Cheap talk sulle slides di Renzi

13 marzo 2014 redattori noiseFromAmeriKa

Pubblichiamo un'autointercettazione di uno scambio e-mail redazionale di questo pomeriggio.

Sandro. Le parole sono importanti. Notate che nella slide "del pesce rosso'' Renzi sembra riprendere l'idea di Fare ''non più alto del colle''. Tuttavia notate anche che si parla di "manager pubblico", non di dirigenti della pubblica amministrazione. Cosa si intenda con questo termine a me non è chiaro ma sospetto che non sia per caso che si sia evitato il riferimento ai livelli apicali della PA. Per esempio, i giudici della Corte Costituzionale, che hanno stipendi indecenti, sono o no soggetti alla regola? Parrebbe di no, visto che non sono manager in nessun senso della parola!

Giulio. Io penso che intenda riferirsi agli amministratori delle imprese pubbliche, a maggioranza pubblica ecc. (i veri e propri "amministratori" nominati dal governo, insomma). Bisogna però riconoscere, scorrendo le altre slides, che la vendita delle auto blu su ebay è una mossa da fuoriclasse. Populista, certo, ma quello è l'effetto che vuole ottenere.

Alberto. Sì, anche secondo me pensa a quegli "amministratori".

Michele. Gli stipendi che verranno toccati son pochissimi. Aziende pubbliche non vuol dire aziende controllate dal settore pubblico così che, per dire, Poste e FS rimangono fuori, e tutto ciò che gira attorno a CdP pure, CdP compresa. E le partecipate regionali, sono aziende pubbliche? No, sono partecipate.

Alberto. Sul complesso delle slides, se l'estetica conta, siamo messi male: sono esteticamente un concentrato di retorica allucinante. Incredibilmente tacky [di cattivo gusto, ndr]

Gianluca. Alberto, le slides non sono per te... E' un puro esercizio di marketing rivolto alla sua clientela, e tu non sei suo cliente.

Alberto. Eh già perche' l'operaio della Breda (come si diceva una volta) o il droghiere del Lorenteggio, aprono le slides! Sta parlando a politici e giornalisti. Ma i giornalisti (nella maggior parte) sono ancora piu' intellettualoidi di me e troveranno quelle slides orribili.

Sandro. E comunque di operai alla Breda non ce ne sono più, ma mia madre pensionata con la quinta elementare i telegiornali li ascolta e sono sicuro che ha sentito della vendita delle auto blu all'asta. Mica c'è bisogno di aprire le slides. Non c'è niente da fare, come comunicatore (o demagogo, se avete la luna di traverso) il Renzi è un asso (o asshole, se avete la luna di traverso).

Andrea. Passiamo ad altra slide: si vuole pure abolire il CNEL!

Giulio. L'abolizione del CNEL è sacrosanta. D'altronde l'assist glielo hanno fatto tutti quelli che hanno lasciato sopravvivere questi enti ormai oggettivamente inutili.

Michele. Certo, sul CNEL non ci piove. Ma quanto c'è alla fine, di risparmio?

Gianluca. Al CNEL ci ho guardato due settimane fa. Costa 20 milioni l'anno.

Andrea. Se sono metà stipendi, non risparmiano manco quelli, almeno a breve, perché mica li licenziano. Comunque la spesa non la sta tagliando proprio, spending review a parte. Sul sole 24 ore c'è la liste delle coperture. Guardate: non siamo tanto lontani da Cirino Pomicino: 

  • 7 miliardi da spending review (nota del Sole24h: stima del presidente del consiglio; il commissario per la spending review ha fatto una valutazione di 3 miliardi)
  • 6 miliardi (ipotetici, dice il sole) mettendo defici/pil al vincolo (da 2.6 a 3%) 
  • 2.5 miliardi da risparmi calo spread (ipotetici, dico io) 
  • 1.6 miliardi da gettito iva pagamenti pa 
  • 2.6 miliardi per aumento aliquota rendite fnanziarie
  • 2.1 miliardi vecchi fondi edilizia scolastica. Destinazione: edilizia scolastica. (bellissima questa riga!) 

Giovanni. Deve vincere le elezioni (>30% per lui, Alfano sotto o attorno al 4.5%), quindi populismo sfrenato, ma pochi provvedimenti concreti. D'altra parte la sinistra del PD sta provando a sabotarlo sulle riforme (retorica "anti-casta") e lui rilancia con retorica "de sinistra". Il taglio alle retribuzioni piu' alte nella PA è stato tentato anche da Monti e Letta, ma è sempre stato sabotato. E' popolare anche se inutile. 

