Vota NFA ai Macchianera Italian Awards 2013

5 settembre 2013 redattori noiseFromAmeriKa

Ci hanno comunicato che siamo fra le "nominations" nella categoria "Miglior sito di economia" del principale premio del web italiano, iniziativa annuale del sito macchianera. Intanto, grazie a chi ci ha votato e ci ha fatto entrare nelle nominations. Con un po' di vergogna ammettiamo che di questa iniziativa ignoravamo l'esistenza. D'altra parte, se abbiamo compreso correttamente dando una rapida scorsa ai vincitori degli anni precedenti, questo è il primo anno in cui la categoria di ''miglior sito di econonomia'' è presente (sì, lo diciamo come scusa parziale per la nostra ignoranza).

Ora che le nominations sono fatte, sono aperte le votazioni per il vincitore finale. Tutti possono votare e la scheda è incorporata in calce a questo articolo. Come potete vedere ci sono molte differenti categorie e affinché il voto sia valido dovete votare in almeno dieci categorie. Le votazioni si chiudono giovedì 19 settembre. Vota e fai votare!

67 commenti (espandi tutti)

Ho fatto un po' di fatica a trovare 10 categorie per cui votare. È desolante e ti fa sentire un po' fuori dal mondo vedere tanti aspetti della realtà di cui ignoravi perfino l'esistenza. Voglio dire, non mi ha stupito vedere una categoria ''siti fashion'', anche se mai ne visiterò uno. Ma ignorare praticamente tutte le ''migliori polemiche'' mi ha lasciato perplesso.

Però ho dato (oltre a quello per nfa, s'intende) almeno 2 voti belli convinti.

1) Giallo Zafferano merita secondo me di gran lunga il titolo per miglior sito. Non lo uso tanto frequentemente come vorrei, purtroppo cucinare bene richiede sempre più tempo di quello che si ha a disposizione, ma ogni volta che l'ho usato sono rimasto molto soddisfatto.

2) Nella categoria di miglior disegnatore vignettista ho votato convintamente Makkox, secondo me un grande e la vera rivelazione de Il Post.

Ultima cosa: nella categoria ''peggior flop'' mi appello alla clemenza della corte.

in quelle infinite liste io ho trovato 3 nomi di siti che conosco e che reputo degni di votare: ilmeteo.it, phastidio, e voi - quindi, mi sono autoescluso dalla votazione - da "sondaggista" (diciamo cosi', in senso lato - dato che quel termine ha di certo una connotazione negativa), non capisco perche' minimo 10 ? "E' una misura necessaria per fare in modo che le categorie meno popolari abbiano un numero di voti statisticamente rappresentativo" mi sembra, sempre da sondaggista, una motivazione che non regge - questo significa invitare la gente a votare a caso, e conferma il fatto che molti siti sono molto di nicchia

sui siti di ricette, io preferisco decisamente "http://www.misya.info/". giallo zafferano ha il difetto che ogni volta che vai su una pagina parte automaticamente un video, cosi' che devi perdere tempi a fermarlo. su misya.info consiglio la ricetta della sachertorte

Se ti piacciono i "disegnini" posso suggerirti di dare un'occhiata anche a Zerocalcare ?

E' stato scoperto e prodotto proprio da Makkox, ha uno stile diverso ma è comunque molto divertente. Poi devi tenerti informato: è attualmente l'autore italiano più venduto (con libri a fumetti !!!)

PS

Conoscevo il concorso e l'ho sempre considerato una puttanata immane, ritengo anche con ragione. Premesso questo... chi se ne frega, a voi il voto lo do lo stesso :-) 

na se e' una puttanata immane per che cavolo perdiamo tempo a promuoverlo? perche' siamo vanesi? Perche' ci piace vincere anche nelle puttanate?

 Perche' ci piace vincere anche nelle puttanate?

Praticamente sì, come direbbe Pozzetto :-)

Scherzi a parte: me l'han chiesto e non mi costa nulla farlo.***

Es: se mi chiedi com'è giocare al Lotto, ti dico che è una perdità di soldi ma, se mi chiedi tre numeri, te li do.

Comunque il concorso ha almeno un aspetto positivo. Porta la gente a curiosare su siti che non conosceva, quindi potrebbe portare qualcuno a scoprire nfA.

***In questo sono come Homer Simpson:
Marge (la moglie): "Homer, non devi fare una cosa solo perchè te l'hanno chiesta !"

Homer: " Marge, io e te siamo molto diversi" :-)

Se NfA fosse una squadra di calcio il nuovo allenatore/presidente ti direbbe:

Allenatore: "Sono tutte partite importanti, vogliamo vincere e un team vincente ha sempre la mentalità giusta"

Bomber: "Come ha detto il Mister siamo qui per vincere tutto"

Just that.  Il concorso, puttanata o no, è uno strumento utile a far conoscere il sito. O altri siti: in questa breve discussione ho appreso dell'esistenza di zerocalcare (grazie Corrado e Valentino) e di misya.info (grazie Tommaso). Senza il concorso non li avrei probabilmente mai conosciuti. Magari qualcun altro apprende dell'esistenza di nfa. Se vinciamo, saranno anche di più.

Poi, il concorso qualche problema ce l'ha, no question. Se ho capito bene il sistema di voto (lo so, sono fissato) è first-past-the-post, che con così tanti candidati non va bene, rischia di dar la vittoria a qualcuno che comunque riceve percentuali molto basse. Il requisito di votare 10 categorie, come ha fatto notare Tommaso, non ha molto senso e rischia di introdurre noise inutile. 

