E se vi chiedessimo dei soldi?

26 ottobre 2009 redattori noiseFromAmeriKa

Da qualche tempo stiamo pensando all'idea di raccogliere fondi per migliorare la qualità di nFA. Giriamo l'idea ai lettori. Avviso: battutacce da caserma a parte, la domanda è seria.

Un confronto può essere utile come termine di paragone. I gestori de LaVoce.info hanno di recente lanciato una nuova campagna di finanziamento. LaVoce - che NON è un blog, questo va detto perché loro ci tengono oh come ci tengono - raccoglie o riceve soldi sin dall'inizio della propria attività, ed il loro budget si aggira attualmente sui 140mila euro l'anno, finanziato per metà attraverso donazioni dei lettori, e per l'altra metà attraverso fondi raccolti da partecipazioni a convegni, interventi radiofonici e televisivi, etc...

Il nostro budget è di circa $300 l'anno. Avete capito bene, proprio trecento: questo è quanto serve per pagare i costi del server e la registrazione del dominio. Poiché siamo tutti ricchissimi - altro che i bancari sfigati che fanno marchette a Wall Street - ci stiamo autofinanziando da quattro anni nonostante l'enormità della cifra ($50.00) che ognuno di noi deve sborsare ogni anno.

I nostri lettori quotidiani sono circa la metà di quelli de LaVoce. Cosa faremmo se, per ipotesi, riuscissimo a raccogliere la metà dei fondi de LaVoce? Beh, anzitutto dei festini, equamente suddivisi fra Palazzo Grazioli (invitando tanti trans) e via Gradoli (qui toccherebbe alle escorts, così rispettiamo equal opportunity). Se avanzasse qualcosa proveremo a comprarci qualche magistrato o a pagare il pizzo ai carabinieri di turno che ci ricatteranno (tranquillo maresciallo, non prenda nota: arriveranno comunque troppi pochi soldi, continui a controllare i membri della casta, rendono di più).

Loro (ossia La Voce, la battuta è finita al punto precedente) li usano per pagare una redazione che si occupa di editare gli articoli, preparare la newsletter, e filtrare i commenti. Le ultime due funzioni a noi non servono, perché i commenti non li filtriamo (non che si veda la differenza, va detto ...) e la newsletter viene preparata automaticamente usando i sommari degli articoli. L'editing degli articoli sarebbe utile, ogni tanto ci scappa qualche qual è con l'apostrofo ed uno di noi s'incazza assai. A volte saltano i congiuntivi, ed allora la mosca al naso salta ad un altro ...

Un altro aspetto trascurato del sito è la grafica: avremmo bisogno di un redesign stilistico del sito e del logo, che sono un po' troppo amatoriali. Servirebbe anche ridisegnare la visualizzazione dei commenti usando tecnologie più moderne. Per massimizzare l'impatto di nFA nel "dibattito" sarebbe utile anche assumere qualcuno che possa fare un po' di pubbliche relazioni, tenere contatti e monitorare giornali e blogs - no, non vogliamo entrare nei "salotti buoni" (ogni volta che ci invitano ci presentiamo con gli scarponi chiodati e dopo aver mangiato qualcuno di noi fa pure il ruttino ...) ma avere un po' di "stampa" può essere utile.

La cosa che riterremmo più utile di tutte, però, sarebbe riuscire pagare un assistente di ricerca, anche a tempo parziale, che ci permettesse di raccogliere e analizzare dati per creare degli Ex-Kathedra in modo più veloce. Cosa volete, siccome siamo un po' a corto di pubblicazioni su Econometrica, ultimamente, abbiamo pensato di fare come si fa in Italia e compensare pubblicando sul nostro blog ... Ok, ok: è uno scherzo, va bene? Tranquilli, che sul CV gli Ex-Kathedra di nFA non intendiamo metterli! Seriamente, in termini di miglioramenti della qualità questa sarebbe la misura più significativa; sarebbe anche quella veramente costosa: probabilmente circa $30mila l'anno.

Ad ogni modo, due sono le ipotesi sul tappeto, non mutualmente esclusive:

1) Istituzione di una fondazione no-profit per raccogliere donazioni dai lettori.

2) Pubblicità sul sito.

Nella prima ipotesi occorrerebbe raccogliere un discreto ammontare di capitale, circa 10mila euro, per istituire la fondazione. Una volta fatto questo però, eventuali donazioni sarebbero esenti da tassazione e potrebbero essere usate per qualsiasi scopo compatibile con le finalità definite dallo statuto.

Per quanto riguarda la pubblicità, dai calcoli del nostro Grande Timoniere usando intermediari come Google Adsense, riusciremmo a raccogliere circa $150 al mese (con un discreto margine di incertezza, ossia fra $0.0 e $300). Un po' pochi per pagare un assistente di ricerca, ma più che sufficienti per pagare la gestione del server e magari per finanziare qualche altro progetto specifico (c'è anche l'idea di iniziare a pubblicare dei video). La pubblicità non sarebbe molto invasiva; qualcosa tipo questo (non cliccate sui banner che sennò i soldi vanno al Grande Timoniere e se li beve tutti in Gvande Latte allo Starbucks di Vanderbilt):

http://test.noisefromamerika.org/

Nell'ipotesi di riuscire a saltare l'intermediario (ossia, Google), stipulando accordi direttamente con le ditte interessate, le entrate sarebbero "notevolmente" superiori ... ed allora ne vedreste delle belle!

A voi la parola. Non sentiamo una particolare urgenza di cominciare ad arricchirci, ma sentir parlare di certe somme fa venire l'appetito e ci fa vaneggiare di un Grande Balzo in Avanti, per effettuare il quale qualcuno ha già prenotato la Panamera turbo ...

149 commenti (espandi tutti)

Visto il tono scherzoso dell'articolo, non mi è del tutto chiaro a cosa servirebbero i soldi. Ecco i motivi seri che mi sembra di capire rileggendo il post:

1. Webmaster per redesign e maintenance del sito

2. Persona che possa fare un pò di PR con altri siti e, in prospettiva, accrescere il reach di NfA

3. Research Assistant per fare analisi più approfondite

Per come la vedo io, prima di pensare a come spendere i soldi, bisogna capire perché si vuole spendere. In questo caso penso sia utile discutere e mettersi d'accordo prima di tutto su cosa vorreste che fosse NfA tra un anno, due anni e cinque anni. Una volta deciso questo, si decide quali mezzi servono per arrivarci e come finanziarli.

I miei cinque cent sono che NfA è un blog che genera discussioni molto interessanti e da cui si può apprendere molto sia sui contenuti che sul modo di discussione. Penso che se più Italiani lo leggessero e vi partecipassero attivamente sarebbe utile per il paese. Quindi mi piacerebbe che NfA fosse più conosciuto e seguito. D'altronde vorrei anche che la maggiore popolarità non intaccasse lo spirito del sito e la possibilità di avere discussioni di qualità, quindi cercherei di prevedere possibili problemi che potrebbero sorgere da un tentativo di espansione e cercherei di prevenirli.

Se volete, possiamo parlarne in privato.

Concordo con quello che dice Michele. Cosa volete che NfA diventi in 3 o 5 anni? A mio avviso uno dei punti forti del blog sta nel fatto che gli autori degli articoli riescono a rispondere a tutti i commenti in maniera spesso abbastanza articolata. Se il sito raddoppiasse o triplicasse le utenze (con corrispondente aumento dei commenti), gli autori sarebbero ancora in grado di rispondere a tutti? Il tempo richiesto per il blog aumenterebbe notevolmente. Siete disposti a dedicare piú tempo ad NfA, anche se sotto (un basso) compenso?

Siete disposti a dedicare piú tempo ad NfA, anche se sotto (un basso) compenso?

Non posso rispondere per gli altri, ma per quanto mi riguarda la risposta è no. Sono già al limite del tempo che posso/voglio dedicare al sito. Andare oltre significherebbe dover tagliare il tempo che dedico alla ricerca, e non ho nessuna intenzione di farlo.

Una cosa che la fondazione, e in modo specifico la presenza di un research assistant, permetterebbe di fare, è quello di essere più produttivi dedicando un uguale ammontare di tempo. Mi capita a volte di fare analisi quantitative (si pensi a tutti gli articoli prima delle elezioni 2008) che richiedono un notevole ammontare di tempo semplicemente per la raccolta e sistemazione dati. Altre volte non ho scritto articoli che mi sembravano intetressanti perché non aveva tempo di raccogliere e sistemare i dati. Avere qualcuno che lo fa al posto tuo permetterebbe di scrivere più e meglio.

Sull'interazione con i lettori via commenti, io sono molto dibattuto. Sono assolutamente d'accordo che questo è uno degli aspetti più interessanti e divertenti del blog. Aggiungo che è così non solo per i lettori ma anche per i redattori. Ho imparato molte cose leggendo i commenti, e fa piacere vedere come la discussione informata sia ancora possibile in Italia. Ma è vero che se aumenta la readership questa caratteristica rischia di perdersi. Già adesso abbiamo articoli in cui i commenti superano il centinaio ed è impossibile seguire tutto il dibattito.

Ma forse ci preoccupiamo per nulla. Dopotutto non è scontato che nFA possa poi crescere più di tanto. Potremmo essere vicini allo stato stazionario, e rebus sic stantibus la gestione dei commenti non è così complicata.

Per quanto riguarda il lavoro sui dati per gli Ex-Kathedra una possibilità potrebbe essere la creazione di un piccolo “mercato secondario” per l’analisi dei dati che si regga su base volontaria.

Ad esempio, il Prof. X ha intenzione di analizzare il problema Y e ha bisogno di fare un po’ di ricerca e pulizia di dati, ma poco tempo a disposizione. Magari il Sig. Z e’ un lettore affezionato, ha un po’ d’esperienza nella manipolazione dei dati e un paio d’ore a disposizione per aiutare il Prof. X. Perché non far incontrare domanda e offerta?

I meccanismi necessari perché un mercato del genere possa funzionare li lascio fuori ché non sono esperto in materia, ma a occhio e croce non mi sembra impossibile da strutturare.

Nulla garantisce che l’idea funzioni, ma d’altra parte non mi sembra troppo complicato e costoso fare un pilot e vedere che succede.

Se il sito raddoppiasse o triplicasse le utenze (con corrispondente aumento dei commenti), gli autori sarebbero ancora in grado di rispondere a tutti?

Forse sì, se applicassero tutti il metodo Boldrin .

L'aumento della popolarità porta ad avere nei commenti quella che io chiamo "deriva grillesca" ed altri hanno chiamato "rumore".

Non mi riferisco ai contenuti, ognuno ha le sue opinioni e le esprime come può e come sa mi riferisco a chi vuole solo ribadire un suo concetto (spesso un pre concetto) senza dialogare e senza ascoltare quello che gli viene risposto.

Se non si vuole introdurre una moderazione del blog "pesante" (commenti letti ed approvati prima della pubblicazione), questo "rumore" è il prezzo da pagare alla popolarità informatica. Le uniche soluzioni leggere sono il metodo Boldrin ed il consiglio di non dar da mangiare ai troll.

Se non si vuole introdurre una moderazione del blog "pesante" (commenti letti ed approvati prima della pubblicazione)

Posso assicurarti che prima di fare questo dovranno passare sul mio corpo (e trovarsi un altro GT). Questo non perché richieda tempo e risorse, ma perché sono abbastanza convinto che moderare seleziona i commentatori migliori. Se moderazione si farà, sarà una moderazione che non censura ma permette al lettore con poco tempo a disposizione di selezionare i migliori commenti. 

Sono favorevole alla pubblicita' Google. Anche se serve solo a pagare il server, perche' no? Non vedo grandi costi estetici, ma solo il "disonore" di ospitare pubblicita' (e percio' vada per gli ads)

Riguardo il design per me e' perfetto cosi. Non frequento molti blogs ma questo come struttura mi pare molto efficace. Io non la cambierei.

Se arrivano schei da altri sponsor (oltre che da Google ads) li spenderei in research assistant piu' che su un PR per farsi vedere dalla stampa (mi sembrano soldi sprecati).

Un'altra idea per il fund raising (forse troppo complicato). Perche' non far pagare per commentare? Allestire una specie di bottoncino paypal per l'invio commento. Forse con paypal ci sono transaction costs, ma per esempio un iscritto pagante compra dei credits e ad ogni commento vengono scalati 5 cents. Sarebbe piu' un gioco. Magari si lascia lo stesso la possibilita' ad anonimi di commentare liberamente, e si da invece una corsia preferenziale (con piu risalto forse) per i commenti dei paganti.

Just an early morning thought. Almenco cosi' chi contribuisce ha l'idea di pagare un servizio anziche' fare la carita'.