Alberto. Io resto sull'estetica. Il CNEL e le auto blu si potevano fare senza quelle figure/foto retoriche. Una bella bandiera italiana sventolante non ce l'aveva? Meno male che non c'è musica di sottofondo sennò avrebbe messo "We are the champions".

Andrea. Ha parlato l'esteta.

Alberto. *#@&%§$#**!!!

Gianluca. Alberto, se togli le figure retoriche e l'accento populista cosa rimane? L'incremento delle aliquote sui redditi da capitale.

Giovanni. Credo neanche quello. Nel gran casino che ha fatto, non ho capito se hanno approvato decreti legge o no. Solo i decreti legge, e manco quelli, sono 'veri'. Il resto è populismo. Ma d'altra parte, io non spero mica che Renzi riformi l'Italia, a me basta che impedisca a Grillo di vincere.

Giulio. No, nessun decreto legge. Ieri per caso ho sentito alla radio in macchina la conferenza stampa di Renzi e diceva appunto che non c'erano decreti legge. In gran parte sono quindi altri annunci che offrono altrettanti appigli ai suoi sabotatori, i "gufi" come li ha chiamati lui. L'appiglio piu' grosso (come trovarsi un bel maniglione piantato in parete a 3mila metri) gliel'ha dato dicendo pubblicamente che o elimina il bicameralismo o si ritira dalla politica. Ora i suoi avversari esterni e interni sanno esattamente quello che devono fare per levarselo dalle palle. In cuor mio, in fondo, faccio il tifo come Giovanni. Ma il cervello continua a dirmi che c'e' elevatissima probabilita' che sia gia' finito. Comunque, sara' per l'accento toscano che mi fa sentire a casa anche qui alle pendici della Padania ma la conferenza stampa che ho sentito alla radio e' stata entertaining. Almeno un po' d'aria fresca e una bella dose di pragmatismo nella comunicazione istituzionale l'ha portata.

31 commenti (espandi tutti)

Bicameralismo

floris 13/3/2014 - 21:05

Ieri è stato anche pubblicato il testo del disegno di legge costituzionale per la sua riforma.
Per il resto, un grande boh. L' unica cosa decisamente positiva nel tutto è il suo essersi esposto totalmente ( se fallirò sarà solo colpa mia ) e aver dato scadenze in maniera abbastanza precisa.
I casi son quattro ( in ordine crescente di probabilità ):

  1. 1) È pazzo
  2. 2) È sicuro di portare a casa il risultato
    3) È sicuro di poter vendere come risultati ottenuti fallimenti completi
    4 ) Un caso 3 con spruzzatine di 2
  3. Credo sia comunque bene augurarsi il caso 2. Nel giro di un mese e mezzo, se non meno ( il DEF deve essere pubblicato entro il 10 aprile ) avremo risposte. Almeno l' attesa per poter valutarlo sarà breve, il che è molto positivo.

Condivisibile. E comunque, aspettiamo i dettagli. 

Per quanto riguarda l'IRPEF, in un ottica di riforme per la crescita, bisognerebbe tagliare le aliquote piu' alte, non quelle basse. La qualificazione di tagliare (tramite maggiore detrazione o riduzione di aliquote, non e' chiaro come) le imposte per chi prende meno di 1500 al mese andrebbe chiarita. L'intento e' nobilissimo, ma limitandosi ad aumentare le detrazioni o riducendo le aliquote basse, il vantaggio va a tutti, non solo a 10 milioni di italiani. Se vuoi limitarti ai 10 milioni, devi al contempo aumentare le aliquote piu' alte, il che e' preoccupante. 

detrazioni

roberto s. 14/3/2014 - 11:12

suvvia, dai, le detrazioni di lavoro dipendente sono già determinate attualmente in base al reddito complessivo.

