Chi vincerà il derby?

6 febbraio 2009 alberto bisin

Il derby come metafora.

Rispondo innanzitutto alla domanda del titolo con la mia previsione:

Il derby lo vincerà il Milan!

Come sono arrivato alla previsione? Ecco alcune possibilità.

Approccio numero 1:

  • L'ho sognato
  • Me l'ha detto l'astrologa
  • ....

Approccio numero 2:

  • Sono Milanista
  • Sono Interista e superstizioso (dire che vincerà il Milan "porta sfiga" al Milan)

Approccio numero 3:

  • L'Inter lo ha vinto più volte nella storia

  Vittorie
Internazionale
Pareggi Vittorie
Milan
Totale
gare
Reti
Internazionale
Reti
Milan
Campionato 61 52 58 171 248 233
Coppa Italia 7 7 9 23 22 32
Champions League 0 2 2 4 1 6
Altri incontri 23 11 37 71 126 159
Totale 91 72 106 269 396 432

ma il Milan quest'anno ha Beckham, Pato, Ronaldinho e Kakà, che sono casi speciali, outliers.

Approccio numero 4:

  • Il Milan gioca con due punte geniali e creative, Kakà e Pato. Ha anche un centrocampo eccezionale composto da due giocatori offensivi (lenti ma solidi e precisi) come Beckham e Seedorf e da un regista (anch'egli lento ma con visione di gioco unica) come Pirlo. L'Inter gioca con un centrocampo più difensivo, con Zanetti, Cambiasso, Muntari. La partita si giocherà quindi nell'alta metà della difesa dell'Inter. Le palle che il centrocampo dell'Inter sarà in grado di recuperare saranno difficili da giocare e la squadra finirà per produrre l'unica strategia in cui davvero eccelle: palla lunga e alta per Ibra che, solo, fa meraviglie per girarsi e, nonostante le meraviglie, non ci riesce. Il Milan vincerà la partita a centrocampo. La partita sarà risolta da una veloce incursione di Kakà o Pato spinti da un passaggio breve e smarcante di Beckham o Seedorf o Pirlo.

Veniamo alla metafora. Non vorrei farmi prendere troppo dalle strategie e dalla tattica calcistica che poi Mourinho si ingelosisce. Di cosa è metafora il derby? Della crisi che gli economisti sono accusati di non aver saputo predire. Ricordate l'editoriale di Sartori? E Tremonti? Non passa giorno che Tremonti non se la prenda con gli economisti, con la loro presunta incapacità di fare previsioni accurate. Di ieri la barzelletta:

«Parata militare sulla piazza Rossa. Sfilano le truppe scelte, i reparti corazzati, i missili nucleari. Un’impressionante manifestazione di potenza. A un tratto, in fondo al corteo militare compare un gruppo di persone scapigliate e dall’aria malmessa». «Il capo delle Forze armate impallidisce: "Compagno segretario, non so come sia potuto accadere". Ma il segretario del Pcus sorride: "Compagno generale, abbiamo organizzato tutto noi. Sono i nostri economisti. Neanche immagina quanti danni possono causare"».

Ma davvero, come si fanno le previsioni in economia? Quale approccio usano gli economisti tra quelli suggeriti che ci hanno portato alla triste convinzione della vittoria rossonera nel derby?

I giornalisti cercano da noi l'approccio 1 o al massimo l'approccio 2 (lei è Keynesiano o monetarista? chiedono appena possono). Non voglio nemmeno discuterli, questi approcci. I professionisti delle previsioni, che di solito lavorano per le banche o per grosse imprese o per organismi istituzionali, usano l'approccio 3. (Anche in accademia l'approccio 3 ha i suoi fautori - nessuno è perfetto, le pecore nere ci sono dappertutto.) Questo è l'approccio che il ministro Tremonti sembra apprezzare maggiormente, con qualche serio limite di comprensione,

«Silete, economisti perché le uniche previsioni precise sono quelle retroattive» disse il 19 Settembre 2008 in Confindustria.

