Letture per il fine settimana, 5-5-2012

5 maggio 2012 sandro brusco

Questa settimana: sulle elites non politiche italiane; ancora sulle agevolazioni fiscali per espatriati; economistes pour Sarkozy, economistes pour Hollande; guida alle amministrative del 6 maggio; solo voy con mi pena, sola va mi condena, se ne vanno 

Buona lettura e buon fine settimana.

  • Su Affari Italiani, l'avvocato Luca Bolognini lancia il suo j'accuse contro le elites non politiche (se vogliamo, la versione upper class della società civile), colpevoli di non essersi ''sporcate le mani'' con la politica. Discorso lungo questo, ma la mia impressione è che le cose stiano peggio di così. Le elites un po' di politica l'hanno fatta, e l'hanno fatta aiutando e fornendo conforto ai macellatori del paese. Ci siamo scordati, tanto per fare un esempio, della Marcegaglia che partecipa di persona all'operazione Alitalia? O della ridicola pavidità di Montezemolo, sempre incerto sull'arcione?
  • La settimana scorsa abbiamo segnalato le schermaglie intorno alla legge per incentivare il ritorno degli espatriati. La minaccia di dimissioni dell'on. Vaccaro sembra aver avuto effetto. Per evitare cotanta sciagura, l'Agenzia delle entrate ha finalmente emesso la circolare interpretativa. Manca ora solo l'elenco delle regioni che mettono a disposizioni le case popolari. Ah, manca anche di sapere quale testa è saltata all'Agenzia delle entrate, che ha aspettato un anno e mezzo per produrre un documento che, in tutta evidenza, non necessitava più di un paio di settimane per essere scritto. On. Vaccaro, questo è il problema che tiene tanti italiani fuori dal paese: la ridicola inefficienza e mancanza di responsabilità di tanta parte dell'amministrazione pubblica. Affrontate quel problema, anziché dedicarvi a distribuire mancette temporanee che distorcono ulteriormente il sistema fiscale. 
  • Su Le Monde sono apparsi due appelli firmati da economisti, uno per ciascun candidato: economistes pour Sarkozy, economistes pour Hollande. Non parlo francese quindi non sono nemmeno in grado di leggere gli appelli, ma è divertente dare un'occhiata ai nomi.
  • Su Termometro Politico una raccolta di articoli sulle elezioni comunali di domani. La politica resterà probabilmente paralizzata fino alla fine dei ballottaggi, tra due settimane. Intanto da lunedì si avrà qualche indicazione concreta sugli spostamenti del corpo elettorale. Tutti danno per scontato un calo di PdL e Lega e un aumento del Movimento 5 Stelle, ma la domanda è quanto.  
  • Non mi è ben chiaro quanto sia seria la notizia della rivolta albanese contro il trota clandestino, sembra un po' montata su. Forse poi è anche il caso di smettere di prendersela con sto ragazzo non particolarmente brillante che è stato chiaramente rovinato dal padre (che ha usato i soldi nostri per questo capolavoro di inettitudine parentale). Ma, insomma, ogni tanto bisogna divertirsi. Quindi cantiamo tutti con Manu Chao: padano, clandestino, marijuana libera.

24 commenti (espandi tutti)

Sandro, meno male che non puoi leggere il francese. Il testo a favore di Hollande sembra scritto da Toni Negri. 

Sandro non ha messo l'appello dei Brancaccio francesi 

dei francobrancacci. Invece negli appelli per Hollande e Sarkozy dei nomi noti c'erano. Tirole se ne è rimasto fuori, buon per lui.

ignorance is bliss :-)

Su Hollande

tizioc 5/5/2012 - 16:43

Una valutazione più equilibrata dall'Economist, che lo definisce "piuttosto pericoloso" (c'è una punta d'ironia in questo, perché Hollande aveva proprio detto "non sono pericoloso" ad un giornalista inglese) e afferma che anche l'unica cosa buona di lui (cioè l'opposizione al consolidamento di bilancio) è dovuta al non voler fare le riforme di cui lì c'è grande bisogno.  In ogni caso, che Hollande vinca è quasi certo: ormai gli scommettitori quotano il 90%.

Forse poi è anche il caso di smettere di prendersela con sto ragazzo non particolarmente brillante che è stato chiaramente rovinato dal padere (che ha usato i soldi nostri per questo capolavoro di inettitudine parentale). Ma, insomma, ogni tanto bisogna divertirsi.

Diciamo che è il primo caso di capra espiatoria :-)

Elites

savepan 5/5/2012 - 18:24

Io credo che la domanda corretta sia: è mai esistita in Italia una classe dirigente non politica?
Le difficoltà di Monti ( e dei suoi ministri), che dovrebbe essere espressione di quella classe dirigente non è anche il segno dell'assenza di una classe dirigente non politica e, di conseguenza, della mancanza di una visione di paese e di bene comune?