Un'altra idea per il fund raising (forse troppo complicato). Perche' non far pagare per commentare? Allestire una specie di bottoncino paypal per l'invio commento. Forse con paypal ci sono transaction costs, ma per esempio un iscritto pagante compra dei credits e ad ogni commento vengono scalati 5 cents. Sarebbe piu' un gioco. Magari si lascia lo stesso la possibilita' ad anonimi di commentare liberamente, e si da invece una corsia preferenziale (con piu risalto forse) per i commenti dei paganti.

Il pubblico pagante applaudirà? Io eviterei questa cosa.

Beh pero' è anche vero che riduce il rischio di trolling... L'ideale credo sarebbe accumulare crediti per ogni commento "serio" ma l'asino casca subito visto che lo voglio vedere l'algoritmo che distingue un commento serio da una trollata (con la doppia l pronunciata alla spagnola).

Si può fare come su yahoo answers per evitare le trollate: un sistema a crediti.

Tutti possono scrivere, e trollare naturalmente. A partire da un fissato numero di crediti se ti becchi una votazione negativa il loro numero diminuisce, se un commento riceve stelline aumenta la possibilità di partecipazione. Finiti i crediti torni a commentare domani. L'algoritmo è dato dal common sense, le discussioni non vengono censurate ma piuttosto quando hai dato troppo fastidio ti viene suggerita una pausa.

I sottoscrittori potrebbero non avere questo limite, pagando ed identificandosi. In questo modo si potrebbe mantenere una base di gente motivata e pagante, che ragionevolmente non lo fa per trollare, che discute senza negare al mondo la lettura dei contenuti che sono molto validi.

Poi.. il layout anche secondo me è troppo amatoriale.. ed il cms non è un gran che (questo form non è editabile da iPhone e l'immagine che ti avvisa che hai raggiunto un punto in maniera non voluta\prevista è a dir poco angosciante).

Su twitter: ho mandato un messaggio ma non so se qualcuno l'ha letto, è buona regola lasciare sempre un numero di caratteri sufficiente a permettere il retweet (RT @user testo) per sfruttare al meglio il mezzo.

La pubblicità personalmente la eviterei, su Google perché venite indicizzati con chi offre servizi finanziari che offrono soldi a chi non ne ha (Subito un Prestito Fino a 50.000€ e Ripiani i Debiti, Informati Qui ! lol?) e quella diretta perché potrebbero generarsi conflitti di interessi.

Già visto altrove ma non mi pare funzioni benissimo. In un'ottica di traffico decuplicato (ché con la scala attuale le cose vanno benissimo) la qualità dei commenti immagino scenderebbe, e si assisterebbe a fenomeni tipo quelli che si vedono sul blog di Grillo: tanti + ai commenti tipo "Berlusconi mafioso" anche se non servono a nulla, tanti - ai commenti più ragionati perché oltrepassano la soglia di attenzione :)

D'accordo che non funziona sul blog di Grillo, ma solo perche' la cosa e' stata fatta malissimo. Intanto li' la moderazione possono farla tutti gli utenti registrati; mi pare un po' troppo soggetta ad abusi. Poi, e' troppo difficile selezionare i commenti migliori dai peggiori. E' questa la chiave. Se fai moderazione e poi non la usi appropriatamente, a che serve? Il modello di slashdot.com mi pare molto meglio. E' un po' troppo geeky pero', difficile pensarlo in un sito con un pubblico non tecnologicamente sofisticato. 

andrea parlavo di algoritmi decentralizzati senza alcuna forma di moderazione, con commenti che spariscono da soli al di sotto di un determinato punteggio. non ho grossa esperienza di beppegrillo.it ma concordo con quanto scrivi più sotto, in caso di aumento drastico delle visite bisognerebbe di base prevedere un sistema di moderazione, magari solo per chi ha uno storico di commenti inferiore a N.

Ecco il sistema a crediti usato su polisblog.it ecco un esempio:
http://www.polisblog.it/post/5938/si-e-dimesso-piero-marrazzo

Come rovescio della medaglia non elimina solo i trolls ma anche chi non é il linea con la media dei commentatori, alla lunga potrebbe far virare la platea verso una determinata direzione ideologica.

chi non é il linea con la media dei commentatori, alla lunga potrebbe far virare la platea verso una determinata direzione ideologica.

Lo penso anch'io ! Questo sistema (e gli altri proposti sopra tanbien) possono forse (perchè non è mica detto) eliminare i troll ma tendono ad omologare la media dei commenti.

Mentre il bello di nfa è lo spunto offerto da alcuni commenti originali (e ben argomentati). Purtroppo, a parte il metodo Boldrin, non ho alternative da proporre.

I do not buy geeky cars like panamera (with a spanish name? what is this a bar for the maricones who spy for the-Castro-brothers???)

I already bought my car pictured below. I need money to run it and to paint every once in a blue moon the armor plating. The boys kill everyone before I cross the lights so I suffered very few attacks. However they keep, the bastards of the n**r-son-of-a-white barack osama-or-something on Penna ave., imposing taxes. so I  need money. send cash only to me at the underground of the kremlin (that is where we meet with comrades from "striscia la notizia", the best source on makaronieating Italians who buy our gas...)-

oh la la, juste en passant

1. no au design chic"o" de NFa, stark graphic we like from the times of proletarian futurism

2. oui, je vais envoyer de l'arget

3. les pubs? peut-etre.... mais d'abord non

Mi pare chiaro che palma abbia gusti in fatto di auto nettamente migliori rispetto all'estensore dell'articolo (non conoscevo questa Panamera ma è nettamente la Porsche più brutta che abbia mai visto).

la risposta

palma 26/10/2009 - 09:01

e' seria

io son pure disposto ad autotassarmi. 

KNGHIT Tm esiste ed ha il grande vantaggio di avere la propria scorta di ossigeno se si deve attraversare, che so, la piazza davanti a Rosati e le scorregge di Gasparri sono asfissianti.

Ma visto questa foto:

http://tinyurl.com/yjazjcl

in cui è affiancata ad un Hummer H2, che sembra una panda al confronto, come fai a parcheggiare?

Why not?

A me l'opzione "fondazione" piace di piu', anche se certamente la pubblicita' di google e' la via piu' semplice per coprire i costi "vivi" (e, magari, anche qualche miglioramento). Inoltre mi piace l'idea di poter finanziare qualcosa che ritengo utile.

Ma l'opzione fondazione e' certamente piu' complessa, anche perche' si rischia che la gestione dei soldi sia piu' un problema (di trasparenza, di organizzazione, etc.) che altro.

Saluti,

c.c.

Sono d'accordo sull'idea di fondo dei redattori, d'altronde anche altri blog, che considero seri come questo, hanno una marea di pubblicità e grazie a questa riescono a scrivere con continuità e serietà (come del resto si fa già qui!!). Per cui per me la pubblicità va benissimo, meglio quella privata che AdSense, tuttavia sono disposto a fare i miei 10-15 click al giorno. :-)

Sul discorso della partecipazione economica degli utenti potete contare su di me (o meglio sul mio piccolo...but still...). Mi piace l'idea di finanziare un progetto che ritengo ottimo e con pochi rivali in Italia (in termini di qualità dei contenuti).

Lo spazio per i commenti credo sia già dotato di caratteristiche tecnologiche avanzate in termini di Java, per cui potrebbe essere una spesa da fare solo nel caso in cui ci sia un surplus (finora non ho trovato un blog che avesse queste qualità Java nella costruzione dei commenti, e nello smistamento degli stessi, ossia nella risposta diretta a commenti di altri utenti).

Preferirei indirizzare più denari nella sezione "Ex-Kathedra"! Si potrebbe renderla più accattivante agli occhi di stampa e web-people, in due modi:

  1. Pubblicando articoli sia in italiano che in inglese (si avrebbe affluenza anche all'estero e non solo in italia);
  2. Pubblicando articoli dedicati a diversi argomenti (so che ci sono eccellenti professori e professionisti di economia, storia, filosofia, ingegneria, etc.), costruiti nei minimi dettagli [non dico di scrivere un paper per ogni articolo ovviamente (non è giusto per il vostro duro lavoro di ricerca, per quello esistono altri siti tipo "Ideas"), ma una sorta di abstract lungo e dettagliato (con dati, formule, tabelle) sarebbe l'ideale];

Quindi si potrebbero inserire diverse sottosezioni in "Ex-Kathedra" dedicate ai vari argomenti trattati.

Riguardo alla proposta di Lodovico Pezzati sui credits per commento non sono d'accordo; se l'intento finale è quello di avere maggiore visibilità e aumentare contemporaneamente la qualità generale del blog, non farei pagare gli utenti ad ogni commento, poichè sarebbe da un lato disincentivante e dall'altro non darebbe continuità alle discussioni poste in essere precedentemente, di conseguenza si otterrebbe un risultato che, a mio modestissimo parere, non sarebbe in linea con le attese.

 

Infine, il motivo per cui ho deciso di seguire nFA (da più di un anno ormai) risiede nella possibilità di leggere contenuti di qualità scritti da esperti in materia, senza la minima possibilità che si frapponga fra il lettore e lo scrittore la censura e la disinformazione (cancri dell'informazione). Per questa ragione ritengo più rilevante quanto viene detto e scritto qui, piuttosto che sul tg1 (per fare un esempio a caso..). Tuttavia ci terrei, come ha scritto Michele nel primo commento, che il livello di qualità rimanesse tale, cioè, quindi, non intaccabile da "agenti" esterni.

A me nFa piace così com'è. L'unico intervento che dovrebbe essere fatto è sulla sezione Ex-Kathedra dove si dovrebbero approfondire argomenti che emergono ad es. dal dibattito quotidiano e dai provvedimenti di politica economica... Lascerei i commenti così come sono ovvero che vengono pubblicati in tempo reale. Gli approfondimenti dovrebbero avere un livello tra un working paper ed un commento specializzato sui giornali. Per il finanziamento: sottoscrizioni e pubblicità.

Ps bisogna conservare la freschezza quotidiana del blog; condivido pienamente quanto scritto sopra da Federico Bernardi 

si bene che si tengano molte forme di salvaguardia. Non vorrei che qualcuno prenda qualche vettura da Samocar e poi si debba dir "bene" dello sport e dei circoli dei canottieri.

see, e.g.

http://bitbyteweb.it/usatosamop/wusa00.pgm

Magari potreste fare sia raccolta di fondi come fondazione, sia raccolta tramite pubblicità.

PS: cambiare la selva dei commenti è ESSENZIALE. Dopo un po' non si capisce più nulla, chi risponde a chi e così via: è tutto una bolgia.

Una cosa da fare direi e' facilitare la citazione dei commenti precedenti. Quanto a "cambiare la selva dei commenti", occorre tenere presente che se ci sono 200 commenti, ci sono 200 commenti da leggere, difficile facilitare l'user experience senza indicare quali leggere e quali non leggere. Questo richiede moderazione dei commenti, e moderazione fatta seriamente e' difficile perche' complica il sito. 

Una cosa a costo zero sarebbe obbligare l'estensore del commento a scrivere il titolo. Si puo' fare magari solo per chi inizia un thread. Che ne pensi?

Il titolo da inserire va bene, ma ricorda che se cancelli il titolo del commento e lasci il campo vuoto e per disgrazia invii il commento senza titoli perdi tutto quello che hai scritto: il sistema non accetta commenti senza titolo.

Per favorire la distinzione dei commenti potrebbe poi essere utile che risposte e repliche a uno stesso commento iniziale fossero evidenziati, nel titolo, con lo stesso colore...un po' come nelle mail di gmail: stesso autore (su nfa stesso thread), stesso colore.

Visto che ci prendi seriamente, aggiungo:

1) la nuvola di parole la metterei un po' più piccola: è esagerata;

2) lo stesso dicasi per chi vi linka...capisco che di fronte all'ottuso silenzio di alcuni è giusto marcare la differenza, ma i link ai siti collegati hanno troppa visibilità, levano spazio.

3) la funzione di ricerca, la metterei piccola in alto a destra, non in basso che non si vede!

4) i peperoncini di fianco ai commenti fanno molto la Prova del Cuoco, non c'è un indicatore più "professionale"?

Dovrei tassare i miei clienti per scaricarne i costi. Un'idea (sulla scia del carissimo Lodovico): visto che a parte la sottoscritta non vi sono lettrici di NfA, perche' non dare un Bonus-Brunetta al lettore ad ogni 100 commenti? 

Perchè non fare entrambe le cose?

La pubblicità come dal vostro esempio e come vista su altri blog da me stimati mi sembra ok. Certo si perde il fascino da "Settimana Enigmistica" ma non c'è niente di male, perchè non stiamo parlando di sponsorizzazioni dirette potenzialmente sospette.

La fondazione non so cosa comporta nel dettaglio, ma in generale supportare con donazioni* un blog che piace come il vostro mi sembra ok e spero anche per gli altri lettori/commentatori.