Hai ragione mi sono sbagliato, è effettivamente possibile ridurre la tassazione dei redditi bassi aumentando la detrazione ma aumentando le aliquote marginali pagate, senza toccare le tasse pagate dai percettori di redditi più alti. Io personalmente preferirei una riduzione delle aliquote marginali, possibilmente su tutti i livelli di reddito, ma si sarebbe potuta fare solo sui redditi bassi

sinceramente, se l'obiettivo è quello di stimolare la domanda (e poi conseguentemente si dovrebbe distinguere tra domanda interna ed importazioni) non so se sia meglio aumentare detrazioni per redditi bassi, diminuire carico previdenziale a carico delle aziende ( che mi sembra molto simile a diminuzione irap) oppure (altra ipotesi) dare un reddito di sopravvivenza ai più bisognosi,magari modificando il sistema di sussidi e cig.
A me pare che aumentare le detrazioni per i redditi bassi non sia una idea tanto malsana.
Vaciago l'altra sera diceva che lui preferiva dare qualcosa ai veramente bisgognosi e potrei essere anche d'accordo
Ma ripeto, non mi sembra quella prospettata un'idea malvagia (e soprattutto non complicata) visto il carico fiscale e contributivo eccessivo sui redditi medio bassi.

Sarebbe interessante conoscerli questi obiettivi. Se vuoi stimolare la ripresa e la crescita di lungo periodo, devi diminuire le aliquote alte, non quelle basse. 

Ovviamente qui c'e' un intento redistributivo, che Renzi fa male a mescolare con le altre cose. Va benissimo ed e' una scelta politica proporlo, ma non e' questo a creare crescita. 

mi sembrava di aver letto che anche nel programma di FID ci fosse circa lo stesso ragionamento:
"Per quanto riguarda l’
Irpef
, l’obiettivo e quello di ridur
la di almeno il 20% nell’arco
della legislatura, raggiungendo l’obiettivo di eliminare completamente questa imposta per
la metà più povera dei contribuenti. Al tempo stesso tale imposta necessita di una
razionalizzazione per renderla meno dannosa per gli incentivi a cercare lavoro,
soprattutto per le donne e i giovani. La nostra proposta è quella di aumentare
progressivamente le detrazioni per redditi da lavoro autonomo, lavoro dipendente e
pensione e al tempo stesso eliminare progressivamente la detrazione per coniuge a carico.
I dettagli sono descritti nella sezione successiva; essenzialmente l’obiettivo è quello di
rendere esenti da imposte i redditi inferi
ori a 12.000 euro entro il 2015, e i redditi
inferiori a 15.000 euro entro la fine della legislatura"

irpef

Giovanni Vera 14/3/2014 - 16:58

Brusco in questo articolo (http://noisefromamerika.org/articolo/fassineide-trilogia-parte-terza) sosteneva che l'Irpef sui redditi bassi è distorsiva e scoraggia la partecipazione alla forza lavoro. Zanella proponeva di ridurre il cuneo fiscale sul lavoro per recuperare competitività (http://noisefromamerika.org/articolo/electrolux-tassazione-lavoro). Insomma non si direbbe una questione di mera redistribuzione, neutrale ai fini della crescita.

Beh dipende. C'e'sicuramente poca partecipazione, e agire sulle fasce basse dei redditi serve molto, ma la crescita viene da innovazione e quella puo' farla solo chi ha high skills. Pensa a uno che ha un'aliquota del 43% cui va aggiunto (dal lordo) un 34% di contribuzione INPS. Praticamente ti tolgono (43+34)/134 = 0.57. Ti passa la voglia di farli, gli straordinari. 

Secondo me se l'intento è abbassare il cuneo fiscale dei lavoratori a basso reddito l'obiettivo lo si ottiene tramite una riduzione dell'aliquota previdenziale (ora 33%) in funzione dell'imponibile annuale. Per esempio sotto i 1'000 mensili avremmo l'esenzione (per lavoratore ed azienda) salvo un minimo fisso (per dire di 50.-- euro) figurativo che serve comunque a registrare il lavoratore nel database, poi da 1000 a 1500 ci sarebbe una scala crescente che porta al 33%, con conguaglio annuale su 12 mensilità.  Mi pare che qui a suo tempo Riolo spiegasse che in UK c'è qualche cosa di simile ed io aggiungo che anche  in CH l'aliquota AVS non è fissa per tutti ma parte da un minimo per bassi redditi e cresce fino al massimo (10% circa).  Come potrebbe influire una cosa del genere nella base imponibile INPS in Italia e nel sommerso?

Naturalmente misure del genere (che dovrebbero valere per tutti, dipendenti ed indipendnenti) possono poi inescare convenienze a guadagnare/dichiarare poco (il resto in nero) ma è anche chiaro che poi un fisco ed un ispettorato alla previdenza che funzionano possono concentrare la loro attenzione dove emerge un uso statisticamente abnorme di questi salari bassi. E se non funzionano allora c'è ben poco da fare.

ma se si riducuno le aliquote previdenziali, non si sta semplicemente rimandando un problema? Non ci sarebbe un maggior numero di persone che in futuro non avrebbe una pensione, a cui dovrebbe forse esser corrisposta una pensione minima, a carico della collettività?

