Ciao, Federico.

5 marzo 2013 redattori noiseFromAmeriKa

Stamattina Federico De Vita ci ha lasciato. Avrebbe compiuto 40 anni il 2 aprile. È un giorno molto, molto triste. Questo post vuole essere innanzitutto un fortissimo abbraccio alla famiglia di Federico, in particolare la moglie e i due loro bambini. Vuole anche essere uno strumento per tutti quei lettori che come noi l'hanno conosciuto e apprezzato per ricordarlo.

I suoi contributi a noisefromamerika sono elencati sul suo profilo. Federico si era definito in questo bellissimo post scritto un anno fa

 un tempo matematico puro, poi applicato alle stringhe, infine alla finanza.

Durante questo percorso intellettuale aveva incontrato anche noi e aveva iniziato a scrivere su nFA, circa tre anni fa. Federico è stato per noi una compagnia intellettuale di rara intelligenza e precisione. Ci mancherà tanto. Il vuoto che sentiamo quando l'amico se ne va è la misura dell'affetto che continua a unirci a lui. Ciao, Federico.

42 commenti (espandi tutti)

Mi associo all'abbraccio alla famiglia, a cui vanno le mie più sentite condoglianze.

Condoglianze

valerio 5/3/2013 - 16:22

Mi ricordo molto bene il suo appello ai "fisici" (categoria che comprendeva un po' tutte le categorie con conoscenza matematiche) ad entrare con prudenza nel mondo della scienza economica e finanziaria, poiché la conoscenza dei mezzi tecnici di studio, non garantisce la conoscenza, né la capacità di maneggiare un'altra scienza.
Me lo ricordo perché ho tentato anch'io di utilizzare i suoi argomenti con miei colleghi biologi che in quattro e quattr'otto si sono tutti trasformati in economisti di alto livello, pronti fin da subito per dirigere la BCE.

"Come ci fidiamo dei medici dovremmo fidarci degli economisti. E se dubitiamo, mettiamoci a studiare."

mi associo

marcodivice 5/3/2013 - 16:43

Alle condoglianze e al ricordo. Anch'io usavo spesso il post di Federico coi colleghi per le stesse ragioni.

Un sentito abbraccio alla famiglia.

Mi spiace proprio. Ho incontrato Federico una sola volta a Londra, era già malato e mi aveva colpito molto per il coraggio con cui affrontava la situazione. Peccato non abbia avuto occasione di conoscerlo meglio.

fDV

palma 5/3/2013 - 17:14

dal cantorian paradise dove sei, sai che le mode passano, i teoremi restano.

ti sia lieve il riposo

Non si sa mai cosa dire di fronte a queste cose. Do un abbraccio forte alla famiglia.

mi associo

micheleL 5/3/2013 - 18:02

Un abbraccio alla famiglia, agli amici, ai suoi cari

Anch'io collegavo ormai il nome di Federico a "Cari Fisici...". Apprezzavo sinceramente il modo di porsi umile e disponibile, in anni di commenti qui non mi ricordo una sua reazione fuori dalle righe. Ho letto il suo ultimo commento e' mi e' venuto un nodo allo stomanco. Ciao Federico, grazie per tutto il food for thoughts di questi anni.

Ho conosciuto Federico solo per i suoi interventi su nFA, desidero far sapere alla sua famiglia che la lettura dei suoi interventi qui mi fanno immaginare una persona ammirevole per sensibilita' verso gli altri, capacita' di riflessione e propensione ad un confronto leale e aperto con tutti.

federico

ne'elam 5/3/2013 - 18:12

che la terra ti sia leggera.

Morire a 40 anni è veramente crudele e ingiusto. Un abbraccio a chi era vicino a Federico. 

Ho lo stesso pensiero di Fausto. Tra i partecipanti a NFA, era uno di quelli di cui leggevo sempre volentieri gli interventi pur non conoscendolo personalmente e come altri usavo alcune delle sue argomentazioni in "cari fisici..." per discutere di economia con amici e conoscenti. Manchera' molto a NFA e a chi lo legge. Francesco

Il migliore dei fiori è il ciliegio.

Arrivederci.

 il suo contributo, come al solito ben ponderato, a non so più quale questione... e mi accorgo che aveva premesso "se trovo il tempo". 

nei mesi scorsi mi aveva   fatto l'onore di cercarmi e scrivermi in privato, in sostanza per sfottere educatissimamente il mio persistente nickname; senza conoscerlo più di così, posso dire che era, oltre che competente, colto ed intraprendente, anche sagace  e leggero, in questa vita di piombo.

anche da me , un saluto alla famiglia.

guido

Non si puo morire a quarant'anni! Se ne vanno sempre i migliori. R.I.P. e vicinanza alla famiglia.

Ciao Federico.Umile,disponibile,preparato

accompagni la meditazione sulla sorte dell'uomo. La solidarietà circondi la sua famiglia.