Per il resto sottoscrivo il commento di Federico Bernardi.

Ultime due note:

1.Sono affezionato a questa grafica.

2.L'avvelenata e qflg sono le sezioni più divertenti e più popolari (perchè consentono a tutti di dire la loro nei commenti) ma le parti che più apprezzo, che rendono nfa speciale e sulle quali spero "darete sempre di più" sono exCathedra e Biblioteka.(Marko Polo e Davinci le avete un po' abbandonate ultimamente)

PS

*abbiate comunque presente che sono tirchio (vent'anni in Brianza lasciano il segno ;) )

 

 

Considerando che il rinnovo dell'economist mi è costato 139$ e il League Pass per l'NBA (regular season) 149$, mi sentirei di contribuire per NfA in un intorno di 20$ l'anno*. Pero' cos'era questo un problema di coordination (quello in cui tutti guadagniamo dall'esistenza di un sito come NfA ma possiamo fare free-riding; insomma la situazione dell'evasore fiscale rispetto ai beni pubblici)? Quindi se il manuale non mi inganna dovreste offrire dei benefit agli abbonati, chesso' tipo Sandro potrebbe fare da cicerone a NY quando un abbonato viene a visitare la Grande Mela, oppure Michele potrebbe dare ripetizioni di topologia (niente battute pls) via mail...

*Non ho il braccino cosi' corto, ho solo provato a considerare un valore di lungo periodo nel caso in cui tutti i siti che mi interessano richiedessero una fee...

A mio modo di vedere questo è il miglior blog in lingua italiana. Sono cinico abbastanza: dubito che ad un incremento dei lettori corrisponda un aumento dell'impatto del Blog. O meglio, credo all'impatto, ma solo in negativo (i.e. commenti spazzatura). Siccome oltre ad essere cinico sono pure egoista (e altre cose che non ammetto così facilmente - ma le scopriranno i carabinieri quando entrerò in politica) non me ne cale un gran che di vedere i lettori di nFA  aumentare significativamente. Se proprio devo levarmi la maschera del cinico direi che ci sono più probabilità di cambiare qualcosa con una schiera di lettori piccola. Che so, tipo le elites meridionali...

Per quanto riguarda le entrate, secondo me

 

  • Si ad Adsense, che non trovo affatto intrusivo. Per quanto riguarda la pubblicità a privati, dipende tutto da come è fatta. 
  • Si alla fondazione con possibilità di inviare donazioni.
  • Si ad una sperimentazione per i commenti a pagamento (se tecnicamente non troppo difficile, in modo da non perdere gran che se c'è da buttarla vedendo un impatto negativo). No ad un meccanismo che differenzi commenti a pagamento da commenti free: i commenti si valutano in base al contenuto; diversamente mi pare contrario allo spirito di nFA.

Per le uscite, coerentemente con quanto detto sopra

 

  • Si al Research Assistant
  • No al PR
  • Ni al restyling. A me piace così perchè bado al sodo e non mi sento limitato nelle opzioni. Ovviamente magari il nuovo che avete in mente mi piacerà ancora di più, chi sa. comunque non una priorità.

 

 

Ho dato volentieri il mio contributo a "La Voce" che assieme a nFA rappresenta per il sottoscritto (impiegato pubblico) una formidabile ed autorevole fonte di informazione e conoscenza soprattutto leggendo i commenti. Non ci vedo niente di strano alla richiesta di finanziamento. Potrei aggiungere che se il contributo fosse erogato dai singoli ammiratori potrebbe prevedere qualche vantaggio rispetto ai semplici consultatori. Niente di ciò se si dovesse utilizzare la forma più popolare di autofinanziamento tramite pubblicità.
Grazie comunque per l'importante lavoro che fate, soprattutto se tenete a mente che fra i vostri ammiratori ci sono anche tante persone "normali" che con il vostro contributo comprendono con maggiore obiettività i fatti economici e politici del nostro amato Paese.

       

Io per nFA la mano al mio magro portafogli di impiegato parastatale ce la metto. Di cuore. Farsi insultare da Boldrin in tempo reale è un piacere che non ha prezzo! :D

Qualche osservazione, però:

1) Anche io dico no a una grafica troppo infighettata;

2) Anche io sono d'accordo con chi, in questi commenti, sostiene che il punto forte di nFA sia la possibilità di discutere direttamente con voi redattori... per cui qualunque cosa vada a impattare negativamente su questo è mal accetto;

3) Certo, un aumento dei visitatori/commentatori richiederebbe di mettere ordine tra i commenti... altrimenti quanto detto al punto 2) va a farsi benedire... credo che risolvere il trade-off tra la voglia di "mirare più in alto" e quella di mantenere l'impagabile profilo fighettino elitario e carbonaro sia la sfida più grande che dovrete affrontare.

Buona fortuna.

Sul redesign sono favorevole. Premesso che lo stile fighetto lo odio profondamente, rimane cmq uno stile abbastanza da principianti.
Se di voi non si fosse parlato a Caterpillar, non avrei mai iniziato a leggervi, il sito manca un pochettino di credibilità. A primo impatto la grafica da la sensazione di un sito di sciroccati che pianificano il ritorno del Terzo Reich o mettono in guardia l'umanità da una imminente invasione aliena. (o signorinaggio, torri gemelle, sbarco sulla luna... spero di aver reso l'idea)
Sono favorevole anche alla pubblicità, meglio ancora se con una concessionaria nazionale con banner e non ADsense di google che darebbe un'ulteriore spinta verso lo stile "il sito di mio cuggino".

Aggiungo anche 3 bug:

1) con ie8 non si riesce a leggere tutti i commenti, si ferma di caricare verso il 25mo commento circa.

2) saltuarimanete su mac con firefox (ma credo un po con tutti) non carica la pagina e bisogna cancellare #body alla fine del link.

http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/E_se_vi_chiedessimo_dei_soldi%3F#body

3) il server certe volte é lento, sembra di navigare a 56k

D'accordo sulla grafica. Riguardo i "bugs"

1) In questo articolo o sempre? Su questo non riesco a riprodurre il bug. Ironicamente, questo succede ogni tanto quando qualcuno fa copia/incolla del testo composto usando una versione particolare di ms word: la pagina si "rompe" solo su IE ma non sugli altri browser. Un'altra cosa sulla todo list che non ho il tempo di sistemare, sono veramente questi i costi della gestione "for free" del sito. 

2) Dovresti sapere che questo e' un problema di firefox for mac, che dovrebbe saper gestire name anchors come #body come da protocollo. Io cerco di prevenire i numerosi bugs dei vari browser, ma non ho un mac, ne' un iphone e non ho nessuna intenzione di acquistarli

3) Questo mi preoccupa. Abbiamo appena cambiato server, circa due settimane fa, e si trova in germania. A me sembra veloce, marginalmente piu' di quello precedente. Non ho riscontrato latenze, ma se confermano posso investigare.

1) succede sempre, win xp, ie 8, con e senza modalità compatibile 7
- windows 2000 ie 6 compare (su macchina virtuale)
- post testato: http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/scruscioFromSicily_%28Ma_la_fanno_sta_secessione%2C_o_no%3F%29#body

2) non conoscevo questo bug, buona a sapersi

3) é effettivamente da un paio di settimane che non riscontro problemi di lentezza, il cambio di servers ha funzionato

1) Corretto. Era proprio quello che dicevo. Microsoft che auto-punisce.

2) non la conosco neanche io questa bug, dico solo che se un browser non si comporta come dovrebbe di fronte ad una name anchor, allora c'e' una bug! Correggetemi se mi sbaglio!

A me succede anche con FireFox sotto XP. Da sempre, cioè da quando vi leggo, dopo la trasmissione di Giannino su R24.

cosa ti succede con ff su xp? Ho appena provato e non trovo nulla di problematico

Per la qualità della discussione, dell'informazione e dell'analisi, in quanto "pura lettrice" sono assolutamente disposta a pagare, nonostante la scarsezza di mezzi attuale. Consiglio interessato: è meglio, per avvicinare più pubblico - specialmente GGiovani, proporre dei microfinanziamenti piuttosto che abbonamenti corposi.

Secondo me il metodo Boldrin è abbastanza efficace per cacciare via i troll, il problema è che quando si espande la community, si espande anche il numero di persone non-sagge che quindi non userà tale metodo.

Per il restyling, ho un grafico da consigliarvi, anche se secondo me non è necessario. Il fatto che il tutto non sia colorato-supercool gli dà un'aria da "guardiamo ai fatti".

Per la correzione delle bozze, mi propongo io gratuitamente. Sarei contenta di poter contribuire con quello che posso.

Provo a dire la mia.

- grafica: io la lascerei così com'è, è essenziale e decisamente non "fighetta". Prverei a far qualcosa solo per la gestione dei commenti, che tendono ad avvitarsi un po' su sè stessi. Potrebbe essere utile una funzione che consentisse di espandere solo le risposte ad un singolo commento, in modo da gestire le singole sotto-discussioni, senza perdere di vista la disussione generale

- pubblicità: io sarei tendenzialmente contrario, sia a quella tramite google che alla raccolta diretta. Quella tramite google non genera fondi in maniera adeguata, sporca la grafica e condurrebbe a siti che potrebbero essere non in linea con lo spirito del blog. Quella diretta è anche peggio, dato che comunque genererebbe una convivenza forzosa con lo sponsor, cosa che sarebbe poco in linea con lo spirito libertario/anarchico del blog

- fondi: la raccolta dai lettori mi pare la forma migliore e la più coerente con lo spirito di cui sopra ed è chiaro che occorrerebbe una forma giuridica più strutturata dell'attuale, ma di questo ne abbiamo già parlato.

In ogni caso bisogna capire cosa vuole essere NfA da grande, anzi se vuole diventare grande.

Sabino, è gia possibile aprire solo il thread in risposta ad un commento. Clicca sull'icona con la doppia freccetta in basso. La doppia freccetta in alto lo chiude. La singola freccetta gialla in alto apre il commento "parent", cioé il commento di cui il commento in cui si trova la freccetta è risposta. 

Si potrebbe migliorare la leggibilità dei commenti , aumentando leggermente ( il doppio ? ) , lo spostamento a destra tra un livello di commento e il livello successivo ( il commento del commento ) e così via. Sto parlando delle linee verdi che collegano tra di loro i commenti. Proverei a fare più lunga la linea orizzontale. Sono stato chiaro?

 

Anche per me la grafica , va bene così.

Pagare , sono d'accordo se la qualità rimane quella attuale.

 

D'accordo sull'indentazione dei commenti. Non ci avevo pensato ma hai ragione.

No no, la grafica va cambiata...io non dico di mettere cose fighettine con animazioni flash player della bandiera italiana che diventa americana...e neppure vorrei vedere le foto  dei redattori a torso nudo che ammiccano a favore di  teleobbiettivo, stile contatti facebook...ma qui siamo davvero all'estetica del "ciclostilato in proprio", con tutto il rispetto ovviamente per chi ha fatto il sito ;-)

Dico anche io la mia.

Grafica: mi va bene cosi' a parte i commenti, che spesso sono la parte piu' corposa e sicuramente interessanti, ma proprio per questo secondo me andrebbero resi piu' fruibili. Ne parlai gia' ad Andrea Moro, avevo dato la mia disponibilita' ma il tempo e' sempre piu' scarso.

Pubblicita': fatti salvi i distinguo di Sabino, io sarei favorevole ad AdSense o similari se non sono invasivi (e qui mi fido del vostro giudizio), essenzialmente perche' richiedono un basso tempo di gestione.

Fondazione: piu' che d'accordo. E' sempre bene avere un soggetto giuridico quando le cose cominciano a diventare piu' grandi, IMHO.

Commenti: una cosa del tipo "ti iscrivi, paghi X all'anno e commenti quanto vuoi, se non ti iscrivi ti devi identificare e puoi fare al max Y commenti al giorno" mi pare un buon compromesso, soprattutto con poco sforzo. Mettere una valutazione potrebbe essere troppo questione di gusti.

PR: secondo me non vi serve. Io trovo i dibattiti qui interessanti per quello che si dice e come lo si dice, aumentare troppo velocemente l'utenza secondo me potrebbe portare ad un abbassamento della qualita'.

Researcher: sarei veramente contento per voi (e per lui/lei).

Io ci sono e il mio intorno e' circa quello di Vincenzo.

 

Commenti: una cosa del tipo "ti iscrivi, paghi X all'anno e commenti quanto vuoi, se non ti iscrivi ti devi identificare e puoi fare al max Y commenti al giorno" mi pare un buon compromesso, soprattutto con poco sforzo. Mettere una valutazione potrebbe essere troppo questione di gusti.

Su questo punto nn sono daccordo, penalizerebbe sicuramente gli squattrinati studenti universitari italiani.

