Etica e giustizia: Andreotti alla presidenza del Senato

28 aprile 2006alberto bisin

Non ho mai capito la rinnovata elevazione di Andreotti al rango di statista immacolato e pergiunta in credito col paese. Mi inorridisce l'idea che in Italia si possa pensare a lui per la presidenza del Senato senza un aftertaste amaro, amarissimo.

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Contro Ciampi

24 aprile 2006sandro brusco

Che #&@%* aspetta a dare l'incarico? Poche persone, nel panorama politico italiano, godono di estesa stima e ammirazione come Ciampi. A dir la verità, sta parecchio simpatico pure a me. Pero questa non è una buona ragione per tacere quando fa qualcosa di sbagliato. Il punto del contendere è l'incarico di formazione del nuovo governo. Per quale diavolo di ragione si sta ritardando? Perché perdere un altro mese, o forse due?

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Una poltrona inutile

22 aprile 2006andrea moro

Si fa un gran parlare in questi giorni nei quotidiani della "gran rinuncia" di d'Alema alla presidenza della camera, del suo senso di responsabilita'; allo stesso tempo, dell'avidita' di Bertinotti che ha bruciato il suo capitale politico non per una delle cause a lui care, ma per una poltrona. Ma quanto vale questa poltrona? Ben poco, secondo me. Se non erro, uno dei pochi suoi poteri effettivi e' quello di presiedere la conferenza dei capigruppo, e quindi avere una voce importante nella decisione dell'ordine del giorno della camera. Per il resto, la carica comporta varie incombenze poco interessanti, il taglio di nastri augurali, accogliere statisti stranieri in visita, ... Bene ha fatto Prodi a concederla ad una delle figure potenzialmente piu' destabilizzanti della coalizione. Dall'alto del suo scranno Bertinotti si sentira' un grande statista aperto persino al dialogo con l'opposizione (si ricordino per esempio le aperture ai ragazzi di Salo' pronunciate da Violante nel suo discorso d'insediamento alla stessa carica). Quanto a d'Alema e alle sue lacrime di coccodrillo, prima di dichiararlo sconfitto, aspettiamo di conoscere cosa otterra' in cambio. Gia' si parla di presidenza della repubblica, ma credo sia troppo poco: saranno i ministeri chiave a contare, ministeri che molto difficilmente sarebbero stati concessi a rifondazione e che difficilmente ora verranno rifiutati ai ds.

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Legge elettorale: un po' di chiarezza

18 aprile 2006andrea moro

Si fa un po' di confusione sulle disposizioni indicate dalla legge elettorale, in particolare dalle norme sull'elezione dei parlamentari alla Camera dei Deputati contenute nel Testo unico delle leggi elettorali. Mi sono letto anch'io la legge; queste le mie considerazioni.

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Zombies

16 aprile 2006michele boldrin

Spulciando le liste degli eletti

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L'aritmetica del ministro Calderoli

15 aprile 2006giorgio topa

Delle due l'una: o il ministro Calderoli si e' dimenticato l'aritmetica, o e' disperato. Mi auguro per lui che sia vera la seconda ipotesi. E il Corriere riporta con risalto, speriamo senza aver letto.

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That's all, folks!

14 aprile 2006andrea moro

Dal Testo Unico delle leggi elettorali; Titolo V. Art. 87 Alla Camera dei deputati è riservata la convalida della elezione dei propri componenti. Essa pronuncia giudizio definitivo sulle contestazioni, le proteste e, in generale, su tutti i reclami presentati agli Uffici delle singole sezioni elettorali o all'Ufficio centrale durante la loro attività o posteriormente. Aggiornamento 14/4: a quanto pare le schede contestate sono in misura ininfluente. Resta comunque l'aberrazione di una legge elettorale in cui l'eletto decide sulla legittimita' della propria elezione

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Passate alla cassa

13 aprile 2006tutti quanti noi e alberto bisin

Prevediamo intensi ed interessanti assembramenti alla cassa degli italiani all'estero. Occhio a nuove associazioni, organizzazioni, enti, raggrupamenti, blogs (e noi chi siamo, i figli della serva?).

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La fatina di Girasole

13 aprile 2006alberto bisin e giorgio topa

Nella ridente cittadina di Girasole ognuno ha quattro desideri a disposizione. Basta chiamare la fatina che si avverano. Per il nostro composto grande statista tre si sono gia' avverati: 1) tanti soldini, 2) una pornostar con un cuore d'oro, e 3) Colombo e la Boccassini trasformati in rospi. Ecco il prossimo.

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Le mutande sporche

12 aprile 2006giorgio topa e alberto bisin

Come gli italiani amano lavarle o farle lavare, con implicazioni di politica economica.

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