Un'intervista molto bella, non lo conoscevo e me ne rammarico.

fb

palma 6/5/2012 - 09:55

e' tutto meno che male, qua filosofo. 

le mie opinioni differiscono ma questo c'entra quanto le mie preferenze in tema di barche.

che se ne vada e' un testimone visibile di quanto siano scemi all'universita'

Mi fa pensare alla notevole influenza positiva che potrebbe avere anche un piccolo numero di senatori e parlamentari non ritardati. Correggere direttamente in fase di discussione proposte di questo tipo, avanzare ddl con scelte di policy magari modeste ma ben indirizzate...

Segnalo l' articolo di Boldrin sul Fatto.

Da notare il tono e gli argomenti dei commentatori.

 

Reduce da uno scambio di mail con ex compagni di viaggio nella ( sventurata ) avventura nella galassia M5S, con il quale ho cercato vanamente di convincere che certe tesi sono bufale parafasciste e vagamente antisemite, culminata nella risposta...

Comunque sia... sono laureato in Economia e Commercio, ( vero, università di Firenze - Ndc)

[...]
Ora, non ho la presunzione di avere tutte le conoscenze dei signori Nobel che hanno creato il sistema finanziario moderno e che con le loro ricette voglio salvarci, ma se non altro so di cosa si sta parlando quando sento la parola signoraggio. E' la differenza tra valore intrinseco (costo reale: carta e stampa, metallo e conio) e il valore nominale (numerino scritto sulla moneta e/o banconota), si tratta quindi un reddito che "spetta" a chi ha il potere di emettere moneta a valore legale.

Reddito! Sottolineo la parola reddito! La BCE ha il potere di stampare le banconote e i governi nazionali di coniare le monete, questo reddito "spetta" quindi a LORO. Ora, la BCE cos'è?! E' la Banca che che gestisce la politica monetaria europea, ha una propria personalità giuridica autonoma e non è quindi vincolata ai voleri dei governi nazionali. Da chi è composta? Il suo capitale è detenuto per il 70% dalle Banche Centrali Nazionali dei Paesi Euro e per il 30% da altre Banche Centrali non Euro (Inghilterra, Svezia e altri Paesi dell'Est Europa). Si va avanti col gioco delle scatole cinesi... chi compone ad esempio la Banca d'Italia (che detiene il 12,5% della BCE)? Ve lo dico subito: Intesa San Paolo, Unicredito, Assicurazioni Generali...

Per chiudere il cerchio. A chi spetta il reddito da signoraggio? Esatto!!! A Intesa San Paolo e compagnia...

Ma la cosa ancora più agghiacciante è che l'Italia per avere Eurini sonanti come deve fare? Principalemente in due modi (con un terzo considerato come "operazione straordinaria"): 1° aumentare le tasse, 2° ricorrere al debito pubblico, 3° vendere ai privati beni demaniali.

Quindi per garantire il reddito a questi signori (una banconota da 10€, mi sembra costi 0,30€ il resto è reddito da signoraggio) o ci aumentano le tasse o emettono i famosi BOT con lo spread. Sui titoli del debito pubblico ci sarebbe un'altra bella parentesi da aprire, ovvero quella legata agli interessi.

Prendetela come una vignetta: Monti vuole 10€, va da Draghi. Questo gli dice: "ok, ecco la tua carta straccia, ma per questa mi devi rendere 11€ tra un anno" Passato l'anno Monti avrà speso i 10€, torna da Draghi e glielo dice... Draghi: "No, problema amico! Ti preso 11€: 1€ me lo rendi subito come interesse sul prestito di anno scorso e il prossimo anno mi renderai solo 12€" Monti: "Wow!! Sei troppo gentile!" Passano gli anni ed il debito cresce sempre di più e non verrà mai ripagato. Che si fa? Si chiedono ulteriori aumenti delle tasse e che siano venduti i beni demaniali. Ecco che i privati si appropriano con questa mega truffa di ciò che è pubblico, rendendo gli Stati schiavi di questo sistema.

Morale della favola? Noi ci indebitiamo per della carta straccia, loro rivogliono indietro le nostre case.

 

...ecco, demoralizzato dall' infruttuoso confonto, oggi leggendo i commenti all' articolo di Boldrin l' ho buttata in caciara ottenendo risultati surreali e forse  istruttivi:

fatto

Se veramente è laureato in economia e commercio quello che ha scritto che su 10€  ben 9,70€ sono "redditi da signoraggio" beh...mi consolo pensando che la fuga dei cervelli potrebbe essere composta anche da elementi del genere :-)

L'articolo di Boldrin è nel complesso apprezzabile.  Un po' meno quando critica l'aumento della circolazione di moneta e successivamente cita la Svezia e la Germania come esempi di paesi in crescita.  Entrambi i paesi hanno avuto condizioni monetarie (in particolare, nella spesa nominale aggregata) molto meno restrittive e più aderenti al trend di lungo periodo, rispetto al resto della zona Euro--e nel caso della Svezia, per una precisa scelta di policy da parte della Riksbank (Svezia, Germania).  Forse sono sottigliezze, ma poiché Draghi si occupa per prima cosa di politica monetaria nell'area Euro, la cosa è tutt'altro che indifferente.

