Un bonus a te, un bonus a me.

23 novembre 2006 sandro brusco

Berlusconi regalò 1000 euro ai bebè poco prima delle elezioni. Ora il centrosinistra cerca maldestramente di imitarlo.

L'uso del 'buono bebè' a fini elettorali è stata una delle cose più volgari e stomachevoli fatte del centrodestra, e ce ne sono state tante. Ricordiamo brevemente la vicenda. Nella finanziaria 2005 il centrodestra approvò una norma che regalò 1000 euro una tantum a ogni famiglia in cui nascesse un bambino. Nessuno cercò seriamente di argomentare che questa politica servisse a incentivare la natalità. Infatti i soldi venivano dati ai bambini nati nel 2005, prima della decisione di erogare il sussidio. Nessun effetto incentivo era quindi possibile.

Tutti capirono senza bisogno di grosse spiegazioni che le poche, banali, chiacchiere sul sostegno alla famiglia servivano solo a mascherare malamente la motivazione spudoratamente elettorale del provvedimento. I soldi andavano dati ai nati nel 2005 perché era urgente distribuirli prima dell'aprile 2006.

La lettera alle famiglie, mandata nei pochi mesi antecedenti alla tornata elettorale, è un capolavoro di untuosa ipocrisia, con quel 'grosso bacio' firmato di suo pugno dal nostro Silvio. La vicenda ebbe anche una coda tragicomica, se possibile ancora più stomachevole. Tremonti si accorse a un certo punto che quei soldi erano stati dati anche ad alcuni immigrati senza cittadinanza italiana; visto che non servivano a comprar voti ne chiese quindi la restituzione, e per aggiungere insulto all'ingiuria chiese pure gli interessi legali.

Sono state vicende come questa a renderci così furiosi contro il governo Berlusconi, e così contenti della sua dipartita. Bene, in questi giorni i sedicenni di tutta Italia stanno ricevendo una lettera con intestazione 'Presidenza del Consiglio'. Non ne ho trovato una copia elettronica da linkare, ma ne ho una copia cartacea (mio figlio ha 16 anni). Si apre con il seguente paragrafo

a te che nel 2006 compi sedici anni vanno i nostri migliori auguri. Per festeggiare il tuo compleanno e quello dei tuoi coetanei abbiamo pensato a un regalo che premi la creatività e la curiosità della vostra generazione: un bonus di 175 Euro per acquistare un pc predisposto per il collegamento a internet.

Che dire? L'untuosità è decisamente berlusconiana, con una spruzzatina di vago giovanilismo sinistrorso. Ci viene risparmiato almeno il 'grosso bacio' alla fine della lettera? Si, ma solo per sostituirlo con questa chiusura:

I giovani sono la nostra grande risorsa. Perciò ancora auguri per i tuoi sedici anni e, soprattutto, per il tuo (e il nostro) futuro.

Qui il giovanilismo accattone smette di essere vago. Forse il grosso bacio era meglio. La lettera è firmata dalla Melandri, che già si è distinta per l'uso oculato del denaro pubblico, e da Luigi Nicolais, ministro per 'le Riforme e l'innovazione nella pubblica amministrazione', un nome dal sapore sempre più orwelliano.

Qualche scusa Melandri e Nicolais possono accamparla. La legge che distribuisce a vanvera questi soldi venne in realtà fatta dal centrodestra, di nuovo poco prima delle elezioni. Loro ne hanno solo approfittato per mandare la loro penosa lettera. L'effetto incentivo è sicuramente più forte che per il buono bebè, e qualche computer in più verrà probabilmente acquistato grazie al provvedimento. Il bonus bebè era un puro regalo. E le elezioni sono ancora lontane.

Ma, francamente, pensano sul serio questi signori di poter convincere gli italiani che sono necessari sacrifici per risanare il bilancio quando i soldi pubblici vengono usati tanto a sproposito? Accampare qualche scusa non basta. Ci vuole un radicale cambiamento di atteggiamento. Restiamo in sempre meno paziente attesa.