Qualche segno della imminente crisi lo si poteva vedere con l'approccio 3. Ad esempio osservando il prezzo degli immobili (home price index - in rosso nella figura, dal 1890 al 2005) e comparandolo coll'indice dei costi di costruzione (azzurro), si poteva prevedere un crollo del mercato. Ma del senno di poi sono pieni i cimiteri. Ancora due anni fa era anche possibile (e molti lo hanno fatto) convincersi che cause esterne - outliers - giustificassero un nuovo trend nei valori immobiliari.

Così come è facile convincersi adesso che Beckham, Pato, Ronaldinho e Kakà faranno la differenza al derby.

L'approccio 4 è quello degli economisti, che ragionano con un modello in testa. Il modello può valutarsi, in termini "logici" ed empirici (quanto bene ha fatto in passato, ad esempio; quanto sono documentate le sue ipotesi fondamentali, e così via ...). E il modello può essere errato, completamente errato, anche se induce una previsione corretta. Può essere che Kakà e Pato siano in pessima giornata al derby, ma che non sia il centrocampo a far vincere il Milan. Può essere che sia la capacità del contropiede veloce sulle ali a mettere in ginocchio l'Inter (che Maicon e Maxwell non riescano a stare dietro a Maldini [correzione - alberto] e Zambrotta), e che il Milan vinca lo stesso.

Un esempio fuor di metafora, sulla crisi? Presto fatto. Nouriel Roubini ha azzeccato parecchie cose da quando ha iniziato a prevedere il collasso e il panico intergalattico. Ma se capisco bene, il suo modello richiedeva che i cinesi decidessero che il dollaro = carta straccia, e che ritirassero il credito agli Stati Uniti, creando una enorme crisi di liquidità.

Ecco un esempio del modello di Nouriel, RGE Monitor, 22 Febbraio 2006

But now China and our other creditors want us to sell them our best china rather than useless pieces of paper in exchange for the cheap and high quality goods that they are producing. If we balk and refuse and start using national security arguments to prevent that, they may just tire of financing us and may decide to dump our worthless IOUs; we may thus be better off shutting up and welcome their willingness to, at least buy, US real assets and capital on which they may still suffer severe capital losses once the dollar starts to depreciate against their currency. They are kind enough to still desire dollar assets when such capital losses are all but certain. But even a dumb creditor knows that it is better to suffer a capital loss on a productive assets that may give you a 10%-15% nominal return per year than on a piece of papers that gives you a crammy 4.5% per year for the next 30 years. So much for the U.S. dark matter and mysterious intangible assets; with our policies we are instead digging ourselves in a bigger and bigger black hole of liabilities that will eventually sink us all.

E non fatemi nemmeno iniziare a parlare del modello di Paul Krugman che divento tutto rosso e mi esce il fumo del sigaro dal..... naso.

68 commenti (espandi tutti)

Visto il tono dell'articolo suggerisco l'approccio 5

da focus economia trasmesso il 13 novembre 2008

"il punto di massima debolezza dell'economia e delle borse mondiali sarà tra la il 2008 ed il 2009 lo scriveva nel 1999 grazia mirti"

Vi consiglio l'ascolto perchè è un resoconto di tutte le previsioni fatte prima della crisi da valenti economisti e responsabili di banche ( quelle dei rating ). L'unica che ci ha azzeccato è stata Grazia Mirti .................................................. Astrologa

p.s. il tono vuole essere scherzoso e per niente offensivo degli economisti presenti

p.s. 2 le previsioni sul 2009 si possono ricevere via email a 20 euro , decisamente più economica di molti manager americani , magari il messiah potrebbe prenderla nello staff :-)

Questo e' l'approccio 1. quello dei responsabili delle banche e' il 3. quanti astrologi hanno previsto sole all'orizzonte?

mi era sfuggito hai ragione è il numero 1 l'astrologa prevede ripresa per fine anno ma la cosa carina ( lo dice nell'intervista ) è che viene contattata per le previsioni

Non per fare il bastian contrario, ma la difesa del milan è fatta da vecchi o da scarsi e krugman ha vinto il nobel.

 

(che Maicon e Maxwell non riescano a stare dietro a Mancini e Zambrotta)

 

Mancini gioca nell'Inter, ma visto come gioca, forse é per questo che Alberto lo ha messo nel Milan? Seedorf comunque non é lento.