non sa cosa è un organismo di diritto pubblico e come funziona? sconfortante.

si fosse laureato alla Kristal

a mio modesto parere è che una persona, onesta, si iscriva all' università con un' idea totalmente errata delle cose e la mantenga nonostante tratti ampiamente e dettagliatamente l' argomento, nonché ci sostenga esami sopra, durante gli studi. È una dimostrazione della potenza e dell' impermeabilità delle convinzioni irrazionali che mi preoccupa molto, anche perchè vedere altri prendere cantonate colossali a causa di questo fa sorgere domande sull' efficienza del proprio metodo di capire ed accettare i fatti.

a mio modesto parere è che una persona, onesta, si iscriva all' università con un' idea totalmente errata delle cose e la mantenga nonostante tratti ampiamente e dettagliatamente l' argomento, nonché ci sostenga esami sopra, durante gli studi

No! Scusa, ma questa è la dimostrazione di come sia possibile non capire un c****o di quanto ti viene spiegato e laurearsi comunque.

Non è che un ingegnere entra all'Università convinto che il teorema di Pitagora sia sbagliato e riesca a laurearsi e lavorare mantenendo questa convinzione.

Hai ragione

floris 6/5/2012 - 20:37

anche tu Corrado.
Però quando vedo qualcuno che per motivi di studio sbatte contro la realtà eppure rimane della propria assurda idea penso che certe persone non le convinci davvero con niente.
Oltre San Tommaso, insomma: anche se vedo non credo.

chissà...

tizioc 6/5/2012 - 21:18

Per la verità, non sono così sicuro che all'università venga spiegato accuratamente (1) che relazione c'è tra "la differenza tra valore e costo di produzione di una banconota" e il signoraggio come viene normalmente definito dalle banche centrali, cioò gli interessi nominali percepiti su determinati asset.  C'è quantomeno un net present value di mezzo, quindi la cosa non è immediata; (2) che il signoraggio come definito in 1 viene versato agli stati nazionali, e non agli "azionisti" delle banche centrali.  (3) che l'argomentazione dei signoraggisti secondo cui tali interessi non possono essere ripagati dalla moneta emessa (che alcuni chiamano "A + B theorem") è errata, perché confonde un flusso con uno stock. Forse qualcuno dovrebbe impegnarsi a fare un po' di promozione culturale su questi argomenti; sia per screditare espressamente certe strane idee, sia perché l'esercizio aiuta a comprendere vari meccanismi economici.

Salve,

 

mi sono iscritto perché Giovedì ho assistito all'ennesima autoassoluzione di Tremonti nella trasmissione piazza pulita, e sono così schifato che non sapevo dove potermi sfogare, quindi perdonatemi se lo faccio qui.

 

Non so se avete visto anche voi la trasmissione, in caso contrario il link al replay e' questo: http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50263471 

 

 Tremonti entra in studio all'incirca intorno al minuto 35.

 

Purtroppo, visto il modo pecorino con il quale si fanno queste trasmissioni, in studio non c'era un economista (COMMENTO POPULISTA: c'era Porro che dovrebbe capirne qualcosa, ma era troppo impegnato a tremare e a fare domande banali, forse perché non voleva "attaccare" troppo un futuro parlamentare del padrone ?) che potesse rispondere con i dati sull'operato del nostro ex "Superministro", e quindi il personaggio in questione ha potuto fare il bello e cattivo tempo come fa sempre. 

 

Una domanda che mi ha colpito molto e' stata quella di Polito (minuto 56 circa), che sottolineava questo ABOMINIO: http://brunoleonimedia.servingfreedom.net/Focus/IBL_Focus_164_Sileoni.pdf

 

a cui il nostro eroe (al minuto 59:30) ha risposto essenzialmente con "Ahh si supercazzola partita radicalizzata prematurata", roba da matti.

grazie per il link alla trasmissione ma a me è bastata l'intervista al Corriere.

Le elezioni greche confermano quanto postai tempo addietro, non che ci volesse la sfera di cristallo per prevederlo: Qual è il senso nell' applicare rigide politiche d'austerità, senza un qualche meccanismo di compensazione, se il risultato è di avere populisti e nazisti al potere?

Mi associo

tizioc 7/5/2012 - 11:11

Mi associo, perché ho postato considerazioni analoghe.  C'è una strana convinzione tra alcuni commentatori che mantenere l'economia in recessione con politiche (sia monetarie che di bilancio, in alcuni casi) nettamente disinflattive rende politicamente più probabili le riforme strutturali.  Non è così, e la storia è tutta lì a dimostrarlo.  O si vuole argomentare che il New Deal di FDR fu un esempio di "riforme per la crescita", o "politiche dell'offerta [aggregata]"?

Mi associo alla domanda, sebbene sia di quelli che preferiscono "stringer la cinghia", non capisco l'utilità di certe cure da cavallo.

Inizia una nuova discussione

Login o registrati per inviare commenti