Ho poi guardato gli altri candidati per miglior sito di economia. Il sito bimboalieno.it in realtà ha chiuso a giugno. Il sito Economia e Felicità è in realtà una pagina facebook di una organizzazione dedita a campagne etico-politiche. Ultimamente sembrano intenti a mettere al bando le slot machines nei bar.  Niente da dire, per carità, ma in che senso appartengono alla stessa ''categoria'' di nfa o di lavoce.info, che sono siti di analisi? Poi c'è il sito web del Sole 24 Ore, che è un quotidiano, e che veramente non c'entra nulla con tutti gli altri siti presenti nella categoria.

Insomma, sembra un po' un guazzabuglio. D'altra parte, se è il primo anno che c'è la categoria magari gli organizzatori devono fare un po' di pratica. Intanto, votate NFA che ci aiutate a farci conoscere. 

Ma perché questa mania dell'inglese anche quando non serve? Cosa c'è che non va in ''Premi Macchianera''?

Avrai la risposta a questa domanda solo se risolverai gli "arcani quesiti":

1 Se diciamo Elisabetta D'Inghilterra e non Elisabeth, Carlo e non Charles perchè chiamiamo il figlio William e non Guglielmo?

2 Perchè se la squadra di Magonza è il Mainz, la squadra di Monaco non è il Bayern Muenchen ?

3 Se "Superman" lo pronunciano tutti SupermEn perchè Batman non lo pronunciano BatmEn?

4 Perchè per indicare un fenomeno calcistico diciamo "topPlayer" all'inglese mentre gli Inglesi dicono "Crac"?

5 Perchè in Italia abbiamo un ministero del Welfare e facciamo delle spending review?

Se riesci a risolvere questi arcani tutto ti sarà chiaro :-)

Inoltre

sandro brusco 7/9/2013 - 14:34

del flipper che in inglese è pinball ne vogliamo parlare?

ma flipper e' una parola evidentemente italiana!

1: William e' un nome che, con varianti, viene usato anche in Italia, o perlomeno in Emilia - Elisabeth e Charles no. Elisabeth e' abbastanza noto anche per via di Elisabeth Taylor. Sia Elisabeth che Charles contengono composizioni di lettere che non hanno uso in Italia: TH e CH

2: i nomi di citta' grandi in generale vengono tradotti: Londra, Parigi, Mosca etc. Monaco e' una grande citta'. Magonza no; anche se esiste una sua traduzione in Italiano forse suona male od arcaica. Di sicuro Brera la userebbe.

3: l'arcano sta in quella assurda lettera fonetica che e' ae, che all'orecchio italiano puo' essere sia una e che una a; vedi anche Gatwick

http://www.forvo.com/word/gatwick/

http://oald8.oxfordlearnersdictionaries.com/dictionary/superman

4: non so cosa sia il topplayer

5: questa e' la domanda che piu' va vicina a premio-award; io penso che sia molto nella mente di chi fa pubblicita', chi decide titoli ecc. E' molto semplice, volenti o nolenti, e solo noi che viviamo all'estero non lo capiamo, le parole inglesi "fanno figo". Tutto qui. Chi non si ricorda i famosi "ticket" che vennero introdotti per pagare la sanita'! Non e' un contributo, non e' una tassa, non e' un pagamento, e' un "ticket"! Ah beh, allora ... Quindi, e siamo a bomba, tutto sta nella testa dgli Italiani che si fanno ammaliare dalle parole inglesi.

Ma che dici?

1 I nomi dei regnanti si sono sempre italianizzati. Poi l'ignoranza dilagante dei nostri pseudogiornalisti e la loro ansia di far vedere che san le lingue, li ha portati a chiamare i nuovi regnanti direttamente con il nome inglese. Fosse come dici tu in Emilia invece di Enrico usereste Henry (fratello di william).

2 Magonza è il nome italiano. Fine.

Comunque, se preferisci, rifaccio con una grande città: perché a Monaco gioca il Bayern Monaco e a Parigi non gioca il Parigi Saint Germain ? Anzi il Parigi San Germano !

3 Può sembrare sia A una a che una E ...in inglese però in Italia nello stesso caso (MAN) una volta si decide di pronunciarla E un altra volta A. Ci si decida.

4 sei interista anche tu?

5 ok

Purtroppo hai risposto solo ad un arcano su 5 quindi non hai visto la luce.

Per punizione due arcani aggiuntivi:

1 Perché gli inglesi usano la dinner Jacket e noi lo smoking ?

2 Quando Nuova York è diventata New York, perché Nuova Zelanda non è diventata Niu Ziland?

:-)

mio padre aveva uno zio William, o una roba del genere ...

per il resto, touche' su quasi tutta la linea ... (ma non sono interista!) - posso usare "touche'"? - una volta erano i francesismi che erano da aborrire - pero' c'e' un suo gusto anche a sfoggiare il proprio francese - invece della lingua dei loro cugini di oltremanica

sui regnanti, sono preoccupato del piccolo Giorgio - L'hanno lasciato George o l'hanno tradotto?

