Un eroe del nostro tempo

22 aprile 2010 ne'elam

Piccola storia senza pretese.

 

Pietro Folena, dopo tormentate vicende politiche, di cui dà conto Wikipedia, non viene

…rieletto alle elezioni politiche del 2008, [e] dal 6 marzo 2009 è presidente della compagnia aerea Italiatour Airlines.

Finalmente i proletari in festa possono gioire ed esclamare "Folena Presidente"! Un mese dopo, l'8 aprile 2009, il grande giorno: il primo (ed unico) aereo della piccola compagnia decolla.

Purtroppo incombe il destino cinico e baro. Sempre Wikipedia, alla voce Italiatour Airlines, ci informa che

A seguito di provvedimento ENAC, dal 30 novembre 2009 la licenza è stata sospesa.

Cosa era successo? Ancora Wikipedia:

La motivazione sembra risiedere nel fatto che l'unico aereo della compagnia si è guastato, e nessuno lo ha saputo/voluto riparare.

Quando si dice un uomo, un destino. Destino che però già venti giorni prima aveva preso una svolta inaspettata. L’11 novembre, infatti, il nostro compì un atto di encomiabile responsabilità (così lo chiama lui): ritorna nel PD.

Le reazioni sul suo blog non si fecero attendere.

Gigi sbrigativamente commenta la decisione osservando

E’ del tutto evidente che si tratta di una scelta legata solo ed esclusivamente al più becero opportunismo. Se per un attimo penso che in una fase sei stato ai massimi vertici della sinistra del paese, capisco perchè la sinistra italiana è ridotta in queste condizioni. A casa, misero opportunista!

Fornisce qualche dettaglio in più Federico

Quante giravolte pur di riuscire a mantenere un seggio in parlamento…
Scusa la sincerità, credo che uno abbia il diritto se non il dovere di cambiare idea nella propria vita….ma una velocità così rapida che corrisponde alla perdita del seggio mi sembra una coincidenza alquanto sospetta. Aspetto di vedere i fatti. Magari un impegno politico nel PD ma disinteressato a qualsivoglia posto….sarebbe possibile?

Antonio, che non è a conoscenza del vertiginoso aumento del prezzo delle verdure di stagione, osserva lapidario

E’ dura, “mangiare pane e cicoria” è veramente dura.

È contento invece Luigi che adopera una cifra stilistica che dà del PD più l’idea di una gastronomia che di un partito

Bentornato carissimo Pietro. Spero che altri seguano il tuo esempio, perché il PD avrà il sapore e i saperi dei suoi aderenti e con te e con loro sarà più ricco e di saperi e di sapori…

Altri, come Moltitudini, la buttano sul trionfalistico, anche se potrebbe trattarsi di un sarcasmo non appropriato all’evento

Notizia sorprendente, che mai mi sarei aspettato e che cambia la storia di questo paese.

Io, per parte mia e per lunga fedeltà alla causa, non posso che concordare con le moltitudini.

26 commenti (espandi tutti)

Finalmente i proletari in festa possono gioire ed esclamare "Folena Presidente"! 

Non tutti: si vocifera che D'Alema abbia esclamato: "Facci volare"

Finalmente i proletari in festa possono gioire ed esclamare "Folena Presidente"! 

Non tutti: si vocifera che D'Alema abbia esclamato: "Facci volare"

 

Questa meriterebbe di essere postata su Spinoza!

Ancora una volta è la ns agricoltura a dover subire una perdita: altre volenterose braccia le vengono sottratte. Avrebbe dovuto capirlo egli stesso che i trasporti aerei non erano nel suo DNA.

Il futuro

palma 22/4/2010 - 17:54

in epoche di "responsabilita'", il blog del soggetto di questo posto, di tutto ci informa (incluse le credenze della madre e di se stesso) ma non del futuro dell'umanita' che e' come noto l'aviazione?

http://www.pietrofolena.net/blog/?page_id=307

ma, assai piu' ricco di sorprese, vedasi LA SPEZIA di F.T. Marinetti, in l'aereopoema

http://www.futurismo.altervista.org/testi/LaSpezia.htm

Sei cattivo ne'elam, hai scelto apposta i commenti più negativi. In realtà proprio il primo commento dice:

Ti auguro di contribuire con maturità e acutezza ad un'evoluzione responsabile della politica. Fuori dal coro rissoso delle polemiche che riempiono i partiti/contenitori rubando il posto ai veri contenuti. In bocca al lupo!