Rimanendo alle previsioni ne faccio una su due possibili stati del mondo: se l'Inter vince il derby, il campionato é chiuso, le aspettative dei giocatori dell'Inter saranno di vincere tutte le partite che restano ed effettivamente sará cosi (selfulfilling equilibrium); se vince il Milan, l'Inter crolla, perde fiducia in se stessa e non si qualifica neanche per la Champions League. In questo caso Milan e Juve si contendono lo scudetto e vince il Milan. Mourinho va ad allenare il Manchester (United).

Previsioni troppo dettagliate? A giugno ricontrolliamo questo commento! :-)

No, no, io avevo messo Maldini. Chi ha corretto con un errore? Ue' errori su tutto, ma sulla formazione dell'Inter no. Correggo

Maldini non gioca sulla fascia da dieci anni, per favore...

Ok, fatemi fare qualche ipotesi semplificativa a 'sto modello, per favore...:)

Approccio 1? O Approccio 4 basato su raffinati studi di psicologia di gruppo?

Approccio 2, punto 1 :-)

Visto che avevo ragione? Dato che ci becco adesso mi metto a fare previsioni economiche invece che calcistiche :-) Maledetto Adrimano........

Da perfetto ignorante in materia mi fa un gran piacere sapere che gli economisti usano l'approccio 4. Il fatto che il 90% della popolazione (inclusa gente di una certa cultura) sia sicura che usiate l'approccio 2 o, al massimo, una versione per bambini del 3 non vi fa sospettare che ci sia un grosso deficit comunicativo?

Per concludere suggerisco anche l'approccio 6 che è quello che si usa in fisica: per capire chi vincerà il derby si parte studiando la meccanica delle articolazioi dei giocatori e l'effetto delle turbolenze atmosferiche sulla traiettoria del pallone. Si passa poi ad introdurre (tramite un approccio perturbativo) gli effetti della non perfetta sfericità del pallone e la non perfetta piattezza del campo da gioco e così via. Alla fine si ottiene un modello assolutamente perfetto ma talmente complesso che non basterebbe Deep Thought lasciato girare per mezzo milione di anni per prevedere cosa succederà nei primi 15 femtosecondi di gioco ;-)

Deep Thought  ? anche tu un autostopista galattico ? grande ...

L'alternativa è fare un'ipotesi semplificativa, e considerare i calciatori come mucche sferiche a densità uniforme (ah, i tempi di quando la telematica era cosa da sparute minoranze...).

Lo diceva gia' Gianni Brera che "la palla e' rotonda".

ps Il Kurgan ed il Sini sono rimasti uguali, solo, anche loro, piu' "rotondi".

 

Garamond chiude il suo commento all’altro tuo post riferendosi alla controversa scultura Entropa. Vi sono raffigurati  tutti i paesi europei. L’Italia curiosamente “…is depicted as a football pitch with several players who appear to be masturbating with the footballs they each hold”. Se utilizziamo l'originario modello Oscar Wilde, quello che nella sua formulazione più parsimoniosa afferma che la vita imita l'arte più di quanto l'arte non imiti la vita, la previsione é: pareggio per 0-0

The Big One

chemist 6/2/2009 - 15:55

Tre osservazioni:

1)     l'approccio dei mezzi di informazione qui stigmatizzato si ritrova assolutamente identico sia che si tratti di parlare di economia che di qualsiasi altro argomento, fatta forse eccezione per il calcio, che effettivamente viene talmente sviscerato da ammettere nel complesso anche approcci del tipo 3) e 4).

2)     Da quello che ho letto, mi pare che il pensiero di Roubini abbia avuto una svolta proprio a metà del 2006, quando si è reso improvvisamente conto che l’atteso collasso del credito non sarebbe arrivato a maturazione prima del più rapido collasso della bolla immobiliare. Da quel momento, NR comincia a fare le predizioni giuste per il motivo giusto.

3)     Comunque il problema latente dollaro = carta straccia non era immaginario, e non si è certo dissolto. Il fatto che S. Francisco sia ancora in piedi non dimostra l’inesistenza della faglia di S. Andrea.

