Quelli che ...

5 novembre 2009 michele boldrin

... non leggono nFA.

Più modestamente: un selezionato campione.

P.S. Sì, lo so, è una cazzata ed è come sparare sulla Croce Rossa.

Ma mi veniva o questa boiata, che ho messo, o un palloso pistolotto sul caudillo che si rivela essere tale ogni giorno di più. Ho scelto questa, che è più breve ed avvelena meno l'animo. Starmene zitto, che era la terza possibilità, stasera non mi veniva.

Però l'articolo sui piani del caudillo va letto attentamente (eccone un'altra versione, qui quella ufficiale): è un riassunto dei danni che intende farvi da qui all'estate.

- Le "fabbriche d'odio" che vanno "chiuse" (suppongo si riferisca alla stampa che lo critica, inclusi noi) son purtroppo ancora aperte. Vedrete che dopo Natale una mossa censoria dal polsino la estrae.

- A lui, in quanto Presidente del Consiglio, gli si deve "riguardo". Bisogna essere "rispettosi", capite? Se lui va a puttane, bisogna non dirlo. Se non governa, occorre stare zitti. E' un uomo importante il signor BS, occorre trattarlo con "riguardo".

- La conferma che avevo ragione (non che fosse difficile, lo ammetto ...) nel tratteggiare le sue mire da golpe bianco e la strategia che vi sta dietro (e di cui il "lodo Alfano" fu una pietra miliare)

Ciò che conta è che il titolare del potere esecutivo venga scelto direttamente dal popolo. E con lui la forma di governo. Di fatto, è quello che giá succede nella costituzione materiale. È ora che la Costituzione formale sia aggiornata e messa al passo con la realtà del Paese.

Riflettere sul testo evidenziato: il "popolo", nei piani di BS, sceglie direttamente il proprio capo e, con lui, la forma di governo!

- La conferma che dopo aver massacrato la procedura civile farà lo stesso con quella penale, al fine di garantire che i suoi simili in galera non ci vadano mai. Su se stesso più dubbi non ha.

- Le balle sulle grandiose riforme e, in chiusura, quelle sulla stampa internazionale. La quale, ovviamente, pensa di lui tutto il bene possibile.

Di fronte ad un tal pezzo di bravura, mi son detto: lasciamo stare e godiamoci invece una selezione di alcuni fra i suoi elettori più tipici.

105 commenti (espandi tutti)

Ciò che conta è che il titolare del potere esecutivo venga scelto direttamente dal popolo. E con lui la forma di governo. Di fatto, è quello che giá succede nella costituzione materiale. È ora che la Costituzione formale sia aggiornata e messa al passo con la realtà del Paese.

 

Cioè? Appena letto queste parole ho avuto prima una sensazione di timore e paura: cosa vorrà fare? Cosa vuole cambiare? Perchè? Quali interessi ha? Successivamente mi sono ricordato che si stava parlando BS e mi sono detto: "Normale prassi! Effettivamente la realtà del nostro Paese(llo) sta degenerando e, giustamente, con esso deve degenerare anche il relativo Popolo(ino)..."

PS Noto che BS negli ultimi tempi sta facendo una politica mediatica mirata soprattutto a professarsi l'"Eletto dal Popolo", con tanto di diritto a governare e a legif(r)e(g)rare! 

 

Scusate, guardando poca televisione, niente GF e nemmeno Mai dire GF sarò fuori standard (?)... mi sono fermato al video d'inizio articolo... sono esterefatto già da quello... appena mi riprendo continuerò a leggere...

Non solo caricatura di Peron il nostro buon silviastro ma anche Papa quando ammonisce il capo dell'opposizione (che non c'è) a non peccare lasciando in azione le fabbriche blablabla. Rimangono disgustosi i suoi appositi tirapiedi a cottimo capaci di avallare tutto come niente fosse. E francamente noialtri italioti.......

 

Re: Quelli che ...

palma 5/11/2009 - 09:35

qualcuno, senza celia, ha un'idea di che cosa si possa fare?

Non saprei, però io, dopo aver letto l'elenco dei delitti a venire, ho fatto le seguenti cose:

- Sono uscito con mia moglie a mangiare sushi (ottimo). Abbiamo discusso su chi invitare per ThanksGiving. Truly sorry you are not around this continent, as you would be most welcome.

- Al ritorno ho letto una ventina di pagine dell'ultimo romanzo di Rafik Schami (Segreto del Calligrafo).

- Sono poi uscito a giocare con i cani per circa 3/4 d'ora. Comincia a far freschetto, ma è ancora piacevole sul prato coperto di foglie secche.

- Ritornato in casa, mi son fatto uno screwdriver, e mi son dedicato a rispondere ad emails vari, lavorato un po' su dei dati spagnoli di salari reali che cadono, letto altre pagine da Bosworth's Mussolini's Italy (raccomando, fa capire meglio BS ed i suoi afacinados).

- Ora mi appresto a lavarmi i denti ed andare a letto.

Altri suggerimenti sul da farsi non ho. Abbiamo già così tanti guai qui con il signor Obama e la sua banda di ladroncelli sanitario-finanziari, che preoccuparmi anche per gli italiani residenti nel Bel Paese mi sembra eccessiva generosità.

Scriviamoci sopra. Se poi vogliono agire, lo facciano loro. È il loro paese, after all. We already paid the price, and more than once.

Buona giornata, comandante. Vado a farmi un pisolo.

Ritornato in casa, mi son fatto uno screwdriver

Poi parliamo di escort e trans, quando gli economisti si fanno un cacciavite... -)

OT? Volevo soffermarmi sul video, in particolare sul ruolo della Gialappa's nei confronti del Grande Fratello. Alcuni colleghi in ufficio mi hanno consigliato la visione, per riderci su, per sottolinearne l'ironia dissacrante. invece mi si è fermato il sangue a pensare che questi votano; poi mi sono chiesto quanto i tre gialappi siano contigui con il GF, sono il migliore spot ad un certo tipo di TV spazzatura, sono guardati da moltissimi sinistroidi con la puzza sotto il naso...il tutto serve a BS per dimostrare la sua liberalità ("nelle mie TV ci sono fior di trasmissioni di sinistra!"). Mi sembra una storia già vista.

 E lo sapevo che voi AmeriKani siete tutti dei fannulloni. Se vi vede Brunetta sono c... vostri

 

Una piccola proposta:

non pensare che BS sia il problema in sè. Lui è (scusate l'orribile metafora) solo la metastasi più grossa ed in questo momento la più pericolosa, ma la malattia è diffusa.

Come il suo elettorato vede in lui il salvatore della patria, l'opposizione vede in lui il male supremo ma sono due facce della forma mentis peronista. E' ancora "l'uomo della Provvidenza" ("ah se non ci fosse lui saremmo un paese migliore/peggiore").

Abbiamo avuto Mussolini, Andreotti, Craxi, Bossi e persino Prodi con i suoi indulti estemporanei, i medium di via Grazioli, che vende alla Ford la sera quello che la mattina regalerà a Fiat non mi sembrava comunque un leader da paese normale.

Ammettiamo di essere un paese "sfigato": nascono tutti qui! Però qualcuno che li vota lo trovano sempre!

E' questo il punto fondamentale su cui bisogna fare qualcosa (e nfA nel suo piccolo lo fa). Cambiare la mentalità di quelli (la maggioranza) cui piacciono i tipi alla Berlusconi/Mussolini/...Togliatti. Perchè altrimenti tolto Berlusconi ci troveremo Montezemoli, Tremonti e Melandre forse meno sguaiati ma ugualmente peronisti.

Quando dico quelli cui Berlusconi piace intendo non solo gli aspiranti Grandi Fratellini ma l'opposizione che non ha (ad oggi) mosso un dito per cambiare il "porcellum", che si è guardata bene dal farsi trovare in aula per votare contro lo scudo fiscale  ecc...

 

Un bel niente!