A1: non sono esperto, ma mi sa che il dibattito sia aperto, e non si tratti neppure dello stesso concetto? http://www.thefield.co.uk/features/508833/Evening_Wear_should_it_be_smoking_jacket_dinner_jacket_or_tails.html

A2: semplice, perche' era dall'altra parte della terra ..

 una volta erano i francesismi che erano da aborrire 

Dal mio punto di vista meno male che l'inglese ha soppiantato il francese, questo mi evita figuracce penose perchè io, purtroppo, non lo conosco e non lo so pronunciare.

Comunque non sono un fanatico, ci sono casi dove il termine straniero è più "diretto" e in quei casi non c'è nulla di male ad usarlo. Purtroppo molto  spesso si usano termini stranieri solo per patetico provincialismo o per far sfoggio di cultura quando non serve (vedi: "Il Pendolo di Foucalt" di U.Eco)

In fondo, in fondo, sono tutte evoluzioni del "latinorum" citato nei promessi sposi.

Il piccolo George rimarrà probabilmente tale, perchè questo è l'andazzo, ma i suoi avi li chiamavamo Giorgio I, Giorgio II ecc ecc.

In Spagna è ancora così.

A proposito degli spagnoli, una cosa che adoro (almeno di quelli che ho conosciuto io): anche chi parla inglese con una pronuncia perfetta, quando parla in castigliano, pronuncia i termini inglesi come si leggerebbero in castigliano.

tutto sta nella testa dgli Italiani che si fanno ammaliare dalle parole inglesi.

Magari si facessero ammaliare anche dal sistema economico, dalla cultura della meritocrazia e tutto il resto...

Effettivamente, in Emilia (ma molto di più in Romagna), i nomi William, Walter, Wanda, (ma anche Willy, etc.) sono molto diffusi.
Ma si pronunciano Villiam, Valter, Vanda, Villi . . .

Ho letto recentemente un racconto di Guccini su un certo Adumàs.
Chi era? Ovvio: l'autore dei Tre moschettieri.

Purtroppo, "alla fonte battesimale sono stati commessi tanti crimini". Ma quelli sono fatti privati.

La mania di utilizzare nei codici italiani delle parole straniere non è colpa dei cittadini. E' solo l'ennesima dimostrazione dell'ignoranza dei nostri legislatori e governanti, che non conoscono neanche la lingua italiana.

Potrei prendere spunto per perorare ancora una volta la causa di un "diritto alla competenza amministrativa" di cui il cittadino dovrebbe godere, ma, come al solito, nessuno mi considererebbe.

Non solo si pronunciano, ma sono scritti Valter, Viliam...

Vogliamo parlare dei vare Iames? (o Ianes in alcuni casi).

L'usanza di dare al nascituro il nome del santo del giorno ha generato anche alcuni Comdef.

Ma la chicca suprema sono (gli invero scarsi) Firmato. Che si chiamano Firmato come Diaz il generale, a voi svelare l'arcano...

ma non solo

micheleL 11/9/2013 - 13:52

Vogliamo parlare di Iones? O di altre storpiature tipo "Viliano"? Alcuni di questi sono anche dovuti alla divieto fatto di battezzare i bambini con nomi stranieri durante la seconda guerra mondiale (quando il sud italia era già liberato anche in Emilia alcuni inneggiavano al liberatore americano utilizzando nomi americani per i neonati). E in tempi più recenti c'è pure una dose di ignoranza.... Vogliamo parlare dei vari "Maicol"?

PS Immagino che il bollettino della vittoria fosse letto terminando con un bel "Firmato: Diaz"

Diaz

marco esposito 11/9/2013 - 15:07

Sì, anche perchè Diaz si chiamava Armando.

Armando che era proprio il mio gemello pero' gli volevo bene come fosse il mio fratello (cit.)
Ma qualcuno conosce veramente un "Firmato"? Oppure un "Comdef" ?Avete un' epigrafe o un elenco dell'anagrafe con questi nomi?

Scusate la scarsa fiducia ma io ste storie le ho sempre sentite da gente come Biagi e Montanelli e, non voglio dargli dei cazzari, buonanime, ma insomma tendevano a colorare gli aneddoti. Magari da un caso isolato hanno fatto un romanzo

Considerando che i parrocci, soprattutto un tempo, ti rompevano le palle se volevi chiamare il figlio Eros o Fausto come potevano non battere ciglio se chiamavi il figlio "Comdef"? Mi sembra strano.

 

 

Francia

Gabriele Stilli 11/9/2013 - 16:21

L'usanza di dare al nascituro il nome del santo del giorno ha generato anche alcuni Comdef.

In Francia tanti bimbi sono stati chiamati Fetnat (Fête Nationale) :-)

In genere usiamo l'inglese quando vogliamo valorizzare una certa cosa, o quando dietro di essa si nascondono delle porcherie di cui ci vergogniamo un po'.

  I sindacati sono da sempre contrari alla distribuazione di mano d'opera da parte di agenzie specializzate. Però da quando, invece di lavoro in affito si parla di staff leasing, qualche progresso siè fatto. Ti faccio lavorare su quello che capita, basta che chiedi poco e non mi chiedi di essere fidelizzato e di  fare parte di una qualche impresa in modo organico? Niente paura, questo è il multi tasking.

Sentite quest'altra  (legge Biagi, da wikipedia): "...con tale contratto, i lavoratori si impegnano ad assicurare al datore un certo servizio . Il datore può prevedere nel contratto delle penali che scattano se non è assicurato il servizio pattuito. Se uno dei contraenti è assente da luogo di lavoro, anche per cause di forza maggiore, quali sciopero o malattia, gli altri sono obbligati in solido a coprire il relativo turno di lavoro, senza maggiorazioni per lavoro straordinario". Niente male vero? Niente paura, lo chiamiamo job sharing.