La firma è di una certa Anna Laura Folena.

L'avevo notato e pensavo si trattasse di una parente. Poi qualcuno mi ha fatto osservare che esiste una tipa con quel nome che non ha alcuna relazione con il nostro eroe. Dovrebbe essere la stessa che ha scritto qui

E così si scopre che Gino Strada è anche un grande scrittore! Pappagalli verdi è da leggere assolutamente

Osservazione questa perfettamente coerente con quanto da te riportato. Non mi sembrava nè giusto, nè elegante infierire.

 

Non capisco l'ironia su Gino Strada

L'ironia non é su GS bensì sull'autrice del commento, che di GS parla come di un grande scrittore. Di GS non condivido le sue posizioni pacifiste onesided. Ciò non toglie che sia una persona sommamente rispettabile per quello che fa a beneficio di quei moltissimi che non hanno accesso alle più elementari cure mediche. Ma questo non lo fa diventare un grande scrittore. Francesco d'Assisi fece del bene e scrisse poesie. Onestamente non credo che si possa annoverare fra i grandi della letteratura italiana. Tutto qua.

beh ragazzi! E che direte quando per migliorare il panorama rientra Diliberto? Perchè se tanto mi dà tanto, non  improbabile neppre questo.

So che è infantile ma non posso resistere dal consigliare un sito con la biografia dell'oliviero. In realtà non è divertentissima, a parte la battuta finale:

Diliberto è professore di quello che lui pensa che sia diritto vigente: il diritto Romano.

E' off-topic ma lo metto qua perché non so dove altro metterlo. Sono l'unico che non può credere ai suoi occhi quando vede un documento della direzione nazionale PdL che parla di servire il popolo? Si, si, proprio Servire il Popolo. Anche se, a pensarci bene, il buon Aldo Brandirali è da tempo confluito proprio in questo partito. Che dire? L'Italia non cessa mai di sorprendere!

Non ho resistito, sono andato a leggere la biografia di Aldo Brandirali (non sapevo chi fosse) e ho trovato questo:

"Dal 76 all’82 Aldo fa l’elettricista e nel contempo cerca la risposta al perché del fallimento del comunismo"

Che speranza abbiamo noi di capire qualcosa di politica o di storia se un elettricista ci ha speso 6/7 anni della sua vita?


"Dal 76 all’82 Aldo fa l’elettricista e nel contempo cerca la risposta al perché del fallimento del comunismo"

Sarebbe anche interessante capire perché fosse arrivato a questa convinzione. Non è affatto detto che la sua conclusione abbia seguito lo stesso percorso di altri. Ho una teoria personale, dettata dalla conoscenza di fatti storici accaduti a Milano, nel mitico Giambellino. Una sera di quegli anni (il ricordo è di ciò che mi fu narrato è lontano per cui non ricordo con esattezza l'anno ma si era a metà degli anni 70) l'eroico Brandirali si reca nella periferia milanese per presiedere una riunione. I compagni lo attendono in strada, fuori dal luogo dell'incontro guardinghi come sempre. Sì, perché gira anche la voce che una macchina di fascisti che si è fatta piu' volte vedere nel quartiere. Si parla di un maggiolino bianco e quando notano che una macchina simile ha già fatto due volte il giro delle due corsie della via giambellino non hanno più dubbi: sono loro. Come bloccarli? Un compagno prende il camioncino e si lancia contromano verso la macchina dei fascisti per bloccarla. In breve la macchina viene urtata, fermata, circondata e presa a bastonate, calci, sputi. La portiera del guidatore viene spalancata ed un compagno getta dentro il contenuto di un secchio di colla per manifesti (che ogni manipolo di compagni che si rispetti aveva sempre con se, per ogni evenienza). Si narra che solo dopo che il contenuto si era plasticamente staccato dal secchio ed era ormai diretto in volo verso la faccia del malcapitato, i compagni si resero conto con stupore, che era proprio il "compagno Brandirali".

Si puo' capire, credo, che questo abbia costituito un discreto shock per in "nostro" e la fiducia nelle masse proletarie organizzate si sia incrinata.

Francesco

è pure ciellino!!

Va a braccetto con la nuova versione del Centralismo Democratico approvata contestualmente.

