State buoni, se potete

17 marzo 2011 marco esposito

Perchè l'esortazione attribuita da un film a Filippo Neri ? Perchè a leggere certi numeri e restar calmi è difficile.

Oggi le istituzioni festeggiano 150 anni della costituzione dello Stato Italiano. Personalmente lavorerò, perchè per me sono i 150 anni dell'annessione del Regno delle Due Sicilie al Regno di Sardegna, e l'unione delle due isole non mi è sembrata un grande affare: i meridionali, secondo me, hanno sostituito un despota ignorante e retrogrado con un despota un pò più moderno. Ma non intendo parlare di storia; non analizzerò l'evolversi del Nord, del Sud, di chi avuto di più, di meno, chi ci ha guadagnato e chi no.

Facciamo finta di essere una famiglia che, partita nel 1861, oggi fa una fotografia comprendendo tutti: nipoti, cugini di 2°, 3° grado, parenti vicini e lontani, tutti, ma proprio tutti. Ma esiste una istantanea di tal genere? Esiste, si chiama "Bilancio dello Stato al 31.12.2010", e fotografa i 150 dell'annessione, pardon, unità; ci dice in 150 anni cosa abiamo fatto, e soprattutto come evolveremo nel breve periodo. Ha perfino una didascalia sottostante.

Il bilancio statale è diventato molto più leggibile: il 15 febbraio 2011 il MEF (Ministero Economia) ha rilasciato un paper, su elaborazioni della Ragioneria Generale dello Stato, che si può trovare qui, e che riassumo nelle tabelle sottostanti:

Ognuno può trarre le deduzioni che vuole. A me fa impressione che praticamente tutto il maggior gettito previsto è nell'IVA: da 90 mld passa a 100 mld, e poichè non vedo significativi aumenti dei consumi penso che lo Stato stia già scontando l'effetto "aumento dei carburanti", anche perchè le accise si muovono anche esse verso l'alto, cosi' come le entrate di carattere straordinario e quelle derivanti dal controllo e repressione degli illeciti (lotta all'evasione fiscale). Quello che noto, oltre l'aleatorietà di diversi miliardi di entrate, è che i nostri governanti pensano di continuare a tosarci per bene, e di non abbassare per niente le tasse. Ma come li spende lo Stato questi soldi? Ecco la fotografia:

 

Come è evidente il 2010 è un annus horribils riguardo alle spese, comprese quelle in conto capitale, che il commercialista del MEF non considera nel bilancio dello Stato per qualche stranezza contabile a lui propria. Per quanto riguarda i "contributi ad investimento imprese", non so dove vanno a finire questi 9 miliardi di contributi, visto che qui al Sud non c'è più niente. Mistero, ma se poi a voi 9 mld sembran pochi... comunque guardiamo i totali.

Diciamo che senza fare considerazioni sulle voci di entrata e spesa, chi ci guadagna, chi ci perde, perchè A o perchè B, questo è un bilancio fallimentare, nel senso che è da fallimento. E' insostenibile nel breve-medio-lungo periodo: un'azienda che perde il 10% sul fatturato, e prevede perdite continue nei tre anni seguenti semplicemente chiude. Come famiglia stiamo spendendo a piene mani, ci siamo indebitati con le banche, con le società di prestiti personali, e dobbiamo soldi all'alimentarista che ci dà il cibo, al fruttivendolo all'angolo, al padrone di casa che reclama il fitto, e continuiamo a spendere, fino a quando questi ci fanno credito. Quousque tandem?