Adesso mi sto chiedendo: ma quali porcherie si nasconderanno dietro la service tax?

e del

giuliana allen 7/9/2013 - 16:00

format ne vogliamo parlare? 

e della location?

non si puo' piu' organizzare una mazza se non si sfoderano fighettissime parole...per fortuna che in USA ci ricambiano il favore andando tutti a 

eat "al fresco"

Se "Superman" lo pronunciano tutti SupermEn perchè Batman non lo pronunciano BatmEn?

In reatà in inglese nella maggior parte delle parole che finiscono con man, quelle trisillabe hanno una pronuncia diversa da quelle bisillabe. Quindi superman e spiderman si pronunciano in  modo diverso da batman e chairman. Anche se incosapevolmente, in italiano correttamente viene individuato il diverso suono, ma viene riprodotto incorrettamente.  

 

Non credo proprio sia così. Bastava sentire la sigla del telefilm di Batman, trasmessa anche da noi, per rendersi conto della pronuncia. Semplicemente da noi si è deciso di pronunciarlo "come si scrive".

Inoltre faccio notare che in Italia: Batman si pronunciava Batman, Superman si pronunciava SupermEn e Spiderman si pronunciava… l’ Uomo Ragno! Questo prima che, con l’uscita del film, si decidesse di usare il nome originale.

 

Non è il solo caso di pronuncia doppia: il personaggio dei fumetti/telefilm è sempre stato “l’incredibile h U lk”, mentre il wrestler degli anni 80/90 era “h A lk Hogan”

E’ inutile, non esiste spiegazione razionale che tenga. In Italia la traduzione e la pronuncia dei termini stranieri è rigorosamente senza criterio.

 

A volte si traduce, a volte no. A volte si pronuncia all’italiana, a volte all’americana. Tutto assolutamente affidato al caso. Come quasi tutto in Italia.

 

PS

Non distraiamoci. Votiamo e facciamo votare al Macchianera auard !

 

Pocahontas non la ricorda nessuno?

questa povera indiana dal bellissimo nome ridotta in Italia ad essere per sempre "onta" che in veneto significa sporca, peccato che non fosse calimero

PS abbiamo gia' votato da molto prima che cio' fosse strombazzato su nFA!

Vediamo sul dictionary Merriam-Webster (ovviamente in inglese ci sono frequenti eccezioni):

trisillabi con -man:

su·per·man noun \ˈsü-pər-ˌman\

weath·er·man noun \-ˌman

mon·ey·man noun \-ˌman\

cam·era·man noun \-ˌman, -mən\

busi·ness·man noun \-ˌman, -mən\

cav·al·ry·man noun \-rē-mən, -ˌman\

NB: Nobleman e fisheman non seguono questa regola, come altre parole con -man

Bisillabi con -man:
bat·man noun \ˈbat-mən\

chair·man noun \-mən\

fire·man noun \-mən\

yeo·man noun \ˈyō-mən\

ger·man adjective \ˈjər-mən\

lay·man noun \ˈlā-mən\

bar·man noun \-mən\

spokes·man noun \ˈspōks-mən\

NB: anche qui alcune parole non seguono la regola come iceman e snowman.

Il M-W non riporta la pronuncia di Spider-man, ma tutti sanno come si pronuncia. Prendi degli italiani e fagli pronunciare spiderman o superman e vedrai che anche loro lo pronunceranno in modo diverso da batman.

 

 

Sono abbastanza stupito di questa risposta. Ribadire come si pronunci Batman in inglese, significa non aver capito quale sia il punto in discussione, che non è “come” ma “perché”.

 

Il tuo punto qual è? Sostieni forse che per Batman e Superman abbiamo cercato la pronuncia sul dizionario e abbiamo deciso come andassero resi in italiano suoni inglesi di cui la nostra lingua è priva?

 

Ti rimarrebbe da spiegare perchè ci siamo stufati di farlo per le altre parole straniere.

 

Per quale motivo non abbiamo cercato Hulk, Colgate, Levis, dato che li pronunciamo "sbagliati"?

 

Apache, poi, deve mancare completamente dal dizionario, visto che in Italia chiamiamo gli indiani “Apasce”, mentre gli elicotteri “Apaci”.

 

 

 

Io sostengo sia perché, a differenza di Tedeschi, Francesi, Spagnoli, noi non seguiamo nessuna regola su come gestire i termini stranieri nella nostra lingua e tutto viene lasciato al caso e al primo traduttore/doppiatore/giornalista che passa. Che era quello che mi interessava sottolineare con la battuta.

 

 

 

PS
per Giuliana Allen:

 

 

 

riguardo “location” volevo postarti una cosa divertente, ma non la trovo online. Era la guida di un locale maiorchino. Nella presentazione inglese si parlava di “beautiful setting”, in italiano di “fantastica location” J

 

 

 

PPS
Per sentire le pronunce di termini stranieri (qualsiasi lingua), consiglio il fantastico sito:
http://it.forvo.com/ 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ribadire come si pronunci Batman in inglese, significa non aver capito quale sia il punto in discussione, che non è “come” ma “perché”.

ti sei chiesto perché  "Se "Superman" lo pronunciano tutti SupermEn perchè Batman non lo pronunciano BatmEn?", bene, t'ho indicato il perché, e cioé che in inglese si pronunciano in modo diverso, e pure in Italiano vengono pronunciati in modo diverso. Domanda facile, risposta facile. Che vuoi di più?