(Menandro, Leopardi)

Mi unisco anch'io nel ricordo e nell'affetto alla famiglia.

Grazie

Gianluca Audone 6/3/2013 - 07:19

Sono da poco iscritto e non ho mai avuto io piacere di leggere Federico; il piacere perché posso dire con certezza che "Cari fisici..." ha cambiato sicuramente la mia vita da apprendista matematico quale sono. Quindi ti ringrazio Federico e ti prometto che farò leggere il tuo articolo ai miei colleghi :)

Un abbraccio alla famiglia. 

 

   Gianluca

Questo è l'ultimo posto per andare OT, ma volevo solo dire che sono colpito dal senso di appartenenza ad una comunità, quella di NfA, che emerge da questo breve post e dai commenti. Non è stato tempo sprecato quello passato a leggere e commentare quello che abbiamo scritto. Qualcosa rimane. Per fortuna. 

Non sono un fautore dell'esternazione dei sentimenti su internet, ma con Federico abbiamo fatto parte anche di questa comunità e voglio lasciare una testimonianza del mio affetto per lui e un ringraziamento a voi tutti.

Ieri ho perso un amico e un fratello maggiore, che mi ha sempre insegnato tanto.  Il dolore mio di oggi è nulla al confronto di quello di chi ha perso un marito, un padre, un figlio, un fratello vero, però voglio ringraziarvi tutti per le parole che state lasciando qui.

Per Federico

Frenckle 6/3/2013 - 10:07

"Federico has preceded us by parting from this strange world. This means nothing. To us believing physicists the distinction between past, present, and future has only the significance of a stubborn illusion." (A. Einstein liberamente adattato)

non l'ho mai incontrato di persona eppure è di certo una delle migliori persone che abbia mai conosciuto. Non lo dico perchè questo è uno dei momenti adatti a queste frasi, ma proprio perchè di persone intelligenti, simpatiche come lui ne conosco poche.

Conservo un messaggio linkedin del novembre scorso in cui mi accennava alla malattia e mi dava un breve augurio per l'iniziativa di Fermare il Declino. Ricordo quanto ci sono rimasto male. Meno di quando ho letto questo post.

Credo che il meglio che possiamo fare (oltre ad essere ovviamente vicini alla sua famiglia) sia andare avanti  con questo blog in modo che possa ancora attrare e coinvolgere altre persone e che lo scambio di idee iniziato anche con lui possa  andare avanti.

Mi associo al cordoglio

creare una sezione qui sul blog dedicata a Federico?magari composta da eventuali nuovi articoli che abbiano la  finanza come tema di discussione e che Federico ,normalmente,scriveva su Ex-Kathedra.

oppure una nuova sezione da riempire con contenuti che siano in linea con la personalità di Federico.a questo scopo potrebbe essere utile rileggere i suoi articoli-qualora non bastasse la conoscenza diretta- cercando di cogliere i tratti dominanti della sua personalità.per esempio nel post ''Goldman Sachs sotto accusa''dice questo di sè ''da bravo pignolo quale sono'',oppure,sempre nello stesso post''Suppongo che tutto ciò che è stato fatto sia legale. Però che la cosa sia il massimo dell'integrità morale io non lo direi.''

ecco,eventuali nuovi post che discutano di ''integrità morale''o che esortino alla sua osservanza (Federico,mi pare fosse abbastanza critico verso il mondo di cui faceva parte )potrebbero essere inseriti nella sezione ''Federico De Vita''

Mi dispiace tanto, davvero. Un abbraccio alle persone a lui più vicine

Un abbraccio a tutti i familiari

La cominità di Nfa non si dimenticherà...

Grazie

floris 6/3/2013 - 17:25

Affezionarsi e dispiacersi per una persona che non si è mai conosciuta.

Forse perché le idee e le persone che passano di qua spesso ci entrano dentro e ci cambiano, diventando parte di noi.

Grazie di tutto Federico

 

I suoi contributi mi avevano molto interessato. Questa notizia mi rattrista profondamente. Condoglianze alla sua famiglia ed ai suoi amici.

Sono molto sorpreso e dispiaciuto per la prematura scomparsa di Federico. Mi associo alle manifestazioni di stima e di condoglianza.

Il nostro dolore e dispiacere non potrà mai essere uguale a quello della famiglia, ma dispiace comnunque la perdita di un membro della comunità nFA.

Perchè questa rimane una comunità, in cui si discute, alle volte in modo acceso, ma si discute.

Federico ci mancherai.

Ciao, Federico

savepan 7/3/2013 - 17:14

La morte è sempre un evento tragico.
Quando colpisce un uomo buono, come Federico sicuramente era, è incomprensibile.
Alla famiglia ed ai suoi amici le condoglianze più sentite.

non l'ho conosciuto personalmente, ma ricordo distintamente alcuni suoi commenti qui su nfa.  Come hanno già scritto sopra, sentiremo la sua mancanza.

