Fusione nucleare: l'impatto di una tecnologia innovativa sullo scenario energetico globale

30 settembre 2015mattia siccinio

Di recente la Commissione Europea, attraverso il consorzio EUROfusion ha disegnato la roadmap verso la produzione di energia elettrica tramite centrali a fusione nucleare, collocando nel 2050 l'ingresso di questa tecnologia nel mercato elettrico vero e proprio. In questa breve analisi – scritta da un fisico per un pubblico non specialista – tenterò di evidenziare gli aspetti della fusione nucleare potenzialmente rilevanti per lo scenario energetico mondiale. La distanza temporale fra la stesura di questo testo (autunno 2015) e la prevista entrata in funzione delle prime centrali introduce inevitabilmente una forte componente speculativa nella trattazione del tema. Nondimeno, almeno a livello qualitativo, un'investigazione preliminare alla luce delle attuali conoscenze è non solo possibile ma anche perfettamente naturale nell'ambito della valutazione del progetto nel suo complesso. E comunque chi vivrà vedrà.

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Letture per il fine settimana 26-9-2015

In quale città ha avuto luogo l'Expo del 1900?

24 settembre 2015Alessio Moro

Come ogni anno migliaia di ragazzi aspiranti medici hanno partecipato al test di ingresso per la facoltà di medicina. Come ogni anno si sono dovuti confrontare con domande come quella qui sopra. Per i curiosi, la risposta è Parigi. Diciamoci la verità, quanti tra i professori, professionisti, studenti, etc. che leggono questo blog sapeva la risposta? Io, devo ammettere, non la sapevo.

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L'enciclica Laudato si'

20 settembre 2015andrea moro e giulio zanella

Il 24 maggio scorso è stata pubblicata la prima enciclica di Papa Francesco (la precedente, Lumen Fidei, era un testo quasi interamente preparato dal dimissionario predecessore). Il documento è stato accolto con pressoché unanime entusiasmo. Questo post offre una lettura del documento attraverso gli occhi dell'economista.

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Letture per il fine settimana 19-9-2015

Letture per il fine settimana 12-9-2015

Il senato elettivo

6 settembre 2015giovanni federico

Qualcuno mi deve spiegare cosa cambia

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D.L. Fallimenti: che c'è di buono e che c'è di cattivo (Seconda Parte)

29 agosto 2015Lucio Di Gaetano

In questa seconda parte, dopo una breve descrizione delle caratteristiche e del funzionamento del concordato preventivo, analizzo le principali innovazioni apportate dal decreto. Ne emerge uno scenario senz'altro migliorato, ma ancora pieno di incertezze regolamentari: spicca in particolar modo l'assenza di meccanismi per l'accountability dei curatori fallimentari e i rflessi dannosi che questa assenza determina sul funzionamento di tutte le porcedure, anche non strettamente fallimentari. 

La prima parte di questo articolo è stata pubblicata il 20 Agosto.

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Un approccio pragmatico al debito estero: la cancellazione dei debiti della Germania nel 1953

25 agosto 2015Timothy W. Guinnaine

La crisi greca ha stimolato confronti con l’accordo di Londra del 1953 sul debito, che pose fine al lungo periodo di default tedesco sul debito estero. Questo articolo suggerisce che in prospettiva storica l’accordo del 1953 fu inutilmente generoso, dato che la rapida crescita della Germania alleggerì il peso del rimborso del debito. Sfortunatamente per la Grecia, oggi i motivi che ispirarono l’accordo del 1953 sono quasi del tutto assenti.

* Traduzione di un post pubblicato su Voxeu

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D.L. Fallimenti: che c'è di buono e che c'è di cattivo (Prima Parte)

20 agosto 2015Lucio Di Gaetano

Nell'articolo ripercorro in due puntate i contenuti salienti del D.L. n. 83/2015 anche noto come "D.L. Fallimenti": la nuova disciplina delle perdite su crediti e le modifiche alle norme in materia di concordato preventivo. Entrambe le questioni hanno una rilevanza indiscutibile sull'efficienza del sistema e sulla sua trasparenza e, in entrambi i casi, accanto a evidenti passi avanti si registra una certa mancanza di coraggio del Governo: all'ultimo momento si rinuncia a tagliare alcuni nodi gordiani, rischiando di vanificare tutto l'impianto della riforma e, soprattutto, i suoi possibili effetti positivi.

La seconda parte di questo articolo è stata pubblicata il 29 Agosto.

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