20 commenti (espandi tutti)

Commento il seguente pezzo dell'articoletto, perchè sul resto mi trovo d'accordo:

Qualche scusa Melandri e Nicolais possono accamparla. La legge che distribuisce a vanvera questi soldi venne in realtà fatta dal centrodestra, di nuovo poco prima delle elezioni. Loro ne hanno solo approfittato per mandare la loro penosa lettera. L'effetto incentivo è sicuramente più forte che per il buono bebè, e qualche computer in più verrà probabilmente acquistato grazie al provvedimento. Il bonus bebè era un puro regalo. E le elezioni sono ancora lontane.

Questa parte la trovo onestamente quasi patetica: sembra che si provi a rincuorarsi guardando la derivata 11-esima, e dicendo: beh almeno questa è diversa!! Il governo precedente e questo, almeno up to the 10-th order, sono indistiguibilmente pessimi. Capisco che hai bisogno di tirarti su perchè la conseguenza di aver votato per il CS è quella di trovarsi, fra gli altri orrori, la Melandri che con la sua vanesia stupidità compete ad armi pari con il CD, ma come on, sii onesto con te stesso, face reality....

Sono d'accordo che la Melandri ministro e' proprio un'oscenita'. Dovrebbero farle condurre un variety show sulla Rai... D'altro canto, per quanto ci provino ( e ci stanno mettendo impegno ), e' difficile che i signori ministri attuali facciano venire rimpianti agli elettori del centro-sinistra. Come al solito, l'esercizio del voto e' un loss-minimizing attempt e la loss implied dal trio Fini-Bossi-Ladrone sarebbe stata maggiore di diversi orders of magnitude... secondo me, ovviamente.

Bisogna rimpiangere di aver votato in genere, non di aver votato CS, è il mio punto. La butto là e meriterebbe un pò più di analisi, ma secondo me lo shock salutare sarebbe un drop di 20% alla partecipazione al voto. Questo segnalerebbe veramente una domanda per qualcosa di veramente diverso. Questa, secondo me, è la loss-minimizing strategy.

Ultimo commento, prima che vada a riempirmi la panza di tacchino. Non capisco perche' ai politici dovrebbe interessare il dato sull'affluenza alle urne. Quali ipotesi stai facendo circa gli obiettivi dei candidati e il tipo di competizione? C'e' evidenza empirica sull'effetto di cali in affluenza? Secondo me, bisognerebbe interrogarsi sulle ragioni per cui per soggetti politici nuovi fanno tanta fatica ad emergere (anche qui negli US). Canditato numero uno appare il controllo dell'informazione da parte dei partiti dominanti. Ora devo proprio andare... il tacchinaccio mi aspetta.

Ma Giacomo almeno è contento?

Fammi capire, Sandro: il buono puo' essere usato solo per comprare un pc? Devo dire che l'idea non mi pare cosi' scalcagnata, e soprattutto mi sembra molto meglio del buono bebe'. Da una veloce ricerca su google mi pare di capire che un desktop in Italia ormai si trovi anche per 400 Euro. Ho capito che poi devi comunque pagarti la connessione a internet ecc, pero' un sussidio di quasi il 50% per il hardware non e' da buttare via. Insomma, certo, siamo ancora nella categoria "noccioline alle scimmie" pero' all'interno della categoria mi sembra una delle meno peggio. Pensa a quanti lettori in piu' ci ritroveremo!! :-)

Ok, aspetto con pazienza di essere esposto al ludibrio universale.

Quale nuova teoria (economica o quel che volete voi) giustifica ed auspica che i governi usino le tasse (raccolte, credo, non lump-sum ma con marginali del 43%) per sussidiare indiscriminatamente l'acquisto di PC da parte di sedicenni? No, perche' io tale teoria non la conosco, se qualcuno me la spiega son contento. Pero', se non c'e', forse bisognerebbe evitare di scrivere certe cose.

O era forse fine ironia quella del commento precedente ed io, svegliatomi da poco, non l'ho colta?