Beh uno studente dovrebbe limitarsi a Y commenti al giorno, mica evitarli.

Comunque vale come ipotesi per uno scenario di commenti decuplicati. 

Secondo me e' meglio il contributo volontario che la pubblicita', per quanto poco invasiva. Il metodo de "La Voce" l'ho sempre trovato ottimo: chi contribuisce riceve qualche piccolo regalo (l'anno scorso una raccolta di articoli sulla crisi). Per il resto, il sito cosi com'e' e' ottimo, grafica essenziale compresa.

Rispondo qui perché hanno sollevato la questione in molti. Intanto, grazie a chi ha apprezzato la grafica. Vi assicuro che anche solo scegliere due colori coerenti fa sudare sette camicie. Anch'io ci sono affezionato, come molti di voi, ma si puo' migliorare senza renderla da "fighetti". Non e' possibile avere un design bello, professionale, e non da fighetti? Secondo me si'. Sono d'accordo con Hakkabee qui sopra quando dice che la grafica genera credibilita'. La cosa che trovo piu' difficile e' trovare un web designer italiano di cui mi fido. Mi pare che la cultura del web design in Italia sia pessima, da quel che vedo. E trovare un designer italiano sarebbe meglio, perche' deve capire lo spirito del sito. Comunque vedremo. 

Hakkabee ha titolato il suo commento "Opinioni estetiche di un web designer" quindi evinco che lo sia. Fosse così potremmo avere la soluzione "in casa"!

PS

Andrea grazie per il tuo lavoro!

ad avere tempo... come dice giustamente Andrea anche segliere 2 colori fa sudare 7 camicie...
lo sviluppo grafico di un sito come questo, anche solo marginale (la sostanza, ovvero la navigabilità e usabilità - come funziona insomma, la lascerei uguale, molto pratica), porterebbe via almeno una settimana per un lavoro ben fatto.
Sito di questo tipo non ne ho mai realizzati e non ho esempi da porvi.
Ma se andate su http://punto-informatico.it/ trovate all'incirca quello che intendo per impaginazione più professionale (fermo restando che su PI c'é un eccesso di pubblicità che non vorrei mai vedere qua)

Anche il sito Bruno Leoni può essere uno spunto.

si é lo stile giusto, concordo.

Scherzi?Per quanto mi riguarda il primo dogma è il divieto assoluto di animazioni flash (esclusi i video stile youtube) e gif animate.

Al più ritoccherei i colori/logo e la gestione dei commenti (caricamento dinamico, eventualmente moderazione), per il resto adoro la grafica semplice: mantiene il focus sui contenuti.

Quanto alla pubblicità eviterei anche i banner, mentre la pubblicità testuale a la adsense la tollero volentieri.

Anche io donerei volentieri una piccola somma alla causa, ma sono contrario ai commenti a pagamento (o almeno a richiedere un pagamento per un commento singolo) perchè scoraggiano i nuovi arrivati: più ancora che per il denaro per il dover strisciare la carta/loggarsi su paypal & c.

Confesso che il loro stile non mi piace granche'. E' piu' ordinato e professionale del nostro, ma non condivido alcune cose. Intanto il rotating flash all'inizio puo' anche sembrare carino. Non ho niente in contrario a flash se fatto bene (che per altro si puo' fare anche in javascript per chi ha paranoie), quello loro e' molto simile a theatlantic.com ma ha senso solo per siti che buttano fuori 3/4 articoli al giorno. Per noi porterebbe via tutta la prima schermata, nella quale preferisco si vedano 3/4 articoli e qualcos'altro. Il menu di navigazione e' carino, ma quello in alto sopra il logo ha una grafica non coerente con il resto della pagina. Anche la colonna di destra, con il gradient background mi sembra poco coerente con lo spazio principale alla sua sinistra. Il logo mi piace, ma i suoi due colori vengono ripresi poco (per esempio il flash ha uno sfondo celeste, diverso dal blu del logo e dei menu di navigazione) 

Quanto ai contenuti sotto al riquadro flash, sono ben suddivisi per categorie, che pero' noi non abbiamo. Le ns categorie (davinci, etc...) sono abbastanza fittizie, in 2/3 dei casi siamo incerti su cosa mettere. Non le togliero' ma vengono anche usate poco. Potremmo in teoria avere una categorizzazione tematica (lavoro, scuola, diritto, etc...) e credo lo faremo, ma non avrebbe senso suddividerle in homepage.

Io penso piu' a mantenere la struttura principale, a ridurre la dimensione del carattere per risparmiare un po' di spazio e alleggerire la pagina, e per lo stesso motivo togliere alcune cose poco utili (non so bene cosa ancora), e fare alcune piccole modifiche da manuale di design (ebbene si me ne sono letto uno tempo fa): aumentare i contrasti delle fonts (titoli piu' grandi per esempio), usare di piu' i due colori complementari, etc...

Non ho paranoie tecnologiche, ma tutto ciò che si muove senza un motivo mi da noia.Al primo lampeggio vado di adblock (che preferirei evitare: è ingiusto verso chi fornisce servizi in cambio di pubblicità), purtroppo sono tanto diffusi che ho bannato mezza rete.

Non vedo nessun problema di credibilità legato alla grafica. Il sito è leggibile e chiaro.

Quindi Uno inizia a leggere e vede subito che è di buon livello.

Poi si da un occhiata ai CV degli editori e si trova una conferma . 

A questo punto si cercano altri articoli e dopo pochi minuti , ci si imbatte in alcuni ExKathedra di alto livello e si ha la definitiva conferma di essere nel posto giusto.

 

"Le parole sono importanti."

 

Come scritto prima in altri post, anche da altre persone, bisogna vedere quello che NFA vuole fare da "grande". Rimanere un club ristretto di persone interessate a politica/economia/cultura, mosse solo da personale interesse intellettuale verso il dibatitto su questi argomenti oppure allargare la base dei lettori e diventare importanti (e se ci é riuscito Grillo con il suo superficial-sitarello...)?
Se si vuole rimanere un club le cose possono rimanere come sono, se si vuole essere più grandi c'é da guardare anche all'aspetto.
PS. per credibilità intendendo come viene vista da un webdesigner, allego articolo veloce che ne spiega a grandi linee il significato.
http://www.imli.com/imlog/archivi/000107.html

Steve, scusami ma non credo che le entita' che proponi siano commisurabili.

Grillo ha un blog, scrive quello che vuole/che gli serve per vendere i suoi spettacoli, libri e DVD. In generale fornisce piu' informazione di un giornale italiano medio, ma e' sicuramente biased e comunque le notizie li' presenti vanno verificate. Inoltre ha un gruppo di supporters nutrito che suppongo si occupi anche del mantenimento del sito (es. le trascrizioni dei passaparola di Travaglio).

Se l'obiettivo di nfA non e' (o diventa) vendere qualcosa o convincere qualcuno a far qualcosa, se non per personale interesse, il confronto e' secondo me poco utile.

Io qui ci sono entrato per caso, ho trovato dibattiti interessanti e utili per interesse e per curiosita' personale: non lo vedo come un club chiuso.

La fondazione ha comunque senso, ad esempio, sia che i lettori restino X che diventino 100X.

Non volevo soffermarmi sui contenuti, volevo solo mettere in piedi un discorso sulla grafica.
Se leggi bene il sito sulla credibilità capisci quello che intendo: se NFA vuol allargare la base dei lettori, magari fino a pagare uno stipendio ad un ricercatore (che magari faccia anche webmaster), allora secondo me serve un migliore look&feel.
OT: Su Grillo la mia opinione diventa ogni giorno di più vicina a quella che ho di Emilio Fede (con le washball, macchina ad idrogeno e castronate simili...) ma preferirei chiudere il discorso in merito qua.

(e se ci é riuscito Grillo con il suo superficial-sitarello...)

E no...! Non voglio entrare neanche io nel merito dei contenuti di Grillo & Co... ma dal punto di vista della comunicazione non si tratta certamente di nulla di "superficiale", nè di "-ello". C'è dietro un lavoro di professionisti. Dal punto di vista della grafica, del marketing, di tutta la strategia comunicativa. Leggi, ad esempio, qua.

Ovviamente, per avere (o investire in) una strategia comunicativa efficace e complessa, occorre sapere bene quali sono i propri obiettivi, dove si vuole arrivare. Nulla di genuinamente improvvisato, insomma...

 

Ci sono professionisti dietro quel sito con capacità nella media, qualsiasi webagency anche piccola, é in grado di fare quello che é stato fatto per Grillo.
Posso fare un esempio che avrebbe reso il sito veramente ben fatto: i video ospitati direttamente sul server, invece ci si appoggia a youtube dove oggi il video c'é e domani non c'é più, per uno che nel 2004 ha dichiarato 4mln di euro é una soluzione da "barboni".
Presso l'azienda dove lavoro un sito del genere é pronto in meno di un mese e per meno di 5000€.
Niente di che.

Posso sbagliarmi - tanto più che non sono assolutamente del settore, mentre tu evidentemente sì.

Ma credo che il punto (almeno, quello a cui mi riferivo) non sia in soluzioni tecniche sofisticate. Quanto nello studio della strategia comunicativa complessiva che - ripeto, magari mi sbaglio - prevede un aspetto grafico semplice, quello di "un blog qualunque"... Mica lui è uno che si fa fare un megasito da decine di migliaia di euro... che se investe, allora vuol dire che lo fa per vendere dvd. Invece no: Grillo è solo un comune cittadino, uno dei tanti rappresentanti del "popolo dei blog", tant'è vero che il suo blog è uguale a quello che mi potrei fare da solo, o quasi. Questo lo rende in qualche modo più vicino alla gente, dunque più genuino e affidabile.

Quando poi è evidente che dietro ci sia un lavoro tutt'altro che casalingo - altro che research assistant! Comunque sull'argomento sul web c'è un bel po' di materiale. Non te lo posto perchè temo di rimanere invischiato nella selva della dietrologie e delle leggende metropolitane. Ma...

Commenti

andrea moro 26/10/2009 - 14:21

Io sono super-convinto che una qualche forma di moderazione dei commenti, che, senza censurare, rendesse meno visibili i trolls, sia possibile. Non credo sia necessario introdurre un sistema di crediti (l'idea e' comunque interessante), pensavo proprio ad una forma di moderazione con la collaborazione dei commentatori piu' affezionati. I trolls moderati potrebbero essere visualizzati solo con un ulteriore click, oppure potrebbero essere spostati in una zona meno visibile (in fondo, etc...). Sono convinto che sia possibile farlo ed al tempo stesso rendere la visione dei commenti visibile anche dai lettori naive. Purtroppo implementare una cosa del genere richiede tempo!

L'altro aspetto dei commenti che mi piacerebbe modificare, richiesto da qualcuno, e' il caricamento dinamico (ajax-style, per chi sa cos'e') degli stessi (per chi non sa cos'e': i commenti verrebbero caricati non contestualmente alla pagina ma solo su richiesta - ora sembra sia cosi' ma non e', vengono caricati tutti e visualizzati su richiesta). Lo scorso natale ero anche riuscito a creare un prototipo che funzionava e li apriva persino dal blocco in homepage. Poi come al solito rendere la cosa graficamente appetibile e' un altro paio di maniche e mi sono fermato li'. Un ringraziamento a Lugg per la disponibilita', purtroppo trovo difficile anche coordinare chi si offre volontario, ma prima o dopo mi faccio sentire. 

 

Re: Commenti

lugg 26/10/2009 - 14:26

No problem Andrea, la cosa e' morta li' perche' pure io ho finito le 24h/gg a disposizione.

Se mi mandi qualche riferimento/info (a parte ri-studiarmi xaraya, che a quello ci penso da solo perche' ormai mi son dimenticato tutto) provo a darci un'occhiata.

PS. ovviamente non vi ho ringraziato prima da bravo cafone, pero' contate come se l'avessi fatto - e a te in particolare per averlo tenuto su tutto questo tempo :)


Re: Commenti

dd 26/10/2009 - 14:52

parlando di idee:

  i thread dei commenti piuttosto che in maniera cronologica dovrebbero essere posizionati dal top in giu' sulla base dell'attività: qualcosa di mediato tra il loro numero di reply, il numero delle letture, quelli votati come interessanti con una forte penalizzazione per thread con diversi commenti marchiati come troll o comunque inadeguati (che son quelli più attivi ma che danneggiano la qualità del sito).

Tutto sommato il layout è carino anche così com'è, andrebbe migliorata l'usabilità dei commenti magari con un carattere piu' piccolo e dei rientri piu' evidenti.

Probabilmente è un pò troppo elaborato, però per moderare i commenti non necessariamente servono i moderatori 'ufficiali'.