Finchè i compatrioti si riassumono in "il 44,9% degli interpellati è soddisfatto della propria condizione, mentre un anno fa lo era il 39,4%. Oltre il 90% contento delle relazioni familiari. Traffico e criminalità i problemi che preoccupano" (Repubblica)

e mister BS dice ormai che "Italia sesta nazione più ricca al mondo" (Corriere)

L'unica cosa che si potrebbe fare è cambiare i semafori in rotatorie (così scompaiono anche gli odiosi lavavetri)

Ho letto il titolo e sono caduto dalla sedia. Sesta nazione piu' ricca? Il sorpasso, parte seconda? Sapendo che lo scorso anno UK aveva un PIL di circa il 20% piu' alto dell'Italia, ho cercato di capirne di piu'. Li avremmo superati per PIL nominale, PPP, per capita, stimato per il 2009...niente, nessuna informazione, nessun giornale lo riportava se non con un "per contributori" che non capivo.

Poi una riga sul sito di Repubblica ha risolto l'arcano: siamo i sesti contributori al mondo per quanto riguarda le spese dell'ONU. Non so come queste vengano stabilite, sospetto siano negoziate tra gli Stati aderenti e non ancorate in modo perfetto al PIL nazionale. Se questo sorpasso porta logicamente a ritenere che ora "l'Italia e' piu' ricca dell'Inghilterra", propongo caldamente di aumentare ulteriormente la nostra quota e di superare anche Francia e Germania :-)

PS: sorvolo volontariamente sulla differenza tra ricchezza accumulata e reddito, non penso serva sottolineare qui la questione. Diamo per scontato che per "ricchi" si intendesse "con il reddito piu' alto".

Grazie per i 5 minuti di risate. L'esempio lampante di quello che dico sempre a mia moglie: il mio e il tuo voto vale esattamente come quello del "barrista" o de "l'ondinese": perchè i politici dovrebbero perdere tempo a convincere me e te quando ci sono queste sconfinate praterie ?

E su questi prati BS vince alla grande. Ho parecchi dubbi che però riesca a cambiare la Costituzione (la sua erba non va a votare quesiti complicati, o addirittura sbaglia a votare), a meno che D'alema,desideroso di veleggiare in Europa, non gli offra l'Italia in cambio.

Re: Quelli che ...

5/11/2009 - 13:16

Marco guarda che se il referendum costituzionale fosse stato in votazione a giugno di quest'anno al posto che a giugno 2006 passava con maggioranza bulgara. Il punto è che anche passaggi fondamentali come una riforma costituzionale vengono fatti rientrare nel grande gioco di ruolo "berlusconiani vs antiberlusconiani"; le possibilità che l'elettorato valuti una riforma nel merito e non rispetto a chi la proposta mi sembrano veramente ridicole...

Quelli che ...

crav 5/11/2009 - 10:01

Vedrete che dopo Natale una mossa censoria dal polsino la estrae.

attesa natalizia basata su cosa?

Le mire da colpe bianco sono confermate da "E con lui la forma di governo." Ma (tralasciando la sua personale impunità) BS ha la capacità di concretizzare tali mire? voglio dire: cosa è realmente cambiato in Italia al punto che chi ha evitato tale deriva negli ultimi 60 anni, oggi non voglia più evitarla?

Quelli che ...

crav 5/11/2009 - 10:15

da Il Corriere linkato sopra

Berlusconi è stato categorico: «No. Al contrario, se debbo dirla tutta, gli altri leader internazionali che incontro mi fanno i complimenti. Nessuno di noi, mi dicono, avrebbe potuto resistere a un terzo degli attacchi che hanno rivolto a te».

Lui pensa che sono complimenti !? o è finta comicità involontaria (ossia limpida presa per i fondelli)?

 

 

Quelli che ...

stefano 5/11/2009 - 10:20

Ma questi campioni, dove vivono? da quale oscuro buco li tirano fuori?

Siamo senza speranza, BS può governare tranquillo per altri 200 anni, io, nel frattempo, me ne vado a L'ondhon.

Quelli che ...

Ilaria P 5/11/2009 - 10:39

Solo un appunto sull'ultima frase. Io non sono cosí sicura che questi siano gli elettori tipici (in veneto gente cosí potreo anche votare lega, ad esempio... o chissà cosa). BS inganna non solo persone con bassi livelli di istruzione, ma pure quelli con lauree master e dottorati (che non per forza sanno la corretta ortografia di "barrista", effettivamente) , altrimenti non si spiegherebbe la maggioranza che ha.

E trovo che ridere e stupirsi davanti a questi video sia un po' da... snob (non trovo espressione migliore). L'ingoranza c'é, non serve questo video per saperlo, questo video non aggiunge niente a ció che già sapevo dopo aver fatto due chiacchiere con un po' di gente in piazza. Poi certo, é vero che l'ignoranza porta a farsi abbindolare più facilmente: questo BS lo sa bene e puó permettersi di dire le assurdità riportate senza che nessuno (o solo pochi) si scandalizzi più di tanto.

Ho finito l'articolo e seguito a leggere.

Voglio solo precisare che il mio stupore davanti all'ignoranza non era da snob... l'ignoranza c'è e conosco varie situazioni dei livelli bassi della popolazione... il mio stupore è rivolto a "quegli" ignoranti del video, che poveri non sono, che devono avere 3 cellulari d'ultima generazione, che devono per forza apparire ("vorrei aprire dei locali"... ma quanti? io, che povero non sono, è già tanto se apro un box auto per me), viaggiare in posti esotici senza conoscere la statua che c'è nella piazza del paesello... capisco la voglia di rivalsa, i sogni di riscatto, i desideri di successo... ma partire dalla grammatica, dal sapere, dal comportamento, dall'educazione è veramente (volutamente) lontano per alcuni!

Credo che Ilaria si riferisse al mio commento, comunque sono perfettamente in sintonia con siracide, anche il mio stupore si riferiva non all'ignoranza, ma alla mancanza di umiltà e autocritica di queste persone che, invece di colmare le loro lacune, cercano scorciatoie per il successo, la fama e i soldi.

Purtroppo questo è il risultato del rincoglionimento televisivo imperante in Italia e all'estero (qui in Spagna è anche peggio) del quale il nostro eroe BS è artefice, sostenitore e utilizzatore finale, in quanto si nutre dei cervelli lobotomizzati dalla tv.

Dici bene, Siracide. Il punto non è tanto l'ignoranza di per sè stessa...in fondo tutti siamo ignoranti su qualcosa; il problema è che questi coglioni pescati a strascico, come ebbi a definirli un'altra volta, non contemplano, o sembrano non contemplare, gli effetti potenziali della loro ignoranza: neppure passa loro per la mente che, dal momento che sono dei caproni, saranno quelli che con più probabilità prenderanno legnate in faccia e calci in culo, ma anzi si credono spiritosi e divertenti. Non solo non si vergognano della loro  idiozia, ma non si sentono nemmeno "deboli" in quanto ignoranti, benchè lo siano oggettivamente.

Ps: ho notato un'amara prevalenza di accenti del sud Italia nel video, sbaglio?

Ps: questi imbecilli, fra le altre cose, firmano una liberatoria, evidentemente sennò non potremmo vedere le loro perfomance, che consente di utilizzare il video della loro selezione e di essere presi per il sedere in tutta Italia. Ognuno ovviamente fa quello che gli pare, ma se io fossi il padre di uno di questi sventurati mi intristirei a vedere mio figlio ridotto a macchietta...dico, passi l'ignoranza, ma manco l'amor proprio hanno questi qui?

Re(2): Quelli che ...

dd 5/11/2009 - 11:55

e tu credi davvero che loro si sentano presi per il culo? 

Ma tu dici che sia un nuovo termine gergale? E passi pure che nell'ambito delle culture giovanili lo si dica...ma avranno consapevolezza che ci sono circostanze e circostanze per l'uso di certe espressioni? O no?

Parliamone parliamone. Ottimizzare i siti per i motori di ricerca é una parte delle mie mansioni e ti confermo che ci si adopera anche per le parole di ricerca con errori ortografici, alcune hanno un discreto peso nell'insieme.