Ovvio che se cala il gettito bisogna anche parallelamente intervenire sulla spesa ma qui in termini previdenziali c'è molto da lavorare. A cominciare dei 19 milioni di percettori (a fronte di 12 milioni over 65) e per finire con un migliore equilibrio tra sistema a ripartizione e sistema a capitalizzazione (politica di due pilastri che avevo iniziato a proporre qui).

...ma se proprio di deve cominciare a sfoltire si cominci da qui, al secolo legge 252 del 1974. Vorrei che gli interessati restituissero le somme indebitamente (indecentemente?) riscosse, ma mi accontetenterei che la pacchia si arrestasse da ora  in poi. Più in generale sulla questione delle doppie/triple pensioni bisognerebbe controllare se corrispondono a doppi/tripli contributi pagati; se è così nessuna obiezione, se no tagliare. 

E' stato detto chiaramente che lavoreranno sulle detrazioni per lavoro dipendente.

L'intento di dare i famosi 80 euro a chi prende meno di 1500 (lordi? netti? ) è politico: togliere un po' di acqua dallo stagno di Grillo.  Quanto alle coperture, se parte da maggio non ha bisogno di molto meno di 10 mld? Non dovrebbero essere poco meno di 6?

Aggiungo un altro tema: ora che pare che silvio abbia deciso di tornare alla carica (sfida ai giudici con la candidatura alle europee), reggerà l'accordo per le riforme? ne dubito.

L'intento di dare i famosi 80 euro a chi prende meno di 1500 (lordi? netti? ) è politico: togliere un po' di acqua dallo stagno di Grillo.

a me sembra piuttosto il tentativo di blandire/blindare il proprio elettorato. fuori dai denti: il lavoratore dipendente  (i benefici pare siano solo per lui) è la categoria che meno ha risentito della crisi e anzi gode di benefit che si sono rivalutati parecchio.

la garanzia del posto di lavoro, assoluta nel caso del pubblico e comunque molto robusta anche nei contratti a tempo indeterminato, vale oggi un perù, i prezzi sono ben calmi o calanti, ergo non è il dipendente a basso reddito quello che andrebbe aiutato, bensì i disoccupati, i precari, i no tax area, il nero quasi indigente, il lavoro autonomo che sopravvive in attesa di tempi migliori. questi però non votano tanto e casomai votano la protesta, allora che si arrangino. 

 sulla fola poi dello "stimolo all'economia", tramite il rilancio dei consumi interni, cerco di essere agnostico. eppoi aspettiamo i provvedimenti, gli slogan sono logori e non vanno commentati.

infatti sullo stimolo all'economia anch'io sono agnostico e aspetto i provvedimenti.

Leggevo da qualche parte, che l'elettorato PD è fatto per la maggior parte di anziani, quindi non proprio lavoratori dipendendi a 1500 l0rdi.  Quella fascia è occupata maggiormente da under 40, il reddito medio italiano è sui 19k lordi, quello dei trentenni è sui 17K, dove grillo è popolare. Mi sbaglierò, ma credo che l'obiettivo politico sia quello.

Io guarderei da dove è partito (Sindaco di una media città dell'Italia Centrale fino a due mesi fa. Due mesi) e dove vuole arrivare (non lo so).

Sicuramente mira alle europee come legittimazione (è una delle critiche che gli fanno, e che più lo colpisce), sicuramente è memore della lezione di D'Alema (ricordate ? AD 1999 elezioni regionali, il PD fu sconfitto quasi ovunque e D'Alema, ex segretario del partito dovette tornare a casa), quindi stavolta niente errori, 10 milioni di italiani con 100 € in più in tasca per comprare un telefonino nuovo sono un bel colpo elettorale.

Se poi riesce a portare a casa legge elettorale e riforma costituzionale è Bingo, e nessuno lo ferma più, la domanda è: facciamo il tifo o guardiamo ? Io guardo.

Guardo perchè le coperture per quest'anno forse ci sono (bel colpo chi ha segnalato che sono su sette mesi, è proprio così), guardo perchè i consumi bassi e l'IRAP elevata sono solo due dei tanti nodi irrisolti dell'Italia, guardo perchè i compagni di strada che ha son quel che sono. Guardo anche la Camusso fare i tripli salti mortali per dire che è tutto OK, ed è già un bel vedere, guardo una comunicazione istituzionale finalmente friendly.