E che dire di questa posizione:

L’Italia può diventare un paese davvero bipolare solo se si potranno esprimere, nella dialettica sociale e politica, quattro, cinque posizioni che hanno senso e visibilità, senza costringere le maggioranze a essere prigioniere di minoranze fortemente organizzate, come sta succedendo anche al governo Berlusconi. E se nasceranno una vera forza dei lavoratori, e una vera forza liberale, e una vera forza conservatrice, e solo se le posizioni cattoliche più vicine al Vaticano saranno rappresentate direttamente così come quelle espressione di un pensiero alternativo.

Dunque, vediamo:

una vera forza dei lavoratori = PCI?

una vera forza liberale = PLI?

una vera forza conservatrice = MSI?

posizioni cattoliche vicine al Vaticano = DC?

espressione di un pensiero alternativo = PSIUP-DP?

Il nuovo che avanza...

Bel post! Mi ricorda una striscia che appariva su Cuore dal titolo "minori del novecento" dedicata a Fabio Mussi.

dal 6 marzo 2009 è presidente della compagnia aerea Italiatour Airlines.

Per chi non lo sapesse Italiatour Airlines nasce dalle ceneri di Club Air ed è un progetto originariamente sviluppato da Gaetano Intrieri (ex AD di Club Air, di Gandalf e del Cosenza calcio) e da Gerardo Soglia, parlamentare PdL di Salerno

Ma non c'avete niente di meglio da fare che recuperare dagli abissi della cronaca un poraccio come Folena? 

Ignorarlo del tutto non sarebbe meglio?

 

Eddai, ogni tanto bisogna anche divertirsi.

Però, più seriamente: Folena non è un poraccio. Ultimamente ha avuto la sfortuna di fare una scommessa sbagliata, ma ha rapidamente capito dove tira il vento e ha riorientato le vele. Scommetti che, se ci fossero le elezioni domani, troverebbe un posticino sicuro nelle liste del pd? Di personaggi come lui, tanto pieni di boria quanto poveri di cultura, tanto propensi ai grandi proclami altisonanti quanto pronti al cambio di casacca (sempre per senso di responsabilità, vivaddio) non appena risulti conveniente, è piena la politica italiana. Vanno spernacchiati e ridicolizzati senza pietà.

Solo quando gli individui come Folena (e D'Alema, e Veltroni, e Latorre, ....), con la cultura (per così dire) e il modo di governare che essi rappresentano saranno scomparsi dalla scena ci sarà una qualche speranza di un'alternativa a questo governo demenziale. E' una strada lunga e stretta ma è l'unica che c'è. L'indulgenza verso l'attuale classe dirigente del PD è a mio avviso estremamente grave. Il medico pietoso, ricordiamolo, fa imputridire la ferita.

A me pare che tutto si possa dire in questo momento tranne che qualcuno sia indulgente verso la classe dirigente del PD. Sono due anni che assistiamo a un cannoneggiamento a palle incatenate, alzo zero, verso praticamente chiunque faccia parte della dirigenza piddina, effettuato da praticamente tutti gli organi di informazioni dell'orbe terracqueo e dai 3/4 della blogosfera italiana che si occupa di politica, essendo l'ultimo quarto costituito giusto dai loro blog e dai blog dei loro amici.

Tutto cio' premesso: perche' sprecare un post su una figura minore come Folena, o intervistare uno come Latorre?

Sono entrambi irrilevanti, il primo perche' non ha capito un tubo delle evoluzioni politiche degli ultimi 3/4 anni, l'altro perche' e' il portavoce clandestino di uno che se smettessero di intervistarlo farebbero bene a lui, al suo partito e al suo paese, perche' ormai ha fatto il suo tempo.

Siamo noi che ci sprechiamo tempo dietro che li rendiamo rilevanti.

E' una sorta di cortocircuito per cui non ci libereremo mai di questi qui, persino di Zanone (!) che entra nell'API

 

 

Ripeto, bisogna anche divertirsi.

La domanda ''chi è indulgente verso i vertici del PD'' ha una semplice risposta: gli elettori e gli iscritti del PD, che sono tanti anche se meno che nel passato. Nelle ultime primarie più dell'80% non ha avuto problemi a votare due nomi di nomenklatura come Franceschini e Bersani, perpetuando la penosa e imbarazzante faida interna tra Veltroni e D'Alema (non mi dirai che anche questi non contano nulla). 

