricerca da parte del sistema pubblico del finanziamento alla ricerca da un lato ed il controllo "democratico" sulla ricerca scientifica attuato con fondi consistenti da un organismo privato che agisce pero' sui ricercatori pubblici di Enti di Ricerca ed Universita'. Su questi temi il discorso deve esser molto piu' approfondito sopratutto per quel che riguarda la natura e la composizione degli eventuali fondi privati che andranno a finanziare il progetto, ma la mia sensazione e' che questo stesso messaggio dell'(eventuale) Onorevole Capanna costituisca il manifesto programmatico dell'intera iniziativa. Mi riservo di precisare meglio in seguito alcune mie considerazioni. Senza nemmeno l'ombra di una finta cordialita', roberto defez

 

Non sapevo che secondo il Presidente di FDG alla ricerca scientifica non contassero studi, ricerche, analisi, studi, esperimenti ma il consenso popolare. In effetti a ben pensarci, la scienza deve essere democratica ed ottenere l'approvazione del popolo sovrano. Salvo raccontargli bubbole fuorvianti.

Oltre alla "peer review all'italiana" lo stato della cultura scientifica in Italia viene evidenziato dalla proposta di legge anti-OGM, in discussione oggi in Regione Lombardia (tra i firmatari anche il Trota).

Nell'introduzione alla proposta si legge:

"senza entrare nel merito delle tematiche sanitarie, agronomiche, sociali ed economiche relative agli OGM..."

Ma come? Proponi una legge per bandirli, ma... senza entrare nel merito?

Ps

Visto su biotecnologiebastabugie

A proposito di barriere anti-OGM, non ti sarà sfuggito quanto pubblicato un paio di settimane fa dal Domenicale del Sole24h, dove mi pare Gilberto Corbellini riferiva di un finanziamento di 20 milioni di euro (hai letto bene, 20 milioni) ad una sois disant "Fondazione Diritti Genetici" per l'acquisto e il recupero di una sede di prestigio (un castello in disuso, mi pare) e successiva impostazione di "ricerche" chiaramente "orientate" in senso anti-OGM.

La chicca della notizia è che Presidente della Fondazione è tale Mario Capanna. Formidabili queli anni, scriveva tempo fa il nostro, ma mi pare che per lui siano formidabili anche questi, specialmente in confronto con quelli che si gode la ricerca scientifica vera.

Il Domenicale non è in rete, non capisco perchè (andrebbe chiesto a quelli del Sole24h, chi ha introduzioni è caldamente pregato di farlo), ma la notizia è riportata ad es. anche qui:

http://www.libertiamo.it/2011/01/28/niente-ricerca-ogm-ma-soldi-pubblici...

Giuliano grazie per aver letto il mio commento. Ti consiglio di leggere anche il post, parla anche dell' esimio Mario Capanna e della sua fondazione :-)

Ostia come siete spietati in questo nFA!!! Non si può distrarsi un momento che si viene messi alla gogna...un po' di indulgenza, per favore! :-))

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