Troppo divertente!!!!

poi ogni tanto gli inglesi ci mettono del loro, come per Greenwich o Leicestershire :)

Mi sembrate matti. Veramente state cercando di dare delle regole univoche alla pronuncia "angloamericana"?

Quando gli americani guardano "Doctor Who" mettono i sottotitoli.

Forse, l'unica regola è che ogni parola può essere pronunciata in diversi modi. Figurarsi i bisillabi o i trisillabi.

Perché, voi la parola "water" come la pronunciate, per non farvi ridere dietro? "uader" o "uota"?

L'unica risposta forse è: "dipende da in che parte del mondo mi trovo".

Matti magari lo siamo, ma non per quello. :-)

Il punto non è come gli stranieri pronunciano la loro lingua, il punto è come vadano trattati i termini stranieri (anche quelli non inglesi) una volta importati in italiano.

Gli italiani non lo sanno l’inglese e quando pronunciano le parole straniere non lo fanno, come pensa Francesco, cercando di avvicinarsi alla pronuncia originale ma semplicemente perché in quel modo le sentono in tv.

In paesi come Francia e Spagna i giornalisti e traduttori si sono dati delle norme univoche.

Noi siamo in balia del primo giornalista che passa. Questa cosa mi fa impazzire.

Se il giornalista decide di tradurre il termine, allora lo pronunceremo tradotto, altrimenti come si scrive (Colgate), poi c’è la terza opzione, forse la più praticata: il giornalista traduce ma sbagliando la pronuncia, tipo “Jessica Lange” o “Chicago” che non pronunciamo nè come si leggerebbe in italiano nè come li ddirebbe un americano.

Gli esempi sono infiniti: nello stesso servizio del telegiornale diciamo F.B.I. (ef.bi.ai.) ma non si.ai.ei. (C.I.A.), nello stesso film (X-Men): Wolverine resta tale, Cyclops diventa Ciclope.

L’ultima moda tra i giornalisti è cambiare pronunce consolidate appena si scopre sulla CNN o su Letterman che non era quella USA: così il Titanic diventa Taitanic, il KGB diventa il KEGHEBE. Ultimamente il CSKA Mosca e diventato SI SKA MOSCA.

Io trovo tutto questo di un provincialismo pazzesco. 

 

meglio perro caliente o oddog/otdog?

 

Ps: Ghiottone non suona, meglio wolverine.

Basta che ci si decida, poi non mi cambia nulla. Perchè mangiamo la torta di mele e "il" cheesecake ? O ci mangiamo la torta di mele e la torta di formaggio o ci mangiamo l'apple pie e la cheesecake.

Perchè se diciamo milcsceiich (milkshake) non diciamo uafa (wafer) ? Anche lì, quando il frappè si è tramutato in milkshake? :-).

In america se magnano la lasaghne e la bruscietta mica una volta lo pronunciano all'americana ed una all'italiana.

Suona decisamente male come nome di un dolce ;-)

 

In effetti non è molto accattivante. I bambini non la mangerebbero più. Mi hai fatto venire in mente un parente di mia moglie che da piccolo, a cena da amici di famiglia, non ne voleva sapere del pollo. Finchè, con un'intuizione, la mamma gli dice "ma stupid, cosa credi che sia il pollo? A l'è il pullaster!" " Ah! Allora va bene" 

Ti sei dimenticato la Nike

makkox

marcodivice 6/9/2013 - 19:35

non solo è il miglior vignettista, ma anche uno dei migliori analisti politici in circolazione.

molte sue story sono migliori di della maggior parte degli editoriali che si leggono in giro.

e' un genio assoluto.

A Sandro: concordo con giallo zafferano!

Vista la struttura molto complicata della votazione e i numerosi concorrenti, e' chiaro che un'individuo non puo' avere abbastanza informazioni e razionalita da dare il voto con competenza e indipendenza.

Anzi, questo stesso annuncio "pubblicitario" di NfA tradisce la volonta di distorcere la votazione aldila del valore effettivo di NfA come blog.   Se tutti facessero cosi', il blog "migliore" sarebbe quello meglio pubblicizzato.

In poche parole, deve essere il mercato a decidere: NFA dovrebbe dare un valore monetario a ogni voto positivo, e pagare ogni votante. I soldi li prenderebbe da un fondo di investimento dove gli editor di NfA scommettono sui voti raggiunti da una data categoria, e vendono derivate basate sui valori delle scommesse. Il modello di Supercazz. et. al. garantisce che, alla lunga, questo mercato dovrebbe raggiungere un'equilibrio, basato sulla qualita' di NfA rispetto agli altri blog della lista.

che ho accolto l'invito di votare nfA, mi domando se non ci sia altro di cui occuparsi.

I vincitori sono visibili qui, immagino tra un po' compariranno le classifiche complete. Per economia ha vinto il sito del Sole 24 Ore. Just boring.