 

anche noi anche noi... certa gente si ostina a scrivere america con la c, abbiamo dovuto comprarci il dominio http://www.noisefromamerica.org

Re(2): Quelli che ...

dd 5/11/2009 - 15:51

Risultati 1 - 10 su circa 182.000 per barrista

Mi risulta difficile credere che le migliaia di pagine, per la maggior parte offerte/proposte di lavoro individuali, sian frutto di un attento lavoro di SEO ...

http://www.google.it/search?hl=it&safe=off&rlz=1C1GGLS_itIT340IT340&q=cammeriera&btnG=Cerca&meta=&aq=f&oq=

Spesso sono pagine autogenerate in base agli annunci inseriti dagli utenti dei portali: qualcuno fa un errore e questo si propaga per benino.

Cmq c'é anche una base di errori umani.

Ricordo ancora la faccia di mio padre quando in un dettato di seconda elementare il maestro mi corresse "grigio" aggiungendo una "g". Cambiai scuola. Con un certo dispiacere per perdere di vista una ragazzina coi capelli rossi. Magari adesso sarei al GF. 

Ilaria: per governare oggi, specialmente con il Porcellum, basta spostare meno di 1 mln di voti.

Ci sono quelli che voteranno per credo sempre a sin o dx (e li ci sono gli istruiti con master che votano SB) poi c'é il bacino degli indecisi, di quelli che valutano in base ai programmi e dei bifolchi (diamo i nomi giusti alle cose, nel video non c'é ignoranza é qualcosa che va oltre).

Berlusconi sta vicendo grazie a quest'ultimi. Del resto é il presidente della Repubblica Italiana!

Ho riso, e tanto, vedendo il video. E se ridere dell'ignoranza, superficialità e stupidità è snob, ammetto senza dubbio di essere snob. E mi sembra che se ci fosse un modo per far capire a quelle persone, e a quelli come loro, quanto siano deficitari, quel modo è per l'appunto riderne.

Solo se capiscono quanto sono ridicoli, quanto inutili, quanto dannosi, quelle persone si muoveranno (forse) dallo stato di beata ignoranza in cui si trovano. Snobbarli, nel senso di ignorarli, questo sarebbe grave, non certo il riderne.

altrimenti non si spiegherebbe la maggioranza che ha.

Si spiega invece benissimo, essendo il popolo italiano un popolo di ignoranti.

Credo che il filmato non fosse postato per ragioni snobistiche ma con tristezza, a definire una media di cittadini non poco frequenti. Senza dimenticare gli effetti delle menzogne e delle idiozie spacciate per vere a reti unificate. Per di più una laurea e neppue un master sono garanzia di capacità di intendere e volere. Purtroppo.

 

BS inganna non solo persone con bassi livelli di istruzione, ma pure quelli con lauree master e dottorati (che non per forza sanno la corretta ortografia di "barrista", effettivamente) , altrimenti non si spiegherebbe la maggioranza che ha.

Ritengo che la propaganda di SB non sia di livello inferiore a quella dei suoi avversari, e' solo piu' efficace. Quasi tutta la propaganda politica italiana e' di livello miserabile, e verrebbe affondata in elezioni in altri Stati piu' civili e progrediti. Il successo di SB dipende anche dal fatto che SB ha un'attitudine piu' pragmatica (ad es. si basa su sondaggi, focus group) e meno idealista/ ideologica. In ogni caso SB ha molto piu' successo tra operai e casalinghe piuttosto che tra i laureati.  I laureati peraltro in Italia sono una piccola minoranza degli elettori, che invece per il 30% circa non hanno nemmeno la licenza elementare.

L'Italia e' un Paese da poco uscito dall'analfabetismo di massa, al contrario dei piu' progrediti Stati nord-europei, questo fatto probabilmente influenza anche il livello della propaganda politica. Ma la ragione principale del basso livello della propaganda politica secondo me e' collegato con la cultura delle elites italiane, idealista, contraria a scienza, pagmatismo ed empirismo, e tradizionalmente abituata ad usare leggi, diritto e perfino la lingua per ingannare i bifolchi per i propri vantaggi personali piuttosto che per il successo generale della societa'. SB si muove in questo solco, ed ha anche il vantaggio di essere piu' pragmatico e meno idealista della media.

Da giovane ero un anarchico. Credevo che la libertà fosse una delle cose più importanti (lo credo ancora) e che la democrazia dovesse avere poco a che fare con la delega e il professionismo politico, e molto con il voto diretto e il coinvolgimento delle masse.

Ora inizio ad avere dei dubbi...

forse la dittatura illuminata o un'oligarchia di saggi sarebbero alternative più praticabili. Quantomeno, però, si potrebbe richiedere l'alfabetismo per avere diritto al voto. Con annessa prova di sillabazione al seggio.

Chi scrive "barrista" non vota.

Chi scrive "l'ondra" viene interdetto dai pubblici uffici vita natural durante.

D

PS: spero di non aver fatto nessun errore di grammatica nel post o rischio di dover bloccare il mio account.

I tuoi dubbi sono gli stessi che hanno avuto parecchi nei secoli: Platone, More, Campanella.

Piu' che una dittatura di saggi, direi che quello che proponi e' tornare al sistema di voto pre-giolittiano:  voto solo agli alfabeti.

Il problema e' che e' piu' difficile da dimostrare ora che qualcuno sia analfabeta.

In ogni caso, sui pubblici uffici sarei d'accordo in pieno. Solo che adesso un sistema simile permette di diventare funzionario pubblico solo se sei laureato, e non garantisce lo stesso la qualita' della dirigenza.

 

Comunque, della serie "mal comune mezzo gaudio", anche da altre parti la situazione non e' rosea:

I tuoi dubbi sono gli stessi che hanno avuto parecchi nei secoli: Platone, More, Campanella.

So di essere sempre stato in buona compagnia

voto solo agli alfabeti

Mi pare fondamentale aggiungere - se non le equazioni di secondo grado - almeno le tabelline aritmetiche: già così lo sfoltimento sarebbe, senza dubbio alcuno, eclatante. Forse ridurremmo anche il numero di coloro che, con una sorta di malcelato orgoglio che mi dà il voltastomaco, dichiarano di non capire la matematica ........

So di essere sempre stato in buona compagnia

Beh si' ma nemmeno loro hanno trovato la risposta :) Quello che proponevano erano per di piu' utopie.

Mi pare fondamentale aggiungere - se non le equazioni di secondo grado - almeno le tabelline aritmetiche: già così lo sfoltimento sarebbe, senza dubbio alcuno, eclatante. Forse ridurremmo anche il numero di coloro che, con una sorta di malcelato orgoglio che mi dà il voltastomaco, dichiarano di non capire la matematica ..

Ti diro', di istinto sarei d'accordo con te.

Pero' quello che serve per capire la matematica e' un grado di astrazione che non tutti sviluppano (*) mentre magari ne hanno abbastanza per fare, che so, i ragionieri. E se non ne hanno abbastanza nemmeno per quella, gli spalatori. Pero' per votare dovresti almeno saper leggere e scrivere.

Il problema e' che non basta nemmeno quello: per leggere i programmi di BS basta vedere  "meno tasse per tutti", il resto non interessa. Per quello servirebbe una bella reading comprehension ripetuta ogni X anni.

 

Sulla buona compagnia, aggiungici pure J.S. Mill: anche lui prevedeva il voto plurimo per i laureati, o gli istruiti...ma il suo è una forma di liberalismo perfezionistico con venature quasi romantiche.

Sulla ammissione di ignoranza in matematica, e nelle scienze in generale, hai ragione: un atteggiamento diffuso non solo fra i fruitori di GF ma anche fra esimi intellettuali italiani che non sapendo andare oltre il binomio "filologia-impegno civile" (impegno civile in partiti comunisti impresentabili) disprezzavano e disprezzano la scienza.