Uno dei metodi di cui tutti parlano è quello di Slashdot (vedi la pagina di wikipedia) in cui molte persone hanno 'punti moderazione' da usare, ogni articolo possiede un ranking da -1 a 5, e gli utenti selezionano il tipo di commenti che vogliono vedere (solo >0, tutti, solo >3, solo <1...).

Informazioni più dettagliate qui

Un algoritmo collaborativo per i commenti fa risparmiare soldi, e allo stesso tempo genera informazioni molto più corrette e piùin fretta. Bisogna avere un certo numero di utenti perchè funzioni davvero, ma questi dati li avete voi, potete farvi un'idea. Wisdom of crowds, certo dipende da how big is this crowd. Credo che i sistemi in questione siano anche open source, probabilmente scritti in php (anche questo sito?) quindi si può prendere e adattare.

 

Se guardi bene, anche a slashdot hanno cominciato usando alcune decine di commentatori affezionati. Poi sono passati ad automatizzazione (randomizzazione fra commentatori nel 99esimo percentile di età, se non sbaglio). Non credo che per noi si debba arrivare a tanto, in fin dei conti noi abbiamo solo poche decine di commenti, loro centinaia. Comunque slashdot è scritto in perl, difficile integrarlo. Anche se fosse in php, ti assicuro che "prendere ed adattare" richiede a volte giornate di lavoro. 

La discussione comunque dovrebbe focalizzarsi su come finanziare questi miglioramenti (anche se mi fa piacere che se ne parli e che si introducano suggerimenti). Se devo farlo io, scrivo di meno. Magari è meglio così, non so quale sia il mio contributo marginale al sito, ma per come stanno andando le cose, vedo che mi ci vuole troppo tempo e che se lo facesse qualcun altro, anche a pagamento, magari qualcosa verrebbe realizzato. Per questo l'idea di raccogliere fondi in qualche modo ci aggrada. 

Anche io credo che l'unica modifica importante sia quella relativa alla visualizzazione dei contenuti.

Se riuscissimo ad implementare un algoritmo simile a quello usato da slashdot direi che sarebbe ottimo nell'ottica di un futuro aumento dei lettori/commentatori.

Secondo me e' piu' urgente una gestione piu' ordinata dei commenti, anche del feed RSS, ad esempio.

Offrirne anche uno solo con tutti i commenti di tutti gli articoli sarebbe utile, IMHO.

In ogni caso anche io sono favorevole alla possibilità di contribuire via paypal per vedere implementati questi cambiamenti senza che il webmaster attuale perda il sonno :)

Mi piace meno l'idea dei commenti a pagamento, mi sembra che ponga una barriera all'ingresso e crei un sacco di complicazioni evitabili (ad esempio le modalità di pagamento per cifre basse che comportano più costi che profitti)

I commenti hanno un loro feed. Vedi in fondo al blocco ultimi commenti. Quali modifiche vorresti per il feed principale?

Come lettore del vostro blog mi preme molto che la qualità degli articoli e dei commenti rimanga elevata.
Questo non si ottiene necessariamente lasciando che resti semiamatoriale, anzi, credo che la qualità degli articoli possa essere innalzata da una maggior disponibilità di risorse e che la qualità dei commenti la segua di conseguenza.
I commenti di qualità si ottengono infatti quando si scrivono articoli di qualità ed è vero anche il contrario.
La presenza di pubblicità stona e in un blog autorevole sortirebbe l'effetto contrario, rischiando di trasformarsi nella finestra rotta della cittadella di NFA.
Molto più credibile e foriero di buoni sviluppi sarebbe una gruppo di lettori che ne stimano il contenuto e se lo pagano, come è giusto fare con tutto quello che piace e che si utilizza.
Personalmente sono disposto a metterci un centinaio di euro, per me il contenuto del blog ha questo valore.
Purché l'operazione non sia necessariamente rivolta ad aumentare i lettori ma l'autorevolezza della testata.

Parlo solo per il sottoscritto, ma credo che la qualità del sito sia migliorabile solo marginalmente perché è già alta. Credo che solo la misura del research assistant possa creare dei miglioramenti percepibili, perché, come diceva sandro, ci permetterebbe di focalizzarci sui contenuti e pubblicare degli ex-k con più celerità. Tutto il resto (grafica, gestione commenti, etc...) sono cose secondarie. 

 

In linea di principio sono favorevole alla raccolta fondi; in particolare preferisco il meccanismo della fondazione, sia per un sito piu' pulito, sia per un discorso di indipendenza, sia per uno di insufficienza della raccolta pubblicitaria.

In ogni caso preferirei di gran lunga destinare la somma X a NfA piuttosto che a un qualche quotidiano fra quelli disponibili qui in Italia.  C'e' solo una questione: quanto dovrà essere la somma X?

Forse c'e' un malinteso: con il "chiedere soldi" pensavamo a donazioni, non a quote obbligatorie.

Impressionante la discussione e la quantita'/qualita'  di suggerimenti/commenti. (Sono stato via per un paio di giorni e quindi li ho letti adesso tutti assieme.)  Parlo per me,  ma fa davvero piacere. A parte le questioni grafiche di cui non capisco molto, mi colpisce quanto peso i lettori diano ai commenti - pensavo il ns. successo fosse dovuto solo alla qualita' dei post :) E' molto difficile starci dietro ai commenti (a parte Michele, ma lui e' sovraumano), ma tutto questo da' rinnovato entusiasmo.  

Impressionante la discussione e la quantita'/qualita'  di suggerimenti/commenti (...) tutto questo da' rinnovato entusiasmo.

A maggior lustro vostro considerate che tutto questo è in risposta ad un post dove "bussate a quattrini" cosa che solitamente crea pianto e stridor di denti.

I commenti di alcuni utenti e le vostre risposte sono spesso occasioni di crescita culturale (parolone ma stavolta è appropriato) però, non fate i modestoni, we're only in it for the articles!

Grazie dei commenti/suggerimenti, occorrerà rifletterci. Sia sui più tecnici che sulle differenti opinioni riguardo alle varie ipotesi di "gestione commenti", grafica, eccetera.

Due/tre cose al volo.

- Non abbiamo nessuna illusione di crescere molto in quantità. Probabilmente non lo vogliamo nemmeno, anzi quasi sicuramente: ci basta raggiungere bene le elites. Questo permetterebbe, tra l'altro, di mantenere il dibattito al livello a cui è, o addirittura migliorarlo. Quindi, nessuna preoccupazione per eventuale "scadimento commerciale": ma siamo pazzi!?

- I commenti più che filtrarli occorre leggerli, ed a volte sono tanti ed è lì che se ne va il tempo. Ecco quindi che una persona che li "legga per te" (questo fanno spesso gli RA) e che ti indichi dove andare e dove non andare serve assai ed anzi migliora la qualità del dibattito.

- Personalmente non sono contrario in principio a schemi incentivanti come quello suggerito da Lodovico e altri. Tenendosi su cifre basse servono, comunque, a eliminare il troll puro, che ce ne sono, ma non escludono di certo l'universitario povero. Per dire un numero, a 5 centesimi al commento, con $45, che sono Euro 30, hai 900 commenti all'anno, ossia circa 3 al giorno! Voglia hai di commentare. Ma è solo un'idea, occorre vedere come renderla efficacie, non discriminatoria e "simpatica".

- Anche quella dei "premi in natura" non è brutta idea ... fatta quand'ero a KelloggGSM, dà risultati sorprendenti a volte! Per esempio, potrei così sbolognare tutti i residui di biblioteca del giovane rivoluzionario primi anni '70 che siedono impolverati a casa di mio padre ...

Io sono contrario a chiedere soldi per commentare. Si potrebbe dare un certo numero di crediti mensili per commentare gratis, e poi toglierne o aggiungerne a seconda della qualità dei commenti. Credo che questo aumenterebbe gli incentivi alla qualità ma non so se scoraggerebbe i trolls. 

rimane il problema di chi potrebbe votare negativamente solo per idee non condivise e non per punire il "trollaggio". Per es. nei forum di informatica, mooooolto più agressivi e ideologicizzati di questo sito, ti pigli del troll (e relativo -1) solo perché la pensi diversamente dalla media dei frequentatori del blog.
Al alto opposto, il sistema a pagamento risolve il problema troll alla radice ma crea anche un muro che terrà lontani parecchi utenti con il rischio sul lungo periodo che si ritrovino a commentare solo i presenti su questa pagina:
http://www.noisefromamerika.org/index.php/base/chi_siamo

[cazzeggio]

quello che dici dipende da quanto si fa pagare: insomma, qual'e' l'MRS tra commentare su nfA pagando e leggerlo (o non leggerlo) senza pagare (e con "pagare" intendo uno sforzo, non tanto i soldi in se': sforzo di identificazione, anche di pagamento volendo).

In pratica:

pago 0 per leggere, ma non posso commentare quindi non produco rumore

pago X per leggere e commentare, potrei produrre rumore ma a quel punto non sono incentivato a trolleggiare a meno di essere masochista.

A questo punto si deve solo decidere quant'e' la X sufficiente per non incorrere in una riduzione della domanda a favore del resto (ovvero, di non commentare).

Per questo proponevo che chi non si registra non commenta, chi si registra gratis commenta Y volte al giorno (es. 5 commenti), chi si registra e paga un tot all'anno ha commenti illimitati.

E' vero che cosi' potrebbero iscriversi sempre 100 troll e avere 500 commenti di spam al giorno, ma almeno cosi' c'e' un limite superiore.

[/cazzeggio]

 

 

ci basta raggiungere bene le elites

[goliardia on]

Olé! Siete diventati anche voi dei comunisti radical chic! :-D

[goliardia off]

Ogni utente non ha un livello di credibilità bensì di trollaggine.
Questo punteggio può essere assegnato solo dagli amministratori/collaboratori/redazione.
Ogni utente visualizzerà il livello di troll relativo agli altri user ma non il proprio.
Il punteggio così sarebbe relativo agli utenti e non hai post e sarebbe assegnato solo da persone di sicura competenza.
Per il troll significherebbe un oscuramento automatico dal sito (per un certo periodo o per sempre... dettagli..) ma senza che lui ne venga a conoscenza.

Ho usato questo sistema di warning su un paio di community dove faccio/facevo parte dello staff.

Dubito un po' della sua efficacia in generale, e' un po' lento - per arrivare alla moderazione/ban dell'utente deve accumulare un tot di warning, e se uno fa il troll di professione e' uno scherzo, se e' un utente medio(*) magari ci arriva dopo un po'.

Quello che e' certo e' che la gestione ricadrebbe sullo staff, anche per decidere se una trollata e' per sempre o decade dopo un po'.

Visto il livello medio di partecipazione a nfA, non so quanto sarebbe efficace.

 

Pesare i warnings? Con un punteggio warning-troll da 1 a 3. Butto idee sul piatto.

30.000€ sono 600 sottoscrizionida 50€.

i sostenitori di lavoce.info sono molto facoltosi, a quanto pare: si arriva a donazioni anche di 1000€ con una bella media.

dire che facciamo la metà delle visite di lavoce.info non indica un granché senza sapere chi sono...

Se guardi la loro pagina dei contribuenti, c'è una marea di donazioni sotto i 100, anche 10 e 20 euro. Una wild guess: i nostri lettori sono in media più educati e ricchi dei loro. 

Non ho capito il senso di questo punto.

Ogni utente visualizzerà il livello di troll relativo agli altri user ma non il proprio.

Che io sappia il livello di "trollagine" di un altro utente è inutile perchè :

1 non sono io che posso deciderlo/influenzarlo

2 potrei comunque girare l'informazione

Forse, ma non ci ho ragionato sopra, sarebbe più utile l'opposto: ognuno conosce il suo (e cerca di regolarsi/farsene una ragione) ma non quello altrui.

Perché così si lascia il troll all'oscuro del ban, i suoi post lui continua a vederli pubblicati, gli altri lo vedrebbero invece oscurato. Così si evita la creazione di un nuovo account e una rinascita del troll maledetto.

Basso livello = crea discussioni costruttive. In sostanza invece di premiare i bravi con le ***** si puniscono i cattivi. Un po come i punti-patente.

Qua c'é un esempio di come un sito con una buona diffusione e che tratta argomenti scottanti e controversi riesca a raggiungere il puro delirio nei commenti:

http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2731826

spero abbiate un pc e una connessione veloce

Davvero pensate che sia necessario un sistema di valutazione dei commenti? E' vero che son tanti, ma a me non pare insormontabile. Non chiederei assolutamente soldi per commentare; forse quelli tra voi che frequentano normalmente blogs e i "regolari" potrebbero farlo, ma quello che passa dal blog per caso, non si sognerebbe di farlo e mi parrebbe una perdita. Mi sembra piu' facile e piu' efficiente lasciare il tutto e magari creare uno status di "commentatore privilegiato" (con una grafica che permetta a questi commentatori di avere piu' evidenza). Come si diventa privilegiati poi mi sembra si potrebbe far decidere ai collaboratori tutti. Si potrebbe addirittura far in modo che ogni settimana a un paio di commentatori privilegiati sia dato l'onere/onore di tener d'occhio la discussione e intervenire. 