 

Il fatto che S. Francisco sia ancora in piedi non dimostra l’inesistenza della faglia di S. Andrea.

esatto.

e il terremoto in Sichuan non dimostra che ci sia una falda sotto.

che alcuni  economisti abbiano le movenze degli astrologi non si può negare..."The only function of economic forecasting is to make astrology look respectable"
by John Kenneth Galbraith

citato in: http://www.bankofengland.co.uk/publications/speeches/2009/speech373.pdf

 

 

1. Dati i tempi il campo sarà zuppo e l'Intenazionale cadrà nella temutissima "trappola della liquidità", quella per cui i carrarmati come Maicon valgono come carta straccia...

2. L'Inter è in crisi, e non sarà la cessione di qualche "gioiello" come quaresma a risolvere la crisi, JMK diceva che solo un intervento esterno potrebbe risollevare il mercato (un'altra quotazione Soras ?)

3. Le politiche "utilitaristiche" del fenomeno mourinho ben poco potranno contro l'approccio rilassato del keynesiano milan, che ha anche intenzione di stimolare la domanda in USA .

2-0 per i rossoneri e beviamoci sopra.

Ebbene si': sono interista e superstizioso. Felice di aver davvero portato sfiga al Milan.

Sapevo delle pessime inclinazioni di alcuni redattori di NFA, ma non che arrivassero a tanto...

Comunque il derby è stato la vera metafora della vita italiana, come da titolo del post:

1. Il merito non c'entra niente, molto meglio un aiutino di un regolatore...

2. Non vince il migliore, ma chi ha più fortuna.

3. Non importa quanto bravo sei a costruire qualcosa (oggetti, gioco, servizi), ma se poi non finalizzi (vendi, segni) perdi comunque. Come diceva Sacchi: "la miglior difesa è l'attacco degli avversari".

4. Le multinazionali hanno sempre risorse inaspettate, anche quando piangono miseria.

Comunque complimenti per la vittoria, a questo punto anche del campionato -). A proposito, visto che ti è riuscita questa "macumba", non è che potresti scrivere un pezzo elogiativo della classe politica italiana ? Hai visto mai...

Una domenica si e l'altra pure si scannano per reti di mano, rigori erroneamente dati o non dati, fuorigioco erroneamente fischiati oppure no.

Perche' non mettere la moviola in campo allora? Si fa in altri sport in altre parti del mondo mi pare, e funziona a meraviglia. Qual e' il problema? Tra le altre cose eviterebbe di surriscaldare gli animi (vera misura antiviolenza...). O senza questo surriscaldamento il calcio sarebbe uno sport troppo normale in Italia?

No, Giulio, non è una questione di normalità. Si tratta, invece, di mantenere quella discrezionalità che consente una gestione attenta agl'interessi dei gruppi di potere dominanti, quali che siano nel momento storico corrente.

Ti sembra il ritratto dello Stivale, non solo in campo pedatorio?

Bravo, 7+ .......... :-)

Non vedo assolutamente alcuna spiegazione alternativa a quella di doktorfranz sul rifiuto della moviola. Davvero. Il controllo degli arbitri e' fondamentale - e le grandi squadre ne hanno ovvi vantaggi. 

Il fatto che nemmeno gli Inglesi/i tedeschi, che io sappia, siano favorevoli alla moviola in campo sono pero' outliers che non mi so spiegare. Capisco la FIFA (che trucca i mondiali), la FIGC, ... ma perche' le federazioni inglesi e tedesche? E' pura inerzia? 

E se fosse, la magia del gioco, che si vuole preservare? :-)

Della cosa avevamo già parlato da qualche parte che non trovo. Il miglior argomento contro l'uso della moviola in campo è che rischia di rallentare e spezzare il gioco. Ma il problema si risolve facilmente dando a ciascuna squadra il diritto a invocare la moviola un numero limitato di volte (una o due per partita). Sicuramente nel caso del gol di Adriano la moviola sarebbe stata invocata.

Peraltro adesso siamo in una specie di interregno strano. La moviola non si può usare in campo ma si può usare dopo, con conseguenze anche serie, tipo squalifica per due giornate. Questo va parzialmente contro l'ipotesi di DrFranz, che peraltro al momento resta la più plausibile. Aggiungo però, per rendere completa l'analogia con il resto del paese, che oltre all'opportunismo e alla voglia di mantenere controllo discrezionale c'è anche una generale inerzia e resistenza all'introduzione di pratiche nuove.