A tempo perso sto leggendo questo, e rileggendo le parti nuove di questo: a vedere le posizioni politiche e culturali (per non parlare di quelle filosofiche) espresse da gente che legge latino e greco, francese e tedesco...beh, vi dirò, io credo davvero che quei ragazzini del Grande Fratello facciano meno male di certi accademici bolsi...per cui ci andrei molto,  ma molto cauto con questa cosa del voto plurimo assegnato ai più istruiti. Dalle nostre parti, su nfa intendo, la soluzione su cui tutti condividiamo dovrebbe essere sempre la stessa: ridurre al minimo e al più grande minimo possibile l'insieme delle questioni che si decidono per via elettorale, mantenendo l'accesso a quella via eguale per tutti. Insomma meno politica per tutti.

a vedere le posizioni politiche e culturali (per non parlare di quelle filosofiche) espresse da gente che legge latino e greco, francese e tedesco...beh, vi dirò, io credo davvero che quei ragazzini del Grande Fratello facciano meno male di certi accademici bolsi...per cui ci andrei molto,  ma molto cauto con questa cosa del voto plurimo assegnato ai più istruiti. Dalle nostre parti, su nfa intendo, la soluzione su cui tutti condividiamo dovrebbe essere sempre la stessa: ridurre al minimo e al più grande minimo possibile l'insieme delle questioni che si decidono per via elettorale, mantenendo l'accesso a quella via eguale per tutti. Insomma meno politica per tutti.

Bellissimo!

 Per la precisione si tratta della legge del 1881. In suffragio universale fu introdotto nel 1911, se ben mi ricordo. Ambedue escludevano le donne, che ebbero diritto al voto solo nel 1945. Che dite, siamo buoni e le aggiungiamo?

Quantomeno però

ma e però vogliono la virgola davanti...-)

forse la dittatura illumita

Trattasi di dittatura sconosciuta.

viene interdetto

Il verbo "venire" in italiano non è un ausiliario. Si deve usare il verbo essere.

P.s. Non vale la pena disattivare l'account per così poco...

ma e però vogliono la virgola davanti...-)

A meno che non siano seguiti da un'inciso, caso nel quale è meglio evitare la doppia virgola - pur concessa - per non appesantire la frase ..... :-)

Però non dovrei dirlo, io che costruisco una prosa ricca di subordinate, interiezioni, parentesi ..... :-D

Io, difatti, metto la doppia virgola. Nel caso in ispecie non l'ho rimarcato, proprio per evitare l'appesantimento.

Certo che, leggendo la grammatica svolta dalle mie figlie, mi sembrano molto lontani i tempi in cui "per un punto Fra Martin perse la cappa"

Il verbo "venire" in italiano non è un ausiliario. Si deve usare il verbo essere.

Beh questo fa molto correttore di word. Diatesi passiva statica e dinamica? Ah, il liceo klassiko... ;)

Il verbo "venire" in italiano non è un ausiliario. Si deve usare il verbo essere.

Non è così.

"Venire", pur non essendo un ausiliare (non ausiliario!), può sostituire "essere" nella coniugazione passiva dei verbi, limitatamente ai tempi semplici.

 

 

"Venire", pur non essendo un ausiliare (non ausiliario!), può sostituire "essere" nella coniugazione passiva dei verbi, limitatamente ai tempi semplici.

 

Solo con verbi che esprimono il moto, o per evitare ripetizioni del verbo essere. Ausiliario è una forma arcaica (parlo da vecchietto..) del sostantivo "ausiliare", ma non è sbagliato.

Marco, Lucia, fermatevi! Vi state precludendo ogni possibilità di partecipare al GF 2011 !

spero di non aver fatto nessun errore di grammatica nel post

.... well, la sillaba "na" di "illuminata" ti è rimasta nella penna, come avrebbe detto la vecchia maestra ... ma ora te l'aggiungo io! :-)

P.S. Ah, ed ho pure aggiunto le virgole prima e dopo il "però", che ci andrebbero :-))

P.P.S. Non c'è nulla di male ad essere "snob", purché si sappia di esserlo e si sia disposti ad accettare nel club chiunque passi gli esami. Personalmente, non trovo interessante far sempre finta che siamo tutti uguali, perché non lo siamo. Gli scemi esistono.

Ok mi auto sospendo l'account per un paio di giorni. Giusto per mantenere un minimo di coerenza :)

Davide

PS: mi rendo conto del paradosso di scrivere un post per dire che non scriverò. Non serve cheme lo facciate notare.

Quelli che ...

amadeus 5/11/2009 - 14:15

 

Le "fabbriche d'odio" che vanno "chiuse" (suppongo si riferisca alla stampa che lo critica, inclusi noi) son purtroppo ancora aperte. Vedrete che dopo Natale una mossa censoria dal polsino la estrae.

http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/tecnologia/banda-larga/banda-larga-rimandata/banda-larga-rimandata.html

Indirettamente...

 

Ma non aveva promesso i soldi il mini-stro Brunetta? A vero... bisogna essere persone di parola.

Ma sono persone di "parola"! Però solo di parola niente fatti :-(

Brunetta se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.

E' veramente comico: ogni volta che promette qualcosa, poco dopo succede il contrario!

E' veramente comico: ogni volta che promette qualcosa, poco dopo succede il contrario!

Quindi, all'elenco delle critiche, aggiungerei che è pure "menagramo" ? :D

che BS regni grazie all'ignoranza dei suoi elettori e non anche all'ignoranza degli elettori dell'altra parte (che chiamarla opposizione proprio no)?

Cioè, parliamo dell'ignoranza come causa della condizione italica, che è problema serio, non riduciamolo al gioco di ruolo BS-AntiBS.

Lungi da me difendere il PresDelCons (non che non ne abbia bisogno, anzi, ma proprio perchè è indifendibile), ma qui si sta praticamente sostenendo che i pochi dotati di un minimo di cultura stiano solo dall'altra parte; che è quel che ci vorrebbero far credere, ma non è certo così.

Il video linkato mi fa pensare ai mali della scuola, dell'informazione e alla scarsa fiducia (mia) nel futuro (dell'Italia): il berlusconismo ne è il risultato, non la causa primaria.

**Ripeto: Post di bilanciamento, non di difesa dell'indifendibile**

Secondo me qui nessuno sta difendendo l'altra parte, quale che sia.

Il gioco di ruolo BS-antiBS e' quello praticato dai pochi che con questo gioco ci guadagnano, coinvolgendo le teste votanti.

Molte di queste teste votanti sono come quelli di cui sopra, che preferiscono giocare piuttosto che interrogarsi su cosa propone BS (o l'antiBS).

 

Non voglio fare l'avvocato d'ufficio di Ivan, ma non è esatto dire che qui nessuno fa il gioco BS-anti BS. Se ti leggi tutti i commenti qualcuno lo fa o, perlomeno, può sembrare che lo faccia.

Li ho letti tutti, e che BS stia antipatico lo vedo benissimo.

Il fatto e' che sia Michele Boldrin che una buona parte degli altri commentatori non mi pare chesiano esattamente sinistroidi.

Allora rileggi quello di Ivan ;-)!  Lui non sta dicendo che siamo sinistroidi.

Ha ragione Ivan. Si tratta di un'evidenza fattuale che - nel corso degli ultimi mesi - ho già messo in risalto più volte, talvolta ottenendo in risposta un'accusa di partigianeria (che ho discusso, anche perché proveniente da persona che apprezzo e considero amica), talaltra qualche sarcasmo privo di seria argomentazione (che ho ignorato).

A me, in realtà, interessa nulla interloquire in termini di schieramento - non ho e non amo bandiere - ed ancor meno attribuire colpe ai "nemici" e meriti agli "amici". Cerco - umanamente fallendo, ça va sans dire .... :-) - di ragionare in maniera il più possibile concreta e, dunque, mi fa sorridere leggere accaniti micro-pamphlets che dipingono il mondo in bianco & nero.

Tornando al tema, è chiaramente leggibile la posizione irragionevolmente radicale di alcuni discussants, ma rimane davvero curioso che a qualcuno appaia sensato sostenere - con grande sprezzo del ridicolo - che il Berlusca ed i suoi accoliti non siano un prodotto delle circostanze, ma la causa di tutti mali, come pure che "gli altri" abbiano la sola colpa di non contrastare a sufficienza il "diavolo" (dimenticandone responsabilità e relazioni passate e presenti e giustificandone sempre i cosiddetti "errori", essendo al massimo "compagni che sbagliano") o che la cultura stia tutta da una parte (superiore per assunto). Sempre che sia possibile concordare, ovviamente, sul significato di un lemma che non può fondarsi solo sulla lettura dei classici - meglio se politicamente convenienti - trascurando con ignobile sufficienza il sapere scientifico e le metodologie d'analisi ad esso confacenti.