Sono d'accordo anche io a vietare "tasse" per i commenti.

Mi parrebbe un po' un controsenso che un blog liberista si inventasse una barriera all'ingresso: tendenzialmente la mano invisibile del mercato (ossia gli altri lettori e\o commentatori) dovrebbe essere in grado di selezionare i commenti ed ignorare quelli palesemente inutili o trolleschi.

Per gli articoli, il controllo preventivo di qualità è comunque garantito, dato che ci sono i redattori che li selezionano e fanno il lavoro di editing e di peer review, i commenti li lascerei invece liberi, mantenendo le regole attuali.

Penso la discussione riguardi uno scenario con traffico almeno quintuplicato. Immagina di avere un migliaio di commenti, controllarli manualmente diventa impossibile. Che poi sono convinto che resterà un pour parler, perché per quanto mi piaccia questo sito resta comunque un'aria vagamente nerdish che tende a scoraggiare il commentatore occasionale.

Per quanto mi riguarda e' giusta la sensazione di VincenzoP: parlavo  di uno scenario in cui il numero di utenti non e' piu' gestibile agevolmente.

Visto che Lodovico e Michele avevano proposto cose come l'acquisizione di crediti da scalare ad ogni commento, io ho fatto questa controproposta: distinguere l'utente pagante, che puo' commentare quanto gli pare, da quello "free" che ha solo un tot di commenti al giorno. 

Certo, poi l'utente pagante deve essere contraddistinto in qualche altro modo - o "pagare" con tempo invece che con soldi, insomma una distinzione ci deve essere.

 

- Io non pagherei mai per commentare.

- Sarei disposto a pagare per leggere ma preferirei di no. Donarei volentieri, meglio ancora se a fronte di merchandise (es: tanga pizzato di NfA).

- Per i trolls (ma ce ne sono poi cosi' tanti?) forse un sistema a la reddit sarebbe il piu' semplice da implementare (http://www.reddit.com)

- Nuova grafica gioverebbe molto al sito. Visto che si tratta di una pagina e un logo, sospetto che molti studenti dotati sarebbe disposti a farlo aggratis. Tenterei la strada concorso: "call for new graphics!" (si vince il tanga pizzato).

 

Idee

dd 26/10/2009 - 20:58

- Un header con un obiettivo da raggiungere entro una data X ed offerte in tagli predefiniti (1€ - 5€ - 35€ - 100€ - 350€) con la possibilità, nella pagina dei benefattori, di avere un link alla propria pagina personale (stile wikipedia)

- In fondo ad ogni articolo aggiungere un link a PayPal con un qualcosa del tipo: "Se questo articolo ti è piaciuto aiutaci a rendere nfa sempre migliore con una piccola donazione di 2.99€" con la possibilità di scaricare un PDF impaginato per benino da attaccare alla finestra di casa 

Premesso che non voglio emettere nessuna sentenza, a me pare che la discussione abbia perso un pochino il filo.

Non sarebbe più semplice se ognuno di noi facesse delle donazioni a piacere? A occhio mi pare di vedere scrivere circa 150-200 persone (utenti attivi), più altri (che non saprei quantificare) che leggono il blog senza intervenire. Probabilmente in totale ci sono circa 500-600 persone che almeno una volta a settimana consultano il blog, per cui credo si possa raggiungere un buon budget con una quota media di 50-100€ per persona.

Sinceramente non farei pagare i commenti, è disincentivante per chi si affaccia per la prima volta nel sito, si rischierebbe, cioè, di perdere dei potenziali (eccellenti) commentatori.

Il problema dei trolls è piuttosto raro in nFA; il ruolo del RA è anche quello di bannare i commenti indesiderati, per cui il problema è facilmente risolvibile (resto comunque dell'idea che la censura debba essere fatta pochissimo, altrimenti si rischia di perdere credibilità).

Il discorso fondamentale che mi sembra stia più a cuore ai redattori e ai lettori è la redazione di articoli nella sezione Ex-Kathedra; il RA sarebbe importantissimo affinchè si possano realizzare dei post con maggiore velocità e incisività (come ha sottolineato Brusco); in questo senso è necessario evidenziare che aumentando la qualità (già oggi molto elevata) e la velocità di stesura di suddetti post si potrebbero raggiungere più facilmente le elites e magari diventare anche più influenti.

Infine i post su Ex-Kathedra dovrebbero essere leggibili in italiano e in inglese, in modo da, lo ripeto, raggiungere più persone non solo in Italia.

Questo il grafico dei commenti (scala sinistra) e commentatori (scala destra) settimanali, per chi fosse interessato

Infine i post su Ex-Kathedra dovrebbero essere leggibili in italiano e in inglese, in modo da, lo ripeto, raggiungere più persone non solo in Italia.

Condivido. Però scrivere sia in italiano che in inglese la stessa cosa, specialmente un Ex-K, credimi, è dannatamente taxing. L'ho fatto un po' durante la crisi e mi è costato molto. Non me la sento di rifarlo. Dovrei, davvero, considerare l'articolo super importante per me. Anche a questo un RA capace servirebbe: te lo prende, lo traduce bene e tu devi solo dare l'occhiata finale.

Vedo che i commenti a pagamento non vanno a nessuno, salvo Lodovico ed io (che siam dei veri mercatisti puri e duri) quindi ciccia ... non proverò a spingerli!

Sulla grafica le opinioni sono diverse, ed anche io son confuso. Credo che voterò per il "concorso" di suggerimenti. Poi vediamo cosa ci viene suggerito, cosa è buono e cosa è fattibile.

L'altra cosa che a me sta a cuore (forse più che agli altri) è poter fare delle cose video. Su molte questioni "quotidiane" o quasi mi passa la voglia di scrivere, è troppo time consuming visto il payoff. Ma registrare 10 minuti o 15 di opinioni o anche di domanda-risposta con altra persona intelligente richiede solo 10-15 minuti, e si sortisce l'effetto desiderato. Solo che, appunto, usando il sistema You Tube diventi dipendente da YT ed "esteticamente" non mi piace nulla. Se potessimo creare una pagina specifica, come esistono quelle per gli Ex-K, per FLG, ecc., in cui c'è nFA-TV, that would be great, I believe. Eventually, potremmo permettere anche i commenti video!! Immaginati la sarabanda!

Infine, pubblico potenziale: a mio avviso (non chiedetemi da dove viene il numero, ci sono dei calcoli dietro ma sono altamente soggettivi oltre che lunghetti da spiegare) il "parco buoi" massimo di una cosa come nFA, se mantiene la serietà che sino ad ora ci siamo imposti, è di circa 250-300 mila persone. Okkio, questo numero, che sembra enorme, non lo è: questa è la massa di persone che in Italia sono più in meno in grado di caprire, apprezzare, interessarsi del tipo di questioni che trattiamo qui.

Non vuol dire che condividano, né che itendano condividere, le nostre posizioni. Solo che possono capirle ed essere interessati ai temi. E magari volersi confrontare se le posizioni da noi espresse e le nostre analisi acquistano maggior rilevanza. Quel "parco buoi" è composto di gente che, di nuovo a naso mio, visiterebbe un sito del genere leggendo un paio di articoli o tre, in media una volta al mese. Al momento raggiungiamo circa il 10% di costoro, nel senso che le nostre visite uniche mensili si aggirano attorno a quel 10%. Crescere, per me, vuol dire raggiungere un 30% di costoro.

Ecco, nFA da grande è semplicemente la nFA di ora con circa 100mila lettori mensili, un po' più ampia di contenuti, ancora più "sofisticata" nell'analisi e negli standards, e con qualche altro medium di comunicazione disponibile, oltre che la parola scritta. Nient'altro.

Vedo che i commenti a pagamento non vanno a nessuno, salvo Lodovico ed io (che siam dei veri mercatisti puri e duri) quindi ciccia ... non proverò a spingerli!

In effetti non mi piacciono. Ma la mia obiezione non riguarda i miei gusti, quanto il "mercato" dei commenti sui forum. In Italia molti non hanno un conto paypal o non si fidano ad usare carte di credito in rete, e diversi nemmeno ne hanno una. Inoltre sarebbe la prima volta che gli capita di dover pagare per commentare su un forum.

Credo che gran parte dei nuovi arrivi il costo per post magari lo pagherebbero pure, ma non se ci aggiungi i costi di transazione (login/copiatura numero cdc, rischio di truffa telematica) e l'avversione all' idea di pagare un servizio che è libero quasi ovunque.

Insomma, sarebbe come proporre un ristorante da 200€/coperto a gente abituata alle pizzerie: magari i pochi che ci provano restan pure contenti, ma i più penserebbero che la spesa è sicura, la qualità del cibo chissà, e girerebbero al largo.

L'altra cosa che a me sta a cuore (forse più che agli altri) è poter fare delle cose video. Su molte questioni "quotidiane" o quasi mi passa la voglia di scrivere, è troppo time consuming visto il payoff. Ma registrare 10 minuti o 15 di opinioni o anche di domanda-risposta con altra persona intelligente richiede solo 10-15 minuti, e si sortisce l'effetto desiderato. Solo che, appunto, usando il sistema You Tube diventi dipendente da YT ed "esteticamente" non mi piace nulla. Se potessimo creare una pagina specifica, come esistono quelle per gli Ex-K, per FLG, ecc., in cui c'è nFA-TV, that would be great, I believe. Eventually, potremmo permettere anche i commenti video!! Immaginati la sarabanda!

Devo putroppo tarparti le ali sul argomento video-blog indipendente (su server NFA senza pubblicità o altre schifezze all youtube): deve essere ospitato su una macchina potente e bisogna dotarlo di Adobe Flash Media Server e se multiutente, cioé come su Youtube dove ogni utente puo caricare il proprio video, necessita della versione completa come da link sottostante ad un costo non indifferente
https://store2.adobe.com/cfusion/store/html/index.cfm?store=OLS-IT&event=displayProduct&categoryPath=/Applications/FlashMediaInteractiveSvr&distributionMethod=FULL

Oltre allo sviluppo di tutta la programmazione per farlo interagire con il blog e per poter gestire gli utenti.

Personalmente sarei orientato verso un servizio a noleggio, riservato solo alla redazione di NFA
http://www.vimeo.com/join
Questi sono i più seri, sia come tecnologia sia come prezzi.

Posso chiederti cosa non ti va graficamente dei video da youtube? Per iniziare mi pare piu' che sufficiente, ed e' possibile integrarli perfettamente nella pagina senza che si noti granche' la provenienza (salvo la trasparenza del logo youtube abbastanza poco visibile)

Ho scoperto che youtube offre un servizio simile a quello che ti piacerebbe avere sul sito.

Ho dato solo una veloce letta, sarebbe da approfondire, cmq allego link:

http://www.youtube.com/youtubeonyoursite (al paragrafo API e coinvolgimento dell'utente)

e per la parte tecnica (credo sia Andrea Moro l'interessato)

http://code.google.com/apis/youtube/overview.html

Ho scoperto che youtube offre un servizio simile a quello che ti piacerebbe avere sul sito.

Ho dato solo una veloce letta, sarebbe da approfondire, cmq allego link:

http://www.youtube.com/youtubeonyoursite (al paragrafo API e coinvolgimento dell'utente)

e per la parte tecnica (credo sia Andrea Moro l'interessato)

http://code.google.com/apis/youtube/overview.html

 

A chi li dò ? E poi perchè la fondazione, e non l'"Associazione amici di Nfa" ? Quota associativa 5 € annui, il resto su base volontaria. Pagamento con Paypal e carte di credito.

E poi un pò di merchandising, via... magliette, cappellini e tanga pizzato almeno.

Infine per la grafica: va bene qualcosa di più "innovativo", ma senza perdere in semplicità, si guarda il contenuto, non il contenitore. Per Nfa TV vedo un futuro anche sul satellite o in Digital TV: c'è gente che ha un bisogno pazzesco di contenuti e ha contenitori vuoti, vuotissimi. Nfa TV a pagamento, ovviamente.

Non ci vedo bene la pubblicità: si deve avere la libertà di dire peste e corna di chiunque, o di elogiare, prescindendo dal vile denaro.

That's are my 5 cents, ora se volete qualcosa di più tangibile, dalle parole ai fatti. A proposito: mi fate la fattura ?

i miei due penny... se chiedete donazioni, ricarico la paypal e ve li dò. Se fate un festino, però invitate anche i lettori.

Come sapete è solo la seconda volta che commento, anche se leggo i Vostri quasi tutti i giorni.

