Il caso Apple: la mela ed il paradiso (fiscale) perduto

9 settembre 2016francesco m. renne

Del perché Apple ha (probabilmente) torto e la Commissione ragione, ma non è detto che vincerà in tribunale. Alcune precisazioni tecniche su una questione che ha già scatenato numerose polemiche e che è di rilevanza capitale nel lungo periodo.

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Talloni per la sovranità monetaria (3)

18 settembre 2016Paolo Biffis

Nelle puntate precedenti mi sono chiesto se, per la convivenza civile, sia preferibile il tallone regolamentare (1) o quello aureo (2) per ancorare M e avevo concluso che, qualsiasi sia l’àncora, vi sono problemi di convivenza civile proprio perché è l’àncora stessa a richiedere il rispetto di alcune regole. Per cui, dicevo, il problema si sposta: le regole sono “positive” o “naturali”? O meglio, quanto “positive” e quanto “naturali” e quali vengono prima? È possibile, dunque, abolire l’àncora? Peggio che andar di notte! Ma, oggi, cos’è l’àncora?

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Why the Fed’s Zero Interest Rate Policy Failed

30 agosto 2016Dan Thornton

If you are like many Americans and an increasing number of economic and financial analysts, you have come, or are coming, to the conclusion that the Federal Open Market Committee’s (FOMC’s) zero interest rate policy has failed: Economic growth has been anemic relative to previous economic expansions. And the decline in the unemployment rate from its recession peak of 10 percent to 4.9 percent (which the FOMC attributes to its policy) was in large part accomplished by an unprecedented decline in the labor force participation rate, not by a massive increase in employment (payroll employment didn’t eclipse its January 2008 peak until April 2014). But you might not be quite sure why the zero interest rate policy has failed. This essay discusses not only why the policy failed, but why some economists, myself included, expected it to fail.

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Assicurazioni obbligatorie contro i danni da terremoto

25 agosto 2016Costantino De Blasi

Si però...

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Test Invalsi: non lamentarsi ma farne tesoro

24 agosto 2016Marco Bollettino

Ci sono poche cose, al mondo, che uniscano e compattino gli insegnanti più che l’odio verso le prove Invalsi e l’immenso fastidio nel doverle somministrare e correggere. Ogni occasione diventa quindi preziosa per ripetere al mondo che questi test sono inutili, dannosi e andrebbero aboliti. Ma è davvero così?

I Test Invalsi non servono per valutare i docenti o i loro studenti. Oggi costituiscono ancora parte integrante dell’esame di terza media, ma dopo l’approvazione della delega sulla valutazione contenuta nella legge 107/2015 non sarà più così.

Le prove, invece, sono un importante strumento di ricerca, sia per l’Invalsi, che le utilizza per avere valutazione d’insieme del sistema scuola, sia per noi docenti, che le possiamo analizzare per capire punti di forza e di debolezza del nostro metodo didattico.

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Perché gli studenti del Sud ottengono voti più alti alla maturità?

23 agosto 2016Marco Bollettino

Ogni anno alla pubblicazione del report del Miur sugli esiti degli Esami di Stato si ripropone la stessa litania: le agenzie di stampa rilanciano la notizia rimarcando il record di "super meritevoli" nelle regioni meridionali, i governatori leghisti delle regioni del nord protestano citando i risultati dei test Invalsi e sui social si scatenano i commenti con le spiegazioni più fantasiose. Ma perché gli studenti del Sud ottengono voti più alti?

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Talloni per la sovranità monetaria (2)

17 agosto 2016Paolo Biffis

Nel mio articolo precedente, concludevo dicendo che il rispetto del tallone "regolamentare" mi sembrava simile a quello del tallone "aureo", nel senso che se ci deve attenere ad un tallone, tutte le altre variabili diventano dipendenti. Per cui mi chiedevo quale dei due talloni fosse più conveniente per la convivenza civile.

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La lezione spagnola che non piace agli italiani

Come anticipato nell'ultimo post di Alberto esiste una via per mettere in sicurezza il sistema bancario italiano senza far necessariamente pagare il conto ai contribuenti: in breve, fare come in Spagna. Proviamo ad illustrarla dopo aver chiarito perché, invece, quella adottata dal governo porta solo ad ulteriori, futuri disastri.

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Talloni per la sovranità monetaria (1)

18 luglio 2016Paolo Biffis

Cerco di descrivere le differenze operative fra tallone regolamentare e tallone aureo per capirne l'impatto sull'ambiente economico-finanziario. Aureo o regolamentare che sia, il tallone serve per agganciare la moneta, che è un debito di chi la emette, ad un punto di riferimento oggettivo ed impersonale che tutti possano accettare, dando così valore alla moneta emessa. In altre parole: entrambi i talloni cercano di "ancorare" la quantità di moneta in circolazione ad un criterio condivisibile ed osservabile da tutti gli operatori economici interessati. In caso contrario l'emissione di moneta diventa arbitraria, per cui l'obiettivo stabilità monetaria diventa vacuo. 

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Salvare le banche e/o il sistema bancario

6 luglio 2016alberto bisin

No, non un altro post allarmistico sulle banche. E invece sì! Ed è pure lungo e un po' complesso. Ma mi giustifico: il salvataggio delle banche senza il loro risanamento è il Piave, secondo me. Una volta di là non c'è più ritorno: per l'entità dell'intervento, per la sua significatività come precedente, per i suoi effetti sulla reputazione del paese ... Vorrei sbagliarmi ma non trovo errori di calcolo o di ragionamento. E allora espongo calcoli e ragionamento. 

In questo post, a differenza di quanto l'intera galassia del giornalismo, dell'opinionismo, della politica in Italia sembra fare in questi giorni, non mi occupero' di come raggiungere l'obiettivo di salvare il sistema bancario nel senso di come farlo dati i vincoli legali e di regolamentazione esistenti. Altrimenti si finisce per perdersi nella foresta dei trucchi perdendo di vista l'obiettivo (o, come sembra purtroppo fare il governo e chi lo sostiene, facendo passare diversi furbetti e clientelari obiettivi agli occhi degli osservatori confusi dalla foresta). Non e' il mio compito e non ho competenze specifiche nel come "aggirare" o interpretare a nostro favore i vincoli UE. Mi interessa invece definire bene l'obiettivo e come raggiungerlo, da economista. Ad altri come riconciliare obiettivi e mezzi con i regolamenti, per questo c'e' la politica, che peraltro in Italia e' bravissima a trovar trucchi furbetti attorno alle regole.  

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