A prescindere dalla banale constatazione che durante i precedenti governi di centro-sinistra non mi è parso di assistere a quel "rinascimento italiano" che la veridicità della prima affermazione comporterebbe in automatico, l'ignoranza diffusa che ci attornia fa sì che il voto vada a premiare, di volta in volta, chi riesce meglio a toccare le corde profonde, dal momento che scarseggiano i mezzi culturali atti a comprendere i fenomeni. Oggi la cosa riesce meglio ad uno schieramento (ed in particolare al suo leader), in passato è accaduto che altri approfittassero del fertile humus disponibile ed il futuro, temo, vedrà semplicemente un cambio della guardia a Palazzo, senza significative variazioni delle circostanze e degli effetti. Il problema a monte, perciò, sempre quello rimane, con buona pace di chi saluterebbe con ignaro entusiasmo - od interessata golosità - un improbabile governo - chessò - Bersani piuttosto che Di Pietro: essi occuperebbero gli scranni in virtù del medesimo squallore intellettuale su cui si fonda - au présent - il potere di BS.

Stante il fatto che non si scorga all'orizzonte alcun "cavaliere bianco", legittimamente si può definire non "meglio", bensì "meno peggio" una delle due sole coalizioni oggi in competizione. Ciascuno è libero d'attribuire un diverso peso a singoli parametri ed io continuo a ritenere - pur senza aver pretesa di verità assoluta - che l'attuale opposizione abbia già ampiamente dato tal pessima prova di sé, da augurarmi che mai più abbia la possibilità di far danni. Il che - è lapalissiano, ma giova ripeterlo - non implica alcun giudizio positivo sull'operato dell'esecutivo in carica che - a mio avviso - semplicemente è un po' meno insufficiente di quanto ha dimostrato d'essere l'altro schieramento.

Entrambi, peraltro, ben lungi dal rappresentare una ragionevole opzione per il futuro.

Non c'è dubbio che SB sia stato conseguenza nel 1994, la prima volta, e per mille motivi, qualcuno perfino valido. Il seguito è fatto di ossessiva immanenza di trash televisivo che ha fecondato un terreno già fertile di suo con effetti nefasti che comprendono le semplici persone prese in giro nel filmato.

Parlo per me, Berlusconi sfrutta l'ignoranza, non la crea (o almeno l'ha creata).
Regna su 2 cose:

1) Ignoranza, c'é gente (anche istruita) convita che in una repubblica parlamentare il pres del con. sia stato eletto dal popolo.

2) La paura: es. guardate che se eleggete quelli verrà la fame, morte e distruzione.

Quelli che ...

5/11/2009 - 17:02

Hai dimenticato

3) L'inettitudine dei suoi avversari.

Ostiacan! Ti do ragione!

Quelli che ...

Kowalski 5/11/2009 - 17:52

Vorrei solo ricordare come i candidati del GF mostrati nel video siano ben rappresentati in Parlamento:

http://www.youtube.com/watch?v=IPSyz5KVSiU
http://www.youtube.com/watch?v=pnpeqJU0bdE
http://www.youtube.com/watch?v=ll-moyMQsEA
etc. etc.

Vedi? La democrazia rappresentativa funziona!

P.S. Axel, ma il senatore altoatesino, dove l'avete pescato?

non so come ha fatto la giornalista delle Iene a non scoppiare a ridere su Rabin novello Che Guevara palestinese contrario al regime...

 

P.S. Axel, ma il senatore altoatesino, dove l'avete pescato?

 

Il buon Peterlini sarà anche poco acculturato, ma lui è un politico che lavora per il popolo, specie per quello che abbiamo visto nel filmato della gialappas. È stato, con giusta lungimiranza, degna di un politico del suo calibro, uno dei primi a lanciarsi nella grande truffa dei fondi pensione, creando, per l’Alto Adige il centro pensplan. Non so quale sia il suo ruolo attuale nel centro, ma, se le mie informazioni non sono sbagliate, continua a tirare le fila. E così, facendo credere agli allocchi, con il valido supporto dei sindacati - altrettanto degni rappresentanti dei lavoratori – che, sottoscrivendo il fondo, potranno integrare la loro misera pensione, ottiene compensi che non oso nemmeno immaginare.

 Comunque, a giudicare dal curriculum, tanto scemo non dovrebbe essere. 

Quanto al fatto che solo gli ignoranti votano BS, temo che non sia vero. Molti miei amici, sicuramente dotati di intelligenza e cultura, lo hanno votato. Del resto, era quella la minestra che gli veniva proposta. L’alternativa era saltare dalla finestra e non votare. Questo è quello che, secondo me, ha voluto dire Doktorfranz. Questo è quello che cerco di spiegare a stranieri che si stupiscono del fatto che gli italiani votano BS. Dico loro: “Se voi foste di destra conservatori, magari contrari alle tasse fine a sé stesse, votereste sinistra solo perché a destra c’è BS?”

Lo scandalo è che la destra candidi un personaggio così e ne faccia il leader incontrastato, incontestato e venerato. Ed è qui che mi stupisco degli elettori di BS anche e soprattutto di quelli dotati di cultura. I miei amici, ad esempio, si bevono la favoletta della stampa cattiva che ce l’ha con BS perché si fa imbeccare da Repubblica, oltre a quella dei giudici comunisti che tramano nelle oscure aule dei tribunali e quanto’altro. Questo mi ha sempre stupito negli elettori e nella stampa di destra: la loro posizione assolutamente acritica nei confronti del lider maximo o caudillo che dir si voglia. Per me, sconcertante ed incomprensibile. È come se persone intelligenti ed istruite spegnessero il cervello.

Quanto al concetto di sinistra e destra, ha perfettamente ragione Marco Esposito. La sinistra, quella vera, non quella ottusa con la falce e martello, dovrebbe volere, prima di tutto che, tutti, a prescindere dalla loro condizione sociale, abbiano le stesse opportunitá, abolire qualsiasi privilegio,  dare libertà per tutti, nel limite del rispetto della libertà altrui, ecc. E, quindi,  Michele, mi dispiace dovertelo dire, ma anche tu sei di sinistra :-).

 

Questo mi ha sempre stupito negli elettori e nella stampa di destra: la loro posizione assolutamente acritica nei confronti del lider maximo o caudillo che dir si voglia. Per me, sconcertante ed incomprensibile. È come se persone intelligenti ed istruite spegnessero il cervello.

In Italia e' cosi' e anche e forse anche di piu' per le persone di sinistra: e' lo spirito di fazione che risale al Medioevo. In ogni caso caratterizza prevalentemente il centro-nord, a sud sono piu' pratici, come si vede anche dalla maggiore alternanza destra-sinistra nelle amministrazioni locali a partire dal 1990. Lo spirito di fazione si combina poi con l'attitudine a non tener conto o manipolare la realta' e ad usare legge e linguaggio per gli stessi fini e per imbrogliare il prossimo, caratteristiche comuni a tutta la Penisola.

a sud sono piu' pratici, come si vede anche dalla maggiore alternanza destra-sinistra nelle amministrazioni locali a partire dal 1990

 

Sono molto più pratici: votano a chi gli promette di più. Più posti pubblici, più sovvenzioni, più pensioni di invalidità... sono praticissimi al Sud.

In Campania siamo talmente pratici che Bassolino comanda dal 1994, in Sicilia il CDX può presentare anche un cavallo..

In Campania siamo talmente pratici che Bassolino comanda dal 1994, in Sicilia il CDX può presentare anche un cavallo..