Sono d'accordo con Michele, e aggiungo:

- a quanto ammontera' l'overhead per questo programma? Assumiamo che i sedicenni siano 700,000. Vogliamo mettercelo un Euro a testa per la spedizione/accredito? E il costo degli impiegati in qualche palazzone romano, che preparano le liste e predispongono la spedizione? Un milione di Euro e' sicuramente un lower bound

- il paternalismo dello Stato sta' raggiungendo livelli osceni. Se la motivazione del provvedimento fosse una qualche inefficienza che alzasse il prezzo relativo dei computer, l'azione correttiva dovrebbe essere di ben altro tenore, il che ci porta a

- considerare ancora una volta quanto poco intelligenti e quanto molto populisti siano questi politici. Pensiamo alla questione bebe', e assumiamo che veramente il governo voglia incentivare le nascite. Perche' optare per il trasferimento in denaro indiscriminato, invece che (i) liberalizzare le licenze per gli asili nido (ii) liberalizzare gli orari di apertura degli esercizi commerciali, che sono chiusi quando la gente ha tempo di recarvici, (iii) migliorare i trasporti pubblici di massa, in modo che non si debbano sprecare ore nel commuting, (iv) favorire entrata ed uscita dalla forza lavoro, (v) favorire il part-time e il telecommuting ... senza dimenticare che le basse aspettative di crescita economica devono essere tra le determinanti principali del basso tasso di natalita'. E che quindi il bonus bebe', soprattutto quello del 2006, ha l'effetto opposto sulla natalita', via l'effetto negativo sulla crescita generato dalla maggiore tassazione al margine.

In teoria il motivo teorico c'e' poi bisogna vedere se empiricamente l'entita' del sussidio lo giustifica. Si chiama network externalities, ... nota che il computer deve essere "predisposto per il collegamento ad internet" - scusate non ho il tempo per spiegare ai non economisti prometto di farlo piu' tardi dopo che abbiamo "ringraziato"

"Network externalities" .... ho sentito dire "network externalities"? Qualcuno sente, come me, l'odore di network externalities?

Wilma, dammi l'AK47 e facciamo la scorta di munizioni, oggi si va a caccia ... dell'araba fenice (che ci sia ognun lo dice, dove sia nessun lo sa ...)

Ora sono in due che devono dare spiegazioni. Il primo ha solo detto che e' un'ottima idea, perche'? Il secondo perche' ci sarebbero le NE ... va benissimo, attendo la prova della loro esistenza.

Dove diavolo e' la network EXTERNALITY dall'acquisto del PC collegato ad internet, dov'e? Che i ragazzini si parlano via chat room e vengono adescati da qualche pervertito? Si, lo so, e' un colpo basso questo, ma rende l'idea del tipo di "externalities" che io vedo ... se ce ne sono di migliori, che vengano indicate con nome, cognome ed indirizzo.

Cose del tipo: perche' con un numero maggiore di partecipanti alla rete ci sono maggior contatti, si diffonde la conoscenza, son aria fresca e non esternalita'. Davvero sono aria fresca, perche' implicano che (sia ora che ancor piu' quando la web non c'era) avremmo dovuto sussidiare scarpe (e calzini), biciclette, bars del centro, e via elencando amenita', perche' cosi' i sedicenni avrebbero socializzato di piu', andando di piu' nei luoghi deputati al commercio ed allo scambio d'informazioni, sarebbe cresciuta la loro interazione che amplia la conoscenza reciproca e del mondo ... ed altre amenita' socialmente (o anche solo privatamente!) desiderabili. Perche' non sussidiare anche i coni gelato, ora che ci penso? I sedicenni vanno spesso assieme a mangiare il gelato, o la pizza se e' per quello ... oh che bello, non avevo capito che tutti i beni di consumo, durevoli o meno, generano esternalita' purche' siano consumati da sedicenni!

Ritornando alle cose misurabili, mi si permetta evidenziare anche un'ulteriore ironia: un certo numero di sedicenni riceve semplicemente quel che rimane delle tasse extra che i loro genitori han pagato, dopo che Roma ha fatto il prelievo per conto di parassiti e funzionari vari. Altri sedicenni, figli d'evasori fiscali, ricevono un bel regalo fatto dal vicino ingegnere, giornalista, o anche solo quadro di fabbrica! Ah, che bella la redistribuzione a favore dei poveri evasori! E per favore, che nessuno tiri fuori dalla tasca il piagnucolio dei sedicenni "veramente poveri": devono essere una sparuta minoranza i sedicenni italiani che non possiedono un fighettissimo cellulare da almeno 200 Euro usato con dovizia 24 ore al giorno, senza ritegno alcuno per le esorbitanti tariffe!

