Problemi di credibilità e teoria delle aree monetarie ottimali

16 marzo 2015Alessandro Dovis e stefano bolatto

Nell’attuale dibattito politico, il tema della permanenza o meno nell’Euro è certamente uno di quelli più ricorrenti, ma anche uno di quelli affrontati con maggiore superficialità. Questo articolo si propone di fare chiarezza su quanto dice la teoria economica in merito alle aree valutarie ottimali, specificando quali siano i principali vantaggi e i principali svantaggi della partecipazione ad un’unione monetaria quale l’Eurozona.

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Esercizio di logica economica

13 marzo 2015michele boldrin

Critichiamo spesso i giornalisti economici per le loro imprecisioni ed assurdità, ma son sempre più frequenti gli economisti, anche quelli che soddisfano i criteri di Alberto, che usano la rete o i media in generale per dare il cattivo esempio. Eccone uno recente che ho trovato, per le sue implicazioni logiche, particolarmente interessante.

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La lettera tragicomica del governo greco

9 marzo 2015brighella

Venerdì scorso la Grecia ha inviato ai partner europei una proposta di riforme in 7 punti. Il contenuto della lettera rende palese l'inaffidabilità del governo greco.

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Etica, politica, vita (II)

6 marzo 2015michele boldrin

A partire dalla conclusione raggiunta nella prima parte argomento che, dal punto di vista individuale, l'adozione di principi morali risulta essenziale perché la politica sia utile nelle società in cui ci è toccato vivere. Il tutto si riduce alla necessità di far valere una nozione di "libertà e responsabilità individuale" sulle quali si fonda (o sfonda) il sistema liberale della polis. Oggi tutti vogliono esser "liberali", ma cosa vuol oramai dire questa parola? Provo a dare delle tracce del senso che credo ragionevole attribuirvi. In politica tutti vogliono il potere: per fare cosa? Il potere è tutto ma, alla fine, esso deve pur essere usato per un qualche fine. Questo fine ci tocca scegliercelo noi e farlo rispettare in una qualche maniera, individualmente. Altrimenti viene giù tutta la gran tenda che dovrebbe proteggerci. Ecco, essere "liberale", concludo, vuol dire cercare di tener in piedi quella tenda che difende libertà e responsabilità individuali. Il personale, quarant'anni dopo, è ancora politico.

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Non è una luna!

6 marzo 2015Marco Marincola

La malvagità dell'Impero è nei dettagli

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Un brutto film per bambini

Guerre Stellari
George Lucas
5 marzo 2015federico de vita

Ho di recente rivisto, in compagnia di mio figlio di sei anni, la doppia trilogia di Guerre Stellari. Mi sono stupito di una serie di cose.

Abbiamo trovato fra gli articoli "in preparazione" questa recensione di Federico, mancato due anni fa. Aveva iniziato a scriverlo a dicembre 2012, pochi mesi prima di lasciarci e non ce ne eravamo sinora mai accorti. Anche se incompleta, è scritta con il suo stile pacato e intelligente e pensiamo che la sua pubblicazione possa essere gradita ai lettori. Alla famiglia, che ci ha permesso di pubblicarla, va un caro pensiero di ringraziamento e un abbraccio. --- La redazione.

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Valori burocratici, parte 2: il caso dell'Autorità anticorruzione

3 marzo 2015Paolo Piergentili

Continuando la nostra disamina, dopo il Garante per la Privacy vediamo struttura e operato dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). Nella sua forma attuale questa Autorità è una creatura recentissima, nata come risposta contro la perdurante corruzione che si continua a riscontrare nella pubblica amministrazione. Il percorso di nascita ed il piano di ristrutturazione dell’ANAC vengono illustrati in un interessante documento, il Piano di riordino dell’ANAC (che non ha una data chiaramente indicata, ma presumibilmente è del dicembre 2014/gennaio 2015), firmato dal Presidente Raffaele Cantone e scritto con una franchezza ed un piglio inusuale nella PA. La sua lettura apre squarci sul modo di essere e operare delle Autorità non comunemente noti.

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Letture per il fine settimana 28-2-2015

Riforma delle banche popolari: cosa c’è di sbagliato.

27 febbraio 2015Lucio Di Gaetano

Mi dichiaro subito e senza scrupoli: l’unico vero difetto del provvedimento del Governo è il non sottoporre tutte le popolari, indiscriminatamente, all’obbligo di trasformazione in S.p.A. indipendentemente dalle dimensioni dell’attivo. Il mio punto di vista si basa su una circostanza assai banale e sotto gli occhi di tutti: le banche popolari, così come ce le raccontano, semplicemente, non esistono.

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Valori burocratici, parte 1: il caso del Garante della privacy

26 febbraio 2015Paolo Piergentili

Il buon funzionamento dell'economia richiede che venga garantito il rispetto di valori etici e professionali come l'onesta', la correttezza, la riservatezza. A questo scopo in Italia (come altrove) sono preposte alcune Autorità. L’idea è che un soggetto specializzato, indipendente ed autorevole possa svolgere questo ruolo meglio di altri soggetti quali ministeri, magistratura, ecc. Questo approccio è largamente diffuso in molti Paesi ed è ragionevolmente efficace se ben organizzato e ben gestito. Per capire se questo è il caso anche in Italia, bisogna entrare molto nello specifico, perché i settori di attività delle varie Autorità sono molto diversi, e così dovrebbero essere anche le loro modalità operative. In questo articolo prenderemo in esame il Garante per la riservatezza dei dati personali. Seguirà un articolo sull'Autorità anticorruzione.

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