Quanto scrivi non e' accurato per la Campania (vedi wikipedia): nel 1995 ha vinto le regionali Rastrelli di AN per il CD. Il mio riassunto molto sommario di quanto e' accaduto in Campania e' questo:

  • nel 1993 Bassolino vince coi progressisti il comune di Napoli, i Progressisti non sono maggioranza ma sono la minoranza piu' organizzata e meno colpita da Tangentopoli
  • nel 1995 alle regionali vince il CD con Rastrelli
  • nel 1999 (durante i governi dell'Ulivo 1996-2001) cambia la maggioranza in Regione per uniformarsi a quella di Roma, e diventa presidente Losco dell'UDEUR.  La sinistra con De Mita e Mastella diventa effettivamente maggioranza
  • nel 2000 e nel 2005 le regionali sono vinte da Bassolino con una maggioranza di CS inclusiva di De Mita e Mastella
  • nel 2008 Mastella e De Mita lasciano la sinistra, e nelle politiche prevale il CD

Quanto alla Sicilia, non e' rimasta sempre alla destra, perche' il voto siciliano si concentra in partiti di centro che all'occorrenza possono formare maggioranze di centro-sinistra come e' accaduto nel periodo 1998-2000 (giunta Capodicasa) quando a Roma c'era una maggioranza di CS (vedi wikipedia).

Invece dal 1995 a oggi Lombardia e Veneto sono sempre rimaste a CD e Toscana ed Emilia sono sempre rimaste a CS.  Facendo un confronto, le maggioranza sono cambiate piu' frequentemente in Campania e Sicilia (e Calabria e altre regioni del Sud).

Sono sicuro di aver letto, e, se sfidato, cercherò di ritrovare, dati che indicano come il livello educativo (non mi ricordo nemmeno come indicato, se per anni di studio o titoli) è di media superiore per chi vota sinistra che per chi vota destra.

Riguardo alla tendenza al caudillismo della sinistra, mi pare che il contrario sia semmai vero. Il culto della personalità è del tutto assente dalla sinistra italiana contemporanea. Anzi, la sinistra è caratterizzata dalla sindrome del conte Ugolino al contrario, fagocita i suoi leaders uno dopo l'altro, proprio per la sua innata mancanza di disciplina: D'Alema, Prodi, Veltroni, Franceschini.

 

A me sembra che i due leader che si sono alternati nel PD dpo Occhetto siano D'Alema e Veltroni. Adesso è tornato D'Almena. Insomma, non ci sono grani cambiamenti...

E, quindi,  Michele, mi dispiace dovertelo dire, ma anche tu sei di sinistra :-).

Non è che con queste nostre considerazioni ci stiamo giocando la cena ?

Quale cena? Ti avevo mai invitato a cena, per caso?

:-)

Re: Quelli che ...

dd 5/11/2009 - 20:32

va bene così adesso...

ma basta

palma 5/11/2009 - 18:48

con questa indegna gazzarra, altro che fabbrica dell'odio, il senatore altoatesino notò (NdR) che Yitzhak Rabin è un rappresentante della palestina e che è in prigione perché contro il regime.

È una visione politica che va incoraggiata.

l'NdR l'ho messo io ... mancava il fottuto accento sulla "o" di notò! e la frase appariva insensata, almeno a me!

I also took the opportunity to correct the spelling of the name of the Palestinian leader currently jailed in Israel.

for which

palma 6/11/2009 - 10:16

 

 

the correction humble gratitude is expressed.

we ought to start a campaign for "Free Rabin", maybe in exchange for 4 senators? of the Italian senate, if sent to jail (in Palestine) they would be a living witness of their commitment to peace in the region & elsewhere.

Quelli che ...

Luca 5/11/2009 - 19:12

Visto l'andazzo mi permetto di postare questo video.

http://www.youtube.com/watch?v=24gHENvidBo

 

Ritornando seri, questa non è ignoranza. Ignoranti erano i contadini meridionali intervistati dai giornalisti dell'Istituto Luce nel primo dopoguerra. Ignoranti erano i nostri connazionali che andavano a fare i minatori nel Nord Europa. Ignorante è il personaggio interpretato da Totò in "Totò e re di Roma". Questi personaggi non sono nè ignoranti nè scemi (o almeno non lo erano alla nascita). Sono il sintomo di una società completamente allo sbando. Sono il prodotto di genitori scellerati che avrebbero potuto fare a meno di riprodursi.

 

Sono il prodotto di genitori scellerati che avrebbero potuto fare a meno di riprodursi.

e invece sono quelli che si riproducono di più:

http://en.wikipedia.org/wiki/Idiocracy

http://www.metacafe.com/watch/2682654/idiocracy_opening_sequence/

parla di USA ma sa tanto di Italia

 

 

una breve considerazione:

sono tutti maggiorenni, dovrebbero almeno aver frequentato la scuola (se non le superiori comunque le scuole medie obbligatorie), come è possibile riuscire ad affermare certe bestialità? questo è uno spaccato anche del tipo di preparazione che offre la scuola italiana... che tristezza!

Questa è la vera nota triste. La scuola (almeno 8 anni di scuola devono averli fatti per forza!) non lascia tracce in molti ragazzi. E' un risultato deprimente.

Sono davvero

palma 6/11/2009 - 10:25

(io) ignorante qui.

Osservavo la superiore cultura politica e geografica del senatore del Tirolo (sud-Tirolo/Altoadige.)

Egli naturalmente possedeva delle nozioni che mi sfuggivano da tempo, pur avendo vissuto in loco a lungo (locus= palestina.)

E molti si irritano con il fatto che maggiorenni, diplomati etc. avevano scarsa comprensione del fatto che il Sud America non includa il Sud Africa.

Ora, la mia, (decaduta) memoria della scuola mi dice che nessuno mi disse mai nulla della Palestina, del regime, ivi vigente. o di chi fosse Rabin. L'unica osservazione in merito fu, e di sfuggita, vode dal sen fuggita, una nota di un professore di greco (parlo del 1974, settembre nero etc.) su quanto i giudei avessero resa infelice la "terra di Cristo" (non interrogai il professore se fosse un genitivo soggettivo o oggettivo, ma tralascio.)

Ma tutti voi, ai bambini, ragazzi, adolescenti qualcuno spiega, che ne so la storia (as esempio del vicino oriente) dal 1914... all'arresto di Rabin?

La domanda e' pertinente soprattutto per chi ha figlie e figli.

La mia risposta e' fuori moda ed arcaica, ma a me, mentre dovevo essere informatissimo sugli avversari di Lisia, chi fosse Arafat o Ben Gurion, nessuno lo disse mai.

Son cambiati gli insegnanti, i programmi, le conoscenze delle scolaresche nel frattempo?

Non era mia intenzione scatenare una discussione sul tema "BS governa solo a causa degli ignoranti", anche perché non credo sia vero. O meglio, è "vero" ma solo nel senso che i suoi avversari sono ancora più ignoranti (di come funzioni il mondo, di cosa voglia la gente e di cosa sarebbe utile fare) di quanto lo sia lui.

Chiarisco quindi che:

- Appartengo al modello WYSIWYG, quindi se scrivo che per evitare di sproloquiare sulle ultime dichiarazioni di BS ho messo il video e l'ho messo perché il video mi sembra divertente, questa è la ragione e la connessione fra prima e seconda parte. Poi, siccome non so resistere alle tentazioni, ho aggiunto i commenti della seconda parte e la cattiveria finale. Fosse stato al potere D'Alema avrei chiuso nella medesima maniera.

- Nel vederlo, il video, mi dicevo: a questi come ci parli? Da cui il titolo, 'ché a questi io nemmeno ci provo a parlarci (sì, Ilaria, sono "snob" in questo senso e quasi quasi me ne vanto ..., anzi senza "quasi quasi" ...)

- Mentre per la relazione causa-effetto fra BS primo ministro ed ignoranza delle masse vale quanto detto nell'antifona, la scarsa evidenza a mia disposizione suggerisce che l'elettore medio del BS sia abbastanza più ignorante della media nazionale. Ma, di nuovo, siccome anche gli altri lo sono in modo sostanziale, la rilevanza di tutto questo sul piano pratico (voti alle elezioni) è modesta. E magari con un campione più ampio cambio idea. Ma se anche Alberto Lusiani dice che a lui l'elettorato medio di BS sembra più credulone e meno educato del resto, tendo a pensare che il mio campione non sia così distorto.