Della cosa avevamo già parlato da qualche parte che non trovo.

...Credo che fosse questo, dai mitici albori di nFA... :-)

[scusate, non ho resistito - nonostante il thread fosse morto e sepolto...]

mah! la teoria della cospirazione non mi convince mai...

certo pero' che se le principali motivazioni sono quelle di blatter ("toglie le emozioni") o di gasperini ("in molti casi neppure la moviola risolve i dubbi") siamo messi davvero male, molto male...

nel football americano, ad esempio, c'e' l'instant replay ma non mi pare che tolga emozioni ne', tantomeno, che peggiori le decisioni arbitrali (chissa' se gasperini capisce che se x e' il numero di decisioni arbitrali corrette e epsilon un numero positivo, allora x + epsilon > x).

La moviola in campo non viene messa perchè molti episodi non si riesce a giudicarli neanche con quella. Altrimenti le trasmissioni sportive non sarebbero dedicate in gran parte alla moviola. Se vedendo il rallenty capisci subito se è rigore o no perchè riguardare le immagini 50 volte? Su ogni movila ci sono sempre almeno due opinioni contrastanti. Se volete un esempio riguardate il gol annullato al Lecce ieri in Cagliari-Lecce: non si riesce assolutamente a stabilire se è fuorigioco o no. Avendo la moviola in campo in quel caso, l'arbitro che fa? Ferma la partita? Tira la monetina? Ci sarebbero meno polemiche cosi? Secondo me è questa la ragione fondamentale per cui non viene adottata. 

Certo che con la moviola in campo l'azione di Adrimano si sarebbe potuta annullare...

alessio, questo e' l'argomento di gasperini che non comprendo: dire che in molti (cioe' non tutti) i casi non aiuta non implica che non aiuti mai. e siccome spesso gli episodi contestati pesano e pesano molto e sono evidenti, mi sembrerebbe un miglioramento netto.

se il dubbio persite l'arbitro decide, esattamente come nel caso di assenza di moviola.

Giulio, ma una cosa è che l'arbitro sbagli durante il gioco, con tutte le attenuanti del caso. Un'altra è che sbagli con tutta l'informazione disponibile, prendendo una decisione che può risultare opinabile. Parlando di costi e benefici la metto cosi: è più grande il beneficio di evitare episodi come il gol di Adrimano (scusate, è più forte di me chiamarlo cosi) o è più grande il costo (in termini di polemiche) di prendere una decisione opinabile quando non si è sicuri di quale sia l'alternativa giusta? La risposta secondo me non è ovvia.

Resta il fatto che con tutta l'informazione disponibile la probabilita' di errore si riduce, e questo e' nell'interesse di tutti (o quasi). L'arbitro si assume la responsabilita' delle proprie scelte data l'informazione.

Se poi gli allenatori potessero invocare la moviola un un numero limitato di volte, come suggeriva Sandro, lo farebbero solo nei casi in cui sono certi o quasi di averci visto bene, e quindi i casi irrisolvibili sottoposti a moviola in campo sarebbero davvero pochi. Potere del vincolo di bilancio... :-)

Sull'uso/non uso della moviola in campo io ho una opinione diversa: non la vuole la televisione (finanziatore unico del giocattolo, eccetto quelli che rifilano i titoli Saras agli sprovveduti), vedete quante trasmissioni campano di moviola, moviolone, ipermoviola, con i loro sponsor, inserzionisti pubblicitari, etc. etc., trasmissioni che chiuderebbero all'istante, perchè eccetto i rari casi dubbi, poi di che parlano ?

Nel basket (sia pure nei play-off) la moviola c'è, e funziona benissimo, addirittura uno scudetto è stato assegnato con l'instant replay (tiro scoccato a 3 decimi dalla fine... come dimostrato dall'instant replay), basterebbero pochi, infinitesimi accorgimenti, per non esagerare e sarebbe possibilissimo inserire la moviola nel calcio, che con i suoi tempi "morti" consente tranquillamente l'uso di questo strumento.

