Letture per il fine settimana, 24-02-2017

25 febbraio 2017 Massimo Famularo

Questa settimana: tassisti contro Uber, ancora sull'abbandono dell'euro, Trumpnomics, flixbus.

Buona lettura e buon fine settimana.

  • Ai tassisti non piace la concorrenza e quando decidono di manifestare il proprio dissenso lo fanno in maniera incisiva, Paolo Manasse, sul suo Blog cerca di fare un po' di chiarezza sui profili economici della vicenda peraltro con un interessante parallelo tra le diverse fortune di Uber e Airbnb;
  • Mario Draghi ha pubblicamente messo qualche puntino sulle "i" per quanto riguarda il regolamento dei saldi TARGET2 nell'ipotesi di uscita dall'euro di un paese. Marcello Minenna, su Gli Stati Generali, ci propone un utile riepilogo di quando dovrebbe pagare ciascun paese;
  • La politica economica ed estera di Donald Trump continua a tenere banco: ne parla anche il nostro Alberto su Repubblica.it;
  • Mentre i tassisti protestano in piazza, in modo più discreto ma non meno efficace, gli imprenditori del trasporto interregionale su gomma difendono le proprie rendite di posizione con bell'emendamento canaglia al milleproroghe. Ne scrive Michele de Vitis su Strade On Line.

6 commenti (espandi tutti)

una domanda che mi frulla per la testa sui saldi target2:
ma chi paga gli interessi su saldi?
da dove prende i soldi banca d'italia per pagare gli interessi passivi?
a chi vanno gli interessi passivi ricevuti dalla bundesbank?
grazie

La BC del paese "debitore" se non erro paga gli interessi al tasso di rifanziamento alla BC del paese creditore, cmq Enzo Michelangeli ha scritto un ottimo post a riguardo che che è sicuramente piú preciso qui il link:

http://noisefromamerika.org/articolo/famosi-saldi-target2

grazie

valerio 26/2/2017 - 10:55

ho letto l'articolo linkato e proprio lì mi sono venuti i dubbi.

la BC del paese debitore paga gli interessi, ma da dove prende i soldi?
per regolare i conti tra banche di una stessa nazione la BC attinge alle riserve che le banche hanno presso la stessa BC, ma per pagare gli interessi alla BC straniera da dove prende i soldi? e dove vanno una volta arrivati all'estero?

. . . e sperando di non sbagliare, Banca d'Italia ha il suo conto economico, il che implica l'esistenza di entrate (depositi, signoraggio, ecc.): eccole lì le risorse che cercavi.

e dove vanno una volta arrivati all'estero?

Vanno nelle casse della BC estera, quindi ai detentori di quote della medesima (in piccola parte; ricordi le polemiche relative alla rivalutazione delle quote Bankitalia?), e quindi, in ultima istanza, nelle casse del tesoro del paese creditore.

Uber contro Airbnb

Lun 26/2/2017 - 00:13

In realta in confronto fra Uber e Airbnb, e un tantino un'analisi iper-semplificata "da economista che riduce tutto ai numeri".
Gli effetti delle due app, e quindi le opposizioni, sono in realta' diversissime, almeno a livello mondiale.

L'opposizione a Uber e tutta dei tassisti, una categoria protetta che tenta di difendere la sua rendita (negli USA Uber ha anche avuto guai di tipo sindacale, ma quella non e' un'opposizione al servizio tout court).

In molte citta', l'opposizione ad Airbnb viene non dagli albergatori, ma da organizzazioni di inquilini, senzatetto, di diritti per la casa, che in alcune citta' (San Francisco, le citta' storice Europee) hanno visto l'offerta di affitti diminuire drasticamente perche conviene di piu affittare ai turisti via Airbnb.

E facile, e giusto, essere contro le rendite di posizione, ma quando una single mother, magari nera o ispanica si vede sfrattata da casa sua perche il padrone di casa vuole affittarla a notte al turista, il discorso si fa un pochino piu complicato del raffronto fra lobby.    Ogni conflitto di questo tipo ha problematiche sue, ed e difficilissimo generalizzare.

e' in essere un flusso di capitali dalla periferia verso il nucleo. in caso di ipotetica uscita dall'eurozona di un paese della periferia i capitali potrebbero rientrarvi liberamente o ci potrebbero essere vincoli?

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