Sono QUESTE le spese di cui TPS va tronfiamente dicendo che sono per lo sviluppo e che han richiesto un aumento della pressione fiscale? Sono proprio degli incompetenti dediti a far propaganda populista, questi tecnici di via XX Settembre. Ma perche' non si dimettono in massa? Davvero non potrebbero trovare un altro lavoro un po' piu' dignitoso, anche se non tanto comodo e ben pagato?

 

 

dai, giorgio ha detto solo che l'idea era "tra le meno peggio", non che era ottima. pero' andrea delle network externalities ha parlato davvero, ma intendeva solo "in teoria" non "in practica".

due cose fanno davvero paura: 1) mi pare che la logica del governo sia: sussidiamo i "consumi buoni" (PC, palestra,..); 2) non lo sanno fare, perche' sussidiano anche chi il PC ce l'ha (io scommetto che giacomino ce l'ha; anzi, lo so, perche' una volta mi ha mandato una e-mail).

il tutto in un contesto di tasse marginali oltre il 40%.

e' pazzesco, pazzesco. (sto scuotendo la testa)

Ehm la notizia deve aver fatto andare il tacchino di traverso a Michele :-) Io rispondevo solo alla sua domanda di natura teorica.

Come ho detto, non e' chiaro quanto empiricamente queste esternalita' giustifichino un sussidio di questa dimensione, ed i costi di elargirlo. Come ha spiegato Michele (quindi mi ritengo esentato dal farlo - casomai chiedete) le esternalita' di rete esistono, per esempio perche' intenet facilita la creazione, la diffusione e lo scambio di informazioni (esempio dato da Michele). Mi limito a dire che no, gli altri esempi sono sbagliati, le scarpe e le biciclette non sono la stessa cosa di internet, perche' non contengono ne' diffondono informazione. Magari facilitano la socializzazione, ma questa e' un'altra cosa.

Infine, il dubbio piu' importante che credo imperversi la mente di tutti i sedicenni: si puo' usare il sussidio per comprarsi la Playstation 3, visto che e' tutto sommato un computer, e certamente e' predisposta per il collegamento ad internet?

E prima che qualcuno finisca in pronto soccorso, segnalo questo paper , che sembra interessante. Non ho avuto tempo di leggere il paper, quindi non posso giudicarlo, ma ne riporto i risultati. Stima un modello dinamico di crescita di internet in presenza di esternalita' di rete di consumo e produzione. Usa dati da vari paesi, Italia inclusa. Ne conclude che esistono considerevoli esternalita', ma data la crescita della rete i loro effetti si sono sostanzialmente esauriti attorno entro l'anno 2000, anche per l'Italia.

Nel qual caso si tratterebbe davvero di spesa illuminata - e' di qualche giorno fa la notizia del NY times secondo la quale i videogiochi stimolano la mente dei ragazzini, fanno crescere l'IQ, eccetera... :-)))

ok smetto e vado a mangiare il tacchino anch'io prima che michele ritiri fuori il kalashnikov

Sta scritto da qualche parte che il bonus viene dato solo, ripeto solo, ai ragazzini che non hanno ancora un computer con collegamento internet? Perchè se così non è, non potete farci bere neanche la baggianata di network esternalities: quelli che il computer già ce l'hanno sono già in network! Evitiamo l'arrampicata sugli specchi, e rendiamoci conto che tassano per poi distorcere i margini in questa nefanda maniera, and that's it!

Niente tacchino, non ti preoccupare: sono in piscina e bevo acqua minerale.