- Non so gli altri che scrivono su nFA, ma io di sinistro ho solo il look, oltre che un passato oramai così remoto che puzza di trapassato. Per cui mi si girano abbastanza le appendici ogni volta che ritorna qualcuno a vederci diosachetrame dietro alle mie critiche a BS ed al suo regime. BS ed il suo regime mi fanno schifo e paura perché sono di destra, alquanto libertario e liberista-fondamentalista, se proprio volete le scattolette. Solo che ho deciso di non portare la testa al macero ed ho anche deciso che non mi interessa il colore del gatto, mi interessa se mangia o meno il topo. Fuor di metafora: non mi frega CHI governa, mi freaga COME governa e COSA fa. Fine.

- Il "bilanciamento" o l'equidistanza che alcuni invocano (incluso il mio amico Doktor Franz, che così fa finta di essere equidistante) non sono di questo mondo. E non servono ad un beato piffero. Se vogliamo discutere di atti politici e di politiche in generale (economiche o degli esteri che siano) occorre discutere di quelle che si fanno, non di quelle che si farebbero se governasse qualcun altro. Queste ultime sono irrilevanti. Quindi, non perdo tempo a discutere delle cretinate che girano nel mondo del PD. Da un lato perché son sempre le stesse, ci ho già scritto ampiamente sopra e non v'è nulla di nuovo sotto il sole, anzi. Dall'altro perché sono irrilevanti agli occhi degli italiani: costoro né fanno né dicono alcunché di praticamente rilevante. Rilevante è invece quanto fa il governo, quanto fa e dice BS, quanto fanno e dicono i suoi soci ed i suoi oppositori interni.

Per cui, con buona pace degli amici bilanciati su corde che vanno dal niente al nulla, io parlo di ciò che succede e di ciò che viene detto o fatto. Ripetere ogni due per tre quanto poco sopporto Prodi o quanto peggio avrebbe governato TPS di Tremonti (possibile? tutto è possibile) mi sembra una perdita di tempo ideologica.

Quanto BS smetterà di parlare ed agire politicamente - non sarebbe mai troppo tardi ma non avverrà molto presto - smetterò di occuparmi di lui. Posso assicurare che farlo mi dà abbastanza il voltastomaco e che, dopo aver scritto su di lui, vado regolarmente a lavarmi le mani con sapone ed acqua calda.

 

Consentimi di dubitare che l'equazione liberismo=destra sia valida. Proprio il modello wsywyg mi fa pensare che il liberismo sia (oggi) molto più di sinistra che di (questa) destra. Quindi potresti essere legato al tuo trapassato molto di più di quanto tu sia disposto ad ammettere.

Nulla ho da aggiungere sulla composizione culturale elettorale, fu Piepoli il primo a teorizzare che il livello culturale medio degli elettori di FI fosse molto basso. Concordo che l'equidistanza non esiste, sconfia nell'equilibrismo.

Concordo che l'equidistanza non esiste, sconfina nell'equilibrismo

Natürlich. Infatti, io non ho sostenuto di voler/poter essere neutrale, ma solo che mi sforzo di ragionare in maniera concreta, al di fuori delle logiche di schieramento. Il che è proprio come dire - prendendo a prestito le parole di Michele - che non mi interessa il colore del gatto, mi interessa se mangia o meno il topo.

Proprio il modello wsywyg mi fa pensare che il liberismo sia (oggi) molto più di sinistra che di (questa) destra

Ma dai, Marco, non vorrai dar credito a quella bufala di Giavazzi ..... :-)

La sinistra non può essere liberista, proprio perché il socialismo è agli antipodi del pensiero liberale. Non devi confondere i piani: è questa destra italiana - becera e clericale - ad essere fuori dalla tradizione occidentale. E, del resto, il liberismo mai ha attecchito in questa landa (culturalmente) desolata ....

Per me socialismo e liberalismo non sono così tanto agli antipodi. Cioè, non oggi. E' ovvio che se prendiamo il significato originale sono totalmente distanti sia dal punto di vista etico che economico, ma oggigiorno entrambi gli schieramenti si sono accorti che essere estremisti non serve a nulla e che entrambe le visioni, viste a livello puro, rimangono utopiche. Basta vedere questi due esempi per capirlo: sono le due forme più usate dei partiti che fanno realpolitik, soprattutto a livello Europeo, ma presenti comunque anche in tutto il mondo. Quindi, anche una "(mini)rivoluzione liberale" può tranquillamente venire pure dalla Sinistra, per me. Anzi, in questo momento, in Italia, è l'unica che può portare avanti tale politica: la Destra è troppo attaccata alla sua base per cambiare (questo è presente in tutte le Rights mondiali, ma in Italia è particolarmente accentuato).  

Accidenti, non dirmi che siamo ancora all'Ordoliberalismo!

Guarda che la cosa aveva un senso nel luogo e nel momento specifici - la Germania della ricostruzione di un'economia post-bellica - ma oggi quelle idee vengono, pretestuosamente, utilizzate da chi ne trae legittimazione al mantenimento del controllo politico dell'economia, propugnando quella disonestà intellettuale che passa sotto il nome di "economia sociale di mercato" .... altro che realpolitik!

Non ti voglio fare una lezione: non è il luogo, né il momento ed io non sono il docente adatto - un certo signore che sta a Saint Louis, se ne avesse tempo e voglia, potrebbe efficacemente occuparsene, però .... :-) - solo ricorda che è fondamentale contestualizzare le teorie nella realtà del momento, senza farsi affascinare da esse e dalla loro storia.

La sinistra non può essere liberista, proprio perché il socialismo è agli antipodi del pensiero liberale.

Mai pensato che il "socialismo" nelle sue varie forme possa essere qualcosa di "liberista". Ma la "sinistra" nasce dalla Rivoluzione Francese ed ha i suoi valori fondanti nello slogan più potente e affascinante mai inventato: "Uguagliaglianza, Libertà, Fraternità". Il socialismo ha preso la prima parola e lo ha trasformato in "egualitarismo": togliamolo da mezzo (il socialismo): è un relitto della storia.

Torniamo allo slogan, focalizziamoci su "Libertà" e vedrai che le radici della sinistra sono proprio lì. I "wings" inglesi erano l'antitesi dei "tories", ed erano considerati di sinistra prima dell'avvento del "labour Party" socialista. Uguaglianza e fratellanza sono valori universali, non è possibile costruirci un pensiero politico: è un assioma che gli uomini dovrebbero essere uguali, ad esempio di fronte alla legge, ma non è argomento di destra o sinistra. A destra siedono i conservatori, quelli per cui l'ordine sociale è dato, quasi per ordine divino, e ogni "riforma" che voglia mutare l'ordine "divino" è "rivoluzionaria".

E' anche logico che siamo tutti "fratelli", la specie umana ha antenati comuni, il problema sorge solo quando il "fratello" viene a rompere i suddetti in casa mia. Ma nel 1700 il concetto era diverso.

Quindi, concordo (in buona parte) con il pensiero di Giavazzi. Specifico altresì che l'attuale gruppo dirigente del PD, secondo me, c'entra con il liberismo come i cavoli a merenda. Il gruppo dirigente del PDL e Lega è invece interessato solo alla merenda, qualunque cosa ci sia dentro.


 

Uhm!

Suggerisco una rivisitazione del "grande fratello" (quello di Orwell). La sinistra italiana (quella che abbiamo, non quella che vorremmo) è ancora convinta che gli uomini siano tutti uguali ma alcuni debbano essere più uguali degli altri, ad esempio gli elettori del PD più uguali di quelli di FI...

ad esempio gli elettori del PD più uguali di quelli di FI...

Interessante teoria: ti dispiace argomentare ? Ovvero dove, come e quando l'attuale dirigenza del PD avrebbe espresso questo concetto ?

Torno sull'argomento, stimolato anche dall'intervento di Axel.