Ok a dare soldi, o a pagare abbonamento; credo sia uno dei pochi posti dove spesso si legga qlcs di interessante e ragionevole: Questo non ha prezzo, per cui ok MASTERCARD.

Concordo però con il discorso riguardo alla vision: come sarà NFA tra 1 2 5 anni?

Da lettore Vi dico: fino ad ora bellissimo e sono pronto a pagare fidandomi dell'idea che chi ha fatto NFA continuerà a fare qlcs di utile, ma, come sempre, la fiducia è soggetta a verifiche, e il rischio che il nuovo NFA non piaccia soprattutto agli utenti attuali esiste.

Per le inserzioni Google è ok, garantisco che non Vi faranno ricchi, e il discorso no adv per libertà di parola non ha senso in questo contesto. Idea concessionaria non efficace.

Mi permetto di aggiungere la mia, anche se frequento nfA da pochissimo, e anche se fino ad ora ho contribuito molto poco alle discussione (mi riprometto di riprendere un paio di argomenti che reputo molto interessanti appena avrò un pò di tempo), ma prima una premessa:
riguardo alle analisi fatte su questo blog mi trovo spesso in disaccordo; tuttavia, credo non sia questa la cosa importante; L'importante è trovare una discussione aperta e "feconda", e in questo senso concordo con quanti dicono che qui si trovano molti spunti interessanti.
E credo che sia anche l'unica strada di "sviluppo" per nfA che mi interessi.

A mio parere, oggi, non esistono strumenti web che consentano di svolgere un' efficace discussione che non degeneri rapidamente in una cacofonia di opinioni; è una questione di "format", ancor prima che di intelligenza e autodisciplina degli utenti.
Ad esempio, è ben difficile discutere in maniera completa una tesi esposta senza purtroppo rimandare a "spazi esterni" (com'è nel mio caso).

Ribadisco, non è una critica alla struttura di questo blog, che mi sembra ben fatto, ma una costatazione dei limiti degli strumenti disponibili attualmente.
Quindi sarei ben contento se nfA volesse "innovare" in questo senso e "sperimentare".

Il web ha bisogno di un salto di qualità: è uno spazio libero e democratico, è vero, ma spesso libertà e democrazia possono sfociare in "anarchia". Oggi la rete riesce ad essere un ottimo strumento di  informazione, ma fa anche da "cassa di risonanza" per la peggiore informazione che ci sia in circolazione: fatti, idee, opinioni e teorie che non trovano spazio nel mondo dell' informazione "ufficiale", in rete possono crescere e prosperare liberamente (e fateci caso... dalle rete, qualche volta, compiono il percorso inverso finendo sui "media" ufficiali).
Prima o poi ci si dovrà porre il problema, tra chi fà informazione in rete, e penso (mi auspico) che prima o poi si arriverà anche ad un "codice deontologico" per fornire "informazione di qualità" (riferimenti alle fonti per notizie, foto, video,.. completezza di informazione con dati, grafici, tabelle,..spazi di "confutazione").
A quel punto si potrà pensare di trovare in rete molti più "esperti", a beneficio anche dei molti "dilettanti".

Non ricordo esattamente come ho scoperto NfA e da quanto sono presente sul sito come lettore, ma sono contento che sia successo. Dopo questa sviolinata, veniamo al dunque.

La grana - sono disponibile a contribuire al sito, ma non sono d'accordo con l'idea di far pagare i commenti, non fosse altro per il fatto che si respingerebbero potenziali new entries, mentre mi sembra importante che NfA sia conosciuta e letta da un pubblico più ampio. Inoltre, non mi sembra che i troll costituiscano un problema al momento.

La grafica - io sono affezionato a quella attuale, ben vengano pero' idee su come si possa migliorare l'aspetto visivo. Dai precedenti commenti, mi sembra che possano arrivare inputs dai lettori in questo senso.

la pubblicità - non sono contrario, purchè non vada contro i principi che animano NfA.

saluti a tutti e buon lavoro!

Un piccolo contributo anche da parte mia, come web master credo che l'estetica sia efficace anche se un po' vecchiotta, farei un restyling per renderla più attuale ma senza sconvolgerla più di tanto.

Io non posto molto ma leggo quasi tutti gli articoli/commenti, mi sembra che la percentuale di troll qui sia di molto inferiore alla media (ho visto cose che voi umani...) per cui non credo sia urgente moderare il blog, forse nel futuro...

Per il resto, l'unica cosa importante, in my opinion, è la qualità degli articoli e commenti (non ho mai visto tanti numeri e tabelle in un articolo dei "grandi" quotidiani come in un articolo medio di NfA), se per mantenere il livello serve la "plata" , ben venga la pubblicità.

 

 

Personalmente credo che la scelta sul come finanziarsi sia secondaria e sarebbe giusto che i curatori del blog decidessero liberamente in funzione dei loro impegni. Soluzioni suggerite dai lettori, potrebbero non armonizzarsi con le condizioni di fatto in cui gli animatori del blog agiscono. Facendo parte, sia pure non da molto, dei lettori costanti del blog, vorrei sottolineare che è assai gradevole la sintesi tra l'ironia, la dissacrazione e la qualità del contenuto dgli articoli che sono l'ingrediente fondamentale per questo tipo di blog. Comunque decidiate, ben volentieri sono disponibile a sostenervi con un mio contributo.

 

Che ne pensate invece di pubblicare una selezione dei migliori articoli pubblicati in questi anni?Secondo me potrebbe funzionare.  Un po' come ha fatto Joel Spolsky.

Per me è una buona idea, pun elenco di classici può servire anche da introduzione ai nuovi lettori. Ogni tanto qualcuno chiede cos'è il modello superfisso :)

Sono ancora in tempo per questo sondaggio?

Grafica: who cares…in ogni caso, mai pensato a 99designs.com? si possono lanciare tender con poche centinaia di dollari e valutare le proposte...

Innnovazioni: magari per gli smartphone…nfa e’ scomodo da leggere e da scaricare nel formato attuale, poi non e’ possibile commentare….forse un adattamento automatico per m.nfa o nfa.org/i?

Financing: big issue, ma finora solo fallimenti nell’editoria online…al nytimes.com gli articoli select a pagamento sono stati abbandonati…, l’abbonamento non se ne parla a meno di non competere con wsj.com o ft.com, per il resto unica via possibile e’ quella tipo npr…..contributi volontari. Commenti a pagamento? Very awkward.

Censura/moderazione: se negli USA e’ ammesso bruciare perfino la bandiera, su nfa si vogliono censurare i commenti inutili?….on web2.0 i lettori possono utilizzare le stelline per indicare il loro gradimento dei commenti, e poi una cupola, se ha voglia, evidenzia quelli migliori, sia  pro che contro…..per quelli che hanno poco tempo per leggerseli tutti e per disciplinare i commentatori….

Research assistant: ….allora e’ guerra con economist.com? poi verra’ datastream e lexis-nexis…

Video: se l’OECD usa youtube, allora anche nfa puo’ farlo….http://www.youtube.com/user/oecden

Video: se l’OECD usa youtube, allora anche nfa puo’ farlo….http://www.youtube.com/user/oecden

Ferma!! Ferma!! ma questi sono senza pubblicità e senza video linkati alla fine. Devo scoprire come hanno fatto. Buona soluzione cmq.

Ferma!! Ferma!! ma questi sono senza pubblicità e senza video linkati alla fine. Devo scoprire come hanno fatto. Buona soluzione cmq.

Che abbiano pagato?

Censura/moderazione: se negli USA e’ ammesso bruciare perfino la bandiera, su nfa si vogliono censurare i commenti inutili?

Il Primo Emendamento dice solo che il governo federale non puo' legislare restrizioni alla liberta' d'espressione (e di culto); non dice che privati cittadini sono costretti a dar spazio in casa propria a chiunque lo chieda.

A mio avviso il tuo è un contributo interessantissimo.

Sia per la parte "tecnica" (a proposito il tuo link a 99design non funziona provo a ripostarlo qui ), sia per la parte "politica". Perchè, in effetti, la discussione su come gestire i commenti è degenerata in una discussione su come "censurarli" perdendo di vista che il problema è solo quello di rendere la lettura degli stessi più agevole ai redattori in modo da mantenere lo scambio di opinioni diretto.

Non credo la discussione sia degenerata. Esiste un problema di fondo, che non ritengo patologico, come ha detto Alberto sopra, ma che potrebbe diventarlo se i commentatori aumentassero anche di poco. Il problema si presenta quando un articolo ha più di 100 commenti, e forse anche un po' meno: diventa difficile per un lettore che avesse perso l'inizio, o anche uno che non faccia compulsing reloading ogni ora, seguire le discussioni. Molto utili sono i bottoncini colorati che ci sono gia ora, ed il modo in cui vengono aperti i commenti dal blocco ultimi commenti. Sto preparando un documento che li spieghi.

L'obiettivo comunque è aiutare questo lettore a filtrare il meglio. Premetto che sono dell'opinione di non censurare alcunché, salvo da policy attuale. Nè ritengo fattibile l'idea di far pagare i commenti. Questo quanto ho in mente:

1) Mantenere la cosa il piu' semplice possibile. Per esempio basterebbe avere un paio di bottoni con su scritto "mostra i migliori 40 commenti", oppure "elimina i trolls e le discussioni off-topic". Il bottone si attiverebbe solo quando i commenti superano un certo numero.

2) l'utente registrato può scegliere quanti commenti visualizzare di default. Quello non registrato vede solo n (<40?) commenti inizialmente, e ovviamente può espandere gli altri. Inoltre, vorrei dare l'opzione di visualizzare i commenti in ordine di rating, ma su questo sono incerto (vedi punto 5)

3) L'espansione/contrazione dei commenti viene fatta senza dover ricaricare la pagina, per rendere l'esperienza il meno spiacevole possibile (quindi, si usa ajax/javascript)

4) Il rating dei commenti allo scopo di cui sopra viene fatto inizialmente da lettori fidati (è improponibile pensare lo facciano i redattori da soli). Sistemi più decentrati non credo funzionano con meno di diverse migliaia di lettori, e comunque sono più difficili da implementare

5) Il rating dei commenti non dovrebbe essere visualizzato ai lettori. Ovviamente uno può cliccare i links di cui sopra e farsi un'idea ma vorrei rendere la cosa il più oscura e più difficile da scoprire possibile, ma non vorrei creare popularity contests: non si tratta di misurare chi ce l'ha più lungo o chi ce le ha più grosse, con gente che ci manda email o si offende perché il suo commento è meglio di X ma ha un rating di 3.289 stelline e l'altro 3. 291. In un certo senso e' inevitabile, ma meglio oscurare tutto per quanto possibile.

Forse il termine "degenerato" ha un'accezione un po' forte. Il problema potenzialmente esiste e può aumentare ma in alcuni interventi la discussione aveva perso di vista il punto centrale. Non è certo il tuo caso. Anzi, per quel che vale la mia opinione, le tue proposte mi trovano d'accordo (in modo particolare i punti 1,4 e 5).

ed implementare un rating utente? questo si, visibile.

potrebbe incentivare a mantenere alta la qualità dei commenti (idea sempre scopiazzata da yahoo answers).

Un'altra cosa che sarebbe forse da nascondere, per evitare l'effetto io ce l'ho piu' grande qualora il sito raggiunga altri target, è il numero dei commenti.

Perché adesso si può adottare il metodo boldrin - canzonare ed ammutolire il commentatore fuori tono - ma le polemiche potrebbero scoppiare tra loschi figuri per nulla interessati ad una discussione costruttiva.

In un contesto ampliato il problema dei troll, o comunque delle polemiche a carattere più o meno personale, è concreto1.

Anche la presenza di detrattori di professione non è da ignorare.

A me la grafica piace. Ho solo qualche problema a seguire i thread dei commenti. In particolare:

1) concordo sul fatto che aumentando l'indentazione dei commenti se ne potrebbe migliorare la leggibilita';

2) forse potrebbe aiutare se, in prima battuta, fossero visibili solo i commenti di primo livello.

Per il resto non sento alcuna esigenza di cambiamento. Ovviamente, se c'e' bisogno di dirlo, ci possono essere ragioni tecnologiche che non sono in grado di apprezzare (per esempio perché non navigo con il cellulare) e, per quanto nerd possa essere, potrebbe piacermi anche la nuova grafica...

E' bello che nFA ci sia e sarebbe bello potere fare una donazone. Meno bello sarebbe dovere pagare una sottoscrizione. Mi sembra che il meccanismo della donazione da parte di chi si ritiene soddisfatto sia un tratto comune delle cose migliori che si trovano in rete. Dopo di che si potrebbe distinguere tra sostenitori e visitatori occasionali, ma senza scavare un solco troppo profondo... mind the gap! :-)

I commenti sono la cosa migliore di nFA. Concordo con chi ha scritto che farli valutare dall'intera comunita' ne ridurrebbe la variabilita' e che questa sarebbe una perdita. Potrebbe invece essere utile farli valutare dai redattori (almeno in questo caso ci sarebbe qualcuno a cui attribuire la responsabilita' morale della valutazione). Nei limiti del possibile, tuttavia, mi limiterei a una sola restrizione:

- un solo commento di primo livello per tutti.