Ma la televisione, il potere, il conservatorismo...

Marco, la televisione c'e' anche nel basket. Gli togli la moviola e parlano d'altro, credimi...

La moviola nel calcio non la vuole J. Blatter il boss della FIFA. Semplicemente perchè una parte del suo potere deriva dal controllo degli arbitri nelle competizioni più importanti (soprattutto in Coppa del Mondo). Dal suo punto di vista finchè ci saranno delle decisioni discrezionali la politica del calcio, da lui guidata, continuerà ad essere sovrana.

E' ovvio che, finchè non si muove la FIFA, nessun paese può introdurre motu proprio una simile innovazione. Se poi un giorno il governo del calcio mondiale cambierà idea, prima di introdurre la moviola, sarebbe necessaria anche una revisione del regolamento per ridurre al minimo il rischio di "casi dubbi" in cui anche lo strumento tecnico non sarebbe risolutivo. Oggi, per quanto detto sopra, esiste ancora un certo margine di discrezionalità.

Negli sport in cui è attualmente  impiegata la moviola i risultati ottenuti mi sembrano soddisfacenti, anche perchè si riduce l'incentivo a "barare". Tuttavia, dati i livelli parossistici che raggiungono certe discussioni italiane sul calcio, nutro ancora qualche dubbio sul fatto che la moviola possa diventare risolutiva. 

PS Dimenticavo. Anche la conoscenza del regolamento aiuta a decidere e a giudicare...

E' formalmente vero, da un punto di vista regolamentare, che una federazione nazionale non puo' introdurre la moviola senza l'approvazione della FIFA?

Forse si potrebbe cercare qualche cavillo per una introduzione surrettizia. Tuttavia:

a) Blatter non perdonerebbe mai la federazione nazionale che osasse scavalcarlo

b) l'introduzione autonoma varrebbe solo per le competizioni nazionali

c) se l'introduzione richiedesse  una modifica/integrazione al regolamento la collisione con la FIFA sarebbe inevitabile.

Il rischio concreto è la sospensione della federazione troppo autonoma da tutte le competizioni internazionali.

Si, concordo, un sano vincolo di bilancio consente sempre di fare una scelta ottima. Un numero limitato di volte (direi 2 al massimo a partita) potrebbe ridurre quasi a zero il problema che pongo io. Certo Inzaghi prima di esultare come un matto dovrebbe aspettare che controllino la moviola e non si metterá piú a urlare qualsiasi cosa contro il guardalinee che gli ha dato fuorigioco. Si perderebbe un po' di poesia...

Questo mi fa venire in mente un altro problema peró. Supponiamo che il guardalinee veda un fuorigioco e alzi la bandierina. Con la regola che si puó chiedere la moviola, l'arbitro cosa dovrebbe fare? Se ferma il gioco, la squadra che attaccava chiede la moviola. Non era fuorigioco. Adesso che si fa? Rigore? L'alternativa é non fermare il gioco quando il guardalinee alza la bandierina (da notare che l'arbitro non é mai sicuro o no del fuorigioco a parte in casi eclatanti, quindi non puó decidere quasi mai da solo il fuorigioco, deve fidarsi del guardalinee). Ma allora tutte le azioni in cui il guardalinee vede il fuorigioco devono continuare e concludersi (posto che la squadra che difende abbia ancor l'opportunitá di chiedere la moviola)? In questo caso il fuorigioco sarebbe applicato solo dopo aver guardato la moviola? 

Certo, la moviola si chiede ad azione conclusa, che se e' andata male alla squadra che attaccava che senso avrebbe farla? Poi e' necessario limitare il numero di moviole richiedibili.

Credo sarebbe sufficiente limitare l'uso della moviola solo a casi specifici: rigore concesso, gol subito, espulsione di un giocatore.

In questi casi, la squadra che subisce un gol, a cui espellono un giocatore o danno un rigore sulla base di una errata valutazione dell'arbitro, può "ricorrere in appello" e far riparare l'ingiustizia subita. Tra l'altro, una simile soluzione avrebbe l'effetto collaterale di randere le decisioni arbitrali più elastiche (per esempio un maggior numero di rigori concessi) data la possibilità di ritornare sui propri passi alla luce delle immagini televisive.