Ragazzi, sappiamo tutti che la strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni, io guarderei e nel frattempo continuerei a suonare la grancassa per tutto quello che non va. Certo che 10 miliardi di riduzione delle tasse in un colpo solo dopo una settimana a Palazzo Chigi Berlusconi se lo starà sognando anche di notte: che colpo, altro che processo Ruby...

P.s.

Grillo è un pallone gonfiato a elio e annodato.

Se poi riesce a portare a casa legge elettorale e riforma costituzionale è Bingo, e nessuno lo ferma più, la domanda è: facciamo il tifo o guardiamo ? Io guardo.

Guardo perchè le coperture per quest'anno forse ci sono (bel colpo chi ha segnalato che sono su sette mesi, è proprio così), guardo perchè i consumi bassi e l'IRAP elevata sono solo due dei tanti nodi irrisolti dell'Italia, guardo perchè i compagni di strada che ha son quel che sono. Guardo anche la Camusso fare i tripli salti mortali per dire che è tutto OK, ed è già un bel vedere, guardo una comunicazione istituzionale finalmente friendly.

Ragazzi, sappiamo tutti che la strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni, io guarderei e nel frattempo continuerei a suonare la grancassa per tutto quello che non va. Certo che 10 miliardi di riduzione delle tasse in un colpo solo dopo una settimana a Palazzo Chigi Berlusconi se lo starà sognando anche di notte: che colpo, altro che processo Ruby...

P.s.

Grillo è un pallone gonfiato a elio e annodato.

 

Sottoscrivo parola per parola. In cuor mio oltre a guardare vorrei anche, un po', sperare, poi mi viene in mente cosa si dice, proprio a Firenze, di chi vive sperando... e mi limito.

r

marcodivice 14/3/2014 - 18:20

credo che il possibile/probabile schiaffone alle europee abbia giocato un ruolo fondamentale nella scelta di prendere il posto di Letta. Per il resto basta attendere fino a maggio.

PS: La Camusso, ha già cambiato toni.  

10 milioni di italiani con 100 € in più in tasca per comprare un telefonino nuovo sono un bel colpo elettorale

Ma se 10 milioni di Italianisi cambiano il telefonino si rilancia l'economia Italiana oppure quella cinese, taiwanese, giapponese etc? Insomma il moltiplicatore keynesiano funzionava al tempo e nelle circostanze dove è stato teorizzato: scambi internazionali ridotti dalle tariffe alte e forza lavoro indifferenziata. Non credo che se JMK potesse vedere l'economia del XXI secolo sarebbe ancora keynesiano.

consumi

marco esposito 14/3/2014 - 23:51

You are right my friend. Il telefonino ovviamente era una allegoria.

Su JMK poi sono con te al 101%.

Vero, assolutamente, ma non facciamo nemmeno troppo i blase. 100 euro in più al mese per uno che ne guadagna 1500 sono un aumento del 6,7% netto e, data l'esiguita della somma, è un 6,7% che peserà sul bilancio familiare.Poi, invece del cellulare coreano, ci scappa una serata al ristorante o in pizzeria (e magari il pizzaiolo non è egiziano :-))

Non rilancerà i consumi, non rilancerà l'Italia, ma non dimentichiamo che l'alternativa, l'alternativa reale che ci fornisce il nostro attuale parlamento, non era tra 'sti cento euro e il taglio drastico dell'Irpef e l'abolizione dell'IRAP ma tra 'sti cento euro e NIENTE.

E' una furba mossa per accaparrarsi i voti degli elettori? Probabile ma, anche fosse, meglio queste per blandire l'elettorato che promettere i soldi agli immigrati che vogliono tornare a casa (Zaia) o chi si vanta di aver assunto 200 dipendenti in regione contro la crisi (Vendola).

Insomma nel giudicare e nel criticare ricordiamoci anche le alternative che il panorama attuale ci offre. Non per dire "è meno peggio" ma per analizzare nel giusto contesto.

