Evviva il precariato, eppoi la liberta'

27 marzo 2006alberto bisin

Dalla chat con il Corriere di Romano Prodi, Domenica 26 Marzo si legge: "Con questa legge (la Legge Biagi - nota di chi scrive) si è istituzionalizzato il precariato. Berlusconi dice che c'è solo il 12% di lavoratori precari. Sì, nella massa. Ma tra i giovani più della metà sono precari. E questo significa distruggere una generazione: impedire loro di fare programmi, acquistare una casa, fare figli. [...] Per questo ho proposto di alzare il costo del lavoro precario e di ridurre il costo per il lavoro stabile».

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Viaggio in Giappone

26 marzo 2006michele boldrin

La qualità della vita è una cosa seria, che nulla ha a che fare con le cretinate qualunquiste ripetute da maghi e maggiorate, ladri, nani e ballerine dell'italietta televisiva. Viaggiare per il Giappone conferma che, se volesse, l'italiano medio potrebbe vivere meglio di come vive utilizzando la tecnologia a favore proprio, invece di perdersi in chiacchere frustrate al bar ripetendo "eh, però come si vive in Italia non si vive da nessun'altra parte." Perché, nei paesi seri, la qualità della vita non l'hanno lasciata in mano né agli architetti assessori alla cultura, né agli okkupa del centro sociale della parrocchia. La qualità della vita, per chi se la guadagna lavorando, è una cosa seria che si può migliorare con i fatti, non con i quaquaraqua ideologici. Come nel Giappone dei treni ad alta velocità, alla faccia dei Casarini, dei Bertinotti e di tutti i radical-chic che odiano i proletari e vogliono farli vivere male e viaggiare ancora peggio.

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La laurea: un ottimo investimento

24 marzo 2006alberto bisin e andrea moro

Le tasse universitarie sono aumentate considerevolmente negli ultimi anni. Ciononostante, laurearsi rimane ancora un ottimo investimento. Le tasse ed i contributi universitari incidono in misura minima sui costi di frequenza. La scelta di sussidiare l’istruzione superiore mantenendo bassi i contributi degli studenti beneficia soprattutto le famiglie più ricche e non garantisce il diritto allo studio nelle forme auspicate dalla costituzione.

Articolo pubblicato originalmente in due parti da lavoce.info

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L'elan vital di Berlusconi

20 marzo 2006giorgio topa

Intervenendo al convegno della Confindustria a Vicenza, sabato 18 marzo, Il Presidente del Consiglio ha dichiarato che "Non è vero che ci siamo impoveriti in questi anni. Siate ottimisti, sono aumentate perfino le nascite." (Corriere della Sera). Anche in Niger, o nel Chad, sono aumentate le nascite, in questi anni (Human Development Report, UNDP, 2005).

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La signorina Felicita ovvero la felicita'

15 marzo 2006alberto bisin

Fa piacere ogni tanto leggere qualcosa di inaspettatamente intelligente: "Quando ieri sera Prodi ha annunciato che il suo governo darà più felicità a tutti mi sono venuti i brividi alla schiena: la felicità ognuno se la organizza da solo". Lo afferma il presidente del Pri Giorgio La Malfa commentando il confronto tv di ieri sera. "Quella frase mette in luce un aspetto terrificante della sinistra che Prodi interpreta bene: la filosofia agghiacciante di uno Stato che dà la felicità ai cittadini. Ma organizzare la felicità non è compito dello Stato".

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Berlusconi & Prodi: non ci resta che piangere

15 marzo 2006giorgio topa

Prodi: "Il Paese cresce solo se ripartiamo tutti insieme. Per la scuola, contro il precariato, perché i giovani possano farsi una famiglia. Si può fare solo con un senso di solidarietà, se si portano avanti gli stessi obiettivi con senso di giustizia redistributiva, di difesa dei più deboli." Caspita, neanche all'AGESCI parlavamo cosi'! Berlusconi: "1.500 lire per euro." Secondo me e' anche troppo disfattista. Secondo me bisognava reclamare la parita', come per i tedeschi dell'Est. Come, loro si' e noi no?!

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La Pena di Becker

12 marzo 2006andrea moro

In un recente articolo pubblicato nel Becker-Posner blog, e ripubblicato su The Economists' Voice, Gary Becker appoggia l'uso della pena di morte per i colpevoli di omicidio con delle argomentazioni che potrebbero sembrare piuttosto convincenti. Ad una analisi piu' approfondita pero' la sua logica presenta qualche difetto.

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Grandi Statisti (II)

27 febbraio 2006michele boldrin

Sembra chiaro, queste prime due puntate, scritte a distanza di pochi giorni, non sono che l'inizio di una lunga serie. Una serie la cui morale temo sia la seguente

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La scienza delle finanze in calzettini a pois

27 febbraio 2006michele boldrin

Lo ammetto: questo è un peccato, mi genufletto e chiedo venia. Però è solo un peccatino veniale e prometto che, se non mi tirano per la giacca, non lo faccio proprio più. Eppoi, per una volta almeno devo: devo scrivere un pezzettino “ad personam”. Anche se non si fa, anche se e’ ingiusto, cheap, di cattivo gusto, volgare, inutile, cafonesco, controproducente, meschino, inelegante come i calzini corti colorati ed a pois, insomma anche se è una cosa che lui ha fatto, fa, farebbe e farà e che, anche solo per questo, non andrebbe fatta … però con lui, con il commercialista di Sondrio non posso fare a meno di lasciarmi andare.

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Grandi Statisti (I)

27 febbraio 2006michele boldrin

L’unione politica europea non e’ una chimerica invenzione di governanti e parassiti vari intenti ad aggiungere tecnocrazia a burocrazia, regolazione a proibizione, tasse a gabelle, imposte a contributi, spesa improduttiva decisa a Bruxelles a sprechi di denaro pubblico decisi a Roma. No, l’unione europea e’ un fatto acquisito, una realta’ viva e quotidianamente operante nell’economia e nella politica degli stati che compongono la cosidetta UE. Le guerriglie economiche iniziate a febbraio, nella loro simultaneita’, forniscono una luccicante prova di questo (mis)fatto.

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