Leggi l'articolo, pensi bene a quello che hai letto e scrivi la tua (poi discussione a volonta'). Del resto, se chi scrive l'articolo si impegna, non merita forse che si impegni anche chi lo commenta? Mica scrivi due commenti a un discussion paper... se posso fare un esempio fuori contesto. Dopo di che c'e' una redazione per stabilire che hai dei nuovi dati fondamentali da mostrare e che si puo' fare un'eccezione... o forse un nuovo articolo. No?

I hope this helps.

Proposte

Paolo Casillo 28/10/2009 - 19:05

Ho letto con molto interesse l'articolo e, per quel che mi è riuscito, i commenti e ne ho dedotto quanto segue:

  1. Ok per gli ads by Google.
  2. No ai commenti a pagamento: preferisco il pagamento di un canone annuo per gli utenti registrati ad x euro (con x piccolo a piacere).
  3. Ok alla fondazione con contributi volontari via PayPal da parte dei sostenitori.
  4. Per la grafica quello che non va è la larghezza orizzontale di articoli e commenti: ne ho già parlato (pubblicamente) con il GT in una discussione su un altro articolo; la larghezza a tutta pagina non va assolutamente bene. Meglio tenere impegnata la colonna di dx con gli Ads o con i titoli dei commenti (magari posti su una pagina a parte).
  5. Stelline et similia per votare commenti e articoli mi sembrano un piccolo quanto significativo miglioramento. Vedere un rank basso prima di "aprire" il commento può aiutare a filtrare chi va di fretta.
  6. Ho sentito con interesse Steve Robison Hakkabee parlare di PI. Mi sono registrato a PI e ho scritto un paio di commenti, ho seguito anche alcune discussioni (il livello è tra il basso e il bassissimo), tra cui anche quelle assurdamente lunghe come questa e questa. Ne ho tratto alcuni spunti positivi che riporto.
  7. Innanzitutto seguire questa discussione con 100 messaggi è impossibile; seguire le due citate con 1000 messaggi è possibilissimo a patto di essere registrato; chi è registrato ha la possibilità di vedere quali commenti ha letto e quali no: quelli già letti hanno un colore rosso, gli altri sono in blu. Questo consente di risparmiare tantissimo tempo. So che qualcosa di simile c'è nell'homepage di nfa, ma vi assicuro che non è lo stesso.
  8. Poi c'è l'avviso via email delle risposte date: anche questo è comodissimo per poter seguire thread piuttosto datati (su nfa se ne avverte meno l'esigenza)
  9. Concordo con Steve Robison Hakkabee sulla distribuzione degli spazi: la colonna di dx è lì usata per varie funzioni di servizio (articoli correlati, cloud, titoli dei commenti).
  10. L'origine di flame tanto lunghi è dovuto nella quasi totalità dei casi ad utenti non registrati: è un po' come succede qui dove di solito il flame parte quando a scrivere è un utente che si nasconde dietro pseudonimi.
  11. Tornando su nfa credo sia meglio non mettere come titolo di default dei commenti il titolo dell'articolo: invita a non mettere un titolo significativo. Già che ci siamo togliamo la possibilità di editare quello delle risposte (va bene Re: + Titolo Commento), che tanto è inutile.
  12. Dal punto di vista prestazionale la soluzione ayax style prospettata da Andrea è da fare assolutamente (gli articoli si caricheranno molto più in fretta).
  13. Per qualsiasi aiuto tecnico, anche per implementare i commenti "con ricordo della visita" stile PI sono disponibile ad offrire la mia opera gratuita in orari extra lavorativi e nei weekend. Ho otima esperienza sia di programmatore in generale che di PHP in particolare, quindi potete contattarmi quando volete.
  14. Aggiungo che ho anche sperimentato CKEditor 3 per quel problema del copia / incolla da Word e penso che, messi a punto un paio di hack, la soluzione potrebbe essere buona (non ottima, ma buona sì).

Punto 4 : Per me la larghezza va bene .

Dov'è il problema , che non lo vedo ?

Non va bene una larghezza a tutto schermo. La testa si deve riposare andando a capo ogni tanto.

Guarda in giro su internet: chi scrive articoli a tutta pagina? Non corriere, non repubblica, non micromega, non sole24ore, non ilgiornale: nessuno. Stesso discorso per i commenti: ci vuole un limite orizzontale.

Esistono diverse scuole di pensiero a riguardo. La mia tendenza al momento del disegno originale del sito fu di lasciare al lettore scegliere la grandezza della pagina ridimensionando la finestra del browser. E' vero che la maggior parte degli outlets fissano la dimensione della pagina. 

Come già ebbi modo di dirti a me la liquidità del sito piace: ciò non toglie che posso usare una larghezza liquida, ma fissata in percentuale. Ad esempio posso stabilire che l'articolo occupi il 60% dello spazio disponibile, almeno sugli schermi dei PC. Onestamente è una regola che ho sempre seguito quando disegno un sito (o meglio: quando chiedo a un grafico di disegnarlo per me).

Faccio proprio come dice Andrea Moro nel commento qui sopra . Ridimensiono la larghezza della finestra e così adeguo la lunghezza della riga da leggere secondo le mie preferenze del momento.

 

PS: non sarebbe male che i commentatori ( alcuni ) , ogni tanto andassero a capo e mettessero anche delle righe vuote tra i paragrafi e capitoli  per separare i concetti che esprimono. Il testo sarebbe più leggibile e le idee passerebbero meglio.

Faccio proprio come dice Andrea Moro nel commento qui sopra . Ridimensiono la larghezza della finestra e così adeguo la lunghezza della riga da leggere secondo le mie preferenze del momento.

E' quello che mi ha detto anche lui qualche mese fa.

Ma non è la stessa cosa, te lo assicuro.

Sui video mi viene in mente che caricarli su youtube ha il vantaggio di evitare le soluzioni di Corriere e Repubblica, e anche di RAI: video che non caricano, lenti, che caricano tutta una serie...youtube lo sa fare bene, da visibilità...che bisogno c'è di autarchia?

Per nFA secondo me YT va benone.

Per roba più "professionale" di cui probabilmente ha esperienza SRH no perchè:

  1. ci mette le sue pubblicità
  2. censura il video alla prima protesta

La 2 sarebbe rilevante anche per noi, ma basta che quando succede mettiamo il video su server e lo facciamo scaricare: è laborioso e meno figo ma funzionale.Resta un casino se lo tolgono 2 anni dopo, ma a quel punto importa poco.

 

C'é anche la soluzione (scoperta da poco anche da me, prima ero per Vimeo a pagamento senza ADV.) di mettere i video su YT senza pubblicità come fanno questi:

http://www.youtube.com/user/oecden

il punto é che non ho scoperto come si fa, vediamo se trovo 5 minuti nel week end.

PS. oltre a non avere la pubblicità a fine video hanno solo il tasto replay senza un indice di video collegati (con il rischio di ritrovarti linkato di tutto e ti più...)

(update 10:38) Non ho resistito: sembra basti creare un account "Director", ho provato e non c'é ne pubblicità sopra il video ne la lista di video collegati a fine filmato. Il tutto gratis.

E' quindi partita la "vendita" di pubblicità, o mi sbaglio ?

No, capita solo a te :-) Se non ti piace puoi "spegnerla" pero'... una birra al primo che scopre come si fa :-)

TROVATO! :)

Comunque non è molesta in fondo...

Allora, alle 17:58 ora italiana, alla homepage di nfa nel banner google ads, leggo nell'ordine: "dormito bene?"; "Ansia stress insonnia?"; e ancora: "Colite da ansia?"; oppure: "SOS Mal di Pancia"; "Depressione? Umore Basso?" e via così.

Ma le vedo solo io quelle pubblicità minatorie? Come fa a sapere tutte queste cose, google? Ci avete già venduto tutti i dati sensibili? Chi è che passa i profili? Il grande timoniere? ;)

Di che ti stupisci? Sono anni che paghi i servizi di google coi tuoi dati personali, ormai ti conosce meglio di tua mamma :)

Più seriamente, google ti assegna un codice, e registra tutti i tuoi passaggi nei siti che ospitano la sua pubblicità (ossia tutti).Se non hai un'account puoi resettarlo ogni tanto cancellando i cookies, se no te lo porterai nella tomba.

So che scherzavi, ma un sacco di gente è preoccupata sul serio. Personalmente mi sembra uno scambio equo, i miei dati li cedo volentieri in cambio di mappe, gmail, ricerche e quant'altro.Tanto più che poi il risultato finale è mostrarmi pubblicità più aderente ai miei interessi.

Quindi quando google mi prospetta una "vacanza in bed & breakfast" a napoli presuppone che stia per vendere casa .. anzi dopo mi offre pure il servizio di trasloco. Ingarra solo quando mi offre il cerotto per dimagrire (che però appare anche a Doktor Franz, che è magro di suo)... o io ho depistato google, o ne sa meno di quanto voglia far intendere.

Ad esempio adesso mi prospetta una scansione windows su un PC che è Linux...

Google è quasi onnisciente, ma è stupido.

Sa che ti interessa Napoli, non se ci vivi o vuoi andarci in ferie.Come per altri sa che si interessano di religione ma non se son fan di padre pio o atei militanti.

Comunque sta facendo un bel po di soldi sulla frequenza con cui ci prende (è fondamentalmente il suo core business), se credi di saper far meglio parliamone ;)

Sulla pagina Google, relativa al tuo account personale (ovviamente se hai un account Google), cliccando su dashboard puoi trovare le informazioni che Google raccoglie sulle tue attività on line (qui e qui è spiegato meglio)

Al di là della questione soldi, in questo post si parlava anche di miglioramenti da apportare al sito. Vorrei, quindi, aggiungere una cosa, ma se il problema fosse solo mio, cestinate pure questo commento.

Capita molto di frequente che parecchi di voi si esprimano scrivendo solo le iniziali di certi personaggi, certi giornali etc... già ci sono gli acronimi che a volte sono ambigui, ma quelli esistono e tant'è. Quelli creati ad hoc (magari per pigrizia o per ottimizzare la velocità di scrittura) che a volte disorientano, si potrebbero però usare con moderazione o più accortamente (magari si scrive più velocemente, ma si rallenta la lettura del lettore medio o medio-basso che deve interpretare).

BS o SB, FF, FT, GT, GF... cioè, nonostante un po' stupido io lo sia, solitamente dopo un po' ci arrivo... però magari si potrebbe, almeno all'inizio dell'articolo, citare almeno una volta per intero il nome del soggetto/oggetto e poi passare alle iniziali... lo so, non sono del vostro settore, ma nell'ultimo post ho dovuto cliccare sul link per scoprire finalmente che FT stava per Finacial Times.

Non credo per questo di essere sullo stesso piano dei candidati al Grande Fratello (GF) o di alcuni politici italiani, nè di meritarmi la cancellazione dei diritti di voto... :-)

Forse si potrebbe pensare di mettere un indice delle abbreviazioni più frequenti. Comunque se hai potuto cliccare su FT e scoprire che si trattava del Financial Times, già questo mi pare un modo per venire incontro a chi giustamente non capisce la sigla senza appensantire il testo per chi la conosce.

A poche settimane dall'avvento del topic "la grana", vorrei invitare a considerare questo consiglio e dare la mia del tutto personale, opinabile e probabilmente fallace opinione sugli ads: non giovano all' aspetto di nFA e ne intaccano la professionalita'. Pagherei una quota (non troppo alta perche' al momento sono in between jobs, come si dice) affinche' uno o piu' visitatori non registrati non venga salutato dai google ads.

 

Se vai sul tuo profilo, c'e' un'opzione per toglierli subito. Non l'ho messa piu' visibile, non ci crederai, perche' non sono riuscito in 10 minuti a posizionare bene l'icona che volevo mettere che rimandasse all'opzione e poi avevo altro da fare. Se invece sei preoccupato per visitatori occasionali, sono tendenzialmente d'accordo, anche perche' rendono molto poco, e non sembra valere la pena.

Se invece sei preoccupato per visitatori occasionali, sono tendenzialmente d'accordo, anche perche' rendono molto poco, e non sembra valere la pena.

Esattamente questo. Sul mio profilo li mantengo volentieri.

Effettivamente, questo annunci, che mi appaiono quando mi collego da Madrid non danno una bella impressione del sito

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A un mese di pubblicazione dell'articolo, è stato deciso qualcosa? 

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