In compenso, fermare il declino ha vinto nella categoria peggior flop :-)

Goofynomics

PZ 22/9/2013 - 03:31

Il vincitore effettivo è Goofynomics, che è arrivato secondo. Non so a quale distanza si sia trovato dal Sole, ma immagino che molti voti al Sole siano voti "casuali" da parte di chi non conosce la blogosfera economica, e che ha dato il voto al quotidiano come ovvia opzione al fine di soddisfare il requisito delle 10 preferenze minime (la categoria "miglior sito economico" rientrava poi molto in alto tra le prime 10 visualizzate, per cui è molto probabile che ci sia stato un effetto di questo tipo).

Qualche riflessione secondo me gli animatori di questo sito dovrebbero farsela. Tutte truppe cammellate di Bagnai? Anche se fosse, significherebbe qualcosa, in termini numerici. A mio modo di vedere, come ho già segnalato su questo sito, questa è la normalissima logica conseguenza di aver abbandonato l'analisi economica dell'euro dal punto di vista macroeconomico-internazionale, concentrando la maggior parte degli sforzi di propaganda di NfA sulle riforme "strutturali" micro. Normale che lo spazio sia stato occupato da altri.

Per non parlare di FFiD come miglior flop...

Io ho trovato solo i vincitori, non i piazzati. Da quel che leggo i votanti sono stati circa 70.000, si dovrebbe conoscere l'esatto numero di voti per stabilire una tendenza. Leggo invece che per le nomination i votanti sono stati 140.000, il fatto che nFA sia arrivato in nomination (quando i voti erano liberi e nessuno di noi sapeva nemmeno dell'esistenza delle nomination) lo ritengo, dal mio personale punto di vista, già un grande successo.

Poi i voti di chi deride le strambe tesi di Bagnai sono stati sicuramente divisi fra nFA,Phastidio e La Voce, mentre nel suo campo a sparar cavolate c'è arrivato solo Goofynomics.

Sarei molto più curioso di conoscere il traffico internet generato da nFA vs. Goofynomics, quello sì sarebbe un segnale, i Macchainera Awards alla fine, dato il ristretto campione e l'assoluta libertà sono facilmente influenzabili con poche truppe.

Trends

Leonardo Padovan 22/9/2013 - 11:31

Il traffico internet non so, i servizi gratuiti non li segnano (sono volumi troppo piccoli), però ho provato lo stesso con Google Trend:

<script type="text/javascript" src="//www.google.com/trends/embed.js?hl=it&q=noisefromamerika,+goofynomics,+phastidio,+lavoce&geo=IT&cmpt=q&content=1&cid=TIMESERIES_GRAPH_0&export=5&w=500&h=330"></script>

Goofynomics è decisamente esploso nei primi mesi del 2012, subito dopo la sua apertura (il primo post è Novembre 2011), stesso periodo in cui montava il clima anti-Europa dopo la nomina di Monti e il M5S ascendeva, insomma, "il blog giusto nel momento giusto".

piuttosto che google trend (che non fornisce più i dati sui visitatori giornalieri), molti utili sono i dati forniti da alexa.com (che fornisce ranking comparativi) e semrush.com che fornisce i dati di google sui visitatori che google non fornisce più. Per i dati basic, il servizio è gratuito, per analisi più sofisticate bisogna fare un upgrade.

Semrush

Leonardo Padovan 23/9/2013 - 10:16

Infatti, avevo provato con Alexa, ma inserendo Goofynomics risponde che non ha abbastanza dati, quindi ho lasciato perdere (nFA al contrario ce la fa ad avere un rank). Semrush invece non lo conoscevo.

Usando quest'ultimo risulta che ("Estimated number of visitors coming from the first 20 search results (per month)", database di google.it):
- lavoce tranquillamente sopra i 15000, con punte a 42000;
- noisefromamerika oscilla tra i 3500 e i 6500;
- phastidio tra i 1000 e i 1500 (nel 2011 era attorno ai 3000);
- goofynomics tra i 400 e i 1600 (a parte un picco a 3100 a Marzo '12).

Pare di capire a spanne che pochi vi cercano direttamente, ma alla fine molti finiscono per leggervi (capitandoci da altre ricerche; probabilmente avete un PageRank migliore, piu' siti che vi citano e di maggiore "peso/importanza"). Per Goofynomics invece varrebbe l'esatto contrario.

glissiamo

giuliana allen 22/9/2013 - 12:08

per serieta', sull'award per il piu' grande flop....

Veramente c'e' poco da glissare. Il disastro di FiD e' stato un epic fail, altro che flop. Persone colte, preparate e in buona fede hanno buttato al vento la loro credibilta' accodandosi ad un poveraccio con chiari problemi psicologici senza verificare prima di chi si trattasse. Questa "leggerezza" e' costata la faccia e la credibilita' politica non solo al partitello, ma anche a questo blog, che ora traccheggia con pochi interventi e poche discussioni. Personalmente sono sempre stato contrario all'idea di trasformare un blog in un movimento politico: l'Italia ha bisogno dell'Economist, non di un altro partitello all'x<10%, e questo blog stava diventando un punto di aggregazione significativo dell'area liberista. Spero vivamente che le recenti figuracce politiche abbiano la sana conseguenza di spingere ad una riflessione sulle potenzialita' di NfA come opinion maker in grado di rappresentare un punto di riferimento per la politica, senza voler diventare politica esso stesso. Potenzialita' che sono state sprecate negli ultimi tempi. Scusate lo sfogo :-(

Sfogati pure ma non perdere di vista la realtà.