Il commercialista del MEF ha redatto un "documento di spesa pubblica" che impone variazioni a questo andazzo. Ecco come:

 

 

Aumenta il disavanzo (non lo dico io, lo dice lui, nero su bianco). E io rimango senza parole. Adesso la botta finale, il bilancio di previsione è per competenza; significa che è un bilancio di previsione, però, poi, esiste il bilancio per cassa, ovvero quello che è effettivamente successo. E' per stomaci forti, ma eccolo:

 

 

Riassumo io in poche righe: le entrate previste erano 479 mld, ma sono state effettive di 440 mld (-8 %), i prestiti accesi (che il commercialista di Sondrio ritiene siano entrate) passano da una stima di 261 mld a un effettivo di 310 mld (+20% circa). Come mai i prestiti sono più dei mancati incassi? Elementare, abbiamo speso più del previsto, ne avevamo previste di spese per 490 mld, ne abbiamo spesi 500....

Totale: l'indebitamento netto per l'anno 2010 passa da 51 mld a 100 mld. + 100%. In un anno. E che quindi si somma agli anni precedenti: vuol dire che che ogni italiano, nenonati compresi, si è indebitato di quasi 5 euro al giorno. Siamo andati 5 volte al bar a prendere un caffè e non l'abbiamo pagato, il neonato avrà preso il latte, ma se poi il barista si arrabbia...

A questo punto faccio un'affermazione: questo non è un post contro Giulio Tremonti e le sue bugie (i conti in ordine, ne usciremo meglio degli altri, la tempesta non ci riguarda e via cianciando). Il commercialista di Sondrio è solo l'ennesimo incapace rappresentante di una classe politica unitaria che in 150 anni è stata assolutamente non all'altezza, e che solo meccanismi di rappresentanza su larga base hanno fatto sviluppare.

Mischio mele e pere ? Considero il fallimento economico di un paese come il fallimento di una unità politica? Può darsi. Ma a me il bilancio dello stato fa arrabbiare comunque ... e poi, se non ora quando? Quanto ci dobbiamo ancora far tosare da governanti avidi, incapaci, ai limiti del gangsterismo? Se non ora, quando? (ecche', solo le donne possono saccheggiare i bei titoli?)

Considerazioni finali: in un momento in cui tutti i settori si sentono colpiti dai tagli (che in bilancio non si vedono, da qualche parte ci deve essere un foro che perde quattrini, se qualcuno lo vede avvisi Via XX Settembre), dalla scuola alla giustizia e la sicurezza (la cultura  non ne parliamo proprio: pare ci sia una fila di operai della Fiat incavolati neri perchè i biglietti della prima alla Scala siano andati tutti esauriti e loro non hanno potuto acquistarli) a me sembra che non ci accorgiamo di essere sulla tolda del Titanic. Litighiamo per un posto sulla scialuppa, ma non ci rendiamo conto che l'affondamento della nave è un disastro, a prescindere.

E non discuto il federalismo in salsa calderoliana, che è tutto fuorchè federalismo, perchè discuto anche le capacità delle classi dirigenti locali di saper gestire le tasse locali, qui i dati:

 

 

La regione meno indebitata ? Quella del comunista Vendola... Ah, a proposito, questi 100 mld sono debito aggiuntivo a quello dello Stato. Per chi si vuole divertire qui un aggiornamento su quanto ci stiamo indebitando, di secondo in secondo.

Se non ora, quando?

 

19 commenti (espandi tutti)

E con questo, non mi rimane che bere un grappino per tirarmi su. Però lo berrò con un pò di rimorso: è grappa fatta in casa e quindi non ho avuto il piacere di pagare le relative tasse per comprarla.

Modifico ore 14,35. Marco il link che hai segnalato al MEF non funziona.

Sul link hai ragione, manca la H iniziale di http,saltata nel cut and paste, adesso mando una mail agli editors.

Sulla grappa auto prodotta stai commettendo un reato su cui ti sei auto-denunciato, stai attento al SECIT. E poi mi aspettavo che un meridionale gradisse il limoncello -)

grazie. adesso funziona il link

...l'altro ieri Scalfari ha finalmente dato qualce dettaglio a "8 e 1/2": 40.000€ di reddito annuo per rientrare nel prelievo. Mentre Faccia di Topo ha detto che "le critiche sono irrilevanti", è l'unica soluzione: il taglio della spesa pubblica - lo sanno tutti - è recessiva

...l'altro ieri Scalfari ha finalmente dato qualce dettaglio a "8 e 1/2": 40.000€ di reddito annuo per rientrare nel prelievo.

che secondo Mario Giordano de "Il Giornale" equivalgono a 1.700 euro mensili! Questo è l'articolo dove racconta dell'intervento di Scalfari. Questi dopo gli assi cartesiani creativi di Tremonti dove viaggiano i barili di petrolio e le cassette di insalata si sono scatenati.....