Io sogno un PD in cui quando un personaggio come Folena bussa alla porta per richiedere la tessera, il segretario di sezione (o come si chiama adesso, scusami il linguaggio antico), giovane trentenne sveglio e di buona cultura, gli dice no grazie, non abbiamo bisogno dei suoi servizi. Lo so che questo è un sogno irraggiungibile, però, insomma, veramente è impossibile sbarazzarsi di qualunque avanzo del passato? Veramente siamo condannati a vedere i mesti e tristi effetti della lotta di potere tra due mediocri funzionarietti di partito mentre il paese va a picco?

Caro Sandro, facendo parte di quell'altro 20% non vedo che senso abbia additare al pubblico ludibrio i 2 milioni e passa che han votato per Bersani e Franceschini.

Anche perche' a forza di recintare il gruppo dei giusti e puri ci si ritrova in quattro gatti.

Ah e se io fossi il segretario trentenne, e se Folena bussasse alla mia porta direi, prego si accomodi, ma certo non gli do' un incarico di rilievo. Se vuole, si trova i voti e si fa eleggere al coordinamento, al consiglio comunale, o dove vuole lui. Ma fa da solo.

 

Quanto al resto, si', ci si puo' anche divertire un po'. Solo che esumare mummie non e' il mio passatempo preferito

Se vuole, si trova i voti e si fa eleggere al coordinamento, al consiglio comunale, o dove vuole lui. Ma fa da solo.

L'idea in principio sembra buona. Però io, sempre nei panni del responsabile di sezione, qualche informazione la prenderei. E così facendo scoprirei che il nostro gestisce un B&B. Quel sito destrorso di tripadvisor lo colloca al 1056 posto su 1254. Not bad, in particolare le recensioni dei suoi ospiti...

E così facendo scoprirei che il nostro gestisce un B&B. Quel sito destrorso di tripadvisor lo colloca al 1056 posto su 1254. Not bad, in particolare le recensioni dei suoi ospiti...

Fantastica questa ricerca! Totalmente in disaccordo con Eugenio Angelillo: personaggi del calibro di Folena vanno spernacchiati ad abundantiam, per evitare di ritrovarceli tra i piedi molto presto...

e' un fenomeno post-sovietico in zone non sovietizzate. Dopo  Kaganovich, Vyshinskiy, 

 

e i clebrati Gorbatchev, etc. avemmo Berezosvky, Abramovitch. 

In Italia, dopo Chiaromonte, Pajetta, e Pecchioli, avemmo il nostro eroe.

Siccome lessi di un aereo (uno, l'unico) di una compagnia aerea (Italiatour) che venne messo a terra

 

cito per onorare i fatti   (si veda il contenuto della scatolina in basso.) Ma stupefacente du il fatto che: 

 

La sconfitta della Sinistra Arcobaleno e del procetto della sinistra nuova  ha aperto per me una fase di pausa e di riflessione.  Scrivo su Epolis (75 editoriali nell’ultimo anno), ho fatto due trasmissioni per Red tv (Il diavolo e l’acquasanta, con don Filippo Di Giacomo, e Malacoda). Mi occupo di aviazione civile, come Presidente di una nuova piccola compagnia regionale, Italiatour. E soprattutto mi dedico alla cultura: ho fondato un’associazione culturale, Metamorfosi, per promuovere l’arte e uno stile di vita nuovo.

 

 

Cio ' che precede questa frase viene pietrofolena.net. Le notizie su Italiatour sono appunto citate. Posseggo nessuna idea su che cosa Metamorfosi abbia prodotto. 

 

L'aeroplano della attuale flotta operava fino a 2 anni fa per Club Air, compagnia fallita recentemente, dalla quale Italiatour Airlines è partita assumendo parte dei suoi dipendenti.

A seguito di provvedimento ENAC, dal 30 novembre 2009 la licenza è stata sospesa.[2] La motivazione sembra risiedere nel fatto che l'unico aereo della compagnia si è guastato, e nessuno lo ha saputo/voluto riparare, venendo così meno i presupposti per la licenza di operatore aeronautico. ENAC non ha emesso alcun comunicato ufficiale, se non la notifica della revoca del certificato di operatore. In realtà la società versava in condizioni assai precarie e del tutto priva di fondi. Alla base del fallimento della compagnia gli esperti del settore hanno avanzato la motivazione della mancanza totale delle capacità gestionali/operative da parte degli amministratori della società.

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