NfA non rappresentava un punto di riferimento per la politica, non lo avrebbe mai rappresentato, perchè non esiste nessun movimento liberista in Italia. Per questo ci si è imbarcati nella coraggiosa impresa di FARE. Per crearlo. L'affare Giannino ha distrutto molto (tutto?) ma era la cosa giusta da tentare.

Sul resto sono d'accordo. 

Nfa può e deve rappresentare un punto di inconto per l'area liberista italiana ma è evidente che Fare abbia sottratto risorse. Forse alcuni non credono più all'idea del blog e puntano a commentare su facebook e twitter, forse altri vi sono stati spinti dalla limitazione ai commenti e dalla possibilità di selezionare gli interlocutori.

Spero in un rilancio e che la potenzialità di proselitismo e aggregazione di questo blog non venga sprecata.

PS
Che poi...non è che siano milioni i liberisti italiani da aggregare :-)

... che abbia i dati definitivi ? votanti li so, votanti per le preselzioni idem, ma a parte i vincitori la classifica completa con i voti dov'è?
Di cosa stiamo parlando ?

Fermare il Declino peggior flop ? l'1% dei voti senza soldi e senza tam tam mediatico immediato è un flop ? Fratelli d'Italia allora è un buco nero, per dirne una. Commentare una cosa tanto minoritaria (68.000 votanti...) e dare sentenze mi sembra il peggior servizio che sio possa fare alla scienza statistica, che comunque non è una scienza esatta.

Gente, dai, non scaldiamoci. I Macchianera Awards sono quello che sono, non hanno un valore statistico, hanno solo valenza pubblicitaria. Per dire, il premio al miglior articolo apparso è andato a quitthedoner che dava 5 ragioni per non votare M5S. Ci dice questo qualcosa sulla popolarità del M5S? Ovviamente no.  Ci dice che quitthedoner ha scritto un bel post vivace e che ci sono alcune migliaia di persone a cui Grillo sta antipatico.

Nemmeno ha senso scaldarsi troppo perché Bagnai ha preso più voti di Nfa o cose del genere. La bontà dell'analisi economica non si misura con la popolarità; in questo caso è evidente che il consenso a Bagnai va soprattutto alle sue conclusioni sull'opportunità di uscire dall'euro, a cui molta gente aderisce abbastanza a prescindere.  Le Awards sono uno strumento per ottenere un po' di pubblicità, punto. Starci a ricamare troppo è una perdita di tempo.

Su Fare, Marco, a me sembra chiaro che è stato un flop. Speravamo e dovevamo fare molto meglio, ed è magra consolazione il fatto che, che so, Ingroia abbia fatto comparativamente molto peggio.Sì, secondo me il peggior flop del 2013 è stato lui, seguito da vicino da  Bersani, noi eravamo al massimo terzi. Ma conta poco o nulla essere primi o terzi in un sondaggio senza valore statistico, il fatto è che flop è stato. Prendiamone atto e cerchiamo di far meglio, evitando di vincere il premio peggior flop nel 2014.

Ma ti interessa veramente? Capisco che dopo Italia Serbia e con l'incombente Milan-Napoli (dove le orde di Benitez insegneranno calcio e distruggeranno quello che resta di una squadra un tempo gloriosa) si senta il bisogno di pensare ad altro ma i MacchiaNeraAuords non sono indicativi di nulla, sia per il numero di votanti, sia per il criterio di voto, sia per il criterio di candidatura. E' un giochino, tutto li. Se ti fan partecipare cerchi di vincere e se vinci ti fai bello ma appunto perchè è un giochino.

Edit

Qualche anno fa Grillo vinse il premio "miglior sito andato a puttane" (già l'esistenza di questa categoria...) alle elezioni abbiam visto come sia andata...

... perchè da una ristretta votazione facciamo discendere giudizi quasi divini. Come per il fatto che una testa di provola che segna 21 rigori in serie debba per forza segnare il 22imo, oppure qualcuno dice "Dopo 21 era facile che ne sbagliasse uno" dimenticando che le possibilità che segni sono sempre il 50%. Sul fatto che sia una testa di provola invece saliamo al 100%.
Comunque, tornando a noi, la faccio perchè su faccialibro si è scatenata una discussione addirittura sul "liberismo in declino", beccando sette piccioni con una fava, invece secondo me i numeri veri direbbero ben altro.

OT: FB

floris 23/9/2013 - 16:41

Prima di tutto un pensiero per ier sera.

La mia impressione è che lo spostamento di buona parte delle discussioni su FB abbia un po' impoverito il sito. In parte è naturale conseguenza del processo che ha formato la "comunità" di nFA, però a volte sembra che anche a causa di ciò la funzione di grande arricchimento che avevano i commenti si sia un po' persa, o per lo meno diventata riservata a chi ha taluni amici su FB .

Oppure, più semplicemente, il processo di scambio che rendeva vivace questa sezione si è un po' esaurito, come è naturale che sia quando ci si è confrontati piu volte su temi centrali del caso Italia, che purtroppo sono sempre gli stessi, perché irrisolti. Magari poi è davvero solo una mia impressione, variante del mito dell' età dell' oro.

( rileggendolo, penso che questo sia un commento degno di FB... )

aggiungo che se la riduzione del numero di commenti pubblicabili ha ridotto i flame, ha ridotto anche la vivacità dei commenti e gli spunti che da essi  nascevano

nFA e FB li ritengo ancora due piani diversi: qui commento se ho qualcosa da dire, ma avendo delle basi logiche (oh, i numeri di Macchianera però nessuno li ha, eh ?), su FB si spara a raffica e incrociando gente di tutti i generi.