In tutti gli altri casi l'arbitro continua ad essere il solo a decidere, anche perchè non si può certo spezzettare il gioco con una serie continua di moviole e si lascia materia per discutere alle varie trasmissioni televisive

Proviamo con alcune soluzioni di buon senso (che non verranno mai prese in considerazione!):

1. Tempo effettivo cronometrato (2 tempi da 30 minuti), così si evitano i recuperi, le scenette degli ultimi minuti, le ambulanze a sirene spiegate per un fallo, i raccattapalle "educati" alla melina etc.

2. Moviola in campo con quarto uomo dotato di monitor; ogni squadra ha diritto a 3/4 richieste a partita e solo per alcuni casi specifici (gol-fantasma, falli anti-sportivi, rigori dubbi, simulazioni...altro?).

3. Diritti televisivi (ovvero soldi, grano, vil denaro) suddivisi in questo modo: 50% diviso a tutte le squadre, 50% legato ai risultati dell'anno precedente...così magari l'Udinese potrebbe ricomprare Zico e magari vincere qualche scudetto!!!

4. Stadi privati (di proprietà dei club), per combattere la violenza dei 4 cialtroni che occupano le curve...

...mi sa che è meglio guardarsi il rugby!!!

Che soddisfazione ! Meglio suicidarsi con l'Udinese piuttosto che vedere volgari festeggiamenti in campo.

L'Inter ha vinto davanti alla televisione: perfetta metafora di un paese che davanti alla televisione ci vive e, soprattutto, rincretinisce.

Comunque auguri per l'anno prossimo in Champions League, visto che i "trionfatori" hanno già detto che l'anno prossimo vinceranno tutto.

Poi, in ogni caso, congratulazioni.

Ma guarda che siete dei bei tipi voi "non-interisti". E uno non vale perche' non e' stato vinto sul campo,e l'altro non vale perche' la Juve era in B e il Milan penalizzato,  e un altro perche' e' stato vinto alla televisione,...  Spiegami, solo quelli rubati da Moggi valgono? 

E poi Mourinho e' antipatico, Balotelli non ne parliamo, ... guarda questo sulla Stampa. 

Qui da noi si dice "sore losers".

Guarda che il mio era solo rammarico da milanista (nemmeno tanto sfegatato, preferisco il basket), e veder gioire l'altra sponde rode il fegato, a prescindere.

Vi ho anche fatto le congratulazioni, l'***** (non riesco nemmeno a scriverla quella parola -)) è stata la squadra più continua, quella che ha fatto più punti, e le competizioni si vincono con più punti, non con più recriminazioni, di nuovo complimenti e tanto di cappello.

Certo che tutti quei soldi che Moratti dà a quei giocatori , combinato con i continui rialzi della benzina fa rabbia, altro che Adrimano nel derby...

All'anno prossimo, che per definizione sarà migliore, e poi tutte le crisi passano, certo che passano..

All'anno prossimo, che attendiamo dal 64 o giu' di li'. 

Il derby lo vincerà l'Inter ! A chi indovina il mio approccio una bottiglia di Vermentino Argiolas..

Enno' lo vincera' il Milan. L'ho gia' detto l'anno scorso ed e' andata bene. 

prepara il vermentino, milanista caro

"Is Argiolas" o "Canayli" ?

Mah, mi fido di te. E non sfrucullio. 

Penso che allora faremo questo brindisi con dell' "Argiolas" o dell'ottimo "Aghiloia" (un vermentino da 14° molto buono, ne avevo comprato una cassa, ma l'ho assaggiato solo ieri).

Two more points: sul dialetto napoletano ti devo fare i complimenti perchè "sfruculiare" è veramente deep neapolitan, solo che ha una sola "l" e poi ho il dubbio che in prima persona sia "sfrocoleo" o "sfroculeo", ma ci vorrebbe un linguista napoletano per saperlo. Penso che adesso tornerò a studiare il dialetto, non sia mai che da adesso in poi anche nelle transazioni commerciali sia obbligatoria la doppia versione: italiana e dialettale.

