Senador Pallaro: chi era costui?

11 aprile 2006giorgio topa

Se, come sembra, l'equilibrio del Senato sara' deciso da un seggio, diventa necessario capire meglio quali siano le tendenze del "Senador Pallaro" probabile ago della bilancia del nuovo Senato italiano.

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO >>

Tanto non ci legge nessuno

10 aprile 2006tutti quanti noi e alberto bisin

Ma noi lo sapevamo alle 14.58 ora italiana che le exit polls davano l'Unione vincente. Adesso l'accesso al Corriere e a Repubblica e' impossibile; saranno tutti gli italiani all'estero che cliccano? Avrebbero potuto guardare il nostro sito, ma nessuno lo sa. Ora sono le 15:35 ora italiana e il Corriere e Repubblica non sono ancora accessibili. E se fosse il golpe? Il Berlusca si prende i giornali con la forza. All'armi, Italiani all'estero. Siam pronti alla morte Siam pronti alla morte L'Italia chiamò.

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO >>

La signorina Felicita ovvero la felicita'

15 marzo 2006alberto bisin

Fa piacere ogni tanto leggere qualcosa di inaspettatamente intelligente: "Quando ieri sera Prodi ha annunciato che il suo governo darà più felicità a tutti mi sono venuti i brividi alla schiena: la felicità ognuno se la organizza da solo". Lo afferma il presidente del Pri Giorgio La Malfa commentando il confronto tv di ieri sera. "Quella frase mette in luce un aspetto terrificante della sinistra che Prodi interpreta bene: la filosofia agghiacciante di uno Stato che dà la felicità ai cittadini. Ma organizzare la felicità non è compito dello Stato".

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO >>

La prova moviola

17 febbraio 2006giorgio topa

Recenti episodi hanno messo in risalto come le decisioni arbitrali siano spesso soggette ad errori palesi (si pensi al clamoroso gol in fuorigioco di Del Piero in Juve-??? nel campionato corrente, oppure ai diversi gol annullati all’Italia nel corso dei Mondiali in Corea e Giappone). In questi casi, la disponibilita’ della prova-moviola sarebbe risolutiva, in quanto consentirebbe all’arbitro di ridurre di molto il margine di errore nelle decisioni sue e dei suoi collaboratori. Si argomenta spesso, in difesa della mancata adozione della prova-moviola da parte delle varie federazioni nazionali ed internazionali, che la prova-moviola si presterebbe a facili abusi, venendo invocata da ambo le squadre ad ogni minima decisione dubbia, spezzando cosi’ in modo inaccettabile il ritmo del gioco. Tuttavia, quest’obiezione puo’ essere facilmente superata qualora si diano agli allenatori delle squadre i corretti incentivi. Si puo’ pensare, ad esempio, ad uno schema in cui ogni squadra disponga di un “budget” di tre prove-moviola per partita, per ribaltare una decisione arbitrale ritenuta erronea. Qualora la decisione risultasse valida anche a seguito della prova-moviola, la squadra che ha richiesto la verifica verrebbe penalizzata con un calcio di punizione (o calcio d’angolo) a sfavore. In questo modo, ciascun allenatore razionale utilizzerebbe la prova solo in situazioni in cui la probabilita’ di un errore arbitrale a sfavore fosse sufficientemente alta.

LEGGI IL RESTO DELL'ARTICOLO >>
PAGINE