Per intenderci: non mi ricordo in quale thread ho beccato un fan di Bagnai (passato remoto), che qui non ci mette piede nemmeno per sbaglio, così come ho letto di alcuni che hanno fatto il pelo a bagnai e sono stati bannati da goofynomics, diciamo che i mondi si incontrano più spesso su FB che qui (di questo posto hanno fisicamente paura: non ci vengono, ma davvero), adesso il bello di una discussione è di mettere in piedi / confutare qualcosa, se siamo tutti d'accordo non c'è nè discussione, nè da commentare, mentre i post rimangono rigorosi se lo devono essere, semi seri se non lo devono essere (io ogni tanto mi rileggo quello sul post elezioni e rido tuttora come un cretino).

Diciamo che su FB vado a cercar rogne (anche se poi i bagnini dopo un pò si arrendono e alzano le mani. Le tipografie non vanno molto di moda, tutto sommato), su nFA cerco degli spunti per azionare il cervello, credo valga anche per altri.

Per altro faccio presente che diversi editors non hanno un profilo FB, o lo hanno chiuso, Alberto Bisin dopo un epico scontro ha chiuso Twitter, insomma sui social si fa essenzialmente altro, eil rumore di fondo e la quantità di informazioni non fa il palo con la qualità.

Per auto citarmi: ad esempio di Sud non parla nessuno, nè su FB, nè altrove, si è avuta una curva di interesse dopo il mio post, ma poi niente più. Evidente che FB non è un luogo per le idee e i dibattiti approfonditi.

Tornando a ieri sera: oramai ripongo tutte le mie speranze nel derby: una vittoria e sto a posto per un anno. D'altronde la seconda squadra di Milano non è nuova a fornirci preziosi aiuti nel momento del bisogno.

con un rigore a partita, in serie B non ci finite di sicuro. Ovviamente se Mario non inizia a sbagliarli

Prima di tutto un pensiero per ier sera.

Fammi aggiornare la lista dei nemici di Corrado:
Dunque, ti metto al quinto posto dopo Dio, le Zanzare, Dudek e Bolì.

Se ti stupisci che l'inutile Emanuelson non sia al primo posto sappi che Dio è al primo posto perchè ha creato le malattie ed Emanuelson.

Per il resto, condivido il tuo commento.

quando gli chiesero di valutare gli effetti della rivoluzione francese ''è troppo presto per dire''.

D'accordo sul classificare come epic fail l'esperienza elettorale di Fare  d'accordo sull'enorme colpo alla nostra credibilità che la vicenda Giannino ha causato. Ma ex ante la probabilità di riuscita, anche se non altissima, non era neanche nulla e secondo me aveva senso provare, vista la situazione estremamente instabile dell'elettorato italiano. Diciamo che se non ci avessimo provato sarei rimasto con il dubbio permanente se non valeva la pena provarci.

Poi, per tornare a Zhou Enlai, l'effetto netto nel lungo periodo, quando la vicenda Giannino sarà stata assorbita, non è chiaro. Vedremo. Per il momento, il premio a peggior flop nel 2013 è pienamente meritato. Per il 2014, speriamo di far meglio.

E comunque hai ragione sul fatto che dovrmmo scrivere di più.

Precisazione

faust 22/9/2013 - 15:37

Vorrei solo puntualizzare che "epic fail" era riferito allo scarto tra risultati e potenzialita' del progetto e che la vostra credibilita' per me (e credo per tutti coloro che vi seguono) non e' cambiata di una virgola. Se poi ce la fate a scrivere con piu' regolarita' e/o a coinvolgere altri autori... beh, posso solo ringraziarvi ed assicurarvi che leggero' tutto come faccio sempre.

L'epic fail è rispetto alle potenzialità. Misurando con i metri abituali della politica italiana è un enorme successo. Ragionando come i politici tradizionali, adesso c'è un pacchetto di voti che si può spendere per allearsi con qualcuno ed entrare in Parlamento alla prossima elezione. Per dire, Gianfranco Rotondi s'è fatto la sua bella carriera con percentuali inferiori.

Il punto ovviamente è che l'idea di fare il Rotondi della situazione, o di aiutare una forza politica che produce dei Rotondi, a me provoca conati di vomito. O anche solo dei Pannella, per dire, di gran lunga più decente di un Rotondi ma pur sempre rinchiuso nella sua dimensione narcisistica-ultraminoritaria e incapace di incidere sulle cose che contano veramente.  Il progetto era quello di creare una forza politica capace di incidere realmente e in profondità sulla politica economica. Da quel punto di vista non c'è niente da fare, è stato un epic fail.  Ma lo è stato nelle elezioni del 2013. Nel più lungo periodo, vedremo. Il compagno Zhou Enlai resta il grande maestro.

la tua rubrichina del sabato con la roba da leggere...non una volta ogni morte di papa ma un po...a scadenza settimanale, no? Guarda che la routine aiuta anche i lettori

Ho le solite scuse sul fatto che uno deve anche lavorare, ma almeno le letture del sabato bisognerebbe farle comunque, è vero che la routine aiuta. Prometto più impegno.

grazie

giuliana allen 22/9/2013 - 21:07

le promesse da te le accetto con piacere! Dai che ti aspettiamo

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