Strano che Giordano si sia avvicinato alla realtà: mi sa che per un lavoratore autonomo siamo probabilmente ottimisti

Caro Marco, i due post sono molto carini, ma questa

i meridionali, secondo me, hanno sostituito un despota ignorante e retrogrado con un despota un pò più moderno.

è una cazzata affermazione inesatta. Forse non hai presente che il Piemonte (e poi l'Italia) erano monarchie costituzionali, mentre il Regno delle due Sicilie no. Il data-base PolityIV  classifica tutti gli stati in base al livello di democrazia (e di varie altre cose). E' una amerikanata da political scientists, ma non è sospetta di leghismo. Si va da -10 autocrazia zarista a 10 (democrazia perfetta). Allora, nel 1861 l'unico paese perfettamente democratico d'Europa era la Svizzera (10), seguita da Belgio (6), Gran Bretagna (3) Danimarca (2) Olanda (-3) Austria-Ungheria e Italia (-4), Svezia (-5) Francia (-6), Prussia (-7). Ed il regno delle due Sicilie? Ovviamente -10.

 

Con tutto il rispetto a me questa sembra una lezione da educazione civica. Qualsiasi sia il valore di questa classifica bisognerbbe ricordare che il Piemonte per qualsi un secolo condusse guerre di aggressione contro l'Austria con le scuse piu' implausibili, mando' a morire in una guerra senza senso decine di migliaia di italiani in Crimea. Anche se la classifica avesse valore il Regno delle Due Sicilie non ha aggredito il Piemonte nè costituiva una minaccia. Lo stesso principio bisognerebbe ricordare nella condotta contro lo Stato della Chiesa

In poche parole il Piemonte rappresenta quello che diremmo oggi di Saddam Hussein e forse molto peggio

Giovanni, non volevo discutere di questo, ma tirato per i capelli... io comicio da qua, e mi ci fermo pure.

Non voglio dire che VE sia stato un despota, diciamo che per le plebi meridionali invece che Ferdinando c'era Vittorio Emanuele, ma nient'altro cambiò. C'era (mmm, legge Pica...) libertà di stampa, di opinione, perfino le votazioni, anche se i livelli censuari richiesti escludevano la quasi totalità della popolazione, ma ai fini della precisazione storica te la lascio passare: VE non era un despota assolutista, come sicuramente era il Borbone.

Ciò nonostante le "guarentigie" furono sospese nell'ex Regno delle Due Sicilie, e questo non è un segnale di democrazia.

Post molto interessante ed istruttivo, di cui condivido lo sdegno civile, anche al di là delle valutazioni storiche (discutibili ma inessenziali al punto) ed economiche (che non sono in grado di misurare).

Chiedo scusa tuttavia se prendo spunto per un consiglio amichevole: se vogliamo usare stilemi latini (anch'essi inessenziali, ma talvolta efficaci nell'italico retaggio da liceo classico), prendiamoci un minuto per controllarli su Google: annus horribilis e quousque tandem.

Grazie. Hai ragione. Il primo era un typo, da parte mia. Il secondo forse no.

Confermo il Typo di AB ed il mio errore. Ho sempre detto quosque tandem, oggi ho scoperto che si scrive quo usque tandem. Per fortuna non ho fatto il classico -).

le entrate previste erano 479 mld, ma sono state effettive di 440 mld (-8 %)

 

Guarda che 479 e 440 non sono entrate previste ed actual ma di competenza e di cassa ( a livello corrente ) ; totali sono 480,5 di competenza e 441,5 di cassa.