Se no si fa come i milanisti, che criticano Balotelli perchè non è Ronaldo, senza accorgersi che dei 22 in rosa è l'unico che sa tirare il pallone e che fa gol ogni tanto.

il telefonino famoso e' prodotto da altra parte ma e' venduto si o no in un negozio italiano? da una commessa italiana? per arrivarci devo spendere il costo del trasporto e del parcheggio e poi devo, visto che sono in centro vedermi due minuti al bar per uno spriz che mi vende un barista del posto ecc ecc..cioe' questo benedetto minimo aumento lo faccio girare un po per il suolo italico mica lo mado diretto diretto fuori! Mi sembra che siate troppo veloci nel criticare MR mentre al fantomatico economista Monti a suo tempo avete regalato molti piu' giorni di luna di miele per non dire l'attesa su Letta, ma Letta fa gia' parte del tempo in cui Noisefromamerika e' in letargo quindi la lunghezza dei tempi di reazione e' giustificabile.

Posso sbagliarmi, la mia e' solo una percezione non supportata dai numeri , resta pero' il gusto di "mamma mi hanno rubato il giochetto" in tutti questi sfotto' a MR. Non c'era altrettanta impazienza con i due precedenti presidenti del consiglio, per par condicio perche' non aspettate un po'?

Solo una opinione , mi raccomando, solo una mia impressione.

Quello che scrivi è corretto, però non solo su Noisefromamerika viene criticato Renzi. Anche Giannino su Leoni blog, Phastidio (Mario Seminerio) e altri blog ed esperti liberali esprimono molti dubbi sull'iniziale operato del medesimo e delle sue promesse un po' da marinaio.
L'unica cosa da fare è stare a vedere e restare vigili. La critica non viene a priori, è un modo abbastanza efficace per misurare il grado di competenza ed affidabilità di chi viene giudicato. Se ricordi infatti con Mr. B e Voltremont le critiche a loro non interessavano e anzi cercavano di censurarle o al limite denigrarle; difatti abbiamo imparato quanto sono competenti ed affidabili...

Se no si fa come i milanisti, che criticano Balotelli perchè non è Ronaldo

In parte è anche il contrario, e cioè che lui crede di essere al livello di Messi e Ronaldo.

La similitudine rimane comunque valida: anche Renzi da l'idea di credersi il nuovo Kohl o De Gaulle. Insomma un "grande statista". Rimane il fatto che la "rosa", in entrambi i casi, sembra non offrire niente di meglio al momento.

... ma mi sono rotto un pelino le @@ di farlo (infatti ho già provveduto ad emigrare, ma questo non c'entra con il discorso).
Rimango sempre alle domande conclusive che avevate fatto voi qui nell'articolo "anonimi compagni, amici che restate ..." di fine luglio 2012. Domande cui a mia memoria Renzi non ha mai dato una risposta inequivocabile, sempre abile a sviare il discorso su altre cose, da bravo comunicatore che è.

Da un lato, spero che l'accelerazione che Renzi sta dando serva a dare un passo a certe riforme, ma non mi tolgo dalla testa che a maggio ci sono le Europee, che questa mossa sembra andare nella direzione di andare a recuperare consenso da quella "base" del PCI (sì ho scritto PCI, non PD) che oggi si è spostata su Grillo, lasciando come al solito la parte produttiva del paese senza risposte, con l'unico obiettivo di ricompattare i propri elettori alle europee (disinnescando Berlusconi e M5S) per avere una posizione di forza soprattutto interna al partito.

Il problema è il dopo: avrà il coraggio con questa forza di obbligare partito e collaterali ad ingoiare riforme serie e necessarie? Oppure il 30 maggio annuncerà che i tagli di spesa antani la supercazzola prematurata e quindi beccatevi questo aumento della benzina? Non riesco a capire se è una mossa con una strategia di lungo periodo (partendo da una ricompattazione dei propri elettori per poi estendere ad altri) o se invece è solo una mossa più furba degli ultimi segretari PD ma senza una vera agenda di lungo periodo.

Ecco, questo non lo so dire, ma nei confronti del soggetto nutro forti dubbi da un po' di tempo.

Non riesco a capire se è una mossa con una strategia di lungo periodo

Le presunte proposte di Renzi sembrano non prevedere nemmeno una strategia di breve termine, dato che pare manchino le coperture necessarie a realizzare le prime.
Comunque poca o nessuna novità per quanto riguarda il taglio della spesa pubblica che è il nodo cruciale per poter attuare le riforme inizialmente e anzi, probabilmente il suo obiettivo è quello di poter allargare ulteriormente il deficit, sperando in un assenso (difficile) dell'Europa.

Cottarelli

marcodivice 18/3/2014 - 18:38

Se ho letto bene le news, Cottarelli gli ha appena dato le coperture per il taglio Irpef che ricordo essere circa 6 mld e non 10.

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