Toppe per le banche e voragini per il paese

4 gennaio 2016michele boldrin e giulio zanella

Ulteriori riflessioni sul dissesto del sistema bancario italiano, un tema che dovremo discutere per molto tempo. Molti lettori ricorderanno cosa scrivevamo sullo stato di salute del sistema bancario italiano anni fa, ai tempi della crisi finanziaria "degli altri" . Il fatto è che le toppe che si stanno mettendo (con gravissimo e colpevole ritardo di almeno un quinquennio) e che si vorrebbero mettere rivelano tendenze e tentazioni forse ancor più preoccupanti di quelle passate, di cui oggi stiamo pagando il conto.

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Le carenze informative nella vicenda delle subordinate

5 gennaio 2016Costantino De Blasi

Qualche possibile soluzione.

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Le bad banks. Qualche interrogativo costituzionale

25 dicembre 2015daniele muritano

La vicenda delle quattro banche "fallite", è ormai nota e non vale la pena qui riepilogarla. Altrettanto nota è la vicenda di coloro che hanno sottoscritto obbligazioni strutturate, già discussa in questo blog (qui, qui e qua). In questo articolo ci occupiamo di una questione forse più tecnica ma, a nostro avviso, non del tutto irrilevante sia sul piano economico che su quello dei precedenti giuridici. 

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Resoconto comparato sul funzionamento della giustizia in Germania e Austria

1 dicembre 2015axel bisignano

Nel 2008 e nel 2013 ho partecipato a due programmi di scambio presso istituzioni giudiziarie della Germania e dell’Austria. Com’è facile immaginare si è trattato di esperienze estremamente gratificanti, sia sotto il profilo professionale che umano. La comparazione tra i due ordinamenti giuridici in questione e quello italiano mi ha consentito di capire molte cose, confermando, fra l’altro, le analisi dei problemi sulla giustizia che proprio nfA ha fatto dal 2008 a questa parte. Le conclusioni della comparazione con il sistema italiano sono altrettanto facilmente immaginabili…

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La sostenibilità del Servizio sanitario nazionale

10 dicembre 2015Paolo Piergentili

La sostenibilità negli anni futuri di un sistema universalistico come il SSN viene spesso messa in dubbio per una serie di ragioni, come l’invecchiamento della popolazione, l’aumento della cronicità, il costo della tecnologia, etc.  Mi propongo qui di esaminare alcuni aspetti di questo problema, senza ovviamente pensare di poter dare soluzioni  particolarmente innovative né tantomeno taumaturgiche, ma per chiarirne nei limiti del possibile i termini, forse non sempre noti a molti.

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Mio nonno fava i mattoni ...

19 ottobre 2015michele boldrin e brighella

La casa, le tasse, la crescita economica: la follia collettiva d'un paese che crede di vivere ancora nel primo dopoguerra. Anzi no, nel mondo dei Malavoglia e della poetica pascoliana.

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Appunti di Teoria della crescita. Preliminari: Esternalità

6 novembre 2015michele boldrin

Da tempo svariati lettori mi chiedono di scrivere qualcosa sul tema "teoria della crescita". L'argomento è delicato assai e, pur essendomene occupato per or sono 35 anni, ho sempre glissato. Troppo complicato e controverso. Nei mesi recenti, quasi sicuramente perché ho smesso di far ricerca attiva sul tema, m'è cresciuto l'interesse per un sunto che esponga quelli che a me sembrano i bandoli d'una intricata matassa multicolore. Che siamo ben lungi dallo sbrogliare. Comincio con un argomento teorico ancillare, però rilevante per poter capire quello ch'è successo negli ultimi 30 anni nel campo di ricerca di cui poi mi voglio occupare più attentamente, ossia la teoria della crescita economica.

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Il Nobel Memorial Prize in Economics ad Angus Deaton

13 ottobre 2015michele boldrin

Non sono uno specialista delle aree di ricerca su cui ha lavorato Angus Deaton ma, vista la domanda di "valutazioni" ricevuta da molti amici e lettori e visto che gli specialisti del gruppo (che non nominero' :)) sono presi da impegni di lavoro, provo a buttare giù qualche riga di valutazione, del tutto personale. Mi baso sulle conversazioni odierne in dipartimento, utilizzando quindi ciò che ho anche appreso dai colleghi che lavorano in aree applicate vicine o sovrapposte a quelle di Deaton. Lo stile è telegrafico, nella forma di appunti più che di riflessioni compiute.

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Fusione nucleare: l'impatto di una tecnologia innovativa sullo scenario energetico globale

30 settembre 2015mattia siccinio

Di recente la Commissione Europea, attraverso il consorzio EUROfusion ha disegnato la roadmap verso la produzione di energia elettrica tramite centrali a fusione nucleare, collocando nel 2050 l'ingresso di questa tecnologia nel mercato elettrico vero e proprio. In questa breve analisi – scritta da un fisico per un pubblico non specialista – tenterò di evidenziare gli aspetti della fusione nucleare potenzialmente rilevanti per lo scenario energetico mondiale. La distanza temporale fra la stesura di questo testo (autunno 2015) e la prevista entrata in funzione delle prime centrali introduce inevitabilmente una forte componente speculativa nella trattazione del tema. Nondimeno, almeno a livello qualitativo, un'investigazione preliminare alla luce delle attuali conoscenze è non solo possibile ma anche perfettamente naturale nell'ambito della valutazione del progetto nel suo complesso. E comunque chi vivrà vedrà.

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L'enciclica Laudato si'

21 settembre 2015andrea moro e giulio zanella

Il 24 maggio scorso è stata pubblicata la prima enciclica di Papa Francesco (la precedente, Lumen Fidei, era un testo quasi interamente preparato dal dimissionario predecessore). Il documento è stato accolto con pressoché unanime entusiasmo. Questo post offre una lettura del documento attraverso gli occhi dell'economista.

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