Ciao, Federico

OutLier 8/3/2013 - 16:05

Avrei voluto incontrarti e conoscerti di persona, Federico, non avevo dimenticato il tuo invito. Ma ero all’oscuro della tua malattia e la notizia mi lascia senza fiato.

Una lacrima solca il mio viso mentre ti scrivo.

 

Alla famiglia le mie più sentite condoglianze.

 

ciao

francesco russo 9/3/2013 - 20:08

Forse anche qualcuno lassù si è accorto di quanto fosse piacevole discutere con te e ti ha voluto con sé... dico una preghiera per te e per la tua famiglia che deve affrontare questo momento... riposa in pace

to be missed...

pascar 11/3/2013 - 14:00

Lo conoscevo da 24 anni. Innumerevoli le discussioni interessanti sui più disparati argomenti, come i momenti divertenti. Le nostre vite si sono incrociate tante volte per tanti motivi.

Non riesco a farmene una ragione.

Si incroceranno ancora.

Dolore

Nicola Ciccoli 17/3/2013 - 11:33

Ero un ricercatore non confermato quando riuscii a convincere alcuni colleghi a bandire un assegno di ricerca in Matematica senza un vincitore già designato. Ci furono poche domande, lo vinse un dottorando di Roma che avevo conosciuto ad un congresso: Federico appunto. Mi colpì subito la vivacità della sua intelligenza e la passione. Purtroppo, però, l'esperienza non fu molto positiva. L'ambiente del mio Dipartimento non era molto stimolante, io avevo un mix di aspettative troppo alte e imbranate inesperienze. Un anno e mezzo passò tra proposte e promesse che non quagliavano mai in nulla. Poi Federico mi comunicò la sua decisione di passare al mondo della finanza. Ci rimasi male. Quell'assegno di ricerca in cui avevo riposto la speranza di arricchire la vita scientifica del mio Dipartimento aveva prodotto solo chiacchere. Non ebbi cuore di dirlo esplicitamente a Federico, capivo che lui aveva il dovere di scegliere la sua strada nella vita in totale libertà, ma mi sentii un po' tradito e lasciai cadere, con una certa amarezza, i nostri contatti.

Poi, più di dieci anni dopo, grazie a questo sito, vidi che Federico la sua strada l'aveva trovata; ottimamente. Mi dissi che quel mio ricordo venato di un filo di rancore non aveva motivo di esistere nei confronti di una persona nei confronti della quale provavo una grande stima, e che manteneva intatta una passione "candida" nei confronti del sapere. Avevo assegnato, all'epoca, a quell'assegno di ricerca una aspettativa irrealistica, ed era quella irrealtà bruciarmi, non altro. Mi dissi "uno di questi giorni gli scrivo", uno di questi giorni gli dico quanto sono stato stupido a non cercare di contattarlo prima, cerco di aver occasione di bere assieme una di quelle birre fresche che ci eravamo promessi in una afosa mattina di Luglio a Perugia.

Oggi scopro che quella birra non ci sarà più, quella riconciliazione nemmeno. Non nascondo di aver pianto. Mando un abbraccio alla sua famiglia, faccio pubblica ammenda sulla mia stupidità di allora. Mai nella vita perdere anche solo una occasione di condividere il proprio tempo con le persone che lo meritano: bruciante lezione.

Ricevo e inoltro volentieri questa comunicazione

Oggetto: Per Federico, lunedi 8 aprile

Lunedi 8 aprile ore 11

Casa del Jazz, Viale di Porta Ardeatina,55 Roma.

Abbiamo pensato di fare un intervento musicale nell'auditorium del parco e poi a seguire un piccolo rinfresco e se la giornata lo consente un pomeriggio sul prato per i piú piccoli (che speriamo siano numerosi!).

Speriamo di potervi avere tutti con noi e vi prego di estendere l'invito a chiunque pensiate abbia piacere a partecipare a questa giornata.

Ho conosciuto Federico durante gli studi di dottorato. Oltre che un matematico brillante e appassionato, ed una persona capace di discutere su argomenti disparati e anche scomodi ma sempre conservando garbo ed equilibrio, per me Federico è stato l'inesauribile animatore di tanti giorni e sere passate in compagnia.  Ecco, nei miei ricordi, Federico è così, che ride per  una battuta o che racconta una barzelletta, o che riesce a disinnescare una polemica trovandone il lato buffo e divertente...

Negli anni successivi ci siamo poi persi di vista, e ho scoperto i suoi articoli su questo sito quando era ormai troppo tardi.

Ciao, Federico, forse arrivederci; e che possa tu portare là dove sei ora un po' dell'allegria che mi hai regalato in quelle serate pisane di tanto tempo fa.

Inizia una nuova discussione

Login o registrati per inviare commenti