Second one: non è che all'Inter vorreste Jankulowski ? ve lo diamo gratis più soldi. E non dico altro sul derby, che quattro nespole fanno male.

C'avevo pensato che avesse una "l" sola. Che ci vuoi fare, non parlo ne' veneto ne' milanese. Orribile.

Jankulowski non lo vogliamo, ma nemmeno dinho. 

Ma non prendertela, e' stata una partita strana, in larga parte determinata dal vostro crollo psicologico (come spesso succede cvon punteggi come questo). 

La faccia di berlusca in tv era impagabile

Erano anni che 'sto post mi rodeva. Anni in cui ho subito in silenzio, perdendo anche scommesse (io che non scommetto mai), ieri, finalmente, mi sono tolto una piccola soddisfazione -).

Ringrazio pubblicamente il presidente Berlusconi (il mio presidente..) per averci finalmente tolto la scimmia di dosso -).

Buona giornata a tutti, ovviamente, interisti e milanisti.

Sottoscritto e firPato firmato :-)

compliementi ai cacciaviti, ma nel primo goal Robinho è in fuorigioco netto (giusto per aprire un flame calcistico ;) )

Spegnamo subito il flame: quando sei sdraiato per terra non sei in fuori gioco..sei fuori dal gioco ;-). Dai era ininfluente.

Poi, fossi interista, non mi lamenterei di Robinho: quanti goal s'è mangiato? :-)

quindi niente flame? peccato :) !

 

io ho imparato che se voglio che il milan vinca debbo tenermi lontano da qualsiasi schermo o tv. La superstizione ha vinto su ogni considerazione di carattere scientifico

Ah, c'era il derby? Non ci avevo fatto caso ...

Sono a Milano stasera, e per le strade c'è una bella festa rossonera.

MILAN CAMPIONE D'ITALIA :-)

Oltre alla soddisfazione di aver vinto il titolo, c'è anche quella che i modelli matematici predicono che fino a quando Leonardo rimarrà all'Inter sull'altra sponda non ci sarà trippa per gatti.

Adesso vorrei anche vedere se danno anche al Milan l'Ambrogino d'oro... (difficile, le elezioni dovrebbe vincerle galliani -)).

Ehi, calmino, a noi l'Ambrogino lo hanno dato dopo aver vinto Campionato, Coppa Italia, e Champions. Quando ci riuscirete ve lo diamo anche a voi... :) Peccato per il Napoli. Avrei preferito

Completamente OT, ma volevo porre la domanda: sono l'unico a pensare che ''ambrogino d'oro'' sia il nome più ridicolo che sia mai stato dato a un premio?

Dopo i TELEGATTI come risposta agli Oscar, tutto è possibile...

No, lo penso anch'io. Purtroppo in santo protettore è quello!

Certo "Ambrosiano d'oro" suonava meglio, al limite anche la "Madonnina d'oro".

Comunque sia: dichiaro questo tentativo di mutatio controversiae fallito! :-)

PS

Dopo cinque anni l'influsso di nfa sul campionato di calcio si è finalmente esaurito. Speriamo non ricominci dopo il restyling!

Ad ogni buon conto...

 

 

Eh si. Nemmeno Mou siamo riusciti a far vincere. Non resta che Utd. 

http://www.corriere.it/sport/11_maggio_13/diritti-tv-paolillo-mercato_472f27d8-7d57-11e0-9624-242b96a6d52e.shtml

 

Le grandi di serie A sono incavolate con le piccole squadre, che (a detta loro) gli rubano una parte dei fondi, e questo genio di Paolillo (l'a.d. dell'Inter) minaccia l'embargo: 

«Non compreremo dalle piccole»
«Se ci portano via soldi, perché regalargliene?»

Signor Paolillo, non si preoccupi, ci penserà il Barcellona a "regalare" soldi all'Udinese per avere Sanchez. Inoltre, i grandi club europei vi ringrazieranno per permettergli di comprare i giovani calciatori italiani senza la concorrenza delle grandi squadre locali. Non mi sembra che questo possa preoccupare minimamente i presidenti delle cosidette piccole.

Insomma, signor Paolillo, se volete minacciare i piccoli club, almeno cercate di fare minacce credibili.

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