A destra siedono i conservatori, quelli per cui l'ordine sociale è dato, quasi per ordine divino, e ogni "riforma" che voglia mutare l'ordine "divino" è "rivoluzionaria".

Quindi, concordo (in buona parte) con il pensiero di Giavazzi.

Mah, temo che si tratti di un equivoco o, meglio, dell'eterno problema di dare un significato condiviso alle parole. Se s'intende destra come "conservazione" e sinistra come "cambiamento", hai certamente ragione, ma a me non pare una distinzione coerente con i comportamenti e le idee diffuse, anche in considerazione dell'evidenza storica che pone quel vecchio arnese chiamato socialismo sul piedistallo del pensiero comunemente definito "di sinistra", ed in relazione al fatto che, da tempo, sono raggruppamenti sedicenti "left" - in particolare sindacali - a voler perpetuare lo status quo, spacciato per eticamente migliore rispetto ad un incerto e spaventevole futuro. Solo in quest'ultimo senso, i sostenitori dell'idea liberale - oggi alquanto minoritaria e, quindi, fautrice di un cambiamento - sarebbero di sinistra, ma definirei tale attribuzione di schieramento piuttosto provocatoria perché, allora, il collettivismo socialista - diretto antagonista - dovrebbe essere classificato "di destra".

Io ritengo, in generale, che la contrapposizione politica tradizionale sia superata e non più rispondente alla realtà: si fronteggiano ancora due schieramenti che attribuiscono diverso valore al fattore individuale ed a quello collettivo, e da ciò traggono le ovvie conseguenze in termini d'intervento della mano pubblica in economia, ma risulta alquanto problematico distinguerli per la collocazione delle poltrone in Parlamento. E non è un caso, se ci pensi, che nell'attuale panorama italiano gli statalisti à la Tremonti provengano dalle fila del socialismo, esattamente come - pur se con sfumature diverse - i suoi oppositori politici. E son tutti in gara per il potere, non per un'idea.

Il vero guaio è che le forze in campo risultano estremamente sproporzionate, tanto che l'azione politica liberale è come la mitica temperatura di Cuneo ..... non pervenuta!

il collettivismo socialista - diretto antagonista - dovrebbe essere classificato "di destra".

Guardiamo quella cosa che si autodefinì socialista: l'Unione Sovietica. Un solo capo, indiscusso e infallibile, nessun mutamento sociale, nessuna libertà, l'immobilismo totale. Un perfetto regime oligarchico e conservatore. Quindi di "destra".

Da questo punto di vista la sinistra italiana (al di là della facciata) è totalmente immobile, quindi è di destra (bispensiero orwelliano?). Difatti fa schifo, pena e compassione.

Poichè ti dò ragione su tutto (mettiamoci d'accordo sulle parole e la pensiamo allo stesso modo) direi sia il caso di cessare questo thread. A proposito di parole: hai visto che anche Axel concorda che Michele è di "sinistra" molto di più di quanto Michele stesso voglia ammettere ?

Anche se pensi che le radici del centro sinistra siano nella rivoluzione Francese, anche concentrandoti solo sulla parte di "libertà", devi riconoscere che il centro sinistra si è preso un centinaio di anni di break da questa tradizione per abbracciare il pensiero socialista.

Per questo, mi sembra legittimo intendere il centro sinistra come una forza che parte dal socialismo. Poi possiamo discutere se vuole arrivare da un'altra parte e come ci sta arrivando.

In questo senso, il centro sinistra è agli antipodi del liberismo. Si può pensare che al centro sinistra convenga essere liberista su alcuni argomenti perchè, di fatto, un approccio liberale e di mercato in certi ambiti può portare più uguaglianza anzichè meno. Un liberale invece parte dal principio che la libertà dell'individuo è un presupposto fondante, e declina la libertà in ogni ambito della sfera politica, da quello economico ai diritti civili.

Consiglio di leggere "The Road To Serfodom" di Hayek, per capire le differenze di contenuto e di metodo tra liberalismo e socialismo.

Consiglio di leggere "The Road To Serfodom" di Hayek, per capire le differenze di contenuto e di metodo tra liberalismo e socialismo.

Visto il post in argomento, la lettura dovrebbe partire dal capitolo "why the worst get on top" :-) il centrosinistra parte dal socialismo, mentre il ns centrodestra non parte dal liberismo, se non a parole,...for sure....

In questo senso, il centro sinistra è agli antipodi del liberismo.

il socialismo e' una evoluzione che parte dal liberalismo (e da questo si discosta) applicato alla realta' della rivoluzione industriale e universalizza i principi di liberta', fraternita' e uguaglianza, volendoli renderli reali. Ad esempio, il suffragio universale (donne e neri che votano) e' stata una rivendicazione socialista. Sia il pensiero liberale che socialista nella pratica hanno poi avuto le loro degenerazioni e parossismi.

Mentre per la relazione causa-effetto fra BS primo ministro ed ignoranza delle masse vale quanto detto nell'antifona, la scarsa evidenza a mia disposizione suggerisce che l'elettore medio del BS sia abbastanza più ignorante della media nazionale.

E' probabile, tuttavia ricordo che alle ultime legislative "Un po' a sorpresa il centrodestra vince il confronto anche fra coloro che sono in possesso di un titolo di studio superiore: Lega e Pdl hanno il 44,2 per cento contro il 34,3 per cento del Pd e il 4,7 di Di Pietro. Veltroni riesce a primeggiare solo fra studenti e impiegati. Nel primo caso ottiene il 36,4% contro il 31,9 del Pdl." (Repubblica, citando un sondaggio Consortium).

L'elettorato è sempre lo stesso: nelle ultime 4 elezioni "destra" e "sinistra" si sono alternate al governo.

A logica: o le vittorie della "sinistra" coincidono con dei master di massa che hanno elevato la cultura del popolo (a quanto pare in maniera momentanea) convincendolo a votare a sinistra o perlomeno ad astenersi dal votare a destra, oppure la verità è che il livello culturale c'entra meno di quel che si creda. A mio avviso in Italia non si vota con la testa (questo penso sia evidente a tutti :-) ) ma con la "panza". Due esempi personali: conosco persone anziane laureate, che definirei colte (le due cose spesso non coincidono), che hanno votato Lega perchè completamente terrorizzate da mussulmani e rumeni; due rappresentanti, da sempre di sinistra, hanno votato a destra alle ultime elezioni solo perchè il governo Prodi aveva minacciato di raddoppiare il fringe benefit sull'auto aziendale. 

 

Michele, guarda che io mi riferivo alla deriva presa dai commentatori, che hanno usato il tuo post per lanciarsi nel gioco di ruolo, invece di concentrarsi sulle cause di questa diffusa ignoranza, che ha poi come causa eccetera eccetera.

Ivan, guarda che io non mi riferivo a te :-)

... sono i più perseguitati della storia.

Scusatemi, oggi è una giornata un po' così ...

Cacchiarola! Mi era sfuggito! Filmato stupendo. Quando avrò finito di ridere lo posto su facebook

Quelli che ...

Susanna 9/11/2009 - 22:21

Decisamente commovente il video, se lo vedesse BS forse pretenderebe di farlo andare in onda dapperutto, 24 ore su 24, giusto per dimostrare quanto sia vittima! E dire che lui, il sommo e potente delirante, ce la mette tutta per fare il bene degli italiani "ghe pensi mi"!

Quanto all'ignoranza... mi chiedo,a tratti, se non si tenda a conforderla con il disimpegno e la totale incapacità di pensare criticamente a quanto accade nel nostro paese. Credo che la questione delle alternanze politiche ci possa insegnare qualcosa. Ma quanti di noi (mi riferisco ovviamente agli italiani) hanno "voglia e tempo" per fare una seria analisi del reale significato e dei frutti (poco copiosi) che si porta dietro la scelta di un'alternanza? Mi sembra che un tratto distintivo sia la superficialità... voto gli altri perchè chi è al potere non mi soddisfa.

Nulla da obiettare sul fatto che, nell'altalena delle alternanze, al peggio non sembra proprio esserci fine.

Of course

 

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