Esiste un bilancio di previsione ed actual sia di cassa che di competenza.

lo stesso dicasi per il deficit che passa da 52 mld per competenza ai 100,5  per cassa ( delta 48,5 ) poichè le entrate di cassa sono appunto 39 in meno rispetto alla competenza e le uscite 9,5 in più per cassa rispetto alla competenza.

Il bilancio esposto è solo quello dello Stato centrale ( non il solito monitorato delle P.P.A.A che contiene anche gli Enti Locali e gli Enti di previdenza usato per monitorare deficit "di Mastricht")

Le previsioni dl bilancio P.P.A.A. ( competenza ) lo trovi alla pagina 23 del DFP 2010 - 2013 v( Documento di Finanza Pubblica ) pubblicato il 29 di settembre.

Lo scorso I Marzo l'Istat ha pubblicato i risultati provvisori 2010 ( competenza ) che ho scritto a mano.( QUI quindi aprire lo zip "serie storiche" in alto a dx )

Questo anno Tremonti ha superato in realismo perfino Visco : aveva previsto un aumento della spesa contenuta nell'1% lo ha ridotta di 14 miliardi rispetto alla previsione e di 5 rispetto al 2009 : Il blocco del pubblico ha funzionato. ( 2 miliardi dei 14 sono dovuti a minori interessi sul debito e , purtroppo , 5,5 alle spese in conto capitale)

Nota come a livello P.P.A.A. i contributi in conto capitale previsti ( e actual ) sono stati circa 24 miliardi.

Ha bucato le entrate di 8 miliardi per cui l'indebitamento netto è risultato -71 ( -4,6% ) anzicchè -77 ( -5% )

 

p.s. : il tuo primo link non mi funziona.

 

Ho omesso le entrate straordinarie nel calcolo, difatti 479 o 480,5 non fa molta differenza, comunque se poi passiamo alla pignoleria il dato esatto è 480,493, si legge nel bilancio dello Stato che ho messo, le variazioni che tu indichi le ho già messe tutte (leggi sotto):

Totale: l'indebitamento netto per l'anno 2010 passa da 51 mld a 100 mld. + 100%.

Ovviamente ho arrotondato, ma i dati sono quelli. Puoi anche usare i dati Istat, ma i dati che ho usato sono quelli della Ragioneria Generale dello Stato, l'Istat li rielabora, ma i dati li fornisce solo la Ragioneria Generale.

Sugli Enti locali ho esposto il loro indebitamento nella tabella sottostante, ma giusto per completezza, il bilancio che mi interessa evidenziare è quello dello Stato Centrale, quello amministrato dal MEF per intenderci.

Certo che sono dati RGS : io non discuto la fonte ma il loro significato :

441,569 non è l'actual , il realizzato,  ma la previsione o l'actual per cassa

480,493 è la previsione o l'actual per competenza

( dal documento non è chiaro se il 210 è previsione o consuntivo )

 

la loro differenza non è il delta actual vs previsto ma solo il mismatch fra le previsioni del dovuto e dell'incassato. ( versamenti differiti di IVA , rateizzazioni IRE e IRES eccetera )

A dx trovi gli stanziamenti per competenza e cassa secondo SEC95 che è il sistema richiesto da Ecofin per i bilanci.

Inoltre le tabelle sono riferite solo al bilancio dello Stato mentre di solito si considera il bilancio Pubbliche Amministrazioni ( P.P.A.A. )= Bilancio dello Stato + Bilancio Enti Locali + Bilancio Enti di Pérevidenza.

Poichè le P.P.A.A hanno chiuso il 2001 con un deficit di 71,2 miliardi ( QUI : espandi lo zip serie storiche in alto a dx ) se i 100,5 fossero il deficit dello Stato ( come tu affermi ) significherebbe che Enti Locali + Enti di Previdenza hanno realizzato un ATTIVO di 29,3 miliardi : ti pare il caso?

se i 100,5 fossero il deficit dello Stato ( come tu affermi )

ecco quello che ho scritto:

Totale: l'indebitamento netto per l'anno 2010 passa da 51 mld a 100 mld. + 100%.