Noto con rammarico che la natura umoristica dei miei esempi NON e' stata
colta. Evidentemente anche fra i redattori di nFA la cultura classica si sta sfaldando e qualcuno comincia a credere che l'araba fenix fosse un antico volatile in carne, ossa e coloratissime piume, suscettibile di cacciagione e seguente cottura e commistione, tipo il tacchino odierno. Ebbene, cosi' non era: l'araba fenice ha lo stesso grado di rilevanza empirica, e le storie che di essa narrano la stessa coerenza logica, delle "esternalita' di rete", e delle teorie che delle medesime favoleggiano. Mi dispiace, ma cosi' e', nonostante e forse a causa della vasta popolarita' delle credenze che le sostengono.

A questo punto la discussione ha bisogno di diventare un po' piu' seria, e di evitare il linguaggio interno all'economia, per pemettere a tutti i lettori di capire cosa stiamo discutendo. Quindi, scrivo un articolo, tanto era un pezzo che stavo silente, sono in piscina e non ho nulla da fare, ma c'e' wireless (che non e' un'esternalita': $12.95 al giorno piu' tasse). 

P.S. Chi lo vuol leggere me lo chieda, glielo spedisco. Apparentemente era troppo lungo e tortuoso per nFA. Una versione ancor piu' lunga, ma in inglese, apparira' fra qualche giorno sul mio sito personale.

Scusate, ma state andando fuori tema. Da un lato Andrea dice che in teoria ci sono esternalità di rete ma che empiricamente sono, per quel che ci è dato sapere, completamente irrilevanti. Mi sembra molto ragionevole. Le esternalità di rete causano inefficienze solo quando un prodotto non è abbastanza diffuso, e questo non è ovviamente il caso dei computer con collegamento a Internet. Dall'altro c'è Michele che appena sente 'esternalità' mette mano al kalashnikov. Atteggiamento comprensibile; in macro si sono usate molto a sproposito le esternalità per giustificare di tutto, e una sana diffidenza è doverosa. Non buttiamo però via il bambino con l'acqua sporca, a livello micro e per l'analisi di alcuni mercati la nozione di esternalità di rete è servita.

Se il dibattito di politica economica in Italia fosse in questi termini (ossia: esistono esternalità che giustificano il sussidio?) andrei in solluchero. Purtroppo le cose stanno ben diversamente.

Nessuno, né il centrodestra che ha passato la legge né il centrosinistra che l'ha usata per farsi propaganda ha pensato necessario fornire una qualche giustificazione (teorica, empirica, metafisica, whatever) del sussidio, tanto meno di fare un'analisi costi-benefici. A tutti sembra self-evident che i sedicenni debbano collegarsi a internet e QUINDI che sia una buona cosa dare loro dei soldi. Siamo fortunati che i soldi non siano stati semplicemente regalati indiscriminatamente a tutti i sedicenni, come si è fatto con il buono bebè.

Noi che stiamo a discutere se le esternalità di rete ci sono o meno in teoria e quanto sono empiricamente rilevanti facciamo solo ridere. Qua la 'teoria' è che se un consumo è bello e buono in base a qualche criterio dominante, tipo far figli, andare in palestra, collegarsi a internet o (mi aspetto presto interventi nel campo) consumare prodotti organici, allora bisogna sussidiarlo. No externalities, no nothing. Paternalismo bieco e becero, punto.

Ma non sottovalutiamo troppo l'intelligenza dei nostri politici. A questa teoria strampalata credono poco anche loro. Quello che realmente li spinge è la profonda convinzione che cose come il buono bebè o il buono internet facciano loro guadagnare più voti di quanto gliene facciano perdere. E qui temo abbiano decisamente ragione, che è la parte più angosciante della vicenda.

Alla luce di questa vicenda, ho finalmente scoperto cosa significa TPS: Tremonti Pareva Samuelson. 

La seguente notizia è di oggi, fresca fresca:

Sempre nella manovra, con un altro emendamento, è stato istituito un fondo di 27 milioni di euro, destinato all'erogazione di contributi ai collaboratori coordinati e continuativi, compresi i collaboratori a progetto, per le spese documentate e sostenute entro il 31 dicembre 2007 per l'acquisto di un personal computer nuovo di fabbrica

....e mi raccomando, che il computer sia nuovo di pacca, se no l'esternalità non si sana!!!

ok, ok, ho capito... :-)

certo che non sanno proprio piu' cosa inventarsi

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