Ho parlato di debiti, non di deficit, anche un ragioniere alle prime armi vedrebbe la differenza.

deficit è un modo non perfetto per indicare l'indebitamento netto che è così definito :

<em>Indebitamento e accreditamento netto<em>

 

 

Il risultato differenziale tra le entrate e le spese finali decurtate delle operazioni finanziarie (per le entrate: riscossione di crediti; per le spese: partecipazioni e conferimenti, nonché anticipazioni produttive e non). Introdotto per il bilancio statale, pone in evidenza il saldo positivo (accreditamento) o negativo (indebitamento) con cui si concludono le operazioni di bilancio di natura "economica".

da : GLOSSARIO ISTAT

 

-72211 milioni 4,6% del PIL (1548816 milioni )  è "l'indebitamento netto" 2010 ( QUI : unzip serie storiche in alto a destra e vedere tavola 18 ) comunicato urbi ed orbi.

se l'indebitamento fosse 100 mld sarebbe il 6,5%. 

Se poi 100 mld fosse l'indebitamento netto del comparto statale pichè l'I.N. delle P.P.A.A. è 72,2 Enti Locali + Comparto previdenza dovrebbero essere in attivo di 27,8 miliardi

Tu sostieni che 440 mld sono le entrate a consuntivo  : con i 540 di uscite , sulla stessa colonna e quindi ancora a consuntivo , danno i 100 di indebitamento netto ; sostieni inoltre che i dati della prima colonna sono previsioni

le entrate previste erano 479 mld, ma sono state effettive di 440 mld

Se consideri voce per voce i valori delle due colonne della tabella vedrai che molte sono vicinissimi il che non puo essere per un risultato vs una previsione come tu sostieni. 


Se consideri voce per voce i valori delle due colonne della tabella vedrai che molte sono vicinissimi il che non puo essere per un risultato vs una previsione come tu sostieni.

Se consideri voce per voce alcune sono identiche (es.: trasferimenti UE), ma non ho detto che quello della ragioneria è il bilancio consuntivo, ma in molte parti lo è, almeno così afferma la ragioneria generale, come ho già detto questo è il bilancio dello Stato Centrale, non ha niente a che vedere  (nè lo ho affermato) con il bilancio ai fini Maastricht.

E' importante solo notare come esso  sia un bilancio fallimentare, a meno che un deficit di 71 mld, come tu riporti sui dati Istat, ed un aumento dell'indebitamento a 100 mld in un anno non sia un grande risultato. Comunque, al volo, noto delle incongruenze nel calcolo ISTAT rispetto alle cifre della ragioneria, soprattutto nel saldo primario, che magari approfondirò (o se vuoi puoi farlo tu), ma i conti non tornano (quelli dell'Istat, almeno). Le spese calcolate dall'Istat non coincidono con quelle della ragioneria, nè per competenza, nè per cassa, foss'anche un bilancio di previsione quello per cassa prevede comunque impegni di spesa prefissati,puoi anche non spenderli nel 2010 (ma non coincidono gli stipendi, a meno che anche quelli non siano dati posticipati..), addirittura la ragioneria ha svolto anche un lavoro "per missioni" che quadra con il suo bilancio, ma non con quello dell'Istat. Uno dei due Enti sta includendo/escludendo qualcosa dai calcoli.

 

Forse è meglio ripartire da capo.

Nel tuo articolo partendo dalla TAVOLA 9 del pdf della Rgs traevi alcune considerazioni confrontando la prima e la seconda colonna a cui attribuivi rispettivamente il significato di una previsione ( colonna 1 ) e di un realizzato ( colonna 2 ) per l'anno 2000.

Ora la tabella 9 è una tabella che raccorda  la legge di bilancio 2011 delle sole Amministrazioni Centrali (aggiornamento della previsione di bilancio 2011 esposta nel DFP deliberato il 29 settembre u.s. considerando anche gli effetti della manovra per lo stessa anno)

Che si riferisca alle sole AC è detto nel pdf della RGS ma si evince anche dal fatto che la tabella in questione considera consistenti "Trasferimenti Correnti ad Amministrazioni Pubbliche" che nel consolidato P.P.A.A. spariscono in quanto  se una Amministrazione trasferisce ( - ) altre ricevono ( + ) 

Il significato delle colonne numeriche è :

Prima : stanziamento di competenza secondo la legge di bilancio  espresse in termini di contabilità pubblica  

Seconda : autorizzazione di cassa sempre secondo la legge di bilancio  espresse in termini di contabilità pubblica 

Terza e quarta come prima e seconda ma espresse secondo i criteri e le classificazioni di contabilità nazionale Sec95.

La mia obiezione era circa il significato delle colonne ( non forecast ed actual per l'anno 2000 ma per competenza e per cassa per l'anno 2001)

Per supportare il mio punto di vista portavo il confronto fra il forecast di cui al link precedente e il risultato  (  che si puo vedere nel file excel, tavola 18 , che si ottiene espandendo "serie storiche" in alto a dx QUI )

Il perimetro dei dati ISTAT è quello delle A.A.P.P. ( Amministrazioni pubbliche ) per cui il confronto puo essere fatto solo per lo stesso perimetro non disponendo di un actual per le sole Amministrazioni Centrali.

Il differente perimetro è la ragione delle differenze che tu evidenzi nell'ultima risposta.

Puoi comunque vedere come il contenuto della terza colonna numerica della tabella da te commentata ( previsione di competenza 2011 secondo SEC95 del conto A.C. elaborata a febbraio ) non si discosti molto dalla previsione sempre per il 2011 pubblicate a settembre , sempre per le A.C. esposte nella tavola 2.2a a pagina 25 del DFP al primo link.

Il conto economico delle A.A.P.P. ( quello rilevante per Mastricht ) è infatti elaborato per competenza e secondo i criteri contabili SEC95.

Tornando al confronto previsione vs realizzato 2010 , che con i dati disponibili può essere solo fatto con perimetro A.A.P.P. , si possono fare le seguenti considerazioni che paragono alle tue :

Tu dici :  

1) le entrate previste erano 479 mld, ma sono state effettive di 440 mld ( -8% )

A livello A.A.P.P. 

le entrate previste erano 730,529 mld, ma sono state effettive di 722302 mld ( -1.1% )

( I.D. -0,9 mld , I.I. -2,6 mld , C.S.-2,7 mld )

l'indebitamento netto per l'anno 2010 passa da 51 mld a 100 mld. + 100%

A livello A.A.P.P.

l'indebitamento netto per l'anno 2010 passa da 77,124 mld previsti ( 5.0% del PIL ) a 71,211 mld. ( 4,6% del PIL ) -7,7% in valore.

 

E questo è stato possibile perchè la spesa prevista in 807,653 miliardi è stata contenuta in 793,513 mld ( -1,8% ) , meno anche del 2009 ( 798,854 mld ).Dei 14 miliardi in meno rispetto al forecast quasi 2,0 sono per interessi ( merito a Maria Cannata ) , 5,5 purtroppo di uscite in conto capitale , 2,0 di costo dei pubblici dipendenti , 2,5 dia acquisti delle pubbliche amministrazioni e 2,0 di altri.

In conclusione :

O.K. la situazione non è rosea , ma non è un fatto nuovo , ma io registro tre fatti positivi :

1) è la prima volta che Tremonti fa meglio di un suo forecast

2) è la prima volta che spende,addirittura a prezzi correnti , meno dell'anno precedente

3) la p.f. è diminuita leggermente ( anche se effetto del finire dello scudo )

bisogna accontentarsi!

 

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